J’accuse

Mi sveglio serenamente allegra! Come tanto tanto tempo fa. Come mia consuetudine del resto. Il bello era chè mi svegliavo allegra il mattino. Decisamente allegra. E così mi attendeva un caffè.. le mie sigarette.. il cielo con le sue nuvole.. insomma una vita bellissima! Wisky IV al mio fianco, Albertino e sorrido ugualmente al mio fianco, ed ora il mio Tito che amo. Dicevo mi svegliavo allegra ed oggi e non solo oggi ma da una settimana circa mi sveglio bene. La sigaretta fuma al buio.. ed io.. leggera leggera.. mi alzo con il sorriso stampato sul volto. Gli.. Altri mi deformano e mi fanno piangere. Resto sola. Con i miei pensieri. Preparo un breve pranzetto.. sì.. ogni tanto preparo qualcosina anch’io.. ritorno nel mio letto.. facebook continua a farmi compagnia.. le canzoni che non sono solo canzonette mi permettono di comunicare.. un’esigenza umana.. umana.. ognuno a suo modo.. ognuno nella sua Arte, ognuno parla. Io amo scrivere.. parlare.. ascoltare le mie canzoni che provengono non so.. magari da una carezza o folata di Vento, così inserisco canzoni.. note musicali.. parole.. che innalzano un grido.. o un silenzio.. od un pianto.. o gioia.. o amore.. insomma comunicare è basilare per l’Uomo.. la Donna.. e tutti gli esseri che esistono.. come le mie piantine che in silenzio, non so, comunicano anch’esse.. e non amano la solitudine. Così eccomi di fronte al mio compagno foglio bianco da blogger! e sospirando finalmente parlo, tra me e chi legge, tra me e me, i miei pensieri sciolti e forse chissà? anche liberi? Condizionati senza dubbio. Ognuno condiziona l’Altro.. e così è importante la lucidità, il discernimento.. e poter essere se stessi.. arrabbiati, tristi, avviliti, gioiosi, liberi! Liberi di gioire, di pregare, di pensare. Io la penso così.. Liberi! Ma se non si ha un complice come dice Vasco, se non si ha un Amico, si può rimanere imprigionati per sempre, forse per sempre no.. mah! non lo so.. Così resto qui. Ammutolita. Di colpo. ed allora scrivo a voce bassa, piano piano per non farmi sentire, sì. Segretamente scrivo. come una bambina piccola nel mio diario “segreto”. Sorrido. Il mare è lontano, i giorni non danno tregua sembrerebbe. Così mi rilasso qui. Davanti al mio foglio bianco, e sorrido, ora, davvero, dal cuore con un grande SMILE dentro. Mi piace la Libertà.. e scrivere.. anche così.. a ruota libera.. mi dà refrigerio.. forza, e buon umore e mi sento: Libera!

Ora sorrido, penso alle catene che ho addosso, alle corde che mi stringono i polsi, i piedi, le mani, fino a non poterne più.. E’ così da tanti anni. Esattamente 23! E tu non hai pietas di me? difficile.. al massimo ho sentito ridere, piangere distantissimi da me.. e così il cuore s’indurisce.. afflitto.. afflitto.. afflitto.. ma come scrisse la più grande scrittrice del ‘900 Virginia Wolf nessuno riuscirà a legare la mia mente! ma a Me personalmente, fisicamente, .. senza nessuno (o quasi!) che mi difendesse mai..

be.. che tristezza e che malinconia..

smilingdog

A mio Padre

Mi sveglio. Una carezza del Vento sfiora il mio volto. Mi sento amata. Fumo distesa sul letto l’amata sigaretta.. il suo fumo leggero lieve, sfiora anch’esso il mio volto, respiro ossigeno

Le auto passano veloci e poche. E’ primo mattino.. occhiali inforcati sul naso e odo.. mi sembrare di odorare profumo di rosa.. rosa dal cuore.. calore umano.. Amore..

Oggi non ho paura. E’ sabato mattino e i miei occhi brillano di una Luce nuova.. come un Amore ritrovato, un Amore sconsolato che è stato consolato, ritrovato, amato e sorrido, respiro ossigeno.. ossigeno, che è Aria! E sorrido!

Sai la fiducia, l’essere accettato e consolato e amato per quel che si è è, secondo me, il fondamento principale dell’Amore e della Felicità, ti dà sicurezza, leva tutto il buio dentro all’Anima sola che improvvisamente vibra di nuovo e non si sente più sola, ma amata, coccolata, amata, e così l’Anima vola in silenzio e felice.. di esistere ancora.. ed il suo colore è Oro, il colore dell’Amore..

e così le onde del mare approdano.. a riva.. silenziose.. calme.. non più naufraghe..

il rosso del cuore pompa ossigeno.. è vivo.. ed i suoi battiti sono regolari.. amati.. accettati.. sorridenti.. vibrano di gioia!

Oh! L’Amore…

Così mi confido, mi fido di nuovo.. mi fido di nuovo di me e di te.. di noi, insieme a ridere, ridere sempre..

Ecco un giorno di Aprile come un bocciolo di rosa si apre..

La Fiducia.. come è difficile recuperarla.. quando la si è perduta prima in se stessi e poi negli altri.. come è arduo e difficile recuperarla.. nascono inimicizie intime, nascoste, paranoie, depressioni, angoscie, paure, com’è difficile recuperare la Fiducia.. in se stessi..

poi improvvisa una mano.. tesa verso di te.. una mano tesa.. in un giorno che credevi l’ultimo.. la Solidarietà, di un padre buono.

smilingdog

 

 

 

Oh che sarà che sarà..

C’è una pagina bianca.

Il cuore rintocca i battiti del Tempo. Il Sole vibra per un’istante. solamente. Vibro, tremo, un ansiolitico subito. Un’ansiolitico..  Deglutisco

Ho perso Tutto in un’istante, me ne accorgo ogni giorno me ne accorgo. Così, sospiro, vivo, vivo così..

La melanconia, la Tristezza accompagnano le mie ore, i miei giorni, tremo..

I miei errori, le mie risate spalancate al buio, le mie risate.. spalancate al buio.. tremo.. eh sì, mi viene da cantare Mango, un ballo e le sue parole: “Ti ho perso un po’ mi hai perso un po’.. ma quanto io non lo so”.. e così come un’Ondata di ricordi mi sovviene, nella mente e nel cuore che piange.. e così nel mio pianto mi consolo, le mie lacrime del cuore mi consolano e mi cullo come un bambino in questo momento, in questo momento che solo è Luce e sorgente per me.. come un fiume che scende a dirotto limpido e trasparente.. come sempre come sempre dentro di me. Deglutisco.

E così, figlia di madre sterile non rimpiango i giorni passati, le parole urlate sottovoce, le mie paure del buio.. e così, lontano da te che mi sorridi e consoli, consoli, consoli.. io resto qui. Non si può amare se non si è stati amati, accettati per quel che si è, diversi, diversi, ed è normale, la vita è così..

Accendo la mia sigaretta. Alzo una spalla.. sospiro e grido, dall’Anima, dal Cuore che ora non trema, ma si appoggia al cuscino, comincia a sognare.. lieve.. un sorriso come un onda dal mare ti viene a salvare, e ancora curiosa, continuo.. a sospirare.. nella mia Isola, a guardarmi intorno.. e sperare ancora in una Stella cadente dai mille colori, dai mille colori senza rumore.. in quiete.. nella mia quiete .. che ride..

smilingdog

Prega, Sorridi e.. Sogna..

Mi sveglio, mi sembra di soffocare, tra pensieri e parole.. il Cielo è nitido, pulito, l’Aurora..

Provo a pensare.. senza parole.. resto lì ferma così.. di fronte al Cielo immenso pulito, senza neanche una nuvola

Le piantine mi sorridono e aspettano l’Acqua, la mia voce, il mio saluto: “Bellissime!”, .. sorrido, foglioline nuove, bellissime! mi sorridono mentre mi prendo cura di loro…

Cappuccino..

Obliata fra non-pensieri, pensieri, ossessioni, parole e lacrime.. dal cuore.. respiro profondamente mentre tutti dormono dentro i loro sogni..

mi ritorna la voglia di scrivere piccole frasi, comunque scrivere. Qualcuno questa mattina ha voglia di parlare, di “discutere” in maniera aggressiva, non mi piace. Io non rispondo.

Sono qui, nell’imbuto della mia vita, a volte sorseggio acqua.. a volte respiro, vivo così.. pensando .. non pensando.. provando, non provando.. mio padre mi rassicura, come a chiedere scusa, io ascolto e mi viene da piangere..

non vorrei dipendere proprio da nessuno.. emotivamente, psicologicamente, evitarne i dolori, eppure.. eppure esisto.. nel mistero obliquo di Doni dal Cielo.. di pioggia che cade sopra il mio cuore.. allora sono un “Agnello in mezzo ai Lupi”.. oppure un Lupo preso tra le trame di tante bugie e sbagli? Così.. tremo.. nell’Anima tremo.. come ho sempre tremato.. dentro di me.. tranne rari rarissimi momenti d’Amore.. il tremore si scioglie in un Abbraccio vero. Ecco, tutto qui. E così pochi di abbracci ne ho avuti, e son belli, nonostante la loro rarirà, son belli.. Eterni.. nella mia memoria. Già amarsi come Fratelli e Sorelle, L’Imperativo d’Amore  di Gesù, Stella che guida.. il cammino

Amarsi tutti.. come Fratelli e Sorelle

Perdonarsi, amarsi ancora più forti di prima.. e scopri dentro di te la Gioia..

Ed io, Donna di Poca Fede! Vorrei camminare insieme a Te, ovunque, ed un sorriso disarmante e disarmato splende nel cuore mio ora. Sorrido d’Amore..

smilingdog

 

Umiliati e offesi

mi sveglio .. serena, i raggi del sole all’Alba riluccica fra le foglie fresche piccole e grandi delle piantine. Mi sento bene. un caffè decaffeinato latte e un po’ di zucchero.. mi sento bene.. Timbuctu appena sveglio insieme a me saltella festante felice felice di vedermi, sveglia e serena.. mi alzo, come tanto tempo fa, .. guardo estasiata il cielo azzurro e i raggi arancioni del sole.. estasiata resto così per un tempo che sembra Eterno.. sono sola e resto così felice e stupita di questo momento.. forse non credo più ai Miracoli o davvero ancora ci credo! Ci credo.. Ti credo

Ti chiedo continuamente, mi sembra, sfiduciata di me stessa, della Vita che adoro letteralmente adoro, come un respiro dentro al cuore, che rinfrancato batte gioia dentro di me.. gli Altri mi deformano.. scrive Alda Merini.. Gli Altri mi deformano.. e così mi sveglio, la notte è trascorsa dormendo un sonno profondo, mi sveglio di buon umore.. .. di buon umore.. un altro Miracolo e già, un altra gioia .. non penso di essere sbagliata, e cammino sicura verso il mio caffè che caldo e buono sorseggio in silenzio..

Ci sono giorni ..

Ci sono giorni che mi sento giusta al posto mio, giusta al posto mio, di fronte alla mia finestra che accede al Cielo, mentre le mie piantine crescono.. felici e forti.. con me.. che al sol sentire la mia voce crescono ancor di più, belle e grandi come a rassicurare me.. come a rassicurare me.. in simbiosi con le mie piantine, Timbuctu .. la Natura.. ed io.. immersa .. in un Silenzio d’Oro..

.. poi

Poi arriva la vita, la vita.. e così mi sveglio dal meraviglioso mattino, ognuno in fondo perso per gli affari suoi, ed io.. ecco che torno ad essere sbagliata, punita, negata, sola, mi chiudo a riccio, cercando di difendermi.. logora, stanca, sì, già stanca.. così ritorno nel mio letto, nella mia cameretta.. le auto transitano e mi spaventano.. la vita qui di fronte al pc è ancora bella.. e ringrazio per questi momenti.. di respiro..

Inadeguata, anche arrabbiata, il cuore è in pace, forse il mio cuore è incosciente del tutto.., le labbra nervose della mia bocca mi rammentano che sono arrabbiata.. e che merito tutto questo, mi fa pensare la mia vita.. che perdura nel Tempo.. ma questo mattino mi ha donato un Dono, la sua Luce ed il mio immergermi in essa mi ha ridonato la Speranza.. la speranza.. che forse non tutto è stato sbagliato, che non tutto ho sbagliato, e che forse non tutto è stato.. invano..

torna la mia energia, forse ripulita, forse addirittura ripulita, sospiro ed un raggio di sole improvviso filtra dalla finestra della mia cameretta.. come a darmi Ragione, come un saluto di Benevolenza.. di Amore..

Continuo a pregare, sì, a pregare, a modo mio..

Deglutisco, e ho voglia di piangere.. di gioia, di amore, di dolore

Penso con la mia mente, mi sfioro la fronte, il giorno continua.. e la Speranza.. Vive..

smilingdog

 

Una mia poesia

Ci vuole coraggio a mettersi a scrivere, o forse incoscienza.. o forse è così. Scrivo. Ne ho il bisogno. Il mio diario mi consola, m’aiuta, mi fa sentire me stessa, la mia voce, il mio specchio, me.. sospiro.. la Domenica ha un venticello lieve, parole di famiglia di là nell’altra stanza, io sono qui, distesa sul mio letto e .. sospiro, forse sto bene così.. scrivere e parlare tra me e me.. mi dà ossigeno, mi ristora, mi vivifica, presente a me stessa con il vento che agita il cuore indomito.. prendo fiato.. Sì, ci vuole coraggio a scrivere, ma è una forma di sopravvivenza, di sopravvivenza.. non amo molto mangiare sin da quando ero bambina, non ho mai amato mangiare, davvero! Qualcuno potrebbe anche ridere.. già.. ma io non amo mangiare.. me ne dimentico addirittura, non mi piace mangiare. E così, ogni volta scrivo qualcosa di nuovo e remoto di me. Preferisco ascoltare la Musica, sorseggiare un caffè in compagnia, od anche da sola con la mia sigaretta che fuma pensando.. Amo la Poesia.. Amo i miei antichi ricordi, che dolci mi vengono in soccorso quando scende la sera, quando sopraggiunge il Timore, grande, austero, implacabile, sospiro.. e mi addormento..

Sto fumando una sigaretta, mia madre dolce e austera anche qualche volta, mi rammenta anche ora, e sorrido già!, “ragiona con la tua mente! ragiona con la tua mente”, non lasciarti distogliere da nulla. Pertanto, penso, io così distratta, io così attenta, presente, meticolosamente m’astraggo .. vado via, “sono Altrovein un altra dimensione e finalmente.. Sogno.. felice, beata, a colori.. Vado Via.. nella mia Isola, fatta di sogni, la mia nuvola, e dolce mi è questo flusso particolare di sogno.. sognare vivere e non essere mai sola.. un’Eterno che esiste.. dalla culla, dall’infanzia, da ieri, ed ora.. e sorrido, mentre scrivo, chè mi piace sorridere al cuore..

Deglutisco

in questo momento non mi sento sbagliata, nè tanto meno un’errore, ed anzi.. persino Amata.. Viva, e sorridente..

Ho sempre amato la Libertà.. quanto l’ho amata! Quanto La Amo! Quanto non amo le imposizioni, le costrizioni, le catene, le dottrine, come amo le Canzoni.. oh! come le amo! come mi piacciono ascoltare le canzoni alla radio, le loro parole, le note, le melodie, che annaffiano il mio cuore di brina e rugiada fresca.. come amo l’Allegria! sì! l’entusiasmo giovane con un sorriso stampato in volto, e così, io che sono abituata a ragionar da sola, da sempre, divento cieca, muta, silenziosa, offesa

Ho dipinto me stessa, un Autoritratto

sincero

La sigaretta fuma lentamente, il tempo ha piccoli e grandi spazi..

La malinconia

.. corrugo il volto,

e sì.. forse .. sono.. già.. Lontano..

smilingdog

 

 

Non amare, la sconfitta, e non lottare, la morte…

Mi sveglio con sogni così antipatici da essere più antipatici del mondo stesso così grande e infinito da mettere paura. Più antipatici delle persone che ho incontrato, addirittura .. più antipatici di me! Mi sveglio sono senza sigarette, piango subito. Mio padre ha pietà di me, si alza valoroso e mi acquista amorevolmente tanti pacchetti di sigarette, tre paste, alla crema, al cioccolato, e al marzapane! Rientra subito, velocemente. Mi tranquillizzo, e amo. Improvvisamente mi sveglio e amo. La Vita in me risorge nuovamente in un nuovo giorno. Caffellatte zuccherato, sigaretta calda e fumosa, mi rilasso e mi sento amata, dopo tanto tempo. Forse chissà? Esisto anch’io? Mi sono sentita amata, molto e non capita sempre. Ho vissuto, con il profumo del caffè.. respiro ossigeno umano, ossigeno umano.. dopo tanto tempo.. Una colazione umana. Non è facile .. per nessuno, forse, la Vita.. no, non è facile per nessuno ed oggi.. voglio parlare..

Essere se stessi, no, non è facile, affatto. Dire quello che si pensa non è facile. Ci vuole uno Psichiatra. Uno Psichiatra possibilmente… umano. Già.. Un Uomo. E così, ignorando completamente se sono sbagliata del tutto, al punto da non poter neppure più sognare.. bè.. diventa allucinante la Vita. Deglutisco arrabbiata. Sorrido sarcasticamente ironica.. La lotta è dura, difficile, difficile, e sinceramente penso che la Follia non sia altro che un grande accumulo di dolore atroce, di solitudine folle, di rabbia inespressa, senza parole d’amore ricevute, a tal punto.. di voler scrivere, non demordere.. e vincere. Contro le ostilità, contro il muro dell’indifferenza, che magari fosse! magari! no! Contro l’invisibilità animica, contro. Così mi scopro stanca, forte, con la grinta nel cuore deluso da amici e amiche, millenni fa.. un cuore deluso e triste, che piange ancora, sempre lì, e comincia a sognare per pura sopravvivenza. Ed il sogno diventa soave, dolce, musica, l’amore per il sublime.. Così il Folle ama! già! il Folle s’incazza! Già! Il Folle forse non è neppure di questo mondo.. sicuramente.. il Folle ragiona.

Accendo, io, una sigaretta. L’accendo. Il Folle non vuole la Folla, disumana, il Folle non vuole e nè chiede pietà. Il Folle è veramente pericoloso, perchè pensa, ama, ragiona, Ama Dio, e ama anche la propria solitudine. E la Libertà. Il Folle ha sì paura, degli altri.. che tanto l’hanno deluso, e raramente prova compassione. Sto parlando ovviamente di me. Non mi permetterei sicuramente di parlare di altri Folli, Amici carissimi che ho nella Vita e nel cuore. Una razza a parte. Che vogliono mettere in disparte.. Il Folle intelligente represso dalla stupidità, dalla disumanità, il massimo della pena. Il massimo della pena. Ed è così che nascono le turbe, le paure, l’angoscia pura, mentre io ti guardo, tu come me, tu, bella bella bella da morirne. E così scrivo solo per chi capisce la mia lingua. Che ha tante parole e sentimenti, tutti, i miei amici cari, Folli con la F maiuscola, che cerchiamo a tutti i costi di lottare, per rivendicarci l’uno con l’altro. Io la solidarietà personalmente l’ho avuta solo dai miei amici Folli, Belli, Artisti, Generosi, Grandi d’Intelletto, che non hanno paura più del buio, torturati da sempre e imbavagliati, legati con corde pesanti, forte da romperti le braccia. per giorni giorni giorni.. Non ho paura dell’Inferno, lo dico sinceramente, non ne ho paura, quante volte accade! Ne esco fuori con un fiore in bocca, rinfrancata e mi sento ancora oggi.. ancora oggi Amata da Dio e dai miei cari e fedeli compagni di stanza, e ridiamo quando ci incontriamo, ci brillano gli occhi e ci salutiamo nei corridoi, magari mentre ci legano le braccia in tanti, tutti dottori e dottoresse e impiegati, tutti e tanti contro uno. Contro di me che volevo ascoltare solamente una canzone.. così noi Folli

Quando sono in me, cioè quando sono in me, non ho paura di regole e Giudizi, Ho fatto il possibile per lottare, amare, e continuo, me lo permette il Signore, del quale abbiamo amore puro nel cuore e pianto sacro nella Chiesa, nella casa, che ristora vivifica, non ti fa sentire solo, ma anzi, pensi, in Realtà sono sempre stata qui.. piangendo un cuore trafitto, commosso, lacrime di un difficile, ritorno a casa.

Per oggi concludo così.

smilingdog