Resistirè

Eccomi qui a scrivere nel mezzo della notte. Un brutto sogno mi ha svegliato in malo modo, come sono stata male. Ed ancora mi devo riprendere. “E’ solo un sogno” direbbe un mio bravo psicoterapeuta. Sì. Ma mi ha tanto disturbato. Davvero! Così mi alzo. Ormai sono sveglia. E sono giù di morale, tantissimo. Faccio i conti con me, subito appena sveglia. Un’amaro in bocca che forse non avevo mai sentito prima. Un senso di gran vuoto mi ha preso. Nessun attacco di panico, solo un gran vuoto, e mi dico tra me e me, forse è il mio vuoto, m’appartiene. Già. I sogni a volte ingannano tanto sì, ma a volte sono tanto rivelatori. Così rivedo la mia vita, tutto in breve tempo. Sono lucida, è una lucidità spietata. Una sigaretta accesa ed io nel soggiorno. Il caffè brontola in cucina. Faccio i conti con me. Sospiro, e sì, anche qui di fronte al pc sono ancora ansiosa. E così delle mie disfatte non do’ più la colpa a nessuno. Sono io la responsabile della mia esistenza e delle mie azioni. Oggi non mi giustifico più. Forse sono troppo dura con me stessa, forse.. E quello che credevo giusto solo ieri, questa notte mi sembra del tutto diverso. Un sentire diverso. Una vita sbagliata, penso, crudemente nei miei confronti.

E così eccomi qui. Sul mio “salvagente” personale che è il mio smilingdog. Non voglio scrivere oltre questo mio sentire di questa notte.

Soprassediamo. Cerco un po’ di tranquillità nelle mie parole su questo foglio bianco. Cerco di tranquillizzarmi un po’. Di rientrare un po’ in quella “zona” di pace che ho anch’io. Una pace che è bellissima. E che spesso provo quando sono qui a raccontare le mie giornate. E che provo il mattino presto appena alzata. Momenti d’oro per me.

L’inquietudine questa notte mi è venuta a trovare. Mamma mia! Anche da bambina ho fatto un sogno bruttissimo che mi ha condizionato tutta la mia vita. E’ stato quel sogno remoto uno shock per me bambina. Mi ha condizionato il rapporto con mia madre, ed anche mi ha destabilizzato. Affettivamente. A volte non so cosa pensare.

Raramente mi sento nel giusto. Di rado mi sento bene con me stessa soprattutto insieme agli “altri”. Solo quando sono sola in mia compagnia e qui di fronte al foglio mi sento me stessa ed anche bene.

Respiro un po’. La mia mente si sta calmando.

Mi accendo la mia sigaretta, e sì vorrei tanto tornare una bambina che gioca innocente. Questo è un mio grande desiderio, tra i miei più intimi. Come a ricominciare da capo. Come a cercare quel senso di beatitudine che appartiene all’infanzia, quando tutto è ancora sconosciuto e tu sei innocente. Una bambina. Oh! sì. Quanto mi piacerebbe! Già. Ma mi riesce tanto difficile tornare a “giocare”, a vivere! a divertirmi con l’ingenuità che un tempo lontano, credo prorio che anche a me è appartenuta.

Così questa notte sono triste. Avvilita e triste.

Vuota no. Non mi ci sento. Vuota no. Ma la felicità, penso oggi, è un momento fugace.. che sembra sempre sfuggirmi dalle mani.. Forse in questa notte così profonda e buia non sono molto obiettiva. Forse no. Il sogno è stato davvero antipaticissimo. Il mio inconscio ha parlato.

E la Vita scorre..

Ed io sto qui, quasi al semibuio, che in genere amo moltissimo questi bei momenti, quasi nascosta al mondo e da tutti. Respiro. Raramente sono sicura di me stessa. Raramente. Diciamolo, quasi mai.

Ma basta ora con le mie lamentele.. con la mia mestizia e tristezza.. Ci sono giorni più belli anche per me.

A volte, anzi spessissimo, sempre ho ancora la speranza nel cuore. La speranza di migliorare, di migliorarmi, e di migliorare la qualità della mia vita. A volte quando me ne sto da sola ad ascoltare la mia musica e vedere un bel video sto bene in mia compagna, mi diverto molto. La musica se ci penso solo un momento, mi ha sempre accompagnato ed anche consolato tante volte. Distraendomi e facendomi distaccare anche da me. Volare in alto e sognare, sognare ancora.. sempre. E’ una mia passione. Anche ieri sera ho ascoltato la “mia” musica prima di addormentarmi ed ero così leggera ed impegnata nell’ascolto e nei miei ricordi.. chè stavo bene, rilassata. Ricordi di amori lontani nel tempo percorrevano la mia mente, di sentimenti che ho provato anch’io, ricordi.. ed ispirata sceglievo, proprio come facevo da bambina piccolissima, attentamente le mie canzoni più belle.. sognando moltissimo.. E così sono abituata a consolarmi, a consolare questa mia natura, che è abituata a starsene da sola, a volte suo malgrado. A volte mi pesa questa solitudine, ma poi, se ci penso solo un po’, ormai non saprei vivere diversamente. Mi permette di vivere alla mia maniera, e ieri sera ero così.. sognante fra le note musicali senza tempo e meravigliose.. Ispirata me ne stavo lì ad ascoltare.. assente al resto del mondo..

Ogni sera prima di coricarmi e di addormentarmi, mi metto all’ascolto di un po’ di musica.. la mia musica amica e serale..

Sì la musica mi è Amica!

E non è poco.

Il senso di infelicità che mi ha dato il sogno di questa notte sta piano piano lentamente svanendo ma difficilmente lo dimenticherò.

Così faccio i conti con me. Ci sono parti della giornata che mi piacciono molto. Il silenzio che amo tanto mi fa spesse volte una bellissima compagnia. Io con gli “altri” ho tanta difficoltà a stare bene. Ogni giorno di più. E non so se è la mia patologia, oppure è proprio il mio carattere sempre più chiuso in se stesso. I miei angolini di pace li ho, però. Silenzio, fiorellini, Timbuctu, musica ed allora mi sento proprio bene. Le mie paure e le mie ansie mi vengono a trovare, turbandomi, ma io le combatto, e ci provo sempre ad impegnarmi,  a migliorare me stessa ad essere più forte di esse. Ancora ci provo a dare fiducia all’altro, ma è una cosa difficilissima per me, molto difficile. Sono una disillusa. Ma come sono stata delusa dal genere umano, anch’io probabilmente ho deluso. Ci devo pur fare i conti. Intanto me ne sto qui. Nel mio angolino di quiete. Senza che nessuno mi possa turbare.

Eh già, l’animo umano è così complesso, complessissimo. Un brutto sogno fatto nell’infanzia può, ed è accaduto a me, turbare e condizionare tutta la tua parte affettiva. Eh sì. E così è stato.

Mah! Mi sono calmata ora. Finalmente. Una sigaretta quasi a festeggiare. Una canzone per sognare.. e la vita va avanti..

smilingdog

 

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Una domenica d’autunno..

“.. C’è una casa bianca che.. è un mattino autunnale con i suoi colori così grigi e t’immagini già là fuori gli alberi senza più foglie, spogli.. mi sveglio dopo aver fatto un bel sogno, ho sognato un amore lontano ormai nel tempo, tanta fantasia e colori, e soprattutto mia madre con i suoi occhi dolci che mi sorrideva come quando mi stava per fare una bella sorpresa, un regalino oppure qualche suo particolare manicaretto, complice mia, che forse vuole la mia felicità anche ora, e così mi sorrideva tanto! Ed io ogni volta che vedo il suo volto che mi ride, mi riappacifico con me stessa, ed ho anche più speranze nei giorni a venire. Così mi sveglio verso le 8, apro gli occhi, mi accendo subito una sigaretta che fuma silenziosa nella stanza, poi mi alzo. Mia nipote Bibi che sta dormendo serena, e la Domenica ha inizio. Il Cielo è a tratti azzurro e pieno di nuvole bianche. Un Cielo autunnale. Apro il terrazzino e sento che l’aria non è così fredda. Mi preparo il mio caffè. I miei pensieri volano nella stanza, sorseggio e fumo, e penso qua e là pensieri astratti.. tentando quasi di voler “riacciuffare” tutto il sogno notturno.. sospiro.. e mi accendo un’altra sigaretta.. e guardo verso la zona del pc, ho voglia di scrivere anche oggi.

Ieri mi sono sentita più libera e quasi fanciulla dentro il cuore. Ho giocato un po’ tra me e me.. come facevo da bambina chè spesso prima che nascesse mia sorella Cristina che ha cinque anni meno di me, io mi divertivo a giocare da sola. Inventavo giochi, e parlavo con me. Bei ricordi che sono ancora dentro di me.

Poi sono cresciuta. Oh! Come è passato velocemente il tempo.. e come sono cambiata! E lo scrivo quasi con un certo rammarico. Con un certo dolore. Oggi sento un’atmosfera autunnale anche dentro di me. Ma non mi lascio troppo coinvolgere da pensieri malinconici. Sono sveglia da poco tempo, e sto dettando le parole al foglio con voce bassa per non svegliare Bibi che dorme. Le onde del mare arrivano a riva forti, sembra quasi di vederle giungere a riva con un certo impeto.. Il sole è nascosto dalle nuvole.

Mi accendo una sigaretta. Appoggio la mano sinistra sulla fronte, la sigaretta sul posacenere, ascolto il mare ondeggiare e penso tra me e me.. Il mare ispira.. come il silenzio del mattino.

Ispira pensieri lontani, remoti nel tempo..

Sono rivolta al passato.. dimenticato a giorni e poi improvviso ritorna alla mente.. risate improvvise, che esplodevano nell’aria… oh! Quanti amici simpatici ho avuto. Me lo ricorda sempre anche mia sorella Cristina: “I tuoi cari amici quanto sono simpatici!” Sempre pronti all’ironia, a ridere, a scherzare, a fare battute, si, ho riso tanto e di gusto in vita mia. Ho un senso dell’humor che non tutti percepiscono, ma io quando c’è da ridere non perdo occasione, una battuta veloce, e così riemergono dalla memoria amici e tanti che ho avuto nel corso della Vita. Tantissimi. No, non sono sempre stata triste. Sarebbe una vita invivibile. Mio padre e mia madre mi hanno lasciata vivere la mia giovinezza in tutta libertà, e mi sono divertita tantissimo. Ero libera e sì, anche allegra. Gli amici di allora li ho tutti nel cuore e ci volevamo davvero bene.

Come volevo bene ai miei cari cuginetti quando ero una bambina, come eravamo legati! Ogni volta che venivano a trovarci a casa era una festa davvero per me.

La Vita poi prende strade diverse per ognuno di noi. Io amo scrivere qui, mi ci diletto, e ci passo del tempo, e questo tempo è così prezioso per me, la mia isola dorata ed amata.

Sono forse tradizionalista, è vero, amo starmene in famiglia, amo tanto la mia famiglia d’origine. Sono legatissima. Come sono legata ai nostri bei ricordi di quando vivevamo tutti insieme. Nella nostra casa, amata casa, che mi ha visto crescere. Ogni volta che passo davanti ad essa, la saluto con un Amore vero, ed anche forse con un velo di malinconia nel cuore, pensando che ora le “nostre” stanze sono abitate da altri. La nostra casa era allegra, pulita, quasi elegante nella sua semplicità. Era bella!

Oggi tendo a parlare all’imperfetto, al passato, è un giorno di Ottobre.. è così normale ricordare.. i momenti felici trascorsi..

Oggi andrò a mangiare da mia sorella Cristina e mangerò le sue appetitose tagliatelle al suo meraviglioso ragù. Devo dire che non vedo l’ora. Carne fritta e patate arrosto. Una bella domenica mi attende.

Sto bene in loro compagnia. E’ bello ritrovarsi e mangiare insieme.

Così anche oggi ho scritto il mio post.

Sorrido mentre un raggio di sole timido timido si affaccia al terrazzino scaldandolo un po’.

Sono serena.

E mi sento forse anche una persona forte. Forse lo sono davvero.

Tante sono le persone che sono venute a trovarmi in cerca di un mio consiglio e soprattutto di qualcuno che ascoltasse le loro preoccupazioni e paure ed ansie. Io ho cercato sempre di ascoltare, senza giudicare, senza essere troppo moralista, ma cercando di individuare le loro debolezze , fragilità, i loro dolori ed umanità. L’Umanità stessa ha bisogno di umanità. Me ne devo ricordare più spesso. L’essere umano non può essere lasciato in balia di se stesso. No. Solo per beceri pregiudizi. Sempre e lo dico sinceramente ho cercato in vita mia di non giudicare mai nessuno, ma ho provato ad accogliere chiunque bussasse alla mia porta e di lasciare i miei pensieri e dolori da una parte, e mettermi nell’ascolto dell’altro. L’ho fatto. E’ una mia maniera di vivere la vita.

L’ascolto è importante, come saper consolare l’afflitto.

E saper dare una parola di speranza e di non farlo sentire solo, tutto solo in un mondo che spaventerebbe e spaventa chiunque.

Poi ho tante lacune, lo so. Ma portare un po’ di gioia ad un cuore vuol dire fare del Bene.

Ognuno ha bisogno di conforto. Di una parolina che sia buona. Allevia lo spirito ed il peso della Vita.

Io ho difficoltà ad aprirmi veramente. Ma quando scrivo qui, mi apro. Il mio cuore non ha paura di nulla. E si sente al sicuro.

Così anche oggi ho scritto.

Una canzone inserirò in questo post, “L’anno che verrà” di Lucio Dalla, chè mi ci sono svegliata con queste note e parole. E’ tanto tempo che non l’ascolto, ed è un capolavoro di canzone, che fa riflettere e quanto mi piacerebbe ricevere una lettera che mi dicesse così: “Cara Amica ti scrivo..

smilingdog

Un raggio di sole che mi riempie il cuore

E’ primo pomeriggio e rieccomi qui a scrivere. Le onde del mare sono forti.. sospinte da un leggero vento che rinfresca l’aria. Il sole sta colorando il Cielo di azzurro limpido e tutto intorno a me è sereno. Perché sono in pace con me stessa. Ho fatto un po’ di conti con me. Con la mia natura, il mio carattere, le mie cose che m’appartengono ed oggi non sto soffrendo di solitudine, una solitudine chè ci sono giorni, come questo, che amo particolarmente. Il silenzio che mi circonda mi dà la maniera di pensare meglio e più concentrata. Accetto il mio carattere, le mie spigolosità, i miei difetti, il mio carattere. Accettandomi vedo un raggio di sole avvicinarsi a me, come a darmi calore, mi sento amata, moltissimo, così per come sono, per i miei sforzi anche vani di migliorarmi, ed al momento preciso che mi sto per arrendere di nuovo alla mia tristezza e malinconia e senso di inutilità e vacuità, ecco che questo raggio di sole su di me mi parla e mi dice che vado bene così, proprio come sono. Sospiro e mi voglio un po’ più di bene. Un’aiuto dal Cielo ed anche da me. Non sono perfetta, e mi devo voler bene ugualmente. Ed oggi me ne voglio. Non ho tanti amici ed amiche. Vivo solitaria ed a volte questa solitudine mi pesa tanto, ma oggi sono stata bene in mia compagnia, ho letto un articolo che m’interessava tanto, con curiosità ed attenzione. Oh! La bellezza a volte della propria vita. Quando non ti senti poi così sbagliata del tutto. Oggi no. Il raggio di sole che mi ha scaldato continua a scaldarmi, a farmi sentire viva, che se aspetto altre persone o cose, insomma viva non mi ci sento affatto. Ma io oggi mi sono fatta un grande esame di coscienza ed ho riposto le mie debolezze anche grandi al Signore, pregando a mani giunte. Mi sono sentita subito immediatamente risollevata. Amata specialmente per come sono. Già. Combatto contro demoni e sono forte. Mi sono rafforzata. Ma è con l’Amore che si vince. Oggi mi sento cresciuta e più serena dentro di me. Ho i miei limiti, grandi, per me sono grandissimi, per me che li vivo dentro, ma oggi mi sento bene, serena, come giustificata ed amata moltissimo. Mi sono accettata per quello che sono io. Dentro di me. Per l’Amor che do’ e quello proprio che non riesco più a dare. E’ il mio carattere, ed oggi l’accetto senza dolore. Non posso stare male dentro di me tantissimo per il dolore che mi provocano tante persone, le loro parole offensive, che dolore al cuore! La disattenzione affettiva, quanto dolore provoca. Così la mia vita continua oggi più serena che mai. E quanto mi riesce difficile il perdono, chè proprio a volte non riesco. Il mio cuore si rifiuta perentorio. E così soffro ancor di più. Da bambina ho ricevuto un’immenso Amore e grandissima consolazione a me che ero già afflitta di dolore. Una consolazione che mi consola ancor oggi. Fedele nel tempo e dentro il Cuore. Così oggi la mia Anima respira di un’aria nuova. E sì, sono adulta ora. Tutti ad insegnarci la nostra vita, tutti “maestri” vogliono fare. Il cammino spirituale è silenzioso. Tanti falsi profeti. Ed io nel mio cammino chè è tortuoso ed anche difficile, oggi non mi sento così in colpa, mi accetto, mi voglio più bene, voglio più bene a me, alla mia persona, a me, piccola.

Si comincia con l’amare se stessi, pregi difetti e mancanze, per provare a migliorarsi. Io è tutta una vita che provo a migliorare me stessa, ma mi sentivo tanto ipocrita, falsa, fariseica, non amando forse più nessuno che non fosse molto vicino a me. Oggi respiro di gran sollievo e forse sono cresciuta un po’ di più. Forse mi sono sbloccata. Con l’accettazione di tante mie mancanze. Pregi e difetti. Il mio carattere non riesco proprio a cambiarlo. Quando dico No! dentro di me, è un no secco e perentorio. Non cambio idea. Io nasco idealista. Vorrei un mondo migliore e più bello. Ed invece è un mondo sempre più oscuro ed avaro. Avaro di sentimenti e ricco di egoismo. Ed io vorrei riprendere in mano le mie energie. La mia natura di libera pensatrice.

Mi ha fatto bene leggere quell’articolo oggi pomeriggio, mi ha fatto molto bene. Ha sensibilizzato il mio cuore. E quel raggio di sole chiamato Amore e Speranza mi hanno illuminato e riempito di dolcezza della quale sono affamata. Ho sete di amore e di speranza. E devo credere soltanto un po’ più in me stessa. E nell’Amore. Aprire il mio cuore altrimenti muto e desolato. E solo. Oggi sono stata meno a trastullarmi sul social Facebook, ed ho ritrovato tempo per me stessa, per la cura della mia Anima.

Non sono una persona superficiale. Anche se ho perduto tanto tempo a “giocare” sul social.

Ma questo non c’entra niente con me stessa. Con la pace che ho nel mio cuore quando si sente amato anche per le sue mancanze, per i suoi difetti, per il suo modo di essere.

L’Odio si combatte amando. Porgendo l’altra guancia, io l’ho fatto.. ma che dolore.. porgere l’altra guancia.. ed il Cielo è buono e misericordioso, soprattutto con i più deboli, con gli oppressi, con chi è sempre triste, con gli afflitti, e così oggi mi sento amata anche io. Mi ci ritrovo nella lista dei disillusi di questo mondo. Mi ci ritrovo tra i solitari che camminano per le strade di questo mondo. Così difficile da percorrere. Soprattutto da chi viene da molto lontano per sognare una vita più dignitosa, più bella, più sicura. Il tema del razzismo non può passare inosservato e con indifferenza. L’odio razziale è un crimine contro l’Umanità. L’istigazione al razzismo anche. Ed io non posso certo tacere, non posso restare muta ed in silenzio. No. Per fortuna non sono poche le persone che la pensano come me. E’ il momento di non tacere. E di agire per il meglio.

Io so solo scrivere qui. Parlando di quello che penso.

Il senso di colpa, pensare sempre a se stessi, oppure diventare assenti e lontani dal mondo e da quello che ci circonda perché ci fa male, non è giusto. Bisogna esserci per il debole. Per chi fugge da guerre, persecuzioni oppure perché segue un sogno. Un sogno di libertà. Dove libertà non c’è più. Attraversando il mare e rischiando di morire.

Bisogna essere all’erta e sensibilizzare il più possibile. Senza troppo politichese, senza troppa politica, ma con molta più Umanità dentro il cuore, che un po’ forse solo un po’ ce n’è rimasta. Un’Umanità che è alla deriva.. un senso di egoismo così forte, un senso di vacuità nel cuore, ed è così che nascono le ingiustizie e le barbarie sociali.

Il raggio di sole che mi ha illuminato e mi ha reso più forte è ancora qui, dentro di me e mi scalda.

Ecco anche oggi pomeriggio ho scritto. Certo è facile parlare, ma è ancor più facile tacere. E chi tace acconsente.

E’ tutta una lotta. Ma quando si fa pace con se stessi, le parole dal cuore giungono più chiare e limpide. Più sciolte. E parlano sinceramente.

Così anche oggi ho scritto un po’.

Non ho tanta voglia di ascoltare musica oggi. No. Ma forse inserirò una canzone anche in questo post.

Una musica dolce se possibile, che mi tolga di dosso questa rabbia che ho. Una canzone.. sì, non è facile.. ma penso al Cielo, al suo Sole che s’infrange dentro il mio cuore ed all’improvviso sento tanto Amore per me piccola, e da sempre in difficoltà. Ma oggi sono più sicura di me. L’Amore rafforza i sensi ed i sentimenti. Ti fa più forte e ti fa crescere. Parlo dell’Amore del Cielo, della sua misericordia, della sua Bontà. E così anche questo pomeriggio torno a sognare, una vita migliore un po’ per tutti, con più Amore e forza, con più ideali dentro il cuore, per i quali credere e lottare ancora. Crederci fino alla fine dei tuoi giorni.

smilingdog

 

 

 

 

 

 

Una notte senza età..

Apro i miei occhi che sono circa le 2 del mattino. Ho dormito profondamente e non ho più sonno. Sono ormai sveglia, così con Timbuctu che ancora sonnecchia vicino a me addormentato decido di alzarmi, il giorno ha inizio, anche se ancora fuori è notte fonda, ma a me piace molto questa atmosfera notturna e le piccole luci che ho acceso in casa. Mi siedo nel soggiorno e mi accendo una sigaretta. Fumo mentre un treno passa di fronte casa.. Fumo, direi, leggera.. I pensieri volano da una parte all’altra della stanza liberi.. io mangiucchio un po’ di delizioso peanut butter del quale ogni tanto faccio man bassa. Sono così golosa dei peanut butter che ogni tanto, quasi con una certa regolarità lo mangio proprio golosamente. Un paio di cucchiaini poco prima del mio amato caffè. Il silenzio che c’è è meraviglioso ed io sto in una beata compagnia sia di Timbuctu che nel frattempo si è alzato (si è alzato insieme a me) e di me stessa e sono in pace. Una pace meravigliosa, stupenda, come starsene dentro una bolla di sapone trasparente leggera, dorata. E soprattutto silenziosa. E’ un senso meraviglioso che provo. Il caffè brontola in cucina. Mi alzo. E lo bevo gustandomelo lentamente. Sono piena di energie, ho dormito circa 6 ore, ma evidentemente mi sono bastate. Non ho affatto più sonno né mi sento stanca né affaticata. Ma rigenerata. E’ leggermente freddo e m’infilo una maglia di pile che indosso tutti i giorni. Mi riscalda tanto e ci sto bene dentro.

Mi accendo ora una sigaretta.. il mare non si sente. Talmente è grande e bello il silenzio che c’è a quest’ora che nulla si sente, nulla disturba affatto il mio udito ed il mio spirito. Non ci sono parole parlate a voce, solo le mie due dita che battono sulle lettere della tastiera del mio pc. E la mia voce che detta loro le parole sottovoce per non turbare questo momento che è quasi idilliaco. E’ una pace dell’Anima.

Amo la notte, i suoi colori, questa atmosfera così particolarmente intima, che mi dà l’opportunità di stare più a contatto con me stessa.

Non ho fretta alcuna di scrivere, né tanto meno di terminare il post. In questo prezioso momento bello della notte, così nascosta da tutto e da tutti, mi sento bene, e mi piacerebbe non terminasse mai. E’ certo uno stato di grazia quello che provo. Ed intanto Timbuctu gioca saltellando di qua e di là correndo per la casa.

In questa notte che mi sembra bellissima, non c’è spazio per pensieri che non siano che buoni. Il mio cuore è sereno e sembra non aver bisogno di nulla.

Approvazioni, insicurezze, le persone, niente.. queste cose appartengono al giorno, ai suoi ritmi, ora no. Sono me stessa. Concentrata e libera. Veramente libera. E l’Anima è così leggera.. chè non ha bisogno neanche della musica per volare.

Questo silenzio che ho attorno a me è magnetico, e forse fuori c’è una luna bellissima. Ed anche le stelle brillano, lo immagino il Cielo, non ho aperto le finestre che fuori è freddo.

La notte mi piace sempre. Da sempre. Sin da piccolina. Ed oggi mi sento rinnovata. Nuova di fronte a questo foglio bianco. Sospiro ma di leggerezza ed anche sono concentrata.

Sono lucida, la mente è fresca ed il cuore batte silenzioso anch’esso. Per non turbare, per non disturbare questa meravigliosa quiete intorno a me.

Accendo ora un’altra sigaretta.. odo le onde del mare ora.. giungere a riva.. con il loro sciabordio.. E’ una bellissima notte!

Mi sto godendo la mia sigaretta, la fumo di gusto.. mentre un braccio il sinistro l’appoggio con la mia mano alla mia guancia.. come se volessi pensare un po’.. di fronte al foglio e tra me e me.. Hermano legge sempre i post di questo mio blog smilingdog e lo apprezza moltissimo. Non so mai quanto dica la verità, so che lo legge tutti i giorni apprezzando la mia maniera di scrivere.. ed io che gli dico puntalmente tutte le volte: “Non leggere Hermano, che non è poi così interessante e soprattutto scritto bene!” Hermano non mi ascolta, apre il blog e legge, tutti i giorni, ed ogni volta mi fa i suoi complimenti che a me, e questo è naturale, a me fanno tanto piacere. Sono sempre stata insicura sul mio scrivere, sulla mia mente, sui miei pensieri.. un po’ su tutta la mia persona.. E’ una mia caratteristica.. Ma questa notte mi sento più forte, più serena..

Il buio del Cielo, me che scrivo qui sopra il piccolo scrittoio, la sigaretta appoggiata al suo posacenere che fuma solitaria, le onde del mare, il silenzio.. oh! che pace che sento.

E la pace nel cuore non la provo così spesso. E’ uno stato di grazia appunto. Meraviglioso.

Immagino chi amo che ora dorme innocente e sogna sogni dorati. Dorati come dovrebbero essere le stelle questa notte bella.

Una notte senza rimpianti e senza errori. Una notte magnifica.

Immagino a quest’ora di notte, amici scrittori che cercano attenti ed al semibuio di una stanza, parole, pensieri, pause e virgole pensate oppure solo sognate. Siamo in tanti ad essere soli e svegli a quest’ora della notte. La notte porta ispirazione. Si sa.

E poi, immagino la vastità del mare qui vicino a me.. blu notte che non dorme mai, instancabile, non si riposa, si muove, ondeggia, e porta con sé tutto se stesso.. proprio come un Uomo, che cammina lungo il suo percorso, con i suoi giorni, i suoi pesi ed il suo passo ogni giorno più stanco e forse più disilluso. Già la grandezza e vastità del mare..

Oggi è Sabato, e riposerò tutto il giorno.

Anche il post di oggi è terminato. Mi dispiace un po’. Ma sorrido! Il mio cuore sorride insieme al mio volto.

Non ho scritto niente di eccezionale, io che amavo ed amo i poeti e la poesia. Come mi piacerebbe poetare. Ma anche avere un piccolo spazio web mi piace.

La notte continua. Ci vuole ancora tempo prima che arrivi il mattino. Ed io intanto inserisco una splendida canzone dei Dire Straits che tanto mi piacevano nei miei vent’anni od anche meno ed anche ora!

smilingdog

 

 

 

 

 

 

“Cosa sei cosa sei..

Apro qui, il foglio tutto bianco, intatto. E’ mattino presto e come di consueto, dopo il caffè, eccomi qui, impegnata nello scrivere, chè ogni giorno mi resta sempre un po’ più difficile. Difficile trovare le parole, i miei pensieri, i miei ricordi, le mie cose che m’appartengono. Ma non demordo. E sorrido.. mentre le onde del mare arrivano a riva calme.. e lente.. Timbuctu, il mio gattino se ne sta sul suo terrazzino ad osservare fuori silenziosamente e respirare l’aria fresca mattutina. Un’aria che respiro anche io, ossigenandomi la mente, una mente che è riposata. Il caffè era buono, gustato nel silenzio della casa. Mi accendo una sigaretta, fumo e mi guardo attorno a me.. guado la finestra che dà luce al soggiorno, dà luce nella zona del soggiorno nella quale scrivo, ed osservo il Cielo che tanto amo, e che tanto mi fa sognare, oggi il suo colore è di un celestino chiaro chiaro, e trasparente, dall’altra parte della casa, verso il terrazzino ed anche verso il giardino di fronte dei miei vicini c’è un lieve raggio tiepido di sole, i colori sono bellissimi, tenui, ma i fiori che sono nei balconi dei palazzi vicini sono scaldati da questo sole, questi fiori sono curati e bellissimi e quasi tutti di color rosso, rosso acceso. Insieme al verde. Balconi curati e bellissimi. I panni stesi al sole sempre dai balconi dei miei vicini sanno di vita! belli bianchi e puliti! Come se sentissi il loro profumo di fresco e di aria buona! Stesi al vento ad asciugarsi. Un sapore di casa, di intimità, di casa. Amo molto la zona dove vivo, o meglio, il palazzo dove vivo. Ed anche le case vicino a me, colorate ognuna in una maniera differente. E vado d’accordo con i miei vicini. Del resto abito qui da così tanti anni.. chè la mia casa ha il mio profumo, ha il mio stile, tanti anni insieme. E quante persone sono passate di qui a prendersi magari un caffè insieme a me! Sono tantissime. Se solo tenessi in ordine questa mia amata casa, sarebbe molto più bella. E’ spaziosa e sarebbe anche elegante. Non esagero. Ma io ho difficoltà a mettere in ordine, a curare la mia casa, un po’ per pigrizia, chè ricordo un tempo ci tenevo tanto a la pulivo tutti i giorni. Tutti i giorni era ordinata. Ci tenevo molto. Ora forse un po’ per pigrizia, anzi sicuramente, ed un po’ perché mi mancano le forze, la mia casa è un po’ disordinata. E me ne dispiace. Ricordo, mio padre mi ha aiutato ad arredarla in parte, ed anche Hermano con una bellissima biblioteca color beige dell’Ikea! Poi io mi sono regalata il mio lettone “Sultan” che è comodo grande e bellissimo. Poi ho tante biblioteche di colori differenti. Qui, vicino a dove scrivo, ce n’è una color verde mela di legno, molto semplice e carina, poi nel corridoio ne ho due, “rubate” ad Hermano di quelle di ferro color rosso fuoco. La cucina è semplice semplice, con una credenza di altri tempi, di legno, arte povera, ma che mi piace tanto. E piace anche alle mie due nipotine.

Nel soggiorno ho due belle finestre grandi, danno luce alla stanza e si vede il Cielo dinanzi a me.

Oggi mi sento riposata, le gambe non mi stanno facendo male, e tutte le membra sono sciolte, rilassate.

Io anche sono rilassata, soprattutto quando sono qui di fronte al pc, starmene qui quanto mi piace! E’ per me come dialogare con un’amica cara. Parlo di me sinceramente e di tutto. O forse di niente. Ma mi sento libera. E’ una sensazione bellissima alla quale non rinuncio. Non riesco proprio a rinunciare, e poi perché dovrei farlo? Sorrido tra me e me.. ora.. E respiro l’arietta che arriva fin qui fresca..

La mia Vita mi ha insegnato ad avere molta più pazienza, questo l’ho capito, ed in effetti ne ho molta di più rispetto a tanti anni fa. Un tempo correvo sempre. Andavo di fretta come pretendevo quasi arrogante e dando per scontato che bisognasse vivere così, davo per scontato che bisognasse correre, correre tantissimo, ed io correvo quasi senza respiro. Non sopportavo la lentezza, anzi la detestavo, la lentezza in tutti i campi. Ora sono più diciamo disciplinata e più tollerante verso la lentezza, non riesco a trovare ancora i suoi pregi, ma la pazienza è una stupenda virtù che prima non conoscevo affatto. Ero priva di pazienza, mi spazientivo immediatamente! Oh! Quanto perdevo la mia scarsissima pazienza, con un nonnulla! Ora no. Sono molto più riflessiva e forse più comprensiva nei confronti dell’altro. Delle sue necessità. Questo fa parte del mio trascorso, del mio passato. Ora non dico di essere divenuta una persona lenta, non credo, ma più paziente sì. O no? Più comprensiva, o no? Prima che scoppiasse la mia patologia ero molto intuitiva, e generalmente c’indovinavo. Avevo un’intelligenza intuitiva, ma ero anche tanto impulsiva! Quanto! Ed andavo di corsa. Sempre. Ora me ne sto chiusa in casa, sono passati anni da quei periodi. Mi sono calmata tanto. Poi gli psicofarmaci ci hanno pensato loro a rallentarmi. E no. Oggi non ci voglio proprio pensare.

Ora, direi che sono al naturale, equilibrata ed anche calma, come forse non sono stata mai. Le mie nevrosi mi sembra proprio che si siano allontanate da me. Ed oggi non ho voglia proprio di parlare di questo.

Cambiando argomento, passiamo alle canzoni! Da ascoltare oggi! Amo ancora molto i Ricchi e Poveri chè mi mettono tanta allegria! Un’allegria che m’appartiene. Se si pensa solamente che il grandissimo e famoso in tutto il mondo gruppo svedese degli Abba ha preso spunto dai “nostri” cari italici Ricchi e Poveri io non mi stupisco! Perché sono bravissimi ed anche oggi ho voglia di ascoltarli!

smilingdog

Un giorno sereno..

“Paese mio che stai sulla collina.. disteso come un vecchio pescatore.. stupenda canzone di Jimmy Fontana.. non mi stanco mai di cantarla, anche oggi. Mentre apro il pc per cominciare a scrivere qui sulle pagine del mio amato diario di bordo smilingdog.

Oggi, questa mattina dopo aver fatto bei sogni notturni ed aver riposato bene e tanto, so sono di buon umore, quasi allegra, pimpante, e la mente è fresca ed ossigenata. Mi sento a mio agio con me stessa, respiro l’aria che entra in casa, il suo ossigeno mattutino, e sì, ho dormito proprio bene. Sono rilassatissima. Non sento su di me nessun “acciacchetto”, non mi pesa il mio corpo, e neppure le mie gambe. Le mie membra sono sciolte come il mio umore che è buono. Il manto del Cielo è comunque grigio, solo un piccolissimo e direi timido raggio di sole sta riscaldando il mio terrazzino della cucina, lo riscalda e lo colora un po’. Timbuctu se ne sta appollaiato, dopo aver mangiato la sua porzione di buon pesce, sulla sua amata seggiolina di paglia. Tutto procede bene. Una sigaretta è appoggiata al suo posacenere alla mia destra, ed io sono concentrata qui. Le onde del mare sembrano inseguirsi.. lentamente..

Oggi non ho pensieri negativi che m’opprimono, la mia mente è libera, come dovrebbe essere ogni mente la mattina, magari dopo un buon caffè bevuto in santa pace! Un momento tutto per me. Anche se a dire la verità ho tanto tempo a mia disposizione, non lavorando, e standomene in casa tante ore consecutive. Ma ieri sera sono stata a cena fuori a mangiare del pesce molto buono in compagnia di Hermano. Forse è per questo che questa mattina mi sento così bene? Non lo so. Certo uscire ogni tanto mi fa bene.

Ho mangiato bene. E poi al ritorno a casa c’era Timbuctu ad aspettarmi. Faceva, ieri sera, le piroette per tutta casa, sembrava non avesse voglia di dormire. Poi si è messo vicino a me e ci siamo addormentati.

Sospiro, respiro quest’aria che mi piace, e scrivo qui. Ho già parlato con mio padre questa mattina presto. Ero ancora semi-sveglia. Ancora dentro i miei sogni che mi sono piaciuti molto.

Fumo una sigaretta.. mentre ascolto l’ondeggiare del mare.. qui vicino a me..

Una piccola pausa per pensare.. tra me e me.. mi metto al mio ascolto.. e noto che al posto dei pensieri ci sono sempre canzoni nella mia mente.. mi viene quasi da sorridere.. c’è la musica..

La Città distante da dove vivo io, con i suoi rumori è sveglia già da un po’..

“Serena.. io ero serena.. con un cielo blù.. canta nella mia mente in questo momento Gilda Giuliani, una canzone bellissima che lei cantava con una voce stupenda.. Certo io ho fatto quando avevo 15 anni la piccola D.j. e quanto mi divertivo! Quanti dischi a mia disposizione Ero con una mia carissima amica ed avevamo un programma radiofonico che gestivamo noi due, ragazzine, era, ricordo, un programma a dediche a richiesta, come tanto andava di moda. Quanto mi piavano quei momenti e come era diversa, a riascoltarla la mia voce quindicenne, era una voce da bambina, la mia voce, non fumavo sigarette ancora, e ricordo le canzoni che inserivamo mi piacevano tantissimo. Un bellissimo ricordo di adolescenza.

Quanti dischi a disposizione avevamo! E quanto c’impegnavamo e ci divertivamo!

Sospiro, ma non di nostalgia. Sono bei ricordi del cuore.

Un cuore questa mattina leggero leggero. Come un Miracolo! Senza pensieri opprimenti, un cuore libero e neppure stanco, ma vivo! Chissà.. mi chiedo ora.. sospirando tra me e me.. quanto è lunga la strada per tornare a sé. Oggi mi sento così.. me stessa.

Ricordo, un tempo, diciamo ormai lontano, mi svegliavo tutte le mattine così, rigenerata, il sonno faceva il suo dovere, e mi svegliavo sempre di buon umore, leggera, ed anche sorridente. Come oggi. Oggi accadde più di rado. Ma quando accade, oh! come sono contenta!

Non sto pensando quasi a niente.. mi godo questo mio mattino presente ascoltando il mare e le mie parole che detto sottovoce alle mie mani che scrivono qui.

Mi sembra di essere tornata ragazzina! Senza troppe ansie né preoccupazioni.

E poi soprattutto oggi mi sento libera. Una sensazione di non oppressione chè altrimenti provo molto spesso. Sarà che ha piovuto.. non so..

Sì, perché molto spesso mi sento oppressa da pensieri che non vanno da mille “paranoie” che assillano la mia mente. Oggi invece respiro libera, e sinceramente non so fin quando durerà. Ma intanto amo questo mattino bello che mi fa sentire così bene.

Fumo e mi gusto la mia sigaretta.. fumando lentamente..

Il giorno sta proseguendo, sono le 10.22 del mattino.. le auto scorrono sotto casa.. credo proprio che tornerò nel mio super letto “Sultan” ed ascolterò le mie canzoni. Come se oggi fosse un giorno di festa! Sorrido..

Ogni tanto ci sono giorni di “respiro” per fortuna.. per ricaricarti, per continuare il cammino, per crederci ancora.. in te stesso.. e nella tua Vita. Chè forse non è tutto sbagliato, no.

Una bella pausa, ogni tanto ci vuole. Un bel sospiro di sollievo.. e godersi l’aria che rinfresca la casa ed anche me.

Oggi non penso proprio a niente, ci provo. Leggerezza, Vanna! sembra dirmi il mio cuore, leggerezza! Ed oggi mi sento proprio così, leggera, come una bella nuvola che sta nel Cielo. E non me ne chiedo il perché od il per come, il motivo, perché forse non c’è. Forse la qualità del mio sonno. Ecco. La qualità dei miei bei sogni. Non lo so.

Ieri ho parlato al telefono con due mie amiche carissime, e sono stata contenta di sentirle.

Mi hanno dato buone notizie e le buone notizie fanno bene al cuore, all’Anima!

Il post è terminato. Inserirò una canzone di un po’ di tempo fa di Eros Ramazzotti che a me piace tanto. E con questa canzone do’ il Buongiorno augurando una buona giornata e che sia serena a chi fedelmente o casualmente passa e legge smilingdog 🙂

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