… amo te..

…. e io che mi entusiasmo ancora.. mi entusiasmo ancora con la bocca aperta ed il cuore all’erta dallo stupore e dalla speranza che assomiglia così tanto alla veritè .. come quando ero bambina.. ecco.. spero ancora e ancora mi stupisco mi allerto in un istante di gioia pura tra illusione fanciullesca e respiro quasi allertato e fremente per un istante o poco più.. attimi di entusiasmi .. che continuo a vivere soprattutto quando sono sola con me stessa e tutto mi sembra vivo e sacro.. e così .. il cuore si rallegra in pochissimi momenti.. come da bimbi appunto la Vigilia di Natale quando improvvisa una bambolina è apparsa sopra un mobile bianco che ancora ricordo… lo stupore la felicitè  .. la gioia.. questa è una notte che sembra lunga .. una notte notturna.. sono le 01.30 in punto.. ho cercato il blog.. mi sono fatta un paio di caffè con poco latte ho ascoltato musica per un po’ e poi piena di parole e pensieri e anche un po’ di ansia ma pochissima, un respiro un po’ affannato dalle mille e una sigaretta.. e dal fatto che faccio una vita sedentaria.. e poi ci sono giorni particolari in cui ti senti come in apnea.. e quasi quasi speri da una parte che non terminino mai dall’altra .. è giè  un nuovo giorno ed io devo ancora andare a dormire.. mi accendo un altra sigaretta e apro il mio diario di bordo ho bisogno di parlare tra me e me.. buttar fuori parole anche qua e lè  sperdute e chiuse dentro di me quasi quasi nascoste, e il foglio bianco davanti a me sta prendendo colori delle lettere biancoscure.. la notte notturna tace completamente tranne il ronfo caldo di Wisky IV e qualche automobile che scivola questa notte velocemente sotto la strada.. io qui sul tavolo da “lavoro”.. con i miei libri alla sinistra il posacenere alla destra.. tutto come al solito.. tutto procede .. a parte sacchi e sacchetti di biscotti e biscottini vari sopra il tavolo color del miele ed una zuccheriera di peltro elegante.. il silenzio intorno fa in modo da farmi ascoltare la mia voce che mi detta le parole silenziosa anche lei.. a voce bassa tippettando con gli occhiali sul naso sempre più presenti nella vita mia di tutti i giorni ..

da qui il cielo è scuro scuro una piantina alla finestra svetta sulle altre arzilla e verde con foglie bellissime e giovani.. mah .. mi sento sottosopra a dire la veritè .. strana è la parola giusta .. non sono più abituata a fare i conti con le mie emozioni.. l’etè  l’esperienza.. la prudenza .. un mio stile di vita un mio modo di essere non mi fa fare più di tanto i conti con le mie emozioni.. le ascolto raramente anche perchè raramente le vivo.. sarè  l’etè  nuova.. probabilmente molto probabilmente che ti rende più equilibrata più razionale pertanto le emozioni vengono meno.. ma ci sono giorni in cui un pensiero forte affiora.. dal profondo del tuo essere che è ancora vivo.. un tuo essere che nel frattempo è certamente cambiato sicuramente cambiato eppure è vivo fragile profondo come un solco in mezzo ad una strada in cui non si può più passare transitare per la profonditè  ampia del solco stesso.. così riemergono più forti le emozioni dicevo, ricordi.. e tu… così l’anima che non ha etè .. vibra con note non sue ma che le sono appartenute e che ormai appartengono anche a lei .. suona una musica sua più la tua.. due anime all’unisono una dentro l’altra sempre insieme.. e che oggi .. s’incontrano con il visibile. e allora ti accorgi di aver bisogno di silenzio dentro di te e intorno a te.. la fisicitè  mia mi pesa oggi.. ogni movimento gravitazionale in terra oggi mi pesa.. sento il mio corpo appesantito dalla forza di gravitè  che mi fa stare con i piedi e le braccia sulla terra ed ho difficoltè  a muoverle le braccia ed il silenzio è addirittura pesante come me.. oggi.. oggi un giorno splendido come sempre.. color rosa, giallo e celeste.. un elastico per tenere i bei capelli lisci e biondi.. un paio di jeans.. una maglietta che ti ho rubato.. camminiamo per berci un caffè di primo mattino.. la rugiada è nell’erba, l’aria è fresca.. non è passato un solo giorno di lontananza ..

mi tengo la mano sulla fronte.. maggio fine maggio comincia il caldo non esageratamente caldo ma abbastanza da non riuscire a dormire… non ho bisogno di parlarti.. si parla tra noi.. e così scivola anche questa giornata lunga, oggi e di nuovo vorrei ascoltare un po’ di musica.. non ho voglia di andarmene a dormire… no, in fondo la luna è quasi piena.. la notte è ancora alta ed io sorridente te lo dico sotto voce… amo te.. te che ami la mia gioia il mio entusiasmo per cose che non esistono poi in realtè .. la mia allegria che è la tua.. sorrido ancora di più.. e sono davvero una ragazza fortunata perchè mi hanno regalato un Sogno.. che non se ne va ..

smilingdog

Annunci

io più io.. e il vento..

.. è un giorno di completo relax, un rilassamento dovuto al sorgere di un giorno di sole splendido in un cielo azzurro color confetto.. con nuvole bianche che sembrano disegnate da un divin pennello.. così mi sveglio quasi quasi sorridente con l’anima leggera leggera come l’aria di oggi lieve e ventilata.. un giorno che potrebbe essere giè  da mare direbbe mia madre, da andarsene a prendere un po’ di sole al mare tra gli scogli di questo mio mare.. ed io me ne sto in casa invece.. perchè così preferisco ed ascolto musica in tarda mattinata rilassata appunto con il tempo e il ritmo della musica che dilata le ore fino ad ora .. sono le 14.44 di un pomeriggio che assomiglia tanto ad un sabato primaverile di completo riposo e così ritrovo il diario di bordo che è il blog dove come in un ripostiglio metto in ordine ed in disordine i miei pensieri sparsi come vestiti .. colorati in tutta casa da riordinare, la casa, ma anche lei oggi può attendere .. così anche i miei muscoli intirizziti dal lungo inverno ed una primavera che ha stentato a prendere quota.. dicevo anche i miei muscoli oggi si sentono più giovani.. come mi sento oggi io più giovane e più me stessa.. quanto tempo è che non tippetto più sul mio amato diario.. ma le giornate a volte non sono come le vorresti.. dimentichi che la vita è ardua.. difficile che non sempre tutto fila liscio .. che non dipende soltanto da te.. anche se è tanto tempo ormai che penso che tutto dipende un po’ da me.. e che non mi devo far condizionare da niente.. ma non è possibile a volte.. così quanto ti ritrovi.. quanto ritrovi te stessa.. non ci può che essere gioia se gioia è in te.. così ricordo ancora a me stessa di non lasciare non permettere a niente e nessuno di levarmi il sorriso dal cuore e questo non so se è puro egoismo.. la qual cosa non andrebbe bene.. forse.. anzi chissè .. ma come dice un mio caro amico “legittima difesa” e come dice anche un grandissimo autore.. non facciate che i tristi, gli scontenti vi tolgano la vostra allegria.. è un pensiero giusto.. che condivido .. anche se a volte ti colgono impreparato.. ma dicevo l’allegria che è in me soprattutto il mattino e durante le ore diurne ma anche notturne.. è riaffiorata fortemente oggi.. e così rieccomi qua a tippettare lievemente i tasti dell’amato pc davanti alla mia finestra piena di luce di cielo azzurro un treno passa lentamente e le piantine sembrano essere tranquille anch’esse.. mi piace starmene così .. con Wisky IV che borbotta sonnecchiante le auto che scivolano sulla strada e che ogni tanto smangiucchia un biscottino.. il silenzio della casa è prezioso.. la tv spenta fa da soprammobile da anni e anni.. mi piace la mia etè  .. che mi permette di far poco o niente..e non mi annoio.. una sigaretta fumante mi fa compagnia ed un caffè con latte freddo fanno il resto.. non ho voglia di tuffarmi tra la gente la mia vita da pescatore o meglio ancora da “orso” norvegese mi assomiglia sempre di più.. è da una parte un limite certamente, ma dall’altra una fortuna. chiaro.., non ho nessun interlocutore.. il mondo fuori non mi è mai piaciuto più di tanto e non ho più neanche l’esigenza di essere capita o amata.. le mie piantine mi amano… Wisky anche. amo la Natura .. le canzoni.. come quando ero una bimba serena.. ed eccomi qui.. serena … la bellezza di un etè  e la fortuna di poterlo raccontare .. con le barriere anche che ho.. ma questo è un discorso a parte che non significa niente.. se non voler a tutti i costi trovare un problema.. e così mi ritorni in mente tu amico mio.. tu che ridevi di me prendendo in giro me (che ci ridevo ovviamente su anche io! con te..) dichiarandomi: “Ma insomma Vanna possibile che tu non abbia un problema..? ” io serafica ho risposto no. non ce l’ho… sono passati anni ed il tuo stupore è davanti a me insieme ai tuoi begli occhi e il tuo splendido viso .. sorrido ancora.. chissè .. so che i miei problemi sono abituata a risolverli uno alla volta.. e quando sto in buona compagnia in ottima compagnia. chiaro che i miei problemi non esistono scompaiono al’improvviso.. e forse dico solo forse… sorridendo.. non sono mai esistiti.. ! ecco ! Ognuno affronta i giorni della vita come può e come deve.. io mi accontento di essere allegra oggi .. e non malinconica.. cosa che accade anche questa certo.. ma non oggi.. poi mi vengono in aiuto i sogni notturni.. ed anche per questo che mi risveglio come se avessi 18 anni senza l’assillo della scuola.. e mi torni in mente anche tu.. ma come è difficile stare vivere in questo mondo.. basterebbe così poco per essere un po’ più sereni.. amarsi un po’ di più .. ma come è difficile.. ma come è difficile.. per oggi concludo qui.. tippettare si sa è un esercizio.. più tippetti più tippetti bene.. e chissè  che non riprenda a scrivere qualcosa di “carino” per il mio diario di bordo? ecco sereno è poter essere in contatto con se stessi.. con il centro di se stessi.. essersi ritrovati e potersi riabbracciare riabbracciare il tuo cuore a volte preso e portato via dalla tempesta.. di qualcun altro.. anche.. o dalla tua di tempesta.. riabbracciarmi in mezzo al vento e vicino alle fronde di un albero al di fuori delle mura cittadine.. fuori .. fuori.. e così più vicino… a me..

smilingdog