Una Vita che mi assomiglia

Anche questa mattina mi sveglio tardi, verso le 10. Apro gli occhi e c’è subito il mio gattino che sveglio insieme a me mi viene a salutare. Decido ormai di alzarmi. Il Cielo è a tratti azzurro ed a tratti nuvoloso con nuvole allungate e sparse su di esso bianche color del latte fresco di montagna. L’arietta è buona. Mi sveglio dopo un po’ di sogni che ora non ricordo più. Preparo il mio caffè e mi sento giovane, come se avessi tutta una bella giornata da affrontare, dimentica quasi del fatto che poi in realtà faccio molto poco. Una vita quasi “contemplativa” in silenzio ed a contatto con la Natura. Un mio sogno è stato quello di divenire un Eremita. Stare su di un Eremo in solitudine ed i contemplazione a contatto con il Divino e con la Natura meravigliosa. Non è così, ma gli assomiglia moltissimo. Io che un tempo di tanto tempo fa amavo starmene in compagnia e mi divertivo tanto con i miei tanti amici. Ma l’amore per il silenzio ce l’ho dentro di me. E sì un po’ la conduco una vita contemplativa. Penso tanto. Medito tramite la preghiera. Mi rilasso ascoltando il cinguettìo degli uccellini che cantano in coro. Così ricordi riemergono di quando ero in compagnia di tanti pettirossi che mi venivano a salutare il mattino. Erano tanti e bellissimi ed io avevo proprio l’impressione di poterci parlare. Erano bellissimi. E mi venivano subito appena mi vedevano arrivare venivano a salutarmi cinguettanti, ed io sorridente e felice li salutavo a mia volta. Lavoravo con loro vicini. E’ stata una magnifica esperienza. Amo molto tutti gli animalini e soprattutto anche la Natura, il suo verde, i suoi begli alberi, le loro fronde, e trovo gli alberi di una bellezza straordinaria, li vedo vivi! Che parlano anch’essi! Che comunicano anch’essi. La Natura è meravigliosa ed io l’ho sempre cercata ed amata tanto. Come sono belli i fiori. La loro delicatezza e soprattutto i loro aromi. L’aria in Primavera profuma di questi fiori. Come amo anche la frutta tutta! La frutta di stagione. I fichi! Le ciliegie di giugno! Il cocomero ed il profumo fresco degli aranci. La Natura ed il Cielo meraviglioso.. come amo anche osservare il mare.. le sue onde arrivare a riva calme.. l’orizzonte misterioso e lontano.. ed immaginare chissà quali altre terre lontane da me.. immaginare un altro mondo.

Altre case, altri colori.

Come amo i colori della Natura. Così come amo i dipinti. Che vogliono carpire la bellezza della Natura, a volte riuscendoci meravigliosamente.

Amo moltissimo anche l’Arte. Di qualsiasi genere. Soprattutto quella descrittiva. I paesaggi, i colori, le immagini.. mi ci perdo di fronte ad un bel quadro.

La mia vita trascorre molte ore solitaria. In compagnia del silenzio meraviglioso molto più bello della stessa musica, me ne sto in ascolto di esso, in comunione con esso, lo ascolto ed un soffio di vento intanto mi scompiglia i capelli. Una sensazione bellissima. Di quasi raccoglimento e contatto diretto con tutti gli elementi della Natura. Il Verde della Collina, il Vento che soffia, l’aria che respiro ed il profumo dei fiori in fiore. Ed appunto un silenzio che mai romperei. Resto lì in suo ascolto e mi sento avvolta dentro di esso e lo trovo così affascinante e rilassante che starei così per tantissimo tempo.

Così mi accorgo di avere tante cose intorno a me ed anche dentro di me che amo. Che assomigliano moltissimo al mio carattere, al mio modo di vedere le cose e di poterle apprezzare così tanto. Le poche parole, la non confusione, una sorta di meditazione in contatto con la Natura. Ed il silenzio aiuta ad entrare in te stesso, a meditare, a pensare meglio. Ad essere più veri. Così anche questa mattina mi scopro contenta di vivere. Di respirare. Di essermi svegliata.

Scopro che con il tempo la qualità della mia vita assomiglia al mio temperamento. Poche persone frequento, quasi nessuno. Parlo poco. Ma ho a disposizione la mia persona, il mio gattino dolcissimo, i miei fiorellini che mi amano tanto e che anche io amo, la mia terrazza all’aperto, di fronte al Verde della Collina, il giardino di fronte a me e tutti che sembrano non esserci. Un silenzio grandissimo che mi permette di concentrarmi meglio. E di respirare libera l’ossigeno, l’aria che proviene dagli alberi e dal Cielo bello che ogni mattina scruto sognandoci su..

Un po’ vita da Eremita conduco. Lo dico, lo scrivo sorridendo un poco. Ma un po’ è anche vero.

Solo un po’.

A volte soffro di solitudine non lo nego. A volte la solitudine mi gratifica se la osservo da un altro punto di vista. Se la riempio dei miei pensieri, della mia libertà, del non rinvangare sempre i miei giorni di giovinezza che ormai sono lontani, ma io mi sento bene come allora, il mio spirito è cresciuto anch’esso insieme a me. E così nella mia solitudine che poi tanta solitudine non è, vivo con i miagolìì dolcissimi del mio gattino, il rumore del vento che soffia, le onde del mare.. insomma a volte amo moltissimo questa mia vita che mi è stata Data. Posso pregare, posso sentirmi più libera. Dai condizionamenti del mondo. Dal quale ho l’impressione di esserne uscita. Uscita viva! Il mondo quando sono in questo stato di pace della mia Anima ed apprezzo tutto quello che mi circonda e che fa parte del Creato, il mondo è lontanissimo con le sue avidità, con la sua fretta, con la sua indifferenza. Così cerco, proverò ad affinare la mia sensibilità, la mia comprensione, ed a godermi questa pace che ho dentro di me.

Ricordo, anche quando ero una bambina e poi una ragazza avevo sempre un certo tipo di silenzio che mi circondava. Era nella mia mente. Ragionavo. Ma c’era tanto silenzio e pace nella mia mente. Gli altri, le loro ansie e preoccupazioni, le loro parole anche urlate, la poca calma che ne consegue rompono facilmente un equilibrio. Questo equilibrio io sembra che l’abbia ritrovato. In solitudine specialmente, nel bel silenzio.

La mia mente si è calmata. Ogni tanto ancora ha guizzi di malattia. Guizzi per i quali ancora a volte soffro. Poi mi aiuto. Mangio qualcosa in più e poi dormo. Mi sveglio serena. Il canto degli uccellini ed ora in questo momento la voce squillante di bambini che giocano. Mi sembra di vivere questa mattina in una, dentro una bellissima poesia. Dentro le sue rime ed accenti e virgole, dentro le sue parole e righe. Dentro una poesia! Così amo la mia vita. Come è divenuta. Per come veramente mi assomiglia. Non ho fretta di fare le cose.

Non sento la fretta del quotidiano. Vivo quasi sospesa ma con i piedi nella bella Terra profumata e con la testa, la mente riposata. Con un cuore che batte piano piano, silenzioso anch’esso. In armonia con tutto quello che lo circonda. Oggi mi sento bene.

Andrò nuovamente sul mio terrazzino. Me ne starò là con i miei pensieri al vento e dentro di me. La serenità della Natura mi rilasserà ancor di più. E credo che vorrò più bene a me stessa ed a tutto quello che mi circonda. Apprezzando quello che ho.

Che tanto assomiglia al mondo di quando ero una bambina molto piccola e che amava tanto giocare, già immersa nel suo silenzio e nella sua dolce fantasia. Ricordi che ho indelebili. Mia sorella doveva ancora nascere. Ricordi di quando ero proprio piccolina.

E così mi devo ricordare di amare quella bambina. Già quasi solitaria. Chè è dentro di me ancor oggi. In un angolino della mia memoria e del mio cuore. E lasciarle lo spazio per poter giocare ancora e vivere! Proteggerla! Amandola tantissimo.

Difenderla!

La mia Vita che sto conducendo le assomiglia tantissimo ed io sono sempre la stessa. Anche se è passato tantissimo tempo, e tante esperienze belle e brutte. Lacerando la mia mente mi sono fatta del male, ma forse doveva andare così. Ora io mi devo proteggere. E questo grande silenzio che ho dentro ed intorno a me sembra fatto apposta per proteggermi. Dal male, dalle parole urlate ed offensive. Dalla violenza che c’è nel mondo. E vivo così. Quella bambina che ricordo essere stata è fragilissima. Educata. E’ stata tradita. Ma forse mai sconfitta. Rinasco sempre dalle ceneri. Rinasco ed eccomi qui. E proverò ad essere più dolce sì con gli altri ma anche con me stessa che ne ho tanto bisogno.

smilingdog

 

 

 

 

 

 

 

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Sentirsi inadeguati.. inoperosi.. e sentirsi Amati

“E’.. l’Amico è.. mi sveglio tardi anche questa mattina di metà Maggio. Verso le 10 ed un quarto. Io ed il mio gattino ci troviamo abbracciati nel nostro grande e comodo letto. Ho sognato bei sogni. Ridevo.. Decido così di alzarmi. Preparo subito il mio caffè, apro la terrazzina assolata per il mio gattino che subito di corsa vi entra per respirare l’arietta mattutina e godersi il calore del sole. Io mi accendo una sigaretta seduta nel mio soggiorno pieno di luce. E’ un bel giorno di Primavera anche se fuori ancora fa un po’ freddo. Indosso la mia giacca di pile bianca, rossa e nera ed un po’ beige, mi piace molto e mi riscalda. Sto bene. Sorseggio il mio caffè, me lo gusto, fumo un’altra sigaretta insieme ai miei pensieri liberi appena svegli. La mente è lucida. Il cuore è sereno. Sto vivendo bene quello che ho intorno a me. Le mie comodità che sono semplici ma sono sempre delle comodità. Sono rilassata. Le mie membra anche. Così mi accorgo di aver dormito bene. Di aver riposato bene. Certo, penso, smilingdog è cambiato tantissimo dai tempi nei quali è nato. E’ cambiato tantissimo. E penso, quanto ero molto più giovane ed allegra a quei tempi. E’ cambiato tantissimo! Sono cambiata tanto anche io. Io che scrivo, che continuo a scrivere qui su queste pagine che un tempo io amavo tantissimo. Amavo tantissimo il mio blog, ero ispirata e scrivevo tutti i giorni con tanto tantissimo entusiasmo. Ricordo, mi piaceva molto scrivere e curare il mio blog. Quotidianamente mi rinnovavo. Avevo energie diverse. Ero più giovane e con molte più energie e la mia vita era più Vita! E sorrido ora, che me ne sto sempre in casa e la mia vita assomiglia ogni giorno di più sempre a se stessa. Perciò è anche difficile appuntare, annotare e scrivere post nuovi. E freschi. Ecco, i miei post erano freschi ed ironici. E raccontavo e descrivevo dettagliatamente ed attentamente ogni cosa che mi succedeva. Ricordo, mi divertivo tantissimo. Tantissimo. Ed era anche seguito il mio amato blog. Osservavo le sue statistiche che mi davano tante soddisfazioni. E’ un bel ricordo che ho. Ormai l’ho perduta l’ispirazione di quei tempi e forse non ho più nulla veramente da dire. Però, io non mollo. Non demordo con la speranza di scrivere ancora meglio e tornare felice fra queste mie pagine.

Comunque, cambiando argomento, in questo periodo sono tornata ad essere serena. Ed anche calma. Molto calma. Ma non la “calma dei pazzi” che conosco anche quella, ma una calma interiore che non provavo da tanto tempo. Forse la calma della mia età. Una delle sue “bellezze”. Lo stare in pace con se stessi ed essere contenti di quello che si ha. Di quello che sono non so se sono poi così contenta però. Faccio molta fatica ancora ad accettare il mio carattere che è molto spigoloso e che perdona quasi mai. E’ un limite grandissimo che ho e che mi fa soffrire. Perdono con moltissima difficoltà, forse quasi mai. Mi offendo, tengo tutto dentro di me e non riesco a perdonare. E’ un limite che mi riconosco. E’ di una difficoltà erculea e quasi invincibile quella che ho e che combatto anche oggi dentro di me.

Poi c’è da dire che sono stata tanto Amata da bambina, ma tantissimo e questo grandissimo Amore che ho ricevuto e che benedico e che amo ancora ripensare e mi ci cullo soprattutto la sera quando mi sto per addormentare, mi ha dato quasi la libertà di essere sempre me stessa, e la convinzione mia di essere comunque amatissima, pertanto penso, forse vado bene anche così. Questo Amore Grande che ho ricevuto per tanto tempo mi dà la grandissima forza per andare avanti, e però con difficoltà riesco a ricevere Amore differente da quello. Così Bello e Caldo e Buono. Non ho più ricevuto un Amore così. E così con difficoltà sono mai riuscita ad accontentarmi di amori diversi da quello. Già.. Ed il mio cuore sorride al solo ricordo di quel calore che ha ricevuto quando ero bambina. Così a volte mi metto molto in discussione, sono stata abituata molto bene, benissimo, e così coccolata sono andata avanti nella Vita a faccia tosta, senza accontentarmi mai di altri amori.

Così più piccoli.

Così più umani.

Ancora quell’Amore fa parte della mia prima infanzia. Quell’Amore mi ha reso libera se solo ci penso bene. Libera di agire e di non accontentarmi. Libera di ribellarmi. Libera di arrabbiarmi. Libera di essere me stessa. E così che ho vissuto la mia vita. Libera. Libera interiormente. Non mi lascio abbagliare. Seguo sì i miei sogni ancor oggi, ma poi non ne faccio un dramma se quel sogno anche d’amore s’infrange. L’Amore che ho ricevuto mi ha Donato la Libertà. Un Dono al quale io non saprei certo rinunciare. E così oggi mi sento più forte e più me stessa. La stessa che fu tanto Amata. Così com’ero. Triste e molto malinconica. Sono stata Consolata, con una dolcezza infinita. Così io non mi accontento molto dell’amore che ricevo. Non è mai lo stesso di quell’Amore che ho ricevuto. Infinito.

Ed io? riesco ad amare? me lo chiedo tutti i giorni. Amo a modo mio. E non mi sembra mai un amore grandissimo. Non mi sembra mai a sufficienza. Amo le mie nipotine quello sì. Tantissimo più di me. Molto. Ed in questi giorni che vivo e che sono più serena amo anche quello che mi circonda. Amo un po’ di più il mio prossimo. Ma non mi sento mai proprio all’altezza. Perplessa. Dubbiosa sempre.

Faccio fatica ad accettare i miei limiti. I miei difetti. Le mie piccolezze che ogni tanto anzi spesso ho. Faccio fatica anche a sentirmi di nuovo Amata come quando ero bambina. Faccio molta fatica a sentirmi Amata. Con tutta la mia vita ed errori che ho commesso. La mia rabbia furiosa che ho provato nel mio cuore ferito, insomma mi metto molto spesso in discussione e medito tra me e me per migliorarmi un po’, giorno dopo giorno. Faccio fatica ad accettarmi. Ad accettare il mio carattere molto impulsivo. Ma meglio essere autentici che farisei. Che ipocriti. Ho rischiato per anni di essere anche io un’ipocrita. Dico con molta difficoltà quello che penso. Ho rischiato con mia grandissima sofferenza di divenire una persona falsa. Io che le persone false non sopporto. Certo se dipendesse da me.. non salverei tante persone ma nemmeno me stessa. La rabbia in me si è un po’ anzi molto affievolita ma appena vedo qualche cosa che non va ancor oggi m’infurio. E non riesco proprio a perdonare. E quanta freddezza c’è nel mondo di oggi. Quanta incuria verso l’essere umano. Quanta poca vera gentilezza ed educazione. Non devo seguire la massa. No. Ma ricordarmi sempre dell’educazione che ho ricevuto. E della mia natura che nasce sensibile. Forse dovrei essere più sicura di me. Credo proprio di sì. Ecco, mi manca ancora un po’ di sicurezza in me stessa. Saper osservare meglio quello che ho e quello che mi viene Dato ogni giorno. E non lamentarmi più. In fondo se ci penso un po’, sto vivendo una Vita che amo. Ancor oggi alla mia età. Tanti demoni ho combattuto, tante paure grandissime, la mia malattia che oggi no ho, le mie sofferenze, e così riguardo il mio amore che ho nascosto nel cuore, un cuore timido e delicato. E così anche oggi torno a sperare. Guardando verso il Cielo, osservando le sue nuvole che assomigliano alla bellezza dell’infanzia e dei suoi sogni, respiro l’ossigeno. Divento all’improvviso meno severa con me stessa, chè troppe volte non mi do tregua, più comprensiva. Parlare, o meglio scrivere mi fa ancora tanto bene. Scrivo anche se non ho più lettori. Non importa. A volte penso di aver perduto i miei valori per strada. Mi scopro a cercarli dentro di me. A volte non trovo più niente. Scoraggiata continuo a camminare. Forse i valori sono intangibili ma forse sono anche dentro di me. Bisogna stare sempre attenti a chi si frequenta. Non si può accettare tutto con incoscienza ed un sorriso. Si diventa complici. Si perde la Retta Via. C’è questo rischio gravissimo. Me lo devo ricordare. Lo devo ricordare. Lo devo scrivere. Altrimenti si diventa sempre più fragili e lontani dal Cielo e dalla Sua Benedizione e Volontà. Forse è proprio vero il detto meglio soli che male accompagnati. Io non so se la mia è una voce nel deserto o fuori dal Coro. Io non so più quanto mi sia allontanata dalla bella educazione che ho avuto. Tanti errori ho commesso e continuo a commettere. Bisogna ascoltare la propria Coscienza. Rimettersi al suo ascolto. Riattivare la propria Coscienza. Tramite la quale chissà forse ci si può ravvedere. Ho sempre amato la Religione sin da bambina, da bambina ne ero innamorata ed ancor oggi è il mio argomento preferito, insieme al mio amore per i cagnolini. Religione e cani erano i miei argomenti. Non ne avevo altri. Ed ancor oggi è così. Così nonostante i miei errori, le mie cose sbagliate e tanto, continuo a pregare, ad osservare la bellezza del Cielo. A sperare tantissimo in una pace del mio cuore, della mia Anima, insomma non smetterei mai di parlare. Come se parlassi con un Amico caro e sincero. Mi apro. Mi apro qui e parlo sinceramente.

Poi all’improvviso penso che è così che dovevo essere io. Un po’ monotematica, un po’ testarda, ed anche ribelle. Io sono qui. In bilico tra speranza di essere ancora tanto Amata, un po’ di poco amore verso me stessa, tra malinconia, tristezza, e voglia di vivere! Quella ne ho ancora tanta! Ed anche il mio entusiasmo è ancora giovane dentro di me. Forse sono ancora ingenua per molte cose. Spero molto di assomigliare a mia nonna Fernanda ed a mio papà per la loro dolcezza innata. Spero di essere così come loro, dolce. Almeno questo. Apprezzo moltissimo la buona educazione, la gentilezza e soprattutto il rispetto. Di rispetto ce n’è tanto poco. E tanti ormai con mio grandissimo dolore sono lontani e non ne parlano mai di Gesù. Martire dei Martiri. Morto per molti di noi. Se solo seguissimo di più i Suoi insegnamenti, potremmo essere più sicuri di noi nel mondo. Se solo ci abbandonassimo con Fiducia e Fede ai suoi insegnamenti. Sì, sono difficili da applicare, difficilissimi, ma bisogna sforzarsi di conoscerLo meglio. Forse sbaglio a parlare qui di queste tematiche. Ma sono quelle che più mi stanno a cuore. La paura di deluderLo ne ho tantissima. So che Mi ha Amato tanto. Ed anche io lo Amo tanto. Il mio più Grande Amore.

smilingdog

 

 

 

Gli insegnamenti che ho ricevuto

Mi sveglio insieme abbracciata e coccolandomi con il mio gattino verso le 10 del mattino. Ho dormito veramente tanto. Abbiamo dormito veramente tanto. Il mio gattino mentre dormivo questa notte si è infilato sotto un mio braccio, e lo sentivo che c’era un gattino dolce dolce, ma non mi sembrava il mio Tito. Mi sembrav un cucciolino dolce dolce tenero che si abbracciava a me. Una sensazione bellissima. Ed invece era al risveglio me ne sono resa conto, era il mio dolcissimo gattino. Lo accarezzavo mentre dormivo. Abbiamo dormito abbracciatissmi ed è stata una sensazione meravigliosa. Amo il mio gattino dolce, tenero e minuto come un cucciolo. Oggi c’è di nuovo il sole. Un po’ di vento soffia al di là delle finestre, mi siedo sulla sedia del mio terrazzino e mi godo il paesaggio. Il Cielo è azzurro azzurro, limpido. Il giardino di fronte a me è bagnato ancora di gocce di pioggia. La pioggia che copiosa è scesa ieri. Ieri sera sono stata al “nostro” ristorantino in compagnia di Hermano. Ho mangiato proprio bene. Di gusto.

Mi accendo ora una sigaretta. Ho bevuto il mio caffè caldo, ed eccomi qui. Di fronte al mio pc. Scrivo un po’. L’umore è buono anche oggi. Sono vestita con una delle mie calde giacche di pile, che altrimenti sento freddo. L’aria è bella ma un po’ fredda secondo me.

Fumo..

E penso un po’ tra me e me.. facendo, provando a fare silenzio nella mia mente, lucida anche questa mattina.

Mi giro alla mia sinistra, c’è la cucina ed il terrazzino di Timbuctu aperto. Un raggio di sole la scalda ed illumina a giorno ed anche un’arietta color quasi azzurra del Cielo sembra colorarla, riempirla. Anche qui nel soggiorno la luce è chiarissima. Bianca. E trasparente. Si respira bene.

E’ un po’ di giorni consecutivi che sono di buon umore. Quasi quasi allegra. Della mia allegria, di quella che fa parte del mio carattere, ed anche la speranza è aumentata nei confronti della Vita e dei giorni a venire.

Sono più equilibrata. La depressione sembra se ne sia andata via lontana da me. Pensieri oscuri via, lontani da me. Ha del miracoloso. Per davvero.

Sto vivendo al presente i miei giorni. Senza ansie e troppe preoccupazioni. Senza quel senso di sbagliato che tanto mi ha condizionato durante tutti questi anni vissuti tristemente. Quel senso di sbagliato che portavo con me e che non mi lasciava vivere se ne è andato. Con mio grandissimo sollievo. Così ricordo anche le mie cose belle, sono più spontanea, ed anche leggermente più sicura di me stessa.

Certo sono molto cambiata rispetto ad un po’ di anni fa. L’età, le mie esperienze, i miei tanti giorni vissuti quasi al buio della mia mente, ma soprattutto la mia età di ora, mi hanno cambiato. Quella leggerezza di tanto tempo fa che pur non avevo, ma sentivo dentro di me e che si chiama gioventù, non ce l’ho più. Al suo posto un po’ più di serenità. E di calma.

Non è stato tutto un errore la mia Vita. No. Ed oggi come oggi accetto maggiormente e con più comprensione il mio carattere, le mie chiusure, comprendo maggiormente le mie offese, e mi voglio più bene. Mi devo voler più bene. Con più comprensione. La preghiera devo dire mi aiuta tanto. Mi dilata la mente ed il cuore e lo Spirito. E non mi sento sola. Sola in tutto l’Universo. Ma protetta ed Amata anche io. Una sensazione che avevo perduto nel tempo. Forse doveva andare così, ma mi sento più forte e partecipe della Vita mia ed anche degli altri. Non mi sento così sbagliata fortemente. No. E nemmeno inutile. Ma utile per la mia presenza. Comunque. E questa sensazione di appartenenza mi sta dando tanta forza.

In questi giorni non mi sento ammalata. Ma normale e me stessa.

E poi bisognerebbe prendere esempio da persone ricche di Virtù, per poter vivere ed essere persone migliori. Cerco sempre di migliorarmi. Cozzando anche con le attitudini della mia personalità che tende tantissimo a chiudersi in se stessa. A starsene per conto proprio. Nel mio “mondo” fatto di gran silenzio e calma. Un mondo che ci sono giorni che mi sembra bellissimo. Idilliaco. Quasi fossi dentro una radiosa bolla di sapone colorata e dorata, ed io dentro, al riparo da tutto. Dentro il mio mondo dove io sono tanto felice. Il silenzio mi aiuta tantissimo. Mi piace moltissimo. E sto in mia compagnia come quando ero una bambina quando giocavo da sola. Quasi sorda ai richiami del mondo che mi circonda. Ora no. Sono attenta o almeno ci provo moltissimo, ad essere attenta agli altri. O almeno ci provo. In realtà per tutta la mia vita ci ho provato ad essere attenta ai bisogni degli altri anche quando non stavo bene. Oggi sento che la mia ultima crisi si è conclusa. La mia convalescenza lunghissima terminata. Così fortunatamente mi sto dedicando a me stessa. Cullandomi, prendendomi cura di me. Che ne ho bisogno. Amandomi e prendendo, avendo tempo per me. Per me. Dedicandomi tempo ed attenzioni. Così eccomi qui. Di nuovo. Il tempo è passato e tanto. Dall’ultima volta che stavo bene. Ci ho impiegato tanto tempo per ricucirmi tutta. Tanto tempo e tanta pazienza. Così ora mi distendo, mi prendo il mio tempo e mi rilasso. Ma non ne prenderò tantissimo di tempo per me. Continuerò con maggiore esperienza a dedicarmi agli altri. Non posso né voglio diventare una persona egoista. No. Per carità. C’è tanto bisogno l’uno dell’altro. Ed ora che sono un po’ più forte non lo dimentico.

Essere una porta aperta, un orecchio che ascolta, che fa parlare, aprirsi, e consolare, una parola buona, che fa vedere altri punti di vista. Non giudicare mai. Ecco questa è sempre stata la mia vita. E continuerò così. Con maggiore attenzione. E premurosità. La premurosità non mi è mai mancata. Come non mi è mai mancata una buona parola, e dedicare del tempo agli altri che ne hanno bisogno.

Consolare. E’ bello. Come ascoltare. Dare spazio e tempo agli altri. Chiunque sia. E dare anche tanta Speranza in giorni migliori.

Lo so fare. E’ un mio talento. Altrimenti che Cristiani siamo? Che esseri umani siamo? Tutti vanno ormai così di fretta che è così facile e struggente sentirsi soli al mondo. Ed invece sapersi anche fermare. Fermarsi per poter accogliere ed abbracciare con sentimento sincero chi ne sente il bisogno di calore umano. La Cristianità vissuta sulla propria pelle è un darsi sempre. E’ un mettersi in discussione sempre. Non pensare a se stessi ed a quel poco e male che il mondo ti dà, ma prodigarsi affinchè gli altri si possano sentire un po’ più leggeri e non giudicati. Amati e rispettati. Aiutare insomma. E saremo tanti riamati. Anche se ci sono poi giorni che ci sentiamo abbattuti e stanchi ed anche affranti, arriva il giorno della Consolazione e della ripresa del Cammino. Un Cammino stupendo al quale non tutti sono chiamati. Ma chi è stato chiamato deve agire per il meglio. Mettendosi a disposizione del prossimo. Quindi bisogna che vogliamo bene anche a noi stessi, altrimenti come possiamo dare Amore, quell’Amore caldo agli altri.

E non bisogna avere paura. Chè la paura paralizza i cuori, rendendoli sterili ed incapaci di amare e di agire. No. La paura no. Amare come siamo stati amati. Accettare con amore il nostro Cammino qui sulla Terra. Anche i nostri dolori. Le nostre delusioni, le nostre ferite. Ma il cuore bisogna ascoltarlo e metterlo in sintonia con il Cielo tramite la Preghiera. Non bisogna perdere nemmeno un giorno per migliorare questo mondo che è da migliorare.

Non lasciarsi mai abbattere, ma quasi come un guerriero amare fortemente sia il Cielo che la Terra ed i suoi abitanti, nostri fratelli sparsi per il mondo.

Ecco. Le mie parole saranno gesti. Gesti d’Amore e di non giudizio. Di comprensione e di amore. Non la cambio idea. Mai.

Non sono semplici parole, ma pensieri che provengono dal mio cuore. Chè è stato anch’esso ferito, ma non abbattuto. Non si è arreso ed è stato Aiutato dall’Alto e si è risvegliato. Non bisogna mai arrendersi. Ognuno ha un suo determinato compito da eseguire qui. Ed ognuno dentro di sé lo conosce. Ne sono sicura.

Perciò voglio infine dire: non lasciamoci scoraggiare, un giorno migliore arriva sempre, non siamo mai del tutto da soli. E’ un falso pensiero che logora le persone ed i loro cuori. Scegliamo sempre la strada del Bene. Amiamo un po’ di più. Non induriamo il nostro cuore per le ferite e le delusioni che ha subito. Il nostro cuore diamogli ossigeno e speranza. Chè la Vita è bellissima. E’ un merviglioso Dono che troppo spesso dimentico e dimentichiamo di aver ricevuto. Gli errori erano forse inevitabili, ma cerchiamo di divenire “Perfetti come il Vostro Padre vi vuole” parole del Maestro scritte nel Vangelo. Allora cominciamo a praticare le Virtù, non lasciamoci tentare dalle cose del mondo, ma cominciamo ad osservare di più il Cielo, i suoi perfetti Voleri che sono per il nostro Bene. Fidiamoci di più. Questo credo potrebbe volerci dire il Cielo anche in questi giorni di tanta violenza fratricida che c’è in Terra. Di tanta cattiveria. Di tante porte chiuse, serrate al prossimo più bisognoso.

Non finirei mai di scrivere. Ci sono tante cose da dire. Tante cose da fare. Aiutiamoci di più l’un con l’altro. Senza distinzioni.

Sono contenta di essere Cristiana. E forse sono una buona Cristiana anche io.

smilingdog

 

 

Pizza e coca-cola, pioggia e musica..

“Tu sei romantica.. amica delle nuvole.. Questa mattina che sembra invernale canto ed ascolto canzoni che mi piacciono. Piove. Il Cielo è bianco di pioggia. Anche oggi tempo brutto e fa anche un po’ freddo. Io ho voglia di scrivere un po’. Di ascoltare musica e di scrivere. Mi sento in forma. Mi sento bene. Accendo una sigaretta, mi guardo intorno, le piantine sono in casa al riparo dal vento e dalle intemperie, io ho dormito bene, il mio gattino si è svegliato insieme a me, ci siamo coccolati un po’ e via, ci si alza. Preparo l’amato caffè, lo sorseggio di gusto, un paio di sigarette.. e la mattina sveglia ha inizio. Tra il nostalgico ed il presente che mi vede mi trova viva e presente a me stessa appunto. Ricordo tutta la mia vita, ricordi anche molto belli. Oggi sono proprio in equilibrio. Il tempo un po’ invernale e freddo mi piace tantissimo. Come la pioggia che scende. Il suo rumore e la sua bellezza, il suo fascino. Amo molto i giorni come questi freddolosi ed invernali. Sorrido a me stessa. L’umore è buono. Fumo.. e sono rilassata. Ed anche il mio corpo è rilassatissimo, non solo la mente. Mi godo quello che ho. Il mio gattino, il mio terrazzino aperto, il canto degli uccellini che amo tanto ascoltare, la bellezza del mattino, le sue prime ore, e questo incantevole silenzio che mi circonda, certo odo il vento soffiare fuori dalle finestre e le onde del mare giungere a riva.. l’ondeggiare del mare di fronte a me. Tanti ricordi belli della mia bella giovinezza riaffiorano questa mattina. Certo amo ogni giorno di più starmene per conto mio. Io ed il mio gattino. Con il suo dolce miagolìo, la sua bellissima vocina per la casa. Io che sto bene in mia compagnia e non ho tanta voglia di ascoltare nessuno. Il silenzio mi piace tanto e mi calma tanto. Il silenzio rotto solamente dalle mia musica.. una bella mattina di Maggio.. un Maggio piovoso.. Una Primavera che si fa desiderare.

Forse sono un po’ “orso” anch’io. Mi piace questa forma di solitudine soprattutto al mattino. Insieme ai miei pensieri, alla mia libertà, ai miei bei ricordi. Rievocare tramite la musica i miei anni trascorsi, prima che giungesse la malattia. Chè mi sono ammalata che avevo trent’anni esatti. Oggi mi sento però bene. Stabile. Razionale e di buon umore. Forte anche. Sorrido un po’ tra me e me.. ma sì mi sento anche forte ed amata.

Così ripercorro all’indietro immagini belle della mia vita. Le mie gioie che pur ho avuto. Le mie belle amicizie che un po’ ho perduto di vista. Ma oggi veleggio con la mia mente che non è fossilizzata e monocorde ma mobile e flessibile. E appunto veleggia anche allegramente su di me, sulla mia vita, sulle persone della mia vita, sui miei ricordi vivi, vividi, e presenti ancora nel mio cuore. Un cuore allegro questa mattina.

Così spazio dalla mia infanzia alla mia adolescenza ed alla mia giovinezza, che durante la mia giovinezza mi sono divertita tanto. Amori, amicizie, amiche, chiacchiere e tanti caffè insieme.. la mia vespa velocissima! Io che correvo come un fulmine dal Cielo, correvo tantissimo con la mia fedele Vespa che mio padre mi aveva regalato. E correre su quelle due amate ruote mi divertiva tantissimo. Correvo tantissimo! E sì. Poi le mie amicizie che ancor oggi ci si vuole bene, i miei amori quelli importanti.. che mi ricordo mi emozionavo tantissimo e non ero capace di darne di amore tanta era l’emozione.. e sì.. sono sempre stata un’emotiva e le emozioni mi giocavano strani scherzi. Diventavo quasi aggressiva invece di essere dolce. Mah! Accade anche questo. E’ accaduto anche questo. Ero un po’ aggressiva quando si trattava di parlare, visto quanto ero chiusa di carattere anche allora. Ma ho riso tantissimo nella mia vita. Mi sono tanto divertita. Ed ho fatto anche tanto divertire, a modo mio. Ho avuto diversi amori in differenti età. Ero molto timida, lo ricordo bene. Timidissima. Ma sono stati tutti amori sinceri e belli. A modo mio ho amato anche io.

E così anche oggi ho scritto un po’ qui nel mio diario di bordo. Poi mi sovvengono ora i miei tanti viaggi. Oh! quanti! Quanti paesaggi differenti ho potuto vedere. E vivere. Anche la Lapponia! La lontana Lapponia, viaggio che forse più di tutti mi ha colpito e preso il cuore. La bella Finlandia con le sue strade infinite e verdi ed i suoi mille laghi, l’ospitalità e la così grande differenza dall’Italia! E come mangiavo bene! Ricordo ancora con ghiottoneria le polpette ed il purè, eccezionali, oppure un altro tipo di carne che ora non ricordo come si chiama, ah, il filetto, era eccezionale! Io ed Hermano, forse il viaggio tra i tantissimi, più bello che abbiamo fatto.

La bellezza della Finlandia e le bellezze incredibili dei fiordi e del Cielo della Norvegia sono indimenticabili ancor oggi.

Non amo più frequentare tante persone. Mi piace starmene in pace e tranquillità. In casa. Non sento l’esigenza di uscire. Forse questa cosa fa parte di questa mia età e del mio carattere. Mi piace moltissimo sedermi sulla mia sedia verde nel mio terrazzino, fermarmi a respirare l’arietta buona e godermi il canto degli uccellini, il bel silenzio, poter osservare Cielo ed i suoi sempre differenti colori. Nascosta quasi.. io ed il mio gattino.. insieme. Non sono ricca di denari, ma quando sto là all’aperto seduta in silenzio fumandomi una sigaretta, mi sento ricchissima! Ed anche felice. Ed anche fortunata!

Ed infatti, terminato di scrivere qua, andrò subito nel mio angolino bello, il mio terrazzino, ed anche se piove, mi coprirò un po’, e mi godrò la bellezza della Natura intorno a me.

Poi preparerò oggi un piatto goloso di tagliatelle ai funghi che è buonissimo e tornerò a riposare nel mio letto. Una vita comoda quando non sto male. E fuori è freddo sarò coperta ed insieme al mio gattino ci riposeremo finchè Hermano non ci verrà a trovare. Oggi non ho nessun rimpianto, nessuna nostalgia e nessun senso di sbagliato. Mi godo quello che ho. Mi rilasso. ed ascolterò ancora musica. La musica mia bella che tanto mi fa sempre compagnia da tutta la vita.

Forse questa sera andrò a mangiare una pizza fuori sempre con Hermano. Non so ancora. Devo decidere al momento. Vedrò..

Pizza ai quattro formaggi fumanti e filanti e un bicchierone di coca-cola fresca! Nel nostro solito ristorantino..

smilingdog

 

 

 

 

Tre rondini nel Cielo

“Più vedo te.. più ascolto te e più ti amo.. E più ti amo cantata dal grande Franco Battiato è la canzone che questa mattina ho ascoltato commuovendomi per nutrire l’Anima mia di musica e poesia. L’Anima ha bisogno di poesia.. di musica per nutrirsi.. ed io guardando il Cielo l’ascoltavo piangendo con tanto amore dentro di me..

Oggi è un Sabato mattina di un clima temperato perfetto. Le rondini volano nel Cielo limpido, i cintuettìì degli uccellini di primo mattino mi fanno compagnia come a volermi salutare.. una bellissima sensazione ed io seduta sul mio terrazzino ad ascoltarli e rigenerarmi con i profumi fortissimi dei fiori.. profumi inebrianti.. che bella che è la Primavera! Tutto a parte il canto degli uccellini tutto intorno un meraviglioso silenzio.. Il mare che ondeggia lento e silenzioso.. è Sabato forse anche per tutta la Natura ed il Creato.

Sono serena.

Mi accendo ora la mia sigaretta.

Fumo.. penso tra me e me.. respiro l’aria che gira libera per la stanza.

Oggi avrei voglia di uscire. Di uscire di casa. Insieme ad Hermano. Vedrò.

Ho poche parole da dire. Mi godo il silenzio che mi circonda. Nutre anch’esso l’Anima mia, il mio spirito.

Quado ascolto un silenzio così .. bello.. non ascolto neanche la musica. Mi metto lì.. appoggiata al tavolo del mio soggiorno, il mio caffè pronto, una sigaretta e sto così.. in silenzio.. meravigliosa sensazione.. mattutina.. Mi sento ricca all’improvviso.. Con il mare azzurro di fronte a me. ed i colori dei miei fedeli fiorellini che con i loro petali delicati sembrano toccare il Cielo terso.

Così i miei ricordi vanno in là nel tempo quando andavo al mare finita la scuola oppure prima che andassi a scuola e con mia mamma mi recavo nella spiaggia cittadina. Ricordo amavo tantissimo il mare.. la pizza al pomodoro, la gazzosa, i succhi di frutta bevuti dopo il bagno salato.. quanto stavo bene e quanto ero serena.. Non vedevo l’ora di andare al mare la mattina appena sveglia.. nei giorni di Giugno.. Le ciliegie.. Ne sento ancora il sapore.. il loro genuino sapore.. ed il mare salato.. quanti bagni.. quanto divertimento..

Ora sto qui. In casa. Con la finestra della terrazzina spalancata all’aria che entra.. e che respiro.. Ho poc’altro da aggiungere. L’Estate si sta avvicinando. Le giornate si sono di tanto allungate.. mi addormento che è ancora giorno. Io ed il mio gattino insieme abbracciati.

Il post termina qui.

Inserisco una bella canzone di Rita Pavone la quale amavo tantissimo (ne ero innamorata!) quando ero una bambina di cinque anni. Allegra e vivace. Vivacissima. Amavo tantissimo l’Estate. Non si andava all’asilo, tutto divertimento e mare,.. mare azzurro..

smilingdog

 

 

 

In riva al mare

“Quanto t’ho amato e quanto t’amo non lo sai e non lo sai perchè non te l’ho detto mai.. anche se resto in silenzio tu lo capisci da te.. le onde del mare arrivano a riva calme questa bella e serena mattina di Maggio. Il sole splende nel Cielo azzurro.. è sereno tutto intorno a me.. è una bellissima giornata. Io mi sveglio dopo bellissimi sogni che mi hanno donato un ottimo umore. Ho sognato il mare. Un mare calmissimo con onde delicate che mi bagnavano il corpo. Una magnifica sensazione. Tanto che me a sto portando addosso anche ora. Ho sorseggiato piacevolmente il mio caffè, dopo giorni un po’ malmessa, oggi mi sento molto meglio. E sorrido già ora tra me e me. Una sigaretta accesa e la voglia di starmene qui, le giuste energie che sono venute meno i giorni passati. Oggi mi sento bene. Non so cosa scriverò mai. Non lo so. Ma ho voglia di starmene qui. Di comunicare un po’ su questo foglio e parlare con me stessa. Sorrido e sono di buon umore. I sogni di questa notte sono stati tutti belli. Un bel “viaggio”  notturno che tanto mi ha fatto ben. Il sole poi che si appoggia sul terrazzino e su tutta la casa mi dona una piacevolissima sensazione di pace. Di pace interiore.

La speranza si è riaccesa dentro di me. Il sorriso sul mio volto è riapparso. Respiro regolarmente senza ansie oggi. Ed odo quasi i profumi del mese di Giugno.. I suoi bei colori. Questo sole caldo e colorato di arancione.. che bello che è.

Mi sono svegliata credendo fossero ormai le 9 del mattino, guardo l’ora ed invece noto piacevolmente che sono appena le 7.20. Mi piace molto svegliarmi presto. I colori del mattino sono ancor più belli.

Mi sveglio bene. Ed oggi potrei fare tante cose per l’energia bella che ho. Non farò nulla di tutto questo. Mi riposerò anche oggi. Bisogna che rispetti la mia natura, la mia patologia che c’è, ed i miei anni. Mi riposerò.

Non scriverò tantissimo. Scriverò un post breve. Non ho tanto da aggiungere.

Faccio riposare la mia mente. La devo far riposare. Ne ha tanto bisogno. E’ tanto affaticata. Da tanto tempo. La devo rispettare e voler bene. Così questi giorni di Primavera non posso pensare di essere come gli altri. Le persone sane. No. Mi devo riposare se ne sento la necessità. E neanche pensare troppo anche se un tempo pensare mi piaceva tanto. Mi dedicherò al riposo del mio corpo e della mia mente che se ci penso solo un po’ anche se lesionata è tanto tanto forte. Regge colpi duri. Durissimi. Ma oggi sono serena e non ci voglio proprio pensare.

Mangerò qualcosa di goloso che mi piace mangiare bene, ascolterò musica, mi dedicherò al relax. E già. Al relax. Al rilassamento che mi ci dedico così poche volte. In vacanza non vado mai, ma oggi la vivrò come fossi in un magnifico posto del mondo con il mare bellissimo vicino. Io ed il mio gattino a rilassarci. Magari mangiandoci del cocco fresco. Senza pensare a niente.

Oh! se tutti i giorni fossero così! Se mi sentissi sempre così serena. E con la voglia di non far niente senza sentirmi sempre in colpa. Sarebbe magnifico. Ma mi voglio accontentare. Oggi vivrò in questa maniera. Musica, cocco, mare e coccole con il mio gattino. Mi godo le cose che ho, guardandole da un altro punto di vista. Il mio cuore è rilassato ed in pace. Ci voleva una giornata così.

Respiro.

Non sto guardando al passato e nemmeno al futuro. Sto godendomi questa giornata al presente.

Mi sembra una meravigliosa giornata d’Estate. Di quelle belle.

Concludo qui il post di oggi. Forse se lo trovo inserisco un dolcissimo e vivace swing, solo se lo trovo. Ci provo. “Ah, la felicità..

smilingdog

 

 

Poesia per il mio cuore..

“Occhi di ragazza.. quanto male vi farete perdonare.. e già questa mattina mi scopro a cantare una delle mie canzoni preferite! C’è tutto silenzio intorno a me. Un silenzio che amo tanto. Mi sveglio verso le 7.30 io insieme al mio gattino. Ci facciamo un po’ di coccoline mattutine e poi decidiamo di alzarci. Un caffè, un paio di sigarette, la mia preghierina mattutina, scruto il Cielo che è tutto adombrato da nuvoloni di pioggia. Dovrebbe aver piovuto anche questa notte osservando la strada bagnata sotto casa. E’ una tipica giornata uggiosa. Non sembra Maggio. Ma a me piace tanto così. Mi accendo ora una sigaretta. Sospiro.. Le onde del mare giungono a riva calme..

Ho annaffiato i miei ciclamini. Ne avevano bisogno. Mi piace molto prendermi cura di loro che mi amano tanto.

Fumo.. L’umore è buono. Sono serena anche questa mattina.

Il tempo è grigio là fuori ed anche in casa. Ma non è freddo.

Oggi è Sabato e poi è la Festa del Patrono della mia Città. C’è la Fiera in città. Non ci vado da anni ed anni, ma ho tanti bei ricordi di quando festosa andavo e curiosavo felice tra le sue bancarelle colorate. In mezzo a tanta gente. Ricordo ero felice. Ma parliamo di ricordi di tanto tempo fa.

Ma il mio cuore è festoso ugualmente.

Non ho tanto da scrivere oggi. In realtà dentro di me invece che trovare parole sto cantando. Canzoni. Canto e sì, non ho voglia di fare niente altro. Chè starmene in compagnia dei miei sogni ad occhi aperti e dare ad ognuno di loro una musica. Una canzone appunto. Sognare.

Il mio cuore è in pace. Non ha i suoi soliti tormenti. Non è tormentato e semplicemente si lascia andare alla vita. Cosa che fa raramente. Raramente mi lascio andare alla vita ed alle sue bellezze. Di rado godo delle sue bellezze. E sognare e lasciarsi andare ai sogni del proprio cuore è una delle bellezze straordinarie che la vita può dare. Così oggi mi sento romantica. Quasi in una dimensione idilliaca. Sospesa, presente e felice.. quasi più in alto e tra le belle mie nuvole.

Sarà l’aria di Maggio.. sarà che ancora il mio cuore sogna.. è vivo.. ed io lo seguo.. inseguendo il suo volo magnifico.

Forse mi basta poco.. non lo so.. so solo che dentro di me c’è la musica.. che canta melodie magnifiche.. ed è bello così.

Una canzone inserisco qui oggi che è dentro di me. Che sto cantando anche in questo momento.

Non ho altro da aggiungere che la canzone. Per oggi ho scritto tutto.

Veleggerò ascoltandola ancora una volta.. tra terra e Cielo leggera. E fumerò una sigaretta di fuori, all’aria aperta, sul mio terrazzino, ad ascoltare il bel canto degli usignoli. Sì, il mio cuore è in festa.. sorrido e danzo..

smilingdog