E’ la voglia di esserci..

“Io ho te.. tu ma che cos’hai.. all’improvviso non sei più tu.. Gli Audio De cantavano tantissimi anni fa questa splendida canzone che ho nel cuore questa bella mattina ventosa d’Estate. Le nuvole bianche bianche disegnate sul Cielo lo rendono ancor più bello e maestoso. Sembra di essere in alta montagna. Una bellissima sensazione. Di aria! Di libertà! Gli uccellini cantano in lontananza, e la collina di fronte a me è verdissima. Sono di buon umore. Ho dormito le mie 10 ore consecutive senza mai interruzioni. I sogni sono stati così così.. non li ricordo più ormai. Un paio di caffè e latte bianco e freddo, un paio di sigarette, una briosche golosa, le mie medicine nuove ed eccomi ora qui di fronte al pc con le mie mani che battono veloci sopra la loro tastiera. Il leggero venticello c’è anche in casa e mi rinfresca il corpo e l’Anima. Accendo una sigaretta. La solita. Mia compagna di sempre. Sospiro. C’è tutto intorno a me un grandissimo e bellissimo silenzio. Tranne il rumore delle onde del mare che giungono a riva calme calme. Il mare è azzurro limpido.

Alla sera vado a letto sempre molto presto, alle 8 di sera. Io ed il mio gattino siamo già pronti per il sonno notturno. Ma in questi giorni si dorme molto bene perché il clima non è torrido ma fresco. Il clima che piace a me e che mi ristora. Ho spento addirittura i due ventilatorini che ho, uno nel soggiorno ed uno in camera da letto, altrimenti sentivo freddo. La mattina sempre io ed il mio gattino ci svegliamo verso le 7.30, arzilli e pronti per un buon caffè io, e lui affamato di una pappa golosa ed abbondante. Il mattino mi piace sempre. Da sempre. Sarà che amo il caffè! Sarà che amo i colori di queste prime ore del giorno ed soprattutto amo l’energia che ho appena fatta colazione. Avrei voglia di fare tante cose e poi mi dà sempre la bella impressione di sentirmi giovane! Pimpante, la mente è lucida e fresca, insomma mi sembra di avere la vita nelle mie mani ed il giorno tutto da vivere, da agire, da fare. Come tanto tempo fa. E poi, il mattino ed i suoi colori mi calmano tantissimo, me lo godo come sempre insomma ho fatto nella mia vita.

Le medicine nuove che sto assumendo già da un po’ mi rendono più attiva e lucida la mente. Ho più energie. Speriamo continui così..

Sospiro.. respiro.. gli occhialini rosso color del fuoco li sto indossando. Mi piacciono molto ed il colore rosso è tra i miei preferiti. Ho i capelli tagliati corti con un ciuffo davanti un po’ più lunghetto. E’ un taglio originale. Mi ci sto trovando bene. Mi piacciono i capelli corti. Sia per la loro grande comodità, sia perché proprio li amo. Mi ci trovo bene. Anche se spessissime volte nel corso della mia vita li ho portati lunghi. E mi trovavo bene anche così. Ma ogni tanto ho bisogno di vedermi diversa. Forse come tutte le donne. Non saprei.

Poi i capelli corti mi ricordano la mia prima giovinezza, quando giocavo a tennis sotto un sole cocente, i capelli erano corti corti ed ero una ragazzina! E così tagliarmi i capelli è un po’ rievocare quel bel periodo, sentirmi ancora ragazzina e poi in aggiunta alla mia età questo tipo di taglio è per me. Mi ci trovo bene.

Sto mangiando meno. Le medicine nuove che assumo mi stanno chiudendo lo stomaco e così mi sto dimagrendo. Mangio molto meno. Insomma è come se facessi qualcosa di buono per me, mi sto dedicando a me, alla mia persona alla quale per circa quattro anni consecutivi non ho più pensato stando sempre male. Sto riprendendo quota. E sorrido ora.. dal cuore dal volto e dalla mente.. Fumo un’altra sigaretta. Le mie due dita scrivono veloci e contente. Le mie due dita, le mie mani, lo devo dire, sono sempre felici di poter rendersi utili, ed in questo caso, quando scrivo, loro si divertono da impazzire! Ed anch’io!

Fumo.. e mi guardo intorno.. e penso un po’ tra me e me..

Osservo il fumo della sigaretta color dell’argento con fili sottili biancastri.. volano in alto.. giocano.. arrotolandosi veloci verso il soffitto.

Scrivo, penso, desidero e dico sempre che vorrei tanto tornare bambina, sì. Ma mi piacerebbe molto anche essere una persona “adulta”, con i pensieri di una persona adulta ed i comportamenti giusti di una persona adulta. Io tendo un po’ a fare la “ragazzina” molto spesso, ma poi, quando mi trovo sola (e questo accade molto spesso), quando sono nel letto prima di addormentarmi, od anche durante le ore del giorno io sono adulta. Ho recuperato la mia interiorità. Chè avevo perduta, e l’ho ritrovata integra. Intatta. E mi piace essere adulta. Essere cresciuta. Pensare da adulta. Mi piace molto. Il silenzio mi aiuta tantissimo. Alla riflessione, alla crescita del mio pensiero, alla meditazione, alle mie domande alle quali ancora non ho risposta. Ma mi piace tanto crescere ancora. E tornare bambina ancora non lo desidero. Anche se è bellissimo! Mi piace pensare tra me e me. Dialogare tra me e me. Starmene anche in silenzio. Mi piace la vita che sto conducendo. Una vita riflessiva e silenziosa. Devo dire che sono cresciuta. Ed il mio gattino mi ha aiutato anche in questo. Ritrovare la mia interiorità integra chè avevo perduto per la via mi fa sentire ricca! Completa. Ed è forse anche questo un po’ tornare bambina, perché anche da bambina ero seriosa! Giocavo tanto questo è vero, ma pensavo anche allora tantissimo. Ma in questo periodo mi sto vivendo la mia età adulta. Che forse è arrivata, forse, un po’ in età avanzata, ma è arrivata!

Sapevo dentro di me che sarebbe arrivato anche questo bellissimo giorno nel quale avrei ragionato di nuovo, seppur dopo quattro lunghissimi anni di malattia e di dolore. Era solo una questione di pazienza. Dovevo ed ho pazientato tanto. Con l’ausilio di Hermano che mi è stato sempre vicino, aiutandomi tantissimo, con l’aiuto di bravissimi medici, e poi l’aiuto di mio padre con la sua Reflessologia plantare. Ed in ultimo ma per primo con l’Aiuto del Signore che mi ha dato la forza di vivere anche così. Nel dolore, nel buio senza luce, nella mia malattia che è una forma di schizofrenia post traumatica. Non si dice proprio così, ma più o meno è questa. E’ una forma di psicosi post-traumatica.

La diagnosi me la sono data da sola. Grazie alla mia esperienza ed a forza di rievocare la mia vita.

La mia è una malattia che è “scoppiata” quando avevo trent’anni esatti, ma io ero malata sin da bambina. Lo shock lo ho avuto prestissimo. E mi sono ammalata subito, solo che questa malattia è così subdola che non si vede subito. Non si notava. Ero “normale” anche se già molto nervosa. Ma non si notava. Ma ero già malata. Diciamo sono nata che ero già malata. Ma nessuno lo aveva notato. E dire che avevo genitori attentissimi. Ma la malattia è così subdola che sembra invisibile.

Ma ora sono stabile. Ragiono come devo ragionare. Mi sento equilibrata e lo sono! A settembre riprenderò sedute di Reflessologia plantare da mio padre.

Mi sto prendendo cura anche delle mie gambe.

E sorrido.. e sospiro.. un sopiro di sollievo. Sto curando anche la mia parte spirituale, chè è la cosa più importante. Una parte che da bambina io curavo tantissimo, fino ai miei 15 anni. Ora ho ripreso il medesimo cammino. Cerco di comportarmi bene. Rifletto di più, sono meno impulsiva. E quasi per nulla arrabbiata. Mi arrabbio ormai molto molto di rado. Sono calma dentro di me.

Poi ho la mia amata terrazzina, dove il mattino presto vado a fumarmi una bella sigaretta all’aperto. Respiro aria fresca e buona, osservo i colori del Cielo, mi rilasso e poi rientro in casa. Un’abitudine che ho.

Il pomeriggio spessissime volte mi addormento. Insieme al mio gattino. Ecco queste sono le giornate che sto vivendo questo periodo.

Ascolto la musica, verso sera, ed in genere come quando ero molto giovane mi “fisso” ed ascolto le medesime canzoni per molti giorni consecutivi.. e sogno con il mio cuore e le mie orecchie.. e dondolo fra ricordi bellissimi che ho. Ecco questa è un po’ l’età dei tanti ricordi che si hanno.. ed io li rievoco ascoltando le canzoni.. passo da un sogno ad un altro, da un ricordo bello ad un altro, da un amore bello ad altri bellissimi ricordi.. volo sognando fra queste bellissime note.. che non mi stancano mai.. proprio come i bei ricordi..

smilingdog

 

 

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Il “mio” silenzio

E’ caldo! Per fortuna ho il ventilatorino che mi rinfresca le spalle dietro di me. Occhialini color rosso fuoco che mi fanno sentire più giovane e sono anche più comodi ed ho come l’impressiome magica direi illusoria che mi facciano scrivere meglio. Sì perché esiste la cromoterapia anche per la scrittura! Sorrido e sono qui al mio posto di fronte al pc, il Cielo azzurro alla mia destra, io vestita leggerissima e con il volto appena rinfrescato da acqua rigenerante. Mi accendo una immancabile sigaretta.. fumo e penso un po’ tra me e me.. e mi guardo intorno.. i miei soprammobili colorati di giallo di rosso di blu.. di marrone.. di fiorellini color rosa fucsia che sanno tanto di fresco.

La sigaretta è appoggiata fumante sopra il suo posacenere color d’argento.. il fumo sale sale verso l’alto e sembra giocare con se stesso.. arrotolandosi su se stesso e venendo anche verso il mio volto.. L’umore è buono! Non ho pensieri oscuri e nemmeno che mi appesantiscono. E nemmeno troppe preoccupazioni. Sto vivendo come se stessi in una comodissima vacanza. Del resto con questo gran caldo c’è poco da fare che non rilassarsi e provare a pensare poco. In camera mia sto anche lì bene. C’è un ventilatore nuovo ed azzurro chiaro che fa un bel venticello.. io ed il mio gattino ci riposiamo spesso là, distesi.. senza far nulla! Sono sicuramente in simbiosi con lui. Non ho voglia di far nulla! Ma solo di riposarmi ed anche parlare mi stanca. Sì una “vita felina” sto conducendo ormai da circa quattro anni! E sorrido tra me e me.. una vita da gatto è comodissima.. ma così pigra! Così pigra che prima di conoscere il mio gattino non lo ero! Ero un po’ più dinamica, le cose le facevo, ora sono quasi immobile.. manca solo che mi faccia le unghiette come fa lui!

Io non so se anche per gli altri che vivono con i gattini succeda la stessa cosa.

Un po’ lo ammetto questa mia grandissima pigrizia che ho ereditato da Timbuctu un po’ certamente mi preoccupa. Ma non mi pesa non fare proprio nulla! Puro riposo. Mangio, dormo e mi distendo nel mio lettone a prendere l’arietta. Ecco il mio stile di vita. Non ho più nemmeno voglia di starmene sui social. Ci sto molto di meno. Poi il caldo aiuta certamente ad aumentare la pigrizia.

Ho sempre meno voglia di parlare. Di comunicare. Mi piace così. Io ed il mio gattino ci capiamo a meraviglia. E non cerco nessuno. Del resto con Timbuctu non soffro di solitudine. E penso solo ai miei bisogni primari. Mangiare e dormire. Riposarmi. Fare il meno possibile. E’ anche molto caldo. Non ne ho le forze.

La mente ragiona però. Non dorme. Ragiona. Ragiono. Penso. Tra me e me. Ogni tanto parlo con Hermano il pomeriggio tardo quando è più fresco.

Sto cambiando medicine. E mi sto trovando bene. Le medicine appesantiscono il corpo quando è così caldo. Bisogna avere pazienza. Io che di pazienza quando ero giovane ne ero priva (mi innervosivo subito!!) la vita, la vita mia che ho condotto e che conduco invece hanno fatto di tutto affinchè io avessi la pazienza. In tutti i sensi. Ed infatti sono cambiata tanto, non solo per la malattia che ho e che ho avuto, ma per le mie esperienze. Ho dovuto tirar fuori una grandissima pazienza che ora ho. Ho avuto la famosa lezione di vita. E la pazienza è ormai divenuta  anche se con mio grande rammarico una mia virtù. Certo una parte di me che si spazientisce c’è sempre là nel fondo di me, ma è pochissima cosa rispetto al passato. La mia vita mi ha insegnato ad essere paziente, calma, insomma il contrario di come ero io in gioventù. Proprio il contrario! Un po’ è anche la mia età di ora sì, ma soprattutto le esperienze che ho avuto. Mi sono calmata tantissimo. Un po’ la sedazione delle medicine ma un po’ è proprio la mia forma mentis che è cambiata un po’ anche per forza di cose. La mia esistenza mi ha cambiato quasi totalmente.

Mi accendo un’altra sigaretta..

Fumo.. anche con questa gran calura..

Il mio gattino è all’ombra.. a prendersi il suo freschetto..

Sono fortunata perchè la mia casa d’Estate è fresca ed in Inverno è calda.

Come amo il silenzio.. la non confusione.. la pace dei miei sentimenti.. la quiete..

Ci sono giorni che amo tantissimo starmene per conto mio, in mia compagnia, nel silenzio che mi circonda.. mi dà pace..

Poi c’è un altro tipo di silenzio ed è quello che ho creato io dentro di me. Sin da bambina molto piccola. Un silenzio che mi circonda. Non sento niente se non una gran pace che mi protegge dal mondo e dalle sue insidie. Tanto che sembro molto distratta a volte. Ed a volte lo sono per davvero. Mi astraggo completamente e volo un po’ più su.. tra i miei pensieri che nessuno ascolta.. Forse è una miaforma di difesa oppure e meglio un gran bel regalo che ho ricevuto.

Non mi manca nessuno. A parte gli amici cari che ho nel Cielo. E poi, se solo ci penso bene, è un’intera vita che conduco così. Solitaria. Un po’ la malattia ed un po’ il mio carattere. Solitaria. Ma in compagnia del mio gattino dolce dolce.

A volte mi ascolto tanta musica. Ma solo a volte. Mi metto lì e comincio ad ascoltarla e così comincio a sognare.. e che bei sogni che faccio.. volo con le note e le parole.. magari la sera.. prima di coricarmi.. canzoni che sono quasi poesie in musica.. canzoni belle..

Ecco, o, Tmbuctu, la nostra bellissima convivenza, il nostro bellissimo amore, il gran silenzio che amiamo tutti e due.. i ventilatorini che ci rinfrescano.. ah! che meraviglia! A volte faccio molta fatica a pensare che il Signore ami anche me, faccio tanta fatica a pensarlo, mi riesce così difficile, ma poi.. ma poi.. penso.. penso chissà.. forse ama anche me.. ed allora sì che sarei felicissima. Se penso alla qualità della mia vita sì lo penso che il Signore ami anche me.. Ma dovrei ricordarmelo anche quando le cose non vanno. Quando ho la mente in disordine e non riesce più a mettere a fuoco i pensieri, dovrei ricordarmelo sempre che il Signore mi ama. Ma ho tanti dubbi. Che tante volte assillano il mio cuore. Forse chissà forse dico ho ricevuto non tantissimo amore ed allora mi riesce difficile pensare all’Amore del Signore che sia anche per me.

Ma oggi non li ho questi dubbi, questi pensieri che non sono belli e che offendono l’Amore.

Oggi sta andando tutto bene. Sono serena. Non ho di questi oscuri pensieri. Gran parte dei quali fanno parte della mia malattia.

Sospiro.. è caldo!

Il post è terminato. Vado immediatamente nel “mio” silenzio che tanta compagnia mi fa.

Nel mio letto fresco ventilato.. a riposare un po’..

smilingdog

 

 

 

 

Per fermare un po’ il tempo..

“E se domani.. io non potessi rivedere te.. mettiamo il caso.. intono questa bellissima canzone cantata da Mina tanti tanti anni fa.. le onde del mare rumoreggiano fino a riva.. ed io ho desiderio di starmene qui a scrivere un po’..

Sospiro e mi accendo una sigaretta.. è caldo questa sera.. ormai è Estate e le giornate diventano antipatiche per me che me ne sto qua in casa.. i ventilatori sono accesi però ed un po’ di arietta la respiro anch’io.

Non ho tanto da dire ed ormai è sempre così. Forse i miei argomenti e le mie parole sono definitivamente terminati. Come mi si fosse spento l’interruttore mio interiore. Come non avessi più nessuna energia. Così decido che il post di questa sera sarà anch’esso breve. Forse la mia vita è un po’ troppo uguale a se stessa e sono priva di emozioni. Un po’ sono l’effetto delle mie medicine ed un po’ io stessa. Ho avuto una vita ricca di emozioni e di esperienze. Ed ora, in questo periodo post-convalescenza mi sto riposando completamente. Completamente relax. Poi con questo caldo! Mi riposo tantissimo. Faccio meno cose possibili.

E sono diventata tanto pigra.

Insieme al mio gatto dormo molto e mi riposo tanto. Sono diventata quasi un gattino anche io! Mangio, dormo, mi rilasso, mi riposo.

In questo momento il mio gattino sta miagolando.. sta giocando da solo e si sta divertendo. Ed ora è vicino a me.

Una vita “felina” conduco. E dormo tanto..

Molto di rado ho moti di gioia. Rarissimo. E la mia allegria l’ho dimenticata.. quasi perduta per strada.. sono molto spesso seriosa. Senza ironia. Rido pochissimo. Forse è solo una fase. Non so.

Sto cambiando le mie medicine. Sono in una fase delicata.

Il caldo certo non aiuta.

Il post è terminato. Mi vado a riposare.

Avevo sì voglia di scrivere qualcosa ma non ci sono riuscita.

Odio l’Estate come dice quella bella canzone. Ho vissuto belle estati anche io, sì. E me le ricordo con tanto amore ed affetto. Estati di grano biondo.. di serate stellate all’aperto.. tutto è passato.. Gli anni sono volati via.. lontanissimi da me ora. E velocissimi. Ma, ricordo, mi sono divertita tanto!

Ho riso davvero tanto in vita mia! Ora tutto questo mi manca. Ma nemmeno troppo. So di averli vissuti momenti bellissimi. Che rifarei tutti. Li ho tutti dentro il mio cuore che sospira di nostalgia e di ricordi.. sì, forse ormai lontani ma sono tutti dentro di me.. come per tutti accade questa cosa. L’Estate si allontana.. è sempre più lontana.. ed io amo l’Inverno. Il mio carattere è sempre il medesimo. Pronto a divertirsi e ridere in buona compagnia. L’Inverno, il mio Inverno ed Autunno non mi spaventano. Mi basta poco per divertirmi. Per fare amicizia. Per conoscere nuove persone. Non mi spaventa andare avanti con l’età. Forse dico così perché ancora c’è una parte di me che è giovane. Ma a dirla tutta non mi spaventa l’andare avanti dell’età. Domani mi taglierò corti i capelli che lunghi non mi piacciono. Ci provo ancora ad essere “moderna”. E, credo, ci proverò anche in tarda età! Lo spirito non cambia. Ho solo bisogno di novità, di cose nuove, di sentimenti ed emozioni nuove. Mi prenderò cura delle mie gambe che stanno camminando meglio, e mi prenderò cura di me stessa. Quando sto bene nulla in realtà mi spaventa. E la Vita mi piace molto.

Anche così, un po’ “acciaccatella” ma mi piace molto.

Ho bisogno di respirare aria nuova. Di cambiare le cose intorno a me. Di emozionarmi di nuovo. E così con questi pensieri e parole mi scopro ancora ragazzina, con tutta la sua vita davanti! E sorrido tra me e me.. il foglio forse serve anche a questo a sentirsi di nuovo ragazzini, con tante energie e tanto tempo per fare le cose. Il foglio bianco forse non conosce il tempo e la sua fretta. Lo scrivere è un po’ come fermarlo il tempo. Disegnare i propri pensieri, sognarli ad occhi aperti.

Un filo di vento leggero e fresco mi sta ristorando. Fra poco andrò a dormire ma prima ascolterò una bellissima canzone di Lou Reed che mi ricorda l’amato Fratello Sioux e poi perchè mi piace proprio tanto. E’ bellissima del resto. E l’ascolterò qui, con un umore migliore rispetto a quando ho iniziato a scrivere questo post. L’ascolterò attentamente ed è per me una delle più belle canzoni che io abbia mai ascoltato facendomi immediatamente sentire molto molto più giovane!

smilingdog

 

 

 

Un bellissimo amore

“Bella gioventù.. che si butta via.. bella ancor di più.. quando te ne vai.. quanto male fa.. a chi resta lì.. Non conosco a memoria questa bella canzone di Renato Zero “Bella gioventù” e così mi ritrovo a cantarla più o meno così.. E’ una domenica mattina, è abbastanza caldo, c’è un bel sole. Ma ieri ha piovuto e quindi ha rinfrescato un po’ l’aria. Ci voleva! Sospiro. Una sigaretta accesa che fumo, gli occhialini molto femminili che indosso, ed eccomi qua. Al mio solito posto. Odo il mare dondolare fino a riva calmo ed azzurro. Il Cielo lo scruto solo ora. E’ celestino tenue. Ma sempre chiaro. Le vocine dei bambini dei miei vicini che giocano fuori all’aperto nel loro bel giardinetto e spazio. Mi rallegrano. E’ Estate!

Io ho dormito fin verso le 11.30 questa mattina! E sono proprio riposata! Sono rilassata ed i pensieri bui non li ho avuti quasi mai per l’intera settimana! La mia malattia è sotto controllo sia dalla vita sana che conduco, sia dai pochi medicinali ma efficaci che assumo. Calmano i miei nervi. Poi facendo tante sedute di reflessologia plantare mi sono calmata naturalmente. Sono molto meno tesa e nervosa. E’ un rimedio, una medicina eccezionale. Respiro. Ed ho appetito. Ieri mattina io e mia sorella più giovane di me, Cristina, siamo andate a pranzo fuori. E siamo state proprio bene Era tanto tempo che non stavamo insieme noi due così. E’ stato bello e piacevole. Ci vogliamo sempre molto bene e siamo molto unite.

Poi ho dormito quasi per l’intero pomeriggio tanto che avevo difficoltà la sera ad addormentarmi. Poi mi sono addormentata ed ho dormito tantissimo. Ho bevuto il mio amato caffè che mi sentivo bene ed in forma. Quasi quasi giovane! E’ così. Il corpo invecchia. Lo spirito no. Così sorseggiavo il mio caffè con tutta una giornata davanti a me da vivere! Come quando ero molto più giovane. Chè facevo tante cose ed anche in velocità. Sì, sospiro e penso. Mi sono ammalata troppo presto. Nel cuore della mia Vita. Avevo trent’anni esatti. E la mia vita è cambiata radicalmente. Come sono cambiata io questa bruttissima esperienza ed assumendo psicofarmaci che mi sedavano tanto. La mia vita.. come se si fosse spezzata in due. E sono rimasta quasi sola. Sempre. Di amici sempre di meno. Tantissime sono state le crisi che ho avuto. Ma, c’è da dire, che nonostante la malattia, sono riuscita a “vivere” un po’ anche la mia Vita. Ho avuto amori importanti. Amicizie care. Sia fuori che dentro il Reparto. Un reparto bruttissimo. Più brutto della malattia stessa. Poi però ho trovato bravi e scrupolosi medici nel tempo. Anche molto giovani. Oggi come oggi mi sento bene però. Quasi guarita. Lucida. Un po’ pigra dal gran caldo, ma sto bene. Una vita spezzata che però ha fatto in modo che conoscessi altre persone speciali che sono divenute con il tempo carissime persone per me alle quali mi sono affezionata.

Ci sono stati ricoveri bruttissimi, ma altri durante i quali sono riuscita a stare bene, a divertirmi e ridere tantissimo. Tanti caffè e tante sigarette e tanta tanta complicità tra noi. Tanta bellissima Amicizia.

Non eravamo soli, eravamo tra di noi, chè noi la solitudine la soffriamo tantissimo! eravamo insieme.

Ho avuto un grande amore fra quelle mura. Un bellissimo amore corrisposto e dolcissimo. Lui, ricordo bene, parlava poco la nostra lingua, ma noi ci capivamo benissimo. Erano giorni bellissimi. Pieni, ricchi di carinerie l’una con l’altro. Lo ricordo ed è nel mio cuore lì intatto. Gli portavo sempre della buona cioccolata, chè lui è un gran golosone, i Tuc, i succhi di arancia, il latte fresco che beveva proprio di gusto, gli portavo il caffè a letto, insomma lo viziavo. Con molto amore. E lui era dolcissimo con me. Ci siamo incontrati per due volte, in due ricoveri diversi, e l’amore era intatto tra di noi. Biscotti, dolcetti, tante cose golose e buone le patatine fritte di cui lui è goloso. Insomma ho un bellissimo ricordo di questi giorni vissuti. Ci capivamo benissimo, nonostante nessuno capisse la sua lingua. Io, misteriosamente lo capivo. Parlavamo tra di noi, prendevamo il buon caffè pomeridiano insieme. E poi ci siamo divertiti tantissimo. E ci siamo amati e voluti bene moltissimo.

Un po’ mi manca, ed ogni tanto la mia mente va a lui..

Il mio pensiero ancora spera di poterlo incontrare. Magari fuori da quelle mura. Ecco. Magari prenderci un caffè qui insieme.

Sì, di amori ne ho avuti tanti nella mia vita. Che ci posso fare? Del resto ormai ho anche una certa età, e ci ripenso a questi miei amori che ho avuto ed anche vissuto. Tutti belli. Bellissimi. Ed anche romantici. Non li dimentico, ed a volte li ripenso con gioia nel cuore.

Ora, ora, sono senza un amore. Come farò? come si fa senza amore? Intanto mi sto nutrendo il cuore di bellissimi ricordi. Vissuti intensamente. Ma, sotto sotto, ci spero ancora in un amore bellissimo. E sorrido. Già.. mai dire mai..

Così mi riprendo dai sogni e mi rendo conto che io, io, un fidanzatino tutto nero ce l’ho, ed è il mio gattino! Che tanto amore mi dà ed io anche lo amo moltissimo. E’ lui il mio fidanzatino. Il più dolce che abbia mai avuto. E sorrido..

La nostra convivenza è sempre più bella ed intensa. Di Amore, di silenzio, di qualche miagolìo che io so subito interpretare. So subito di cosa ha bisogno il mio gattino. E siamo in simbiosi. Lui in questo momento è là fuori, fuori nel suo terrazzino a prendersi il sole e respirare arietta buona. Io sto qui. Nel soggiorno a scrivere. Ci siamo svegliati tardissimo tutti e due insieme. La Domenica è giorno di riposo! Me la prendo comoda comoda. In pieno relax.

Io non credo ci sia solo un Amore nella vita. Io ne ho avuti diversi e sono stati tutti molto belli. Ognuno diverso. Ognuno con le sue caratteristiche. Ma belli tutti!

Così anche oggi ho scritto e raccontato un po’ di me. Della mia vita e delle mie esperienze.

Inserirò una bellissima canzone che dedico a questo mio bellissimo Amore di Reparto straniero, che spero un giorno di poter rivedere.. fuori da quelle mura, sani tutti e due, a ridere fra di noi e parlare, comunicare.. e ridere con i nostri occhi che un po’ si assomigliano.. i suoi sono nerissimi e bellissimi e molto molto espressivi.. praticamente.. indimenticabili 🙂 ❤

smilingdog

 

 

 

 

Bella gioventù..

“Occhi di ragazza quanto male vi farete perdonare.. l’acqua di una lacrima di addio sarà l’ultimo regalo.. che da voi riceverò.. Le onde spumeggianti che arrivano a riva sembrano cantare questa meravigliosa melodia di Lucio Dalla. E’ una giornata calda. Ormai è Estate! Sono già affaticata dal caldo. Mi accendo una sigaretta.. penso.. un po’ con fatica tra me e me.. con il volto rinfrescato da acqua fresca. Non si muove un filo d’aria. Ritornerei già subito a dormire, nel lettone, di là, di fronte al ventilatore. Stanca. A rinfrescarmi e riposarmi. Come un ippopotamo stanco, pigro sulla sua acqua che a lui sembrerà fresca. I pensieri sono diradati. Offuscati dal caldo che fa. Un bel bagno al mare od in piscina ci vorrebbe altro che!! Una bella piscina fresca e trasparente, pulita che attende solo me.. mm una goduria di pensiero. Ma invece me ne sto qui, in casa, in periferia che fa ancor più caldo! Insieme al mio gattino che sta riposandosi in un angolino fresco della casa. Non scriverò tanto chè anche le parole mi stanno facendo caldo. Tornerò nel mio lettone a riposare il mio corpo e la mia mente di fronte ad un ventilatorino che rinfresca tutta la stanza. La pressione è bassa. Un bel bicchiere di thè freddo al limone berrò per rinfrescarmi un po’. Ed anche per svegliarmi un po’ di più.

L’Estate in casa è un po’ più pesante. Ieri però sono uscita con Hermano e siamo stati a pranzo fuori in un bellissimo giardinetto all’aperto. Siamo stati bene.

Ho poco altro da aggiungere. I pensieri sono pochi nella mente appeantita ed anche ancora un po’ assonnata. Ho dormito tanto e bene per fortuna. Chè altrimenti soffro un po’ di insonnia in queste notti. Mi sveglio spesso ed il sonno è leggero. Ed invece questa notte ho dormito senza interruzioni. Sospiro.. Altro da aggiungere? Una bella doccia fresca mi rimetterà al mondo. Faccio tutto con molta calma e lentezza. Il sole è caldo. E c’è anche tanta fastidiosa umidità.

Così mi accorgo di quanto si sia “impoverito” il mio bell’amato diario di bordo. Impoverito di parole, di virgole, di pensieri, di Vita vissuta. Ma in questi giorni mi dedico al mio riposo. Non riesco a fare niente altro. Le mie sigarette mi fanno sempre compagnia, l’aria di questa mattina è proprio peaante. E’ aria da mare!

E termino qui il post di oggi. Immobile me ne sto qui nel soggiorno. Nemmeno sul terrazzino andrò ora a rinfrescarmi che è caldissimo anche lì. Fortunatamente la mia camera da letto è fresca. Ed anche tutta la mia casa è fresca. E’ calda d’inverno e fresca d’Estate. Per fortuna!

Il silenzio ce n’è tanto anche oggi. E mi tranquillizza. Chè i rumori mi fanno confusione nella mente.

Nessuna canzone inserirò nemmeno oggi. La musica mi fa caldo anch’essa.

Sorrido, mentre vocine di bambini cominciano a svegliarsi ed a giocare nel giardino di fronte a me. Vocine squillanti ed allegre!

L’Estate non dura tantissimo, è l’unica consolazione che ho in questo momento. Bisogna difendersi dal caldo. Acqua e sali minerali. Frutta fresca. E poi non mi voglio lamentare così tanto perchè anche io amo i giorni d’Estate, i miei antichi giorni d’Estate rievocati in questi giorni. La mia voglia di divertirmi mi è rimasta addosso. Non esco più tanto e questo me ne dispiace un po’. Le serate estive sono sempre state belle, luminose, dal Cielo blù pieno di scintillanti stelle. La mia gioventù.. oh! che bella che è stata.. e sorrido non malinconica.. l’ho vissuta! Liberamente.. Ho amato e gioito. Ho avuto tanti carissimi amici ai quali ho voluto tanto bene. E ai quali voglio bene anche ora. Non mi lamento. Perchè nonostante la mia malattia così pesante ed anche invalidante, io li ho vissuti giorni belli ed allegri, di risate e di libertà. Di aria pulita e fresca che girava anche tra i miei capelli scuri. La mia gioventù che ho da poco lasciato indietro è qui con me, nel mio cuore, bellissimi ricordi che lo colorano di colori scintillanti. Belle risate, belle amicizie! Bella gioventù!

smilingdog

 

Una serata di Giugno

“Gente di mare.. che se ne va.. dove gli pare.. dove non sa.. E’ scesa la sera. Ho dormito un po’, mi sono svegliata sveglissima, una sigaretta fumata fuori nel mio terrazzino in compagnia del mio amatissimo gattino a guardare il Cielo stupendo e chiaro, luminosissimo a cercar le stelle che però non sono riuscita a scorgere. Una sigaretta in pace. L’aria era calmissima. E mi ha ricordato l’atmosfera dei campeggi estivi, dei Giugni passati in compagnia dei miei cuginetti. Una notte magnifica di Estate. E’ caldo ma ora si sta bene. Si riesce a respirare finalmente, chè altrimenti oggi è stato caldissimo. Così mi preparo un paio di caffè decaffeinato e lo sorseggio di gusto ed in pace ed in un magnifico silenzio insieme al latte freddo. Sono completamente rilassata. Ho dormito un paio d’ore ed ora sono, mi sento proprio in forze, in forma. Mi accendo ora una sigaretta e me la gusto, così sentendomi libera. libera.. Il mio gattino ora è andato a dormire che era stanco.

Ho dormito per tutto il giorno ecco perché ora sono così pimpante. Sorrido..

E’ un momento del giorno bellissimo per me. Mi fa sentire bene.

Forse non ho tanto da scrivere. Mi mancano forse gli argomenti eppure una notte così bella dovrebbe essere d’ispirazione.

Gli uccellini dormono tranquilli. Ancora qualche finestra accesa dei miei vicini. Le onde del mare le odo giungere a riva calme ed allungate su se stesse. Forse c’è anche la luna! Il Cielo ha un bagliore particolare, è tutto illuminato.

Il silenzio è magico.

Certo, io dovrei andare a dormire. Attendo il sonno. Penso forse un po’ tutti sono ancora svegli. Le notti di Giugno sono sempre state bellissime da vivere.

Respiro..

Ho, credo, poco da aggiungere. Andro sul terrazzino. Mi godrò i colori che ci sono. Respirerò un po’ di aria che non è caldissima.

Mi godrò il silenzio.

Senza parlare, senza le parole, ma solo silenzio. Una magnifica sensazione. In mezzo alla Natura, ai fiorellini, al loro profumo, ed al profumo tipico di queste serate estive.

Buona serata a te che passi e leggi.

smilingdog

 

 

 

Senza titolo e forse senza parole..

“Dio come ti amo.. non è possibile.. avere tra le braccia tanta felicità.. La canterei tutta questa canzone bellissima se solo ne ricordassi le parole.. La cantavo allarando le braccia imitando Domenico Modugno che amavo tantissimo quando ero una bambina molto piccola. Amavo già tantissimo questa melodia che ancora ho nel cuore.. Mi è venuta in mente ascoltando questa mattina calma di sole e di Cielo terso ed azzurro, ascoltando il canto delle rondini che libere danzano volando.. Così oggi mi sveglio chè sto abbastanza bene. Respiro. Mi accendo una sigaretta ed ho proprio voglia di stare qui. Di fronte al pc a tippettare un po’. A scrivere. Meglio possibilmente. I miei pensieri sono più intensi ed anche più fluidi. La mia mente la sento presente. E’ un mattino silenzioso di Domenica. Sono le 10.59. Un’auto all’ora transita sotto casa. Il mio gattino dorme ronfone e tranquillo sulla sua seggiolina amata color verde smeraldo.

Tutto sembra procedere con molta calma. Anche calma interiore. Non ho alcuna fretta e nessuna ansia. O quasi. Fumo, prendo tempo.. e penso. un poco tra me e me.. Ed anche sorrido qui di fronte a questo foglio che tanto, tanto amo ed ho amato.

Non so ancora di cosa scriverò. La mia esperienza m’insegna che le parole arriveranno da sè se solo non ho fretta. Se solo so attendere. Deglutisco perplessa, e mi metto all’ascolto di me stessa. Come se non riuscissi proprio a star ferma! E, ricordo, le parole sono vive! Esistono già dentro di me ed anche fuori, nell’etere.. bisogna solo avere un po’ di silenzio interiore e saper attenderle. Rispettarle. Le parole hanno i loro tempi. Così, quasi mi fermo. Mi fermo ed osservo quello che ho intorno a me. E noto tanto silenzio che mi piace moltissimo. E così la mia mente va di nuovo a ritroso. Nei momenti della scuola. Con i miei cari amici. Le nostre risate, i nostri studi difficilissimi per noi così adolescenti, che in realtà venivamo dal gioco, dal divertimento. Ed ora via con le difficilissime traduzioni continue. I nostri cervelli si sforzavano tanto. Poi c’era il fatidico quarto d’ora di ricreazione e ricordo, quante bellissime risate tutti insieme, di tutte le classi vicine. Bellissimi momenti. Ma anche questa difficilissima scuola che ho frequentato bene non ha insegnato nulla della vita. Delle sue difficoltà. Non ci ha insegnato nulla. Contavano solo le lezioni quasi mnemoniche. Ma degli ostacoli della vita non ci hanno insegnato proprio nulla. Il nulla! Così siamo usciti, o per lo meno, sono uscita da lì allo sbaraglio! Senza alcuna difesa, e, ricordo, ero ancora bambina dentro di me.

Così la scuola che ho frequentato mi ha insegnato a scrivere bene in italiano, ma non ad affrontare una pur che minima difficoltà. Per quello ero totalmente inesperta. Ho avuto però una bellissima educazione Cristiana. Questo lo devo ammettere. Chè mi ha insegnato l’Amore più bello e profondo. Così io mi accorgo di non amare mai abbastanza. Per quanto Amore ho ricevuto. Poi più grandicella ho ricevuto le mie prime ferite. I miei primi pianti caldi e salati e dolorosi. Un pianto che forse è terminato solo ora.

Così eccomi qui.. quasi inerme.. ed anche forse un’inetta, impreparata completamente alla Vita.

Il mio umore va su e va giù come un’altalena impazzita che dondola e non si ferma. E questa è secondo me la malattia pesante che ho. Così prendo un tranquillante e mi addormento.

Portare la propria Croce e amarla a volte è difficilissimo. E’ così pesante da urlarlo un Aiuto dall’Alto. Sospiro.

A volte perdo la “bussola”. Mi sento perduta in mezzo al mondo. Mi spaventa la sua vastità. I suoi abitanti. L’indifferenza che li contraddistingue e la mia paura di abbandono affiora quasi subito. Un’altra delle mie paure, che sono tante. compreso la paura del buio. A volte mi sento nel giusto, a volte no. A volte mi sento perduta. Insomma sono forte e fragilissima allo stesso tempo. E sì, dovrei volermi più bene ed essere più comprensiva nei miei confronti. E non pensare ad un Dio cattivo, ma pensarLo Buono e Misericordioso, Lui che sa perdonare. Che perdona le nostre mancanze.

E’ che in vita mia tante sono state le persone che ho incontrato che sono state ingiuste nei miei confronti. Ed allora facendo quasi una gran confusione mistica, mi sento ingiusta e sbagliata anche io. Non dandomi tregua. Ripeto, forse fa parte della mia malattia che h nelle vene da tanto tanto tempo che mi fa pensare non obettivamente. E così sono rari i giorni di serenità. Ma quando arriva Hermano ed io coccolo il mio gattino, ecco che mi riprendo.. Respiro serena quei momenti che vivo..

Oggi forse sono stata confusionaria nello scrivere. Può essere. Respiro, sospiro, prendo una piccola pausa. Mi vorrei godere questa bella domenica di sole. E’ già caldo fuori. L’estate non la amo particolarmente. Preferisco l’intimità ed il calore che solo l’Inverno mi sa dare.

Lo so, non ho scritto nulla di speciale. Forse è colpa del tranquillante che ho preso ieri sera per addormentarmi e placare i pensieri tormentati che avevo. Devo dire che ha fatto subito effetto, mi sono calmata, ho dato carezzine al mio gattino che dormiva vicino a me come suo solito, e mi sono addormentata.

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