domani..

stammi vicino – vasco rossi

“chè quasi.. non ci credevo .. ” ogni tanto ho proprio bisogno di ascoltarla questa splendida splendida canzone d’amore d’autore e poesia di Vasco Rossi grande poeta e cantautore.. così dopo un po’ che ho “sfaccendato” con il pc che sembrava non andare.. eccomi qui di nuovo sul blog a tippettare parole con in sottofondo nell’animo e nel cuore questa canzone queste parole.. questa musica..
sono uscita a far colazione-pranzo verso le 14.30.. un grande freddo mi ha colto quasi impreparata anche se il cielo non prometteva certo niente di buono.. ma l’umore era buono.. e così scendo le scale di casa sciolta.. con il mio fedele piumino blu scuro chè mi fa compagnia ormai da anni ma sembra ancora intonso (si dice così? ..) insomma sembra a me nuovissimo .. ancora.. ma appena messo il naso fuori casa un vento ha scompigliato i capelli un po’ più allungati.. le mani subito in tasca e via verso il bar vicino casa.. e toh? .. anche la nebbia.. eh giè  che abito vicino al mare.. giè  .. che siamo a fine ottobre.. giè .. che novembre è così alle porte.. giè  .. la nebbia.. ed il vento abbastanza rigido.. la cosa certamente non mi dispiace.. oggi mi sento davvero bene.. cammino .. guardo le auto che passano vicino a me.. quasi quasi mi sembra di vedere in un auto il cantante dei Modè .. mah.. potrebbe essere ma potrebbe anche non essere.. ma non importa.. entro spedita al bar e un caffè caldo macchiato con del latte freddo mi attendono sul bancone.. una spremuta d’arancio fresco.. e via.. fuori.. all’aperto.. per il mio quarto d’ora d’aria fresca.. .. respiro .. mi sento libera .. il vento fa parte di me.. mi aiuta… mi ossigena.. mi fa sentire libera .. mi accendo una sigaretta mentre un gabbiano bianco volteggia su in alto nel cielo.. seguendo le onde del vento..

fumo

fumo, tippetto.. sono le 16.06 e sono in casa, vestita leggera con una maglia di cotone color giallo canarino che ugualmente fedele mi fa compagnia non ricordo quasi più.. da tanto tantissimi anni e mi mette allegria.. la indosso in casa .. ma ci sto così.. comoda.. guardo ogni tanto tra le piantine il cielo chè sembra essere illuminato da un raggio splendido di sole.. e lui, il cielo, azzurro azzurro, azzurro trasparente.. vivace..

oggi sorrido.. il tempo è di quelli che mi piacciono.. le gambe non mi dolgono oggi.. cammino come se avessi vent’anni di meno rispetto solo a ieri.. ed il cuore sembra anche lui essersi ringiovanito così.. in un istante.. sorrido.. ed il raggio di sole sta illuminando i tetti delle case della cittè .. in uno splendido quadro limpido.. anche le mie mani oggi sembrano volare sulla tastiera e le parole arrivano sgorgando anch’esse veloci dal cuore mio.. sottovoce sento la mia voce che me le detta.. piano piano .. lentamente.. mentre il tutto scorre scorre velocemente.. come una folata dolce di vento tra i capelli che a volte ho l’illusione mielata di averli belli forti e oggi.. anche felici! eh giè  sì gli occhi sono lo specchio (dicono!) dell’anima.. ma anche i capelli a volte non scherzano.. i capelli i miei perlomeno.. vanno a giorni.. e qui sorrido di nuovo.. si aprono dei percettori che come uno shampo d’Oro.. li rende vivi, lucidi e forti come a volte mi sento io.. mi reputo io.. forte, .. forse..

va bene! va bene .. finchè la gioia torna tutto va bene.. finchè il buon umore.. torna.. va bene.. va bene..

sorrido ..

e riascolto la canzone, questa di oggi, tra le mie preferite.. anche se di Vasco amo tutto.. la sua poesia.. ed anche sinceritè  artistica.. grande..

va bene..

ora sento il bisogno di un caffè, sono le 16.34.. Wisky IV riposa sereno nel divano dietro di me.. il silenzio c’è.. a parte il tippettio delle mie mani sulla tastiera e le auto che scivolano quasi quasi silenziose anch’esse sotto casa..

respiro sospiro osservo.. e giè .. “sono ancora qua”.. sembra voler dire il mio cuore.. che a volte batte rock.. a volte.. pop.. a volte .. è una melodia che sembra navigare fra le altezze delle cime delle montagne sopra le nuvole..

e giè .. volo così.. immersa nella musicalitè  degli elementi.. che d’autunno si rivestono di foglie cadute.. per volare su nel vento.. un vento dolce e incessante.. che mi fa sentire.. ancora un giorno, viva..

smilingdog

Ora

Ora – Jovanotti

Wisky IV mi sta guardando mentre mangiucchio una briosche al cioccolato con i suoi occhi golosi e languidi.. ma non demordo, non mi lascio impietosire nè tanto meno intimorire dalla sua voce che continua a chiedere .. il cioccolato che non gli fa bene .. ma lui sembra non demordere.. sbuffonchia qui vicino a me per essere testardo lo è! .. ma io continuo con gli occhialini sul naso a tippettare sul foglio bianco del blog, mio amato diario di bordo, come niente fosse .. sono le 21.32.. è scesa da tempo ormai la sera.. ho appena fumato tra i fiorellini del mio giardino privato una sigaretta all’aperto.. con gli occhi rivolti verso il cielo.. la cittè .. le auto sotto casa lente e poche ormai a quest’ora.. ed i fiorellini appunto.. profumati e rossi..
noto due fiorellini che sono appena appassiti nella loro bellezza.. e così penso che li riporrò in qualche libro.. magari tra le pagine ormai ingiallite dei miei compagni di ore e giorni vissuti da tempo .. che sono I Ching .. li porrò fra le pagine come faceva mia nonna Clara, nella sua classe, dolcezza e bellezza.. è bello aprire un libro e trovare tra le pagine un fiore.. bello è un aggettivo quasi che non rende l’idea.. forse un’idea all’antica.., romantica, quasi sorprendente.. ecco forse la parola giusta è bellezza unita ad armonia ed eleganza.. un’eleganza che non mi appartiene.. ma che mi piace moltissimo.. anche perchè un fiore appassito è stupendo.. vive .. tra le pagine di un vecchio libro.. resisterè  alle intemperie del tempo della vita.. e resterè  un dolce ricordo.. profumo di te..

come dice un mio caro amico: “Vanna, siamo del ‘900.. eh!” .. e lo dico anch’io e non solo noi.. ! Eh giè .. come ricorda Vasco… sembrava la fine del mondo.. e siamo ancora qua.. e tipico del Novecento la nostalgia.. la malinconia.. il ricordo.. il carattere crepuscolare.. e come una foglia che non vuol morire.. si trascina lieve insieme al vento.. che la porterè  lontano lontano.. in un sol balzo siamo nel 2000! cantava Lucio Dalla.. nella meravigliosa canzone intitolata “Telefonami tra Vent’anni” .. e sono trascorsi anni.. lontani lontani.. e non resta che poetare.. ricordare.. vivere.. cantare antiche ed anche nuove melodie.. che nell’aria girano girano come le nuvole facendo il giro del mondo.. in un momento…

Eh giè .. ne è trascorso di tempo.. ma la cosa non mi ha mai tanto preoccupato.. la vita mi ha anche insegnato a non fare grandi progetti .. al contrario.. così tra fatalismo.. vivere alla giornata.. respirare.. sospirare.. e saper gioire.. e i giorni trascorrono .. io non ho più fretta.. l’etè  mi ha insegnato e la vita stessa mi ha portato a non aver fretta.. fretta di cosa? adesso che ci penso è tanto tempo che non ho fretta.. e la qual cosa mi piace moltissimo.. e sorrido tra me e me.. mi piace ora la lentezza.. la quiete.. la calma.. il silenzio soprattutto.. ed anche tippettare.. certamente.. ascoltare musica.. aver tempo per riflettere.. poco, ma il tempo ne ho.. e potermi gustare una cara sigaretta nel silenzio ora della sera.. poche luci ormai di fuori tranne le luci dei lampioni nel bel mezzo del cielo azzurro trasparente.. e davanti a me il bel verde della piantina amata anch’essa di basilico che profuma di vita..

il fumo della sigaretta accesa sembra divertirsi a formare nuvole argentee che si rincorrono l’una sopra l’altra .. giocando..

c’è chi dice che la Vita è.. come un fiume.. a me ricorda più il mare.. un giorno quieto.. un giorno in tempesta.. un giorno.. trasparente.. ogni giorno diverso.. ogni giorno lo stesso.. lo stesso orizzonte.. e le onde anche sembrano essere le stesse come i giorni che si rincorrono l’uno con l’altro.. diverse.. ma secondo me .. le stesse.. come le nuvole.. sempre diverse sì.. fantasiose soprattutto.. ma secondo me secondo una visione fanciullesca direi.. la mia.. sono sempre le stesse .. con qualche sprazzo improvviso e piacevole .. di azzurro e rosa..

qui tutto tace..

sono le 22.05.. ho scelto la canzone per il post di oggi.. “Ora” di Jovanotti.. che cantavo sin da questa mattina.. se non da ieri sera.. Ora.. sì perchè mi piace di questa canzone la melodia, le parole, il testo.. e poi ho bei momenti con questa canzone.. che sembra provenire.. quasi quasi.. da un altro pianeta… chiamato Alta Qualitè !

che dedico a tutti i miei cari amici incontrati per le strade della mia Vita 🙂

smilingdog

alone again (naturally)

pet shop boys, elton john – alone again

sono qui.. sul foglio bianco del blog sopra il pc, sono le 20.16 e sono distesa sul letto e scrivo da qui.. la giornata è terminata sì, ma ora scrivo qui sul mio diario di bordo con la speranza di riuscire a scrivere.. un pezzo.. E’ tutto buio intorno.. solo Wisky abbaia.. solo un po’.. silenzio tutto tace.. tranne le onde del mare che sembrano scivolare rotolando sopra gli scogli.. la mia camera da letto è disordinata come è sempre stata.. i colori rosso del letto in ferro battuto di quando ero ragazza.. ormai ha i suoi annetti.. ma non riesco a farne a meno.. ne ho uno nuovo imballato ancora nero di ferro battuto anch’esso.. ma è lì.. che attende il suo turno.. che sembra proprio non giungere.. mai.. si tratta di una questione affettiva.. così scomodamente divido il mio lettino con Wisky IV .. sembriamo due disagiati affettivamente legatissimi l’uno all’altro.. e si dorme tutte le notti insieme.. scomodissimi.. finchè .. spazientito.. Wisky decide di scendere (non tutte le volte eh!) .. decide di scendere ed io finalmente posso dormire un po’ più comoda.. ma accade a tutti coloro che amano in questo tipo di maniera i loro cagnolini.. in questo momento per esempio Wisky è disteso non nel letto ma sul pavimento.. di fronte a me.. oppure la mattina mi sveglio ed in genere lui dorme sotto il letto per metè  del corpo.. con la testa conficcata sotto il letto.. ed il suo corpo (metè ) di fuori.. va bene.. intanto io scomodamente continuo a scrivere qui sul blog.. sono in realtè  distesa su di un fianco.. le gambe libere.. ma che dolore alle braccia.. ah! questi malefici acciacchetti che poi arrivano tutti all’improvviso..! invano ascolto musica che mi fa sentire giovane .. invano.. quando per alzare ormai una mano od un braccio faccio mi sembra di fare le fatiche di Ercole.. invano i consigli di Hermano: “Vanna, basterebbero pochissimi esercizi…”.. in genere ci salutiamo sempre così.. dopo che mi vede muovermi.. quasi a stento.. ormai.. ! ed io chiudo la porta di casa salutandolo con le solite parole.. quasi fossero un saluto tra noi: “NO! gli esercizi, no” chiudo la porta quasi brontolando.. .. e mi siedo in genere quasi subito mi accendo una sigaretta e a volte bevendomi anche un caffè…! guardo in genere la finestra davanti a me.. mi godo la sigaretta.. e la vita sedentarissima.. sembra proseguire.. Sì.. poi mi dico.. “Certo che per essere umida la mia cittè  lo è! Eh! se lo è!..”.. come tutti i miei concittadini hanno sempre sostenuto.. quando le ginocchia ormai… quasi quasi erano diventate così fragili e doloranti.. li ricordo ancora i loro discorsi quando ero giovane.. ma non ricordo avessero la mia etè  di ora.. li reputavo .. un po’ più anziani.. sinceramente.. mah.. sospiro..

la vita sedentaria in realtè  è sempre stata un mio se si può chiamare così stile di vita.. a parte i primi anni di etè  giovanissima di sport.. tutto il resto sempre praticamente seduta .. ho sempre odiato letteralmente camminare.. passeggiare.. adesso in realtè  non saprei neanche nè come nè dove andare a camminare.. e poi No!.. non ne ho proprio la voglia.. le mie mani al contrario hanno voglia di esserci ancora e da qui .. il tippettio sul blog.. sulla tastiera.. se non altro per sentirne l’amato rumore dei tasti della tastiera.. che sin da quando ero piccola ho sempre amato.. le mie gambe decisamente più pigre.. preferiscono starsene.. a riposo..

il tempo sembra volare.. senza sembra.. il tempo vola sovrano.. qualcuno disse.. ed è così vero.. da spaventare un po’..

discorsi retorici.. sì.. discorsi per parlare.. in realtè  non sopporto di starmene nel letto pigramente.. non rientra nel mio modo di essere.. no.. ma quando arriva la sera.. e per me è giè  sera ora.. il letto diventa così dolce e soave.. per le ossa per i muscoli.. per la mente.. anche se non ho ancora sonno.. bè.. sono solo le 20.47.. quasi quasi accendo una sigaretta..

le stagioni passano velocemente.. come in egual misura lenti sono alcuni pomeriggi.. e interminabili certe notti..

il tempo vola.. vola vola via.. e insieme ad esso come un fiume in piena trascina tutto con sè..

ed io.. io come canta la canzone che ho inserito oggi qui sul post.. sono alone again (sola di nuovo) .. come da ragazza, però.. come accade spesso.. ci si sente soli a volte un po’ di più a volte.. basta così poco per non sentirsi così.. basta una canzone.. una poesia.. magari una voce amica.. magari un trillo del telefono.. magari un semplice caffè insieme.. magari.. una birretta insieme.. magari una cena insieme semplice ma .. sincera.. ecco.. basta poco a volte.. per non sentirsi soli di nuovo.. ma è un sentire così umano.. che a volte penso sia l’eccezione .. a volte .. quella di sentirsi in buona compagnia ed anche una bella fortuna .. tanto vale fare pace con se stessi.. e sorridersi tutti.. un po’ di più..

smilingdog

.. così eravamo noi..

sotto le stelle del jaZz – paolo conte

.. così eravamo noi .. così eravamo noi… sembra cantare il Cielo questa canzone.. splendida..

sono sveglia .. sono le 05.41.. è stato un sogno fortissimo.. abbracciami vorrei dire.. abbracciami vorrei ..

le nuvole bianche nel cielo blù

un paio di sigarette al bar vicino casa..

il vento tra i capelli.. e guardo lassù .. tra le nuvole.. che sembrano azzurre.. disegnate.. cielo limpido..

è presto per attendere l’aurora.. ancora..

gli occhiali inforcati sul naso.. il blog aperto.. ed io .. qui.. con Wisky IV che sonnecchia anzi dorme vicino a me.. la casa è tutta in ordine.. la cosa mi fa piacere.. ed anche il sogno .. chè mi ha svegliato in mezzo alla notte.. e non mi sono riaddormentata.. un sogno.. bellissimo..

credo di aver poco da scrivere oggi.. una sfogliatella alla crema mi attende.. l’onirico vive in me anche adesso anche se son passate un paio d’ore ..

respiro.. e forse ho fumato giè  troppe sigarette oggi..

sabato

sabato mattino..

così eravamo noi.. dentro di me… come un’isola.. dorata.. dorata di fili d’oro e verde color della speranza.. così eravamo noi..

.. e non si capisce .. il motivo..

abbracciami forte.. chè .. è stato un sogno fortissimo..

nell’iperspazio.. nel tempo e nello spazio.. insieme.. ancora ..

tu

smilingdog

pizza&mosche!!!

non vivo senza te – vasco rossi

sono qui sul foglio bianco.. Wisky sta abbaiando ai passanti sotto casa.. è sera.. sono le 20.10.. leggermente stanca ma non così tanto da andarmene a dormire subito .. decido di aprire il blog e cominciare a scrivere, tippettare.. il cielo dalla finestra davanti a me è scuro di uno scuro tipico della mia cittè .. plumbeo.. promette pioggia lassù in alto pioggia che sembra giè  scendere ed invece è solo un riflesso delle luci dei lampioni.. la pioggia non c’è ed è anche caldo.. umido.. di un’umiditè  che dopo giorni ed anche mesi ormai .. stanca.. stanca tutti.. il lampione è acceso ed al suo posto, le ombre in casa giocano con se stesse come se mani invisibili di mimi cinesi si rincorressero.. qui è tutto un gioco di chiaro scuri.. ed una sola luce illumina la stanza qui sopra di me sopra il pc.. sopra le mie mani..
la scatola di cioccolatini color rosso fuoco è in evidenza insieme a tutto quello che è sul mio tavolo da “lavoro”.. tondo e di noce chiaro.. il posacenere a forma di caramellona come direbbe mia madre, è qui alla mia destra mentre il libro ormai antico de i miei I Ching alla mia sinistra con il quadernone e la penna sotto .. il mio adorato portafoglio tutto colorato e a fiorellini regalatomi da un caro mio amico un paio di anni fa, è al suo posto anche lui… davanti a me insieme ad una antica zuccheriera in peltro secondo me elegante.. ed un posacenere che proviene dalla Tunisia tutto color blù notte di una notte di luna piena e stellata con arabeschi d’argento… molto elegante e simpatico anch’esso, un regalo di una mia cara amica al ritorno appunto da un suo viaggio..

dicono che ci sarè  forse una “bufera” di vento questa notte e pioggia.. qui intanto è tutto quieto ancora e per fortuna.. ma intanto ho provveduto alle mie piantine che sono tutte ora in casa a formare un angolino verde proprio davanti a me alla mia sinistra… vicino alla finestra ora aperta di fronte a me.. è un bel vedere.. allegro.. direi.. quasi quasi da far venir voglia di fotografarle..

mi accendo una sigaretta delle mie.. aspiro inspiro.. in cerca anche di ispirazione.. le mosche (dovute al caldo di questo periodo che sembra non terminare) intanto .. ed erano anni! dicevo le mosche mi disturbano.. mi vengono vicine … sul naso.. sulle braccia e sulle gambe.. lo ammetto mi stanno infastidendo.. ma mi trattengo.. e a parte qualche scatto nervoso che mi provocano ho quasi la prova del nove della saldezza dei miei nervi.. spesso nella vita messi alla prova.. ma non ricordo tra i miei ricordi .. tante mosche tutte insieme.. ed anche intorno a me.. mah.. mi dico.. poi come di consuetudine.. mi “confido” “confido” diciamo il problema ad una mia cara amica che appunto come di consueto mi “tranquillizza”.. “Vanna! siamo circondati tutti da mosche!” .. la cosa, mi rassicura almeno per un po’.. !

respiro..

Wisky intanto è vicino a me, sdraiato su un fianco e dorme sereno.. le auto veloci procedono verso casa.. sono le 20.35, non so se sono agitata.. nervosa.. calma.. stanca.. irrequieta.. accaldata.. infreddolita.. avessi fame? no.. troppi caffè forse?.. forse.. sospiro.. le dita delle mani si agitano come se dovessi scrivere chissacchè.. vorrebbero dire la loro.. intanto le mosche sono diventate loro le padrone del tavolo.. se non di casa.. domani pioverè  assicurano intanto i meteorologi.. stiamo tutti aspettando.. in molti si rispondo così.. perchè è vero che il clima è di molto cambiato rispetto anni precedenti.. ma non siamo abituati a cappe di umiditè  tali.. da come dice giustamente un mio caro amico da “non capirci più niente” .. ma non del clima.. in generale.. un clima che chiamerei disorientante.. ecco..

oggi è venuta a trovarmi una cara amica.. abbiamo chiacchierato preso un caffè.. fumato un paio di sigarette.. ed io sono stata bene.. mi ha fatto piacere..

mi accendo una sigaretta.. e intanto provo a pensare ad una canzone.. da inserire oggi.. piego il braccio appoggio la mia mano sinistra tra il mento e la guancia e guardo il cielo.. fumo e provo a rilassarmi.. il mare davanti a me.. sembra silenziosissimo.. calmo.. e mi chiedo.. da un po’ di giorni… come si può vivere.. se è vivere.. senza amore? Senza un amore?

io non credo di esserne capace.. me lo sto chiedendo ormai da un po’ di giorni.. e giè  lo so che la vita.. generosa vita.. mi darè  la risposta.. sia filosofica.. che .. naturale.. sì! perchè è anche vero che ogni volta che ho posto una domanda.. la Vita mi ha dato la risposta..

eh sì!

“Mi è stato dato” con puntualitè , generositè  ed anche chiarezza..

Ah generosa vita.. !

p.s. .. chissè .. come mi risponderè ? 😉

smilingdog

.. e sognò.. ancora..

Ancora – Eduardo De Crescenzo

.. notte alta e sono sveglio.. come cantare una poesia intramontabile come la canzone Ancora di Edoardo De Crescenzo.. di tanti anni fa ma che colpì tutti tutti i cuori innamorati e meno… una poesia con le sue note ancora .. nell’aria.. .. che ho voglia di ascoltarla!

è notte in effetti.. sono le 22.54 di un sabato sera.. nessun angelo al citofono ha chiamato.. ed io con Wisky siamo rimasti a casa a vedere un telefilm carino.. niente di così speciale ma di quelli che piacciono a me.. in realtè  non ho ancora voglia di andarmene a dormire.. è caldo.. le auto veloci passano sotto casa.. la notte è appena iniziata.. ed è sabato sera.. sono stata fino adesso a fumare una sigaretta tra le mie piantine odorose di terriccio bagnato e tanti fiorellini rossi sbocciati.. ed il cielo notturno color della pioggia grigio color del piombo.. un cielo alto alto.. ed io fumavo indisturbata..

soffro di una leggera insonnia e mi scuso con eventuali lettori di smilingdog.. se scrivo più del necessario in questi giorni.. ma mi resta più facile trascrivere qui parole e sensazioni e colori piuttosto che starmene nel letto a rovistare o dedicarmi a riflessioni notturne.. non ne ho voglia e delle volte non mi aiutano a dormire.. mentre tippettare non solo mi mette di umore migliore ma mi fa sentire nel mondo.. meno isolata.. in compagnia di me stessa che appunto non se ne vuole andare a dormire.. e non è una novitè  neanche questa.. sin dall’infanzia amavo la notte i suoi colori i suoi silenzi magici dorati magnifici.. e la mia solitudine dorata me la sapevo gestire benissimo.. aspettando che tutti andassero a dormire .. dopo il famoso Carosello .. io davo il bacio della buonanotte dolcemente.. m’infilavo nel mio lettino rosso sotto le lenzuola.. aspettavo il silenzio ed il buio in tutta casa.. e dopo credo forse solo pochi minuti ero solitamente sola e felice davanti alla televisione a godermi letteralmente tutti i film fino alle 2 del mattino.. finchè, ed io ancora sveglissima, finchè non cominciavano a suonare le Arpe ed apparire le parole odiatissime, in corsivo ricordo ancora “Fine dei programmi.. non che rinunciassi subito.. no! .. l’entusiasmo la speranza nell’impossibile diciamo l’ottimismo e perchè no.. la testardaggine che da sempre mi contraddistinguono, sin da quei tempi.. facevano in modo che io sperassi praticamente sempre invano.. sperassi nell’inizio di un altro film in bianco e nero.. sospiravo.. giè  allora.. e dopo dopo un po’.. solo un po’ rassegnata.. mi alzavo e finalmente me ne andavo a dormire.. Così tutte le notti della mia infanzia.. ricordo amavo i gialli d’autore.. come amavo i film di Totò e Peppino.. come i film sui Samurai.. insomma ero giè  una cinefila doc .. piano piano rientravo in camera .. e m’infilavo nel mondo dei sogni ..

non posso ora stupirmi del fatto che non vado a dormire subito.. anche se non guardo più televisione da metè  della mia vita.. e certo.. qualcuno potrebbe ribattere.. me ne sono fatta una scorpacciata di tv! che è anche normale non esserne più affascinati! .. e così però non smetto di divertirmi praticamente nella stessa maniera .. perchè il pc ha preso il posto della televisione e mi diletto con la musica i suoi video.. il blog..

direi che più che l’era dell’Acquario o come sostiene qualcuno l’era dei Pesci.. secondo me è proprio l’Era di Mercurio.. con tutti questi mezzi velocissimi di comunicazione… insospettabili.. fino a un paio di decenni fa.. e poi ci lamentiamo che il tempo… vola! .. e ci credo! aggiungo io.. un tempo gli innamorati .. e sono stata (strano sì!) innamorata anch’io! dicevo un tempo si usavano i piccioni viaggiatori.. e l’immaginazione va al pieno del Romanticismo.. e alla fantasia.. remota.. ma presente.. poi le lettere.. (ed io ho vissuto quell’epoca) .. ora se possibile è ancor più romantico.. se si può dire.. dal mio punto di vista.. ancor più romantico..

non importa se quello che ho appena scritto è così capibile o meno.. non importa.. l’importante .. è.. l’importante.. che l’Uomo nella sua essenza non cambia .. l’amore è amore.. sono le tecnologie che cambiano e a noi della nostra generazione sembrano velocissime e straordinarie… impensabili.. inimmaginabili, ma forse tutto questo è accaduto perchè .. come disse un mistico “forse qualcuno sulla cima di una Montagna cominciò a sognare.. chè tutti potessero comunicare parlare .. dire la propria su ogni argomento.. sognare … di Esserci.. anche a se stessi..

smilingdog

draghi.. montagne.. e .. isole ..

occhi di ragazza – lucio dalla

“.. occhi di ragazza quanti cieli quanti mari che m’aspettano .. .. canto mentre torno a casa dopo essere stata al bar vicino casa.. il cielo è azzurro color della speranza.. con le sue nuvole piccole e bianche .. sapore della giovinezza.. io intanto sorseggio del thè fresco al limone .. accendo all’aperto una sigaretta guardando la volta celeste, così celeste oggi.. e mi gusto quel filo di vento lieve e leggero sui miei capelli e sul volto..

mi accorgo di avere la serotonina sotto le piante dei piedi.. ma accorgendomene, mi dico e penso, giè  non è poco! .. così decido mentre sorseggio ancora del thè.. di voler aprire il mio blog e tippettare.. chè mi fa bene.. mi si alza la soglia del piacere, la serotonina, e la depressione di questi giorni.. ci giurerei mentre lo penso.. se ne andrè  via.. lontano lontanissimo da me..

ho imparato che appena appena la malinconia .. ed i suoi odiati bilanci sulla mia vita.. fanno capolino nella mia mente e animo.. reagisco.. in genere ho imparato a reagire, a scacciare quei demoni di pensieri che ti fanno vedere tutta una tua vita “un vuoto a perdere”.. tutta la tua vita un condensato di inutilitè .. e le ore trascorrono.. ed invece decido di uscire.. prendere un po’ di ossigeno per la mente.. camminare quel poco che faccio ogni giorno per la stessa via.. e “gratificarmi” con un dolcetto.. piccolo ma buono.. un saluto gentile da parte di qualche avventore abituale.. ed io mi siedo.. e la sigaretta amata mi fa compagnia..

è pomeriggio inoltrato.. sono le 16.34 di un venerdì a colori, il cielo è terso limpido come se avesse piovuto questa notte.. ma ho dormito talmente profondamente che non saprei.. le piantine sono in gran forma, la luce in casa è chiarissima .. direi trasparente e limpida.. sembra un giorno di Primavera.. ed invece è un giorno di Autunno .. ma con il sole che fa capolino da distante.. non si vede.. ma c’è.. ed i suoi raggi colorano casa mia.. i suoi mobili ed anche le lettere bianche del pc mentre tippetto sono, sembrano, più pulite.. più lucide.. come nuove!

tutto quello che mi circonda mi vorrebbe aiutare.. sembrerebbe.. mi vuole aiutare ad alzare il mio stato vitale.. i colori, l’arietta fuori.. Wisky che dorme tranquillo vicino a me.. anche la sigaretta che fuma sul suo posacenere d’argento sembrano volermi comunicare uno stato di pace.. di relax.. di quiete.. di placido silenzio nel quale io dovrei rilassarmi.. riposarmi.. calmarmi.. placarmi.. non dico soffocare le mie dosi di ansia.. ma acquietarle.. naturalmente.. con una visione più ricca e a colori.. di quella che ho.. di quello che ho.. e non di quello che non ho.. .. le mie cose che ho intorno sembrano rammentarmi di capovolgere il pensiero subdolo e nero in un pensiero, in uno stato d’animo più vivace.. e forse anche più .. vero..

è come un combattimento contro un drago che hai dentro nascosto, e ci sono giornate che non ci riesci proprio ad averla vinta .. ma ci sono giorni che, con più leggerezza e consapevolezza ed io la chiamerei autodifesa.. quel dragone diventa subito un topolino di campagna.. piccolo piccolo.. innocuo.. e tu.. un gigante.. per te stesso.. e forse a volte.. chissè .. anche per gli altri..

del resto “tutto quello che non ti uccide, ti fortifica” (Nietzsche, cit.) non sono parole dette così a caso.. ma parole pensate vissute narrate.. da un Gigante del pensiero.. un Gigante che ha dovuto anche lui combattere lottare contro Draghi e Montagne.. un gigante consapevole del suo valore..

ecco, valorizzare se stessi e il valore di ognuno.. il talento di ognuno.. perchè ognuno ha bisogno di essere valorizzato ed ognuno ha un proprio talento .. e questo è un senso alla Vita.. valorizzarsi e valorizzare, e questo è un talento da non mettere nel cassetto.. e volersi chiudere in stessi, vittime di se stessi.. e .. del mondo.. e delle sue grandi ingiustizie da rimanerne .. inermi del tutto.. ed invece dover reagire..

il sole ora sembra ancor più vivo ed i suoi raggi tiepidi color del tabacco illuminano casa e le nuvole, scie bianche allungate sull’orizzonte che dè  sul mare..

mi sento in realtè  più leggera ora che ho scritto qui.. fumo distrattamente l’amata sigaretta.. senza fretta.. ricentro me stessa.. sbalestrata troppe volte dagli eventi esterni.. chiudo gli occhi .. una boccata di fumo.. e visualizzo, non so perchè, ossigeno.. color blu chiaro.. la mente veloce va immediatamente .. immediatamente al Polo .. o molto vicino, diciamo al Circolo Polare Artico.. e mi viene da sorridere perchè mi vedo sorridente in una foto di tanto tempo fa.. in braccio a Babbo Natale nella sua casa.. e giè .. la vita, si sa, ha molta più fantasia.. di noi.. ed io, ricordo, sorridevo così beatamente.. immersa nelle più belle delle fantasie..

smilingdog

influenze..

la voce del silenzio – massimo ranieri

.. e tu lo sai.. un silenzio immobile oggi pomeriggio qui .. nella mia casa.. allora apro le finestre.. provo con il riverbero dell’aria.. tutto immobile fermo.. non ho neanche appetito.. le ore scorrono senza lancette.. la luce sembra quella di un quadro incorniciato.. le nuvole bianche e azzurre.. immobili anch’esse.. così provo ad adeguarmi quasi immediatamente.. il silenzio è anche mio.. lo faccio mio.. è mio..
mi dico, forse è solo sonno.. mentre pigramente mangio un paio di cioccolatini buonissimi vinti per la mia prima volta! ad una “riffa”.. non so come si dice in italiano.. qui si chiama così.. ho indovinato un numero del lotto.. ed ho vinto una quantitè  molto piacevole di ottimi cioccolatini.. silenziosi anch’essi.. tutto mi sembra immobile..
“forse il gelato di ieri sera.. Vanna! ne hai mangiato così tanto! sospiro.. respiro.. mi vesto lentamente, mi preparo e decido senza un briciolo di forze di uscire e fare colazione.. senza alcuna voglia.. scendo le scale.. l’aria è decisamente pesante.. non ricordo bene, penso, se è mercoledì o giovedì, m’incammino .. arrivo al bar bevo un caffè.. esco ed accendo una sigaretta.. guardo davanti il mare.. silente anche lui.. noto però con uno sprazzo di vitalitè  in me.. un paio di gabbiani che librano liberi nel cielo tra mare e terra..
fumo una seconda sigaretta con il volto “assorto”.. ma in realtè .. è assente.. fumo silenziosa, chiedendomi la causa di questo sentirmi così male, .. assonnata e sono solo le 15.42 .. assente.. provo a respirare.. un po’ più profondamente.. niente.. rientro con in mano una pizza rossa .. avessi fame e non me ne sono accorta.. rientro in casa, lo stomaco completamente chiuso..
chiedo aiuto all’oracolo dei I Ching.. che stancamente scruto..
penso ora di essermi influenzata.. in effetti le ossa tutte mi dolgono.. le gambe pure.. e vorrei starmene nel letto per tutto il resto della giornata.. sì.. ..

e così faccio i conti con l’influenza anch’io.. non ho la forza neanche di parlare.. di tippettare allora perchè tippetti?.. bè il diario di bordo mi fa compagnia da tantissimi anni e tanti sentimenti e stati d’animo appunto ha trascritto e descritto.. e poi, così voglia di tornarmene nel letto ancora non ce l’ho .. provo a non pensare a niente chè sono tutti pensieri al contrario.. riflessioni basate sul pessimismo.. magari .. hanno anche ragione.. forse .. ma oggi non è il caso di fare bilanci.. no.. mi voglio troppo bene.. (anche nel silenzio quasi totale) .. per riflettere con qualche linea di febbre ..

Wisky IV da parte sua è tutto allungato vicino a me a riposare.. dormire.. dormire.. e forse sognare anche.. chissè .. a proposito di sogni.. questa notte ho in realtè  sognato sogni belli delicati e colorati.. ora quasi dimenticati .. ma i volti erano volti amici e sorridenti..

c’è da dire che in casa non gira neanche un filo d’aria.. sono sola con me stessa.. e non ho voglia di pensare..

ci sono dei giorni che ami il silenzio che ti circonda e protegge .. ci sono giorni .. e giorni.. silenzi e silenzi.. silenzi siderali.. silenzi tropicali.. silenzi lunari.. silenzi lapponi.. ogni silenzio ha un suo significato.. così.. “Vorrei una voce.. canta stupendamente Massimo Ranieri.. ed io canto insieme a lui.. mentre ritorno in camera e m’infilo nel letto..

smilingdog

un sorriso anche per me..

nel cuore nell’anima – lucio battisti

giornata grigia.. grigia.. le nuvole neanche si vedono.. il cielo è tutto un manto beige e grigio.. tipica giornata dai colori autunnali ed anche l’umore sembra risentirne.. solo l’umiditè  non se ne vuole andare.. e qui non piove.. così mi sento un po’ tesa, scomoda con me stessa.. anche se ho dormito tantissimo.. scomode le mie gambe .. gli acciacchi di una certa etè !.. e scomoda con il mio umore chè non è tra i peggiori, no.. ma sembra andare sospirando .. forse semplicemente in cerca di un caffè.. per svegliarmi un po’ di più..
sono le 15.46 .. sono appena tornata dal bar vicino casa.. appunto un paio di caffè, un paio di sigarette all’aperto ed un lieve venticello sembrava farmi compagnia.. rientro quasi subito.. Wisky mi fa le feste appena arrivo..la strada nella quale cammino è tutta grigia anch’essa.. ed i treni che transitano pure.. solo il mare, ho l’impressione, è di un colore più chiaro.. di un azzurro chiaro chiaro e le sue onde bianche che scivolano sulla battigia fanno apparire il tutto come un dolce aquerello dipinto da una mano invisibile e brava..
rientro in casa, più o meno è tutto in ordine.. noto le piantine che, verdi color dello smeraldo, svettano sul grigio del cielo davanti a me.. e insieme alla mia maglia rosso fuoco sembrano darmi più energia…

questi colori in effetti mi piacciono molto.. ed il silenzio tutto intorno mi piace ancor di più..

oggi sono in compagnia di me stessa maggiormente che negli altri giorni.. nel senso che mi sto facendo buona compagnia.. a differenza di volte che mi sento sola.. chè soffro di solitudine.. oggi.. mi sento più forte.. mi sento “io”, con il mio passato che mi appartiene e con il quale ci sono giorni importanti nei quali, appunto come oggi, ci faccio pace e in questi preziosi giorni mi sento più forte.. meno fragile.. meno in balìa del vento della tempesta.. sento la materia della quale sono fatta.. non solo la mia vulnerabilitè .. ma anche la mia materia forte, solida.. ed anche.. viva.. respiro..

oggi, è uno di quei giorni che accetto totalmente la mia natura..
e non mi sento sbagliata neanche un po’..

non faccio bilanci.. non ascolto troppo gli altri .. ascolto un po’ più me stessa e la mia vita.. che scorre.. scorre.. scorre.. come foglie d’autunno.. che volano rincorrendosi.. scherzose.. giocando.. rotolando verso viali sconosciuti..

l’estraneamento.. esiste..

come “La parola Amore esiste” .. (una frase di una grandissima scrittrice del ‘900, Margherite Duras)

ed io.. io.. nonostante sia in casa, .. da tempo ormai.. “Confesso che ho vissuto”, come intitolò un suo splendido libro (la sua autobiografia) lo scrittore cileno, sempre del ‘900, Pablo Neruda.. meraviglioso libro che consiglio di leggere!..

e così.. scorre in serenitè  anche questo pomeriggio.. il mio diario di bordo ha poco da narrare per quanto riguarda il “vissuto”.. il silenzio che mi circonda mi parla.. mi sussurra.. mi canta anche melodie.. .. e così mi accendo calma una sigaretta delle mie.. e quasi quasi.. ascolto..

la luce nella stanza dalla quale scrivo è chiara limpida trasparente e bianca.. i fiorellini rossi sul davanzale della finestra li intravedo da qui.. piccoli e maestosi nella loro bellezza.. la piantina di basilico profumato sembra resistere ..

ed io.. per oggi concludo così.. senza tante altre parole.. inserendo una canzone per me poetica cantata dall’indimenticato grande Lucio Battisti…

smilingdog

mentre Wisky IV ronfa..

eh giè  – vasco rossi

e ti vengo a cercare .. mi verrebbe da cantare.. nel bel mezzo della notte.. una notte calda.. senza sonno.. il bar vicino casa è aperto.. quasi quasi vado a prendermi un caffè all’aperto.. così respiro.. ossigeno.. ma è sabato sera.. c’è gente.. ed io vorrei starmene per conto mio a fumarmi una sigaretta e respirare un po’.. qui a casa è caldo.. le auto scivolano veloci oggi.. lasciando scie di luci per la strada .. decido ed esco..

un caffè caldo e mi siedo di fuori.. sì c’è gente.. mi accendo ugualmente la sigaretta.. è notte..

dopo un paio di sigarette ed un paio di parole tra cielo terra e fumo.. rientro in casa.. Wisky addormentato mi saluta .. e ora è tornato sul divano a dormire ancora un po’.. la notte è vivace oggi.. sono le 3.58.. mi accorgo di soffrire di insonnia.. faccio questo pensiero tra me e me .. e mi accendo nervosamente forse, un altra sigaretta.. quasi nessuno parla la mia lingua.. ed io mi sento come tanto tempo fa.. ancor di più oggi, “straniera nella “mia” cittè ” .. credo che è un sentire diventato comune ormai per tanti .. continuo a fumare .. come se non ascoltassi i miei pensieri.. guardo il cielo in cerca di una stella che illumini un po’ il mio cuore e la mia vista..

niente.. nessuna stella.. nemmeno la luna si vede.. anche se io non amo particolarmente la luna così magnetica e misteriosa, vicina e potente.. no .. l’amavo da ragazzina con i miei sogni e desideri, e la guardavo con il naso all’insù curiosa.. con il cuore colmo di speranze.. ero così giovane.. poi, improvvisamente un giorno.. ho smesso di amarla.. e mi è addirittura diventata antipatica.. non che io ami nemmeno molto il sole.. no.. ma neppure la luna.. che non m’ispira più nessun sentimento.. se non l’insonnia… la difficoltè  ad addormentarmi.. così guardo l’ora e sono solo le 4.05.. le stelle me le immagino e quelle sì che le amo ancora.. loro non mi hanno delusa .. ancora no..

sospiro mentre un treno merci sta transitando qui davanti casa.. c’è movimento stasera.. movimento di rumori.. di voci.. di parole che neanche capisco e non mi interessa capire.. ho solo voglia di starmene per conto mio, con i miei silenzi ed il mio silenzio.. forse si tratta di stanchezza.. sì probabilmente..

si tratta di non aver voglia di parlare.. di starmene per conto mio.. come quando ero ragazzina.. adolescente.. chiusa nel mio mondo che io amavo.. come ora.. io amo il mio mondo.. e non chiedo di più..

sono in contatto con me stessa.. ci vuole una vita intera per rincontrare se stessi.. più o meno qualcuno disse così .. più o meno.. non sono le parole esatte ma il concetto è questo, sì ci vuole una vita intera per ritrovarsi con se stessi.. e oggi come direbbe nella sua canzone Alex Britti.. oggi.. “oggi sono io”! questa notte sono io.. senza troppe interferenze.. razionale al punto giusto.. e con un pizzico di consapevolezza in più.. sono io con me stessa.. il mio silenzio e le sue parole.. parole stanche.. e nuove.. anche..

è quasi mattino ormai..

sono chiusa in me stessa più del solito.. ho poche parole per il mio diario di bordo .. sospiro.. respiro.. e guardo verso la finestra aperta il mio giardino segreto e privato.. ha il profumo della terra bagnata.. buonissimo.. i fiorellini rossi sbocciati profumano di buono..
e di buono c’è che questa notte ho incontrato Libera! dolcissima cagnolina che mi vuole bene e che mi ha guardato con i suoi occhi belli espressivi grandi ed intelligenti e soprattutto dolci felici di vedermi! come se mi volessero dire sorridenti: “Visto Amica? eccomi di nuovo qui!!” .. ecco queste sono le mie gioie, l’affetto di un cagnolino che mi scodinzola così! .. sì! il mio blog si chiama smilingdog non a caso.. e Libera è viva e sta di nuovo bene!
amo vedere i cagnolini sorridere, scodinzolare .. come quando sorride Wisky, (scena imperdibile!) quando lo guardo con amore e .. in mano.. quasi quasi.. nascondo.. di soppiatto, un biscottino all’albicocca… !

“eh giè … siamo ancora qua… !

La vita è un fiume blu che batte rock

smilingdog