come una stella…

e giè  sono qui davanti alla tastiera ed alla tela bianca del pc.. è freddo la ventola però continua a girare pigramente e pigramente non la spengo… ed infatti Wisky è sembrato lamentarsi .. un po’.. ha piovuto quasi tutto il giorno.. ed il cielo grigio con nuvoloni scuri e minacciosi hanno ricoperto la volta celeste per l’intera giornata con vento che viene da Nord.. direi Bora.. credo.. ed i miei capelli appena appena allungati giè  sembrano danzare sul mio volto.. ed io mi sento bene.. e leggera come piuma di vento appunto.. ventate di ossigeno puro sulle gote e sul viso.. un grandissimo piacere per me.. che amo questo tempo autunnale di mare d’inverno con i suoi colori grigio e ventate d’aria azzurra come spume di onde di mare sul volto.. una meraviglia ed anche il mio umore inutile dirlo ne è rinvigorito.. come se fossi rinata a nuova linfa vitale .. il freddo non mi dè  noia piuttosto mi energizza.. e quasi quasi mi fa sentire un po’ più giovane.. mi fa sentire me stessa nel pieno delle mie forze.. ed energie..

cammino per la strada senza affanno.. quasi leggera ed arrivo nel centro della cittè .. nella piazza principale.. grigia anch’essa ma con colori sul rosso qualche sprazzo di rosso.. cornice di un bar antico.. cammino veloce come il vento.. come se volassi.. arrivo in centro.. e mi prendo veloce un thè fresco al limone.. la ragazza al bar è gentilissima.. io sono vestita colorata.. una felpa giallo canarino che mi ha regalato mio padre.. una felpa calda che giè  adoro.. pantaloni comodi di cotone blu scuri.. clark beige ed una borsa a tracolla verde e nera.. semplice semplice.. ma comoda.. gli occhiali in borsa .. insieme alle mie fedeli sigarette ed accendino.. niente altro? niente altro..

respiro profondamente e guardo l’ora sono appena le 22.52 è notte inoltrata e tutto tace e tippettare la notte fa molto naif.. come si dice.. fa molto più “scrittore”.. e sorrido… nel silenzio notturno e nei pensieri … nel silenzio dove tutto è riposto e la voce mia di sottofondo non fa altro che dettare parole e forse penseri.. ma pochi.. perchè la notte va gustata anche senza troppe parole .. ci sono notti in cui si vive di sensazioni.. e le sensazioni sono anch’esse silenziose e riposte nel giardino rosso colorato del cuore.. e mentre ascolto belle emozioni fumandomi lenta una sigaretta .. scorrono le immagini vivide vive e ridenti di appena ieri … immortalate nei meandri degli occhi e della mente .. momenti che scorrono e si rincorrono.. colorati e ridenti..

in realtè  non so se ora in questo momento ci sia pioggia fuori dalla finestra chiusa .. le piantine hanno preso rifugio in casa formando un angolino colorato di fiorellini e verde molto molto carino..

poi sempre ieri sera con Hermano una cenetta come i vecchi tempi a base di patatine e cremini fritti buonissimi.. una birra media fresca e buona.. chè quasi andando in giro per la mia cittè  verso le 9 e mezzo di sera sembrava assomigliare l’atmosfera a quella della bellissima Atene con i suoi colori luci ed eleganza.. e fascino .. una breve immagine.. ma Atene è proprio vicina se ci si pensa bene.. anche se è tanto che non la visito.. ricordo solo che l’ho trovata modernissima (come da sempre!) .. e appunto .. bella! con i suoi ristorantini indimenticabili.. con le pietanze magnifiche.. sì è passato tanto tempo dalla vacanza in Grecia.. eravamo proprio dei ragazzi.. ma per fortuna nel cuore dove tutto è riposto con estrema cautela e saggezza.. ogni tanto come un fiore.. arriva uno spunto.. un lè .. un colore.. un’ombra particolare.. il mare.. il colore del cielo.. ed ecco che il viaggio riappare integro.. intatto.. reale..

ora, se il bar vicino casa è aperto uscirò a fumarmi una sigaretta al vento.. per rinfrescarmi un po’.. e appunto per non volermene andare a dormire subito.. ci sono notti .. da dormire.. notti da sognare.. notti che vorresti passassero immediatamente.. in un attimo.. e notti.. a sperare di vedere.. una stella.. cadente…

ieri sera sono andata a dormirmene in attesa di vedere la stella un po’ più tardi… la stella è apparsa nel cielo questa sera.. ed è stato splendido.. per me come se vedessi un’antica amica dorata.. luminosa.. viva.. come un amica appunto che quando non vedi ne senti la mancanza … poi riappare sempre la stessa.. con parole più o meno affettuose e care.. come un onda marina che spesso si nasconde dietro altre onde.. per poi riapparire come l’amore .. all’improvviso nuovo.. con la sensazione felice dell’eterno… e nel tuo volto.. nel cuore.. un sorriso.. il tuo.. che riappare..

smilingdog

Vorrei che fosse amore

Mina – Vorrei che fosse amore

è giè  caldo.. di nuovo.. giè  caldo ed è notte notte altissima per me sono le 01.44 di un giorno di settembre il primo giorno di questo amato mese.. amato per motivi affettivi ed anche per i suoi splendidi colori.. mi verrebbe da scrivere o meglio da inserire qui sul post la canzone di Lucio Battisti “sì viaggiare”.. ce l’ho in mente da ieri sera.. dopo aver fatto per la seconda volta la bella esperienza delle “campane tibetane”.. un esperienza che ho fatto contenta di farla e appunto di “viaggiare così in alto velocemente e dentro di me.. bè inutile dire che ancora sto viaggiando.. come direbbe Loredana Bertè in Alto mare.. dentro di me.. tra cielo e terra.. e spazi ampi ed angusti del cuore dell’anima.. delle braccia dei sentimenti.. di me.. la finestra alla mia destra è aperta spalancata verso il cielo e la strada.. tutto silenzio intorno tranne la mia voce che detta le parole alle mani passando tramite il cuore .. forse.. poi arrivando qui.. sulla tastiera sul pc e sulla tela bianca bianca del video.. così mi muovo.. ancora .. e decido veloce di accendermi una sigaretta.. dovrei accendere anche il bastoncino regalatomi dai miei cari amici di incenso di Sai Baba.. ma ancora non l’ho fatto.. intanto canto la canzone “sì viaggiare” .. e comincio forse solo ora solo ora forse a sorridere .. mentre Wisky dorme sereno vicino a me mentre il treno merci passa in questa ora notturna… sapevo che la serata forse sarebbe terminata così.. come al solito tippettare sul mio blog.. e tippetto sciolta quasi del tutto naturale e quando sono qui nel silenzio notturno sono anche spontanea me stessa.. senza troppi condizionamenti.. sto bene .. nei miei “confini”.. corporali.. temporali.. spaziali.. diciamo che sono ancora in “orbita” è proprio vero.. in orbita spaziale! .. intanto ho ascoltato musica fino ad ora.. e forse solo ora mi gusto pienamente una sigaretta chiudendo gli occhi e gustandomi il fumo che mi sale sul naso ed esce armonioso dalla bocca.. come se fosse la prima sigaretta.. ! la mia prima sigaretta.. da adulta!.. i miei capelli bianchi e poco poco scuri ormai mi fanno compagnia profumati e belli e curati.. mi piace potermeli accarezzare mentre ascolto il silenzio siderale che si fa sentire.. prezioso

ogni boccata di fumo.. un’onda alleggerisce e nel contempo.. sento il mio corpo esistere e muoversi.. lento.. le ombre in compenso ed il vento che sembra proprio provenire da Nord si muovono alle mie spalle e davanti a me come pioggia di un albero di salice piangente bello vivo verde e vegetale… rigoglioso..

così sorrido nuovamente.. e sospiro.. un sospiro così anche stanco e profondo.. il fresco della notte intanto mi circonda.. ma è anche la ventola.. che gira e non si stanca ancora di girare.. cosa ho altro da raccontare? .. sì è stato domenica.. ma da ieri sera ho anche dormito ma da ieri sera sono ancora in volo.. e forse toccherò anche terra.. prima o poi.. anche .. mah.. mi sento come il Buddha che ride .. chiudo gli occhi.. e sorrido .. sì.. volo così.. come la canzone bella di Paola Turci.. come se avessi fumato turco.. ed invece come se fossi in Tibet.. insomma.. non è facile descrivere .. un viaggio Intergalattico.. in 24 ore.. e vedo la mia incoscienza.. viva .. ancora.. e ridere di gusto anche da sola.. Grazie ai miei cari Amici!!! Eh giè .. canterebbe il gran bravo Vasco, eh giè .. chissè  canterei invece io.. che mi piacerebbe scrivere canzoni ed anche cantarle.. un vecchio sogno chiuso nel cassetto.. cantare.. e volare.. e sì viaggiare! viaggiare veloci ballando sotto la pioggia.. cantando e tippettando sorridenti.. con un briciolo ma solo un briciolo di follia.. la tanto amata follia.. amata da chi folle forse non è aggiungo vorrei tanto dire io! ed eccomi al punto sottile e neanche tanto.. ma lasciamo correre.. e volo così.. e canto e scrivo così.. a ruota libera.. e mi accendo una seconda sigaretta.. la notte sembra scivolare .. se potessi ascolterei musica per tutta la notte.. e non è detto che non lo faccia.. musica anni ’70 la mia preferita..

e ora ho scelto la canzone.. vorrei che fosse amore.. una splendida canzone d’amore che mia madre amava moltissimo che dedico .. perchè l’amore non ha etè .. non ha limiti, non ha barriere.. e soprattutto.. non ha … fine..

smilingdog