io sono quel che sono..

Sono un ragazzo di strada – I Corvi

e tu ti prendi gioco di me…. ho imparato ad essere leggera.. lieve a giocare (come insegna anche Osho Rajnesh).. a giocare con l’amore.. ci provo a non giocare con i sentimenti ma bisogna pur seguire la propria natura.. se si cerca di non far male a nessuno.. chiaro.. non è sottinteso ma dovrebbe essere così.. ma come dice anche Renato Zero in un suo bellissimo testo “L’Amore fa danni devastanti ovunque va…” non amarmi.. mi verrebbe da dire Amami! verrebbe da urlare.. da ogni parte dell’anima.. e così.. entri in conflitto.. entri quasi in “paranoia”.. o forse semplicemente non stai amando … e così una telefonata che attendevi da tanto tempo.. un nome che chiamavi da tanto tempo.. ti cerca.. ti chiama … EVVIVA! esulta il mio cuore solitario zingaro (forse), gitano .. anche se gitani non conosco bene.. ma questa voce che il mio cuore attendeva ascoltare è arrivata ed è arrivata anche la felicitè .. si è assicurata che stessi bene ed anche io!!! mi viene da sorridere anche perchè insieme ovviamente abbiamo riso sempre con complicitè  bella divertentissima.. così dopo averlo cercato io con tutto il cuore ebbene lui ha trovato me.. una splendida giornata direbbe Vasco, poeta lui, io molto meno.. me ne accorgo.. con l’etè .. si torna ad essere quello che si è senza troppe sovrastrutture .. ed essendo senza troppi legami .. per fortuna.. dico aggiungo oggi io.. cosa che solo ieri m’imprigionava di malinconia.. oggi sono allegra, felice e mi accorgo di essere una ragazza di strada… che ha sempre amato la libertè  soprattutto.. e ridere.. di me di te di tutto.. altrimenti… si muore per davvero… così essendo libera libera questa telefonata tanto attesa mi ha fatto davvero piacere gioia come se fossi ancora adolescente.. ma forse lo sono ancora…. eh giè ..!!! questo è il mio diario.. la voce dolce che mi ha chiamato l’ho chiaramente riconosciuta subito.. io lo stavo cercando e lui .. mi ha chiamato… EVVIVA!!!! .. ridere di me.. ridere di me.. eccome!!!! non sono per legami troppo impegnativi .. mai stata.. lo ammetto.. e la malinconia spesse volte mi fa compagnia nei giorni lunghi come se fossero giornate vane.. così uno squillo inaspettato.. quanto sperato.. mi ha reso la giornata fantastica! sì la canzone è adatta al mio stato d’animo.. a come mi sento io rivedendo (come sto facendo in questi giorni) la mia vita.. e nella strada eccome se ci sono stata.. con amici di tutti tipi.. simpaticissimi tutti.. di tutti i ranghi sociali, ma la mia natura è raminga.. anche se me ne sto chiusa in casa quasi sempre.. come un lupo nella sua tana…

oggi è venuto anche mio padre a trovarmi ed è anche per questo che sono così su di giri oltre che la telefonata .. abbiamo chiacchierato come quando ero una ragazza o anche una ragazzina oppure anche una bambina.. con la stessa sintonia e le stesse risate.. e mentre mi faceva il suo ottimo trattamento reflessologo abbiamo parlato di tutto ed io mi sono davvero divertita…!

mi sento leggera lieve.. di buonissimo umore.. a prescindere.. a prescindere…. ho voglia di ascoltare musica.. prima o poi mi compro un nuovo lettore cd.. prima o poi…

beh!!!! la vita continua.. la correttezza sì.. l’etica anche.. il rispetto è di una difficoltè  immensa.. ma almeno devo rispettare me e la mia natura, che di per sè è allegra e come disse la Grande Alda Merini “mi sveglio normale e gli altri mi deformano” credo che valga per tutti… bisogna volersi tanto bene ma tanto.. lo sto dicendo a me stessa.. per prima.. e … amare, a volte, è un parolone…

smilingdog

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“una vita inutile… farai…

Ciao Amore Ciao – Luigi Tenco

mi sono svegliata pioveva bene e a dirotto ed il cielo quasi azzurro chiaro.. uno splendore di notte con sogni complici e amorevoli.. sì ho dormito bene e serenamente con sogni che sapevano di fiori bianchi di mandorlo.. meraviglioso.. una fiaba vissuta ovviamente… poi il dolce risveglio.. era freddo, la coperta leggera era troppo leggera e le mie gambe erano infreddolite e deboli.. non importa mi sono detta scaldandomele un po’, mi sono girata cercando a tentoni (Wisky intanto dormiva sereno anche lui), le sigarette l’accendino mi sono fumata una sigaretta gioiosamente.. serena di quella serenitè  che ti trova durante la pioggerellina, l’alba quasi e tu che sei nel letto coperta .. al calduccio … fumavo .. e il sogno mi ha lasciato miele nella memoria mentre se ne andava sfumando così… come anelli di fumo che se ne vanno per la casa oscurata ancora da un cielo notturno..

decido subito di godermi la pioggerellina battente così m’infilo velocemente la tuta blu (quasi elegante), clocks blu, un golf grigio-azzurro con il collo alto che mi tiene caldo e il mio fidato compagno di viaggio di questi anni, il mio piumino blu canadese… esco prendo le sigarette e scendo velocemente le scale, la gamba destra mi fa un po’ male.. ma cammino.. la strada è tutta libera.. tutta per me ed anche il Cielo con il suo color piombo mi rassicura.. in lontananza, verso la cittè  quasi un chiarore.. intanto pioveva, gli occhiali ben riparati guardavano l’acqua sorgente dal cielo… meravigliosa, perfetta, ed intanto cammino spedita verso il bar .. mi accorgo solo ora di non aver guardato l’orologio.. una vita sempre più selvaggia.. (!) e mi assicuro che l’insegna del bar sia accesa.. E’ accesa! l’umore è ottimo e proseguo camminando anche bene.. e il buon umore fa “miracoli”! .. mentre cammino il cuore i polmoni l’animo respira ossigeno puro ed anche libertè ..

non ho un centesimo in tasca.. tra me e me faccio conto su Max che cortese non mi negherè  proprio oggi un paio di caffè caldi e buoni .. in effetti entro, la pioggia sembra quasi essersi fermata, non so che ore siano so solo che è molto presto ma l’aurora eccola lì alla mia destra, spettacolare.. erano tanti giorni che non la vedevo, vivevo, non ne subivo il suo fascino, l’effetto speciale della sua bellezza.. così sorseggio il caffè fumante e quasi corro fuori mi accendo un’adorata sigaretta e m’inoltro nei meandri del Cielo e delle sue meraviglie.. la pioggia misteriosa e naturale anch’essa .. ne fa parte… uno spettacolo che mi ritempra e mi da pace

prendo un altro caffè.. ed esco di nuovo fuori.. la pioggerellina intanto non si ferma ed io con il cappuccio in testa e due pescatori che parlano tra loro, io seduta tra me e me sono rilassata con i miei pensieri al vento. e l’aria ottima nello spirito libero da ogni tossicitè  umana.. non si tratta di essere asociali (!) .. si tratta della Natura che non ha pari, non ha eguali.. il mattino presto.. il fascino dell’aurora.. il suo silenzio..

rientro quasi saltellando.. e di ottimo umore.. centrata con me stessa.. senza troppi cavilli esterni.. troppe elucubrazioni celebrali che l’Essere Umano ha .. quando sono in compagnia di me stessa ritemprata.. ossigenata e solitaria.. non ho alcun problema disagio o titubanza.. dicevo sono rientrata e tutto silenzio intorno, intanto il cielo si era rischiarato un po’.. Wisky si è fatto trovare sveglio a prendersi un po’ di coccole vicino al pc.. sa che ogni volta che esco il mattino poi m’infilo le cuffie ascolto musica e poi a volte scrivo anche qui.. sull’amato diario di bordo, smilingdog, così la vita riprende i suoi ritmi .. neanche troppo lenti.. le piantine sono ancora protette dalle persiane che alla sera, prima di andarmi a coricare chiudo per proteggerle.. e tutto va..

oggi ho inserito casualmente ed anche no.. perchè anche se il cervello (!) non ricorda.. l’anima sì, ho inserito questo capolavoro di Luigi Tenco.. che non vada dimenticato. , un grande tra i più grandi della sua Generazione e Secolo, ed un Grande anche per me..

buona giornata a te che passi e leggi

smilingdog

Ehi ci credi tu..

Sotto la pioggia – Antonello Venditti

sono uscita solo verso le 7 e tre quarti di sera, sembrava Londra, periferia, New York di sera sotto la pioggia nella mia mente.. che scivola sotto il ticchettio della pioggia il cielo quasi grigio scuro ma con un chiarore speciale.. sembrava la luna si fosse nascosta al di lè  del mare e il faro si fosse giè  acceso e girasse in tondo.. io con il mio piumino.. è freddo.. ma sto molto meglio.. più rilassata.. mi prendo un succo alla pera con del latte fresco, una sigaretta all’aperto.. ed ecco tutto si ritrova qui.. sotto la tenda verde del bar ed io davanti al mare e al cielo mi distendo, solitaria mi accendo un altra marlboro e mi sento anche felice … mi sono alzata dal letto dopo tutto il giorno che pigra ho ascoltato musica come da bambina.. in continuazione… Hermano mi è venuto a trovare.. Wisky ha preso la sua razione di coccole.. ed io così mi sono sentita più serena.. le mie gambe sembrano camminare meglio.. e anche la mia casa disordinatissima e fuori controllo.. ora che sono le 22.22 mi sembra più ospitale.. casa..

non è che riesca a scrivere tantissimo e direi di non essere in piena forma psico-fisica, ma ci provo.. la grinta non mi è mai mancata nella vita.. e neanche adesso.. così sorrido di me stessa ricordando.. i ricordi mi hanno sempre accompagnato sin dalla tenera etè .. dicevo adesso sorrido al solo pensiero della mia grinta e voglia di esserci nel mondo.. sognavo da bambina di fare la ballerina.. di cantare.. di diventare famosa.. ma famosissima.. e giè  le velleitè  non finiscono mai.. così sorrido ancora.. e mi diverto moltissimo a ricordare me a 6 anni a pregare di diventare famosissima.. ma tanto!!!! adesso rido .. ancor di più.. e giè ..

non vorrei scivolare nell’amaro in bocca.. non mi va..

anche perchè ieri mi è venuto a trovare un amico gradito e abbiamo chiacchierato e siamo stati bene, la cosa mi ha dato gioia, allegria, ed anche serenitè ..

intanto mi accendo una sigaretta che sembra non volersi accendere.. è lì ferma..

qualcuno mi chiede ma smiling non scrivi su smiling.. ed io lo ammetto l’ho trascurato un paio due tre giorni mi sembra.. la cosa tra writer bloggers.. interessante è che nell’ambiente c’è molta solidarietè  e la cosa mi fa molto piacere un immenso piacere.. la solidarietè  mi solleva.. perchè scrivere.. non è facile.. è facile sì.. come disse Nietzsche soprattutto quando .. si è nel Caos che nasce una stella che danza… (così è l’inizio del mio piccolo libro al quale sono molto affezionata e che per me è ancora molto bello e non credo che cambierò idea che scrissi nel 2001.. e che non trovo!!!!! ma è pubblicato nei Diari di Pieve Santo Stefano e ce l’ho in casa.. nascosto da qualche parte.. insomma non è fare pubblicitè .. per caritè .. sia mai!! è che mi piacerebbe farlo leggere.. anche se credo che una volta scritto il libro che s’intitola La Foto ha la sua vita.. una vita a sè e lo devo lo devo lasciar libero libero… libero… anche se è un libro di ricordi.. e giè  e siamo tornati al tema dei ricordi che il mio grande psichiatra che mi ha sostenuto in quasi analisi per 9 anni e mezzo.. giè .. mi disse.. non ti preoccupare Vanna.. i ricordi tornano.. tornano.. e sì son tornati.. tutto ciò che è tuo torna a te.. come anche I Ching che studio da un po’ (li so quasi a memoria!!!) .. sostengono.. e così continua la vita mia quasi sempre ubriaca di nostalgia.. sì, ma con la tenacia e la voglia di esserci ancora .. sorridere ancora .. e magari crederci un po’ di più..

grazie a te che passi e leggi 😉

smilingdog

e la notte che ti trova ancora..

Casa Mia – Equipe 84

casa mia .. io non voglio andar via.. notte alta il cielo scuro e freddo con un tetto mi coprirò.. dopo una passeggiata qui sulla strada che porta al bar dove mi sono fatta verso le 18.40 un buon caffè, un sorso d’acqua gassata e mi son seduta all’ora del tramonto e mi sono accesa un paio di sigarette.. mentre attendevo il mio turno del caffè.. ho notato il cielo sereno celeste azzurro striato di rosa.. scie dal Cielo color rosa… romantico ed indimenticabile direi.. e così dopo una sosta nei “Paesi Scandinavi”.. , cioè all’Ikea dove ho potuto scegliere la mia nuova cameretta da letto, cioè solo il letto … ma una meraviglia me ne sono innamorata subito.. di ferro battuto scuro con i pomelli stile inglese in realtè … che sognavo giè  da un po.. Hermano mi ha fatto compagnia durante il tragitto e la scelta (non ho avuto molti dubbi in realtè ) ma la scena isterica non è mancata.. e di fronte ad una commessa il cui aplomb sembrava identico a quello di un bravo psichiatra di fronte ad una schizofrenica purosangue in piena crisi.. lei ha mantenuto un controllo .. direi iperbolico se si può dire.. ed io forse in tutto il caos che ho creato… (forse solo forse nella mia testa andata in tilt dal labirintico edificio e dalle persone che ostacolavano la mia velocitè  la mia corsa nei corridoi che non finivano mai..) dicevo.. in tutto questo bailamme.. sono riuscita a portare a casa il letto dei miei sogni…. ovviamente soddisfatta.. finalmente esco ad una velocitè  e con una semplicitè  trovo l’uscita…. ah… respiro e mi accendo con fare quasi ormai disinvolto una amata e tra me e me meritata sigaretta…. sono salita in macchina in maniera supponente direi… mentre poco prima con la commessa in realtè  gentilissima ed efficiente, .. oltre che nevrotica parlavo a mille all’ora umile modesta…. ma come donna che sa il fatto suo indicavo con il dito il letto … “prescelto”… prescelto sì.. perchè lo sognavo da tempo ormai.. da tanti anni.. e ai miei tempi.. l’Ikea non esisteva.. e i prezzi per un letto così.. (mi ero consultata certamente!) erano un po’ sopra budget.. ma intanto dentro di me … il sogno era rimasto lo stesso… mercoledì il “magnificant” arriva in pompa magna… 🙂 ed io non vedo l’ora..

ecco la giornata di oggi… oltre che il pranzo domenicale in famiglia ottimo (pollo arrosto e patate meraviglioso) e tagliatelle al ragù superaffinato bianche e verdi.. dolci paste portate da Hermano.. le nipotastre ridevano in coro delle battute di noi adulti ed io provo molta gioia nel vederle così… non si può forse descrivere.. o forse sì… gioia pura..

oggi ho inserito questa canzone dell’Equipe 84 Casa Mia perchè ogni tanto mi riscopro di sentire la necessitè  di ascoltarla nella bellezza delle sue parole e musica… profonditè .. realtè  che non sono passate di attualitè … e dire che la canzone è un Hit degli anni ’60 fine anni ’60.. non ha perso il suo valore … il sentirsi a casa non sono solo quattro mura (a volte è vero anche questo).. sentirsi a casa è un lunghissimo discorso.. un lungo tragitto.. un lungo viaggio che conosce colline, montagne, oasi verdi, laghi, fiumi… occhi.. occhi ostili occhi amici… il ritorno a casa è arduo.. difficile.. delle volte una semplice canzone te lo rende meno duro.. e così.. mentre tutto fluisce comunque.. mentre tutto scorre.. dopo sentieri impervi che la vita distribisce.. ecco la via solitaria forse, e forse neanche no, dove un paio di occhi dolci o qualcuno che ti chiama per nome (cito un bravo scrittore).. o una via con gli stessi sguardi.. ed ecco all’improvviso il check-in.. il portone si apre.. le auto se ne vanno… sali le scale di casa.. profumo di fiori per la via apri la porta.. un profumo di cibo arriva dal vicino di casa.. guardi… il tramonto è tramontato.. ma tu sei appena arrivato.. e la notte e la notte … ti trova ancora … ti trova ancora…

notte a te che passi e leggi…

grazie!

smilingdog

do you think…

Do ya think I’am Sexy – Rod Stewart

C’è una luna così tonda così tonda da quasi spaventare che illumina di bianco tutta la volta celeste ed il vento sventola tende dalle finestre vicine.. un cielo quasi primaverile e mentre Wisky abbaia continuamente perchè vuole biscottini inglesi.. tutto procede.. i treni stanno passando lenti davanti la mia finestra davanti alla quale sto scrivendo.. dopo aver cercato di mettere un po’ in ordine (sparso) il mio amato portatile …. non so … intanto tutto il giorno l’ho vissuto come fosse domenica con i suoi rituali più pigri e lenti.. soporifero il respiro e sporiferi i sensi… tutto al rallentatore.. ogni tanto un pigrissimo pensiero “Ma è Sabato!”.. e allora? mi rispondo.. che differenza fa… che differenza fa.. ora.. ora .. intanto finalmente le mie mani sopra la tastiera… sono le 21.52.. la musica del mio vicino di casa è dolce oggi .. sembrano quasi violini.. ogni volta strumenti e ritmi diversi… questa sera sembra quasi .. la Primavera di Vivaldi.. con i fiori ben fioriti davanti al balcone.. e tutto tace intorno … sembrerebbe così.. o per lo meno nella mia mente… intanto Wisky abbaia… ok.. mi dico vado avanti con il post .. anche se lo ammetto sto scrivendo in maniera scomoda.. non fisicamente o mentalmente .. in maniera scomoda causa il pc.. ok.. meglio non pensarci.. oggi la giornata è stata lunghissima… accade… melanconica.. accade.. e ho fatto un po’ i conti con i miei pensieri autunnali.. decadenti.. soli.

faccio i conti con l’esistenza.. è un vizio che non mi tolgo … anche se ho deciso di non pormi da tempo più tante domande.. eppure è come se non crescessi mai.. ed eccomi daccapo con le frustrazioni.. i limiti impazienti che ho e domande sulla esistenza .., poi arriva Hermano.. con i suoi occhi curiosi.. e la sua memoria che vacilla.. e gli ricordo di mangiare più banane (le banane fanno benissimo alla memoria) .. nel frattempo cerco di ascoltare musica.. m’imbatto in canzoni della mia prima giovinezza (quella che ho postato qui oggi è una di queste.. l’ascoltavo sempre!).. ed altre su facebook… non credo sia un essersi fermati nel tempo.. è proprio un piacere un gusto riascoltarle e provare lo stesso ritmo dentro di te.. la stessa energia.. la stessa allegria.. forse fa così un po’ a tutti… ed in effetti la Musica anni ’80 ancora va eccome!! diciamo anche tutta la musica.. ma oggi come altri giorni sono ferma ai miei 15 anni .. per quanto riguarda la musica e non solo la musica.. e così appena penso a queste cose mi alleggerisco.. mi sollevo.. e il Segno di Aria che è in me mi fa volare un po’ più in alto e sorridere anche… la musica è atta anche e soprattutto a sollevare gli animi.. ad elevarli … e così pensieri vanno e vengono.. ogni canzone la sua storia, la sua memoria.. entra con tutto il suo Dna nel tuo… e in quello nell’etere.. vibrando… come un dolce coro..

la musica è invisibile ma è per tutti…

chi non ha ancora fb.. ha una radio.. chi non ha una radio.. canta di suo… e canta magari di fronte alle stelle di sabato sera tutti insieme ed in allegria … dove le stelle hanno ancora un valore ed un colore tutto d’Oro.. in coro .. al cielo… così si eleva l’anima mia all’ombra di un dolce ricordo notturno come in una fiaba.. come ora nella mia casa.. dove la luce fioca sopra il pc una luce bionda… insieme alla luce della tela bianca sopra la quale tippetto… raccontano rimembrano a me di una notte d’estate… e quanti notti ancora da raccontarmi… di lucciole.. di oro e stelle.. e così come nel famoso film… a volte mi domando … Ma.. lassù qualcuno … mi ama?

🙂

smilingdog

The Miracle of Love

The Miracle of Love – The Eurythmics

The miracle of Love… è solo miracolo ogni giorno.. o tu che aspetti.. aspetti… un miracolo.. anche di un sorriso.. di una approvazione.. di un sì.. di un semplice sì… e non sull’altare.. non più.. ma un sì.. di qualcuno che ti dia una mano a farti amare a far amare te stesso te stessa… ecco il miracolo dell’amore.. amarsi.. amare te stesso te stessa… e non avere l’urgenza di una conferma.. l’urgenza di una conferma… così di fretta tutto se ne va.. intorno a te corre tutto…. tutto corre.. ma per quanto riguarda l’affetto l’Amore.. ecco tutto si ferma in un attimo.. di sorriso solitario ed insieme anche.. di condivisione .. oggi l’amore è vissuto diversamente dal tempo delle “mele”.. forse.. anzi.. a ripensarci .. l’amore le meraviglie di uno sguardo rimangono le stesse.. le modalitè  sono differenti.. i mezzi.. non i fini.. gli affini si rincontrano.. e solitari camminano.. quasi sognando.. guardando una nuvola rosa.. o bianca.. o il proprio sogno.. fantasia.. che spesso si affianca all’amore stesso.. la fantasia.. e l’ottimismo.. di un mattino che ti svegli.. ancora..

l’aurora è trascorsa senza di me oggi.. io e Wisky siamo rimasti a dormire sino alle 10 del mattino.. il sole era forte e alto.. la Primavera si sente nell’aria.. il cielo sereno.. il caffè.. al bar.. vestita con la mia tuta blu, le cloks e il solito piumino canadese.. comodo.. lo userò ancora per un po’.. c’era vento … e i miei capelli un po’ più allungati.. si muovevano… provavo piacere mentre camminavo infreddolita verso l’amato bar.. il caffè ottimo, il succo alla pera con latte fresco ottimo.. le sigarette al vento.. e mentre fumavo ricordavo i sogni di questa notte.. i demoni, i miei demoni mi vengono a trovare proprio mentre mi accendo una seconda sigaretta. mi stiro le gambe.. e tra me e me ricordo che ci devo convivere .. imparare a convivere.. forse non sono demoni.. ma paure.. ricordi.. di shock vissuti… mentre penso così.. positivamente e razionalmente.. loro (i demoni) se ne vanno.. mi rialzo.. prendo un altro caffè.. sorseggio impavida.. (o quasi..) e ritorno a pensare al sogno notturno.. il vento intanto.. vola.. tra i tetti.. tra le vele delle barche.. tra le onde del mare ed anche nel marciapiedi.. penso ad una mia amica che è lontana dalla mia cittè …

rientro in casa.. accendo la televisione.. nel frattempo le 11.20 circa.. apro facebook.. il buon umore.. che giè  era dentro di me.. si riappropria di me stessa ulteriormente ascoltando, dedicandola agli amici.. musica .. Wisky non attendeva altro.. si distende sul divano.. e miracolosamente .. ascolta gioioso… come me che mi diverto sinceramente a far gli Auguri di San Valentino ad amici in rete.. e più ispirata che negli altri giorni provo a dare il meglio di me.. la dj che è dentro di me quasi quasi si esalta.. ma poco poco… click di approvazione mi fanno contenta… ed è anche normale…, forse

intanto, fumo sigarette sparse vicino a me… poi Paolo Fox.. Per i Gemelli tutto va… e vado… spengo immediatamente la tv.. inserisco altra musica…

per oggi non ho altro da aggiungere.. Buona serata a te che passi e leggi e Buon San Valentino 🙂 che una letterina.., un messagggio ti possa arrivare e rendere Felice! Kiss

smilingdog

liberi liberi… da chè?

Penny Lane – Beatles

sono leggermente stanca.. ma non demordo.. e così tippetto liberamente qui come se un vento mi sospingesse sulla tela bianca e con un pennello bianco e scuro disegnassi

penny lane nella mente libera e ossigenata .. ora solo ora.. sono le 20.50.. è sera, tace tutto intorno.. silenzio finalmente ed io ascolto la voce silenziosa mia che mi fa compagnia e mette di buon umore.. Wisky IV è qui vicino a me e dorme sereno, la luce della camera da letto dove distesa sto scrivendo è accesa, un’aria fredda sorprende le mie spalle filtrando le finestre chiuse al mondo esterno ed io al mondo esterno sottovoce parlo.. sorridendo tra me e me senza motivi particolari.. la naturale essenza del mio carattere.. liberamente allegro e finalmente come piace a me… solitaria

lo specchio di mia nonna Fernanda più pulito e senza polvere è alla mia sinistra, mi fa una grande compagnia.. come i libri i dischi i vinili.. insomma.. egoisticamente a casa.. ritrovo me stessa, l’equilibrio.. mio padre mi chiama nel frattempo io rispondo con voce sicura di me.. parliamo della giornata trascorsa ognuno delle proprie cose.. un saluto dolce e clik, ritorno alla tastiera, sì, forse non sto comodissima su di un fianco, ma sto comoda dentro di me.. la qual cosa è un privilegio.. che credo è dato a tutti.. se si ha un tetto, se si è mangiato il giusto e tutto sembra scorrere sereno… un privilegio.. così.. dopo la stanchezza sentita per tutto il giorno ecco come un bagno su una fonte di acqua fresca rigenero me stessa, la mia mente, e mi sembra di cominciare la giornata solo ora.. sorrido ancora e ancora sorrido.. in realtè  non ho molto da raccontare.. ma le mie mani hanno voglia di esistere di muoversi come un pianista.. uno scrittore.., uno scultore.. come una casalinga quando prepara dolci.. non so .. le mani mie hanno bisogno di muoversi ed anche velocemente.. sbuffo anche nel frattempo in cerca di parole da inserire.. prendo tempo, mi mangio una cioccolata una barretta al latte… ripenso ai giorni trascorsi con i miei amici cari nei giorni di Natale Capodanno ed Epifania.. una tradizione dventata.. e a quanto anche questo anno mi sono divertita.. un capodanno indimenticabile.. ho ballato come se fossi la regina del Pop … 🙂 insieme a un paio di amici abbiamo inventato anche dei balletti che solo al ricordo ancora rido la mia anima ride ed anche loro sono sicura ridono al solo ricordo… mah.. questo è il mio diario di bordo.. certi ricordi non si possono descrivere quando sono così .. brilliant.. così … euforici… così luccianti.. e talvolta.. tornare .. a penny lane sì è piacevolissimo senza dubbio… senza dubbio… senz’altro… rock street come assomiglia la via il paesino la frazione dove abito mi tranquillizza.. certo.., sospiro pensierosa.. sì.. penny lane rock street.. facebook.. la musica.. il cibo migliore.. sì.. la qualitè .. forse solo forse è migliore.. perchè a livello umano… non ha niente di più di dove ho trascorso le mie vacanze natalizie… e così…. il discorso si fa più ampio… più impegnativo… ed anche problematico… liberi liberì sì senza dubbio.. ma a volte le persone ipersensibili dovrebbero essere “protette” certo in maniera Umana.. ma dovrebbero essere protette… nutrite con amore.. comprensione forse è chiedere troppo ma amate sicuramente… come alcune persone fanno da anni e da qui saluto grata, nel loro anonimato… sappiano e parlo alle persone belle con un camice portato come riconoscimento di bravura nell’anima … che da anni studiano, operano, vivono, a contatto con noi.. sciolti difficili.. bambineschi.. infantili.. prepotenti… soli.. umiliati.. insomma.. è un discorso lungo da fare.. ma obbligatorio ringraziare chi opera nel settore della neuro-psichiatria e non solo… un grazie doveroso qui da

smilingdog

vanna