Ma non c’è mai nessuno?

Il mio diario blog è scritto solo da me, che sono affetta da una malattia rara che si chiama disturbo schizzoaffettivo, lo scrivo affinchè chi entra qui si renda conto. Per una forma di “onestà” intellettuale.. o meglio di onestà. Il mio disturbo è raro.. ma c’è. E’ dentro di me da tantissimi anni.. lo combatto da sola o quasi, ma non è facile conviverci.. vivere con questo disturbo è difficilissimo per me per prima, poi per chi mi sta vicino.. ovvero quelle rarissime persone che hanno ancora la forza di volermi star vicino.. perchè non è per nulla facile. Ho deciso da tanto tempo di non andare più in psicoterapia. No. Ho ripetuto l’esperimento e ugualmente niente è migliorato .. sono andata a parlare con un medico solamente per poter parlare.. con qualcuno chè mi ascoltasse un po’.. solo un po’.. e con la speranza, ovviamente vana, per la mia esperienza, per me, di essere compresa. Nulla di fatto! Anzi fallimento completo. Allora mi chiedo cosa mi resta da fare.. se non continuare la mia vita e quello che ne resta.. se non quello che mi pare senza ascoltare i consigli di nessuno chè tanto sbagliarono con me.. in passato? di amici quando si sta male ce ne sono pochi, forse nessuno, nessuno.. domani avrei un altro appuntamento ma non ci vado. Dovrei imparare a soffrire meno.. a tollerare il dolore.. dovrei.. tante cose fare.. dovrei.. intanto mi accendo la mia amata sigaretta.. chiudo gli occhi ascolto una canzone.. e comincio a sognare.. ad ascoltare parole d’amore e d’autore.. poesie musicate sogno.. ed immagino tante cose.. ed il cuore si riapre.. ma mentre o meglio dopo aver ascoltato la poesia che mi parla d’Amore nel mio cuore.. mi risveglio in un altra dimensione apro il blog e ritemprata dalle energie rinnovate comincio a scrivere di cose che contano nella mia vita.. della mia esistenza.. che se no non varrebbe veramente a nulla.. come la Vita stessa, le religioni, il sistema come veniamo trattati vuole farci intendere.. solo perchè siamo soli? solo perchè non riusciamo a lavorare perchè la malattia è invalidante? per lavori stancanti? solo perchè diversi.. e pertanto da evitare.. la realtà è differente.. per prima cosa siamo noi ma sì parlo un po’ per tutti.. per prima cosa siamo noi ad evitare la gente.. i loro stessi problemi, per prima cosa, è non è egoismo, ma autodifesa.. in secondo luogo certo chè è un mistero certi tipi di malattie mentali.. animiche chiamiamole come vogliamo.. misteri poi svelati alla fine se si cerca un po’ più a fondo e se si dessero meno cariche a medici completamente incompetenti.. solo perchè si sono laureati.. la famosa casta che non tocca la casta ma piuttosto apre e mantiene manicomi chiusi serrati dove ti picchiano di nascosto di notte mentre sei contenuto, vilmente.. contenuto significa legato mani e piedi come un Cristo non amato, e ti tengono legate le mani da farti male e non hanno paura mai di essere puniti severamente perchè la Legge ignobile è dalla loro parte.. il sadismo esiste.. ed io cammino male ormai quasi zoppa per quanti anni e mesi sono stata legata mani e piedi.. senza alcun motivo per altro.. e questa non è una giustificazione, anzi! ma i medici, i dottori, gli infermieri ti legano tutta e le gambe cominciano a funzionare peggio.. sempre peggio.. certo la malattia esiste sì, ma non è così che deve essere risolto il problema.. sì esistono anche medicinali che legano le emozioni da non essere più te stessa.. li usano senza un minimo di umanità.. seguendo il portafoglio.. il posto a cui tengono tantissimo.. e continuano a vivere nell’immunità generale.. nel rispetto.. ma mi chiedo.. quando si guardano allo specchio non gli viene da sputarsi addosso? Sono stata anche dai carabinieri a denunciare i maltrattamenti subiti.. ma non mi hanno neppure fatto firmare la denuncia.. mi viene da vomitare.. i parenti sono consenzienti o meglio in genere assenti.. non possono convivere con persone disadattate al sistema di vita loro e neppure noi, io, ormai riesco a vivere con qualcuno.. la solitudine è molto pesante.. ma mai come certe parole ascoltate o certe assurdità vissute.. o solamente la volgarità della televisione accesa pur di non parlare.. pur di non pensare.. pur di sopravvivere.. io sono stata considerata da un medico che ha firmato la mia pensione di invalidità come impossibilitata a lavorare nè intellettivamente nè fisicamente. Insomma non posso lavorare per Legge! La mia pensione è rimasta a 279 euro mensili.. e questo mese me li hanno negati per problemi burocratici. Io non sono una che vorrebbe rivoltare il mondo, anzi sì, eccome, lo vorrei rivoltare certamente.. ma.. bisogna che parli di cose che conosco e le devo denunciare.. certo la malattia nel frattempo avanza.. va.. si rafforza..senza l’ausilio vero di nessuno. Siamo poveri diseredati.. e soli. Non tutti.. qualcuno lavora, qualcuno ormai ha perduto tutto.. insomma i casi sono tanti.. io non mi vergogno di stare male. di essere malata sin da quando ero una giovane donna. Le cause sono tante.. e le conosco perfettamente.. i medici li conosco di meno e rari sono quelli bravi. Rarissimi. Poi ci sono le religioni.. anche lì un discorso.. lungo.. molto lungo.. da sospirarci e non soffrirci più di tanto.. ognuna dice cose uguali e differenti.. anche su certi argomenti.. in realtà sono preparata per scriverci sopra qualcosa.. soltanto che è un lungo discorso.. e poi vado lontano troppo lontano.. La situazione si fa pesante. A me trattano male.. devo dire la verità.. hanno buttato via le antiche cartelle cliniche.. ed i medici molto “bravi” a guadagnarsi i loro soldi, sono andati in pensione. Ci trattano da ultimi quali siamo anche in questa società. E in tutte le società. Gli ultimi e pertanto.. poco importa se qualcuno se ne va .. via.. lontano.. senza dire più una parola.. schifito da tutto. Ma io non voglio arrivare ad essere schifita da me stessa al punto di voler morire.. vorrei migliorare la qualità della mia vita.. nonostante il mio deficit grande.. ci vorrebbero meno sacerdoti che fanno messa a persone invalide animicamente e di cuore e più personale motivato.. certo .. la storia in questo periodo come sempre è accaduto del resto non ci aiuta.. mai.. ci ha aiutato.. così.. bisogna che ci si aiuti un po’ anche per conto nostro, nonostante le nostre fragilità e senza sentire troppo quello che non va.. bisogna che ci lasciate vivere un po’ di più.. e che qualcuno e non pochi si levino il camice.. che non ne sono affatto degni.. rarissimi medici sono bravi..rarissimi.. medici umani.. chè non si fanno comprare dalle case farmaceutiche.. davvero anche per loro, non è facile.. Mi accendo la sigaretta.. E mi rendo conto di quanto vane siano le mie parole.. forse è la malattia stessa a farmi parlare ed illudermi che qualche cosa possa cambiare in un Paese, per esempio l’Italia dove la corruzione governa tutto. Dove il non-lavoro, la disoccupazione crea disagi psichici, dove le mamme stressate e senza soldi combattono contro i servizi sociali che fanno più danni che amore alle famiglie.. insomma.. da qualche parte bisognerà pur cominciare ad incavolarsi? Noi tutti noi non abbiamo bisogno di educazione.. cantava una canzone famosissima.. noi non abbiamo bisogno di critiche e di status symbol, non abbiamo bisogno di essere integrati in un sistema chè ci allarma di continuo e poi ci dà le “giuste” cure.. noi non abbiamo più bisogno di essere indottrinati e di studiare troppo.. studia chi ama farlo, non per un rango in questo sistema balordo.. dove ci sono medici che sistematicamente da sempre ed anche ora, firmano consenzienti ricette medicinali che inducono al suicidio immediato se per caso se ne resta senza (e questi medicinali vengono prescritti, anche attualmente, dal medico come calmanti per dormire e sono in circolazione in tutto il Pianeta!) .. e questi medici continuano a lavorare.. Un giorno neppure troppo lontano chiesi al medico: “Ma voi, come fate poi? come vivete questi drammi?”.. e rispose serafico, quasi contento della domanda, sedendosi in posa con il suo sigaro: “Inconvenienti del mestiere” con una faccia ed una freddezza tale che io rimasi sbalordita, sofferente, e sì.. senza più nessuna parola.. Già… mestiere..

La mia è una Guerra! Aperta! So che riandrò sotto le loro grinfie soffrendo tantissimo.. ma spero spero, sì sono un’illusa, ma spero.. che un giorno tutti loro paghino le malfatte pseudo-nascoste dai loro camici bianchi sporchi di tanto sangue versato.. nascosto.. di persone malate forse, anche solo di nostalgia, ma anche innocenti..

smilingdog

Ti cerco sempre.. e non ti ho più trovata..

E’ notte. Sono ora le 04.41. Il Cielo è chiaramente scuro. Guardo lassù in Alto nemmeno una stella.. a brillare.. anzi, nuvole grigie, lampioni bianchi a rischiarare il tutto chè è buio.

Mi sveglio dopo sogni dai quali non riuscivo ad uscirne.. Mi sveglio stupita! e felice anche che tutto fosse terminato! Un sogno chè non finiva e non voleva terminare. Mi sento proprio bene quando mi sveglio e Timbuctu subito a salutarmi.

La Vita si è ripresa.. sembrerebbe.. poteva andar peggio mi dico! Guardo la finestra ed è ancora buio. Guardo l’ora, sono appena le 2 in punto. Ok. Sono in forma! E mi preparo un buon caffè caldo. Tito mi guarda, aspettando la sua pappa. Lo ammetto non ho molto da dire.. sospiro.. già, solo che la notte è lunga.. la lavatrice è già accesa chè gira, la mia sigaretta fuma silenziosa al suo posto, alla mia destra, apro il blog.. ho pochissime parole dentro di me da scrivere, da annotare.. fumo.. mi guardo intorno.. Tutto tace.. le onde del mare anch’esse silenziose.. sorrido! sì.. provo a sorridere dolcemente chè è tanto che non lo faccio.. che non accade.. pensieri oscuri mi fanno compagnia durante questi giorni.. pensieri non belli.. non sereni.. bui.. Forse non sono più abituata a starmene per conto mio.. chè un tempo mi è sempre piaciuto moltissimo.. probabilmente anche le nuove medicine.. chè razionalizzano un po’ troppo tutti i miei pensieri.. quei pochi che mi sono rimasti… sorrido.. sarcasticamente.. o meglio, sorrido amaramente.. come se una pasticca possa cambiare tutto ed è così.. purtroppo.. è così..

Deglutisco.. la mia età, anche questa cosa, non è facile affatto, sento la mancanza dei miei più cari amici.. il cuore batte piano piano.. è una difficile realtà..

Hermano mi aiuta moltissimo questo periodo.. come Elton John esco tutti i giorni per fare shopping! E mi viene proprio da ridere.. Sì! Shopping!! scarpe, coperte, vestiti, caffettiere, sigarette a bizzeffe.. spendo e spando.. rientro in casa sempre in questi giorni con pacconi e pacchetti di cose nuove.. come una forma di sfogo! una gioia chè in effetti non provavo da secoli.. sì.. per poi che farne non saprei.. so solo che ho vestiti e borse nuove.. colorate.. di moda.. che ne farò? Manca solo un cappellino stile inglese rosso, ed eccomi con il nuovo look da pazza scatenata! Mah!.. intanto apro facebook.. volti nuovi e volti sempre amici.. i soliti.. musica.. e noia allo stesso tempo.. ormai anche la musica mi ha stancato dopo secoli circa beh, meglio non dire.. insomma anche la musica mi ha stancato ed opto per il silenzio interiore ed esterno.. chè poi mi stanca anch’esso.. e molto! diventa pesante in un istante.. Sospiro.. e mi dico che cavolo di Karma! e così cerco il mio psichiatra preparato e valido il quale ovviamente è in ferie! Bene. Resisto. In fondo ci sono forse anche abituata a Saturno Contro.. chiamiamo questo periodo di sfighe Saturno Contrario che è anche vero.. deglutisco.. non credo di aver risposto bene agli esami di Saturno, nè tanto meno agli esami della Vita stessa.. insomma mia madre me lo ripeteva spesso: “Vanna, la Vita è sempre un’esame, c’è sempre un’esame!”.. ma non credevo a tal punto.. sinceramente.. l’ho presa la vita visto così pesante da subito, me ne sono resa conto subito, allora l’ho presa sinceramente alla “Carlona” come si dice dalle nostre parti.. superficialmente e ridendo praticamente su tutto! Ecco qua. Cosa dite, lo passo l’Esame? Sorrido e mi viene da ridere dal cuore.. rido di gusto.. forse una forma di masochismo, piuttosto una forma di dire sì, ho perso, sì, non combatto, mi arrendo! E la ruota gira ugualmente anche se batti la mano sul Tatami tre volte! No non basta! Cominci a battere la mano sul Tatami tre quattro cinque volte quasi istericamente.. niente l’avversario non lascia la presa.. deglutisco .. se ci riesco.. mi accendo la sigaretta e provo a fermarmi un momento.. ricordi di Judo e dei tornei ai quali ho partecipato da ragazzina.. Alzo le sopracciglia.. già anche Judo.. chè mi piaceva moltissimo praticarlo.. mi divertivo tanto tanto.. davvero! E così sovvengono gli sport tantissimi che ho praticato.. ma quanti! sorrido dolcemente, ora, quando i ricordi sovvengono e ti portano come in un prato dorato fra i colori della tua gioventù.. sorrido dolcemente anche verso me stessa.. volendomi anche un po’ di bene.. Accendo ora la mia sigaretta.. la notte sembra lunga e non passare.. il silenzio.. i miei pensieri, fra ricordi e parole, mi stanno facendo compagnia.. e quasi quasi mi accorgo di esistere ancora e forse rammento a me stessa in questo momento che non è stato tutto sbagliato.. tutto perduto.. chè forse, come nella canzone “Sally” di Vasco Rossi, “che non tutto è perduto e che qualche cosa si è salvato..” sorrido insicura e fragile come quando ero adolescente.. quando l’Esistenza e gli Altri mi spaventavano tanto.. il passaggio dall’essere bambina all’essere una giovane ragazza è terribile.. il mio tempo di adolescenza è stato pieno pieno di pensieri nella mente chè non si fermavano mai fra paure ed ombre, mentre io cercavo invano con tutte le mie forze e con tutta me stessa di fermare il tempo.. come lottare contro una Montagna, il tempo che implacabile mi vedeva crescere, cambiare, spaventata da morirne.. shockata! .. e non terminava.. non terminava sembrava mai.. poi un bel giorno dopo un po’ di anni.. sono rientrata in me.. dopo tanta confusione vissuta ovviamente da sola, come tutti.. credo.. sono rientrata in me.. ed ero cresciuta.. ricordo avevo 21 anni.. ne è passato di tempo nel frattempo! Ricordo anche il momento nel quale mi sono ritrovata.. e riparlata.. dopo anni di pensieri mescolati nella mente in confusione totale..

Sospiro, respiro, rileggo.. guardo l’ora, sono le 05.17 e sorrido di gusto perchè oggi vedrò i colori dell’Aurora.. magnifici sempre..

Ed il tempo è andato avanti.. sorrido dolcemente.. sorrido.. sospiro.. e sorrido dolcemente di fronte al mio foglio bianco lucido e trasparente.. e mi accorgo che scrivere mi fa davvero bene.. Sorrido ancora! Sì..

Scrivere mi mette sempre a contatto con me stessa, non mi distrae, anzi, fa in modo che io entri dentro di me.. tanto da liberarmi da paure.. incertezze fortissime che vivo durante il quotidiano, mi fa sentire di essere e la cosa mi piace.. mi dà forse solo per un momento.. comunque mi dà, sembrerebbe, la forza di continuare.. di esorcizzare le mie ossessioni, le mie paure, i miei tabù, le mie fragilità, che a volte sono delicate.. ma troppo spesso fan soffrire troppo.. sospiro.. torno a quando ero bambina.. e piangevo mia nonna.. la sua “sparizione” improvvisa.. senza spiegazione.. ero troppo piccola perchè capissi o mi dicessero quello che in realtà era purtroppo accaduto.. ricordo.. quando realizzai che non l’avrei mai più rivista e che non avrebbe più giocato e parlato con me per sempre ormai.. ricordo, mi girai verso la carta da parati rossa, mi girai verso il muro con gli occhi chiusi, cominciai a piangere in silenzio.. e con il pianto in gola, cominciai a giocare triste e sola, in compagnia del mio cuore e della mia fantasia, solo loro sapevano della mia malinconia e rimasi così ferma.. per tanto tempo.. ancora..

smilingdog

Il senso della Vita.. bla bla bla.. Tito.. una sigaretta.. ed un caffè..

Sono le 11.20 del giorno.. pensierino: un altro caffè oppure no? opto per il no.. no, un altro caffè non farebbe altro che innervosirmi ulteriormente.. i raggi del sole illuminano la casa il cielo azzurro e blù, un giorno che sembra già Dicembre.. io sono sempre qua.. sospiro.. già.. fra l’amaro.. e no.. fra l’inquietudine e la pesantezza del mio vivere.. però lo ammetto sono di un umore migliore rispetto i giorni passati, trascorsi.. nel buio delle giornate di Novembre.. sì.. la sigaretta è lì, ferma sul suo posacenere d’argento.. di mio padre, le auto scorrono sotto casa.. distanti da me.. le onde si muovono ondulandosi e seguendo le correnti sconosciute a me come del resto e me ne accorgo ogni giorno di più, sconosciuto mi è quasi tutto..

Tendo a fare bilanci, tendo a ricordare obliqui momenti, tendo a buttarmi giù.. si chiama tecnicamente depressione.. spiritualmente non saprei.. non lo voglio neppure sapere.. amo così tanto la vita.. che l’ansia già mi assale.. così rinvengono ricordi di una gioventù ansiosa.. e depressa.. ricordo il mio primo psicologo già indifferente allora..: “Depressione ansiogena.. oppure Ansia Depressiva”.. già allora non se ne usciva.. deglutii.. e ricordo mi venne solo da piangere nel cuore.. nel cuore mio che trasudava lacrime inconsolabili di una infelicità.. rara.. avevo Venti anni.. il mio primo psicologo lo ricordo bene.. con la sua pipa.. recitava la parte dello psicologo, mi diede un antidepressivo e via.. tornai a casa con un blocco nella gola e tanta sofferenza nell’anima.. ricordo tutto benissimo.. l’età, la memoria, non me l’ha tolta ancora.. ricordo tutto.. tornai a casa.. già.. con la mia malinconia.. ed i giorni trascorrevano.. anche quelli primaverili.. Insomma.. sì.. se ognuno è causa del suo male.. io non posso certo far nulla.. ma nulla.. allora reagisco qui.. scrivendo e raccontando la mia esperienza sospirando fra parole e lettere.. fumando una sigaretta .. raccontandomi..

Ricordo non avevo nessuno con il o la quale parlare.. lo ricordo bene.. e questo anche durante i giorni prima.. quando ero una bambina.. ovvio.. una bambina che si rallegra per un bambolotto, non si può immaginarne la sua malinconia che la portò un giorno più lontano in posti chiusi, legata, maltrattata ed alla fine con una stima di se stessa sempre più bassa.. sì.. una vita in discesa.. verso l’infelicità.. un’infelicità che mi ha portato ad essere sempre più indifferente.. meno presente e meno me stessa.. ubriaca di psicofarmaci.. ubriaca di parole e di bla bla bla che non m’interessavano nè tanto meno mi piacciono.. bla bla bla.. ecco quello che sento.. soprattutto quando si parla di altro.. forse anche il mio blog non è altro che un noioso bla bla bla.. anzi forse sicuramente.. Ma continuo a scrivere qui, e così, piuttosto che parlare al vento.. del quale non sono più innamorata, nè parlare al mare chè non vedo più e che mi è straniero ormai.. scrivo qua.

Detesto chi mi parla di Karma, detesto, lo dico, tutto! Tutti gli insegnamenti ricevuti, il fatto di aver giocato a tennis per vent’anni.. lo detesto come stile di vita e di ricordo.. sospiro e l’affanno non si placa.. insomma detesto aver studiato (forse davvero così poco!) detesto tutto!.. Tutto!

Timbuctu lo amo invece, insieme ad un raggio di sole che lo scalda, la mia sigaretta chè mi scalda il cuore, detesto i principi e la parola Amicizia! Già.. la parola Amicizia chè è proprio una parola così bella delicata e dolce da farmi alzare le spalle dal dolore.. per la sua preziosità.. così blaterata oggi, così tradita, da cambiare un’intera Esistenza.. Già l’Amicizia.. parola che si dovrebbe usare di rado.. rarissimamente.. di rado..

E’, dicono, un periodo difficile per tante persone, già, e lo è anche per me.. chè non ho voglia di consolare, ma forse non è la voglia, non ne ho la forza di consolare nessuno.. non ne ho più la forza.. la malattia che ho è subdola, come le persone alcune che ho conosciuto, che ingannando rovinano la sensibilità altrui.. comunque non sono qui per sfogarmi.. c’è il mio psichiatra, e poi c’è Hermano per questo.

Ogni pomeriggio Hermano mi viene a trovare, viene a prendere il caffè da me, l’unico amico che mi viene a trovare e mi dice: “Io ti voglio bene!”, ma io non ci credo poi tanto.. e se ci credo poi il mio cuore direi quasi purtroppo arido e gelido.. resta indifferente. Lo dà per scontato che Hermano ci sia.. Ecco che non ho capito proprio niente.. ma niente! E forse è per farmi forza nella Vita chè non provo sentimenti.. forse, o è solo un alibi ormai non so.. e fredda, continuo a sorseggiare il mio caffè che invece ancora amo molto, fumando la mia sigaretta.. direi, sì, indifferente..

E continuo a lamentarmi di tutto, ma di tutto! Me ne rendo conto, ed arrivo quasi al disgusto di me stessa.. Alla fine dei conti, mi sfogo così.. lamentandomi..

Ed il tempo passa e mi dico, davvero non sono capace di invecchiare.. non ne sono capace e da qui i bilanci della vita riaffiorano pesantemente.. Eccoci di nuovo.. Eccoli qua i miei bilanci.. zero in condotta, zero!

Il bilancio segna negativo sempre e da sempre ma oggi in questo periodo, è proprio sotto zero come se abitassi in Siberia senza esserne contenta.. Sospiro e mi viene quasi da riderci su! Già Sorrido! E non poco! Già! Ogni età ha le sue afflizioni.. finora ho capito questo.. deglutisco e penso e scrivo.. e guardo la finestra ricca di nuvole bianche in un Cielo che sembra innocuo.. già..

Mi accendo un’altra sigaretta.. mi piace starmene qua a scrivere e parlare un po’.. Accendo, aspiro la prima boccata di fumo e mi giro a guardare verso la finestra, a guardare il Cielo ed il suo paesaggio, il Vento sembra accarezzare le fragili foglioline delle mie roselline.. già, un po’ di delicatezza non farebbe male.. no.. un po’ di dolcezza non farebbe male no.. un sorriso sincero e gratis non farebbero male nè a me, nè a nessuno.. ma è raro! Ognuno in fondo perso dietro gli affanni propri.. ognuno forse più solo di quanto si possa pensare.. Ognuno con la propria Vita da combattere.. da lottare.. da fuggire.. da vivere.. domandandosi ancora, ancora che senso può avere tutto questo? che senso possa avere.. così come qualcuno saggio ha già detto, non ti preoccupare.. troppo.. non pensare troppo.. rilassati chè la vita riesce meglio.. molto.. così ci provo anche io.. immaginandomi il colore del mare.. azzurro e le sue onde che seguono un vento dolce..

Fumo la mia sigaretta.. indietro non riesco proprio a tornare.. non ci si riesce.. no.. così vedo la vita ormai da un altro punto di vista.. sorrido.. ognuno in fondo fa i conti con se stesso e con la propria Vita, poco forse ci hanno insegnato.. tutto qua.. forse troppo e male..

 

Il mattino mi sveglio al contrario di tutto quello che ho scritto fino ad ora, il mattino mi sveglio di buon umore! ed era da tanto tempo che non succedeva, e di questa cosa sono contenta! Apro gli occhi, fumo la mia sigaretta ancora assonnata poi, mi sveglio completamente di buon umore.. sorrido dal cuore..

Un raggio di luce illumina la stanza, Timbuctu sonnecchia ancora vicino a me.. poi terminata la sigaretta.. si mette sopra il comodino per poter fare un salto nello stesso istante che io mi alzo! già pronto a giocare ogni mattino, mi segue subito e saltellante e piccolo com’è, mi segue in cucina dove io m’incammino per preparare il mio profumato caffè..

smilingdog

Nuda

Giorni nuovi. Giorni diversi. Giorni.. sono le 22.02 della sera.. sospiro ma contenta di essere qua di fronte al mio foglio bianco trasparente lucido del pc sul mio blog smilingdog diario di bordo di giorni e di notti e di periodi della mia vita.. oggi sono di un umore migliore.. l’Aria mio elemento naturale mi fa proprio bene.. ossigenando il cervello e tutto.. il corpo stesso e la mia pelle.. le mani scrivono leggere e veloci sopra la tastiera dell’amato pc, il Silenzio intorno.. mi piace.. Tito il mio gattone nero e goloso sta già dormendo da un po’.. solo ogni tanto il rumore di qualche onda che giunge a riva scivolando sembrerebbe.. lieve.. leggera .. ogni tanto.. il cielo.. non l’ho guardato oggi.. ho preferito pulire un po’ casa, chè era anche ora, ed ascoltare musica sul mio cellulare.. sono stata su facebook, mi sono rilassata così.. come faccio ormai da tempo.. nel contempo pensavo.. riflettevo.. ma tutto in silenzio ovviamente.. con un certo ottimismo.. da una parte.. sì.. con una certa sicurezza in me.. un po’ di più.. che se aspetto una parola .. magari arriva anche ma poi non l’ascolto.. l’autostima esiste.. e viene da sè.. riflettendo in silenzio o comunque prendendo tempo.. ognuno alla sua maniera.. l’autostima è fondamentale per poter andare avanti.. altrimenti ci si ferma completamente.. ci si ferma.. in balia completamente degli eventi.. e delle “parole” altrui.. che comunque mi feriscono quando sono molto debole e fragile interiormente.. rifletto.. ascolto la musica.. e mi sento bene.. sì.. mi sento quasi libera.. che è una sensazione che amo anche troppo.. forse.. e sorrido ora! sì amo la Libertà di esistere e di poter essere se stessi.. a qualsiasi età e a qualsiasi costo.. sospiro.. il discorso si fa lungo.. già.. la mia Libertà non so quanto mi costerà.. a tutti i livelli.. e non so neppure se sia giusto il modo in cui la vivo.. solitariamente.. come sempre.. forse accade un po’ a tutti così.. non saprei.. so solo che non baratto la mia libertà con niente.. e così.. solo quando mi sento così.. libera mi sento bene.. libera da condizionamenti anche religiosi.. dall’etica.. chè significa poi Etica quando ormai non parlo quasi più con nessuno.. se dessi retta ai dettami dell’Etica non sarei libera mai..! forse nel contesto dove vivo.. forse io, forse le mie esperienze trascorse vissute, le parole ascoltate, la mia educazione, insomma.. non so! Scrivere per esempio mi fa sentire libera.. ascoltare la musica anche.. poter dire la mia ecco! libera! Esserci, esistere, vivere ognuno alla sua maniera questa è la mia Vita.. come vorrei che fosse e come è dentro di me.. Sì.. l’Etica.. mah.. arrivata alla mia età.. non mi importa di certe situazioni.. le cose accadono ed io ho la mia di Etica.. chè sì, forse non va bene a tante persone che dovrebbero essere vicino a me.. ma io e lo ripeto.. non voglio nessuno vicino a me.. che mi condizioni..  forse ho vissuto una vita selvaggia in qualche maniera.. ed anche selvaggia mi sento io.. chè non ascolto troppo.. a volte, oppure, sbagliando, ascolto quando sono debole.. chè non ho mangiato.. oppure dormito poco.. oppure in fase di grande fragilità ascolto parole che non mi fanno bene..

Ecco quando sto qui.. di fronte al mio foglio bianco mi sento bene..

Accendo adesso la mia sigaretta.. e mentre aspiro la prima boccata di fumo buona.. penso all’Amore.. ai giochi dell’Amore.. all’Amore.. alle attrazioni.. all’Amore..

fumo e penso all’Amore.. se ci penso bene bene non sarei dovuta nascere qua.. in Italia, ed in una cittadina di Provincia così bigotta e ristretta di mente.. così chiusa e cattolica.. no.. decisamente.. mentre la sigaretta fuma.. io prendo fiato.. respiro.. e penso, sorridendo, mi sarebbe piaciuto nascere e qui quasi comincio a sognare ma sono realista, mi sarebbe piaciuto nascere nel Nord Europa un po’ di tempo fa, dove ho visto educazione libertà.. e progresso. Qui, dopo anni e anni le cose si sono rovesciate.. mi sembra che sia peggiorata la situazione.. e la cosa non mi consola.. Comunque, certo che se guardo fuori .. dalla mia finestra non vedo solo il cielo.. Alcune cose le noto, putroppo forse le vedo ormai troppo chiusa dentro il mio cortile.. le donne e gli uomini.. non posso e non voglio entrare in questo argomento.. il bigottismo, il cattolicesimo più sfrenato ha causato danni e tanta confusione in menti che volevano ascoltare.. nei paesi più cattolici ci sono le persone più confuse mentalmente disagiate che in altri paesi.. sì perchè c’è tanto, troppo rigore e tanta tanta confusione.. che se ti fermi a pensare.. si può anche scoppiare.. e la mente vola.. vola via..

Forse io non sono portata per amare qualcuno, ho amato in vita mia ho amato e credo anche di essere stata riamata molto.. sì.. e sorrido ora! al sol ricordo.. già.. una persona credente ma certo non bigotta.. piuttosto maestro di Libertà che mi ha insegnato a ridere a festeggiare.. a sorridere ed amare gli amici.. bè.. è un lungo discorso.. che mi piace pensare.. di tempo ne è trascorso.. e sì, devo dire che mi manca moltissimo..

Ci sono giorni più difficili da gestire.. sì.. mi sento molto più sola.. è chiaro.

Per noi Gemelli è un periodo difficilissimo con un Saturno Contro che perdura e si fa sentire.. dicono che il Grande Saggio (Saturno) faccia crescere, faccia cambiare, come forse un libro terminato, finito, chiuso. Se ne apre un altro.. Sì, un Libro nuovo. Pertanto credo chissà.. sono difficili da fare ipotesi in questo periodo difficile di vita.. molto.. si cresce.. Sospiro.. mi è sempre piaciuto crescere.. vedremo..

La sigaretta fuma giocando con i suoi anelli di fumo di fronte a me ed al pc.. crea atmosfera.. la musica del vicino è accesa in questo momento.. ho scritto tanto e forse non ho detto tante cose.. che volevo dire..

C’è una parte di me che è rabbiosamente esistente.. e ci devo fare i conti .. ma rabbiosa!

Sospiro, sbuffo, mi tocco gli occhialini, sì.. sono insofferente e non è una volta ogni tanto.. è proprio una mia caratteristica, l’insofferenza.. la non pazienza.. alzare gli occhi al cielo, stancarsi e non parlo fisicamente molto facilmente.. sbuffo.. anche parlare mi stanca tanto.. ma tanto.. deglutisco e mi dispiace di non essere per nulla socievole..

Neppure tanto mi dispiace, se poi ci penso bene.. sono scelte che si fanno nella vita.. nella propria vita.. non posso lamentarmi della mia solitudine.. quando poi tutto mi stanca con una grande facilità.. parlare mi stanca.. non sempre ma spessissimo! Scrivere no.. invece, mi piace, mi diverte, mi fa stare con me stessa, chè è tanto che non accadeva.. in realtà..

Accendo un altra sigaretta

Fumo..

Non ho voglia di andarmene a dormire..

Ricordi d’infanzia arrivano a soccorrermi.. arrivano veloci e colorati.. quest’aria di sospensione che vivo.. che si respira.. attanaglia credo un po’ tutti.. il Cielo è pesante.. anche se quando lo guardo sembra sempre lo stesso.. rassicurante.. molto rassicurante.. poi improvvisa e sistematica la paura di un Cielo gravoso esiste.. eccome! anche nella mia coscienza.. e soffro moltissimo.. quante cose ci sono che non ci si crede.. quante cose si pensa di essere nel Giusto e poi ti svegli, ti fai il tuo caffè.. già stanca, già con i pensieri pesanti appesantiti dalla tua educazione e dal tuo Credo.. che quasi non vorresti più Credere.. per lo meno io.. vorrei fuggire lontano.. lontanissimo.. dalla paura grandissima di un Dio che non mi ama più..

Sospiro.. quasi rassegnata.. continuo a pregare meno accorata.. meno.. molto meno.. e quasi rassegnata.. da non trovare certamente la forza di reagire.. così continuo la mia Vita.. accettando quello che accade.. o che accadrà.. deglutisco sofferente.. è un problema che ho e che hanno tante altre persone che ho conosciuto.. non sono qui per confessarmi.. Eppure l’ho fatto.. e, sinceramente credevo la vita più lieve, più facile, più bella.. Sbagliato!

smilingdog

blu al neon

Mi viene da ridere e non c’è niente da ridere! Va bene.. comincio il pezzo qui sul blog così come sempre.. spontaneamente.. deglutisco già.. fuori piove.. le onde sbattono forte contro gli scogli di fronte casa.. il cielo sembra del tutto al di fuori dal mio Tutto.. dal mio vivere.. diciamolo.. è indifferente.. oggi.. a questi miei giorni un po’ difficili ed uso un eufemismo.. ma sono qua e sono già di buon umore.. la casa è calda.. mentre immagino là fuori il freddo.. di novembre.. le sue nebbie.. le sue pioggie.. un mese che non amo particolarmente per tantissimi ricordi chè rimuovo di continuo.. non voglio nemmeno per un istante ricordare.. in pochi momenti cambia la vita.. non voglio e non posso ricordare anche se ricordo amaramente ricordo.. deglutisco e non mi va di andare laggiù a riviverli quei momenti.. che cambiarono la mia vita.. ma posso dire che cambiandola definitivamente .. deglutisco mentre scrivo.. posso vedere con altri occhi.. con altre sfumature che prima di allora mi sfuggivano.. certo il tempo ne è passato.. ed io sono ancora nei guai.. sorrido.. il tempo sovrano passa per tutti.. ed io solitaria ero e solitaria sono rimasta.. invece di parlare, scrivo qua.. sul mio foglio bianco bianco.. come la luna di questi giorni trascorsi.. le auto transitano intanto veloci.. l’aria qui in casa è fresca.. silenziosa ed i colori delle luci sono soffuse color del miele.. non ho voglia di essere dolce e soave.. ‘mielosa’.. forse non lo sono mai stata oppure.. oppure lo ero.. forse un giorno lontano.. ora no.. non mi reputo nè dolce.. nè tanto meno smielata.. dolce come miele.. no.. piuttosto, il contrario.. come se avessi del tutto perduto la partita con la mia Vita sì, l’ho perduta la partita.. con un cuore arido.. quasi infreddolito, arrabbiato.. e forse anche indifferente.. Gli anni.. le esperienze.. gli affanni.. tante cose.. cambiano l’essere umano.. Ero sì, piena di sogni da bimba.. da ragazzina e da ragazza.. poi, anche quando sono stata un po’ più adulta.. per poco tempo, ed ora affronto.. a muso duro un po’ tutto.. sì ho decisamente perduto la partita con la mia Vita.. Sì, scrivo il mio diario.. continuo ad amare la Natura, ammansirmi e addolcirmi quando guardo le mie piantine seppur piccole, rifiorire foglie forti e verdi bagnate dalla pioggia.. sono davvero bellissime.. come sto bene addormentandomi con Timbuctu.. E’ il cuore che è freddo.. l’Anima come distaccata da me.. nel senso che mi sono isolata ulteriormente.. la cosa mi ossigena al solo pensiero.. già.. sì.. dall’altro mi sento senza niente in comune di buono con gli Altri.. non mi piacciono e basta.. ovvero o meglio mi piaccio poco io, pertanto anche gli altri.. Sì probabilmente l’amarezza dell’età.. tanti amici nel Cielo ormai.. chè ricordo con amore.. Ma è come se la mia Vita mi avesse insegnato l’opposto di quello che in fondo ero.. cioè il distacco totale dalle cose e da tutto.. alienazione? mah.. non so.. Accendo la mia sigaretta.. una boccata di fumo, e torno sul foglio a scrivere.. le mie ultime esperienze in clinica pischiatrica sono state allucinanti, fortissime, da paura! Uno shock fortissimo che ha fatto in modo che da una parte m’indebolissi ulteriormente e dall’altro mi distaccassi da tutto.. dai miei ‘affetti’ umani.. dalle mie cose.. insomma è stato un trauma fortissimo..

Rientro in casa, fortunatamente la casa è tutta in ordine.. Tito lo amo come sempre e molto.. sorrido.. certamente.. forse proprio come da bambina, chè giocavo con i miei cani.. ma il tempo scorre inesorabile.. scorre.. e non sai più forse nulla.. di niente.. fra bugie.. tradimenti.. esseri ‘umani’ consenzienti.. e così mi accorgo di quante volte ho sbagliato io.. di quanta superficialità io sia stata capace, in certi miei atteggiamenti spazientiti chè richiedevano una maggiore umanità.. e serietà.. Insomma.. forse è tardi.. forse è tardi.. per tornare indietro.. Ed i sentimenti.. non so.. non li ho più.. Ora, in questi giorni me lo sto chiedendo, dopo anni di isolamento.. i sentimenti se ne sono andati via lontano da me.. da tempo.. da tanto tempo via lontano.. chissà dove.. e al posto dei buoni sentimenti tanta acredine.. tanta rabbia.. sentimenti malevoli chè mi auguro se ne vadano anch’essi.. prima o poi.. lo spero moltissimo.. Che io abbia sbagliato sì.. e me ne accorgo ora.. mentre un po’ di tempo fa mi era più facile, dicendomi tante bugie nascoste a me stessa, certamente fare la “vittima” della mia Vita.. chè ho perduto per strada.. no.. ho sbagliato talmente anch’io.. anzi io.. che è meglio non dire.. sorrido.. ora.. sorrido.. ora che mi accorgo di essere qua.. perduta e perdente.. sconfitta.. totale.. Sorrido amara.. un po’ di filosofia fa bene.. chissà? .. così amaramente forse concludo il pezzo.. Accendo una seconda sigaretta.. sempre più lontana.. come se non provare buoni sentimenti mi facesse sentire più forte.. ed è l’esatto contrario! Non sentire sentimenti.. allontanarsi nel bosco più assente e silenzioso dentro di me che c’è, è vigliaccheria pura.. si chiama risentimento.. chi capita capita.. si chiama viltà.. sì viltà.. ed anche cattiveria.. sì.. non so se ci si nasce cattivi.. oppure ci si diventa.. non lo so.. Di cattiverie ne ho subite tante.. ma forse .. sì.. la cattiveria appartiene anche a me.. e me lo dico con stupore, come se la cosa.. mi giungesse del tutto nuova.. Ho dato per anni e anni la colpa alla mia timidezza.. alla mia insicurezza.. ai miei timori.. alle mie paure ed alle mie esperienze di vita davvero traumatiche.. da far diventare cattiva anche me.. Ecco qua la sconfitta.. Eccola qua. Che m’importa ora, di ascoltare la musica serena come un tempo, quando avevo gli stessi problemi ma m’isolavo incosciente e sognante fra le note di un cantante.. oggi la cosa è differente.. già la razionalità.. è gelida e matematica e non fa rima con l’Amore.. poi, la rabbia di essere rinchiusi fra quattro mura in cattività.. non rende certo migliori e angelici.. non me.. così deglutendo amaramente ma anche indifferentemente al dolore che sto provando.. chè è forte e fa male.. fumo la mia sigaretta.. alzo il volto dalla tastiera.. la notte è buia.. i lampioni sono accesi.. sorrido.. come loro sembrano sorridere a me, compagni di vita e di notti accese.. Non sono delusa.. forse sono sempre la stessa direbbe qualcuno.. ma sono io che sono cambiata la mia percezione di me stessa.. I miei occhi vedono.. intuiscono mille sfumature questo da sempre, e vorrei tornare a specchiarmi con più amore nei miei confronti.. e con un po’ più di Amore nei confronti della Vita.. chè sì ho sbagliato tanto.. ma tanto.. e ho necessità.. ho il bisogno che io mi perdoni.. visto che il deserto è qui.. bagnato di azzurro come l’azzurrità del Cielo.. e del mare.. e delle sue onde.. indifferenti allo stress umano.. ho bisogno di perdonarmi.. e di essere perdonata.. da chi? mah .. davvero non saprei.. mah! e apro gli occhi di più.. e vorrei aprire anche il cuore.. ma tu cuore .. dove sei?

Lo so già.. da sempre.. da quando sono nata.. io non perdono.. non perdono la Vita di esistere..

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La pioggia di Novembre.. come lacrime.. infinite..

Sarà l’aria di Novembre.. sì certamente quasi certamente.. senza neppure un raggio di sole.. piove.. e le nuvole minacciano chissà cosa.. lassù.. mentre me ne sto a casa.. al caldo insieme a Timbuctu sotto le coperte a dormire.. sognare .. rilassarmi.. come a non voler sentire niente neppure una parola.. niente.. sognare.. mentre dormo.. nel silenzio di questa casa come a rimbombare.. un silenzio del cuore.. che non batte per niente.. sussurro parole sottovoce per non morire.. apro smilingdog per non morire d’inedia.. ed ho bisogno pur io di parlare con qualcuno.. e quel qualcuno che si conosce bene bene sono io.. non sono illusioni il fatto di conoscermi bene.. è vero.. sospiro e già mi sento meglio.. parlo con me.. sì parlo.. chè mi piace anche farlo.. parlare.. chiacchierare anche sorridendo.. mentre piove ed il dolore.. accecante.. mi rimprovera sempre venendomi a cercare.. con freddezza e puntualità.. assolute.. così nasce la nebbia nel cuore.. un cuore il mio, ferito da sempre non da oggi.. oggi è un giorno più difficile da affrontare.. dicevo, sì, forse è Novembre e la sua pioggia e sopprattutto la sordità che fa la differenza e le parole sono difficili da digerire.. insomma non mi va di parlare con nessuno.. davvero! con nessuno che non sia il mio blog chè non chiede, chè non vuole insegnare, che non rivendica, che .. placido ascolta attento e bonario i miei sfoghi umani.. sospiro sinceramente già stanca.. sì stanca.. di essere qui.. ma essere qui di fronte al foglio devo dirlo, non mi stanca mai! parlo io, qui esisto! La sigaretta alla mia destra fuma distrattamente e libera.. già .. piove e mi accorgo che sono arrabbiata e delusa.. moltissimo di tante cose e la gente mi ha stancato veramente.. la gente uso questo termine così generico .. da non piacermi affatto.. ma lo faccio accuratamente.. Non sono per questo mondo.. lo so.. la mia inadeguatezza rasenta ormai il limite della sopportazione umana.. vorrei esplodere.. implodere.. insomma con l’amaro nel cuore non rifarei nulla che abbia fatto in passato.. niente di niente. reset! e questa è proprio una sconfitta e a me non è mai piaciuto perdere.. mai..

Ho amato persone perchè.. perchè.. mah ora non so più neppure il perchè.. sospiro.. mi sento sola .. o meglio.. non mi piace starmene da sola.. no.. non mi è mai piaciuto.. ma non sopporto stare in mezzo alla gente. Sì di amici forse, anzi, non ne ho più.. amici sbagliati mi accusavano in casa.. senza pietà.. senza sapere neppure che sbagliata ero anch’io.. Sorrido sì cinicamente.. ormai.. come dice un mio amico che ho incontrato durante questo cammino questo cammino nel quale sono rimasta sola.

Sola.

Forse sola lo sono sempre stata.. ed è questa la realtà.. deglutisco amaramente..

Ma, avevo con me la mia allegria.. la mia spensieratezza chiamiamola filosoficamente di vita ed anche superficialità.. chè so.. ma avevo la mia allegria ancora intatta quasi.. intatta come quella di una bambina.. Oggi è diversa la situazione.. sospiro.. mi fa male la schiena.. solitaria guardo il pc amico mio, lo guardo .. con amore.. sì perchè io amo anche gli oggetti.. gli oggetti di valore affettivo.. gli oggetti hanno un’Anima e stanno zitti! Sanno rispettare.. gli oggetti.. Gli esseri umani che ho avuto modo di conoscere purtroppo per me e per loro certamente! non perdono occasione di parlare.. come se parlare fosse d’obbligo.. deglutisco.. sospiro.. mi fa male la schiena.. piove..

Guardo fuori dalla finestra ed il Cielo è plumbeo e di un blù splendido.. è l’ora del Tramonto..

Un mio caro amico di quando avevamo quindici, sedici anni, una bella amicizia.. mi consiglia tramite facebook: “Esci, Vanna! Esci! Devi cambiare le tue abitudini!”.. io sorrido contenta che si prenda cura di me anche così.. da lontano.. e da vicino.. ora sorrido perchè.. ci sono cose che non si possono certo cambiare ed io sono la stessa.. amo starmene in casa, nel mio rifugio, nel mio Silenzio, le onde che si trascinano l’una dietro l’altra.. qualche stella .. lassù.. chissà dove.. i miei lampioni già accesi da un po’.. ed io.. qua.. sorrido già.. non cambio.. non cambio.. non cambio le cose che mi piacciono.. e sospirando ossigeno e nicotina.. qua sul mio blog smilingdog chè scrivo di fronte al mare e di fronte al cielo.. già mi sento meglio.. sorrido sarcasticamente.. sorrido.. addolorata sicuramente.. ma e parlo a te, non posso darti niente di più .. parlo a me che è meglio.. mi dispiace tutto qua.. mi dispiace .. arriva l’impotenza.. arriva.. improvvisamente ritorna questo senso di vuoto e di non poter fare niente per aiutare chi ami veramente.. non posso fare niente e questo mi frustra e mi fa arrabbiare contro l’Esistenza stessa contro di me e contro la Vita.. già una Vita chè ho creduta spesa amando moltissimo.. magari arrabbiandomi anche molto.. sì.. ma questo non è un mea-culpa.. non riesco a prendermela solo con me.. non posso.. così arroto i denti.. faccio ridere.. magari con i miei dolori .. deglutisco.. ma sono impotente del tutto impotente .. non so cosa fare.. e visto che amici non ne ho nè ne ho mai avuti.. non so a chi chiedere consiglio.. già.. ci vorrebbe un consiglio umano.. ma non ne ho di amici che saprebbero darmene.. Non ho voglia di ridere, nè di sorridere, anche le canzoni alla fine sono solo canzonette.. so solo che la mia porta ora si è chiusa.. non so quando e se la riaprirò.. la mia porta è chiusa.. serrata.. come il mio cuore.. la mia Anima.. offesa ed umiliata.. come la tua.. forse..

questo è un amaro saluto.. amaro in bocca e lacrime nel cuore..

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Quante cose

“Ehi, ho una Festa in fondo al cuore.. ” mi sembra canti così, una Canzone di Luca Carboni, allegra.. Sì, Una Festa in fondo al cuore.. le parole non le so mai veramente a memoria.. faccio confusione.. e mi viene già da ridere.. anzi da sorridere appunto dal cuore.. l’ho detto! Ho una Festa in fondo al cuore.. lo sai che ti vorrei invitare..”.. Sorrido di gusto ed anche il mio volto sorride.. Mi sto divertendo! Questa sera.. mi sento bene, ed ho ripreso a scrivere sul mio amato blog smilingdog chè a volte ho il minimo sospetto che tu non solo lo legga.. ma che mi copi anche! (gioco!) .. Sto ridendo di gusto questa sera di Luna Piena..

Dicevo, ho ripreso a scrivere e questo è soprattutto il motivo di festa, di gioia, per me, chè amo scrivere da tanto tempo.. Sorrido.. ti penso e sorrido.. Il tuo volto serio mi fa ridere da matti! sì sì!! E’ verità! smiling non dice bugie! Mai!

Il Cielo è limpido questa sera! Penso che da lontano si possano vedere anche le stelle brillare!

Cambio argomento..

Sono fatta male, questo sì! ho un carattere scontrosissimo e antipatico molto troppo!

In realtà, mi reputo dolce come un biscotto al burro stile inglese, di quelli che si sciolgono in bocca.. ai miei tempi.. non saprei ora.. comunque mi reputo giustamente dolce.. anzi proprio dolce.. soltanto che non sono abituata a molti gesti affettuosi, la rabbia dentro di me inespressa.. senza parole.. rabbia che diventa improvvisamente furiosa, quasi esplosiva e repentina, comincia ad alzare la voce invisibile interiore, la rabbia comincia ad arrabbiarsi appena riceve un gesto d’affetto.. talmente accecata ed improvvisa.. da far soffrire per primo chi la prova.. il quale o la quale, io anche per esempio, me la prendo con la persona meno indicata.. con la persona che è stata soltanto gentile d’animo.. e forse anche di più.. amorevole..

La rabbia esce allo scoperto, credo, nelle anime sole, non avvezze a carezze delicate, alle coccole infantili, chè in realtà sono fondamentali per la crescita affettiva emotiva ed anche mentale del bambino. Io per esempio sono una anafettiva, ovvero non ho mai ricevuto coccole quando ero una bambina piccola piccola, mai.. tranne sporadici casi.. rarissimi, ma non ho mai ricevuto coccole.. non so cosa siano.. per esempio, pertanto per me dire una cosa dolce diventa praticamente impossibile.. e psicologicamente muta.. la cosa è decisamente difficile.. e grave.. e può creare gravi danni.. Così come quando ero più giovane ed anche ora, anafettiva e pertanto anche insicura affettivamente all’amore o ad un gesto di vero amore gentile.. reagisco come un cane rabbioso! Una rabbia immensa! e non capita.. credo..

Sto parlando così, perchè questo è un grave problema, non solo per me, ma credo per tante altre persone, si tratta di un problema tecnico-psichiatrico e psicologico di moltissime persone che vanno incontro ad una infine forte solitudine.. e dolore..

Si tratta di un lavoro di gran tatto da parte dei tecnici adatti per cer cercare di domare, placare, quasi addomesticare questa rabbia interiore di chi come me.. non è capace perchè non gli è stato insegnato.. dare amore..e per essere in grado di poterne ricevere, chè i cuori in tempesta e soprattutto all’erta, e forse anche fragili.. non sono capaci di riceverne di amore, ma anzi si chiudono in se stessi sbattendo la porta proprio al proprio di cuore.. ferendo chi capita.. l’amato o l’amata.. Credo si tratti anche d una grande paura.. paura allo stato brado.. paura di essere visti, conosciuti, amati, considerati.. accettati.. insomma amati..

E’ un problema che io personalmente ho.. e mi scuso per queste argomentazioni, chè forse non interessano il lettore.. e forse smilingdog non è il luogo più adatto.. me ne scuso, ma sono problemi esistenziali di vitale importanza, affinchè si possa avere anche una vita sociale reale.. una vita affettiva diciamo normale.. non solo sospirata, immaginata ed anche sbagliata.. ma coerente, e decisamente reale.. sì perchè l’Amore in un essere umano è fondamentale per un equilibrio sano, corpo anima mente .. tutto! Senza l’Amore non si è nulla.. ed il nulla poi crea disagi gravissimi..

Io sono una persona molto emotiva, ricordo, mi emozionavo moltissimo per tante cose, ero timida e di conseguenza anche tanto insicura..

Ricordo però anche bei ricordi, ero una bambina molto curiosa e vivace, una bambina curiosa di tutto.. di conoscere.. ed anche amavo ascoltare.. per esempio i racconti bellissimi di mio padre, lui seduto al centro della tavola, sulla sua vita e sulla vita dei miei cari nonni paterni. Ero una bambina che ascoltava attenta ad ogni cosa, ero molto attenta a tutto. Emotivamente contenta di sentir narrare e nel contempo immaginare le gesta.. le frasi.. assaporando con l’immaginazione e la fantasia il sapore della “mia” Casa.. le belle case dai profumi immaginati ma caldi dei miei nonni paterni, nonna Fernanda e nonno Cesare, ed i loro vestiti che immaginavo grigi.. Erano questi i miei racconti preferiti! Poi, subito, di seguito, arrivavano i racconti sulla gioventù di mio padre ed io chè ascoltavo incantata.. già.. mentre mia madre guardava mio padre.. lo ascoltava anche lei..

Si tratta di ricordi.. Meravigliosi nel mio cuore, nella mia mente, si tratta dei tempi dei primi del 1900 .. pertanto immaginavo tutto il racconto color di grigio e ancor oggi è così, dicevo me l’immaginavo nella mia mente bambina, tutto color grigio, un bel grigio, un grigo vivo,  bello, un grigio semplice ed al contempo elegante.. praticamente quando ascoltavo.. sognante attenta,  immaginavo in bianco e nero.. quasi, ed ascoltavo curiosa e sempre felice, poi come consuetudine questi racconti non mi bastavano mai!! Come tutti i bambini che si stanno divertendo! E chiedevo, come sempre rivolta a mio padre: “E Dopo?” curiosa, e mio padre Gianfranco, simpaticissimo, seduto sempre vicino a me, si girava guardandomi con i suoi occhi divertiti e ironici e mi rispondeva quasi come un comico, come al solito.. “E.. Dopo?” “E Dopo? E Dopo Basta!” ed io scoppiavo a ridere subito, guardandolo in faccia lui ed i suoi occhi dolci e divertiti su di me..

Ricordo, non mi stancavo mai di ascoltarlo, di  ascoltare la Storia della mia Famiglia, della mia Famiglia Paterna chè purtroppo non ho potuto conoscere, però ne ho sempre conosciuto a memoria gli aneddoti e la Storia della mia Famiglia, sempre e soltanto tramite i racconti bellissimi di mio padre, grande oratore, divertente, e bravo narratore.. per tutti i commensali.. compresa me!

Sono andata “fuori-tema”?

Mah! Non importa..

Mi sento libera qua.. sul mio blog, diario di bordo dei miei racconti, dei miei giorni, dei miei pensieri, e delle mie canzoni! Mio padre oggi, che ha vissuto per un periodo insieme a me mi dice ridendo: “Tu Vanna sei Laureatissima in Canzoni! Le conosci tutte”.. ed ha ragione! Del resto non ho fatto, e questa è anche una bugia, perchè di cose ne ho fatte tante!. ma la musica non l’ho tradita mai! E, e penso questo valga per tutti! Penso anche che si va d’accordo solo con chi ha gli stessi gusti musicali! Anche in fatto di coppie inteso d’Amore.. i gusti musicali sono fondamentali!

L’ho notato spesso, chi ama un certo tipo di musica, frequenta persone con gli stessi gusti musicali, ed infatti ecco perchè ci sono persone per me infrequentabili! non solo per la musica, certo! ma ho notato questo, chè amano lo stesso genere musicale oltre ad avere molte altre cose in comune!

è una questione di Frequenza..!🙂

Sì, le canzone le conosco tantissime, tante.. anche perchè  la musica è la musica.. ed è fondamentale per l’essere umano. Chi è che non ascolta la musica? Non lo so.. non lo conosco.. io sicuramente sì.. e nonostante sia cresciuta ormai.. sono sempre su YouTube! L’invenzione chè ci voleva proprio per chi ha la passione come me di ascoltare la musica e tutti i video di tutti i tempi! Mi diverte moltissimo!! La mattina, per prima cosa oltre che il caffè, sbrigo le “faccende” da fare..! Poi velocemente, mi preparo, indosso le mie “cuffione” viola, in questo periodo, e ci si sente molto bene! e via di corsa! al piacevole ed anche oserei dire necessario, ascolto di musica! Ah! Chè bellezza poter usufruire di certi aggeggi! Davvero! La musica non è un lusso, forse, ma ricco ti ci senti! quando puoi, e lo fai! ascoltare tutte le canzoni che vuoi!

Poi, non finisce qui!🙂 mi è tornata anche la passione della Fotografia.

Ed era anche ora!

Grazie sempre al medico.. ai medici.. che si stanno prendendo cura di me..

Ora, scattante, scatto foto a ripetizione.. guardo ogni movimento e luce del Cielo e li immortalo.. Scatto con gusto e di continuo quasi, e mi sembra di fare un buon lavoro! Timbuctu, ovviamente, è il soggetto principale ed anche il  più difficile, poi tutto quello che mi circonda.. senza mai però dimenticare i miei lampioni.. amati.. li amo da sempre, da tanto tanto tempo, perchè esistono e mi fanno compagnia nelle notti sveglie.. oppure nelle notti quando scrivo.. o quando  mi accendo al buio xdella stanza la mia sigaretta.. nel silenzio della sera, e lentamente fumo.. fra nuvole e pensieri..

Loro, i miei lampioni cari, illuminano la, Via, sono là.. fra le stelle ed il Cielo, accesi, come ad illuminare anche me.. lì, fermi ed immobili, vivi.. bellissimi! .. a tenermi compagnia nel buio della Notte..

Mi fermo un momento ed accendo una sigaretta.. fumo..

Penso..non so..

Forse penso alla canzone da inserire qui,.. una canzone adatta al post di questa sera.. non so..

Guardo il Cielo.. in cerca di ispirazione.. Annuso l’aria.. ed una brezza marina ed il sapore del Vento..

Era un po’ che non scrivevo sul mio blog

I lampioni sono accesi bianchi da sembrare stelle sopra il mare..

Sono contenta di aver ripreso a scrivere, davvero! contenta è la parola giusta!

Scrivere mi libera ed è terapeutico e per me anche molto divertente e liberatorio

Respiro ossigeno.. mi sento bene.. con la voglia di vivere, di esistere, di scrivere, di pensare, di guardare, di sperare, di sorridere, di ridere.. insomma.. di esserci!

La canzone è una canzone che ho ascoltato da poco tempo,i  di Luca Carboni ed un suo video.. bellissimi tutti e due, Canzone e Video, ed anche lui.. Grande!

La canzone si intitola “Solo un disco che gira” chè non conoscevo e propongo qui su smilingdog nel silenzio della Notte, le sue note svettano in Alto.. innalzando il nostro spirito e anima piàù su.. e forse chissà sognerò ad occhi aperti.. ascoltando come sempre, tutte le sue canzoni,  attentamente musica e testi.. comunque.. sempre soavi.. ed eleganti..

Un abbraccio da qui..

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