io e le ciliege

Sound of Silence

questa versione di questa canzone che adoro letteralmente adoro come tutta una generazione ed oltre… non ha bisogno di altre parole questa performance.. ma ho bisogno di parlare… di “chiacchierare” di tippettare e ascoltare il mio di Silenzio…. appunto…

sono uscita a prendere ossigeno.. mi sono portata un libro.. i miei fedeli occhiali.. il mio portamonete amato e colorato a fiorellini.. semplice.. le mie nuove cinesine ai piedi color rosa fucsia, la mia tuta preferita blu scampanata e maglietta preferita grigia e blu.. perfetto. C’era ombra e c’era vento..

mi sono ritemprata leggendo in gran silenzio sono stata benissimo sorseggiando lentamente il succo d’arancio al tavolino rosso del mio paesino che trovo oggi splendido..

un gran silenzio tutto intorno, un altro avventore si gustava la sua birra fresca dall’altra parte del tavolo senza dirci una parola ma con gentilezza ognuno si godeva la frescura silenziosa domenicale.. ogni tanto alzavo il volto occhialuto e vedevo passare lentamente motorini verso il mare.. allegri ed anche mi sembrava innamorati..

non che io oggi veda rosa… o forse sì.. è che è una giornata temperata mitigata non soleggiata e mi basta, il clima è dolce..

senza fretta sono rientrata in casa.. l’ombra delle persiane socchiuse rinfresca tutto l’ambiente.. quiete.. così decido di preparare la cena per questa sera.. ho energie oggi.. il profumo del mio polpettone (un esperimento dei miei) riempe l’aria..

ieri per la prima volta mi sono goduta verso le 1.30 di notte le ciliegie di giugno.. me le sono godute come un bambino goloso che ruba non visto la marmellata… erano fresche colorate grandi rosse e buone… una leccornia… ero rientrata una mezz’ora prima da una serata con amici una birra in un locale all’aperto che mi ha ricordato in un lampo .. un viaggio a Fiesole diciassettenne e felice il cielo e l’atmosfera la stessa ed anche la musica direi… bellissima… nostra! io e Giò siamo scesi dalla macchina ballando in mezzo alla strada.. con le braccia aperte a mo’ di gabbiani..

poco prima tornavamo da Portonovo da un concerto che mi ha ricordato se non fosse stato per il vento caldo di Scirocco che ci avvolgeva, dicevo mi ha ricordato le serate estive in Irlanda con l’amato amico di Viaggio Hermano.. ed altri ricordi ancora sono affiorati.. ricordi romantici… io e la mia amica a berci un caldo caffè in spiaggia in una spiaggia affollata il giusto con colori dorati e celesti e il mare notturno davanti… impossibile non pensare..

la musica di sottofondo un concerto molto elegante di gran classe ottima musica

e così la notte sembrava piccolina per noi.. e invece anche questa notte è terminata.. e quando sono rientrata in casa ad un orario decente me la sono presa con molta comoditè  e senza troppi pensieri sono scivolata nel sonno con serenitè …

smiling 🙂


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