Decidere di migliorarsi..

Apro il mio blog questa mattina di Sabato chè è abbastanza presto chè sono abbastanza serena. Il clima fuori dalle finestre è mite. I colori del Cielo sono splendidi, azzurri con qualche nuvola sparsa qua e là, il colore è anche un po’ violetto.. ma è bello! Ho sorseggiato il mio amato caffè che mi ha tirato un po’ su, ho guardato i miei bei fiorellini rossi e color fucsia che sono cresciuti, ed ora che sono qui ho come una bella impressione di quasi libertà. Una libertà che ho qui, mentre scrivo insieme al mio pc, una libertà che sento che mi manca altrimenti. Così ecco anche perchè non rinuncio a questo prezioso mio momento che dedico alla scrittura, anche se la mia scrittura è divenuta semplice. E’ questo un bel momento arieggiato per me. Un momento che mi è rimasto tutto mio. Ed ecco che il mio umore migliora. I miei pensieri divengono più lievi. E mentre sto qui a scrivere odo anche le onde del mare meravigliose che giungono a riva.. a ritmi regolari e calme questa mattina. Ieri ha piovuto molto invece. Bene per le mie piantine che si sono bagnate e nutrite di acqua piovana. Il cielo ieri era davvero pesante come l’aria che si respirava. Oggi è tutto diverso. Azzurro e mite.

E’ sicuramente ancora pieno Inverno. Una sigaretta accesa, io seduta di fronte al mio amatissimo pc.. ed in cerca di parole. Parole che un tempo riuscivo anche a mettere quasi in bella rima. Ora faccio una fatica immensa. Non ci riesco più. Non ricordo più la bella metrica, una materia che amavo tanto anche quando studiavo da giovane ragazza. Ce la facevano studiare tantissimo ed io riuscivo a scrivere in italiano ma in metrica e ne ero orgogliosa. Ora faccio tanta fatica perchè è come se non a ricordassi più. Non fosse più dentro di me.. Ma oggi non sono triste. Il caffè mi ha tirato su. Ho dormito tanto e bene. I sogni non ne ricordo nemmeno uno.

Alla mattina ho una sana abitudine, prego. Faccio una preghiera per iniziare la giornata e poi mi sento molto meglio. Ed è stato così anche oggi. Il mio cuore riprende a sorridere ed a sperare nuovamente. Di migliorarmi. E di essere anche più vitale e gioiosa.

Questo mio momento prezioso del mattino durante il quale io scrivo ci tengo tantissimo. Come a tener fermi i miei pensieri, che seppur quasi astratti ci sono. Nascosti anche dietro le mie medicine, sì. Ci devo fare i conti. Ma oggi è un bellissimo Sabato e mi piacerebbe essere leggera. Scrivere leggermente. Sì, di fiorellini e di Timbuctu. Chè hanno tante cose similari, i fiori ed i gattini. Sono bellissimi e delicati nella stessa maniera. La Natura è meravigliosa. Con il mio gattino mi addormento tutte le sere vicino ed abbracciati. Mi addormento subito! Ed anche dolcemente, come fossi una bambina, contenta. Abbracciata al suo amato pelousce! Ci svegliamo poi il mattino sempre insieme. Gli apro la sua terrazzina, lui esce regolarmente, respira arietta buona e fresca, mangia la sua pappa mattutina, mangia sempre pesce buono. Da cucciuolo beveva anche latte fresco, lo adorava! Come mi piace parlare e scrivere descrivere la vita del mio gattino. Gioca tantissimo con Hermano, si fa fare tutte le carezzine del mondo. Così è serena e bella la mia convivenza con il mio gattino Timbuctu. Se non avessi troppi pensieri così pesanti durante il giorno, dovrei essere abbastanza serena. Non mi è così facile, ma a volte ci riesco.

Accendo la mia sigaretta sempre accesa. Fumo, odo le onde del mare rumoreggiare fino a riva e penso un pochino tra me e me.. Sono sempre ipercritica nei mei confronti. Molto dura durei. Non me ne lascio passare una. E sono severa anche con gli altri. Ho una forma di dolcezza nel mio carattere anche io, ma sono anche molto severa. Forse questa caratteristica l’ho ereditata dalla mia dolcissima ed amatissima nonna Fernanda chè ugualmente era severa. E già, lo sono anche io. Anche con me stessa, ipercritica. A volte non mi va bene niente di me ed osservo solamente i miei difetti, le mie mancanze, i miei errori, e quasi non me li perdono. Così sono severa anche nei miei scritti. Non mi piacciono mai. Ed è così da tanto tempo ormai. Ci devo fare i conti. E forse accettarmi per come sono. Forse si ereditano anche certe caratteristiche del proprio carattere. Il Dna non è uno scherzo. Così mi calmo un pochino. Mi accetto un po’ di più. Amando molto mia nonna che era tanto dolce con me. Così accettando, riconoscendo che sono severa  in questo momento non ci trovo nulla di male. Sono lucida ed obiettiva. La severità esiste. Ed io credo proprio di esserlo. A volte mi mancano le basi. A volte scopro di conoscermi così poco chè è per questo che sono così fragile e debole. Ed insicura soprattutto ed anche confusa. Poi sono un segno d’Aria mobile (Gemelli) e così tutto diventa ancora più difficile. Conoscermi, accettarmi e poi anche migliorarmi.

Sbuffo tra me e me. E già. Oggi è Sabato! Ho voglia e desiderio di relax! Ho desiderio di sentirmi leggera! Di respirare l’aria fuori di casa. E forse andrò a fare una bella e ricca colazione in compagnia di Hermano. Mi ci vuole. Una tazza calda di cioccolato denso e caldo alla panna! Mmm già non vedo l’ora! Con la nostra bella automobile di nome Comoda che io amo tantissimo, che ci scorrazza di qua e di là appunto comodamente..

Sono sempre un po’ ansiosa.. e forse non ci posso fare proprio un bel niente..

E poi amo molto mangiare, forse perchè mio padre amatissimo ci portava quando eravamo più giovani ed anche ora appena può, al ristorante, e mangiavamo sempre cose così buone. Ho mangiato sempre molto bene ed amo mangiare, come tutta la mia famiglia. Siamo mangiatori con un buon palato.

A volte la mia vita mi piace molto, poi all’improvviso no. Come se crollassi. Come se non reggessi i ritmi della vita stessa. Credo di essere nata che ero già debole. Questa è una mia sensazione. Ed anche pensiero che ho. Sono sempre stata anche cagionevole e debole di salute. Così arrivano giorni che sono tanto stanca e provata. Ma tengo duro. Resisto. L’amore per le mie belle nipoti, le mie belle amicizie care, Hermano, il mio gattino, la mia casa, il sole che splende il mattino presto, un complimento inaspettato e bello, una risata improvvisa, tante cose, una bella canzone da ascoltare, ecco mi tengono in vita e mi danno la forza (soprattutto la preghiera) di continuare e di non mollare. Le mie responsabilità che ho nei confronti di chi mi vuole bene e di chi amo. Insomma non dò soddisfazione alle mie ansie e paure che pure ci sono di vincere! La vitaè dura per tutti, ed io voglio continuare ad esserci, a sperare anche in giorni migliori, pieni di luce e di sorrisi. Tante cose non capisco lo so. Me ne rendo perfettamente conto. Ma vado avanti. E anche scrivere mi aiuta tanto. Mi dà tanta forza in più per cominciare la giornata. Se penso che una semplice bella risata smorza e sconfigge un attacco di ansia, ed anche una risata alza di tanto le difese immunitarie, è importante esserci, vivere, far ridere, scherzare, sdrammatizzare, e pensare che siamo come dice anche giustamente Hermano e gli dò ragione, tutti ma tutti interdipendenti! Non lasciamoci soli. Esistere significa essere, esserci, anche per l’altro. A volte mi scopro paurosa ed anche egoista. Ma è necessario che io non mi chiuda in me stessa e nelle mie fobie. Ma ci sia per tutti, come ieri anche oggi. Ci vuole buona volontà. Uno sforzo in più. Chè c’è sempre qualcuno che bussa alla porta in cerca di una sola buona parola. Di conforto. Apriamola la nostra porta del cuore. Queste parole le dico a me stessa, è un memorandum di buon comportamento. Non è sempre così facile.. ma bisogna farlo.. siamo umani anche se a volte a volte la mancanza di affetto od una vita troppo dura ce lo fa completamente dimenticare.. Un tempo il mio senso di umanità credo fosse molto sentito dentro di me. Ora ho sinceramente molta più difficoltà. Mi sono molto inaridità con il tempo. E’ necessario cercare non solo quello che si è sbagliato nella vita, ma cercare dentro di sè la propria umanità, la quale anche se tanto ferita e deflagrata c’è ancora, nascosta dentro un cuore tanto ferito ed avvilito. Vivere per farla vincere, con la sua bellezza e darle ossigeno, con buone azioni ed ascoltarla soprattutto, ascoltarla.. chè dà saggi consigli e che è forse l’unica nell’Uomo che sa ancora amare.. perdonare.. sentire.. e dare.. e combatte fortemente l’avidità e l’egoismo che rendono sordi e cechi gli uomini.. Insomma non è facile come compito che mi sono data.. ma è necessario che io ritrovi i miei sentimenti più buoni ed onesti, più veri, e più sensibili. La “mia” umanità, un tempo lontano intatta dentro di me.. era bellissimo vivere ricordo così. Immune da brutti pensieri. E’ importante ricordarselo. Ravvedersi. E partecipare con amore vero alla vita non solo propria ma anche altrui. Non so più da che parte cominciare.. ma forse da piccole attenzioni quotidiane.. non pensare solo al mio benessere.. ed avere più attenzioni, più carinerie.. più gentilezza nel cuore.. semplicemente più disponibilità, più amore..

smilingdog

 

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Sembra già.. aria di Primavera..

“Così vai via.. l’ho capito sai.. chè vuoi che sia se tu te ne vai.. canto insieme a Claudio Baglioni questa sua bella canzone “Amore bello” chè Claudio Baglioni è tra i miei preferiti cantautori da sempre. Canto ed odo le onde del mare giungere a riva a ritmi regolari sospinte da un leggero vento che sospinge anche le foglie delle mie belle e rigogliose piantine fuori dalla finestra. Il Cielo è limpido, azzurro, splendente di raggi di sole.. una meraviglia.. Così eccomi qui.. respiro lentamente.. mi sono svegliata tardi questa mattina.. Ho poltrito nel letto fino alle 10 del mattino.. ma starmene a dormire così fino a tardi non mi piace.. mi piace svegliarmi verso le 8, 8.30 del mattino. Ho più tempo per godermelo il mattino, chè è sempre bello, i suoi colori, è prezioso per me. Svegliarmi tardi lo facevo tanto tempo fa. Ora nonmi piace poltrire troppo il mattino. Non mi piaccio quando sono così pigra. Ora sono le 11.57, quasi mezzogiorno. Sospiro. Mi sono svegliata chè ero un po’ ansiosa. La mia ansia che ogni tanto riaffiora. Che “borcia” direbbe sospirando mia madre, usando questo termine che quasi non ricordavo più. Noto con piacere che il mio blog smilingdog ha un lettore in più! La cosa mi fa moltissimo piacere. Così anche oggi scrivo qui. Accendo una sigaretta, odo le automobili passare sotto casa, la terrazzina della mia cucina è aperta ed è colorata di aria buona e di raggi solari. Timbuctu va e viene e gironzola anche per la casa.. Già. E’ una splendida mattina di Gennaio. Questo mese lo amo particolarmente. L’Inverno, i suoi bei colori quando c’è il sole, le sue belle ombre, i suoi chiaroscuri netti. Decisi. Come è deciso il suo freddo. E starmene nel letto la sera sotto il mio piumone oh! come mi piace.. Abbracciata al mio tenero gattino.

Febbraio mi piace un po’ di meno. L’aria del Carnevale mi ha sempre molto moltissimo immalinconito, sin dalla mia tenera età. L’aria della grande confusione e delle mascherine non mi è mai piaciuta e durante questo periodo sono sempre giù, malinconica e triste. Così è come se ne sentissi già il suo sentore. La sua vicinanza. Febbraio mi piace per la sua neve che ogni tanto giunge anche qui. Poi no. Il Carnevale non mi è mai piaciuto. Anche se negli ultimi anni dei miei gentili vicini di casa mi portano spesso degli ottimi e gustosi dolci tipici ed io ed Hermano ce li mangiamo contentissimi e di gusto! Le famose zeppole! I bomboloni alla crema fatti in casa ed appena sfornati, caldi. Una delizia per i nostri palati. Rimasti ancora un po’ bambini.

Mi sono svegliata non troppo in forma. Ero piuttosto “acciaccata” da pensieri opprimenti. Un caffè mi ha risollevato un po’. Osservare i miei fiorellini che sono di fronte al tavolo dove io seggo nel soggiorno, che sono cresciuti ulteriormente mi hanno rallegrato un po’.

Oggi sono “pessimista”. Non c’è niente da fare. Mi sono svegliata così. Pensieri amari mi hanno subito svegliato. E così oggi ho un po’ di amaro in bocca. Non tutti i giorni sono uguali. E non riesco a dominarli questi pensieri che rabbuiano il mio umore. Già.. malinconia.. ed anche tristezza.. la mia.

Spero piano piano vadano via.. lontano da me.. chè altrimenti alimentano le mie paure.. riguardanti il domani.. il futuro.. “che borcia!” direbbe anche mia madre.. “che borcia!”..

Così oggi mi sento meno libera e “prigioniera” in questo mio corpo che sento pesante. E “prigioniera” delle mie paure. Saranno stati anche i sogni che ho fatto questa notte che è stata lunga, chè mi sono vista più giovane.. ed ho avuto rimpianti.. di una gioventù che non ho più.. e che avrei potuto forse vivere in maniera più libera e felice. Già, è cominciata così questa giornata. Come fosse una giornata “no”. Succede.

I colori di oggi assomigliano ai colori di un principio di Primavera. La Primavera! Chè un tempo mi piaceva tanto! Ora ne ho un po’ paura. Ho paura della mia malinconia.. chè riaffiori ai colori di questa splendida Stagione. Così stamane faccio i conti con questa parte del mio carattere malinconico. Deglutisco e ci faccio i miei conti. Sospiro. E non so come mandar via l’ansia che ho. Forse una bella canzone può fare il miracolo! E sorrido ora tra me e me.. Delle volte, anzi spesse volte, quando scrivo poi la malinconia se ne va. Quando scrivo qui. Piano piano mi alleggerisco.. e ritorna tutto alla normalità. Bisogna vivere giorno per giorno senza preoccuparsi dell’avvenire. Questo ce lo hanno insegnato! Ed ora pian piano mi sovviene e sto pian piano riemergendo da questo lungo sonno di questa notte, troppo lungo! E con sogni che forse non mi sono piaciuti. Alcuni. Perchè ora sto ricordando altri sogni, bellissimi! E sorrido di nuovo.

Accendo un’altra sigaretta. La mia instancabile amica di vita, la mia sigaretta! Che fuma.. mentre io scrivo qua. Sto riprendendo la mia facoltà di reagire. Ora. Ritrovo la mia forza per mandar via pensieri che non mi piacciono e la mia ansia, che ho sin da giovanissima ragazza. Come mangiavo avidamente e continuamente le mie povere unghie delle mie mani magre. Erano unghie martoriate da me, che ero sempre in preda di un’ansia fortissima. Sì, gran parte della mia vita l’ho vissuta sempre in uno stato di agitazione quasi cronica. Ora mi sono calmata tantissimo rispetto al passato. E’ il mio temperamento che è così. Le mie insicurezze, il mio cronico sentirmi una foglia al vento.. la mia fragilità in mezzo al mondo.

Ma scrivere e gettare i propri pensieri su di un foglio è veramente terapeutico. Come rivisitare e mettere in ordine i propri pensieri. Così fragili anch’essi.

Fumo.. e predo una pausa.. e penso un momento fra me e me..

Mi piacerebbe uscire un po’. Forse mi farebbe bene respirare un pochino di aria fresca. Ossigenare un po’ la mia mente.. Poi, pigra, non lo farò. Già lo so. Fumerò una sigaretta in compagnia nascosta fra le mie belle piantine, osserverò il Cielo oggi azzurro bellissimo, un bacio verso l’Alto a mia mamma, che oggi più che mai ne sento ancora la mancanza. Così respirerò l’aria fresca di oggi, più mite già rispetto i giorni passati. Sembra proprio una giornata di inizio Primavera!

Ed è importante che io non pianga su di me sul mio passato. Chè non sia così severa con la mia vita. E’ importante essere clementi con  se stessi e con gli altri. Non posso tornare indietro sui miei errori. E neppure farsi influenzare da sogni notturni che non mi sono piaciuti. Faccio fatica oggi a cominciare la mia giornata ed essere serena. Sono più pensierosa. Forse il cammino di guarigione è anche questo. Fare i conti con i propri pensieri e le proprie preoccupazioni. Chè nella mia vita ne ho avute sempre tantissime. Sin dalla mia prima giovinezza. Così comincia la mia giornata di oggi. Piano piano comincio la mia giornata, i miei pensieri comunque troveranno una soluzione alle mie preoccupazioni che ho. La Vita non è solo un gioco. Anche se a volte vorrei tanto solo giocare. Liberarmi. Ed essere leggera leggera.

Oggi tra le altre cose, non ho voglia di fare niente. E niente farò. Mi riposo. Ecco quello che farò. Mi riposerò. Chè anche dormire tanto.. stanca..

smilingdog

 

 

 

I miei giorni lontani..

“E dillo che me voi bene.. come io te ne vojo a te.. “Tu si’ ‘na cosa grande per me.. ‘na cosa che me fa’ innamorà.. ‘na cosa che non aggio avuto mai.. ‘na amore cussì.. a cussì grande..! Canto questa meravigliosa canzone di Domenico Modugno che me fa’ innamorà anche questa mattina.. mentre le onde giungono a riva lente.. bellissime come il Cielo chè è azzurro e limpido e neanche una nuvola neppure una all’orizzonte.. un lieve ma dorato raggio di sole sulla mia terrazzina aperta ed un’arietta fresca che giunge e gira per tutta casa rinfrescando me, la mia mente, i miei occhi ed il mio cuore. Una sigaretta accesa ed io eccomi qui di fronte al pc a scrivere un po’.. Canto e scrivo ed è come se i miei sogni notturni si fossero trasformati in sogni diurni con le note musicali ed il ritmo delle onde marine che fanno da sfondo.. Sto abbastanza bene anche questa mattina. Sono serena. Sì la parola serena è una parola grande ma poichè la sto provando bisogna che lo scriva anche qui nel mio amato diario di bordo. Sospiro, mentre guardo le mie roselline rosse color fucsia che sono cresciute e sono molte di più. E’ una piantina bellissima. E le sue rose sono tantissime. Tutte aperte come fosse un magnifico Maggio. Il sole ed i suoi raggi m’incutono un ottimo umore. “Battocchio” qui le lettere del pc con molto piacere ed anche senza fretta. Ho dormito a lungo anche questa notte. Mi è sempre del resto piaciuto moltissimo dormire tanto. Tante ore consecutive e la mia mente sembra proprio chiedermelo. Così dormo tanto. E sono molto riposata. I miei pensieri non sono disturbati o nervosi. Neanche un po’. Ed anche le mie gambe mi fanno poco male dopo l’ultima seduta di Reflessologia plantare di mio padre amato. Cammino molto meglio ed i dolori e gli “acciacchetti” che pur ci sono della mia età, sembrano essere scomparsi. Una meraviglia la Reflessologia! Anche la schiena non sente dolore alcuno. Timbuctu intanto se ne sta seduto sulla sua terrazzina, arieggiata ed assolata, a curiosare di fronte a sè. Poi rientra in casa vicino a me, e miagola con la sua dolce vocina.

Non ho tante altre cose da aggiungere. Un’interruzione mi ha tolto la concentrazione. Vediamo un po’. E sorrido, mentre sono qui a tippettare di fronte al mio pc. Il fumo della sigaretta sembra giocare volteggiando argenteo davanti a me. E’ una splendida giornata, mattina di Gennaio. Questo mese fino ad ora è stato bellissimo, qui dove vivo io. Colori magnficenti, Cieli splendidi ed azzurri. Il mare poco mosso. Un bell’Inverno finora. Con il suo gran freddo pungente però. Chè mi piace la sera addormentarmi sotto il mio piumone caldo caldo. Non lavoro, è vero, ma ormai mi ci sono rassegnata chè tanta sofferenza mi dava in passato il non poter lavorare, ora non m’importa più. E vivo contenta di essere rilassata. E mi godo il mio riposo. Le mie ore di riposo. Chè la tempesta che ho vissuto fino a pochissimo tempo fa sembrava, è stata, interminabile e grandissima. Sembrava che fossi in mare aperto ed in mezzo ad una grandissima tempesta, in balìa di un’enorme Tempesta. E questo è stato per quasi tutta la mia vita. Ora mi concedo il riposo ed una tranquillità che non ho forse quasi mai provato. Ed allora ho smesso di lamentarmi, di piangere, di sentirmi vittima, e vivo la mia vita, chè quando c’è il sole è ancora più bella.

E così un sospiro di sollievo c’è dentro di me. Respiro. L’onda anomala è stata grandissima. E per tanto tempo. Tantissimo tempo chè ora sono felice di respirare, di vivere, di cucinare, sono entusiasta di nuovo dei miei giorni.

Il sereno dopo un’interminabile Tempesta. Così respiro più lentamente. Cammino meglio. E sono anche più sicura nei miei pensieri. Delle mie valutazioni. Sono più calma tranquilla, sono cresciuta e sono anche più sicura di me stessa.

Così scrivo quello che pensavo proprio ieri. Ed anche nei giorni scorsi. Un cambiamento radicale della qualità della mia vita. Oh! Chè bello! Così riscopro la mia mente, tanto deflagrata, ritornare ad essere integra nuovamente. I miei pensieri che ho sempre amato tanto. Me stessa! Direi che ha del miracoloso! Così mi auguro che tutti i miei carissimi amici che ho avuto modo di conoscere con le mie stesse identiche problematiche (ragazzi molto sensibili ed intelligenti) possano dire un giorno di ritrovarsi e di essere sereni con i propri giorni. Già.. La serenità è la cosa più importante ed il Dono tra i più grandi che ci siano. Non mi stancherò facilmente nè di scrivere nè di parlare della mia patologia. Di “noi” amici fraterni fra le catene di una mente addolorata e che un giorno si è spezzata. Mai perdere la speranza di tornare a vivere giorni splendidi. Di giornate che la nostra bella mente riscopra se stessa di nuovo integra. E’ di fondamentale importanza non demordere e non perdere mai la speranza di ritrovarsi un giorno splendido guariti. E finalmente pronti a riaffrontare la vita, le sue bellezze e la forza di affrontare i suoi ostacoli. Non bisogna demordere mai. Così scopro, riscopro la mia “proverbiale” grinta, che è stata sempre una mia particolarità del mio carattere. La mia voglia di tornare a vivere! La mia voglia, il mio enorme desiderio di guarire. Chè ho vissuto giorni nei quali c’era solo grigio dentro di me. Un muro grigio dentro di me. E la vita aveva perduto il suo senso e la gioia di vivere ormai perduta. Oggi l’ho ritrovata! E così sarà per i miei carissimi amici compagni di viaggio. Bisogna condurre una vita sana, senza eccessi. Una vita equilibrata e farsi aiutare sempre. Siamo sì forse più fragili e deboli rispetto ad altre persone che hanno avuto la fortuna di non conoscere le sbarre chiuse della propria mente per fortuna loro, noi siamo chissà.. abbiamo sofferto tanto e forse quasi sicuramente anzi sicuramente gioiremmo anche di più il giorno del nostro riscatto, il giorno dei nostri pensieri ritrovati, l’incontro felice e quasi ormai insperato con la nostra mente lucida, fresca come se nulla fosse mai accaduto. Ritrovare la gioia di vivere, di godersi i colori del Cielo, stare bene in propria compagnia, e rendersi forse conto di essere più sensibili di altre persone. Di soffrire di più. Di aver avuto meno resistenze, di essere crollati. Ma non è questa una colpa della quale a volte soffriamo anche moltissimo per via di antichi retaggi anti-culturali ed anti-umanistici. Siamo semplicemente persone che hanno sofferto di più ed abbiamo bisogno di maggiori attenzioni, anche di amore e di affetto e di rispetto soprattutto. Un rispetto che qui anche qui ancora non c’è. C’è ancora il retaggio di un Medioevo che ancora sussiste. Che fa, che ci fa sentire così inferiori e sbagliati rispetto agli altri. Anche ai medici, alcuni medici stessi. Ed al pensiero comune. Bisogna assolutamente sensibilizzare il pensiero comune. Così eccomi qui, come mio sovente a difendere le persone che soffrono o che hanno sofferto come me di malattie “mentali” che altro non sono che malattie del cuore che si è infranto un giorno all’improvviso pieno di dolore. Così eccomi, questo non è un post triste. No. Ma un post che vuole sensibilizzare l’opinione pubblica riguardo queste tematiche. Non bisogna abbandonarci. Noi ci siamo sempre lì dentro, dentro al nostro corpo, è la mente che si è ammalata, ma noi, dietro una barriera nascosti, ci siamo sempre. Non bisogna abbandonarci a noi stessi soprattutto nel momento del dolore, della crisi. Lo so non è così semplice gestire una cosa del genere, anzi è assai difficile. Ma abbiamo bisogno di supporto, di aiuti. Concreti. Sia affettivi ma anche economici. Non è giusto dare pochissimi soldi al mese che sono proprio una miseria costringendo anche qualcuno, a molti di noi, a fare, a chiedere l’elemosina. Solo perchè malato e non può lavorare. Per questo argomento non c’è mai stato un Governo che sia stato onesto e bravo. Non c’è mai stato un aumento di neanche 100 lire per noi, che non possiamo neppure lavorare. 280 Euro mensili sono sempre stati gli stessi sin dai tempi remoti. Sono le pensioni più basse. E’ terribile questa situazione che non cambia mai. Sì, credo che siamo la categoria più indifesa che ci sia.

Nessuno mai se ne prende cura veramente. Tranne qualche bravo medico (raro!) che ha a cuore il suo mestiere ed i suoi malati. E’ da quando sono molto bambina che la cifra che prendono gli invalidi civili è sempre la medesima. Non superano i 300 euro mensili. Che cosa brutta. Che Paese incivile e di grandi ladri. Io la devo difendere la mia categoria alla quale appartengo. Lo devo fare. Lo devo denuciare e dire ad alta voce la condizione di alcuni miei amici che non hanno aiuti di nessun genere. Vivono ai margini della società. Vestiti malissimo e certo questo non li aiuta nella loro dignità e neanche nella loro guarigione. C’è chi ci mangia sopra le nostre condizioni. Siamo deboli ed anche ancora sopraffatti. Così anche oggi non mi stanco di denunciare e difendere i diritti nostri. E ricordarmi dei miei amici è un mio dovere civico.

Lo so, nessuno leggerà queste mie parole. Ma io non mi stancherò di pronunciarle e di scriverle. Combatto e combatterò ancora. Sia contro le contenzioni delle quali siamo ancora vittime (essere legati mani e piedi per giorni e giorni, queste sono le famose contenzioni) anche quando non ce n’è bisogno. Lo continuano a fare. A legarci, così la nostra sofferenza è ancora maggiore. Le nostre paure aumentano. Insomma quando tutto questo finirà non sarà mai tardi. Le finestre del Reparto (bruttissimo quello di Ancona) sono sempre chiuse. Non si respira mai l’aria fresca. E’ difficilissimo rientrare in se stessi se non si respira l’ossigeno. Così le degenze sono sempre più lunghe. Oggi ho scritto e non mi stanco di parlare di questo argomento.

Per oggi termino qui. Mi sento battagliera fino alla fine dei miei giorni riguardo queste tematiche. Battagliera fino alla fine.

Oggi il post termina qui. Una canzone di Renato Zero “Amico” chè è sempre stata una canzone bellissima dedicata a tutti i miei cari amici. Di Reparto ed anche no. Una canzone chè è un inno all’Amicizia, alla solidarietà, all’Amore, chè degli Amici quelli cari ci si innamora. L’Amicizia è così rara.. chè a volte a pensarci viene la malinconia.. Ma oggi non sono malinconica.. un raggio di sole scalda il terrazzino ancor di più ora.. ed è uno splendido giorno.. ❤

Buongiorno a te che passi e leggi!

smilingdog

“Ritornerai..

“Ritornerai.. lo so ritornerai.. tra me e le onde del mare canto questa bellissima canzone scritta e cantata da Bruno Lauzi “Ritornerai”.. sarà l’aria salina del mare di oggi che si sente fin qui.. saranno i colori del Cielo azzurri e con nuvole bianche all’orizzonte che mi fanno pensare a questa canzone che assomiglia tanto ad una poesia. Sono serena e sono me stessa. Ed è una bellissima sensazione ogni volta che riscopro parte di me, la mia persona altrimenti assopita dalle medicine. Sono qui di fronte al foglio bianco ho belle energie dopo aver bevuto un bel caffè e dopo che ho dormito bene e con sogni sì particolari (come sempre del resto) ma non antipatici. Mi sveglio bene. Con il mio gattino che dorme ancora alla mia sinistra vicino a me. Oggi sono particolarmente presente a me stessa. E forse era anche ora. Mi piace anche di più starmene a scrivere il mio diario più presente a me stessa. Sto attenta ad ogni parola ma senza sforzo. Ritrovata la mia lucidità, ed anche la mia personalità. Che esiste ma che tante volte si è nascosta purtroppo grazie alle medicine che sono sempre forti ed antipatiche, pesanti. Oggi come ieri e come l’altro ieri mi sento molto meglio. Sospiro.. mentre odo le onde del mare giungere a riva lente calme.. e qui intorno a me c’è solo silenzio altrimenti. Il mio gattino è sul suo bel terrazzino che oggi è aperto. Ha bisogno Timbuctu di respirare aria fresca e nuova. La casa è in ordine e sono mentalmente più in ordine anche io. Non ho fretta di chiudere il pezzo. Scrivo e mi piace tantissimo questo momento tutto per me. Per le mie parole, virgole, punti di sospensione, ricordi e sensazioni e pensieri. Il mio piccolo spazio a cui voglio ancora tanto bene e che mi fa sentire bene. Una sigaretta sempre accesa, gli occhialini, una giacca nuova di pile beige e blu che mi tiene calda, ed eccomi qui, alla mia postazione illuminatissima questa mattina, chè c’è un Cielo bellissimo e pieno di luce.

Come ama fare mio padre, anche io, chè gli assomiglio in tantissime cose, sia fisiche che caratteriali, amo cantare, anche di prima mattina quasi appena sveglia mentre mi trovo a sorseggiare il mio caffè. Canto! Canto le canzoni che mi arrivano dentro dal cuore, e muovo anche le mie mani a mo’ di maestro di musica, come se dirigessi qualcosa e mi muovo. La musica ce l’ho proprio nel sangue. E come ho sempre amato ballare! Anche se quando ero una ragazza ero anche molto timida, ma quando poi cominciavo non mi fermavo mai! Già sono ricordi di gioventù che sono belli. Ma anche della mia infanzia chè lo scrivo sempre anche qui sul mio amato diario di bordo della mia Vita.

Come amo i colori. Oh! come li amo. Tanto che la mia casa è abbastanza colorata anche tra i tanti libri e dischi un po’ qui un po’ là.

E così oggi sono maggiormente me stessa. E calma per di più. Come prima della mia patologia. Sono proprio calma. Ed è una bellissima sensazione. Uno speciale Dono che mi è stato fatto. La calma, chè quasi non ricordavo neanche di avere. Uno stato di grazia quasi. La mia calma, me stessa, i miei pensieri, il profumo del mare di questa mattina, ed io sono serena.

Mi accendo ora una sigaretta, chè scrivo, fumo ed osservo il foglio di fronte a me. Le roselline sopra il davanzale della mia finestra alla mia destra da dove scrivo sono sempre di più ed anche grandi. Sono meravigliose e sembrano toccare quasi il Cielo sopra di loro. I ciclamini anche hanno fiorito fiori stupendi. Un ciclamino ha un fiore grandissimo e color rosa che è sbocciato. Una meraviglia il mio davanzale, è bellissimo! C’è anche un raggio stupendo di sole in questa aria fredda, in questa mattina di Gennaio che si appoggia sopra il terrazzino di Timbuctu. E’ bellissimo e radioso, color dell’oro, è dorato. I colori questa mattina della Natura sono splendidi. Ed io mi sento così bene..

Ho il cuore che lo sento quasi parlarmi. Battere. Parlarmi delle sue cose così importanti e belle e che ancora mi fanno sentire viva e sognare anche. Sognare ancora. Già il cuore forse non conosce età.. i sogni non hanno età per esistere ancora. Così parte questa canzone che ho nel cuore stamane e sogno.. di fronte al Cielo ed al mare..

E sorrido anche tra me e me..furbettamente quasi.. come quando ero una bambina, che ridevo quasi furbettamente.. e sorrido.. amorevolmente anche nei miei confronti..

Già.. l’Amore non ha età.. ed io sogno ancora ascoltando le parole del mio cuore che vola e che danza.. e che ama ancora..

Oggi, questa mattina, mi sento più me stessa ed anche più giovane. Le mie spalle oggi non sono ricurve su se stesse come spessoè accaduto ed accade. Mi sento “normale”! Ritornata io! E sorrido tanto qui.. con me stessa.. E’ una questione di tempo e di tanta pazienza. Sì ce ne vuole tantissima prima che la convalescenza di una grande crisi si ricicatrizzi e che tutto torni alla bellissima normalità. Oh! Una splendida sensazione che ti fa sentire viva! E che tutto forse è già dimenticato quasi, tutte le sconfitte, le amarezze, gli affanni, sono andati via, fanno parte del passato, ed ora sono nata di nuovo. Si spera con un  po’ di saggezza in più. Ma mi sento bene e ringiovanita. Con le energie giuste per affrontare nuovamente la vita. E così ritornano i miei amori, i miei interessi, la mia persona, con pregi e difetti che cerco di migliorare ma anche di accettare. Ed è tornata anche la mia memoria la quale per un periodo era andata via. E ci ho sofferto. Come se le cellule cerebrali si rigenerassero, con il tempo e con un giusto stile di vita ed equilibrio. Sono convinta che si rigenerino le cellule cerebrali. Ne ho esperienza personale. E questa convinzione ce l’ho da sempre. Così anche oggi ho parlato tra note musicali che sembrano anzi quelle di oggi sono poesia, e la mia patologia che ha preso tanto del mio tempo di vita. Come è mio stile scrivere qui sul mio amato smilingdog. E neppure mi stanca più scrivere. Come se avessi più energie.

Mi piace molto parlare di quello che mi è capitato nella mia vita, della mia patologia, chè è durisssima, ma che se ne può uscire. Ne sono sempre stata convinta. Così non mi reputo ancora uscita fuori da questo tunnel, no. Ma nel frattempo tiro un gran sospiro di sollievo. Sentendomi in uno stato di guarigione, chè sono uscita fuori dalla lunghissima convalescenza e mi sono ritrovata.

Così oggi, questa mattina, mi sento contenta e bene. Senza esaltazioni od esagerazioni di sorta. Senza pensieri che non mi piacciono nè fissazioni alcune. Ho desiderio di vivermela questa bella giornata di sole, ascoltando un po’ di bella musica, accarezzando il mio dolcissimo gattino che sta vicino a me in questo momento e gioca, e poi .. si vedrà..

smilingdog ❤

 

“Giorni di neve..

Sono le 05.40 del mattino. Ho già bevuto il mio caffè ed ascoltato e visto un po’ di video musicali. Della “mia” musica. Fumato un paio di sigarette ed ora eccomi qua di fronte al foglio bianco e lucido pulito del mio blog. Ho dormito circa 7 ore e mezzo consecutive poi mi sono svegliata che ero serena ed ormai non avevo più sonno. I sogni leggeri leggeri. Ho dormito bene. Ora sono qui. Le onde del mare si odono in lontananza. La casa è calda. Timbuctu miagola un po’. Siamo qui tutti e due chè ancora fuori è buio. Una lampada è accesa sopra il pc per illuminarne le lettere della sua tastiera. Io sono tranquilla e riposata bene. Ho ascoltato tanta musica questa mattina presto. Sono di buon umore. Sorrido di fronte al pc. Non ho tante parole, ma arriveranno. Sempre è così di fronte al foglio bianco. Le parole arriveranno da sè. Fumo una sigaretta nel silenzio che c’è. Mi sento meglio rispetto i giorni scorsi. Mi sento più me stessa ed anche più calma. Avrei la tentazione di uscire per andarmene al bar qui vicino casa a fare una bella colazione, ma ormai non esco più la mattina presto come ero abituata un po’ di tempo fa, si tratta ormai di anni. E come mi piaceva uscire a quest’ora che ancora fuori era buio, il mattino presto! Mi godevo l’aria anche se fredda ma buona. Camminavo osservando il Cielo, la Luna ed anche le stelle se si riuscivano a vedere, ed osservavo anche il mare ed odoravo l’aria, il vento.. mi piacevano molto le mie passeggiate di primo mattino. E poi fumarmi una sigaretta all’aperto, coperta di fronte al mare. Era ricordo bellissimo. Bellissimi momenti che sono durati per tanti anni. La mia vita mi piaceva molto quel periodo ricordo bene. Mi sentivo bene e libera. Ed ero anche più giovane. Mi sentivo bene. E non avevo paura ad uscire a quest’ora. Ora sono più prudente. Ed anche più paurosa. E poi l’ho perduta la voglia di uscire. Così prendo il caffè in casa, la casa è calda, una giacca di pile calda, un paio di sigarette ed eccomi qui. Semplicemente. Del resto sono passati ormai un po’ di anni da quando uscivo a qualsiasi ora e camminavo libera per la via. Uno stile di vita che mi piaceva tanto. Respirare l’aria. Annusarla. Ed osservare il Cielo ed il mare. Un caffè caldo. Era una meravigliosa Vita. Ma anche quella di ora mi piace. E’ una vita più da casa. E a casa mi piaceva stare anche quando ero più giovane. E già. Ricordi di una vita fa. Mi accendo ora una sigaretta. Sto scrivendo lentamente qui sopra il pc. Ogni tanto si sente un’automobile passare, ma sono poche. Sto “chiusa” in casa ormai da tanti anni. Prima con Wisky IV poi ora con il mio gattino Timbuctu. Come se mi fossi ritirata a vita molto privata. E mi viene quasi da sorridere. Ma amo questo stile di vita. Non mi manca la confusione, le feste di una volta chè neppure a quel tempo mi piacevano così tanto. Quando c’era mia mamma viva mi piaceva starmene in casa. Non avrei mai viaggiato tanto se non avessi conosciuto Hermano il quale invece ha sempre amato tantissimo viaggiare. Io no. Ma con Hermano poi di viaggi ne ho fatti tantissimi. Tutti belli. Ora non viaggio più da tanto tempo, ma non ne ho rimpianto. Non mi manca viaggiare. Non ne ho il culto nè un amore grande. Mi piace la tranquillità. Non ne ho avuto mai una vera passione. Così ora mi piace di più la mia vita. Anche se allora ero molto giovane. Ora la mia vita è più calma e con meno emozioni e mi piace forse anche per questo. Ho avuto sempre una vita piena di emozioni belle e brutte. Ed allora un po’ di tranquillità non mi fa male.

Poi la vita felina con Timbuctu mi ha placato l’anima. Davvero! I suoi dolci miagolìì ed il suo silenzio a volte mi aiutano a rilassarmi maggiormente. Sono forse più lenta in tutto. Sì. Ma sono anche più calma. E la cosa mi piace molto.

Forse sono anche un po’ più pigra, ma mi piacciono i momenti vissuti (praticamente tutti!) vissuti dicevo con Timbuctu. Mi rilasso nel nostro comodo lettone, ci accarezziamo e coccoliamo. Non devo far altro. Una meraviglia per il relax. Amare il mio gattino!

Mi accendo una sigaretta.. osservo i fiorellini sul davanzale della finestra.. le bellissime rose ed i fiori dei miei ciclamini tutti fioriti. Una meraviglia.

Fumo e penso un po’ tra me e me..

Mi piace starmene così.. in silenzio.. a pensare un po’.. anche se naturalmente i miei pensieri sono sempre un po’ astratti.. ma ci sono.. (per fortuna!)..

Le onde giungono a riva lentamente..

Sono lucida e presente a me stessa. E’ un po’ di tempo che non mi sentivo così. Vicina a me stessa.

Poi terminato questo post, mi metterò all’ascolto di altre canzoni. La notte anzi il mattino presto mi piace ascoltare musica. I testi e le note. E guardare i video che mi piacciono tanto.

Oggi è Domenica. Andrò a pranzo da mia sorella Cristina. Mangerò un suo risotto invernale alle patate. Molto gustoso. E caldo. Farò una seduta anche di Reflessologia plantare con mio padre prima del pranzo. Chè è un po’ che non faccio niente di tutto questo.

Ma se ci penso un po’, forse, quando ci sarà la luce del mattino andrò a fare colazione se ne avrò voglia. Vedremo. Mi sono svegliata verso le 3.30. Ma sono andata a dormire e mi sono addormentata verso le 8.30 della sera! Ho dormito abbastanza e sono riposata.

Il post è anche questo terminato. Avevo desiderio di scrivere il mio amato diario di bordo. Inserirò “Giorni di neve” di Claudio Baglioni, che dedico alle mie due nipotine Bibi e Vanessina. Con tutto l’amore che ho. ❤

Buona Domenica a te che passi e leggi!

smilingdog

 

Serenamente..

Mi sveglio verso le 7.30. Rimango ancora un po’ sul mio lettone bello caldo e comodo. Dormo ancora un pochino. Io ed il mio gattino siamo ormai svegli. Decidiamo di alzarci insieme. E freddissimo anche oggi. Il Cielo è scuro. Ha il colore del vento freddo che fischia forte e della neve che sembra sempre in agguato in queste giornate. Sorseggio un caffè pronto dalla sera prima. Lo sorseggio chè sono riposata. Ho dormito bene ed i sogni non me ne ricordo nessuno. La notte non è stata lunghissima come le altre passate. Ho dormito tanto ma sono sveglia ora. Ho fumato un paio di sigarette, acceso il riscaldamento, ho dato l’acqua alle mie piantine che ne avevano bisogno, ed ora eccomi qui, al mio posto, la mattina presto. Canto tra me e me qualche canzone di un po’ di tempo fa. Non sono molto aggiornata sulle nuove uscite. Come se fossi rimasta ancorata alle “mie” canzoni che  fanno ormai parte di un repertorio che ha la mia età. Vastissimo ma di una certa età. Ma la musica, quella bella non ha età. Così mi ritrovo a cantare “La lontananza” di Domenico Modugno questa mattina mentre bevo il mio caffè, e qualche bella canzone di Adriano Celentano. Le mie piantine cambiando argomento mi danno bellissime soddisfazioni con i loro fiorellini e rose che si aprono anche con questo freddo. Il mio davanzale così colorato e fiorito è bellissimo, con quelle loro foglie verdi e rigogliose. Mi piace molto il momento di quando do’ loro l’acqua fresca. Le nutro e questo mi dà gioia. Timbuctu anche oggi ha miagolato che voleva andarsene nel “suo” terrazzino. Ma è davvero troppo freddo. Non si può, gli ho detto. E lui si è rintanato appollaiandosi sopra il “suo” caldo termosifone. Oggi mi sento bene proprio come ieri. Mi sento leggera. Come se il peso delle mie spalle fosse alleggerito di tanti pesi. Come se ora camminassi più diritta ed anche più serena. Bene! Queste ore di primo mattino (sono le 8.33) mi piacciono tanto e sono contenta di essere sveglia a quest’ora. C’è silenzio intorno a me, tranne l’ondeggiare delle onde del mare che giungono a riva.. Tutto silenzio anche in casa, chè la mia casa è silenziosissima. Mi piace tanto anche per questo motivo. Respiro.. Mi accendo una sigaretta e fumo di gusto.. Ancora non ho parlato con nessuno, nè con mio padre nè con la mia Amica del Silenzio. Le mie prime parole le scrivo qui come a dialogare con me stessa. Fumo e penso un po’ tra me e me.. Fuori dalle finestre sembra di vivere in un paesino del Nord Europa in Inverno, tra vento e freddo che c’è. Ed i suoi colori quasi bianchi. Di nuvole e Cielo.

Timbuctu credo si sia addormentato al calduccio del termosifone. Vita da gatto!

La stanza da dove scrivo è al semibuio, le persiane delle finestre sono socchiuse, per non far cadere le piantine. Così scrivo con una bella lampada accesa sopra il pc, color verde oliva. Sa più di intimità. E così anche oggi forse ho già scritto quello che dovevo scrivere. Le mie parole non sono tante. E la mia mente non ne produce di più. Scarseggiano le mie parole. E sorrido. I miei pensieri girano liberi per la stanza ed è difficile catturarli. Sono forse appena svegli. La mente dovrebbe essere più fresca e produttiva.. ma ancora forse è appoggiata al suo cuscino a tentare di sognare ancora un po’.

Odo il mare mosso anche oggi qui di fronte casa.

Nessun altro rumore. Come se la città stesse dormendo ancora.

Prendo una piccola pausa..

E penso tra me e me.. ma i pensieri si nascondono.. Ieri sera mi sono addormentata bene e serenamente. Abbracciata al mio gattino. La mia vita con lui è cambiata moltissimo rispetto a quando vivevo con i miei cagnoloni. Prima di tutto ero più giovane. Uscivo più spesso lungo la via della mia casa, raggiungevo il bar vicino e guardavo tutti i giorni il Cielo camminando a nasù all’insù. Respirando aria ed ossigeno. Prendevo il mio caffè, fumavo la mia sigaretta all’aperto. I gestori del bar erano ricordo gentilissimi. Tantissimo! Ed io me ne stavo così all’aperto per un po’, ad osservare i colori dell’orizzonte all’Alba di quasi ogni mattina. Camminavo bene allora, e rientravo in casa piena di energie fresche. Ora con il passare del tempo non esco più. I gestori del bar non sono più gli stessi di allora. E’ passato già un po’ di tempo. E le mie belle e solitarie passeggiatine non le faccio più. Sto in casa. Ma mi piaceva camminare lungo la via sempre ventilata anche in Estate, sempre all’ombra, camminare ed osservare le onde del mare, camminare liberamente. Mi dava davvero un senso di libertà. Avevo i capelli più lunghi e sì, ero più giovane. Ora che vivo con il mio amato gattino la mia vita è diventata molto più riservata. Mi piace starmene a casa in sua compagnia. Non lavoro del resto e non mi piace lasciarlo solo nemmeno per poco. Il tempo di una sua bella dormitina poi rientro praticamente quasi subito. Ma la maggioranza dei miei giorni con Timbuctu me ne sto in casa. E la cosa mi piace moltissimo. Non mi pesa affatto. Lo faccio con tanto amore, l’amore che lui mi dà. Il nostro è un bellissimo rapporto di amore e coccole e fusa. Dormiamo sempre ma sempre abbracciati. Tranne forse l’Estate con i suoi caldi. E’ talmente dolce e delicato che mi viene spontaneo proteggerlo da tutto. E lui protegge tantissimo me. E’ un gattino tutto nero, con i suoi begli occhi verdi allungati proprio felini. Ama giocare e correre per la casa, saltare, e poi starsene con me nel “nostro” lettone grande e comodo. Ma vicini. Non mi pesa no non uscire da casa ormai la mattina presto a godermi i colori dell’alba o dell’aurora. No. Dormo anzi molto di più. E sono forse anche più serena. Non lo so questo con certezza. E’ completamente differente la vita con un cane e quella con un gattino. Con un cagnolino si resta forse sempre un po’ più bambini. Con il gattino anche forse ma è più materno il mio rapporto con lui. Anche se ho amato tantissimo anche i miei cani. Tantissimo. L’amore per gli animali l’ho imparato ed ereditato da mio padre che tanto li ha sempre amati e li ama ancora. La nostra famiglia ha avuto sempre tanti cani, Pastori tedeschi tantissimi ed anche cani da caccia che non cacciavano più. Meticci, come Albertino oppure Biki la nostra amata cockerina. Insomma la lista è lunghissima. Ora ho con me il mio amato Timbuctu, che è delicato e dolce come panna montata fresca e miele. Mangia cose gustosissime, è goloso e mangia solo pesce buono. Ha le sue abitudini. Ed è un gattino socievolissimo. E’ innamorato di Hermano, ma anche di mia nipote Bibi, la quale lo coccola dolcemente ogni volta che si incontrano ed il mio gattino si fa coccolare tantissimo felicemente. Sì forse ho pochi argomenti da trattare, ma facendo poca vita sociale e standomene sempre in casa le mie parole vanno a quello che vivo ed a quello che ho intorno a me. Mi piace moltissimo questa mia età e come la sto vivendo. In casa al calduccio a fare le coccole al mio Timbuctu. Sono serena. E poi è Inverno e mi piace starmene in casa quando fuori è così freddo. Mi piace starmene in casa. Starmene comoda. Ed in questo periodo è così lo stile della mia vita. Vivere comodamente è quello che forse mi ha insegnato di più il vivere con il mio gattino. Il quale appunto non disdegna la comodità. Così vado con i suoi ritmi. Lenti, e faccio una cosa alla volta. Appunto. Un tempo nevroticamente ero frenetica. Ora no. Vado piano piano. E po’ c’è Comoda, l’automobile di Hermano che con il suo nome la dice tutta! Ci scarrozza di qua e di là, ed è un’automobile fidata e affidabile. Le voglio molto bene.

Ecco, forse sono queste le bellezze della vita. Accorgersi di quello che si ha ed amarlo. Apprezzarne le qualità.

E poi, infine ma non per questo meno importante, in questo periodo sono sana e tutto mi sembra più bello! ❤

smilingdog