A mio Padre

Mi sveglio. Una carezza del Vento sfiora il mio volto. Mi sento amata. Fumo distesa sul letto l’amata sigaretta.. il suo fumo leggero lieve, sfiora anch’esso il mio volto, respiro ossigeno

Le auto passano veloci e poche. E’ primo mattino.. occhiali inforcati sul naso e odo.. mi sembrare di odorare profumo di rosa.. rosa dal cuore.. calore umano.. Amore..

Oggi non ho paura. E’ sabato mattino e i miei occhi brillano di una Luce nuova.. come un Amore ritrovato, un Amore sconsolato che è stato consolato, ritrovato, amato e sorrido, respiro ossigeno.. ossigeno, che è Aria! E sorrido!

Sai la fiducia, l’essere accettato e consolato e amato per quel che si è è, secondo me, il fondamento principale dell’Amore e della Felicità, ti dà sicurezza, leva tutto il buio dentro all’Anima sola che improvvisamente vibra di nuovo e non si sente più sola, ma amata, coccolata, amata, e così l’Anima vola in silenzio e felice.. di esistere ancora.. ed il suo colore è Oro, il colore dell’Amore..

e così le onde del mare approdano.. a riva.. silenziose.. calme.. non più naufraghe..

il rosso del cuore pompa ossigeno.. è vivo.. ed i suoi battiti sono regolari.. amati.. accettati.. sorridenti.. vibrano di gioia!

Oh! L’Amore…

Così mi confido, mi fido di nuovo.. mi fido di nuovo di me e di te.. di noi, insieme a ridere, ridere sempre..

Ecco un giorno di Aprile come un bocciolo di rosa si apre..

La Fiducia.. come è difficile recuperarla.. quando la si è perduta prima in se stessi e poi negli altri.. come è arduo e difficile recuperarla.. nascono inimicizie intime, nascoste, paranoie, depressioni, angoscie, paure, com’è difficile recuperare la Fiducia.. in se stessi..

poi improvvisa una mano.. tesa verso di te.. una mano tesa.. in un giorno che credevi l’ultimo.. la Solidarietà, di un padre buono.

smilingdog

 

 

 

Oh che sarà che sarà..

C’è una pagina bianca.

Il cuore rintocca i battiti del Tempo. Il Sole vibra per un’istante. solamente. Vibro, tremo, un ansiolitico subito. Un’ansiolitico..  Deglutisco

Ho perso Tutto in un’istante, me ne accorgo ogni giorno me ne accorgo. Così, sospiro, vivo, vivo così..

La melanconia, la Tristezza accompagnano le mie ore, i miei giorni, tremo..

I miei errori, le mie risate spalancate al buio, le mie risate.. spalancate al buio.. tremo.. eh sì, mi viene da cantare Mango, un ballo e le sue parole: “Ti ho perso un po’ mi hai perso un po’.. ma quanto io non lo so”.. e così come un’Ondata di ricordi mi sovviene, nella mente e nel cuore che piange.. e così nel mio pianto mi consolo, le mie lacrime del cuore mi consolano e mi cullo come un bambino in questo momento, in questo momento che solo è Luce e sorgente per me.. come un fiume che scende a dirotto limpido e trasparente.. come sempre come sempre dentro di me. Deglutisco.

E così, figlia di madre sterile non rimpiango i giorni passati, le parole urlate sottovoce, le mie paure del buio.. e così, lontano da te che mi sorridi e consoli, consoli, consoli.. io resto qui. Non si può amare se non si è stati amati, accettati per quel che si è, diversi, diversi, ed è normale, la vita è così..

Accendo la mia sigaretta. Alzo una spalla.. sospiro e grido, dall’Anima, dal Cuore che ora non trema, ma si appoggia al cuscino, comincia a sognare.. lieve.. un sorriso come un onda dal mare ti viene a salvare, e ancora curiosa, continuo.. a sospirare.. nella mia Isola, a guardarmi intorno.. e sperare ancora in una Stella cadente dai mille colori, dai mille colori senza rumore.. in quiete.. nella mia quiete .. che ride..

smilingdog

Prega, Sorridi e.. Sogna..

Mi sveglio, mi sembra di soffocare, tra pensieri e parole.. il Cielo è nitido, pulito, l’Aurora..

Provo a pensare.. senza parole.. resto lì ferma così.. di fronte al Cielo immenso pulito, senza neanche una nuvola

Le piantine mi sorridono e aspettano l’Acqua, la mia voce, il mio saluto: “Bellissime!”, .. sorrido, foglioline nuove, bellissime! mi sorridono mentre mi prendo cura di loro…

Cappuccino..

Obliata fra non-pensieri, pensieri, ossessioni, parole e lacrime.. dal cuore.. respiro profondamente mentre tutti dormono dentro i loro sogni..

mi ritorna la voglia di scrivere piccole frasi, comunque scrivere. Qualcuno questa mattina ha voglia di parlare, di “discutere” in maniera aggressiva, non mi piace. Io non rispondo.

Sono qui, nell’imbuto della mia vita, a volte sorseggio acqua.. a volte respiro, vivo così.. pensando .. non pensando.. provando, non provando.. mio padre mi rassicura, come a chiedere scusa, io ascolto e mi viene da piangere..

non vorrei dipendere proprio da nessuno.. emotivamente, psicologicamente, evitarne i dolori, eppure.. eppure esisto.. nel mistero obliquo di Doni dal Cielo.. di pioggia che cade sopra il mio cuore.. allora sono un “Agnello in mezzo ai Lupi”.. oppure un Lupo preso tra le trame di tante bugie e sbagli? Così.. tremo.. nell’Anima tremo.. come ho sempre tremato.. dentro di me.. tranne rari rarissimi momenti d’Amore.. il tremore si scioglie in un Abbraccio vero. Ecco, tutto qui. E così pochi di abbracci ne ho avuti, e son belli, nonostante la loro rarirà, son belli.. Eterni.. nella mia memoria. Già amarsi come Fratelli e Sorelle, L’Imperativo d’Amore  di Gesù, Stella che guida.. il cammino

Amarsi tutti.. come Fratelli e Sorelle

Perdonarsi, amarsi ancora più forti di prima.. e scopri dentro di te la Gioia..

Ed io, Donna di Poca Fede! Vorrei camminare insieme a Te, ovunque, ed un sorriso disarmante e disarmato splende nel cuore mio ora. Sorrido d’Amore..

smilingdog

 

Umiliati e offesi

mi sveglio .. serena, i raggi del sole all’Alba riluccica fra le foglie fresche piccole e grandi delle piantine. Mi sento bene. un caffè decaffeinato latte e un po’ di zucchero.. mi sento bene.. Timbuctu appena sveglio insieme a me saltella festante felice felice di vedermi, sveglia e serena.. mi alzo, come tanto tempo fa, .. guardo estasiata il cielo azzurro e i raggi arancioni del sole.. estasiata resto così per un tempo che sembra Eterno.. sono sola e resto così felice e stupita di questo momento.. forse non credo più ai Miracoli o davvero ancora ci credo! Ci credo.. Ti credo

Ti chiedo continuamente, mi sembra, sfiduciata di me stessa, della Vita che adoro letteralmente adoro, come un respiro dentro al cuore, che rinfrancato batte gioia dentro di me.. gli Altri mi deformano.. scrive Alda Merini.. Gli Altri mi deformano.. e così mi sveglio, la notte è trascorsa dormendo un sonno profondo, mi sveglio di buon umore.. .. di buon umore.. un altro Miracolo e già, un altra gioia .. non penso di essere sbagliata, e cammino sicura verso il mio caffè che caldo e buono sorseggio in silenzio..

Ci sono giorni ..

Ci sono giorni che mi sento giusta al posto mio, giusta al posto mio, di fronte alla mia finestra che accede al Cielo, mentre le mie piantine crescono.. felici e forti.. con me.. che al sol sentire la mia voce crescono ancor di più, belle e grandi come a rassicurare me.. come a rassicurare me.. in simbiosi con le mie piantine, Timbuctu .. la Natura.. ed io.. immersa .. in un Silenzio d’Oro..

.. poi

Poi arriva la vita, la vita.. e così mi sveglio dal meraviglioso mattino, ognuno in fondo perso per gli affari suoi, ed io.. ecco che torno ad essere sbagliata, punita, negata, sola, mi chiudo a riccio, cercando di difendermi.. logora, stanca, sì, già stanca.. così ritorno nel mio letto, nella mia cameretta.. le auto transitano e mi spaventano.. la vita qui di fronte al pc è ancora bella.. e ringrazio per questi momenti.. di respiro..

Inadeguata, anche arrabbiata, il cuore è in pace, forse il mio cuore è incosciente del tutto.., le labbra nervose della mia bocca mi rammentano che sono arrabbiata.. e che merito tutto questo, mi fa pensare la mia vita.. che perdura nel Tempo.. ma questo mattino mi ha donato un Dono, la sua Luce ed il mio immergermi in essa mi ha ridonato la Speranza.. la speranza.. che forse non tutto è stato sbagliato, che non tutto ho sbagliato, e che forse non tutto è stato.. invano..

torna la mia energia, forse ripulita, forse addirittura ripulita, sospiro ed un raggio di sole improvviso filtra dalla finestra della mia cameretta.. come a darmi Ragione, come un saluto di Benevolenza.. di Amore..

Continuo a pregare, sì, a pregare, a modo mio..

Deglutisco, e ho voglia di piangere.. di gioia, di amore, di dolore

Penso con la mia mente, mi sfioro la fronte, il giorno continua.. e la Speranza.. Vive..

smilingdog

 

Una mia poesia

Ci vuole coraggio a mettersi a scrivere, o forse incoscienza.. o forse è così. Scrivo. Ne ho il bisogno. Il mio diario mi consola, m’aiuta, mi fa sentire me stessa, la mia voce, il mio specchio, me.. sospiro.. la Domenica ha un venticello lieve, parole di famiglia di là nell’altra stanza, io sono qui, distesa sul mio letto e .. sospiro, forse sto bene così.. scrivere e parlare tra me e me.. mi dà ossigeno, mi ristora, mi vivifica, presente a me stessa con il vento che agita il cuore indomito.. prendo fiato.. Sì, ci vuole coraggio a scrivere, ma è una forma di sopravvivenza, di sopravvivenza.. non amo molto mangiare sin da quando ero bambina, non ho mai amato mangiare, davvero! Qualcuno potrebbe anche ridere.. già.. ma io non amo mangiare.. me ne dimentico addirittura, non mi piace mangiare. E così, ogni volta scrivo qualcosa di nuovo e remoto di me. Preferisco ascoltare la Musica, sorseggiare un caffè in compagnia, od anche da sola con la mia sigaretta che fuma pensando.. Amo la Poesia.. Amo i miei antichi ricordi, che dolci mi vengono in soccorso quando scende la sera, quando sopraggiunge il Timore, grande, austero, implacabile, sospiro.. e mi addormento..

Sto fumando una sigaretta, mia madre dolce e austera anche qualche volta, mi rammenta anche ora, e sorrido già!, “ragiona con la tua mente! ragiona con la tua mente”, non lasciarti distogliere da nulla. Pertanto, penso, io così distratta, io così attenta, presente, meticolosamente m’astraggo .. vado via, “sono Altrovein un altra dimensione e finalmente.. Sogno.. felice, beata, a colori.. Vado Via.. nella mia Isola, fatta di sogni, la mia nuvola, e dolce mi è questo flusso particolare di sogno.. sognare vivere e non essere mai sola.. un’Eterno che esiste.. dalla culla, dall’infanzia, da ieri, ed ora.. e sorrido, mentre scrivo, chè mi piace sorridere al cuore..

Deglutisco

in questo momento non mi sento sbagliata, nè tanto meno un’errore, ed anzi.. persino Amata.. Viva, e sorridente..

Ho sempre amato la Libertà.. quanto l’ho amata! Quanto La Amo! Quanto non amo le imposizioni, le costrizioni, le catene, le dottrine, come amo le Canzoni.. oh! come le amo! come mi piacciono ascoltare le canzoni alla radio, le loro parole, le note, le melodie, che annaffiano il mio cuore di brina e rugiada fresca.. come amo l’Allegria! sì! l’entusiasmo giovane con un sorriso stampato in volto, e così, io che sono abituata a ragionar da sola, da sempre, divento cieca, muta, silenziosa, offesa

Ho dipinto me stessa, un Autoritratto

sincero

La sigaretta fuma lentamente, il tempo ha piccoli e grandi spazi..

La malinconia

.. corrugo il volto,

e sì.. forse .. sono.. già.. Lontano..

smilingdog

 

 

Non amare, la sconfitta, e non lottare, la morte…

Mi sveglio con sogni così antipatici da essere più antipatici del mondo stesso così grande e infinito da mettere paura. Più antipatici delle persone che ho incontrato, addirittura .. più antipatici di me! Mi sveglio sono senza sigarette, piango subito. Mio padre ha pietà di me, si alza valoroso e mi acquista amorevolmente tanti pacchetti di sigarette, tre paste, alla crema, al cioccolato, e al marzapane! Rientra subito, velocemente. Mi tranquillizzo, e amo. Improvvisamente mi sveglio e amo. La Vita in me risorge nuovamente in un nuovo giorno. Caffellatte zuccherato, sigaretta calda e fumosa, mi rilasso e mi sento amata, dopo tanto tempo. Forse chissà? Esisto anch’io? Mi sono sentita amata, molto e non capita sempre. Ho vissuto, con il profumo del caffè.. respiro ossigeno umano, ossigeno umano.. dopo tanto tempo.. Una colazione umana. Non è facile .. per nessuno, forse, la Vita.. no, non è facile per nessuno ed oggi.. voglio parlare..

Essere se stessi, no, non è facile, affatto. Dire quello che si pensa non è facile. Ci vuole uno Psichiatra. Uno Psichiatra possibilmente… umano. Già.. Un Uomo. E così, ignorando completamente se sono sbagliata del tutto, al punto da non poter neppure più sognare.. bè.. diventa allucinante la Vita. Deglutisco arrabbiata. Sorrido sarcasticamente ironica.. La lotta è dura, difficile, difficile, e sinceramente penso che la Follia non sia altro che un grande accumulo di dolore atroce, di solitudine folle, di rabbia inespressa, senza parole d’amore ricevute, a tal punto.. di voler scrivere, non demordere.. e vincere. Contro le ostilità, contro il muro dell’indifferenza, che magari fosse! magari! no! Contro l’invisibilità animica, contro. Così mi scopro stanca, forte, con la grinta nel cuore deluso da amici e amiche, millenni fa.. un cuore deluso e triste, che piange ancora, sempre lì, e comincia a sognare per pura sopravvivenza. Ed il sogno diventa soave, dolce, musica, l’amore per il sublime.. Così il Folle ama! già! il Folle s’incazza! Già! Il Folle forse non è neppure di questo mondo.. sicuramente.. il Folle ragiona.

Accendo, io, una sigaretta. L’accendo. Il Folle non vuole la Folla, disumana, il Folle non vuole e nè chiede pietà. Il Folle è veramente pericoloso, perchè pensa, ama, ragiona, Ama Dio, e ama anche la propria solitudine. E la Libertà. Il Folle ha sì paura, degli altri.. che tanto l’hanno deluso, e raramente prova compassione. Sto parlando ovviamente di me. Non mi permetterei sicuramente di parlare di altri Folli, Amici carissimi che ho nella Vita e nel cuore. Una razza a parte. Che vogliono mettere in disparte.. Il Folle intelligente represso dalla stupidità, dalla disumanità, il massimo della pena. Il massimo della pena. Ed è così che nascono le turbe, le paure, l’angoscia pura, mentre io ti guardo, tu come me, tu, bella bella bella da morirne. E così scrivo solo per chi capisce la mia lingua. Che ha tante parole e sentimenti, tutti, i miei amici cari, Folli con la F maiuscola, che cerchiamo a tutti i costi di lottare, per rivendicarci l’uno con l’altro. Io la solidarietà personalmente l’ho avuta solo dai miei amici Folli, Belli, Artisti, Generosi, Grandi d’Intelletto, che non hanno paura più del buio, torturati da sempre e imbavagliati, legati con corde pesanti, forte da romperti le braccia. per giorni giorni giorni.. Non ho paura dell’Inferno, lo dico sinceramente, non ne ho paura, quante volte accade! Ne esco fuori con un fiore in bocca, rinfrancata e mi sento ancora oggi.. ancora oggi Amata da Dio e dai miei cari e fedeli compagni di stanza, e ridiamo quando ci incontriamo, ci brillano gli occhi e ci salutiamo nei corridoi, magari mentre ci legano le braccia in tanti, tutti dottori e dottoresse e impiegati, tutti e tanti contro uno. Contro di me che volevo ascoltare solamente una canzone.. così noi Folli

Quando sono in me, cioè quando sono in me, non ho paura di regole e Giudizi, Ho fatto il possibile per lottare, amare, e continuo, me lo permette il Signore, del quale abbiamo amore puro nel cuore e pianto sacro nella Chiesa, nella casa, che ristora vivifica, non ti fa sentire solo, ma anzi, pensi, in Realtà sono sempre stata qui.. piangendo un cuore trafitto, commosso, lacrime di un difficile, ritorno a casa.

Per oggi concludo così.

smilingdog

 

 

senza dimenticare nessuno

Il calore umano dà forza, rafforza il sistema immunitario, dà buon umore, sollievo, rafforza, ti regala un sorriso dal cuore, di affetto. Così mi sveglio e sospiro, faccio i conti con il mio cuore, la mia mente, le mie parole, me. Sospiro. Accendo la sigaretta, è mattino presto. Un raggio di sole azzurro di cielo sembra rinfrescare la stanza. Appena sorseggiato il mio caffè decaffeinato e latte bianco e buono, fresco con zucchero. Una musica arriva nell’aria dalla tv accesa. Sento la necessità di trascrivere, scrivere, e faccio i conti con me, con la mia solitudine e con tante cose che leggo, penso, faccio, sbaglio, domande, vergogna di amare, voler essere amata, amare e nello stesso tempo essere qui. Sul mio foglio bianco e pulito. Io con il mio respiro. I miei piccoli pensieri, le mie parole, e così a volte penso di non essere così sbagliata e ci spero, quante cose s’imparano in un breve lasso di tempo che sembra infinito.. così l’intuito, il buon senso ogni tanto torna, insieme alla coscienza, dura, severa con me stessa in maniera implacabile. Sospiro, una lieve carezza portata da un vento primaverile raggiunge con un raggio di sole color del miele la mia Anima e un tocco divino porta un gran sorriso sul mio volto. A volte spero che tutto quello che desideri accada.. ed è già un passo in avanti.. per tante cose. Soprattutto quando si smette di desiderare, di sperare, di essere amati, di essere.

Un click gioioso di ben ritorno da parte degli amici facebokkiani mi ha reso felice. Le rose che sbocceranno a maggio le immagino già qua, belle rosa grandi e profumate. Già.

Sospiro, il fumo, fumare forse non fa così bene, ma non ce la faccio proprio a desistere.

Mi piacerebbe avere fiducia in me, nelle mie possibilità, in quello in cui profondamente credo, dialogare, amare, far sorridere, perdonare, ed essere perdonata. Io credo che la malinconia che pur m’appartiene da tanto tanto tempo, non sia poi così un cattivo sentimento. La melanconia che pur sorride, dolce ..

Sospiro, respiro..

Faccio fatica a pensare che l’Altissimo possa amare anche me.. davvero.. eppure ci sono momenti eterni durente i quali mi sento in armonia, in sintonia, con i suoi Piani. Faccio fatica forse a perdonarmi, anche questo è il problema.. il problema.. Sorrido come mi sorridesse Lui, con il suo calore e Amore, e con coraggio cammino, mi devo pur fidare! Sorrido ora, nel volto nel cuore e nell’Anima.

Questi sono giorni di formazione, come tutti i giorni o periodi, respiro, mi piace parlare, come dice il mio Medico, mi piace confrontarmi, magari con un sol sorriso. Ricordo amavo molto parlare, essere ascoltata, ed ascoltare. Imparare. Quante persone mi hanno amato, quanti Amici nel cammino su questa Terra nella quale c’è da fare.. e tanto. Quanti combattimenti con sè stessi, contro le ingiustizie, quanti sentimenti.. negativi.. che portano al rancore.. che non è altro che dolore immenso per te stesso e per l’altro. Non è facile amare.. non è facile affatto.. e quando si è sentiti amati in profondità, bisogna pur continuare a crederci di essere Amati, di essere conosciuti, di essere capaci di amare.. Ecco una visione positiva, una bella fotografia, una bella carezza al cuore che tanto soffre, per qualsiasi soffio.. parola male interpretata.. insomma .. non so cosa ho scritto oggi, ho scritto di getto, dal cuore al foglio, sinceramente. Il sospiro non è lieve, forse il caldo, forse la Vita, forse.. io.

Deglutisco, guardo le mie mani..

Vorrei essere ottimista, sorridente, anche allegra, sì, e così, anche il post di oggi è concluso. Hermano ogni pomeriggio mi porta a prenderci un caffè all’aperto. Il barista è gentile e premuroso, il posto come piace a noi. L’insicurezza è alla base dei miei problemi. Lo so. E ogni giorno.. sì, come pensavo una volta di tanto tempo fa, ogni giorno è un nuovo giorno, provo a ripensare, ogni giorno una rinascita con più consapevolezza di se stessi, dei propri limiti e delle proprie possibilità.. senza dimenticare.. nessuno.

smilingdog