silenzi diversi

ci sono giorni che non hai proprio voglia di parlare, e non è solo il grande caldo che c’è lè  fuori.. un caldo tropicale, ma è pur sempre Luglio.., ci sono giorni nei quali il silenzio il non parlare il profondo silenzio di rispetto in senso profondo di rispetto incutono appunto il tacere.. sono stata senza parole fino ad ora per tutto il giorno.. in silenzio .. ora sono nel letto è venerdì sera.. il ventilatore gira veloce e potente in camera mia.. Wisky si è appena appisolato.. ed io ho voglia di respirare e parlare.. niente di chè parole al vento scritte su tela anonima.. oggi.. eppure è il mio diario di bordo.. ci sono giorni in cui la solitudine si fa sentire più forte.. sì.. il cielo non è ancora del tutto scuro.. sono le 21.38.. odio decisamente l’estate.. il mio corpo soffre il caldo.. la mia mente è appesantita.. insomma sono quasi quasi insofferente.. respiro profondo e continuo però a tippettare.. sono uscita per la cittè  oggi.. mi sembrava di essere in una cittadina indiana.. ma va bene.. lo stesso.. ho cercato un bar carino per prendermi del tè fresco.. e non ce ne erano di carini come volevo io.. ero insofferente anche in giro per la cittè .. sono rientrata quasi subito.. adesso sono qui al buio.. solo una luce del pc rischiara le lettere da tippettare.. gli occhialini sul naso e una sigaretta accesa alla mia destra .. io nel letto distesa .. con il pc sulle gambe.. sto quasi comoda.. e adesso che il giorno è terminato mi sento meglio.. più rinfrancata.. mentre gli altri forse guardano la partita.. altri ascoltano musica.. ma che mi importa io sto bene a scrivere qui.. tra me e me.. oggi l’Italia.. noi insomma il mondo ha perso un grande uomo un grande artista e per me è stato come per gli altri una gravissima perdita.. ecco il mio silenzio interiore per tutto il giorno.. ecco la scomparsa ancora mi stupisce e mi fa soffrire.. è umano.. e fa parte dell’umano.. oggi un giorno di stupore e dolore per un grande scrittore saggio, comico uomo. lo dovevo scrivere.

respiro affannato.. il caldo mi leva i pensieri.. si affollano nella mente ma non riesco a dir niente.. non ho sonno ancora è presto del resto.., e mi accorgo di quanto è difficile starsene per proprio conto.. difficile.. mah.. forse.. è più difficile starsene in mezzo alla gente.. per me.. che non è gente.. non è la mia gente.. e mi chiedo.. niente.. non mi chiedo niente.. oggi.. oggi non ho proprio voglia di parlare di niente.. la vacuitè  non è.. è solo un silenzio .. intorno solo il rumore amico delle ventole del ventilatore.. e mi accorgo di star scrivendo veloce con due dita solo la qual cosa è molto divertente.. ecco.. molto divertente.. sospiro.. e mi accorgo di avere la pressione bassa perchè solo ora mi accendo un po’ anche io.. nonostante i miei capelli ormai brizzolati.. mi accorgo di essere viva.. come piace a me.. tippetto.. tippettando.. e gioco con le parole anche se il caldo di parole ne fa venir proprio poche in mente.. mi accendo una seconda sigaretta.. mi guardo in ombra le mie mani.. con i chiaroscuri della sera mi sembrano mani bambine innocenti.. a volte mi sento così innocente.. da non sentirmi assolutamente in grado di affrontare i lupi della vita.. poi ci sono giorni che mi sento diversamente.. dipende.. da cosa le tue orecchie hanno ascoltato i tuoi occhi visto.. dipende da tante circostanze.. così per non rimanere delusa.. e qui sorrido.. perchè le delusioni non mancano proprio mai.. mi chiudo nelle mie stanze.. al limite vado al bar vicino casa.. un gelato fresco al caffè e poi rientro anche veloce.. non ho raccontato niente di oggi.. oggi grande silenzio gravissima perdita per il mondo dell’arte e della comunicazione.. Giorgio Faletti un amico della mia anima.. sin da quando ero una ragazza.. mi è dispiaciuto tantissimo..

concludo così.. un giorno senza parole.. un giorno addolorato.. un giorno non comune.. ecco..

smilingdog