Sogno ancora.. e li vedo passeggiare giovani e belli..

“La mia solitudine sei tu.. la mia solitudine sei sempre tu.. ora non mi chiedere perchè.. se a testa bassa vado via..per ripicca.. senza te.. La mia solitudine sei tu.. Testarda io la canto questa mattina insieme a Roberto Carlos che amavo già da bambina inseguendo le note delle onde del mare che giungono a riva belle, calme arrotolandosi su se stesse con un filo d’oro insieme all’acqua.. meravigliose.. Come è meraviglioso questo mattino così silenzioso chè si odono solamente le onde del mare spinte da un leggerissimo vento fresco primaverile. Si sta che è una meraviglia. Il silenzio è tutto intorno a me ed io sono calma come è calmo il mare di oggi. Sospiro mentre una sigaretta è accesa. Scrivo quasi di fretta questa mattina che più tardi Hermano mi verrà a prendere. Andrò a pranzo dalla mia famiglia. E sono contenta. Il clima è ormai mite. La primavera è ormai arrivate e le giornate sono bellissime. Un leggero rimpianto di giovinezza affiora in me, dentro di me, rievocando le mie belle passeggiate all’aperto in questi giorni di tanto tempo fa. Le mie giornate vissute in compagnia allegra dei miei amici. Le risate, l’aria buona, e l’allegria appunto che c’era sempre. La giovinezza. E ieri mentre ero sul letto che sognavo un rosa, un po’ ad occhi aperti mi sono resa conto della mia età, senza troppo dolore. I miei giorni giovani li ho vissuti tutti però, all’insegna della bellezza e della libertà. La Primavera poi era stupenda. E lo è ancor di più nei miei ricordi rimasti quasi intatti. Il Viale con i suoi alberi e le sue foglie verdi, il Viale che ci vedeva giovani belli ed insieme. A parlare tra di noi ed eravamo in tanti. La mia è stata una bella gioventù. Uscivo sempre con la mia Vespa super veloce! E con i miei amici c’incontravamo sempre. Bellissimi giorni vissuti insieme. Mio padre e mia madre sono stati grandi! Mi hanno lasciato godere di questo bellissimo ed anche lungo per me periodo di gioventù. Mi sono divertita tantissimo.

Quanta libertà ho respirato! E quante belle risate così giovani!

Non ho nostalgia di quei giorni, solamente un po’. Uscivo, respiravo l’aria azzurra di quegli anni. E le mie belle e tante amicizie.

Nello spirito forse qualcosa è rimasto ancora. Poco. Forse si tratta solamente di bei ricordi. Ma va bene ugualmente.

Ora con il mio gattino da coccolare è come se fossi tornata un po’ più bambina. La sera prima di addormentarci ci facciamo tante coccole. Un piacere stupendo. Il mio morbido e bel gattino così buono. Queste sono ora le bellezze della mia età. Quando mi vengono a trovare le mie bellissime nipotine. Ecco. La mia vita è divenuta molto più semplice. Il mio caffè mattutino insieme ai miei fiorellini. Una sigaretta fumata in compagnia dei miei pensieri. Starmene qui a scrivere di me e della mia vita. Il mattino ho sempre qualcosa da fare. Il pomeriggio mi riposo. Magari mangiando un po’ golosamente i pop-corn che a casa mia non mancano mai!

Certo quando ero giovane il mio stato vitale era alto. Andavo molto più velocemente di qua e di là e le nostre birre, i nostri caffè, le nostre cene fuori, le nostre passeggiate con le Vespe. Avevo tanti amici. Che ho ancora solo che la vita si sa ci ha portato ognuno per vie differenti.

Accendo ora una sigaretta. Fumo e penso tra me e me. Ricordo che amavo molto le vie della mia Città. Amavo la mia Città. La sentivo mia. Ne sentivo l’appartenenza. Ed un po’ questo mi manca. Mi accorgo che mi manca la mia bella Città di provincia. La mia bella Città di mare. Le sue vie. I suoi colori. La sua placida atmosfera. Ormai sono tanti anni che non vado nella mia Città. (Abito fuori Città). Che non frequente un solo bar della mia Città E questo sì, mi manca moltissimo.

Camminare per le sue vie che secondo me sono anche romantiche. Una Città romanica che dà sul porto. Il suo bellissimo Viale, la sua stupenda Pineta. Il suo Porto romantico. I suoi bei parchi. Ma ormai manco da così tanto tempo da queste sue vie chè ormai mi sentirei spaesata nella mia Città.

Il suo bel Cielo quasi sempre mite e sereno. Il suo Viale alberato oh! quanto mi mancano!

Ma sono state le mie scelte di vita che hanno provocato questo allontanamento dalle mie origini. Non posso darne la colpa a nessuno. Ora vivo in un Borgo adiacente la mia Città ma lontano dal suo Centro.

Ed ormai sto qui. E ci sto anche bene. Sto fumando.. e ripenso alla mia casina quando abitavo nella mia Città e quando ancora era viva mia mamma. Era un bellissimo periodo della mia vita. A livello personale intendo. Ancora non mi ero ammalata. Il sole me lo godevo tutto. Ero giovane. Ed ancora mi divertivo praticamente tutti i giorni, insieme ai miei amici di quel tempo.

Così questo post è forse un po’ nostalgico.. forse sì. Il mio cuore sta ripensando a quei tempi andati e lontani.

Ma sorrido tra me e me. Sono abbastanza tranquilla questa mattina di Marzo. Di fine Marzo.

“Non ho più la mia Città” cantava quella bella canzone di un po’ di tempo fa. E così la dedico alla mia bellissima Città, porta d’Oriente, che dà su un mare magnifico. Che ha tante spiagge di tanti tipi diversi. La mia è una Città bellissima e particolarmente tranquilla.

“Non ho più la mia Città” canta ancora la canzone, e poi la vita corre ancora e velocemente anche se a volte ho la sensazione che il tempo si sia fermato qui con me. Poche sono le belle emozioni, ma mi bastano. Coccolare il mio gattino la sera mi basta per essere, per addormentarmi ancora contenta, abbracciatissima a lui che nel frattempo fa tante fusa.

Sospiro. Il post è terminato. Termina qui.

Una canzone.. non è facile da trovare questa mattina per questo post. Chè sia una canzone leggera ed anche primaverile. Una canzone magari giovane!

Che abbia il sapore, il profumo della Primavera.. che tanto fa innamorare cuori solitari.. tra i viali, sotto gli alberi e le loro verdi fronde, mano nella mano con lo stesso sogno nel cuore.. Una canzone d’Amore. “Love is in the Air”. E sorrido felice come una bambina che sogna insieme a loro di questo nuovo amore appena nato. Perchè la Primavera sorniona è galeotta, e bella forse proprio per questo. Evviva i nuovi amori che nascono in questi bellissimi giorni. Saranno ricordi indelebili nei loro cuori, che mano nella mano si stanno amando. Amori. Perchè l’Amore esiste. E ne nascono di nuovi e meravigliosi ogni giorno in tutto il Mondo!

Mano nella mano li vedo camminare quasi volando da terra. Parlano, sussurrano  tra loro paroline dolcissime. Ed un bacio all’ombra, quasi nascosto, tanto desiderato, sospirato con il profumo di una rosa..

smilingdog

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“Non siete voi che scegliete me, ma sono io a scegliere voi” parole del Maestro

“Luglio col bene che ti voglio vedrai non finirà.. ai ai ai ai.. Luglio ci ha fatto una promessa.. Luglio! Che bella canzone estiva questa mattina m’ispirano le placide onde del mare che giungono a riva belle, lunghe, distese su se stesse, calme.. ed un leggero venticello chè fa venire il buon umore. Ed un bellissimo sole. Così questa mattina mi sveglio un po’ accigliata. Sia dai sogni che ho fatto, un po’ particolari, un po’ strani che mi hanno stancato un po’, sia dal sonno profondo nel quale ero caduta. Mi sveglio chè un raggio di sole splende nella stanza. Il mio gattino sta dormendo vicinissimo a me. Dorme profondamente anche lui. Mi alzo. Sempre un po’ accigliata vado verso la cucina e preparo subito il mio caffè. Un bellissimo piacere della giornata. Sorseggio ed intanto comincio a pensare fumando una sigaretta seduta nel tavolo, il mio tavolo, del soggiorno. Il Cielo è magnifico. E le temperature dolcissime. L’arietta entra per la casa, il terrazzino l’ho aperto subito. E Timbuctu anche adesso è lì a prendersi la sua dose di sole caldo. Non vedevo l’ora questa mattina di poter scrivere il mio post quotidiano. Ed era tanto tempo che non ne sentivo questa fretta, questo bisogno. Ho pregato. Che prego sempre al mattino come alla sera. Ma al mattino sono più sveglia, più pronta. Così eccomi qua. Di fronte al mio pc, e mi sto cominciando a divertire. Proprio come un tempo fa. Una sigaretta accesa, gli occhialini e solo il rumore del vento che spinge i miei fiorellini ai quali darò l’acqua oggi ed il rumore del mare. Una meraviglia.

E faccio i conti con me. Con i miei limiti. Per non chiamarli difetti. Li vedo. Li percepisco. E non so come comportarmi per debellarli. Chissà se invece li devo accettare? Magari li devo “limare”, migliorare. Bisogna per forza migliorarli una volta riconosciuti. Magari con l’ausilio della preghiera. Certamente bisogna migliorarsi. Non essere pigri mai. Essere sempre attivi. Soprattutto spiritualmente. E “lavorare” su se stessi per poter un giorno essere contenti di sè. Contenti.

I miei pregi li conosco poco. Direi molto poco. Credo che il mio egoismo superi il mio altruismo. Gioco sulle difensive. Mi chiudo a riccio in me stessa. E quando sono serena è come se non ci fossi quasi per nessuno. E probabilmente questo non va bene. Così il mio cuore quando se ne accorge si contrae e soffre. Non è facile debellare l’egoismo. Per niente. E’ una trappola dell’ego. Una bruttissima trappola che ti rende cieco ai bisogni dell’altro. E così scopro di dimenticare in un istante le esigenze del mio prossimo. Sarà a mia difesa che sto bene completamente bene raramente. Ma qui, su questa terra mi devo ricordare di essere di passaggio. E vorrei lasciare un buon ricordo. Un buon “frutto”. Ma poi ricordo anche che devo essere clemente sia con gli altri che con me stessa. Non sarebbe poi così difficile come compito se solo mi ricordassi che soffriamo tutti tanto. Che tutti abbiamo bisogno di essere amati, compresi, consolati. Perdonati. Già. Il Perdono. Quanto è difficile dimenticare un torto subito e perdonare. Mi è stato sempre difficilissimo perdonare, dare l’altra guancia dopo uno schiaffo subito, amare i miei nemici, e se penso che ho difficoltà ad amare chi mi ama..- tutte Parole del Vangelo, di Gesù. Non è così facile essere suoi seguaci. E soprattutto non è facile per niente amare come Lui ci ha amati. Non è facile. Perdonare, Amare, Consolare gli Afflitti, e basi della mia Religione. Del mio Credo. E quando vedo in me le mie miserie, le mie mancanze, come mi sento male. Eppure mi sento sempre amata ugualmente. Mi sento perdonata per le mie mancanze. Sempre. Così bisogna alimentarle le Virtù. Cercare e provare a riuscire a diventare Perfetti come il nostro Signore ci vuole. Così è vero che quasi nessuno è perfetto. Ma è alla Perfezione che siamo chiamati ad essere. Bisogna ricordarsi del dolore che accomuna l’Essere Umano. Tutti. Ed anche avere un senso di Giustizia, di difendere l’oppresso. Tanti sono gli insegnamenti di Gesù caro. Che nella notte nella preghiera ci ascolta così intimamente. Bisogna essere, divenire Perfetti per il nostro Signore. Od anche divenire bambini. Ecco. Poi le vie del Signore sono infinire. E come un dolcissimo Poeta ci sfiora, ci consola, ci rialza, ci rimette in corsa, in cammino e ci ridà le forze per continuare. Il dolore? Il dolore esiste. Ed è per ravvederci se non sbaglio. Il dolore si trasformerà in una grandissima gioia e ricompensa nei Cieli. Bisogna comportarsi sempre ascoltando la propria coscienza, e seguendo gli insegnamenti dell’Unico Maestro che noi abbiamo.

Ci sono falsi profeti, non bisogna seguire le mode, bisogna essere fedeli e leali. E sinceri e soprattutto non ipocriti. Tutto questo è di fondamentale importanza. Non si può certo dire che non abbiamo le regole della Vita. Quella Vera. Parole di Vita. Di Vita vera.

Ricordo, tutte queste cose le ho imparate quando ero una bambina. Le ho imparate a memoria e con tantissimo amore ed entusiasmo. Ci credo ancora per fortuna. Ma non è sufficiente. Bisogna darsi di più.

Mi piace parlare di questi argomenti. Sempre e da sempre. Ma c’è stato un bruttissimo periodo e lungo della mia vita che mi sono allontanata. Ed ho cominciato a deragliare dalla Retta Via. Oggi mi sento meglio. Mi ricordo tutti gli insegnamenti ricevuti. Soprattutto l’Amore ricevuto. Un Amore così caldo e caro che non posso dimenticare. Non riesco ad amare ugualmente come sono stata amata e consolata e coccolata. Ma questi stupendi ricordi che ho impressi nel mio cuore mi stanno dando la forza per andare avanti. Non ha senso la Vita altrimenti.

Mi piace molto essere Cristiana. E spero di non deludere mai il mio Maestro. Sarebbe un dolore immenso. Deludere. Una sensazione che porto con me da sempre. Spero un giorno di vedere, di rivedere la Luce, il Cielo limpido, trasparente ed azzuro e mi piace, mi piace tantissimo poter pensare, sperare e sognare anche che.. il meglio debba ancora arrivare..

smilingdog

 

 

E rieccomi qui!

“Stai con me.. per questo secolo.. resta con me.. per questo attimo.. cantano le onde del mare come sirene dolci e soavi questa bellissima canzone di Antonello Venditti “Settembre” ed io canto volentieri insieme a loro. C’è anche il canto dei gabbiani che volano alti nel Cielo questa mattina che si odono fin qui arrivare che sembrano essere vicinissimi ed invece volano liberi in alto.. Sospiro, sorseggio il mio bel caffè un po’ assonnata, ho dormito tanto ed i sogni sono stati tantissimi ed a colori come sempre. Sono tranquilla. E la cosa mi piace proprio. Giustamente. Mi piace, e ieri ho vissuto con la pace dentro il cuore. Sono stata benissimo. Non ho fatto niente d’importante ma mi sono rilassata con la quiete gioiosa del cuore. Una giornata bellissima e serena. Ho perso un po’ la concentrazione dello scrivere, una telefonata gradita da parte di mio padre, la nostra telefonata mattutina alla quale non mi sono sottratta ed abbiamo parlato tra noi come sempre tra presente, sogni e ricordi. Ho un bellissimo rapporto con mio padre Gianfranco. Da sempre. Anche da bambina e poi da ragazza e poi anche da adulta mi sono sempre confidata con lui, mio migliore Amico! Gli ho sempre rivelato tutto di me, mio padre sa tutto di me come del resto mi confidavo con mia mamma! Ho avuto due genitori molto innamorati e dolcissimi. Forse mia madre è stata un po’ troppo severa nella sua educazione forse sì, ma la ricordo dolcissima ed anche generosa. Come mio padre, uomo dolcissimo, padre dolcissimo ed anche generoso. Tanto che sono stata sempre un’idealista sprattutto sull’Amore. Ho sempre creduto all’Amore perfetto che poi nella mia vita forse non ho mai conosciuto. E così sono rimasta e resto una sognatrice ancor oggi! Sorrido un po’ tra me e me.. le onde del mare sono calme, un leggero venticello sta rinfrescando anche la stanza da dove scrivo, lo respiro e sto bene in mia compagnia, qui di fronte al mio foglio bianco. Credo, ho la sensazione di scrivere un po’ meglio, se non altro sono più in contatto con il centro di me stessa. Con la mia mente che è ormai lucida completamente ed il mio cuore e spirito. Non so. Ho atteso tanto questa lunga convalescenza (lunghissima!) che giungessero questi nuovi giorni di me. E sono arrivati. E sono felice! E’ come tornare da un viggio che non ti è piaciuto affatto che ti ha stremato e tolto tutte le forze e tornare a ragionare con la tua mente di nuovo attiva! Come tornare in se stessi! E’ una sensazione meravigliosa la quale io non avevo perso le speranze di ritrovare. Non mi ero arresa. Era solo questione di tempo. E di tempo ne è passato tanto, ma eccomi qui di nuovo. Come un nuovo Miracolo! La mia mente di nuovo presente a se stessa. Eccomi qui! E sorrido contentissima. Mi accendo una sigaretta. Ho voglia di scrivere, di pensare, di godermi anche questo bellissimo silenzio che mi circonda per tutto il giorno, sempre. E’ un dono speciale anche questo, questo bellissimo silenzio, che mi permette di stare in mia compagnia senza essere disturbata. Come vivere in un magnifico “castello dorato” tutto per me! Sospiro e sono contenta questa mattina. Fumo.. e penso un po’. Mi piace starmene tra me e me e pensare ed avere il foglio bianco di fronte a me e poter poi scrivere. Fumo..

Chè bello! Ho il mare alla mia sinistra, un bellissimo giardino alla mia destra.. ed una collina dolce e soave sempre alla mia sinistra. Sto a contatto mi sembra di essere a contatto con il Cielo che vedo anche da qui, alla mia destra, oggi azzurro e limpido! Anche il mio cuore è sereno e contento. Già.. riprendere in mano una situazione difficilissima e molto sofferente, riprendere in mano la mia vita ed amarla, tornare ad amarla e vedere le cose belle, bellissime che ha. Mi fa sentire amata, amata tantissimo!

“Di nulla mancherete” dice il Signore e noto che la mia fede si è rafforzata. E sono felice quando penso di non essere poi così sbagliata. E mi sento bene con me stessa. E dormo serena.

In compagnia del mio gattino Timbuctu che ora se ne sta sul suo terrazzino color dell’oro dei raggi del Sole, tutto caldo ed illuminato. Il mio gattino.. che dolce che è. Di una delicatezza unica. E la sua vocina mi rallegra sempre. Lo coccolo di più ultimamente e lui si fa coccolare. Ma c’è da dire che anche lui ama coccolare me. E stupendo coccolare un batuffolo di gattino. E’ una sensazione dolcissima che dona tanta gioia e pace nel cuore. Timbuctu è innamorato di mia nipote Bibi che con gli animalini ci sa fare tantissimo. Li ama tantissimo. E Tito, il mio gattino è innamorato delle sue carezzine e si fa far tutto da lei, sin da quando era più bambina. Credo che Timbuctu ami più di tutti Bibi, poi viene Hermano che ci gioca e spupazza sempre e poi, infine, arrivo io, la sua “mamma”!

Così oggi non sento il vuoto e la malinconia che tanta ce n’è stata in questi anni nella mia vita. L’assenza di Wisky IV ha provocato un fortissimo mio esaurimento nervoso, il più lungo della mia vita. Ora è tutto finito. E ricomincio a vivere. A pregare, a ridere di gusto, a vivere! A vivere la mia vita. Resettata ed anche guarita. La guarigione che ho aspettato per tanto tempo. La mia mente non mi ha abbandonato. E ragiona e pensa normalmente, è tornata a respirare la luce del giorno ed ha abbandonato in fuga le ombre tenebrose della notte, una notte lunghissima che sembrava essere interminabile.

E penso, mentre fumo un’altra sigaretta, e penso a quante volte sono stata aiutata! Dal Cielo! Quante volte sorretta, mentre cadevo! Quanti giorni di gioia penso mi aspettano ancora! Quanto Cielo ancora da respirare, da sognare, da avere la stupenda e particolarissima gioia di pregare. A mani giunte mi sento sicura. Amata. Ascoltata. Riconosciuta. E voluta tanto bene.

Amo la mia vita. Amo il mio cervello che è fortissimo, che si è riabilitato nuovamente, sospiro e ringrazio l’Altissimo per avermi dato la Vita! Un Dono meraviglioso! E si è riempito di Azzurro il vuoto che provato, che ho provato per così tanto tempo. Il Cielo con me è stato clemente. Misericordioso e Buono. Ho ancora giorni di sereno da vivere. E mi rendo conto dei Doni splendidi che ho avuto sin dall’infanzia. Doni magnifici che io da bambina pensavo fossero bellissimi sì, ma non così speciali!

La mia guarigione mi sta dando una forza nuova. Una nuova forza propulsiva a comportarmi meglio. Ad essere migliore. E sono felice.

Respiro un gran sospiro di sollievo. Sono cresciuta. Ancora un po’. Sono allegra questa mattina, come ogni mattina quando mi alzo quando sto bene e sono in me, ho più appetito, chè la Primavera mi fa venir più appetito. Fumerò una sigaretta scrutando il Cielo bellissimo che io amo tanto nel silenzio che mi è stato donato, respirando ossigeno e l’aria fresca. E’ un bellissimo giorno di Primavera.

Si possono fare tante cose. Pur standosene in casa. Chè io amo molto starmene in casa. Pregare, essere gioiosi, allegri spiritualmente, mi sento vivace! Sono sensazioni che quasi non ricordavo più, ma non avevo perduto la speranza di ritrovare la mia mente intatta. Un giorno anche lontano. Ed ora quel giorno è arrivato.

Insomma.. rieccomi qui! Amando tantissimo la mia libertà che ho riscoperto esserci anch’essa ancora intatta dentro di me. La mia gioia di vivere.

I miei pensieri che ci sono. Una magnifica sensazione. Che auguro a tutti di provare. Di essere al centro di se stessi. Liberi e sentirsi amati e non soli. In questo Universo così grande, ripoter rivedere le stelle felici, la notte e sentirne i suoi profumi. Specchiarsi e potersi sorridere di nuovo. Amarsi ed amare. Sentire la frescura dell’aria al tramonto e provare una gioia rara al risveglio ogni mattino..

smilingdog

Cuore che sorride e canta melodioso.. un’aria nuova..

“Come può uno scoglio arginare il mare.. anche se non voglio torno già a volare.. le distese ardite.. e le risalite.. ho paura a dirti che per te rinsavì.. come può uno scoglio arginare il mare ed io oggi, questa mattina torno a cantare e mi sento libera e felice! La Primavera, il suo bel dolcissimo primo giorno. Addio Inverno! Ed i suoi geli. Il suo freddo che comunque mi è piaciuto tanto sotto le coltri nel mio letto. Ed eccomi qui oggi rinnovata, rinnovate le mie energie come per tutti! Una nuova me sento dentro di me ed anche fuori mi sento più bella, più fresca ed anche sento l’amore nel mio cuore rinnovato e nella bellissima aria quasi azzurrina che si può vedere e leggera leggera si respira.. chè bello! La Primavera! La stagione più bella! La Stagione dei fiorellini profumati in fiore nell’aria e nei cuori desiderosi di amare ancora. Così mi sento bene oggi. Primo giorno di Primavera! Canto mentre sorseggio il mio amatissimo caffè di primo mattino. Una canzone ascolto melodiosa “Voglio vivere così” cantata da Christian De Sica e si vedono tante rondini nel Cielo.. disegnate.. ed io che ascolto la canzone dondolandomi beatamente serena.. ascolto felice questa canzone  e queste note sognante e pensando solo alla musica che sto ascoltando.. bellissima! Così sorride oggi il mio cuore. Come il cuore di una fanciulla in fiore. Sì, forse anche la Primavera non conosce l’età e ci rende tutti più dolci e felici! Così mi ritrovo a sognare mentre ascolto la bella canzone. Che oggi inserirò qui su questo mio post e che dedicherò a chi passa e legge il mio blog smilingdog. Fumo intanto la mia sigaretta che è sempre accesa e fumante. Di fumo leggero ed argenteo. Non manca mai. Ed io mi sento leggera leggera. L’arietta che entra in casa la respiro felicemente. Come mi sento contenta! E provo la magnifica sensazione che tutto di bello e buono può ancora accadere e mi sento bene dentro di me.

Mi do’ chanches, mi do’ possibilità nuove a me sconosciute fino ad oggi. Mi sento più leggera ma anche più forte. Ed anche più dolce. La dolcezza chi lo sa forse appartiene anche a me. Chi lo sa? Oggi però mi sento più mansueta, più comprensiva, ed amo la Vita! Queste giornate assolate di un sole lieve, di un Cielo terso ed azzurro. Sarà anche che sono nata in piena Primavera, era Giugno, sarà che quando ero giovanissima riprendevo le mie attività tennistiche ed ero tanto tanto felice di riprendere a giocare sotto il sole con i miei cari amici. Sarà che la Primavera ricorda, e riaffiorano sentimenti di Amore. E così anche oggi sono contenta. Felice! Semplicemente mi basta respirarla quest’aria nuova nuova che ha il sapore di nuovo! Di bellezza della Natura e del suo splendore. Amo la Primavera che tanto dona in Speranze ed il cuore si ristora. Oggi ascoltando le mie canzoni mentre l’aria fresca respiravo gioiosa mi sono scoperta a sognare di nuovo e ballare con la testa qua e là dondolandola dolcemente. Oh! Quanti bei sogni in quei pochi momenti di abbandono.. ho volato.. lieve sopra la terra.

Senza nessun pensiero ottenebroso, pesante. Assolutamente. Ed il cambio di stagione non mi sta disturbando. Anzi! Sono lucidissima e nel pieno delle mie capacità intellettive. E di cuore. Il mio cuore è acceso! Lo sto ascoltando ed è in armonia. con le note del Cielo.. degli alberi le cui verdi fronte ondeggiano a questo vento sottile.. e fresco.. primaverile.. Una bellissima giornata. Iniziata proprio bene.

Mi accendo una sigaretta.. fumo e respiro quest’aria che amo moltissimo. La Primavera dopo un lungo Inverno è giunta puntuale. E sorrido ora tra me e me ed il foglio che ho di fronte. E sto scrivendo molto volentieri. Le mie mani anch’esse sembrano sentire su di esse la bella Stagione che fa fiorire tutti i fiori profumati che profumeranno l’aria testimoni di nuovi bellissimi amori.. mano nella mano.. romantici.. come sono romantiche le roselline appena sbocciate in questo romantico e bel periodo dell’Anno.

Così naturalmente si riapre il chakra del mio cuore. Mi metto all’ascolto delle sue note.. musicali, delle sue paroline dolcissime.. e lo ascolto assente da tutto il resto del mondo. Sono in sintonia con me stessa. Con il centro di me. Appunto con il mio cuore. E tanta musica ci trovo dentro. Il mio cuore non vuole più tacere ma cantare cantare felice. E libero soprattutto.. libero.. mentre sta amando verso il Cielo..

Oggi mi siederò sul mio terrazzino, accenderò una sigaretta ed osserverò curiosa il Cielo ed i tetti vicino a me. La Collina verde di fronte, tutta verde, e cercherò di osservare anche se ci sono rondini nel Cielo, come una ragazzina curiosa, che se ne sta per conto suo a casa a sognare lontano.. ascoltare amandoli gli uccellini cantare e osservarli volare danzanti e liberi.. oh! e provare stupore! Lo stupore che è magnifico ancora provare alla mia età. Oggi non sento nessuna età. Mi sento senza età. Forse perchè è leggero anche il mio Spirito. Forse sì.

Già..

La primavera è la stagione dell’Amore!

Ed io che continuo a sognarlo.. ad amare l’Amore..

Eccomi qui. Forse anche per oggi ho scritto tutto. Il mio amato diario di bordo questa mattina mi trova lucida lucida. Presente a me stessa. In sintonia anche con i miei sogni e canzoni. Le sto ascoltando dentro me mentre scrivo qui. Forse già forse la mia lunghissima convalescenza è proprio terminata. Ma non voglio dirlo a voce troppo alta. Non mi voglio illudere. Ma questi primi giorni di questa bella Primavera sento me stessa più presente. Le mie emozioni più vive, sono più lucida e parlo anche meglio. Insomma sto bene. Completamente.

Non voglio dirlo troppo forte. Ma forse anche questa volta il peggio è passato. Ora non mi resta che vivere.

E questo momento combacia con la Primavera che è giunta puntuale tra di noi.

Così il mio cuore batte e spera, vivo! Mi sento viva! Ed è una sensazione meravigliosa!

E mi sento anche libera! Ed amata!

Così i miei occhi riprendono quella luce che si era spenta, sono più vivaci e più vivi, ancora giovani, ancora sognanti.. Ma sono occhi che pensano anche. L’amore è invisibile.. ma si sente.. il cuore batte battiti particolari e silenziosi. Si emoziona.. e canta la mattina una magnifica canzone d’Amor..

smilingdog

 

 

 

 

Il mio gattino per Amico

“Amando amando sto imparando la realtà.. e già.. non oso più prevaricare.. sconfinare .. io no.. troppe rinunce amando.. e già canto questa canzone di un po’ di tempo fa di Renato Zero che mi piace tanto. Mi sono ispirata alle onde del mare che sembravano proprio cantare come sirene questa canzone nel vento.. così eccomi qui anche questa mattina. Di sole. La pioggia se ne è andata ed anche il freddo di ieri. Oggi l’aria è più fresca ed il terrazzino è aperto con un bellissimo e caldo raggio di sole che lo colora tutto.. illuminandolo. Io sto qui di fronte al mio pc, le mani tese a scrivere e sorrido da dentro di me. Sono serena. I sogni sono stati belli ed anche divertenti. La notte è stata lunga ma ho “scorrazzato” con la mia mente liberamente.. sognando a colori tante belle situazioni. Sospiro e fumo intanto la mia sigaretta. Ieri sera con Hermano siamo usciti per gustarci una pizza buona. Al nostro “solito” ristorantino. Poi a casa mi sono addormentata serenamente e subito. Non ho tanto da scrivere. L’ispirazione non ce l’ho. Ed odo il vento soffiare fuori dalle finestre. Come amo il vento! Mi rigenera. Forse perchè sono un segno d’Aria, ma il vento mi affascina sempre. Mi dà una forte sensazione di espressione di libertà. L’aria che corre libera e veloce qua e là.. bella.. ed il profumo del vento fra i capelli un ricordo di quando ero giovane. Chissà.. dove sono quei bei ricordi.. chissà se rivivrò mai quelle stupende sensazioni di sentirmi così libera.. erano sensazioni meravigliose ed allora, a quei tempi, non sospettavo minimamente che mi sarei chiusa in casa e non avrei più rivissuto tali sensazioni che amavo tanto. Non potevo prevedere tante cose. Il mio cuore che s’indurisce per esempio, non potevo prevederlo. E me ne dispiace moltissimo. La vita mi ha indurito il cuore. I miei affetti sono sempre meno. Forse come dice il mio giovane psicoterapeuta vivo sulla difensiva. Il mio cuore si vuole difendere. Forse.. Forse accade a tutti ad una certa età di volersi difendere. Ma me ne faccio un bel cruccio. Come aver perduto. Perduto il mio cuore che un tempo amava. E amava anche molto. Intensamente. Ingenuo anche. Ora sono divenuta più egoista. E questo non va bene per niente. Ma un giorno che è raro che capiti che sono serena beh, me lo godo tutto! Me lo prendo tutto per me e lo considero un regalo! Uno splendido regalo. Sentirmi serena e leggera non mi accade così spesso. E così mi scopro a difendere questo stato d’animo. Difendermi.. già.. ci sto pensando meglio.. Tra difendersi ed indifferenza il filo è sottilissimo. Ma è più difesa la mia che indifferenza. Anche se il mio cuore ha conosciuto tanta indifferenza nella sua vita. Tantissima. Che forse un po’ indifferente forse lo è divenuto anch’esso. Forse sto dicendo una cosa ingiusta nei confronti del mio cuore che tanto tanto ha sofferto e subito ingiustizie ed ingratitudine. Il mio è un cuore “educato” ed anche nobile. Che ha sofferto tantissimo. Un giorno che sto bene me lo voglio proprio godere! Senza che nessuno mi faccia sentire in colpa. E ieri è stato un giorno proprio sereno. Ed anche oggi sto abbastanza bene. L’aria che respiro è fresca. Non mi devo sentire in colpa se mi sento bene. Ecco. Tutto qui. Questa è la mia difesa. Non sentirsi in colpa per tutto. Per ogni cosa che succede. Aiutare quello sì. Bisogna farlo sempre. E’ la prima cosa, anche se è difficile. Ma bisogna farlo. Ed a volte mi riesce cosa difficile. Io ci provo sempre ad aiutare ma con scarsi risultati. Così a volte ho la tentazione di non fare nulla, ma è una bruttissima tentazione chè aiutare è importantissimo. E di valore. Non importa il risultato. A volte basta una sola parolina di conforto. Dare la propria spalla a chi ne ha bisogno. Questo non lo dimentico mai. Mi accendo una sigaretta.. sospiro tra me e me.. e continuo a pensare e scrivere. Come se parlasse la mia coscienza. Respiro mentre osservo il mio amato gattino Timbuctu uscire sul suo terrazzino assolato a godersi il bel sole mattutino. Oggi mi sento in pace con me stessa. Mi sento bene nella mia pelle. Concentrata ed anche serena. Non penso solo alle cose sbagliate che ho fatto nella mia vita ma anche alle cose buone che pur ci sono nella lista delle mie azioni. Oggi sì sono serena! La primavera mi piace sempre tantissimo. E questo è un periodo che sono abbastanza spesso tranquilla. Sono gli altri a deformarmi come sostiene anche la grandissima Alda Merini. Gli altri con i quali ho rapporti difficilissimi. Tranne che con le mie nipotine che amo tanto. Mio padre e pochi altri. Le parole a volte e spesso mi trafiggono e restano dentro di me per tantissimo tempo ed intanto il mio cuore ha subito un’ennesima ferita. Io ero abbastanza sensibile un tempo. Ora non lo so più. Come se un po’ crescendo mi fossi deformata. Il mio cuore a volte ci spera ancora di trovare qualcosa di bello e di buono in quello che incontra. Ma raramente accade questo. E’ un cuore forse bambino ancora? Forse sì. Un cuore che ancora spera tanto. Perciò andando più dentro di me mi accorgo di non essere poi divenuta così cinica. Per fortuna! E la parola Amicizia la uso proprio di rado. Perchè l’Amicizia è una cosa seria. E rara. Rarissima. Che forse ancora non ho trovato. E’ un dato di fatto. Ecco perchè soffro di solitudine a volte. Ma ho il mio gattino che mi vuole tanto bene ed io sto bene con lui. Come quando ero una bambina con i suoi cuccioli di cane da coccolare. Una stupenda sensazione. L’Amicizia è un valore raro e troppe volte viene usata questa parola magica e bella invano e senza senso. Se non mi conosci bene come puoi essermi amica? Non ho amicizie che mi vogliano bene per quel che sono. Non le ho. Non ho un telefono al quale rivolgermi se ne sento la necessità. Ma non ci soffro. Ci sono abituata. C’è chi pensa che io sia amica loro solo perchè educatamente porgo loro ascolto e consolo se c’è da consolare. Ma io di amici non ne ho. Non me ne ricordo. Sono piuttosto solitaria da quasi sempre. Ed in mia compagnia sto bene. Gli altri o mi fanno sentire che sono malata e non vorrebbero mai essere come me, oppure mi sono quasi ormai estranei. C’è da dire che mi affezziono con moltissima difficoltà. Tantissima. Forse ho il sangue freddo. Forse sono una persona fredda e che ha capito un po’ di cose. Nel mondo è più facile sentirsi soli che trovare una bella Amicizia. Chi ha una bella amicizia è fortunato!

Sì forse un po’ di amici di gioventù ce li ho anch’io che mi vogliono ancora molto bene. Sì. Ma sono pochissimi.

La mia più bella amica oltre che il Cielo, la Speranza ed il vento che soffia forte è la musica! La bella musica che non tradisce mai! L’ascolti e già voli verso l’Alto in compagnia dei tuoi sogni che ancora ho.

Così anche oggi ho parlato sinceramente. Non si deve essere ipocriti! Ma sinceri con una certa grazia ed educazione. Oggi non mi sento poi così sbagliata, ma coerente con me stessa. Fortunatamente ho questo mio foglio bianco con il quale interagisco e dialogo a modo mio. Ho fatto sempre tutto a modo mio. E’ l’educazione che ho avuto che mi fa comportare così ed a volte l’educazione viene confusa, anzi molto spesso, viene confusa con una facile bonarietà che non m’appartiene. Non sono semplice come appare. E da qui nascono facilmente delusioni. Difficilmente sono stata accettata per quel che sono. Molto difficilmente. Ed è per questo che sto così bene per conto mio.

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Una visita.. inaspettata..

Le onde si rompono sugli scogli ed ondeggiano lente e calme fin sulla riva.. c’è silenzio intorno a me. E’ mattina. E come tutte le mattine dopo il caffè ed una sigaretta eccomi qui. Il foglio bianco bianco invita le parole ad aprirsi.. e scivolare su di esso senza difficoltà. Sono serena proprio questa mattina. La pioggia di ieri e di questa notte e le strade bagnate hanno il dono di rilassarmi. Mi piace proprio questo clima che assomiglia a quello irlandese, un clima freschissimo che mi rilassa anche le membra oltre che la mente e lo spirito. Oggi mi sento più giovane. Il clima così con il cielo un po’ adombrato che sa di pioggia che deve cadere, il selciato bagnato, i miei fiorellini con la brina, insomma questo clima di oggi mi è congeniale. E’ quello che preferisco. E’ fresca anche l’aria, un po’ freddina tanto che il mio gattino Timbuctu non è uscito come sua consuetudine sul suo terrazzino che è chiuso. L’aria è ottima. Si respira il profumo della pioggia che io amo tanto. Ed ho tanti ricordi con questo tipo di giornate. Come quando vivevo in un piccolo paesino e mi svegliavo prestissimo. Uscivo e sorseggiavo un caffè caldo nell’unico bar aperto. Respiravo tanta gioia e tanta libertà. Un periodo bellissimo della mia vita. Ed oggi mi sento così. E l’umore ne guadagna in qualità. La mia casa ha più senso. Ed io già sorrido qua tra me e me. Intanto il mio gattino gironzola per la casa saltellando un po’. Ricordo il mio viaggio in Irlanda chè la giornata di oggi me la ricorda proprio tanto e tutta. I suoi bei prati verdi, quel clima fresco fresco, e quella loro bella ospitalità. E’ stato uno dei miei primi viaggi da quasi adulta. Adulta diciamo. Ero giovanissima ma ricordo mi è piaciuto molto questo Paese. Non ci tornerei però. Non amo tornare nei luoghi già visitati. E poi ora non amo più tanto viaggiare. E forse non ho amato mai viaggiare. Piuttosto era Hermano il viaggiatore di noi due. E mi ha portato a visitare tantissimi paesi lontani da qui. Un bellissimo ricordo che ho fra i tanti è quello della Grecia. La consiglio sempre a tutti! Il suo splendido mare! Il suo pesce favoloso! Una delizia. Un viaggio che non dimentico. Il suo yogurt al miele! Una favola! Mi sono proprio divertita. Poi tanti altri viaggi. Lontani da qui. Ma se fosse dipeso da me, non mi sarei mai allontanata da casa. Da mia madre. Sono una “casereccia” e quasi pantofolaia quando era in vita mia madre. Amavo ricordo starmene in casa anche allora, quando ero molto più giovane e non avevo il desiderio di conoscere terre lontane e diverse dalla mia. Hermano però non la pensava come me, ed io per un lungo periodo l’ho seguito. Ma il paesino dove ho abitato per lungo tempo è il posto più bello che ho avuto modo e fortuna di abitare. Stupendo! Ed ho ricordi bellissimi di quel periodo bello della mia vita. L’aria era sempre fresca perchè il paesino stava in alta collina ed anche d’estate si dormiva sempre con una leggera copertina. Ho amato molto questo periodo della mia vita. Mi piaceva svegliarmi prestissimo e verso le 7 del mattino già camminavo serenamente lungo le stradine di questo paese. Poi avevo tanti amici cari. E’ stato un periodo molto felice della mia vita. La vita di Paese mi piaceva moltissimo.

Ed oggi il Cielo ed il clima è identico a quello che vivevo in quel periodo nel Paesino amato. E mi sembra quasi che il tempo non sia passato affatto. Mi sento bene con me stessa e quasi quasi felice come lo ero in quel bellissimo periodo. Ero felice!

L’aria ricordo profumava di erba, di alberi, di ossigeno e di tanti tanti fiori! E d’inverno c’era sempre la neve.. oh! che meraviglia. Io che amo il freddo! Erano inverni stupendi.

Già..

Diciamo che felice così non sono stata mai e non sono più riuscita ad esserlo. E’ durato abbastanza tempo questo periodo vissuto in Paese. Ero allegra e felice.

Ormai sono passati tantissimi anni da questo periodo della mia vita che raramente ricordo. Che raramente ci penso ancora. Ma sì, sono stata davvero felice!

Oggi però sto bene. Il grigio chiaro del Cielo che profuma di pioggia sul selciato mi piace tantissimo.

In quell’amato Paesino mi sentivo libera! Ed era una sensazione di libertà fortissima. Ricordo andavo a far spesa presto la mattina. E diciamolo chè è giusto, mi divertivo tantissimo! Sì sono stata tanto felice anche io! Non solo affanni e problemi nella mia vita ma anche tanta gioia! E quanto ridevo con tutti i miei carissimi amici che ci volevamo bene tutti come se fossimo una Famiglia, come se fossimo fratelli! Una sensazione di pace che non ho più ritrovato.

Oggi però questi sentimenti mi accorgo che non sono morti. Sono ancora dentro di me. Sottoforma di ricordi bellissimi di una vita bella che ho vissuto anche io. La mia porzione di felicità ce l’ho avuta anch’io. Tanta felicità. Tanta libertà. Tanta gioia.

La mia Città per tutto quel lungo periodo di vita felice l’ho dimenticata. Non l’ho più vissuta nè vista. Il suo smog e tutti i suoi abitanti dimenticati. Ero nel mio posto giusto.

Oggi la giornata di oggi è così fresca e quasi piovosa che mi sembra bellissima e quasi mi sembra di rivivere quei giorni ormai lontani da oggi. Ma non sono triste. Sono felice di averli vissuti. C’era una parte di me che aveva praticamente rimosso tutto questo lungo periodo di felicità vissuta. Ed invece l’ho vissuta eccome. Con tutta me stessa.

Così oggi mi sveglio chè sono di ottimo umore. La strada bagnata dalla pioggia mi piace sempre moltissimo.

Il Paese dove ho vissuto per tanti anni è il posto più bello del mondo. E lo posso dire sicuramente. Ricordo aveva una vista meravigliosa. era un po’ in salita ed un po’ in discesa come tutte le colline. Ero serena. Tutto qui. Ero me stessa. Ed oggi non lo ricordo con dolore ma con tanta gioia nel cuore.

Tanti sono stati gli anni che ho vissuto là. La mia città dimenticata. Ed io libera per quelle stradine che amavo tanto.

Niente dura per sempre.

Di tempo ne è passato da quei bei giorni ma oggi, oggi sembra che il piccolo Paese che tanto amai mi è venuto a far visita, forse nostalgico anch’esso delle nostre risate, delle nostre passeggiate libere sulle sue vie, della bellezza delle nostre belle amicizie, delle nostre voci il cui eco forse è ancora là..

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E se tornassi a lavorare?

“Fai finta di non lasciarmi mai anche se.. dovrà finire prima o poi.. questa lunga storia d’amore.. canto questa mattina questa splendida canzone di Gino Paoli ascoltando il ritmo delle onde che delicate s’infrangono sugli scogli. E’ una mattina serena di sole ed aria di Primavera. Ho dormito tanto e bene. I sogni belli che ora non ricordo più. Mi sento sì, mi sento serena. Ho sorseggiato piacevolmente il mio caffè, fumato le mie sigarette osservando di fronte a me il Cielo azzurro ed i miei fiorellini all’aria aperta. Il terrazzino della mia cucina è aperto, Timbuctu però se ne sta appollaiato dormendo ancora un po’ sopra il divano morbido proprio dietro di me. E’ un po’ di giorni che lo predilige. Sospiro mentre scrivo e penso tra me e me.. c’è un bellisimo silenzio che mi circonda. Come sempre. Si sentono solamente le onde del mare giungere a riva calme oggi. Nessuna nuvola nel Cielo ed io sono di buon umore. Ieri sera mi sono addormentata immediatamente appena appoggiato il capo sul cuscino morbido. La notte è stata lunga ma piacevole. I sogni me li sono “goduti” tutti! E sorrido ora tra me e me. Il foglio bianco ha sempre il suo bel fascino per me. Le mie mani amano scrivere quasi quanto me. E la mia voce questa mattina mi sembra più soave e dolce. Respiro quasi un respiro di sollievo. La mattina qui a scrivere il mio post quotidiano mi piace tanto. Mi piace essere attiva al mattino. Il pomeriggio è più difficile per me restare attiva. Mi stanco e così mi riposo. Ma la mattina proprio come i lunedì ha un’energia che mi piace vivere attivamente. Mi piace esserci. Pensare. Fumare una sigaretta in compagnia della mia mente sveglia, lucida, riposata e pimpante. Una mente fresca direbbe mia mamma. Il pomeriggio in genere anzi quasi sempre mi riposo. La mattina no. Mi piace starmene qui a scrivere, a parlare, a ricordare, a pensare. Amo moltissimo pensare, come amo pregare il mattino presto. Mi accendo ora una sigaretta.. tutto intorno a me è colorato ed illuminato dai bei raggi del sole caldo.

Un tempo ricordo scrivevo e poi correggevo molto attentamente. Ora no. Scrivo sempre di getto ma non correggo. Insomma faccio tutto il contrario di quello che si dovrebbe fare per scrivere un bel post.

Non correggo più. Sto attenta mentre scrivo. Fumo e penso un po’ tra me e me..

Una piccola pausa ed entro dentro di me.. dentro il mio cuore.. il mio spirito che è allegro questa mattina. Un tempo era sempre così la mattina. Mi svegliavo sempre di ottimo umore. Ero nata per essere attiva, e fresca. E pronta per affrontare la giornata. Ora come ora non è sempre così. Magari! Ogni tanto penso che mi piacerebbe riprendere il mio lavoro. Mi piacerebbe molto. Mi sentirei più attiva ed avrei in tasca un po’ più di soldini. E poi il mio lavoro mi piaceva tanto. Ed occupava una parte della mia giornata. Sì, mi piacerebbe riprendere e chissà se un gorno non lo faccia per davvero. Il mio lavoro mi ha dato tante soddisfazioni. Ma tantissime. Ed io mi impegnavo moltissimo. Credo proprio che mi aiuterebbe molto per debellare la mia depressione che anche se oggi non ce l’ho ma è dentro di me, si nasconde ed arriva all’improvviso ma puntuale. Mi aiuterebbe il mio lavoro. Che facevo con tanto amore e passione. Mah.. staremo a vedere.

Altrimenti la mia giornata è davvero lunghissima. Il pomeriggio mi diventa pesantissimo. La gioia che ho è il mio gattino, ecco. Che amo tanto ed al quale faccio compagnia e lui la fa a me amorevolmente.

Penso un po’.. inattiva non riesco a stare. Non mi piaccio così. Scrivere il mio diario di bordo la mattina m’impegna sì un po’, ma non mi è sufficiente. Sì, il mio lavoro mi manca moltissimo. E starmene ferma così inerme tutta la giornata mi pesa tantissimo.

Non si può levare ad una persona il proprio lavoro. I propri soldini. Mi sento svuotata. E forse riprenderò.

Ecco anche oggi ho scritto il mio diario. Ricordo ho sempre amato scrivere il mio diario. Solo che un tempo ormai remoto era top-secret. Scrivevo d’amore, i miei primi pensieri d’amore. Mi sono innamorata per la prima volta in vita mia che avevo solo sei anni. Un colpo di fulmine che durò fino ai miei 12 anni! Un amore silenziosissimo e certamente non ricambiato. E’ stato il mio imprintur. L’amavo con tutto il mio cuore e ricordo ero timidissima ma molto innamorata. Di quei bei capelli quasi biondi, di quel suo bel viso che ancora ricordo bene. Sono stati i miei primi palpiti d’amore vero. Era amore vero. I miei sentimenti erano puri. Come poi li ho sempre ritrovati. Puri. Ero e sono rimasta una romantica. Che ama segretamente. Quasi fossi ancora nel secolo scorso. Ma poi penso. Io sono del secolo scorso! E mi viene da sorridere. Il passaggio a questo Nuovo Secolo ed addirittura Nuovo Millennio ha sconvolto anche me dentro di me. Il tempo è passato molto più velocemente. Sembra che corra impazzito questo Millennio ed eccomi qui, alla mia età così sospesa.. quasi a mezz’aria a rincorrerlo a cercare invano di fermarlo. Corre il Nuovo Millennio quasi senza pietà.

Ed anche i suoi numeri non mi piacciono che cominciano per 20.. sa troppo di futuro sconosciuto, sa troppo di lontanze e velocità a razzo.. sa troppo di sconnessione con se stessi. Il “mio” Novecento considerato il Secolo più veloce di tutti ora lo ricordo con tanta nostalgia ed una forma di romanticismo e sentimento che ora sembra così lontano.. così assente.. e così freddo.. Mi sembra senza amore.

E la mia memoria si confonde con un anno ed un altro.. tanta velocità e confusione praticamente tanto caos. Un caos che non aiuta certamente.

Così scopro di avere tanti anni. Ma il mio spirito ancora sembra non sentirli certi giorni. Ed oggi è uno di questi.

Anche il post di questa mattina è terminato. Ecco ho l’impressione netta che l’Uomo di questi giorni sia più solo. Molto più solo. Ed è così difficile trovare consolazione.

Amavo molto il “mio” Secolo, il Novecento a livello di letteratura, di poesia, ed anche di colori. E poi ero forse ancora sana. E tutto si sa è più bello da vivere. La vita ha più colori e più senso. E poi giustamente infine er più giovane e la vita aveva ancora quel senso di fiducia nel domani, nella propria vita ed in se stessi. Ero decisamente più forte e la mia personalità ancora non era stata indebolita così tanto. Non so se riprenderò il mio lavoro. La mia professione. Non so se avrò abbastanza energie. Non lo so. Ma ci voglio credere. Oggi ci voglio credere. E sorrido indulgente verso me stessa ed i miei piccoli desideri. Vedrò.. vedremo.. Intanto mi godo questa splendida mattina di sole.. e qualche cosa di bello può sempre accadere. Mi piace essere ottimista.. pensare che il meglio possa ancora accadere.. e non cadere nella trappola infernale della depressione. Della non forza fisica e mentale. Ma reagire! Rialzarsi per bene. Sorridere ancora ai giorni a venire, gioire.. Potersi fidare anche delle proprie risorse e forze. Non lasciarsi andare alla debolezza ed alla malinconia.. ma “vivere” questo giorno come fosse e lo è un giorno nuovo.

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