influenze..

la voce del silenzio – massimo ranieri

.. e tu lo sai.. un silenzio immobile oggi pomeriggio qui .. nella mia casa.. allora apro le finestre.. provo con il riverbero dell’aria.. tutto immobile fermo.. non ho neanche appetito.. le ore scorrono senza lancette.. la luce sembra quella di un quadro incorniciato.. le nuvole bianche e azzurre.. immobili anch’esse.. così provo ad adeguarmi quasi immediatamente.. il silenzio è anche mio.. lo faccio mio.. è mio..
mi dico, forse è solo sonno.. mentre pigramente mangio un paio di cioccolatini buonissimi vinti per la mia prima volta! ad una “riffa”.. non so come si dice in italiano.. qui si chiama così.. ho indovinato un numero del lotto.. ed ho vinto una quantitè  molto piacevole di ottimi cioccolatini.. silenziosi anch’essi.. tutto mi sembra immobile..
“forse il gelato di ieri sera.. Vanna! ne hai mangiato così tanto! sospiro.. respiro.. mi vesto lentamente, mi preparo e decido senza un briciolo di forze di uscire e fare colazione.. senza alcuna voglia.. scendo le scale.. l’aria è decisamente pesante.. non ricordo bene, penso, se è mercoledì o giovedì, m’incammino .. arrivo al bar bevo un caffè.. esco ed accendo una sigaretta.. guardo davanti il mare.. silente anche lui.. noto però con uno sprazzo di vitalitè  in me.. un paio di gabbiani che librano liberi nel cielo tra mare e terra..
fumo una seconda sigaretta con il volto “assorto”.. ma in realtè .. è assente.. fumo silenziosa, chiedendomi la causa di questo sentirmi così male, .. assonnata e sono solo le 15.42 .. assente.. provo a respirare.. un po’ più profondamente.. niente.. rientro con in mano una pizza rossa .. avessi fame e non me ne sono accorta.. rientro in casa, lo stomaco completamente chiuso..
chiedo aiuto all’oracolo dei I Ching.. che stancamente scruto..
penso ora di essermi influenzata.. in effetti le ossa tutte mi dolgono.. le gambe pure.. e vorrei starmene nel letto per tutto il resto della giornata.. sì.. ..

e così faccio i conti con l’influenza anch’io.. non ho la forza neanche di parlare.. di tippettare allora perchè tippetti?.. bè il diario di bordo mi fa compagnia da tantissimi anni e tanti sentimenti e stati d’animo appunto ha trascritto e descritto.. e poi, così voglia di tornarmene nel letto ancora non ce l’ho .. provo a non pensare a niente chè sono tutti pensieri al contrario.. riflessioni basate sul pessimismo.. magari .. hanno anche ragione.. forse .. ma oggi non è il caso di fare bilanci.. no.. mi voglio troppo bene.. (anche nel silenzio quasi totale) .. per riflettere con qualche linea di febbre ..

Wisky IV da parte sua è tutto allungato vicino a me a riposare.. dormire.. dormire.. e forse sognare anche.. chissè .. a proposito di sogni.. questa notte ho in realtè  sognato sogni belli delicati e colorati.. ora quasi dimenticati .. ma i volti erano volti amici e sorridenti..

c’è da dire che in casa non gira neanche un filo d’aria.. sono sola con me stessa.. e non ho voglia di pensare..

ci sono dei giorni che ami il silenzio che ti circonda e protegge .. ci sono giorni .. e giorni.. silenzi e silenzi.. silenzi siderali.. silenzi tropicali.. silenzi lunari.. silenzi lapponi.. ogni silenzio ha un suo significato.. così.. “Vorrei una voce.. canta stupendamente Massimo Ranieri.. ed io canto insieme a lui.. mentre ritorno in camera e m’infilo nel letto..

smilingdog

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un sorriso anche per me..

nel cuore nell’anima – lucio battisti

giornata grigia.. grigia.. le nuvole neanche si vedono.. il cielo è tutto un manto beige e grigio.. tipica giornata dai colori autunnali ed anche l’umore sembra risentirne.. solo l’umiditè  non se ne vuole andare.. e qui non piove.. così mi sento un po’ tesa, scomoda con me stessa.. anche se ho dormito tantissimo.. scomode le mie gambe .. gli acciacchi di una certa etè !.. e scomoda con il mio umore chè non è tra i peggiori, no.. ma sembra andare sospirando .. forse semplicemente in cerca di un caffè.. per svegliarmi un po’ di più..
sono le 15.46 .. sono appena tornata dal bar vicino casa.. appunto un paio di caffè, un paio di sigarette all’aperto ed un lieve venticello sembrava farmi compagnia.. rientro quasi subito.. Wisky mi fa le feste appena arrivo..la strada nella quale cammino è tutta grigia anch’essa.. ed i treni che transitano pure.. solo il mare, ho l’impressione, è di un colore più chiaro.. di un azzurro chiaro chiaro e le sue onde bianche che scivolano sulla battigia fanno apparire il tutto come un dolce aquerello dipinto da una mano invisibile e brava..
rientro in casa, più o meno è tutto in ordine.. noto le piantine che, verdi color dello smeraldo, svettano sul grigio del cielo davanti a me.. e insieme alla mia maglia rosso fuoco sembrano darmi più energia…

questi colori in effetti mi piacciono molto.. ed il silenzio tutto intorno mi piace ancor di più..

oggi sono in compagnia di me stessa maggiormente che negli altri giorni.. nel senso che mi sto facendo buona compagnia.. a differenza di volte che mi sento sola.. chè soffro di solitudine.. oggi.. mi sento più forte.. mi sento “io”, con il mio passato che mi appartiene e con il quale ci sono giorni importanti nei quali, appunto come oggi, ci faccio pace e in questi preziosi giorni mi sento più forte.. meno fragile.. meno in balìa del vento della tempesta.. sento la materia della quale sono fatta.. non solo la mia vulnerabilitè .. ma anche la mia materia forte, solida.. ed anche.. viva.. respiro..

oggi, è uno di quei giorni che accetto totalmente la mia natura..
e non mi sento sbagliata neanche un po’..

non faccio bilanci.. non ascolto troppo gli altri .. ascolto un po’ più me stessa e la mia vita.. che scorre.. scorre.. scorre.. come foglie d’autunno.. che volano rincorrendosi.. scherzose.. giocando.. rotolando verso viali sconosciuti..

l’estraneamento.. esiste..

come “La parola Amore esiste” .. (una frase di una grandissima scrittrice del ‘900, Margherite Duras)

ed io.. io.. nonostante sia in casa, .. da tempo ormai.. “Confesso che ho vissuto”, come intitolò un suo splendido libro (la sua autobiografia) lo scrittore cileno, sempre del ‘900, Pablo Neruda.. meraviglioso libro che consiglio di leggere!..

e così.. scorre in serenitè  anche questo pomeriggio.. il mio diario di bordo ha poco da narrare per quanto riguarda il “vissuto”.. il silenzio che mi circonda mi parla.. mi sussurra.. mi canta anche melodie.. .. e così mi accendo calma una sigaretta delle mie.. e quasi quasi.. ascolto..

la luce nella stanza dalla quale scrivo è chiara limpida trasparente e bianca.. i fiorellini rossi sul davanzale della finestra li intravedo da qui.. piccoli e maestosi nella loro bellezza.. la piantina di basilico profumato sembra resistere ..

ed io.. per oggi concludo così.. senza tante altre parole.. inserendo una canzone per me poetica cantata dall’indimenticato grande Lucio Battisti…

smilingdog

mentre Wisky IV ronfa..

eh giè  – vasco rossi

e ti vengo a cercare .. mi verrebbe da cantare.. nel bel mezzo della notte.. una notte calda.. senza sonno.. il bar vicino casa è aperto.. quasi quasi vado a prendermi un caffè all’aperto.. così respiro.. ossigeno.. ma è sabato sera.. c’è gente.. ed io vorrei starmene per conto mio a fumarmi una sigaretta e respirare un po’.. qui a casa è caldo.. le auto scivolano veloci oggi.. lasciando scie di luci per la strada .. decido ed esco..

un caffè caldo e mi siedo di fuori.. sì c’è gente.. mi accendo ugualmente la sigaretta.. è notte..

dopo un paio di sigarette ed un paio di parole tra cielo terra e fumo.. rientro in casa.. Wisky addormentato mi saluta .. e ora è tornato sul divano a dormire ancora un po’.. la notte è vivace oggi.. sono le 3.58.. mi accorgo di soffrire di insonnia.. faccio questo pensiero tra me e me .. e mi accendo nervosamente forse, un altra sigaretta.. quasi nessuno parla la mia lingua.. ed io mi sento come tanto tempo fa.. ancor di più oggi, “straniera nella “mia” cittè ” .. credo che è un sentire diventato comune ormai per tanti .. continuo a fumare .. come se non ascoltassi i miei pensieri.. guardo il cielo in cerca di una stella che illumini un po’ il mio cuore e la mia vista..

niente.. nessuna stella.. nemmeno la luna si vede.. anche se io non amo particolarmente la luna così magnetica e misteriosa, vicina e potente.. no .. l’amavo da ragazzina con i miei sogni e desideri, e la guardavo con il naso all’insù curiosa.. con il cuore colmo di speranze.. ero così giovane.. poi, improvvisamente un giorno.. ho smesso di amarla.. e mi è addirittura diventata antipatica.. non che io ami nemmeno molto il sole.. no.. ma neppure la luna.. che non m’ispira più nessun sentimento.. se non l’insonnia… la difficoltè  ad addormentarmi.. così guardo l’ora e sono solo le 4.05.. le stelle me le immagino e quelle sì che le amo ancora.. loro non mi hanno delusa .. ancora no..

sospiro mentre un treno merci sta transitando qui davanti casa.. c’è movimento stasera.. movimento di rumori.. di voci.. di parole che neanche capisco e non mi interessa capire.. ho solo voglia di starmene per conto mio, con i miei silenzi ed il mio silenzio.. forse si tratta di stanchezza.. sì probabilmente..

si tratta di non aver voglia di parlare.. di starmene per conto mio.. come quando ero ragazzina.. adolescente.. chiusa nel mio mondo che io amavo.. come ora.. io amo il mio mondo.. e non chiedo di più..

sono in contatto con me stessa.. ci vuole una vita intera per rincontrare se stessi.. più o meno qualcuno disse così .. più o meno.. non sono le parole esatte ma il concetto è questo, sì ci vuole una vita intera per ritrovarsi con se stessi.. e oggi come direbbe nella sua canzone Alex Britti.. oggi.. “oggi sono io”! questa notte sono io.. senza troppe interferenze.. razionale al punto giusto.. e con un pizzico di consapevolezza in più.. sono io con me stessa.. il mio silenzio e le sue parole.. parole stanche.. e nuove.. anche..

è quasi mattino ormai..

sono chiusa in me stessa più del solito.. ho poche parole per il mio diario di bordo .. sospiro.. respiro.. e guardo verso la finestra aperta il mio giardino segreto e privato.. ha il profumo della terra bagnata.. buonissimo.. i fiorellini rossi sbocciati profumano di buono..
e di buono c’è che questa notte ho incontrato Libera! dolcissima cagnolina che mi vuole bene e che mi ha guardato con i suoi occhi belli espressivi grandi ed intelligenti e soprattutto dolci felici di vedermi! come se mi volessero dire sorridenti: “Visto Amica? eccomi di nuovo qui!!” .. ecco queste sono le mie gioie, l’affetto di un cagnolino che mi scodinzola così! .. sì! il mio blog si chiama smilingdog non a caso.. e Libera è viva e sta di nuovo bene!
amo vedere i cagnolini sorridere, scodinzolare .. come quando sorride Wisky, (scena imperdibile!) quando lo guardo con amore e .. in mano.. quasi quasi.. nascondo.. di soppiatto, un biscottino all’albicocca… !

“eh giè … siamo ancora qua… !

La vita è un fiume blu che batte rock

smilingdog

only you

only you – john lennon

.. “e sognò la libertè … e sognò di andare via via… canta Lucio Dalla e canto anch’io sovente questa splendida canzone.. quasi ogni mattino quando mi sveglio.. e vedo il sole appena sorto.. apro le finestre per far entrare l’azzurritè  dell’aria e la sua freschezza in casa, sul mio volto e sui capelli ormai svegli.. mi preparo un caffè e canticchio questo ritornello.. guardando anche il cielo e le sue nuvole i suoi colori.. se pioverè .. se sarè  caldo.. e intanto canto.. e sognò la libertè .. e così cominciano in genere le mie giornate che sembrano sempre uguali ma che uguali non sono.. mi accendo lentamente una sigaretta.. provo a connettermi con me stessa .. fumando in silenzio questa volta.. appoggiata al tavolo che funge anche da “cucina”.. ma che in realtè  è nel soggiorno.. e il mattino.. si alza con me..

sono anni che ho la fortuna di svegliarmi con la luce del giorno naturalmente e in realtè  non saprei più svegliarmi diversamente.. di orologi in casa ne ho uno soltanto nel tavolo dove tutto è appoggiato, che funziona .. per il resto mi regolo con la luce e le ombre del sole.. ora è notte.. tarda serata … sono le 22.05 Wisky non vuole andarsene a dormire e neanch’io ho sonno.. le auto scivolano veloci sotto casa.. ho gli occhiali infilati sul naso e guardo fuori dalle finestre.. lampioni accesi e cielo ormai scuro.. le mie piantine intanto sono lè  fuori.. ma non è freddo.. anzi.. un clima umido pervade la casa.. oggi non ricordo neanche se sono uscita o meno.. forse solo per una breve colazione un caffè, un sandwich una sigaretta all’aperto.. verso le 14.30.. e poi veloce di ritorno a casa.. avevo una gran voglia di musica.. ed in effetti ho trascorso gran parte del pomeriggio della giornata ad ascoltare musica.. come se ne fossi in dipendenza.. in effetti oggi ne ero assetata, affamata.. ne avevo bisogno.. e come dipendenza.. direi che è la migliore che esista.. secondo me..

ero bambina e mia sorella doveva ancora nascere e giè  mi dilettavo ad ascoltare musica musica e musica.. i miei giochi preferiti.. ascoltare canzoni e dilettare le mie orecchie che si divertivano tanto e mai avrei immaginato che dopo un po’.. (tantissimi!) anni.. io avrei trascorso la stessa quantitè  di tempo ascoltando musica .. a volte anche la stessa.. dilettandomi allo stesso modo.. Buon Karma direbbe e dico anche io, un mio caro amico! Buon Karma!.. avere l’imbarazzo della scelta sulla musica che vuoi ascoltare.. e così il mio amato pc tanto amato anche lui.. mi permette come il mio vecchio giradischi non solo di scegliere e deliziare il mio udito e me stessa nella ricerca e ascolto di canzoni che amo.. ma anche di poterne vedere i video aggiornati ad oggi.. ma soprattutto gli originali.. bhè.. sì Buon Karma per una come me.. che di crescere e fare altre cose non ha poi tanta voglia.. !

perciò lo ammetto facebook.. youtube.. li adoro! comodi.. veloci.. ! con una miriade di video musicali di tutti i tipi e annate.. Come se fossi entrata in una pasticceria di pasticcini appena sfornati e ci fossi rimasta dentro per magia… nascosta, ne mangerei.. in continuazione e beatamente felice!

Oggi è il compleanno di John Lennon ed è per questo motivo che ho inserito una sua Cover di “Only you” dei Platters.. riarrangiata e cantata così amorevolmente dolcemente e modernamente da .. lui..

non ho niente altro da aggiungere.. mi sembra.. mi accendo una sigaretta.. mi guardo intorno e tutto mi sembra in ordine perfetto.. non andrò a dormire subito.. ascolterò altre canzoni.. credo.. guarderò divertendomi altri video.. la notte è ancora piccola .. per me e Wisky.. chè mi guarda curioso chiedendomi dolcetti.. io forse mi berrò un succo di arancio fresco dal frigorifero.. e domani è giè  venerdì.. qui in casa.. ed è quasi giè  … festa!..

smilingdog

“Ecco..

la musica è finita – franco califano

“la poesia salverè  il mondo.. io aggiungo i poeti, i poeti-cantautori.. gli attori-poeti.. i registi-poeti, i poeti sì.. la poesia salverè  gli uomini.. dalle loro paure .. dalle loro inquietudini.. dal grande abisso che spesso andiamo a guardare senza sapere quanto poi sia grande il suo buio..

la poesia salva.. ci salva.. tocca corde sottili dell’anima chè ne ha sete e bisogno .. ogni tanto, spesso.. a volte.. sempre.. perchè secondo me solo la poesia, il linguaggio poetico può placare.. dissetare e saziare l’anima.. e solo dall’anima sorge il poeta.. così le note musicali che sembrano provenire proprio dall’Alto .. dal Cielo.. come un fiume d’acqua, sorgente limpida e pulita ci ripulisce.. ci ristora.. ci vivifica.. ed inoltre ci fa vivere su uno scalino più in alto delle nostre stesse note.. musicali.. e vitali..

questa canzone che ho inserito oggi è un classico di pura poesia, secondo me, .. sia perchè Franco Califano e Umberto Bindi sono due grandissimi poeti del ‘900 che non credo, spero, verranno dimenticati facilmente.. sia perchè, ogni volta che ascolto queste note e parole che sembrano vibrare oro per il cuore.. mi si eleva lo spirito.. ed un raggio di sole.. di consapevolezza in più, di crescita.. ma anche solo un soffio nelle nuvole alte nel Cielo..

e quasi quasi le riascolto.. come se fossi davanti ad un alba o meglio ad un tramonto.. indimenticabile come sono tutti i tramonti.. indimenticabili.. e fossi appoggiata sulla spiaggia quasi bagnata dal mare.. le nuvole colorate in lontananza all’orizzonte.. ed io sono lì.. insieme alla musica.. insieme alla Libertè  della Natura stessa.. in simbiosi tutt’uno con le note musicali …

e giè  gli amici se ne vanno.. sì.. ed io rimango sola.. ad ascoltare e sognare ancora questo amore che non se ne vuole andare dall’animo mio dal mio cuore.. ed anche tu mi lasci sola.. con i miei sogni su di te.. e così comincio a volare anch’io.. ora.. nella speranza di un incontro…

smilingdog

cosa c’è che non va?

non mi va – Vasco Rossi

sono le 02.06 di un nuovo mattino.. meglio dire di un nuovo giorno.. ma meglio ancor dire che è ancora piena notte ed io non riesco a dormire.. giè  una notte quasi insonne.. accade.. la luna è quasi piena e con la sua luce bianca illumina tutta una parte della volta celeste.. provo ad addormentarmi.. insieme a Wisky.. il clima è caldo umido.. appicicaticcio.. non mi sembra affatto di stare nella mia cittè .. non mi sento comoda con me stessa.. mi aggrappo alla freschezza del cuscino e m’addormento.. neanche m’accorgo di dormire che mi sveglio chè è ancora buio.. guardo l’ora ed è solo l’1 del mattino.. mi accendo quasi stanca e lentamente una sigaretta.. mi sembra di stare in un libro nordamericano degli anni ’60.. o meglio mi sovviene subito alla mente Bukowski e le sue stanze mefitiche e calde e umide .. mi sento un suo personaggio in uno dei suoi tanti libri da me amati in giovinezza.. in una stanza che non è nemmeno la mia.. un senso di non appartenenza.. ed anche di disagio.. ho pensato.. mentre fumavo stanca … la luce non aiutava a sentirsi meglio.. una luce giallognola come la mia faccia di oggi.. come me la immagino.. e per come mi sento.. fumo quasi assente..

mi alzo

non perdo però l’abitudine di canticchiare mentre m’inoltro in cucina per un caffè .. con aggiunta di latte freddo.. se ci trovassi delle birre aperte in frigorifero.. giuro.. non mi stupirei.. .. sì una leggera febbriciola una pasticca che mi ha fatto star male ha creato “il mostro” che è in me come direbbe Hermano e giustamente.. un “mostro”.. di debolezza psico-fisica.. così mentre sorseggio il caffè leggo gli effetti indesiderati della pasticca che ho dovuto prendere questa mattina.. inappettenza.. senso di nausea.. alterazione dell’umore.. gli effetti più.. “delicati”.. poi sono passati all’attacco.. ho stralunato gli occhi .. ho rimesso il “bugiardino”.. nella scatola. ho guardato con disprezzo e disgusto la scatolina delle mefitiche pasticche e ho aperto debolmente il pc.. prima però ho fatto attenzione a pulire i miei occhiali.. almeno questo!.. ascolto come se avessi la testa in una nuvola su un altro pianeta.. staccata dal corpo quasi inerme.. dicevo ascolto un paio di canzoni .. vorrei quasi quasi uscire.. per prendere una boccata d’aria.. ma a quel punto divento Bukowski per davvero.. e m’immagino vestita con un impermeabile leggero camminare misteriosa e stanca per la via e arrivare al bar più vicino..

mi dico di no però.. perchè non ho voglia non ho la forza neanche di parlare.. di chiedere un caffè.. o di mangiare una pasta calda.. il mio stomaco non tollererebbe.. sicuramente..

Wisky intanto che scrivo qui sul mio diario di bordo sonnecchia sotto il divano..

il bello di “star male” causa una pasticca è prima di tutto che passerè .. e sarè  bello quel momento.. nel frattempo.. attendo.. e mi accendo una sigaretta.. respiro profondo..

e penso.. non mi piace prendere troppo sul serio tutto quello che accade e tutto.. e nello stesso tempo lo faccio.. e entro nel personaggio e vorrei continuare a giocare.. a farmi una bella risata e continuare a scrivere anche così.. a ruota libera.. e sorrido, ora, tra me e me.. respiro ancora.. e giè  è qualcosa.. anche se la testa è pesante.. e vorrebbe tanto.. oggi.. poter riposare sulla tastiera del pc.. amato amato pc.. che mi fa compagnia da tutta una vita.. appoggiare la testa sulle lettere amate del pc e farci sopra uno splendido sogno.. oppure meglio non sognare affatto e poter riposare.. ed .. invece la mano sinistra sostiene la fronte e la sua testa che gira quasi lenta su se stessa.. gira in cerca di quiete.. di sonno..

mi accendo una nuova sigaretta.. Nietzsche sostiene che solo nel Caos puoi creare una stella che danza.. oggi mi dico.. più caos psico-fisico di questo momento (visto che la soglia del dolore fisico ce l’ho molto bassa!).. non può essere.. con qualche linea di febbre anche, forse, dico, forse, dovrebbe essere venuto un buon “pezzo” anche se non propriamente adatto per smilingdog.. tutto o quasi preferibilmente “fiori e merletti.. ma c’è una parte di me che è anche così.. purtroppo aggiungo.. purtroppo..

e il post è terminato.. e la notte è ancora lunga.. lo scrivere forse mi ha fatto anche un po’ bene.. anche questa volta.. la casa sembra essere di nuovo lei.. le sue pareti sembrano rimpicciolite le guardo come se fossero tornate da un viaggio lontano.. le ombre che ogni sera cambiano di posizione.. sono lì al loro posto.. cosa manca?.. mah.. mah .. forse per oggi.. manco solo .. io..

.. malinconica me ne vo’ per la cittè …

smilingdog

nostalgia fatata

grande grande grande – Mina

foglio bianco davanti a me .. è notte fuori.. sono le 00.23 il cielo è scuro.. è notte.. non ho voglia di andarmene a dormire subito così apro il mio diario di bordo di una lunga giornata iniziata bene direi.. dopo sogni tanti colorati parlati.. sognati.. mi sveglio dispiaciuta che i sogni siano svaniti così.. mi accendo una sigaretta che stento a trovare .. fumo .. Wisky intanto dorme come sempre vicino a me.. come ora che è disteso alla mia sinistra e dorme sereno.. le mie piantine intanto sembrano essere in buona forma anche loro.. due fiorellini rosa fucsia delicati sono appena sbocciati… respiro ossigeno mentre li guardo curiosa così piccoli forti e belli.. in questo piccolo davanzale che funge da mio “privato” giardino.. da dove fumo nascosta le mie sigarette in compagnia di me stessa e dei miei pensieri.. il mattino.. a volte il pomeriggio e soprattutto la notte.. nell’incanto del silenzio notturno..

ieri sera sono uscita per una pizza e birra con Hermano.. rientrata in casa con mia gioia e sollievo ho visto Libera uscire a passeggio con il suo amato padroncino camminare discretamente.. un sussulto al cuore di gioia infinita.. ieri sera il mio cuore ha sorriso realmente.. e sono andata a dormire realmente felice.. Libera di nuovo a passeggio! .. come una visione come un sogno.. che si è avverato! e tutto va e tutto continua.. sì.. ma la gioia è stata tanta e con questo umore grato al Cielo mi sono infilata nel letto con Wisky e insieme ci siamo addormentati.. insieme ci siamo svegliati questa mattina.. biscottini, Hermano che arriva .. Wisky che scodinzola felice.. e si gusta il suo biscotto alla farina di riso come se fosse davvero una delizia.. lo mangia piano piano .. gustandoselo.. io ed Hermano intanto ci beviamo un caffè caldo insieme.. guardo casualmente l’ora ed è mezzogiorno di un sabato mattino .. apro le finestre, e credo che abbia piovuto anche questa notte perchè noto nelle piantine (grande punto di riferimento!).. brina foglie bagnate di acqua piovana.. ed il cielo è tipicamente autunnale.. quasi quasi mi preparo un altro caffè..

oggi ho anche voglia di pulire un po’ casa.. almeno una volta ogni tanto.. ed in effetti ora anche se è buio e solo una luce illumina il soggiorno sopra il tavolo da dove scrivo.. la casa sembra tutta pulita.. tutta in ordine.. ed anche le ombre sulle fotografie sulle immagini appese alle pareti bianche sembrano anch’esse in ordine .. la sigaretta accesa appoggiata alla mia destra sul posacenere “rubato” a mio padre tanto tempo fa, fuma per conto suo leggera ed elegante..

il silenzio intanto è sceso.. le auto girano sotto casa diradandosi.. mi guardo intorno e vedo noto le foto della mia famiglia dei miei cani amati e di me quando ero giovane ragazza.. appese alle pareti.. il pappagallo sembra proprio ridermi questa notte.. e il televisore completamente spento forse è la cosa che mi tranquillizza di più.. vicino al televisore molto vintage quasi un soprammobile, tanti libri da mettere in ordine.. e lo farò.. libri che amo moltissimo e che mi hanno fatto compagnia in tanti anni in tante notti e tanti pomeriggi lunghi ma anche interessanti.. hanno essi stessi preso il posto ad altri divertimenti che ho mi ci si è lasciato lungo il corso della vita.. e i miei libri sono qui.. ancora belli lucidi come il primo giorno che li ho “incontrati” .. come direbbe un mio amico che sostiene che non siamo noi che scegliamo ma sono i libri che scelgono noi.. mah teorie.. e forse anche realtè .. non so.. so solo che i libri li ho sempre amati.. il loro profumo.. la copertina.. l’argomento certamente.. e ogni libro ha la sua storia.. che parte dalle origini.. io ho avuto la fortuna di avere due genitori che hanno sempre amato leggere.. e i primi libri me li hanno regalati loro.. forse giè  sapevano che nella vita bisogna fare i conti con la solitudine.. con se stessi.. con la vita che dolcissima forse sempre non è.. e così ricordo ancora ovviamente.. i primi libri che mi hanno regalato.. e che ho letto avidamente.. certo, una passeggiata con Wisky.. se possibile .. in un bel parco come ce ne erano quando ero ragazza.. come piacere non ha paragoni.. ma se nell’altro braccio c’infili un libro da leggere.. è quasi uno dei miei piaceri preferiti sin dall’adolescenza..

e dire che ho sempre sostenuto a me stessa ed anche a mia madre: “Ma mamma! io non amo leggere!”.. mia madre mi guardava con l’aria di chi sapeva di chi conosceva il suo “pollo” sapeva che il suo “pollo” diceva urlante parole sincerissime! ma sapeva anche .. che in profonditè .. molto in profonditè .. io amavo leggere…! e giè  .. lei lo sapeva prima di me..! mi viene da sorridere perchè la scena la vedo proprio davanti ai miei occhi ora.. che sono trascorsi tantissimi anni e tantissimi libri hanno preso il posto dei nostri dialoghi.. e giè  .. non lo dico con amarezza.. no.. sono ricordi vivi che riemergono, ricordi felici.. è questa anche la magia.. l’incanto.. la poesia..

mi accendo un altra sigaretta.. questa sera sembra che non voglia proprio andare a dormire.. intanto Wisky ronfa sonoro vicino a me..

il fumo della sigaretta sembra danzare arrotolandosi verso l’alto color dell’argento formando nuvolette danzanti appunto.. verso di me.. ne approfitto per tirare una boccata di nicotina pura…

concludo inserendo una famosissima canzone cantata da Mina che si intitola “Grande grande grande”.. un ricordo di Amore .. che non ha tempo.. non ha etè .. e .. e .. non ha fine..

con tenerezza e gratitudine

smilingdog