“e non che non mi arrendo…!

Per dirti t’amo – Pierangelo Bertoli

ho giè  un sonno da morire…. e giè  eppure mi sono svegliata senza fretta.. come da consuetudine.. con calma.. di buon umore.. l’aria abbastanza vivibile e non mefitica come ieri che mi ha immobilizzato del tutto.. anzi.. un’arietta simpatica mi ha accolto mentre mi svegliavo.. un aria fresca e il cielo era giè  azzurro chiaro.. ho aspettato un po’ prima di alzarmi anche perchè ero ancora sonnolenta.. ieri sera mi sono aiutata con delle gocce per addormentarmi.. troppo il caldo..!! poi sono piombata in un sonno senza sogni.. un sonno ristoratore.. questa mattina ci ho messo del tempo ad accendermi una sigaretta.. neanche mi riconoscevo.. sono io oppure è un altra persona al mio posto.. non avevo neanche voglia di nicotina di prima mattina… mah! misteri piccoli misteri… riaccuccio la testa nei cuscini e nonostante la luce chiara nella stanza mi riappisolo… con Wisky che dorme..

mi sveglio del tutto dopo un po’.. e decido di accendermi una sigaretta come un rito.. come se la sigaretta avesse il potere di svegliarmi.. ci credo e l’accendo..

mi alzo pigra.. guardo subito la piantina di ciclamino e il fiore che nella notte ha preso più forza e si erge solitario nel davanzale rendendolo dolce e noto che è più grande, è cresciuto! provo a sentirne il profumo .. intanto chiudo le persiane affinchè il sole non entri in casa.. una casa in questi giorni disordinata “incasinata”.. ma tutto è al suo posto ed anche io comincio a prendere forma vitale..

accendo la cuccuma di caffè.. e noto che sono di buon umore.. e non è una novitè .. ormai .. lo so.. il mattino mi è congeniale.. e il tempo sembra essere clemente.. sorseggio caffè arabico e mi accendo svogliatamente ma con determinazione una seconda sigaretta appoggiati i gomiti sul tavolo tondo e pieno di cose tutte importanti per me sopra.. zucchero, biscotti, I Ching, un libro che sto leggendo lentamente, una pianta di ciclamino superba, una sveglia meravigliosa tutta d’acciaio e nera! (un bigioux!), due o tre posaceneri diversi e particolari sparsi, il piattino di caramelle, il piattino di cioccolatini (ormai vuoto dal caldo), una noce residuo d’inverno.., un portapenne arabo.. un portatabacco prezioso, una bottiglietta di limone e le due tazze per me una da cappuccino e una amatissima da thè!… insomma ogni volta che devo mettere in ordine… diventa un problema!

ok! sorseggio la seconda tazza di caffè e latte e decido di prepararmi per uscire e mi accorgo di andare non dico di fretta, sarebbe una grandiosa bugia, ma ad un ritmo quasi normale, mi rinfresco, mi vesto.. oggi pantaloncini grigi corti che trovo casualmente di lè  nell’armadio pulitissimi e nuovi, la mia camicia rosa che ha la mia etè , gli occhiali puliti una sistemata a casaccio ai capelli e via esco.. con l’aquolina alla bocca … mi ci sono addormentata ieri con la voglia di svegliarmi il mattino per gustarmi la sfogliatella alla marmellata o alla crema o al cioccolato.. non importa.. il mio animo urla “datemi una sfogliatella!!” .. che mi ricorda i dolci francesi… e così cammino verso il bar vicino casa con questo languore allo stomaco e alla testa.. ed entro “Buongiorno Max!” “Caffè?” “No! Sono finite le sfogliatelle?” “Sì” flemmatico senza neanche un senso di rammarico.. io però non mi arrendo.. e credendo ormai all’Impossibile (esperienze di vita..) non mi demoralizzo.. (solo poco) e vado a guardare tra le mille paste in bella vista.. e tra di loro ce n’è una che si sta nascondendo.. ma è ben chiara la sua forma… “..E’ quella cos’è?” “Ah! sì ma non è alla marmellata domani ci sarè !” io non mi soffermo troppo e acchiappo la “preda” che sognavo dalla sera precedente, tutta contenta.. una sfogliatella al cioccolato… giè  il mio palato ed io stiamo sognando ed esco.. il venticello e l’ombra disegnano per me l’ambiente giusto per potermi sedere e mangiarmi di gusto la pasta.. e penso tra me e me in fondo la Francia è davvero vicinissima all’Italia.. e amo tutto intorno a me.. come se fossi in vacanza.. di primo mattino in vacanza con i pensieri completamente al vento e i respiri al sapor di cioccolata..

mi accendo una marlboro ottima sotto l’ombra ventilata .. mentre auto e motorini passano non visti..

domani sfogliatella alla marmellata! .. lo so alla mia etè  .. ma il bello di essere “cresciuti” .. non è anche quello di poter mangiare quello che ti va? .. questa la mia “idea” infantile fanciullesca di “essere cresciuti” … il suo vantaggio se così si può dire! .. non ne vedo in realtè  altri.. come durante i miei “faticosi” (sempre) viaggi… sì i panorami.. sì ai voli, eccitante la velocitè  aerea, sì ai diversi colori del mare, sì alla cultura di ogni popolo….., sììì!!! ma soprattutto…. sì al mangiare! sì al mangiare bene in ogni parte del mondo!! lo so.. non sono mai stato un buon esempio… ma oggi dico mafaldamente: “Ma chi se ne importa??????” 🙂

oggi una canzone che amo per una persona che amo! E’ un augurio! Con amore

zia!

smilingdog


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