“notte alta ..

pomeriggio che sembra non terminare.. ed è appena iniziato.. quasi quasi un caffè, e l’aria fresca in casa c’è.. dal ventilatore fidato lui che sembra non stancarsi lui del caldo estivo di luglio un caldo senza sole oggi ma che c’è.. eccome se c’è.. eccome se fa caldo ed umido anche.. e così ripenso a viaggi interminabili .. dove l’umiditè  è di casa.. così qui oggi.. e ieri e l’altro ieri.. la mente vola vicino a bassa quota ed in alto.. dipende anche dalla Luna e dalla sua posizione in cielo.. un cielo senza colori oggi ma un vento anche lieve sembra nonostante tutto rinfrescarmi all’ombra di una sigaretta fumata all’aperto .. al bar vicino casa.. in solitudine con me stessa riposata comunque riposata .. il mare davanti a me sembra sereno.. quieto e silenzioso.. tutto tace.. ed io alzo la testa per cercare ispirazione per il post di oggi.. mentre fumo mi accorgo di voler scrivere.. qui.. sul diario di bordo mi accorgo di aver bisogno di una doccia di parole che escano da me affinchè io mi senta più lieve più leggera.. come una doccia estiva appunto.. di parole pioggia acqua .. rispolvero antichi sentimenti sedati.. e li richiudo nell’armadio non dei segreti.. ma in un armadio dai cassetti chiusi.. non ci entro.. troppo buio.. troppa malinconia per me e poi non è neanche più vero e forse non lo è stato mai.. come è facile dirsi bugie.. illusioni.. che servono sì ad andare avanti ma che ti possono anche affossare nelle ombre blu scure dell’animo mio dove non c’è aria.. dove non c’è vita.. dove io non dico di annegare.. no.. ma dove io non ci sono.. solo nei sogni.. e poco non è.. solo nei sogni quelli sì che sono veri .. vividi.. e così torno a sorridere.. il tempo è volato come vola una farfalla veloce che va a morire in un sol giorno e come dice il triste Fabrizio De Andrè le cose più belle durano un sol giorno.. come una farfalla una rosa .. che non se ne va … ma che non è più viva.. ed io riscopro la mia allegria.. vado via.. vai via.. ed io respiro.. amo nuovamente.. amo.. e sono io anche questa volta.. ed anche questa volta è un illusione.. ed anche no.. perchè come disse scrisse un mistico indiano (Aurobindo) anche la più grande delle illusioni nasconde dentro di sè una piccola veritè .. e giè .. così mi riapproprio dei miei sentimenti di oggi.. di ieri e di domani e mi dico magari anche domani.. perchè . sono contenta così.. molto felice così.. e mi reputo fortunata e molto.. mi hanno regalato un altro sogno ed io me lo vivo tutto.. nella realtè  .. nelle albe di un nome.. scritto nel Cielo azzurro di un mattino.. nella luce del tramonto.. e scelgo.. il mio cuore sceglie di vivere.. di gioire.. di pulsare.. all’unisono.. così ti scopri ragazza.. che sogna ancora.. e non c’è niente di più bello e te lo dici sorridendo che ascoltare una musica meravigliosa.. di mattino.. una musica che viene dall’anima.. e non c’è niente di più bello che non sia la musica perchè la musica difficilmente offende difficilmente sbaglia.. difficilmente non consola.. difficilmente non è.. la musica fa parlare i sordi.. i muti.. gli afflitti.. i soli.. la musica per tutti o forse anche no.. o forse anche la musica .. è un talento..? mi chiedo solo ora.. io so che la mia musica vibra con me.. che la Musica mi fa compagnia da sempre e so che a non tutti piace la mia di musica io che ho difficoltè  a parlare (ed anche questa è bugia.. perchè io parlo quando è ora di parlare..) ma preferisco il silenzio quando non si è abituati a dire la propria.. preferisco scrivere.. perchè così puoi dire.. parlare.. musicare in parole vibrare.. senza interruzioni.. e senza essere offesi.. perchè una parola può offendere.. la musica è più difficile.. così è meglio tacere.. e ascoltare le note .. le note che la terra e l’Universo ogni giorno rinnovano.. musicando per te le note magari di una stessa canzone .. la stessa nota la stessa canzone .. ma anche diversamente.. canzoni nuove.. per un Universo Antico che girando e girando ruota su se stesso.. e inventa un giorno.. nuovo..

smilingdog

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ma quando?

sere d’estate che si porta via la velocitè  di un onda che se ne va.. nel vento.. così mi riposo sull’onda marina che destò il mio sogno notturno.. esco riprendo la via.. il cammino con le spalle più erette.. la schiena meno stanca ed io sono io completamente oggi.. dopo aver riposato come un orso nel suo letargo.. mi sveglio serena.. un caffè dopocena.. una sigaretta al vento estivo un venticello nuovo e un onda appunto dal mare sale lieve e leggera con una scia bianca sul bagnasciuga.. sulla spiaggia dorata davanti a me.. il cielo notturno è limpido stasera.. respiro aria buona aria nuova .. sembrerebbe un aria primaverile.. ed invece è piena estate.. l’ombra su di me è allungata .. il passo direi sicuro di se stesso cammina senza paure oggi.. leggero anch’esso.. vestita di cotone grigio decido di uscire, guardo casualmente l’ora e sono le undici della sera.. il bar vicino casa è con le luci accese è aperto mi dico tra me e me.. esco come fosse mattino presto.. il tempo dell’estate di luglio è un tempo oggi sereno.. quieto .. il notturno cielo ha luci nascoste sopra di noi.. la volta celeste è blu notte blu scura ma una luce appunto che viene non so forse da una luna distante.. lo illumina che sembra chiaro..

io mi sono svegliata alle 6 del pomeriggio dopo una lunga dormita ristoratrice.. il caldo è svanito mi sono svegliata lucidamente.. le gocce che ho preso per dormire un po’ hanno fatto il loro effetto e così io e Wisky IV abbiamo dormito sereni per tutto il tempo di un pomeriggio .. qui ora sono le 00.27 di un nuovo giorno.. è notte ovvio.. tutto qui tace come sempre, solo la ventola del ventilatore gira vivace veloce ed efficace.. il suo venticello.. o meglio arietta arriva puntuale sulla mia schiena rinfrescandomi .. le piantine tacciono loro, mentre io avevo voglia di tippettare dopo un po’ che non scrivevo qui sull’amato mio smilingdog .. ne approfitto per accendermi una sigaretta delle mie.. leggere .. non che non abbia da scrivere, non che sia io alla ricerca di pensieri .. alla ricerca di parole.. il mio stato d’animo me li detta leggeri.. sottovoce.. ma ci sono, le parole.. ci sono.. e pian piano con delicatezza sembrano uscire da sole.. tippettando piano oggi piano piano sulla mia tastiera che, come le carte da gioco e da lettura, mi fanno compagnia sin dai tempi di quando ero una ragazzina.. ricordo ancora la prima macchina da scrivere che mio padre dolcemente mi regalò affinchè io mi divertissi a tippettare parole, a tippettare lettere, a far giocare le mie mani, le mie dita al gioco dello scrittore .. al gioco delle parole.. al gioco… al divertimento da bambina.. non posso non devo e ora non voglio lamentarmi delle mie carenze affettive.. le mie insicurezze forse derivano proprio dal carattere e non da altri motivi.. perchè di amore ne ho ricevuto tantissimo e con esso anche i miei giocattoli.. che adoravo.. come tutti i bimbi.. e così anche oggi, abituata a giocare, tippetto qui scrivendo (dicono, Hermano dice!) anche bene… dipende dai giorni.. dipende dalle giornate dai periodi .. dagli stati d’animo.. oggi sto bene .. sarè  la Luna saranno gli astri.. saranno le stelle che scendono ogni tanto dal cielo.. formando una scia rossa che assomiglia ad una scia d’aereo in lontananza.. una scia rossa che parte verso terre lontane e che poi atterra come una stella appunto.. che raggiunge la luna dopo aver attraversato l’Universo intero.. o forse solo la sua Galassia.. una stella che ha un colore blu e argenteo con una scia rossa come rosso è il colore del cuore.. di una bandiera.. di un colore che amo .. una stella blu argento e rossa di scia come la stella di un abete nordico.. una stella colorata d’azzurro..

oggi sono in contatto con me stessa.. mi sento bene.. mi sento riposata.. come al ritorno di un lungo viaggio.. e solo ieri ero così stanca .. vedi Vanna mi dico.. hai ragione quando dici che ogni giorno ha una sorpresa.. e le sorprese.. da te non te l’aspettavi di certo, da te stessa.. dalla tua mente.. così fragile.. e forte allo stesso tempo.. così .. ti diletti ad ascoltare musica bella musica.. e quando moduli la musica con l’animo tuo.. è ancora più bella.. una nota più profonda.. un do minore.. forse .. un do più profondo come un lago che è nell’animo mio.. quel lago dove riposo.. dove riposo, dalle acque blu..

mi accendo un altra sigaretta e mi accorgo che il post è quasi terminato.. vorrei parlare questa notte per una notte intera.. ma non importa.. domani .. è un altro giorno.. e il lago.. il lago dove riposa la mia anima nel profondo delle mie membra.. è sempre lì..

smilingdog

mi sono specchiata.. ed ero.. un fumetto!

tiro al volo un biscotto a forma di osso a Wisky IV.. lo prende lo mangia con gusto e appena apro il foglio bianco del mio diario di bordo eccolo che sta fermo davanti a me e mi guarda ma non abbaia.. appena comincio a scrivere qui.. appena inforco gli occhiali e mi dò un’aria seriosa… o quasi lui mi guarda rispettando il tippettio .. sembrerebbe far così.. oggi non mi sembra.. sta chiedendo ancora un altro biscotto questa volta alla farina di riso che lui letteralmente adora.. insomma tippetto ma Wisky abbaia.. va bene tra me e me mi dico con un altro biscottino.. forse ce la faccio a “comprare il suo silenzio”.. solo forse.. intanto che se lo gusta voracemente tippetto.. e la ventola sembra girare al ritmo delle mie dita.. veloci anche loro.. intanto tutto il resto sembra essere dipinto da un pittore olandese con squarci di ombre scure e oro.. “Un fiammingo! oserebbe dire Hermano.. ed io gli darei ragione dall’alto del mio “sapere” e amore per i dipinti… sì il cielo ora è notturno.. sono le 21.51 tutto buio intorno e fuori è anche un po’ freddo.. nonostante il freschetto sono uscita che sembravo un personaggio di Walt Disney.. e sono stata buona con me stessa.. pantaloni blu .. camicia bianca.. borsetta rossa a tracolla ma rossa rossa.. e clocks.. rosa confetto.. mi sono specchiata nelle vetrine e sembravo un personaggio appunto di qualche fumetto.. un’alzata di spalle alla faccia di chi non ha ironia .. e ho sorriso tra me e me sulla mia malcelata “eleganza”.. sembravo un’americana in Italia.. ma meglio di tutti un personaggio disegnato da qualche bambina o bambino fantasioso.. ecco.. e ci stavo bene e mi sentivo bene vestita così.. ecco tutta frou frou direbbe un mio amico.. ok.. andiamo avanti.. nel frattempo che scrivo mi faccio un autotrattamento reiki .. l’ansia non cè ma sembra esserci.. pongo una mano sul plesso.. e con l’altra scrivo.. Wisky oggi non sembra prendere sul serio il mio diario di bordo.. e solo ora sembra andarsi a coricare qui vicino a me comunque.. per non saper nulla mi accendo una sigaretta l’ennesima .. e alzo lo sguardo un po’ più in alto e il mio pappagallo messicano appare nella sua bellezza e simpatia.. devo dire che è bellissimo.. se penso che alla dogana italiana volevano aprirmelo solo perchè ero vestita in maniera tropicale anche io pertanto sospettata di chissachè.. ma con un pianto più grande del mio cappello multicolore sono riuscita a salvarlo.. il mio pappagallo.. che è qui con me da tantissimi anni ormai.. ed è sempre in forma.. e coloratissimo… ricordo ancora il momento giovane che lo comprai.. dovevo scegliere tra tanti pappagalli in legno coloratissimi ma quando vidi lui o meglio quando lui vide me .. insomma fu un amore a prima vista e siamo ancora .. insieme!

sono stata a mangiare fuori questa sera .. gamberi fritti e calamaretti.. sapore di pesce fresco buono con una spruzzata di acqua e vino freschi.. un sorbetto al caffè.. e sono stata bene io e Hermano.. senza parlare troppo.. il pesce era veramente buono e fritto mette una grande allegria.. ricordava un po’ la Grecia ed il cielo con le sue grandi nuvole e vento e squarci di rosa e azzurro era veramente un vedere paradisiaco.. un bell’essere..

intanto la ventola gira più attiva che mai.. direi grintosa.. l’aria fresca gira per la casa.. mi sento più giovane oggi.. ma non ho voglia di leggere niente.. a differenza di quando ero così appunto più giovane che passavo ore nella lettura (se non avevo di meglio da fare.. ma mi piaceva anche leggere eccome!).. ora non ho tanta voglia di mettermi nel letto a leggere.. forse anche perchè sto troppe ore su facebook che è diventato un abitudine quasi ossessiva (senza il quasi).. come la televisione un epoca fa per me.. ma la stessa identica cosa.. così mi sono stancata anche di fb e dei suoi rituali e cambiamenti ma che è sempre la stessa cosa.. comodo sì ma .. dopo tanti anni anche io… mi arrendo.. e chissè .. cos’altra diavoleria inventeranno o inventerò per starmene in compagnia di me stessa video.. musica e.. fantasia… non lo so ancora..

per il momento concludo così il post di oggi.. detto tutto detto nulla.. tipico del mio segno zodiacale diciamo tutto e non diciamo niente ma anche perchè niente c’è da aggiungere da parte mia.. sono allegra.. di buon umore.. la malinconia svanita.. cosa ci vuole ancora per mettermi a tacere?

bè buonanotte a te che passi e leggi! 🙂

smilingdog

e la follia.. mi porta via ….

.. il vento caldo dell’estate .. mi sta realmente assorbendo tutte le energie vitali.. ora che è leggermente un po’ più fresco.. ho giè  sonno di nuovo.. nuovamente sonno.. barcollo ecco la parola giusta barcollo tra una stanza l’altra.. un ventilatore un altro.. una finestra aperta nella speranza di una folata di vento.. visioni quasi mistiche dovute al caldo.. una visione forse “fantozziana” ma quasi quasi realistica.. vedo le nuvole enormi del cielo bianche e quasi scure promettono pioggia calda.. sbuffo quasi annoiata e stanca e sono solo le tre del pomeriggio ora in cui mi sono svegliata da un sonno forse ristoratore ma che non mi ha aiutato ad affrontare il caldo le ore lente e pesanti di un pomeriggio di un giorno estivo .. solitario come fa sentir soli i pomeriggi estivi e caldi non so io.. come ho fatto a reggere.. fortunatamente questa mattina ho visto l’alba il cielo i colori di un aurora meravigliosa ed era tanto tempo che non vedevo il cielo a quell’ora del mattino presto.. mi sono fumata una sigaretta tra le mie piantine e fiori e brina di fuori appoggiata alla finestra che dè  sul mare e sul cielo appunto ed ero serena una pace che non conoscevo più.. poi sono andata a dormire dopo un po’.. e tutto il resto è stato di un colore malfermo.. un colore malato di solitudine silenzio rarefatto non cercato.. non creato dalla natura ma un silenzio di nubi antipatiche..

ora sono le 22.20 auto scivolano all’impazzata sotto casa veloci loro in cerca di vento fresco tra i capeli.. io sto qui e tippetto quasi quasi più rilassata come quando appunto sto tippettando.. ho parlato appena ora con un mio carissimo amico e la qual cosa mi rende orgogliosa di avere un amico così prezioso.. mi inorgoglisce davvero tanto ed aumenta anche la stima di me che oggi pomeriggio era inesistente inesistente io inesistente la stima di me stessa.. così ora con le luci della sera che spiovono in casa con le sue luci dorate e ombre blu sui mobili mi sento meglio ed al riparo dalle bruttezze del mondo dai suoi dolori dai quali mi allontano ogni giorno di più .. non credo si chiami indifferenza (o forse sì! ma non credo!) si chiama auto-salvarsi dalle pieghe che i dolori ci causano ed io da tanto tempo i dolori non me li “creo” non ho questa deviazione.. li ho come tutti gli esseri umani senzienti.. ma appena posso riemergo dal mare profondo e cerco di respirare e rialzare la schiena inarcandola verso l’Alto della speranza che tutto tutto vada per il meglio.. il famoso ora chiamato pensiero positivo che davvero forse solo forse funziona.. è stato davvero un periodo duro un po’ per tutti.. e mi accorgo di essere viva anche tramite il dolore .. certamente.. ma cerco di fuggirlo e ci riesco.. reagisco alla mia maniera e ci riesco dicendo tra me e me “Vanna hai giè  sofferto così tanto.. che non te lo puoi certo più permettere.. perchè a volte il dolore anche’esso è un lusso.. quando si tratta di sopravvivenza e di attaccamento alla vita.. ecco tutto qui.. in breve.. e non è apologia della superficialitè  del non-esserci che mi appartiene anche.. è apologia alla qualitè  della propria vita e al diritto intrinseco di viversela ognuno come meglio crede nel rispetto senza dubbio di altre persone. non di tutti però.. non di tutti.. e questa è un pensiero che è mio.. dovuto forse al caldo.. alla stagnazione di certi sentimenti dovuto ai pensieri di vite trascorse giè  da tempo.. e così sollevi una spalla rispetto che parolona… che parolona… che parolona!!!!! e allora non ti resta che rispettare te stessa… e giè  poca cosa non è…

non ho tempo di soffrire.. non ne ho .. anche se la vita dannata vita di giorni addolorati te ne regala a bizzeffe.. e tu lì a risalire la riva del fiume.. ancora più forte.. ancora più incazzata.. ancora più .. anche insensibile.. perchè per sopravvivere a questa esistenza.. bisogna diventarci un po’ insensiti.. insensibili.. altrimenti si soccombe.. e io non voglio.. soccombere.. alla foce del fiume ci voglio arrivare a bere e sono sempre più assetata.. e solitaria.. non sola no.. solitaria sì.. da tanto tempo…

e non ci ho capito niente e a volte il dubbio forte .. forse sì? hai capito qualcosa.. qualcosina di questa esistenza fatta di grinta lacrime indifferenza che uccide.. per non morire.. sarè  stata utile? a volte sono dolce quasi quasi con me stessa e indulgente.. anche perchè se non lo sono io chi lo è? certo oggi è caldo… ma in genere sono severa con me stessa.. a volte no.. devo decidermi una volta per tutte come educarmi.. come educare la mia anima se c’è.. a educarla in questo mondo dove solo il cielo mi dè  ampi spazi di respiro ed Hermano e il mio mondo.. mi regalano.. e così mi placo.. mi accendo finalmente una delle mie amate sigarette.. e mi fermo.. per la prima volta oggi.. atterro da uno dei voli pindarici di cui sono vittima e artefice ma direi più vittima perchè i voli pindarici sì mentre si vola si sta bene ma quando atterri si soffre moltissimo e non c’è nessuno ad attenderti… così ora le nuvole di fumo che vedo sono vere.. reali e ora solo ora dopo un bagno di parole riesco a rilassarmi.. plano .. sono atterrata e guarda guarda anche un filino di vento mi viene a sorridere.. come avessi fatto una trasvolata oceanica in solitaria… ma che strana che è la vita.. e che strana che son anche io!!! sorrido quasi quasi ora…
.. e mi accorgo di respirare…

smilingdog

silenzi diversi

ci sono giorni che non hai proprio voglia di parlare, e non è solo il grande caldo che c’è lè  fuori.. un caldo tropicale, ma è pur sempre Luglio.., ci sono giorni nei quali il silenzio il non parlare il profondo silenzio di rispetto in senso profondo di rispetto incutono appunto il tacere.. sono stata senza parole fino ad ora per tutto il giorno.. in silenzio .. ora sono nel letto è venerdì sera.. il ventilatore gira veloce e potente in camera mia.. Wisky si è appena appisolato.. ed io ho voglia di respirare e parlare.. niente di chè parole al vento scritte su tela anonima.. oggi.. eppure è il mio diario di bordo.. ci sono giorni in cui la solitudine si fa sentire più forte.. sì.. il cielo non è ancora del tutto scuro.. sono le 21.38.. odio decisamente l’estate.. il mio corpo soffre il caldo.. la mia mente è appesantita.. insomma sono quasi quasi insofferente.. respiro profondo e continuo però a tippettare.. sono uscita per la cittè  oggi.. mi sembrava di essere in una cittadina indiana.. ma va bene.. lo stesso.. ho cercato un bar carino per prendermi del tè fresco.. e non ce ne erano di carini come volevo io.. ero insofferente anche in giro per la cittè .. sono rientrata quasi subito.. adesso sono qui al buio.. solo una luce del pc rischiara le lettere da tippettare.. gli occhialini sul naso e una sigaretta accesa alla mia destra .. io nel letto distesa .. con il pc sulle gambe.. sto quasi comoda.. e adesso che il giorno è terminato mi sento meglio.. più rinfrancata.. mentre gli altri forse guardano la partita.. altri ascoltano musica.. ma che mi importa io sto bene a scrivere qui.. tra me e me.. oggi l’Italia.. noi insomma il mondo ha perso un grande uomo un grande artista e per me è stato come per gli altri una gravissima perdita.. ecco il mio silenzio interiore per tutto il giorno.. ecco la scomparsa ancora mi stupisce e mi fa soffrire.. è umano.. e fa parte dell’umano.. oggi un giorno di stupore e dolore per un grande scrittore saggio, comico uomo. lo dovevo scrivere.

respiro affannato.. il caldo mi leva i pensieri.. si affollano nella mente ma non riesco a dir niente.. non ho sonno ancora è presto del resto.., e mi accorgo di quanto è difficile starsene per proprio conto.. difficile.. mah.. forse.. è più difficile starsene in mezzo alla gente.. per me.. che non è gente.. non è la mia gente.. e mi chiedo.. niente.. non mi chiedo niente.. oggi.. oggi non ho proprio voglia di parlare di niente.. la vacuitè  non è.. è solo un silenzio .. intorno solo il rumore amico delle ventole del ventilatore.. e mi accorgo di star scrivendo veloce con due dita solo la qual cosa è molto divertente.. ecco.. molto divertente.. sospiro.. e mi accorgo di avere la pressione bassa perchè solo ora mi accendo un po’ anche io.. nonostante i miei capelli ormai brizzolati.. mi accorgo di essere viva.. come piace a me.. tippetto.. tippettando.. e gioco con le parole anche se il caldo di parole ne fa venir proprio poche in mente.. mi accendo una seconda sigaretta.. mi guardo in ombra le mie mani.. con i chiaroscuri della sera mi sembrano mani bambine innocenti.. a volte mi sento così innocente.. da non sentirmi assolutamente in grado di affrontare i lupi della vita.. poi ci sono giorni che mi sento diversamente.. dipende.. da cosa le tue orecchie hanno ascoltato i tuoi occhi visto.. dipende da tante circostanze.. così per non rimanere delusa.. e qui sorrido.. perchè le delusioni non mancano proprio mai.. mi chiudo nelle mie stanze.. al limite vado al bar vicino casa.. un gelato fresco al caffè e poi rientro anche veloce.. non ho raccontato niente di oggi.. oggi grande silenzio gravissima perdita per il mondo dell’arte e della comunicazione.. Giorgio Faletti un amico della mia anima.. sin da quando ero una ragazza.. mi è dispiaciuto tantissimo..

concludo così.. un giorno senza parole.. un giorno addolorato.. un giorno non comune.. ecco..

smilingdog

fiori nuovi

ritornerai lo so ritornerai.. ed è per questo .. che io .. sorrido e canto nuovamente oggi.. il tempo è decisamente migliorato secondo i miei gusti.. vento sole non troppo caldo.. diciamo una temperatura un clima temperato .. sereno.. il cielo è limpidissimo.. scie di nuvole bianche e grandi davanti a me che scrivo davanti alla mia finestra sul mondo.. un mondo che potrebbe essere ovunque.. in America, in Nord Europa.. le periferie si assomigliano un po’ tutte ed io amo la poesia della periferia.. soprattutto se si può scegliere ecco.. ed io scelsi tanto tempo fa questo piccolo frangente di paesino che è tutto in una lunga via.. dove ognuno ha i suoi ritmi e ognuno è di un colore diverso.. un po’ italiani.. un po’ rom.. un po’ arabi.. indiani.. insomma un paese multicolor.. che a me piace .. ci si saluta cordialmente, ognuno vestito alla sua maniera.. diversissimi tra noi.. ma una cosa ci accomuna: questa via appena fuori cittè  .. che io amo.. oggi sono vestita con una camicia fresca verde acqua a maniche corte.. un paio di pantaloncini lunghi di cotone blu freschi anch’essi e le mie clocks biancoazzurre color panna e color del jeans.. non originali.. ma comodissime.. sorrido nuovamente oggi grazie anche a dei sogni da favola color blu e rosso antichi.. dove vengono riposte rose rosse in libri antichi.. segreti.. così mi sono svegliata stranamente senza nessun affanno dei miei, forte di me .. moltissimo… dopo una notte così dolce.. così ho volutamente prolungato il sonno in cerca del sogno amato.. e l’ho ritrovato.. eh sorrido, il mio cuore sorride contento.. e continuo a dormire.. Wisky sembra essere in letargo e sognare anche lui.. finchè alle 11.30 del mattino.. apro i miei grandi occhi.. io e Wisky ci guardiamo.. intontoliti dal grande sonno.. profondissimo.. lui ancora dorme in piedi.. ed io praticamente felice mi alzo e mi preparo il mio caffè con latte fresco e freddo.. ripenso ai sogni notturni.. meravigliosi.. e guardo il mondo con occhi come fossero nuovi.. tu che mi vieni a consolare.. sorrido tra me e me e non sentendomi così sola nell’animo.. ecco scivolare e vedere le mie “paure” con distacco ed anche da lontano come se non mi appartenessero più.. sorseggio il caffè e accendo una sigaretta.. in completo relax.. e mi accorgo pian piano che oggi mi sembra sabato.. e ne sono convinta anche ora che sono le 15.30.. un sabato non qualunque.. un sabato ..

e io che continuo a mangiare dolciumi .. dolciumi e dolciumi.. faccio come la mia amata nonna Fernanda che se ne fregò altamente dei divieti alimentari e così faccio io.. bomboloni alla crema.. praticamente tutti i giorni.. crema al caffè fresca fresca tutti i giorni con cacao sopra cacao e granelli di zucchero.. poi alla sera prima di addormentarmi.. una bella briosche inzuppata in una tazza di latte fresco.. ecco così mi sto nutrendo.. (con la speranza.. non invano.. che un giorno scoprano che i dolci non solo sono salutari.. ma fanno proprio bene a tutto.. al buon umore… sicuramente!) ..

mi accendo.. una sigaretta.. ieri io ed Hermano siamo andati a cena fuori.. una pizza scolorita margherita mi aspettava al varco.. in un bel giardinetto semplice semplice ma carino per questo.. olive alla ascolana.. e patatine fritte calde calde con maionese in abbondanza.. mentre l’Argentina rischiava di perdere contro gli elvetici.. ad un certo punto ci siamo alzati.. ed io sono rientrata in casa.. era presto.. ma mi sono addormentata subito.. i pensieri tristi e bui e malinconici di tutto un giorno sono spariti oggi con il sorgere del sole.. e così eccomi a tippettare sul mio diario di bordo amato.. il ventilatore gira lento.. mi accendo un altra sigaretta.. le auto scivolano lente anch’esse senza fretta.. tutto sembra tacere intorno a me tranne il tippettio della tastiera del pc.. pensieri vanno e vanno via subito.. l’affanno le malinconie di giorni fa e di ieri sono svanite oggi.. ed hanno lasciato posto al canto lieve del cuore.. oggi di nuovo ristorato.. “quello che non piega quello che non ci piega.. ci rafforza” .. e forse è solo una forma di sortilegio.. di rimanere vivi.. di essere contenti di essere vivi, che all’alba che le luci del giorno ti svegli.. un nuovo giorno ti attende.. sogni beati ti hanno fatto compagnia.. le piantine con fiori nuovi davanti a me seguono con naturalezza folate di vento fresco e caldo .. ecco..

il post di oggi è terminato.. termina così.. senza altre parole..

smilingdog