Sale sul pane

Sale sul pane

SALE SUL PANE

Sotto quest’aurora di glicine
ho perso le tue mani
bianche come le rose
e il tuo pallido bacio si è disperso
come fra le reti gli argentei pesci di mare.
E’ stato come sale sul pane,
sceso dalle lacrime
e mangiato di fretta
come spaccato melograno vermiglio.
Abbiamo baciato il cielo
con labbra fredde,
mentre le mani si annodavano
come deboli colonne di marmo.
Sui due volti
scolorano rame e seta,
vento e memorie;
sui capelli stanchi e scuri
scende la brina
del giovane freddo del mattino,
al biancore dell’ultima stella

poesia tratta da Facebook – sabato 19 gennaio 2013

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invento nel vento una luce bianca all’orizzonte… color rosa..

liberi liberi… (clicca qui) siamo liberi…

invento non sono capace di non inventare.. scrivo lettere al vento che le porta in un altare conosciuto forse e non letto. Coincidenze che rimbrottano continuamente il dubbio e non leggere il tuo nome mi affligge… vorrei non vorrei ma se può… potrebbe potrè  pensieri che non voglio scritti qui… insolito il fuoco intimo di un sogno… anime che si rincorrono all’alba al tramonto…

un nuovo tramonto che sa di luce nuova… luce che sa di te… sola cammino e invento e nessuna nuvola di dubbi…

l’immaginare una nuova canzone sapere che forse esiste chi ti possa solo ascoltare dentro e dentro rimanere

bei animici legami del destino

vorrei essere vero …

vorrei non inventare e ascoltare solo questo giè  mi basta di un amplesso animico fatto solo di Cielo…. e una luce bianca questa mattina è apparsa…

non sono per te dice la mente … ma il solo tuo nome che vorrei veder scritto.. il cuore vibra di contentezza.. tu l’ebrezza e il sorriso del giorno della sera e attesa e pensiero del mattino

ci sarai?

sospiro lento e Vita scorre nelle vene mentre ascolti il brano che ti piace tanto…

invento inverno fra il vento note nuove una canzone vibra nuova ogni giorno e fumo… fumo blu

smilingdog 🙂

grazie a chi legge e a chi no!

baci&abbracci v.