liberi liberi… da chè?

Penny Lane – Beatles

sono leggermente stanca.. ma non demordo.. e così tippetto liberamente qui come se un vento mi sospingesse sulla tela bianca e con un pennello bianco e scuro disegnassi

penny lane nella mente libera e ossigenata .. ora solo ora.. sono le 20.50.. è sera, tace tutto intorno.. silenzio finalmente ed io ascolto la voce silenziosa mia che mi fa compagnia e mette di buon umore.. Wisky IV è qui vicino a me e dorme sereno, la luce della camera da letto dove distesa sto scrivendo è accesa, un’aria fredda sorprende le mie spalle filtrando le finestre chiuse al mondo esterno ed io al mondo esterno sottovoce parlo.. sorridendo tra me e me senza motivi particolari.. la naturale essenza del mio carattere.. liberamente allegro e finalmente come piace a me… solitaria

lo specchio di mia nonna Fernanda più pulito e senza polvere è alla mia sinistra, mi fa una grande compagnia.. come i libri i dischi i vinili.. insomma.. egoisticamente a casa.. ritrovo me stessa, l’equilibrio.. mio padre mi chiama nel frattempo io rispondo con voce sicura di me.. parliamo della giornata trascorsa ognuno delle proprie cose.. un saluto dolce e clik, ritorno alla tastiera, sì, forse non sto comodissima su di un fianco, ma sto comoda dentro di me.. la qual cosa è un privilegio.. che credo è dato a tutti.. se si ha un tetto, se si è mangiato il giusto e tutto sembra scorrere sereno… un privilegio.. così.. dopo la stanchezza sentita per tutto il giorno ecco come un bagno su una fonte di acqua fresca rigenero me stessa, la mia mente, e mi sembra di cominciare la giornata solo ora.. sorrido ancora e ancora sorrido.. in realtè  non ho molto da raccontare.. ma le mie mani hanno voglia di esistere di muoversi come un pianista.. uno scrittore.., uno scultore.. come una casalinga quando prepara dolci.. non so .. le mani mie hanno bisogno di muoversi ed anche velocemente.. sbuffo anche nel frattempo in cerca di parole da inserire.. prendo tempo, mi mangio una cioccolata una barretta al latte… ripenso ai giorni trascorsi con i miei amici cari nei giorni di Natale Capodanno ed Epifania.. una tradizione dventata.. e a quanto anche questo anno mi sono divertita.. un capodanno indimenticabile.. ho ballato come se fossi la regina del Pop … 🙂 insieme a un paio di amici abbiamo inventato anche dei balletti che solo al ricordo ancora rido la mia anima ride ed anche loro sono sicura ridono al solo ricordo… mah.. questo è il mio diario di bordo.. certi ricordi non si possono descrivere quando sono così .. brilliant.. così … euforici… così luccianti.. e talvolta.. tornare .. a penny lane sì è piacevolissimo senza dubbio… senza dubbio… senz’altro… rock street come assomiglia la via il paesino la frazione dove abito mi tranquillizza.. certo.., sospiro pensierosa.. sì.. penny lane rock street.. facebook.. la musica.. il cibo migliore.. sì.. la qualitè .. forse solo forse è migliore.. perchè a livello umano… non ha niente di più di dove ho trascorso le mie vacanze natalizie… e così…. il discorso si fa più ampio… più impegnativo… ed anche problematico… liberi liberì sì senza dubbio.. ma a volte le persone ipersensibili dovrebbero essere “protette” certo in maniera Umana.. ma dovrebbero essere protette… nutrite con amore.. comprensione forse è chiedere troppo ma amate sicuramente… come alcune persone fanno da anni e da qui saluto grata, nel loro anonimato… sappiano e parlo alle persone belle con un camice portato come riconoscimento di bravura nell’anima … che da anni studiano, operano, vivono, a contatto con noi.. sciolti difficili.. bambineschi.. infantili.. prepotenti… soli.. umiliati.. insomma.. è un discorso lungo da fare.. ma obbligatorio ringraziare chi opera nel settore della neuro-psichiatria e non solo… un grazie doveroso qui da

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