ma quando?

sere d’estate che si porta via la velocitè  di un onda che se ne va.. nel vento.. così mi riposo sull’onda marina che destò il mio sogno notturno.. esco riprendo la via.. il cammino con le spalle più erette.. la schiena meno stanca ed io sono io completamente oggi.. dopo aver riposato come un orso nel suo letargo.. mi sveglio serena.. un caffè dopocena.. una sigaretta al vento estivo un venticello nuovo e un onda appunto dal mare sale lieve e leggera con una scia bianca sul bagnasciuga.. sulla spiaggia dorata davanti a me.. il cielo notturno è limpido stasera.. respiro aria buona aria nuova .. sembrerebbe un aria primaverile.. ed invece è piena estate.. l’ombra su di me è allungata .. il passo direi sicuro di se stesso cammina senza paure oggi.. leggero anch’esso.. vestita di cotone grigio decido di uscire, guardo casualmente l’ora e sono le undici della sera.. il bar vicino casa è con le luci accese è aperto mi dico tra me e me.. esco come fosse mattino presto.. il tempo dell’estate di luglio è un tempo oggi sereno.. quieto .. il notturno cielo ha luci nascoste sopra di noi.. la volta celeste è blu notte blu scura ma una luce appunto che viene non so forse da una luna distante.. lo illumina che sembra chiaro..

io mi sono svegliata alle 6 del pomeriggio dopo una lunga dormita ristoratrice.. il caldo è svanito mi sono svegliata lucidamente.. le gocce che ho preso per dormire un po’ hanno fatto il loro effetto e così io e Wisky IV abbiamo dormito sereni per tutto il tempo di un pomeriggio .. qui ora sono le 00.27 di un nuovo giorno.. è notte ovvio.. tutto qui tace come sempre, solo la ventola del ventilatore gira vivace veloce ed efficace.. il suo venticello.. o meglio arietta arriva puntuale sulla mia schiena rinfrescandomi .. le piantine tacciono loro, mentre io avevo voglia di tippettare dopo un po’ che non scrivevo qui sull’amato mio smilingdog .. ne approfitto per accendermi una sigaretta delle mie.. leggere .. non che non abbia da scrivere, non che sia io alla ricerca di pensieri .. alla ricerca di parole.. il mio stato d’animo me li detta leggeri.. sottovoce.. ma ci sono, le parole.. ci sono.. e pian piano con delicatezza sembrano uscire da sole.. tippettando piano oggi piano piano sulla mia tastiera che, come le carte da gioco e da lettura, mi fanno compagnia sin dai tempi di quando ero una ragazzina.. ricordo ancora la prima macchina da scrivere che mio padre dolcemente mi regalò affinchè io mi divertissi a tippettare parole, a tippettare lettere, a far giocare le mie mani, le mie dita al gioco dello scrittore .. al gioco delle parole.. al gioco… al divertimento da bambina.. non posso non devo e ora non voglio lamentarmi delle mie carenze affettive.. le mie insicurezze forse derivano proprio dal carattere e non da altri motivi.. perchè di amore ne ho ricevuto tantissimo e con esso anche i miei giocattoli.. che adoravo.. come tutti i bimbi.. e così anche oggi, abituata a giocare, tippetto qui scrivendo (dicono, Hermano dice!) anche bene… dipende dai giorni.. dipende dalle giornate dai periodi .. dagli stati d’animo.. oggi sto bene .. sarè  la Luna saranno gli astri.. saranno le stelle che scendono ogni tanto dal cielo.. formando una scia rossa che assomiglia ad una scia d’aereo in lontananza.. una scia rossa che parte verso terre lontane e che poi atterra come una stella appunto.. che raggiunge la luna dopo aver attraversato l’Universo intero.. o forse solo la sua Galassia.. una stella che ha un colore blu e argenteo con una scia rossa come rosso è il colore del cuore.. di una bandiera.. di un colore che amo .. una stella blu argento e rossa di scia come la stella di un abete nordico.. una stella colorata d’azzurro..

oggi sono in contatto con me stessa.. mi sento bene.. mi sento riposata.. come al ritorno di un lungo viaggio.. e solo ieri ero così stanca .. vedi Vanna mi dico.. hai ragione quando dici che ogni giorno ha una sorpresa.. e le sorprese.. da te non te l’aspettavi di certo, da te stessa.. dalla tua mente.. così fragile.. e forte allo stesso tempo.. così .. ti diletti ad ascoltare musica bella musica.. e quando moduli la musica con l’animo tuo.. è ancora più bella.. una nota più profonda.. un do minore.. forse .. un do più profondo come un lago che è nell’animo mio.. quel lago dove riposo.. dove riposo, dalle acque blu..

mi accendo un altra sigaretta e mi accorgo che il post è quasi terminato.. vorrei parlare questa notte per una notte intera.. ma non importa.. domani .. è un altro giorno.. e il lago.. il lago dove riposa la mia anima nel profondo delle mie membra.. è sempre lì..

smilingdog

Un pensiero su “ma quando?

  1. david mcmillan

    Dopo aver letto un certo numero di appunti, poetici si intende, su questo
    diario di bordo che è smilingdog, ho immaginato di guardare i pensieri
    di questo microcosmo come si guarda un acquario!
    Pure lè  sembra tutto così distante ma è a pochi centimetri dai nostri
    occhi.
    Non si sa se l’acqua sia dolce o salata ma possiamo distintamente
    vederci riflessi, seduti ai bordi di quel lago…:-)

    "Mi piace"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.