E’ Pasqua!

Sono le 5.36 del mattino. La luna è piena e gigantesca e luminosa nel bel mezzo della volta celeste tanto da illuminarla tutta ed io mi sveglio prestissimo, verso le 3.15 già fumavo la mia prima sigaretta distesa sul mio letto nella mia camera tutta illuminata dai raggi bianchi e lunari. Timbuctu si sveglia pimpante ed arzillissimo insieme a me e comincia a correre per il corridoio e per tutta la sua casa. Mi sento bene però così, rilassata e dopo un bellissimo e sereno sonno. Mi sento bene davvero. Poi lentamente mi alzo. Vado verso la mia cucina e preparo il mio amato caffè. La giornata inizia presto ma bene. E’ Sabato di Pasqua. Una pace è scesa nel mio cuore. Il silenzio che mi circonda è bellissimo, stupendo! Sospiro e mi godo queste prime ore del mattino. La luna decido di non guardarla. Il suo magnetismo, il suo effetto su di me mi spaventa sempre così desisto dall’idea di andarmi a godere la bellissima vista del Cielo di questa notte seduta nel mio terrazzino. Un po’ me ne dispiace ma è così. L’influsso della luna piena mi dà sempre un effetto che non mi piace. Così rinuncio alla Luna e mi siedo nel soggiorno silenzioso. Non ascolto neanche la musica. Mi godo il bellissimo silenzio che ho tutto attorno. La casa magicamente mi sembra in ordine, ma forse è solo un’illusione ottica. Mi accendo ora una sigaretta. Ho voglia di starmene qui a scrivere, ho bellissime energie dentro di me, mi sento forte, energica, ed anche in pace, ed in festa pure. E’ Pasqua ed io la sento nel mio cuore. Timbuctu gironzola per casa scatenato. Lui esce nella sua terrazzina a guardare curioso la Luna. E’ contentissimo. Miagola. Ora il Cielo è ancor più bello, forse sì non si vedono più le stelle ma è il momento magico dell’Aurora. I suoi colori sono semplicemente stupendi! Il mattino sta nascendo ora. I colori sono romantici dal blu intenso al rosa pallido all’orizzonte ed il mare è calmo. Tutto tace.

Mi fermo solo per pochi istanti poi riprendo a scrivere. Fumo e penso un poco tra me e me.. ed il mio cuore sta sorridendo.

Certo fumarsi una sigaretta ora di fronte al Cielo in questo momento insieme ai miei fiorellini sarebbe un momento bellissimo.. Penserei al Cielo.. alla Vita.. alla sua bellezza in certi momenti che riaffora all’improvviso.. il cuore che ha ripreso a battere vivo.. io che fumo e mi nascondo tra i petali profumati che sanno anche di terra bagnata e di profumo, i miei capelli allungati.. il mio volto che rivedo più giovane.. i miei pensieri che volano verso Est, verso il mare.. respirare quell’aria fresca che c’è.. sì.. sarebbe bellissimo..

Un tempo l’avrei fatto. Ma ora sto qui, sopra il mio pc, e preferisco starmene a scrivere. Sì, certo, ogni tanto mi giro ed osservo.. e ci sono ancora giorni che mi reputo fortunata.

Starsene al mattino così presto a scrivere è una bellissima sensazione. Mi piace tantissimo.

La mia casa oggi mi sembra più intima e viva.

Forse perché più viva mi sento io. Esattamente.

Il mio gattino in questo momento è tornato a dormire. Il mio pastrocchione che amo tanto.

Ieri mi è venuta a trovare una mia amica ed ha asserito guardandolo che il mio gattino è bellissimo. Ed i gatti belli sono belli perché tanto amati. Sono state parole che io ho gradito particolarmente. Ci siamo bevute un thè insieme, quattro chiacchiere distese e serene di quelle che piacciono a me ed il primo pomeriggio se ne è andato così. Poi la sera ho sentito un’altra mia carissima amica che amo tanto e che stimo moltissimo e la cosa mi ha fatto ugualmente tanto piacere. Ci siamo fatte gli auguri per una Buona Pasqua. Con lei mi capisco benissimo. C’è un fortissimo legame d’affetto. E’ gentilissima e soprattutto tanto riservata e dolce. E generosa. Ricordo perfettamente che è stata forse l’unica persona a starmi delicatamente vicina quando ho perso il mio carissimo ed amato cane Wisky IV. Lei aveva capito il mio grandissimo dolore e mi stava vicino consolandomi. E’ una persona speciale che la Vita ha voluto che io ne diventassi amica ed io le sono molto amica e le voglio tanto bene.

Di amiche ne ho altre. Tutte carine e gentili. Sparse tutte per il mondo. Ma, ogni volta che ci sentiamo è come se non fosse mai passato il tempo e ci si vuole tanto bene ugualmente.

Oggi sono più equilibrata e più presente a me stessa. Vedo le cose con molta più obiettività. Certo il mio cuore è in pace ed anche contento. E’ normale pertanto sentirsi meglio.

Mi piace molto sentirmi utile. E’ importante sentirsi utile per qualche cosa. Per qualcuno. Per una causa. E soprattutto il mio cuore diventa felice ogni qual volta che compio una o più buone azioni. E’ così.

Sono molto più felice, ho tante più energie nel cuore e nel mio corpo, sono molto più propositiva ed anche più forte. La depressione lascia il posto al calore dell’Amore. Di un amore che scalda il cuore e lo ricopre tutto d’oro. E’ una sensazione magnifica.

Fra poco sarà l’Alba.

E forse tornerò a dormire.

Sono contenta di essere serena in questi giorni di Pasqua.

Il silenzio intorno a me è interrotto solamente dalle onde del mare che giungono calme a riva..

E va bene. Anche per oggi ho scritto. Auguro a chi passa e legge una Buona Pasqua che porti a tutti tanta pace nei loro cuori.

Ora inserirò una canzone. Opto per il dolcissimo Luca Carboni. “Il tempo dell’Amore” chè è giusta e bellissima da ascoltare questa mattina così bella..

smilingdog

 

 

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Riflessioni..

Non so più scrivere o forse ancor peggio non ho più argomenti. Mi siedo nella mia terrazzina e fumo una sigaretta. Il sole è cocente ed il Cielo è azzurro terso, Timbuctu il mio gattino si stende sopra il terrazzino e si gode letteralmente il calore del sole da vero felino. Se la gode ed io lo osservo amorevolmente e curiosa. Ci siamo svegliati insieme anche oggi. Ma oggi mi sono svegliata di buon umore! Un raggio di sole scaldava già la mia camera da letto. Ho dormito bene, tanto e con sogni non troppo ingombranti. La giornata ha un clima bellissimo. Azzurro del Cielo, nemmeno una nuvola, e sole tanto sole. E’ una bellissima giornata di Primavera. E non è freddo. Forse per la prima volta. Ed infatti indosso solamente una maglia a maniche corte e la mia amata finlandese blu di buon cotone. Eccomi qui dunque. Respiro aria buona che proviene dalla cucina. Mi sento bene. Una sigaretta sempre accesa ed io che sono qui a provare a scrivere di nuovo qualcosa di decente, di buono. Con poche speranze però. E sorrido. Ma non demordo. La mia cocciutaggine! Ed il piacere che provo mentre le mie mani danzano sulla tastiera.. un piacere immenso. Ed io che intanto forse penso un po’.. Ieri sono stata piuttosto nervosa, saranno stati gli astri a sfavore, oppure i sogni notturni che mi hanno agitato per tutto il giorno, oggi invece sono tranquilla. Ed abbastanza serena. Un paio di messaggi di prima mattina mi mettono subito di buon umore. Ieri ero in tensione. Ma ieri è ieri. E’ passato. E non ci voglio pensare più. Ieri però mentre ero nel mio letto a pensare un po’.. ho rievocato i miei primi anni di vita. Ed ho ricordato quanto fossi una brava e diligente bambina. Ero ricordo molto ubbidiente. Ubbidientissima. Ricordo trascorrevo il mio tempo tra studio, ore di tennis che mi piacevano tanto e la frequentazione assidua ed amorevole in Chiesa. Ero una bravissima bambina. Oh! Sono poi con il tempo cambiata totalmente. Accade e me ne dispiace tantissimo. La Vita mi ha colto in contropiede. Ha segnato tanti gol a mio sfavore. Ho camminato per le vie della mia città senza più un punto vero di riferimento e mi sono un giorno perduta. Non avendo più punti veri di riferimento ho come vagato in cerca di certezze che certamente il mondo non ha saputo né potuto darmi. Ora sono qui. Con i miei ricordi e quella brava ragazzina mi chiedo ora se è ancora dentro di me, con i suoi valori nei quali credeva e che crede anche ora. Sì, ho vagato e sbagliato così tanto.. che ho tanti pensieri al riguardo. Ora vorrei tanto ritornare a quei bei giorni durante i quali non credo di aver mai sbagliato. Così un po’ penso tra me e me.. rifletto.. prego..

Il mondo le sue vie mi hanno depistato dalla Via Maestra, la Vita è stata poi durissima con me, tanto da sentirmi debolissima. Poi c’è una parte di me che si sente di nuovo forte, ma è una parte piccolissima di me stessa. Sì, tornare come quando avevo circa 8, 9 anni.. una bambina seria, che ci teneva tanto a tante cose. Che aveva anche tanti amici cari. E non avevo tante paure. Ero davvero innocente, come tutti i bambini. Il mio amore per la preghiera era vero, intatto, stupendo! E lo sentivo l’Amore Grande del Signore dentro di me per me. Mi sentivo così protetta. Oggi che è passato tantissimo tempo e di errori ne ho fatti tanti eccomi qui, al cospetto di me stessa molto avvilita, e quella bambina come se l’avessi tradita, l’avessi dimenticata. Poi c’è anche un pensiero di comprensione nei suoi riguardi. Una bambina che poi ha tanto sofferto. Sin dalla sua tenera adolescenza. Tante prove ho dovuto affrontare. Ed oggi che di tempo e di prove ne ho vissute tante, oggi serenamente guardo il Cielo, lo saluto, mando un bacio lassù. Quella bambina c’è ancora dentro di me? Piena di speranze di Amore e di Credo e di Fede? Forse c’è. E’ nascosta, e forse piange in silenzio. Dimenticata da me. Ecco io poi soffro di Depressione Maggiore, questa una delle mie diagnosi. Sono quasi sempre triste. E’ un dato di fatto. La tristezza la provo quasi ogni giorno della mia vita. Fa parte di me. Così sì sono ancora capace di ridere ma c’è sempre un sottofondo di grande tristezza. Sto continuamente facendo i conti con me e con la mia vita. Durissima vita. Poi ci sono splendide pause.. quando sento la vocina del mio gattino per esempio, o quando mi sto per addormentare.. chè come quando ero bambina divento serena.

Mi accendo una sigaretta. Forse sì forse sono amata anche io. Me lo devo mettere in testa, chè in testa mi ci sta poco questo pensiero. Ma è una tentazione od un pensiero fisso, quello di non sentirmi amata. La bambina di 8, 9 anni aveva la certezza di essere tanto amata e così vorrei riprovare quel calore d’oro che provavo allora.

La mia malattia non mi ha aiutato a sentirmi amata. Per quanto si soffre. Per quanto ho sofferto. Sospiro.. forse già rassegnata.. ed anche un po’ stanca..

Forse faccio parte degli afflitti, se ci penso un po’ sì, sono un’afflitta che ha bisogno di essere consolata, tutto qui.

Così mi ritempro, mi rinforzo l’Anima e ricordo immediatamente quanto io amorevolmente sia stata già tanto consolata. Un Amore puro ho sentito. Un Amore grandissimo mi ha consolato quando ero una bambina e piangevo in silenzio. Così io lo so tutti i bambini vengono consolati, le loro lacrime asciugate, consolate e coccolate.. Posso dirlo e scriverlo. Sono stata tanto amata e forse uno spiraglio nel mio cuore, forse, sono amata ancora così tanto? Il mio cuore sta sorridendo.. ed anche il mio volto si è acceso di una luce diversa, una grande luce di Speranza. E’ una cosa così grande sentirsi Amati ancora che il mio piccolo cuore e la mia piccola mente non riescono a contemplare, a raccogliere, a vivere. L’immensità dell’Amore vero disorienta, e ti senti piccolo piccolo. E le spalle si ricurvano nuovamente.. la Speranza è flebile nel mio cuore, ma c’è.

L’Immensità di sentirsi ancora amati nonostante i tanti errori commessi è enorme.. più grande di tutto l’Universo.. magari dico tra me e me sommessamente.. magari sospiro..

Così eccomi qui.. forse più forte di prima.. Forse mi devo amare anche io un po’ di più, non buttarmi via così.. non essere così pessimista, e provarci, almeno provarci a sentire nella mia pelle questo Amore e crederci ancora. Forse ho poca Fede. In me stessa. Credo poco in me stessa. Ho scarsa stima di me stessa ed forse ho sofferto così tanto da perdermi nel mondo. Sospiro e mentre scrivo provo a darmi una chance anche io a me stessa. Sarebbe meraviglioso sentire quel grande Amore che sentivo quando ero una bambina così piccola. E già al solo rievocare quei momenti così importanti della mia vita ecco che un sorriso rinasce sul mio volto. E gli occhi li vedo anche da qui si riempiono di una Luce nuova e differente. La Luce di un sorriso a questa vita, a questo giorno nuovo, a questa vita che mai amai tantissimo. A me stessa che mai amai tantissimo. E sono qui, ancora oggi, a scrivere e pensare e parlare tra me e me, per rinforzarmi, per elevare il mio Spirito verso una Fede più forte, e pensare che non sono sola ed abbandonata a me stessa. Ma forse sono amata tanto anche io, cosa che metto sempre in discussione, offendendo anche chi mi ama tanto. Sarà che ho sempre bisogno di tante attenzioni, di amore e di affetto, ne sono affamata. Ho bisogno. Ed ecco che arriva la mia fragilità ed insicurezza.

Ecco il post di oggi è terminato. Ho riflettuto qui sinceramente. Apertamente nel mio diario di bordo. Ma se sono qui un motivo c’è. Forse ancora qualcuno ha bisogno di me. Delle mie parole. Della mia vita stessa. Delle mie esperienze, anche di quelle che mi hanno fatto tanto soffrire. Penso che sia così. Se sono ancora qui, su questa Terra un motivo c’è.

Divertitevi! Siate più leggeri ed allegri! Tornate bambini! Chè ai bambini piace tanto giocare, divertirsi tra loro, e ridere. Scherzate! Ed aprite la porta a chi si sente solo. A chi non ha niente. Non fate orecchi da mercante. E non siate egoisti. Chè è brutta cosa l’egoismo. E poi non siate troppo severi con i vostri bambini e figli e con gli altri e nemmeno con voi stessi. Dolcezza, ci vuole tanta dolcezza nei gesti e nelle parole e tanto Amore. Donate un sorriso a chi non sorride mai, prestate ascolto a chi piange. Provateci a migliorare questo mondo che è da migliorare. E poi provate ad essere felici per un niente, per una piccola cosa, per un gesto di gentilezza. Siate gentili con voi stessi e con gli altri. Costa così poco la gentilezza. Insomma se fossimo tutti più gentili la vita sarebbe meno pesante. Meno difficile. L’accoglienza è così importante. Aprite le porte a chi ha bisogno. Optate per la vita e non per la morte. La vita è gioia, gioia anche inaspettata, è amore, valori che non si devono dimenticare. L’Amore è buono.

Ecco questo è un vademecum per una vita buona, un vademecum certamente anche per me che lo sto scrivendo. Il cuore così non s’inaridisce. E la vita ha sicuramente più senso.

smilingdog

 

 

 

 

La gioia.. improvvisa.. che gioia!

“Occhi di ragazza.. quanto male vi farete perdonare.. una lacrima d’addio sarà l’ultimo regalo che da voi riceverò.. canto la mia canzone preferita questa mattina senza sole. Il Cielo è bianco di nuvole, come se anche questa notte avesse piovuto e dovesse piovere ancora. Respiro e riprendo a scrivere qui il mio diario di bordo. La notte non è stata generosa con me con i miei sogni che mi hanno visto agitata. Apro gli occhi finalmente abbraccio il mio amato gattino che si fa puntualmente coccolare e così decidiamo di alzarci con una gran voglia di caffelatte. Ed infatti m’incammino subito verso la cucina, guardo di fuori il tempo è così così anche oggi, quasi freddo direi e preparo il caffè e do la pappa a Timbuctu che intanto sveglio ormai sta miagolando. Mi accendo una sigaretta, mi siedo nel mio soggiorno, osservo di fronte a me il Cielo ed i miei coloratissimi fiorellini, sorseggio poi il mio caffè fumando la mia sigaretta e tentando invano ormai di ricordare i sogni della notte che tanto mi hanno agitato. Ma quasi mi calmo ormai. E’ mattino presto. E decido oggi di rimettermi qui di fronte al pc a scribacchiare un po’. Sono un po’ che non sto scrivendo. Avevo perduto l’ispirazione ed anche la voglia e le parole. In questi giorni mi sono riposata sempre e tanto. E sì si dorme bene in questo periodo. Ma la giornata ha i tipici colori ancora invernali. Sembra ancora Inverno! Ed ancora soffro il freddo e spessissimo me ne sto sotto le mie coperte calde a dormire benissimo. Sto fumando..

Sì, “Occhi di ragazza” cantata sia da Lucio Dalla che da Gianni Morandi è la mia canzone preferita. E come una dolce nenia culla il mio animo. Mi piace proprio tanto. E’ dolcissima la sua musica ed anche le belle parole.

Sono sveglia da poco. Ma sono abbastanza riposata. Ieri pomeriggio che era domenica ho dormito tantissimo e bene tanto che ad un certo punto mi sono svegliata ed ero così gioiosa.. Oh! La gioia nel mio cuore! Quanto tempo era che non provavo questa bellissima sensazione. La Gioia! Ero riposata, lucida e con la gioia nel mio cuore. I colori della Gioia! Era una sensazione che mi era mancata da tantissimo tempo. La mia serotonina è stata per un lunghissimo tempo bassissima e non potevo provare la gioia! Ed invece ieri sera mi sono sentita leggera leggera e gioiosa! Felice praticamente. Ed il mio cuore lo vedevo colorato di blù rosso e d’oro. Una gioia inaspettata. Mi sono addormentata poi più felice.

Forse significa che la serotonina si è alzata di livello, che sto sempre meglio, che sono sempre più in equilibrio.

E mentre provavo questa mia gioia inaspettata me la sono gustata tutta.. ho provato un piacere immenso. Mi sentivo così bene.. nelle ombre della sera.. fumando una sigaretta ottima.. e ricordo, non temevo niente, mi sentivo così bene e libera.. e me stessa.. una bellissima sensazione..

Oggi questa stupenda sensazione la sento meno.. saranno i sogni notturni.. oppure il fatto che non si può sempre provare la gioia nel cuore. Ma l’importante che l’abbia rivissuta.. assaporata.. ritornerà.. spero.. e sarà bellissimo di nuovo..

Ho provato il gusto del dormire e risvegliarsi bene.. senza nessun problema o agitazione o paranoia. Nessun blocco tra me e la Vita. Contenta di essere presente. Me stessa. Il mio corpo, la mia mente, il mio cuore insieme senza paure.

Sto anche assomigliandomi sempre più a me “bambina”. Sento sempre più presente il mio cuore quando ero bambina. Lo percepisco più presente. Più attivo. Sempre lì, dove lo avevo lasciato. Sono molto più a contatto con “lui”. Ne posso osservare i suoi bei colori, la sua bellezza, la sua splendida fragilità che pur negli anni ho la netta impressione non si sia spezzata, il mio cuore bambino è intatto! Ed ecco che sorge di nuovo dentro di me una sorta di gioia, una gioia mattutina. La quale è portatrice di tanti sogni e di tanta speranza anche nel domani. Nell’oggi ad essere più specifici. Ed eccomi sorridere..

Ritornano intatte le mie sicurezze, la mia insicurezza sparisce all’ombra delle mie speranze e sogni.. ed ho voglia di scrivere ancora qui e di ascoltare la vocina del mio cuore.

Ieri per esempio ho provato la netta sensazione di essere guarita. Che la mia patologia, la mia convalescenza durissima e lunghissima fosse definitivamente terminata ed ho provato una gioia indescrivibile quasi. Tornare “normali” e se stessi dopo una crisi così lunga o comunque dopo una brutta crisi è prima di tutto difficilissimo e poi ti dona una felicità, una gioia appunto, immense. Si arriva a toccare il Cielo con un dito. Si torna a respirare normalmente ed è gioia pura! Il fatto di non essere più malati dopo tanto tempo che si sta male, il fatto di sentirsi nuovamente in carreggiata e se stessi è un traguardo che sì arriva tardi, ma quando arriva si è veramente tanto felici. Tantissimo.

Così anche questa mattina mi sento bene. Leggera.

La mia mente sta ragionando bene. Equilibrata. E ragiona.

Mi piacciono anche questi momenti di riposo che la vita mi sta dando. Me li godo tutti con il mio gattino che amo tanto. Con la musica. Con le mie amate canzoncine.

Mi sto viziando anche con il palato. Sto mangiando pesche sciroppate.. uh! Una delizia! Mi rinfrescano tantissimo..

Così anche il post di oggi è terminato. Si comincia la giornata. Del sole nessuna traccia nel Cielo.

Sembra un Cielo parigino..

E così questa Primavera stenta a decollare. Ma la Primavera la sento un po’ dentro di me.

Non mi sento poi ancora così vetusta. Sorrido.. la sigaretta fuma vicino a me.. come sempre.. sto pensando intanto alla canzone da inserire qui oggi. Mi connetto con il cuore e l’etere per un momento.. sì, forse inserirò Occhi di ragazza.. un po’ per coccolarmi.. ed un po’ perché assomiglia tanto ad una dolcissima ninna-nanna che il cuore ama sempre tanto ascoltare..

smilingdog

 

 

 

La mia mente libera..

“Regalami un sorriso.. ho bisogno di un bel sorriso sincero a me, alla mia persona, un sorriso dedicato a me. Ne ho bisogno come tutti. Sento il mio corpo pesante. Vorrei librarmi nell’aria volare insieme alle nuvole fra il Cielo e la Terra, respirare il profumo dell’erba fresca, respirare il profumo del mare.. respirare anche il profumo della pioggia sui selciati.. mah.. voglia di libertà.. E questo mio foglio bianco qui di fronte a me un po’ di libertà, una libertà particolare, un po’ me ne regala.. scrivo liberamente sospirando n po’ qua e là e fumandomi la mia sigaretta che è sempre accesa. Mi sveglio dopo tantissimi e coloratissimi sogni dopo tante ore di sonno. Sto dormendo tanto in questo periodo. La Primavera mi fa dormire tanto.. Io ed il mio gattino ce ne stiamo sul nostro lettone ore ed ore a dormire profondamente ed io in cerca quasi ossessiva dei miei sogni così particolari. Respiro. Sono qui. Di fronte al mio pc. Leggo le notizie del giorno mentre sorseggio il mio caffè. Non lavoro e la cosa mi pesa. Ma ormai è da tanto tempo che non lo faccio ma sembra che io non mi sappia rassegnare né alla mia malattia né al lavoro che non riesco più a gestire. Respiro. Scrivo qui. Nella mia piccola rubrichina quotidiana. Nel mio amato blog. Nel quale annoto pensieri ricordi sensazioni.. colori.. atmosfere del giorno.. Oggi per esempio il Cielo è grigio e sembra che possa piovere anche oggi. La terrazzina l’ho aperta solo per poco, perché è freddo fuori.

Fumo.. e penso un po’ tra me e me..

L’umore non è malvagio. Sono riposatissima. Sento solamente il gran peso del mio corpo e male alle spalle.

Berrei volentieri una caraffa di caffè intera. Per quanto ancora sono assonnata. Aprile.. dolce dormire.. ah! come si dorme bene però in questo mese! Ieri per esempio ho trascorso l’intera giornata nel letto a dormicchiare coperta sul morbido cuscino. Insieme al mio gattino. Pigramente. Io che la pigrizia non la amo. Ma se ci penso solo un po’ pigra lo sono diventata. Fisicamente moltissimo, ed anche mentalmente. Psicologicamente anche. Un po’ è la mia patologia che mi ha tolto nel tempo molti dei miei antichi interessi come il cinema, la letteratura, l’amore per la poesia, i quadri, insomma mi ha impoverito tantissimo nel tempo, ed un po’ è anche l’età, che mi vuole sempre riposata soprattutto durante il pomeriggio. E ricordo anche mia mamma trascorreva i suoi pomeriggi nel letto a sferruzzare maglioni stupendi di lana ed a chiacchierare con le sue amiche al telefono, sempre dal letto. La mattina si alzava, andava a fare la spesa, cucinava sempre  benissimo, poi al pomeriggio si riposava. Ed io anche il pomeriggio me ne sto nel mio letto e riposo. Magari mangiandomi golosamente dei pop-corn, oppure patatine fritte, e fumando le mie sigarette stando anche sul social Facebook. Il pomeriggio mi riposo ecco. La mattina fortunatamente ho ancora energie e la trascorro in piedi, magari seduta nel soggiorno. Insomma forse faccio come le altre mie coetanee. Non lo so.

Mi manca molto il fatto di non aver avuto figli. Ci soffro molto. Più passa il tempo più ci soffro. Fortunatamente ho le mie amate nipotine che ogni tanto mi vengono a far visita. Con mia grandissima gioia.

Ho la mente ancora assonnata ed anche distratta questa mattina.. si astrae da tutto anche dalle mie parole. Come se la mia mente fosse lontanissima anche da me. Fosse a navigare sopra il mare.. libera.. senza pesi né pensieri.. non ne vuole di pensieri questa mattina.. e libera se ne sta ad osservare cose che i miei occhi non riescono. E questa è forse la mia vera Natura. L’astrarmi da tutto e da tutti. E forse non si tratta di distrazione ma di esigenza di volare.. di osservare in maniera del tutto diversa, di vivere diversamente ogni cosa che osserva.. che vive.. così è attratta oggi dal mare.. dalla sua vastità, dal suo movimento che un po’ le assomiglia.. e poi l’infinito che l’aria ed il Cielo donano ai suoi sensi.. tutti particolari.. così distanti da me.. dalla mia fisicità.. volare sopra la terra.. ed osservare.. un po’ più dall’alto la Natura che tanto ama.. i suoi colori.. l’ondeggiare mosso del mare.. e poter respirare quella libertà così distante altrimenti da me. Dal mio corpo.

Così mi sento bene.

Lascio libera la mia immaginazione.. e così mi sembra di sentire anch’io il profumo dell’erba e dei miei fiori, il profumo della pioggia.. il profumo del mare.. se solo mi lascio andare.. cosa che faccio ormai di rado.

Così oggi.. ho bisogno di sentirmi libera.. l’aria che respiro.. m’invoglia a liberarmi dal mio corpo, dal mio peso corporeo, dalla mia fisicità ed eccomi ad osservare come un uccello in volo la vastità del mare.. le sue onde bellissime.. volare..

La voglia di volare..

Il grande desiderio di libertà.. io così oppressa nel mio corpo pesante.. ho bisogno di respirarla la mia libertà della quale sento tanto il bisogno..

Così la mia mente se ne va.. lontano da me.. fuori dalle finestre.. e respira felice.. felice la sua essenza.. il suo corpo etereo e leggero.. leggero..

Ho bisogno anche io di leggerezza.. di mare e di infinito.. cosa che altrimenti mi spaventa tanto.. l’infinito e la grandezza dell’Universo.. mi spaventano.. ho bisogno altrimenti delle mie mura domestiche chè ho paura dei non confini. Dell’immensità che mi circonda. Ma viaggiando, lasciando libera la mia mente, ecco che mi sento partecipe felice a modo mio di quello che mi circonda della Natura stessa, del Creato, e così mi sento libera anche io.

Già.. la libertà è una necessità. Senza non si può vivere. Così mi astraggo. Trovo la mia via di fuga. Senza poi fantasticare troppo.. ma librarsi un po’ più su dal proprio corpo.. e lasciarla vivere libera.. Lasciarla vivere..

La mia mente è libera questa mattina.. e se ne va a spasso per il mondo. Non troppo distante da me.. che è una mente bambina.. provata.. ma ancora libera.. così oggi mi sento meglio.. E’ sempre una bellissima sensazione ed azione dare e darsi libertà.

Chè la libertà è come l’aria.. un’esigenza vitale..

Sentirsi liberi è come volare..

E mi ci sento così di rado.. che oggi, questa mattina la mia mente è come se me l’avesse chiesto.. ed io ho ceduto ai suoi bisogni.. vitali.. darle ossigeno e vita.. e movimento.. chè il movimento è importante anche per la mente.. per ossigenarla.. per darle vita e gioia.

Così immagino anche io il mondo “di fuori”, il gran mare in continuo movimento, l’erba insieme al vento, l’aria che sfiora i miei capelli.. il mio cuore che si ossigena di più..

Un po’ forse ho fantasticato, ma neanche poi tanto. La mia mente sta volando davvero sopra il mare.. vola leggera.. senza alcuna preoccupazione.. come una stupenda meditazione.. di un corpo alleggerito.. la cui mente libera osserva quello che ama..

Le onde del mare.. il vento che soffia.. il Cielo lassù in alto lontano.. volare..

Chè sensazione di grande leggerezza sta provando la mente mia.. le do’ la sua libertà.. di potersi muovere.. anche senza di me..

smilingdog

 

Il mio cuore è per te..

“Volare.. oh ho.. cantare.. oh oh oh.. Nel blù dipinto di blu felice di stare lassù.. e volavo volavo.. non sono così su di morale però canto questa bella canzone inseguendo il vento che sento fischiare fuori dalle finestre inseguendo le onde del mare che calme giungono a riva. No. Non sono di ottimo umore, forse mi devo svegliare meglio. Ho dormito del resto tantissimo. Mi sono svegliata verso le 11 del mattino con il mio gattino che miagolava preso dall’appetito. Mi alzo, mio malgrado, (sarei rimasta a letto ancora un po’), mi alzo e vado ad aprire al mio gattino la sua terrazzina tutta assolata. E’ una bella giornata di sole e di Cielo terso ed azzurro anche se l’aria è un po’ freddina ancora. Preparo subito anche il mio caffè dopo aver dato la pappa a Timbuctu che se l’è mangiata subito con gran velocità ed appetito, un paio di sigaretta in compagnia della mia mente ancora tanto assonnata ed ora eccomi qui. Ho poche parole da scrivere. Fumo una sigaretta come sempre, oggi mi sento realista-pessimista! E mi viene già da ridere. Il mio corpo è pesante, sospiro e penso tra me e me: “Passerà..” sì, passerà anche questo stato d’animo che è appunto pesante. Come se avessi una nuvola pesantissima sopra di me. Ma, avevo desiderio di scrivere dopo un o’ di giorni di silenzio. Così eccomi qui di fronte alla mia tastiera, al mio pc. Mi giro alla mia sinistra ed osservo il giardino di fronte la cucina, è bello.. poi mi giro lentamente verso la mia destra e guardo con amore i miei fiorellin colorati quasi di rosa e di rosso e tanto tanto profumati. Questo inizio di primavera è stato piuttosto freddo. Così trascorro molto tempo sotto le mie coperte e dormo anche tanto. Il mio cuore, lo sento, è silenziosissimo questa mattina, come se ancora dormisse. Silente e senza battiti. Dorme. Ma c’è da dire che in questi giorni ho dato al mio cuore molto ossigeno, mi sono messa al suo ascolto, ed è sempre lo stesso mio cuoricino che tende a nascondersi sempre, impaurito di essere ferito. Un cuore che si apre molto difficilmente. Quasi un cuore muto. Ma brillava, ho visto che brillava di una luce dorata come quando ero una piccola bambina che già sognava.

Il mio cuore si nasconde molto bene. E si apre così di rado. Ma quando poi si fida è per sempre.

E’ un cuore molto diffidente. Con tutte quelle ferite che ha preso, che ha subito, è già molto che ancora batta i suoi battiti dorati e belli. Innocenti. Ecco una parte del mio cuore scopro che è ancora innocente. E ancora ama, e poi come un bambino si affeziona moltissimo, ma questo accade molto di rado. Perchè altrimenti mi affeziono raramente. Di rado parlo apertamente di me e dei miei problemi e sogni e pensieri con qualcuno. Me ne sto silenziosa ed ascolto ma non mi apro. Quella parte di cuore che è ancora vivo e che pulsa è davvero per pochissime persone. Si fida poco, sin da quando ero una giovanissima ragazza. Ho il cuore “chuso”, ma forse è così un po’ per tutti. I nostri “doni” li teniamo stretti stretti come un piccolo ma importantissimo tesoro ed il mio cuore è lì in uno scrigno segreto segreto, e quando pulsa ed è felice (e la cosa accade veramente di rado) io divento felice e volo verso l’Alto.. mi sento così bene e felice..

Ed è solo questo scrigno segreto che mi mantiene viva, che mi dona la speranza, che mi fa ancora avere gli occhi pieni di luce e mi fa sentire anche meno il peso della vita, anzi me la fa amare e mi fa sentire ancora parte di un qualcosa di bello e di importante. Mi fa sentire ancora nel presente e viva! Il mio è un cuore che sogna.. tanto.. sogna..

Essere compresi ed amati per quello che realmente si è è difficilissimo. Lo è stato per me di una difficoltà grandissima. L’amore ne ho ricevuto, non posso negarlo però.

Sì, questa mattina tornerei bambina molto volentieri ed ho desiderio di passare il tempo giocando, divertendomi, ridere, poter essere leggera e felice. Ma nel mio cuore ho anche tanta nostalgia.. rimpianti, errori di valutazione, oh sì, la mia mente così cerebrale, così razionale, ed il mio impulso ugualmente fortissimo. Sospiro..

Mi accendo un’altra sigaretta.. fumo.. e penso un pochino.. sorrido.. Il mare mi sta facendo compagnia.. il Cielo con il sole anche.. Mi sto svegliando piano piano.. lentamente..

Annaffierò le mie piantine.. e poi andrò a sedermi sul terrazzino a prendere a respirare un po’ d’aria fresca..

Sì, quella parte, il nucleo del mio cuoricino tutto dorato freme, è vivo! E vorrebbe comunicare un po’.. amare ed essere riamato..

Come cambia tutta la vita quando si percepisce l’amore.. sì, sarà che è arrivata la Primavera ed anch’io ho sogni d’amore.. anche alla mia età.. perché il mio cuore non ha età, è il medesimo di quando ero bambina.. No, il cuore non ha età.. il mio cuore ama come se fosse la prima volta.. sì, è un cuore sensibile.. credo. Mi sembra proprio sensibile.

Questa aria che si respira.. nell’aria questo desiderio di amore.. di amare.. di poter gioire di nuovo.. forse sono solo sogni che sto facendo.. ma il mio cuore.. bambino insiste.. e canta per me canzoni melodiose.. che mi portano pensieri d’amore. E come un fiore che sboccia a Primavera il mio cuore si è aperto..

Rosso di sangue e dorato tutto intorno a forma di cuore..

Piccolo ma così presente!

Ah! che bello sentirlo battere felice..

Chè bello sentirne le sue canzoni che come un usignolo canta..

Starei ora seduta di fronte al mare.. osservando l’orizzonte azzurro, le sue onde belle giungere alla riva.. ed io assorta oh! la mia gioventù rammento ora.. e quante ore trascorse così, nella riva del mare.. i miei pensieri al vento.. il silenzio del vento.. i miei occhi scuri che anche allora amavano in gran riserbo e silenzio.. bellissime giornate ho vissuto nella mia vita.. bellissime e tante.. E tu giovinezza.. amica di quei bellissimi giorni.. te ne sei andata via così da me.. senza nemmeno dire una parola.. via.. lontana da me che ti rincorro nei miei pensieri, nei miei ricordi.. come sei lontana da me.. te ne sei andata senza dire una parola.. che gran dispiacere che provo ora..

Il mio amore per la mia libertà.. la mia voglia di stare all’aria aperta.. di respirarla tutta.. sei così lontana da me..

Ma non posso far piangere il mio cuore. Che, bambino, ancora respira, ed ama.. ancora.. e non conosce lui il tempo che passa.. è poesia..

E con poesia io continuerò ad amare.. a modo mio..

smilingdog

 

 

 

Scendo qui, ed un po’ di realtà non mi fa male..

“Dimmi chi sei amore dei giorni miei.. dimmi.. Grande Amore! la bellissima canzone de Il Volo questa mattina mi scopro a cantare. Il clima è abbastanza freddo. Del sole nemmeno un raggio a scaldarmi. Il Cielo di oggi è denso di nuvole allungate ma sono tante.. sembra un bellissimo dipinto ma mancano gli squarci di azzurro ed il bellissimo sole. Aprile è iniziato con giornate non bellissime. Questa notte ho sentito proprio freddo. Timbuctu il mio gattino ancora dorme nel nostro lettone. Io sorseggio il mio caffè, fumo un paio di sigarette. Il mattino mi piace sempre. Il mattino sono sempre piena di buoni propositi. Oggi mi sono detta: “Più disponibile Vanna, più disponibile e carina. E gentile”. Un passo alla volta, ogni giorno un buon proposito e così cerco di essere una persona migliore e così sarei anche più contenta di me stessa. Sì, più disponibile. Oggi è questo il mio proposito del giorno. Ora sono qui. In mia compagnia. Di fronte al pc, al suo foglio bianco, mi accendo una bella sigaretta, mi godo il mio rilassamento e freschezza mentale mattutini. Respiro. Ho dentro di me più spazio per amare, per pensare, sono più lucida. Più me stessa. Meno illusa e più realista. Ma non si sta poi così male nella realtà. Se ci penso un po’. Ho anche, ieri, riassaporato la mia allegria! chè tanto mi è mancata in tutto questo lunghissimo tempo. Oh! La mia sana allegria. Chè bello riprovarla, risentirla nel proprio cuore. L’allegria che mi fa sentire così bene, così leggera! Così giovane! E rido ora di fronte qui al mio foglio. Ieri mi è venuta a trovare! Molto spesso nella mia lunga esistenza sono stata allegra. La mia allegria faceva parte anch’essa del mio modo di essere, del mio carattere. Poi mi sono spenta. Se ne è fuggita via da me e quasi non la ricordavo più. Quasi non ne sentivo più nemmeno la mancanza. Me la sono dimenticata. All’improvviso ieri come una luce accesa nel mio buio, eccola! Apparire nel mio cuore. Oh! Che bella sensazione! Come se una grandissima parte di me fosse riaffiorata, come se fosse stata soffocata da una mole enorme di dolore e di malinconia. La mia bella allegria! Già.. e così mi sono addormentata.

E no, penso, non si possono certo dominare i sentimenti. Le emozioni proprio no. Non si comanda il cuore. Ed ora mi sento più forte anche. Più me stessa. Ed anche questa mattina non dico di essere proprio allegra, ma di un certo buon umore. Mi sento “in carreggiata”, sospiro e mi sento bene.

Le illusioni, le illusioni a me tanto care portano ad un certo punto ad un punto morto. Per mia esperienza. Io che amo sognare e quindi anche illudermi, poi scendere e toccare terra e vedere le cose con occhi che vedono meglio è decisamente meglio. Ho capito e non è mai troppo tardi, che le illusioni la non verità fa male. Allontana da se stessi. Ma forse se ci penso ancor meglio forse le illusioni mi hanno aiutato anch’esse a vivere questo lungo periodo di così grande sofferenza. Ora non mi illudo. Non mi sto illudendo più. E la vita mi appare più bella, solare. Ci vuole anche la realtà affinché si è più equilibrati e veri. E scopri che la vita continua e forse è e può diventare ancor più bella, perché le illusioni nascondevano anche la parte vera di te stessa, velano la realtà, è un rifugio per non soffrire maggiormente. Ma poi bisogna un giorno svegliarsi. Io penso così. E così mi è accaduto. Mi sono svegliata come nelle fiabe all’improvviso e mi è sembrata la mia vita meno dolorosa ed anche più bella. Ho ritrovato me stessa.

Sono scesa da un piano di “sogni” che ormai non mi facevano più sognare e volare più in alto, ma erano ormai solo mere illusioni che mi ero creata. E ne ero divenuta dipendente.

Così scopro che è bellissimo un giorno riaprire gli occhi.

E poter rivedere rivisitare la tua vita con occhi più lucidi ed il cuore ancora intatto.

Sì, forse nella mia vita non ho avuto dolori fortunatamente così gravi. E scopro il mio cuore ancora giovane che ha voglia di amare la vita, i giorni, l’esistenza, le azioni, i piccoli particolari. Ricomincio. Ricomincio a vivere.

Quel velo di tante illusioni che mi aveva accecato ora è scivolato via.. ed al loro posto è giunta subito una sana e bellissima allegria, la mia!

Sì, sono pazza. Me ne rendo conto. E non ci posso proprio far nulla. Ormai fa parte di me anche questa caratteristica. Ma oggi, questa mattina, proprio non ci sto soffrendo. E’ una mia caratteristica e doveva andare così. Fa parte di me.

Ma come dice anche la grandissima poetessa Alda Merini di pazzi intelligenti ne ho conosciuti così tanti.. perché la vita è così difficile che anche la mente si può spezzare, offuscare, rompere, piegarsi. Ma questo non vuole essere un post triste. Oggi sto bene. Sono lucida. Sono “normale”, calma, ed un raggio di sole è appena spuntata all’orizzonte.

I pazzi amano tantissimo. Ma forse anche questo è un luogo comune. Forse amano come tutti gli altri.

E forse non ci dovrebbe più essere questa differenza tra pazzi e gli “altri”. Eppure io la sento nella mia pelle. Mi vergogno di essere così. Mi pesa tanto. Mi vergogno molto. Di quando compio azioni non esatte e ci soffro poi tantissimo. Già.. la pazzia. Una parola che solo all’ascoltarla mette paura. Ancor oggi mi incute paura. Una grandissima paura. Ma non voglio e non mi voglio agitare. Ci sono bellissimi periodi di tranquillità, di gioia e di pace che anche “noi” viviamo. Ed anche noi possiamo dare tantissimo. La nostra esperienza, il nostro ascolto, il nostro amore.

Certo avrei preferito essere dall’altra parte. Fra le persone cosiddette normali ed equilibrate. Ma così non è stato. Così la mia vita resta in salita a meno che un miracolo. Mai perdere la speranza! Ma, non so perché anche oggi ho tirato fuori questo argomento.

E’ un pensiero che ho sempre. Lo dico e lo scrivo. E convivere con la pazzia è difficilissimo. Bisogna essere molto forti. Avere una mente molto forte, e soprattutto abbiamo bisogno di essere aiutati. Nel nostro quotidiano. Nelle nostre più semplici mansioni abbiamo bisogno di essere supportati. Io fortunatamente ho Hermano l’unico amico fra i tanti che non mi ha abbandonata a me stessa e mi aiuta sempre tantissimo, sia economicamente (che non riesco più a lavorare, mi stanca troppo e poi mi riammalo) sia per tutto. E lo fa senza farmelo pesare mai. Lo ringrazio tutti i giorni, ma oggi lo voglio ringraziare anche da qui. Grazie Hermano che non mi lasci mai da sola.

Sospiro.

Mi accendo una sigaretta lentamente.. odo il mare.. e le sue onde giungere calme a riva..

La pazzia è una malattia come le altre. Non è niente di più. E’ una malattia la cui cura ancora non è stata trovata.

Ma quanti pregiudizi si hanno su questa malattia. Pregiudizi che pesano poi sulle nostre spalle, pregiudizi che si attaccano come un virus nei pensieri di tutti. Ed invece bisogna rammentarlo, è buona cosa, è una malattia come le altre. Una malattia che ancora non si trovano le cure. Le cure adatte. E questi pregiudizi che hanno secoli di vita perdurano nella mente di tante persone. Pregiudizi che a noi fanno tanto soffrire, ancor di più. Pregiudizi che molti di noi hanno anch’essi. E così soffriamo ancor di più, non sentendoci amati proprio da nessuno, reietti, gli ultimi e pensare che siamo proprio così indifesi.. privi di difesa personale e fragili.. così fragili da spezzarci in due.

Così a volte mi scopro ad osservare la vita altrui. Le vite che trascorrono.. ed io che sto qui, nel mio soggiorno, che fumo la mia sigaretta, in un silenzio quasi irreale, come se il tempo si fosse fermato, un giorno lontano, non si sa quando esattamente, ma si è fermato.. non mi sono più mossa.. da quella sedia.. ed i miei pensieri mi fanno compagnia.. Sì, è più forte di me, racconto di me in queste pagine, e mi trovo a parlare spesso di questo argomento. Chè è parte integrante della mia vita. La mia malattia ha portato via con sé tutta la mia vita, la mia forza vitale, i miei sogni, il mio “futuro” che è arrivato veloce come un fulmine, e sono qui.. ancora.. quasi quasi ferma.. ma c’è la musica a farmi compagnia, la mia voglia di cantare al Cielo, la musica che non smetto di ascoltare.. ed ecco che quasi torno bambina.. chissà.. forse sono amata anche io..

smilingdog

 

 

Happy Birthday to you!

“Un’altra te.. dove la trovo io.. un’altra te.. canto un pout-pourì di canzoni nella mia mente.. un po’ una seguita subito dopo da un’altra.. Oggi è giorno Speciale, di  gran Festa nella mia Famiglia. E’ il compleanno di mia nipote Stevie Cheyenne! Quindi già di prima mattina comincio a festeggiare nel mio cuore e tutto quello che mi circonda mi sembra molto più bello! Oggi andremo a mangiare fuori con tutta la Famiglia a festeggiare appunto tutti insieme! La mia bellissima nipotina buona e dolce. Tanti Auguri anche da queste poche righe! Così il mio cuore questa mattina è già in festa. Emozionatissimo. Una sigaretta è accesa ed appoggiata al suo posacenere.. fuma anelli tondi color dell’argento.. argento antico.. e sorrido benevolmente qui sopra la mia tastiera ed odo le onde del mare fare il coro.. ondeggiando con le sue belle onde che raggiungono la riva e sembra che cantino bellissime insieme a me.. il sole oggi non c’è. Il Cielo è annuvolatissimo e sembra che questa notte abbia piovuto ancora per quanto è fredda l’aria di questa mattina. Sorseggio il mio amato caffè, momento prezioso di gioia particolare che vivo ogni mattina con grandissimo mio piacere, mi accendo una sigaretta, i miei pensieri si svegliano piano piano ed osservo la stanza del mio soggiorno. Ed oggi mi sembra più spaziosa, più bella anche, mentre il mio gattino si appoggia al divano comodo e si addormenta nuovamente. E’ primavera anche per lui. Il silenzio che mi circonda mi piace moltissimo.. mi dà spazio, dà spazio alla mia mente per pensare meglio. Ed è come se apprezzassi maggiormente quello che mi circonda e mi scopro a gioirne molto di più degli altri giorni. Questo bel silenzio, le onde del mare, i miei bei fiorellini profumati, il vento che soffia sui loro delicati petali ed io viva qui, insieme al mio gattino.. una bellissima sensazione di vita.. una vita molto semplice quella che conduco. Ma oggi la rivaluto moltissimo. Il silenzio non si può acquistare, ed una casa silenziosa è già una bella cosa. I rumori della Natura mi fanno quotidianamente compagnia da tanto tempo, così ho la possibilità di concentrarmi meglio, di essere più a contatto con me stessa, con i miei pensieri ed anche più rilassata. Dormo molto meglio. La vita poi con un gattino è più silenziosa che con un cagnolino. Così oggi riapprezzo il silenzio che mi è stato donato. Odo in questo momento solamente le onde del mare giungere a riva..

Sospiro, un respiro di sollievo. Mi accendo una sigaretta (la mattina mi piace di più fumare!) Osservo il foglio bianco di fronte a me.. comincio a pensare un poco di più.. non ho fretta di scrivere.. è un momento di pace per me questo qui.. me la prendo comoda.. senza fretta.. e la sigaretta mi sembra più buona.. Apprezzo il fatto di starmene in casa.. Una casa tutta colorata, in ogni suo spazio, colori caldi e legno un po’ dappertutto. Come una baita di montagna. Bellissima. Ed il mare di fronte. Odo la brezza marina..

Così oggi immagino anche mia madre partecipare alla Festa di Famiglia.. felice da lassù.. la sua bellissima e prima nipotina..

Mi devo ricordare più spesso le cose che ho. E non pensare alle cose che ho sbagliato e fallito. E le cose che ho non sono poche. Me lo devo rammentare di più.

Ho avuto gusto nell’arredare la mia abitazione. I colori al posto giusto. Caldi e quasi tutti color pastello. Sarei stata una brava arredatrice. Lo penso davvero.

Libri, dischi, sterei per ascoltare la musica, pc, tavolo rotondo che mi ha regalato mio padre bellissimo in noce, biblioteche sparse qua e là in tutta casa, è una casa calda ed accogliente. E’ una bella casa. Se solo me ne curassi un po’ di più.. sarebbe splendida!

Sono quasi venti anni che ci abito. Quante persone sono passate di qui. Quanti caffè ho offerto in tutto questo tempo. E mi sento come una tartaruga che si porta la propria casa sopra di lei, non se ne stacca mai. Ecco io sono così. Sono un tutt’uno con la mia bella casa colorata di un bel rosa di fuori. Sono legatissima a queste mura. Che sanno tutto di me. La amo moltissimo.

Ed anche la camera da letto è bella. E’ ampia, spaziosa e comodissima. Il letto è bellissimo ed anch’esso molto comodo. Un bellissimo comò di fronte al letto tutto in legno molto elegante, il letto in ferro battuto, due bei armadi, ed una piccola libreria anche nella mia camera da letto. La cucina anche è molto carina. Semplice semplice, tutta bianca dove c’è il terrazzino della casa che è comodissimo anch’esso con un tavolino color verde mela e due seggiole comode per starsene di fuori a veder le stelle oppure prendersi un bel caffè all’aperto con di fronte la bella collina tutta verde ed il bel giardino di fronte curato dai miei gentilissimi vicini.

Oh! se me la vivo la mia casa.. la casa mia e di Timbuctu.

Poi c’è la cameretta degli ospiti dove dormono ogni tanto le mie nipotine. Bella anch’essa.

Ed infatti ricevo sempre complimenti da chi mi viene a trovare.

Così questa mattina ho descritto un po’ la mia casa, dove vivo.

Il soggiorno è ampio, comodissimo, con due belle finestre che permettono al Cielo di entrarvi, che permettono la luce del giorno di illuminarlo tutto.

Chissà.. forse la mia casa mi assomiglia..

Mi piace sempre quando qualcuno mi viene a trovare e gli preparo il mio caffè, sederci insieme nella stanza del soggiorno e chiacchierare di tante cose. Fumo un po’ di più, ascolto e chiacchiero. Chè anche “chiacchierare” in buona compagnia mi è sempre piaciuto tanto.

Oh sì. Non sono proprio un Eremita.. e sorrido ora tra me e me.. ma mi piace anche bermi un buon caffè in buona compagnia.. e parlare.. mi diverte molto.

Così oggi, questa mattina ho descritto il mio habitat un po’, cercando di farlo nella maniera migliore. Certo ho dimenticato che sono un po’ confusionaria e la mia casa assimigliandomi moltissimo è confusionaria anch’essa ma chi mi viene a trovare dice sempre la medesima cosa, è una casa vissuta! E beh! E’ vissuta sì, non esco quasi mai! Faccio parte integrante della casa stessa! La mia casa ed anche il mio look assomigliano moltissimo al look di una artista, scrittrice in particolar modo, anche se la cosa non mi riesce proprio come vorrei! Sorrido però tra me e me e di gusto. Oggi è un giorno di Festa! Il compleanno di Bibi! La mia pesca, il mio topolino bellissimo e simpatico! E buono soprattutto! Chè la cosa è importantissima.

Così oggi mi farò “bella”. Mi verranno a prendere, la Festa comincia e la loro “vecchia” zia ci sarà anche oggi!

Buon Compleanno Bibi! Americanina della zia! ❤

smilingdog