Forse “era già tutto previsto..

Mi sveglio che già un bellissimo raggio di sole scalda la mia camera.. non mi sveglio prestissimo.. la luce illumina tutto intorno a me.. la bellezza del non dover lavorare.. ho dormito bene e tante ore consecutive. Cerco di vedere il lato positivo della cosa. Il mio relax. Il mio riposo che è importantissimo. Sì, mi spiace molto non lavorare più. Mi dispiace molto. Ho tante, troppe ore tutte per me. Fortunatamente ho il mio gattino Timbuctu che mi fa tanto una bellissima compagnia e la mia vita assomiglia molto alla sua. Mangio, mi riposo, mi rilasso.. ogni tanto fumo con piacere una sigaretta in compagnia dei miei pensieri.. e la giornata va avanti. Ogni tanto qualcuno bussa alla mia porta. Anche piacevolmente rispondo. Bevo un bel caffè che mi piace tanto, e sto discretamente questo periodo. Il Cielo questa mattina è bellissimo, sembra addirittura brillare delle sue stelle notturne che non se ne sono andate. Un Cielo scintillante di raggi del sole. Nessuna nuvola. Un Cielo insieme alla vista dei miei coloratissimi fiori che rendono bellissima la mia finestra qui vicino a dove scrivo. I miei fiorellini sono cresciuti. E sono tanti. Sembra un piccolo e quasi segreto giardino dal quale io mi affaccio e di nascosto fumo una sigaretta osservando la bellezza del Cielo e loro, i miei fiorellini, che sembrano anzi per davvero, mi vogliono tanto bene. Un senso di vita ha la mia casa in presenza dei miei fiorellini belli e del mio gattino che miagola dolcemente. Io sono abbastanza tranquilla. Ho sorseggiato in pace il mio caffè, fumato le mie sigarette canticchiando qua e là qualche bella canzone che avevo in mente. La giornata è lunga per me. Che ho poco da fare. La casa è abbastanza in ordine ed io, a me non resta che godermi la brezza marina, il suo profumo, il silenzio che tutto è intorno a me.. Scrivo qui..ma senza troppa ispirazione. Ma ci provo ugualmente. Sono le 9.58 del mattino. Mi accendo una sigaretta. Non ho voglia di fare tante cose. Sì, se fossi molto più giovane uscirei oggi. Con questo bel tempo. Passeggerei per il viale della Città, sotto i bei verdi alberi, sotto la loro ombra godendomi l’arietta primaverivile che si respira. Ma il tempo ti accorgi che è tiranno, il tempo passa e certe cose non le fai più. Ma oggi non ho voglia di rimpianti. Sento nell’aria l’energia nuova e fresca della Primavera incipiente. Non ho molta voglia di starmene chiusa in casa. Ma non saprei proprio dove andare.. così mi accontento.. lo faccio per forza. Faccio un po’ a pugni con la mia età. Con i limiti che mi dà. Sospiro e quasi sbuffo di fronte a questo foglio.. La mia vita è troppo uguale a se stessa tutti i suoi giorni. Sto prendendo uno stabilizzatore dell’umore da tanti anni, e forse è anche per questo motivo che la vita mi sembra sempre uguale. Senza grandi emozioni. Ed il mio cuore, mi sono accorta, si è tanto indurito, appiattito, e questo sicuramente non solo per le medicine che assumo, ma anche per le esperienze che ho avuto. Così amo meno fortemente. E’ un cuore stanco. Ed il cuore così ce l’ho da tanto tempo ormai. Batte piano piano. Silenziosissimo. In cerca lui di tante attenzioni, affamato lui di tanto amore. Ma il mio cuore, lo devo dire, è fortissimo. Ha superato prove e difficoltà fortissime. Ed io gli devo voler bene. Ci devo pensare da sola. Ad amarlo. Tanto. Come se avesse bisogno di tanto ossigeno di amore. Di attenzioni soprattutto che nella sua vita ne ha avute pochissime. Soffro anche di Depressione Maggiore, la qual cosa mi porta poca felicità al cuore mio. Ma ci devo pensare io ad amarlo, a coccolarlo, che in vita mia sono stata coccolata rarìssime volte. Ed allora si rischia di divenire egoisti. Le delusioni che ho provato e le ferite sono state tante. Da sentirmi addirittura sbagliata io. L’educazione che ho ricevuto era molto drastica e dura. Mia madre era molto severa ed anche mio padre. Erano rigidi con me, forse troppo per me. L’eccessiva severità ti porta quasi alla cecità del cuore. Un abbraccio lo ricordo con difficoltà. Sono credo una persona educata ma con tanto bisogno di affetto. Ma ora credo sia tardi ormai. L’affetto me lo dò da sola. Mi consolo, mi aiuto da sola, come ho sempre fatto. Mi sono sempre aiutata da sola. Tirandomi su con le mie forze e fantasia. Oggi però mi sento serena. Sono lucida e la mia mente è funzionante. Sospiro, sì, la vita è stata dura per me. Che nasco sia ubbidiente molto ma anche con uno spirito ribelle e selvaggio. Oh! Come mi piacerebbe ancora fare come mi pare! Un senso di grandissima libertà provavo che ora mi sfugge con grande dolore dalle mie mani. Così oggi è come se facessi un piccolo bilancio ma lucido. Penso che fosse inevitabile che io impazzissi un giorno ormai lontano da oggi. Ed oggi ancora ne pago le conseguenze. Ricordo non avevo quasi paura di nulla. Camminavo sicura per la mia strada. Ero contro ogni convenzione e regola. E chissà.. sospiro.. di non gioia. La libertà la persi in un istante. Un’istante che non sapevo più dove andare. Ero circondata dalla mia angoscia. Era già tutto previsto.. da tanto tempo prima.. che tutto accadesse. I miei nervi erano già logori, lacerati da tanto tempo prima. Così spero ancora di essere in un retto cammino anche se a volte la mia vita mi sembra non abbia alcuna utilità nè senso. Ma forse un senso lo avrà ugualmente. Sospiro quasi con l’amaro in bocca. Ma la sera mi addormento che sono serena e la mattina mi sveglio che sono serena. Ed è molto importante anche questo. Mi sono sempre impegnata tanto in tutto quello che intraprendevo, anche nelle mie amicizie, nel mio lavoro, nelle mie cose. Nell’aiutare mia madre quando stava male. Niente mi è stato riconosciuto mai. E come Don Chiscotte ho combattuto contro i mulini a vento come fossi trasparente. Ho l’amore delle mie due nipotine. Ecco. Questo è il mio diamante in mezzo al cuore. Il loro amore. Tutto il resto passa quasi inosservato dal mio cuore abituato ad ascoltare e poco abituato a parlare. Un cuore chiuso in se stesso perchè sempre poco capito. Poco amato forse. Un cuore che ha tantissime cicatrici dentro di sè. Così oggi mi amo di più. Mi consolo di più. E mi coccolo di più.

Mi ascolterò di più e così mi ricaricherò un pochino di più. Non mi affeziono, e non è stato mai così, molto facilmente. Quasi mai. Lo ammetto. Mi affeziono con tantissima difficoltà. Non ne capisco la causa. Probabilmente è dovuto all’infanzia, al suo imprintur, ai miei primi battiti d’amore.. che sono andati al vento un giorno tristissimo di quando ero una bambina. Il mio cuore si è chiuso tanto in se stesso. Amando con molta difficoltà e senza troppa forza. Si è indebolito quasi subito. Ha conosciuto la morte ed il conseguente lutto in primissima infanzia. Ed ancora ama flebilmente. Da qui la mia Depressione Maggiore. E’ nata in quei giorni lontani. Oggi sono lucida. Sono abituata ad analizzarmi. A parlare con psicoterapeuti. La mia memoria è tornata lucida e presente. Forse dovevo impazzire. Lo accetto anche oggi con tanta difficoltà. Tantissima. E vedo il mondo da una finestra, io che amavo il vento fra i capelli, la velocità, la gioia e l’allegria.. le amizie, oggi me ne sto qui.. anche se è una bellissima giornata di sole. Sto in casa. Forse mi fumerò una sigaretta in compagnia dei miei bei fiorellini. Mi accontento. E forse un pizzico di felicità.. chi lo sa.. proverò anche io..

smilingdog

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Breve post

E’ una splendida mattina di domenica. Il silenzio circonda tutta la casa. Le onde del mare sembrano inseguirsi l’una con l’altra fino a riva.. il Cielo è limpido ed azzurro. Sembra una splendida giornata di Primavera. Io sono serena. Il mio gattino gironzola per la casa liberamente. Il terrazzino della cucina è illuminato da uno splendido raggio di sole. Tutto arancione. Bellissimo e caldo. L’arietta che gira per la casa è fresca ed ossigenata. Io mi sento bene nella mia pelle. Ho dormito tanto e bene. I sogni sono stati particolari ed a colori. Mi accendo ora una sigaretta. Probabilmente non scriverò un lungo post. Non ho tante cose da scrivere. Ho piuttosto desiderio di ascoltare qui seduta il silenzio di fronte al mare..

Sono un po’ di giorni consecutivi che sono abbastanza serena. Le mie fobie le ho scacciate combattendo la mia atavica ansia. Erano dovute all’ansia. Ed ora che l’ho capito so combatterle molto meglio. Così questi giorni sono stati piuttosto piacevoli, aiutati dai raggi del sole che mi hanno illuminata. Non sto scavando più così dentro di me quasi alla tortura, no, mi lascio vivere e sono molto più serena. Vedo con più nitidezza i colori che mi circondano. E l’umore è migliorato. Di tanto. Come a vincere una battaglia molto importante. Così mi sento molto meglio. Forse non vivo bene la mia età, ma non posso ottenere tutto al meglio. Una cosa per volta. Mi sveglio in questi giorni chè sono allegra, apro gli occhi e sto bene! Non accadeva da tantissimo tempo. Forse ho vinto. Intanto vivo bene. Non lo dico troppo forte. Questa mattina dopo aver bevuto il mio amatissimo caffè seguito da un paio di sigarette ho deciso di mettermi qui a scrivere. Poi più tardi Hermano mi verrà a prendere per una colazione insieme. Cioccolato caldo con panna! Forse ho già scritto tutto quello che c’era da dire. Ma non voglio andarmene già via.. sorrido tra me e me.. e gli occhialini infilati.. una giacca di pile beige e blu, pantaloni grigio scuri caldi caldi, ed una gran voglia di ascoltare un po’ di buona musica. Non ho rimpianti di nessun genere questa mattina. Nessuna nostalgia. Sto vivendo il presente. Respiro regolarmente. E mi sento meglio.

Probabilmente scoperta la causa poi il problema se ne va. Ed una fortissima esasperata ansia aveva logorato il mio sistema nervoso. Ora sono molto tranquilla. Ed agisco molto più liberamente. Spontaneamente. E sono molto più me stessa.

In questi giorni mi dedicherò alle mie gambe. Il medico mi ha detto che potrò tornare a camminare normalmente. Vedremo. No. Non scrivo più bene. E me ne dispiace proprio. Non ne conosco molto la causa. Forse la crisi un po’ troppo prolungata mi ha tolto la mia bella ispirazione, le mie belle parole che provenivano direttamente dal cuore e correvano come danza di vento sopra la tastiera. Era bellissimo, ricordo. Era bellissimo.. Forse anche la mia forma mentis è cambiata, sia con le tante crisi che ho avuto che con la mia età. Come se avessi il cervello e la mente più induriti, e la parte mia creativa si fosse fermata. Sono abbastanza rassegnata. L’ispirazione che ne avevo sempre tanta ogni giorno è sparita lontanissimo da me.

Non importa più.

Ecco anche per oggi ho scritto. Annotato qui i miei giorni. I miei pensieri.

Inserisco una canzone di Don Backy che s’intitola “Vent’anni” che secondo me è molto bella. Amo tutte le sue canzoni. Da sempre.

L’ascolterò viaggiando un po’ nel tempo forse all’indietro.. pensando e riguardando i miei ricordi a colori.. i miei vent’anni. Trascorsi da tanto, troppo tempo ormai. Ricordo i sentimenti ed io, eravamo più forti. Forse al vento correvamo.. ma ero più forte.. e la vita tutta davanti.. Sì, è retorica sicuramente.. retorica.. ma ricordo tutto a colori, quell’aria fresca fra i capelli ed i tanti sogni davanti.. credevo fosse meno dura la vita allora.. mi sono rimaste poche amicizie dei miei vent’anni.. ma ci vogliamo un gran bene.. Sono passati e forse non ne ho neanche più nostalgia. Ogni volta che faccio una nuova amicizia sento dentro di me l’entusiasmo di quegli anni nuovamente. E poi avevo la mia Renault 4 bianca. Stupenda. Come mi sentivo libera..

smilingdog

“Stai con me..

Anche queste prime ore della mattina hanno il profumo della Primavera. Un’aria frizzantina sta girando per tutta la casa ed io la respiro a pieni polmoni. Raggi di sole chiaro qua e là mi rallegrano ed innalzano lo spirito. La porta della terrazzina  è aperta già da un po’ e Timbuctu il mio gattino è là a godersi i raggi del sole e respirare l’arietta ed osservare curioso com’è tutto quello che lo circonda. Sono belle giornate queste. Ed io sono di buon umore. Nonostante la dieta che sto facendo, senza zuccheri e sto mangiando in bianco. Il mio gusto ed il mio palato ne risentono ma lo devo per forza di cose fare. Acciacchi dell’età! La sigaretta però è sempre accesa. Ma sto fumando meno. Ho dormito bene e tanto. Mi sveglio che sto bene. I colori del Cielo sono chiarissimi e limpidi. Il Cielo sembra trasparente per la sua lucentezza. La stanza dalla quale scrivo è tutta illuminata dalla sua luce. Occhialini, giacca di pile che mi riscalda, e aria che respiro che gira libera e fresca per la casa. Un assaggio della Primavera che arriverà. Sorseggio il mio caffè gustandomelo anche senza lo zucchero! Sì leggermente amaro.. ma lo bevo ugualmente tanto mi piace e mi solleva l’umore. Ne bevo poco. Non so cosa scriverò ancora. Le onde del mare giungono a riva rumorose, i miei fiorellini là fuori così belli e colorati. Mi piacciono questi giorni. Non sto parlando quasi con nessuno. Mi sto rafforzando. E penso un po’ a me stessa. I miei pensieri sono lucidi ed anche equilibrati. Non sono nervosa e nemmeno troppo lenta. Mi sento normale. La giornata con le sue lunghissime ore non mi spaventa. Non mi sento in colpa di rilassarmi. Non mi sento in colpa quasi di nulla! Non riesco e non posso snaturare il mio modo di essere, il mio carattere più di tanto. Bisogna che mi accetto e mi sto accettando. Sto così bene in mia compagnia in questi giorni.. Mi riposo nel mio lettone, dormo sempre vicino al mio gattino, e le delusioni della mia vita le lascio fuori di casa. Non ci penso. Non mi amareggio più di tanto. Accadono. Mi hanno tanto ferito. Ora lascio cadere le cose. Mi rilasso maggiormente. Accendo una sigaretta.. fumo.. Se ci penso solo un po’, non sopporto più chi mi ha fatto sentire malata. Non sono state tante le persone ma è accaduto. E mi ha fatto male. Oggi non ho intenzione di parlare di questi argomenti. Della mia patologia. No. Oggi è un giorno nuovo. E mi sento bene. Conta questo. Non esco quasi mai da casa. Un po’ per non lasciare solo il mio amato gattino, soprattutto per questo, e poi perchè non saprei davvero dove andare. Abito in periferia. Cammino non troppo bene, ed allora mi rilasso, mi riposo in casa. Non amo moltissimo la musica dal vivo, i concerti, c’è troppa confusione. Anche da ragazza evitavo la confusione. Mi agita moltissimo. Preferisco ascoltarmi un bel disco distesa sul letto. Sotto le mie calde coperte. Ed il fatto che mi riesco a rilassarmi così non mi dispiace più. Mi piace anzi. Sto bene in mia compagnia. In questo periodo anche di più. I raggi solari che scaldano la mia camera da letto illuminandola tutta mi danno un gran senso di pace. Come se il Sole mi venisse a salutare. Il Sole. I suoi raggi. Così belli e colorati. Ed ho a volte la bella impressione come se il Cielo stesso mi venisse a salutare. Entrasse nella mia stanza.

Ho il mio bel gattino a farmi una splendida compagnia, la bella musica che mai mi ha lasciato. L’amore per le cose belle. E forse chi lo sa, un senso di giustizia ce l’ho anch’io. M’inalbero se mi accorgo di un’ingiustizia. M’arrabbio spessissimo. Io nasco idealista, poi vivendo in questo mondo, mi sono indebolita. Ci rimango così male.. ed un senso di impotenza m’invade. Come per altre cose. Il senso di impotenza l’ho vissuto tante volte sulla mia pelle e fa soffrire tantissimo. Tanto che mi sono indebolita. Moltissimo. La mia natura è stata snaturata moltissimo. Non ho avuto la forza di difendermi. E questo mi dispiace tantissimo. Non sono forse una persona forte. Ho avuto tanti sogni miei, chè alla mia età ormai li ho quasi dimenticati. Nasco idealista ma in questo mondo i sogni è difficile che riescano. Ma io dentro di me, sotto sotto, ci spero ancora. C’è una parte di me che è divenuta cinica, moltissimo, troppe sconfitte, troppe delusioni, troppi abbandoni, poi ce n’è un’altra in parte che ancora crede nei suoi sogni anche romantici. Forse la mia doppia personalità. E cozzano moltissimo le due cose. Cinismo e freddezza per difendermi dal mondo. Ed i miei sogni nascosti nel cuore. Bisogna stare attenti a chi si frequenta. Non bisogna lasciarsi andare alle prime grandi delusioni, ma io l’ho fatto. Mi sono arresa quasi subito a questo mondo ingiusto e cattivo. Mi sono letteralmente arresa. Soffrendoci tantissimo. Ed indebolendomi anche tanto. Non avevo molto le spalle coperte. Mia madre era malata che io avevo solamente 13 anni. Troppo presto per formare la mia personalità. Così sono stata in balìa degli eventi. Ed ho formato una sorta di carattere particolare. Non completo. Un po’ ragazzino e poco adulto. Ora ormai è tardi. E non ci dovrei più pensare. E’ passato tanto di quel tempo da allora. Ma certi dolori non vanno via mai. Mai. E nessuno t’insegna a vivere giustamente. Io nasco anche istintiva. Un tempo mi fidavo moltissimo del mio istinto che non mi ha ingannato mai. Ora sono meno impulsiva e l’istinto è come se se ne fosse andato via via lontano da me. E mi manca tantissimo. Perchè per me era una grandissima ed efficace bussola per orientarmi. Ora il senso dell’orientamento l’ho perduto. Anche per questo che frequento pochissime persone. Per difesa personale. Chiunque mi può fare del male. E’ come se non avessi difese. Così me ne sto qui, in casa, ad osservare il Cielo che tanta gioia ad osservarlo mi dà, mi dona tanta gioia il solo guardarlo. Mi regala momenti di grandissima speranza. Poi ascolto la musica. La musica che mi fa tanta compagnia. Sono a riposo. Non devo dimostrare più nulla a nessuno. E proverò più fortemente a lascarmi cadere le cose alle spalle. Forse non è un bellissimo esempio. Ma in questo periodo lo devo fare, per aiutarmi a rilassarmi di più. Giorni come fossero giorni di vacanza.

Le parole ascoltate mi stanno pesando moltissimo. Da qualsiasi parte arrivino. Mi stanco sia ad ascoltare che a parlare. Non so nemmeno io che altro dire. Ho bisogno di quiete e di pace. E me la devo dare io. Chè nessun altro può farlo.

La canzone che inserisco oggi qui è “Settembre” stupenda canzone di Antonello Venditti che canticchiavo questa mattina insieme al mio caffè. Cantavo il suo splendido ritornello con la gran voglia di ascoltarmela.

smilingdog

Voglia di leggerezza..

Uno splendido mattino di sole oggi qui da me. Mi sveglio tardi, verso le 9.30. Sono andata a dormire più tardi del solito, ma ho dormito tanto e bene. Sono riposatissima. E sono anche rilassata. Così apro il pc e comincio a scrivere anche questa mattina. La sigaretta accesa, occhialini color rosso, una mia giacca di pile che mi tiene tanto caldo, la porta della terrazzina aperta ed un raggio di sole che scalda tutta casa. Il Cielo è limpido ed azzurro. Respiro, e sono contenta di essere qui. Non so ancora cosa scriverò. Scrivo a getto. Spontaneamente. Mi piace la spontaneità, quella forma di spontaneità gentile accompagnata da un sorriso sincero. Più vado avanti negli anni però e meno ne trovo nel mio cammino. Ogni volta però che incontro questo tipo di persone che sono speciali le ricordo per sempre con affetto e tanta stima. La spontaneità, la sincerità accompagnata dall’educazione e dalla gentilezza rendono queste persone bellissime, ed anche i loro volti sono più belli. Non sono accigliati, ma vivi! Con un cuore d’oro. E sanno ridere di gusto, apertamente, e forse sono anche più intelligenti. Rare le persone che ho incontrato con queste caratteristiche che io apprezzo ed amo moltissimo. Rarissime. Le conto sulle dita di una mano. Peccato. Perchè la loro presenza illuminano gli animi, li rafforzano e fanno sperare moltissimo in un mondo ed in una vita migliore. No, non è facile incontrarli. Sono perle.

Un loro sorriso apre l’Anima, la fa rallegrare immediatamente. E mi piacerebbe moltissimo essere così, come queste persone. Con queste stupende qualità. Perchè altrimenti siamo tutti troppo presi dai nostri problemi e dolori chè ci dimentichiamo di sollevare, alleggerire e sorridere spontaneamente ad un’altra persona. Un tempo forse chissà forse ricordo ero spontanea anche io. Ed ero anche molto ben disposta verso gli altri. Sorridevo ricordo molto spesso. Ed ero sempre mai prevenuta. Non giudicavo mai. Ed ero anche io spontanea. Ora lo sono un po’ meno. Un po’ perchè sono stanca sia fisicamente chè spossata psicologicamente. E così ho poca voglia di comunicare con gli altri. Mi sono chiusa a riccio, più per stanchezza chè per altro. Così i miei sorrisi sono più rari e forse anche meno spontanei. E me ne dispiace tanto. La mia spontaneità era genuina quando ero più giovane. Come i miei sorrisi e la mia disponibilità. Poi il tempo, le mie difficili esperienze mi hanno intaccato molto il mio cuore che si è stancato moltissimo ma tanto di esserci per gli altri. Così in questo periodo cerco di recuperare le mie forze, sembrerà una forma di becero egoismo, ma io sto cercando in questo periodo di ritrovare le mie forze chè ne ho poche e sono state tutte assorbite in questi lunghi anni da tante persone. Accendo una sigaretta.. fumo.. La mia allegria e leggerezza che avevo anni fa, non la ricordo quasi più. Più pesanti sono divenuti i miei passi ed anche il mio modo di approcciarmi agli altri. Sono semplicemente più stanca. E così mi sento sbagliata. Ma è semplicemente stanchezza che si unisce alla delusione mia di non saper più sorridere apertamente. Sono stata forse troppo seriosa in questi lunghi anni. Ho preso tutto un po’ troppo alla lettera ed ho preso su di me problematiche così difficili che il non risolverle mi ha frustrato oltre che stancato tantissimo. E’ tanto tempo che non rido più allegramente. Senza pensare a niente. Di gusto. A me che piaceva tanto ridere e divertirmi. E questa parte di vita mi manca moltissimo. Una forma di spensieratezza che nonostante i miei problemi a modo mio avevo anche io. Ma fa parte di me, fa parte del mio modo di essermi quello di accollarmi i problemi, le problematiche degli altri. Ci sono abituata, è un modo mio di fare che è iniziato con la malattia di mia madre quando ero semplicemente una ragazzina. Così in questo periodo sento l’esigenza di leggerezza. Di tanta leggerezza per alleggerire le mie spalle ed il mio umore. Ma ho molta difficoltà a divertirmi ancora. Tanta difficoltà. Trovo difficilissimo sentirmi a mio agio in mezzo agli altri. Ho difficoltà. Piano piano però non perdo le speranze di giorni di gioia bella, pulità, di allegria. Di amicizia. Ho bisogno, sento la necessità di sentirmi più leggera. Di respirare aria tutta per me. Aria fresca ed ossigenata. Ne sento la necessità. Non sarà facile, credo. Vedrò..

Ogni giorno ha la sua storia.

Ed alla mia età sarebbe bellissimo essere più di buon umore ed anche felici. Forse dico quasi un’eresia, per me lo è data la difficoltà di sentirmi felice. Ma lo spero sempre molto dentro di me. Sentirmi felice. Ridere di quelle risate quasi senza senso, belle ed aperte. Tornare un po’ ragazza.

E poter vivere un po’ la mia vita. Libera. Chè la sento la mancanza di libertà. Mi sento libera poche volte, quasi mai. Il mio senso di responsabilità che è forte non me lo permette. La mia vita mi ha insegnato a pensare di più agli altri che a me stessa. Un senso di abnegazione ho sempre avuto. E ne sono contenta. Ma a volte ho desiderio di pensare un po’ più a me, di essere più serena ed anche appunto più felice. Forse la felicità non è di questo mondo. Forse. Ma vorrei tanto pensare un poco a me. Chè ne ho bisogno.

Giocare, ridere, scherzare, le battute alle quali io rido di gusto, una bella amicizia che non mi chieda nulla! Solo il gusto di starsene insieme a dire sciocchezze. Questo ho bisogno per sentirmi bene. Per alleggerirmi. La mia Vita nonostante amassi moltissimo essere leggera mi ha messo sempre alla prova, una prova che è stata costante. Sin da quando ero giovanissima. Così sono divenuta per forza di cose seriosa e rido davvero molto poco. Raramente quasi da non riconoscermi più. La mia natura snaturata completamente. Forse è il Signore che ha voluto fosse così. Perciò non mi lamento. Spero solo in giorni di sole e vento, una lieve brezza marina che soffi nel mio cuore alleggerito ed anche più felice.

Ho ascoltato sempre tantissime persone. Troppe! Penso ora io con il senno di poi. Ma lo spirito di abnegazione l’ho sempre avuto dentro di me.

“Consolare gli afflitti”.. questo credo di averlo fatto sempre. Di aiutare ad alleviare il peso della vita ad altre persone. Ascoltarle e dare loro una buona parola.

Ora di energie ne ho di meno. Ho desiderio di pensare un poco più a me chè sono chiusa di carattere e raramente mi lamento. Parlo poco. E cerco di risolvere dentro di me i miei problemi. Ogni tanto mi apro anche io. Ma di rado.

Oggi, questa mattina ha i colori della Primavera, nell’aria il sapore il profumo della Primavera, ed è forse per questo motivo che ho voglia di stare bene. Con me stessa. Alleggerita.

Con la voglia di vivere che ancora ho. Voglia di ridere.

Il post termina qui. Forse mi sono lamentata anche io oggi. E sorrido tra me e me.. ed intanto sto pensando ad una canzone da inserire.. Chè sia una canzone fresca, primaverile, magari anche d’amore.. ancora non ce l’ho in mente.. “Le ragazze” di Luca Carboni. Spensierata ed allegra, estiva. Il ritmo è quello giusto per ballare anche un po’..

smilingdog

Vivere.. è un meraviglioso blues..

Nessuna canzone iniziale del post questa mattina. Solamente il rumore delle onde del mare che ondeggianti giungono a riva ed il rumore del silenzio bellissimo tutto attorno a me, tranne il dolcissimo miagolìo del mio gattino che cerca di attirare la mia attenzione. La porta del terrazzino della cucina è aperta. Questa mattina è un bel giorno di sole. L’aria è frizzantina ancora un po’ invernale, ma il Cielo è limpido, azzurro, bellissimo. Ho sorseggiato con molta pace dell’Animo il mio caffè, dopo che mi sono svegliata serenamente. Oggi mi sento forte e bene. Non ho nessun problema, nessun pensiero negativo. Mi sento forte! Mi sento me stessa, con i miei pregi ed i miei limiti, difetti. Ma ho iniziato a volermi molto bene. Forse ho iniziato a difendermi dal mondo. Mi sento molto meno debole e fragile. Ho semplicemente adottato il pensiro di accettarmi e volermi tanto bene per come sono. I demoni sembra che li abbia scacciati via lontano da me. E così oggi non dico che vedo rosa ma sono serena, ed ascolto l’ondeggiare del mare che mi piace tanto. Ho dato con mio grande piacere l’acqua alle mie piantine che hanno fiorito ancor di più. I loro fiorellini stupendi e colorati e tanti sembrano parlarmi e dirmi “Ti vogliamo tanto bene!” così mi risiedo nella seggiola del mio soggiorno e mi fumo un’altra sigaretta in compagnia di me stessa. E’ tutto che va bene. Ed ho voglia anche di starmene qui a scrivere di questo mio sentire personale. Mi sento rafforzata ed amata anche con i miei limiti, anzi sento amate anche le mie ferite, i miei dolori, mi sento giustificata dalle mie reazioni, mi sento compresa ed amata. Evidentemente il fatto che mi voglio più bene mi alleggerisce tantissimo. E non ho paura di affrontare la giornata. Sospiro di sollievo questa mattina. Accendo una sigaretta, fumo.. e penso un po’ tra me e me gustandomi questo bel momento di quiete e di pace nell’Animo.. Mi sono accorta che ero io il mio peggior nemico. Mi martellavo la mente con pensieri ossessivi di colpa, di errori che non mi perdonavo mai. Ora lo scatto in avanti l’ho fatto. Vivo la mia giornata. Più, molto più equilibrata. E riassaporo parti di me che avevo ormai dimenticato. Prendevo le colpe degli altri su di me. Come se fossi io stessa la causa di tali errori. Era un pensiero malato che non mi faceva più vivere. Non dico che sono diventata un’egoista, chè gli egoisti vivono bene la loro vita sicuramente, ma penso con amore un po’ più a me stessa cercando di rispettare i miei pensieri, i miei sentimenti che tante tantissime volte non sono stati nemmeno presi in considerazione e pertanto nemmeno rispettati. E questa cosa è accaduta molto spesso nella mia vita. Ognuno a pensare a se stesso. Ed io che subivo in silenzio senza quasi proferire, senza essere capace di proferire una sola parola. Da sola sto molto bene. Forse sono divenuta un’asociale vista la qualità della mia vita con gli altri. Tanto che sto bene in mia compagnia, soprattutto ora che sto imparando a volermi molto più bene. In passato, ed anche in un passato remoto, la mia personalità è stata schiacciata. E ricordo ci soffrivo in silenzio tantissimo. Oggi invece mi sento bene. Non ho dentro di me le solite quasi divenute croniche ossessioni e paure. Mi sento semplicemente più me stessa ed anche rafforzata. La mia rabbia è riaffiorata e ne sono proprio contenta. E’ un’energia che ci deve essere per potersi e poter difendere. Per lo meno per me. Per il mio carattere. Arrabbiarsi per certe ingiustizie, arrabbiarsi non c’è scritto da nessuna parte che fa male. E poi la rabbia fa parte del mio carattere, e senza ero priva di forze. Così mi sento più riconosciuta ed amata ugualmente. Un raggio di sole sul terrazzino scalda tutta la mia cucina alla mia sinistra. E scalda anche il mio cuore. Sì, forse sono un’asociale. Ma non ci vedo nulla di male. E’, essere asociali, una forma di ribellione, di difesa personale nei confronti di chi ferisce sempre. Mi devo difendere, mi devo voler bene. E non si può essere amici di tutti. Io non ci riesco.

L’Amore che ho sentito quando ero una bambina lo ricordo ancora con un’Amore immenso. Ed è questo che mi dà la forza di continuare e di non sentirmi dalla parte sbagliata. Ho sì sbagliato, deragliato tanto dalla mia Via, ma ora mi sento di buovo in carreggiata. Ed il primo passo è quello di volermi tanto bene. Di accettare i miei limiti, ed anzi voler loro bene. Preferisco essere dura piuttosto che ipocrita. Non mi piace essere una persona che sorride falsamente. Preferisco starmene in casa in compagnia del mio gattino che mi dà tanto affetto ed in mia compagnia. Sto tifando fortemente per me.

La Vita non è un gioco, ma può divenirlo se c’è armonia. Se c’è grazia nel tuo cuore. E le cose belle avvengono. Oggi mi sento più ispirata del solito. Scrivo senza alcuna difficoltà. E mi sento leggera rispetto solo a pochi giorni fa. Nell’aria sento il profumo di una nuova Primavera. Ed io sorrido mentre osservo i miei coloratissimi fiorellini bagnati dalla brina.

La Natura è meravigliosa come la mia casa irradiata dai raggi del Sole!

Il post di oggi forse termina qui. Non ho ancora deciso la canzone da inserire. Respiro forte e sospiro respiri di sollievo. E leggera leggera comincio questa nuova giornata.

Mangerò qualcosina anche se questa settimana farò un po’ di dieta che devo fare le analisi per controllare lo stato della mia salute. Una sola settimana di piccola dieta. Leggera. Il sole mi sta mettendo proprio di buon umore e forse uscirò anche io in terrazzino a scrutare questo Cielo così azzurro e pieno di Sole. Fumerò all’aperto una sigaretta.. Serenamente. Che gli altri la serenità non me la danno mai. Me la vivo per conto mio. In compagnia degli elementi della Natura bella, del Cielo, dell’Aria buona da respirare, del giardino bello da osservare.. I miei pensieri all’aria aperta.. così calmi ed accesi allo stesso tempo. Non sono addormentata dentro di me. Dentro di me ci sono. Io, i miei pensieri più limpidi e lucidi, la mia personalità ritrovata, l’amore mio per la libertà tanto a me negata per troppo tempo, e la voglia sempre la stessa, di ascoltarmi la bella musica.

Non mi sento sbagliata neanche un po’. E questa è una bellissima rivincita nei confronti dei pensieri che tante volte mi hanno fatto sentire così.. penseri cattivi ed oscuri.. che non mi lasciavano tregua. Ora non voglio cantare vittoria troppo presto, sarei una sciocca, ma oggi sì. Oggi respiro a pieni polmoni, mi sento Amata,  e più decisa nella mia mente.

Inserisco un blues con il quale ho stupendi ricordi. Stupendi. Il mio cuore non si sta nascondendo. E canta quasi a squarciagola intonando queste splendide note..

smilingdog

Un sorriso vero, sincero

“Regalami un sorriso che mi rimanga impresso.. così questa notte che sembra non terminare mai comincio a scrivere, proprio come una volta. Scrivevo spesso la notte inoltrata e mi piaceva anche. Moltissimo. C’è più intimità con i miei pensieri, ed ho anche l’impressione magica di scrivere più liberamente ed anche meglio. Questa notte mi sento molto più libera. Più me stessa. Ho tolto da me, dai miei pensieri zavorre che portavo dentro di me da tanto tempo. Che appesantivano tantissimo il mio agire ed anche cammino. Ero come se fossi diventata immobilizzata. Era diventata una qualità di vita invivibile e non ero più io. E non era come pensavo erroneamente la mia solita patologia alla quale imputo sempre tutto. No. Erano proprio alcuni miei conflitti interiori che non avevo risolto. Conflitti che come nodi allo stomaco non mi permettevano più nemmeno un sano ragionamento. Una vita che era diventata invivibile. Oggi mi sono sbloccata grazie ad alcune mie profonde riflessioni. Ho ragionato bene tutta questa sera. Ed ora mi sento molto più leggera. Più me stessa. Respiro. E non pento di aver fatto tardi questa sera. Che ogni tanto mi piace starmene sveglia anche a quest’ora della notte. Come se dopo aver riflettuto in abbondanza ci fosse stato uno stupendo click! che ha riportato la luce dentro di me, chè altrimenti vivevo completamente al buio, assente da me stessa, ed ormai anche priva di forze per reagire. Rassegnata ormai camminavo quasi senza vita. La mia voce me la sono dimenticata. Sono stata repressa dai miei stessi pensieri sbagliati. Considerazioni e valutazioni che non andavano bene. Un bellissimo sblocco. La mia rabbia è riaffiorata. Una rabbia che se non diventa violenta ed istintuale può aiutare tantissimo anche ad un ragionamento. La rabbia se usata bene può far bene. Senza nessuno stimolo di rabbia alcuna la vita diventa così senza vita e si diventa completamente alla mercè di tutti coloro che se ne vogliono approfittare. Ed invece il rispetto per se stessi bisogna avercelo. Io vivevo ormai senza nerbo. Senza più alcuna forza per affrontare il mondo che tanto mi ha fatto sempre soffrire. Così eccomi qui. Lucida. Ed io. Mi accendo ora la mia amata sigaretta e questo momento mi sembra bellissimo. Il mio cuore torna a respirare davvero. A ragionare davvero. Che altrimenti il mondo ti vuole completamente piegata al suo volere. No. Non ci sto. Il mio poi era diventato uno sporco falso buonismo. E non mi piacevo più da tanto tanto tempo. Ora sono tornata ad essere spontanea e l’esperienza che ho mi aiuterà a difendermi dalle insidie che incontrerò nel mio cammino. Non mi piace affatto essere falsa nè tanto meno ipocrita. No. E così questa notte mi sento molto meglio dentro di me. Nella mia pella ed anche la Vita mi spaventa di meno. Chè altrimenti ero alla mercè di un vento gelido che mi avrebbe portato via con un solo soffio talmente ero diventata debole.

Soffro sì di solitudine, ma ritrovando me stessa ecco che mi faccio una vera compagnia. I miei pensieri, le mie azioni, il mio comportamento deve essere coerente con la mia educazione e con i miei pensieri. E’ come cominciare da capo.

Ho dato senza dubbio “Perle ai porci”, ho dato la mia amicizia a chiunque incontrassi nel mio cammino. E non va bene. Non si può dare l’amicizia a tutti. Ho sbagliato io. L’Amicizia è una “perla” ed io l’ho gettata ai porci. Svuotandomi sempre di più. Ma non voglio tornare a pensare sempre che la colpa sia mia. Mi sono stancata di prendermi sopra le spalle tutte le colpe. Non è vero che ogni cosa che ci capita dipenda da noi. Che sbagliamo sempre. Non è vero. E’ una falsa credenza. Mi sono forse responsabilizzata in eccesso. Così ritorno a respirare un’aria che mi fa sentire ancora viva e presente. Non posso morire prima del tempo senza averci provato a vivere ed essere anche felice. Me stessa!

Così questa notte me la dedico. Senza troppo pensare a tanto tempo fa. Ai tempi lontanissimi da oggi. Oggi sto vivendo il presente. La mia vita è come se si fosse sbloccata e fossi cresciuta. E forse tante ossessioni e paure sono volatilizzate. Lo spero.

In tutti questi lunghissimi anni ho avuto tante ripercussioni sulla mia personalità, sulla mia persona. Ora mi sento più decisa. Semplicemente un click nella mia mente.

Gli insegnamenti ricevuti li ho tutti dentro di me. Mi fido di me stessa ora.

E cercherò di essere più fedele a me stessa il più possibile. Migliorandomi certamente. Ma io ero involuta. Chiusa in un sacco di liuta a non ragionare più, a non esistere più, a non vivere più. Assolutamente. Respiro.

Mi sono forse autorepressa. Chiusa dentro al buio della mia ragione, convinta seriamente di essere sempre in errore. Ed ora no. Mi sono stancata di avere questo atteggiamento così remissivo e che non porta nessun frutto.

Meglio la Verità che essere falsi buoni. Ipocriti. Per carità.

Ed ora mi rilasso. E mi godo un po’ della mia nuova me stessa. Neanche ritrovata, ma nuova.

Bisogna pur correrlo il rischio di essere se stessi! Vigliacchi no. Paurosi fino a non agire più nemmeno. La paura è nemico della Verità.

Ho ritrovato la mia forza interiore, il mio pensiero ed il mio coraggio. Di affrontare il mondo. Gli ostacoli. Di non crollare immediatamente subito.

Mi sono stancata proprio a pensare ai miei vecchi vecchissimi errori del passato, vado avanti, un altro passo nella mia crescita. Mi è sempre piaciuto moltissimo crescere. Mi ha sempre emozionato il momento che io mi rendevo conto che stavo crescendo. La mia crescita si è interrotta per tanto tempo. Ora un altro passo l’ho fatto. Sono più matura ed anche decisa.

Il mio diario mi piace sempre tantissimo. I miei fiorellini sono sempre lì, ma io vivevo come quasi un vegetale ormai. Non lo posso più permettere. Lo devo fare per me. Per rispetto a me stessa.

Chè altrimenti non so più cosa significa amare, amare qualsiasi cosa, amare.

Io che mi sono sempre appassionata a tante cose. Nasco e sono una pasionaria. Non potete levarmi la mia sana rabbia.

Così oggi ho molte più energie. Ora ascolterò una canzone dolcissima “Regalami un sorriso” di Drupi, che mi rilassa e che amo. Non c’entra niente con il post che ho appena scritto. Ma mi dà un senso di libertà ritrovata. Perchè la peggior galera è quella costruita dentro di te. Buia e senza aria.

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“Non ti sento da tempo..

“Amore caro amore bello.. non ti voglio più.. ma cosa accade.. una bellissima canzone di Bruno Lauzi, un cantautore-poeta che io amo da sempre. E non smetterò mai di amare. Un grande cantautore. Canto questa mattina mentre odo le onde del mare giungere a riva lentamente e calme.. E’ uno splendido giorno di sole, il Cielo è limpido, soleggiato ed azzurro. E’ sabato. Ed io mi sento bene. Ho dormito tanto e mi sono svegliata verso le 7 del mattino. Io ed il mio gattino ci siamo alzati insieme come tutti i giorni. Una sigaretta accesa fumata nel soggiorno di casa, seduta al mio solito posto di fronte la finestra dalla quale si vedono i miei fiorellini, le mie piantine ed il Cielo. Lo scruto mentre invano cerco di rammentare i miei sogni notturni. Invano. Fumo e penso tra me e me. Sono di buon umore. Il sole mi mette sempre di buon umore. I suoi raggi mi rallegrano. Fumo e poi preparo il mio caffè. Un momento tutto tutto per me che mi piace tantissimo. Lo bevo, me lo gusto insieme ad un’altra sigaretta. E’ un momento di quiete dell’Anima. Questa mattina mi sento bene nella mia pelle. Oggi è il compleanno di Hermano. E sono già contenta. Festeggeremo insieme.

La mattina mi sveglio quasi sempre di buon umore. Poi quando c’è già il sole, i suoi primi raggi che illuminano sia il Cielo che la stanza, io mi rilasso e mi sento magicamente bene. La meteropatia esiste ed io ce l’ho da sempre. E poi il Sole illumina il mio spirito, lo nutre di belle speranze. E così mi scopro a gioire questa mattina. Ieri sera verso le 8 già dormivo. E così sono riposatissima.

Forse questa mattina io ed Hermano andremo a fare una bella colazione insieme.

E poi, forse, anche un pranzetto sempre insieme. Al nostro solito ristorantino. Dove io mangio bene e mi sento a “casa”.

Vedremo.

Il foglio è bianco ancora e quasi intatto ed intanto io ho poche parole da scriverci sopra. Ho voglia di ascoltare musica. “Spaghetti pollo insalatina e una tazzina di caffè, riesco a malapena a mandar giù.. ” canticchio tra me e me questa canzone bella di Fred Bongusto già da appena sveglia. Dalle prime ore del mattino.

E così sono forse anche un po’ allegra. Non lo so. Il mio bipolarismo del quale soffro che mi porta sia in alto che in basso nell’umore e nei miei pensieri, in questo momento è clemente! E mi sento bene con me stessa. Nessun pensiero oscuro, nè alcuna paranoia. Oh! Come amo le prime ore del mattino! Quando sono ancora fresca e pimpante! Come a vincere il mondo! I suoi ostacoli, le sue difficoltà, chè la sera invece m’indebolisco chè sono stanca, ma la mattina mi sento ancora forte! Ed anche più giovane. Come se non avessi età.

Il sole sta entrando piano piano anche nella stanza da dove scrivo e sta illuminando anche il pc di fronte a me. E mi giro verso la finestra, le roselline sono bellissime ed anche tante. I miei ciclamini anche con i loro fiori sono stupendi.

Il mare è calmo.

Il silenzio è tutto attorno a me. Poi con il mio gattino il silenzio è maggiore. Il mio gattino è sì chiacchierino eh! miagola con la sua voce delicatissima e bella, ma sta anche ore senza miagolare, magari dorme. Timbuctu dorme in simbiosi con me. Non è un gattino proprio così tanto dormiglione. Ama sì dormire ma solo le ore che dormo io. Il pomeriggio però il suo pisolino se lo, quotidianamente. Quando era cucciolo dormiva ore ed ore consecutive, ora no. E poi dorme sempre vicino a me.

E mi chiedo chissà perchè poi io continui a scrivere qui. Non lo so è la risposta. Non lo so davvero. Non scrivo più così bene, come una volta. Non lo so. Ma io continuo. Come se il mio diario di giorni spesso simili a se stessi potesse ancora interessare qualcuno, una mia nipote magari.. un giorno lontano.. non lo so. Io continuo a scrivere e descrivere i miei stati d’animo. Un giorno più allegri, e giorni decisamente più giù. Sospiro..

Ed accendo gustandomela una sigaretta.. oh! Come mi piace fumare! E sorrido tra me e me.. Fumo e penso.. mi piace proprio..

Oggi mi sento bene in mia compagnia.. almeno per queste prime ore del mattino. Il mattino lo vivo quasi sempre abbastanza bene. Sento le forze dentro di me che ci sono, non mi sento debole, e neppure di una certa età con le sue stanchezze. Forse io scrivo per parlare un po’ con me. Sì. Come una sorta di piccola riflessione tra me e me. Mettere in ordine i pensieri. E parlare con me.

Amo il foglio ancora bianco, dove c’è ancora spazio per poter scrivere ancora un po’. E sorrido ora tra me e me.

Le onde s’inseguono.. le sento da qui.. il loro infrangersi a riva..

La terrazzina della cucina è tutta illuminata a giorno dai raggi del sole.

Non credo che continuerò a scrivere. Penserò in silenzio tra me e me, in compagnia della mia sigaretta accesa. Inserisco una canzone di Franco Califano “Non escludo il ritorno” tratta da un suo album meraviglioso, che ricordo avevo anche acquistato. Era un Album doppio che io ho amato ascoltare tantissimo tutte le sue canzoni. Così comincio la giornata con la voce calda di questo grandissimo cantautore romano. Stupendo! Un cantautore vero, così profondo, di rara sensibilità, umanità e poesia.

Buongiorno a te che passi e leggi!

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