un bacio sulla pelle

Inevitabile follia – Raf

“e la luna bussò.. alle porte del buio.. fammi entrare.. lui le disse di no.. quasi da cantare questa canzone questa sera di una notte con una luna nel cielo bianca forte quasi quasi immensa nel blù del cielo..

ed invece ho inserito questa canzone di Raf che mi è sempre piaciuta.. inevitabile .. .. canta innamorato Raf.. in un silenzio di questa notte dove le auto scivolano come onde nel mare infinito.. verso oriente.. tutto tace qui.. tranne le luci accese della stanza ed il mio tippettio veloce sulla tastiera.. giè .. mancavo da un po’ di giorni.. giè  il famoso blocco anche per me da blogger .. quale forse sono.. sorrido poco ma sorrido.. e giè  sono ancora qua quasi illesa.. illesa e con la voglia sempre di cantare anche un blues.... ma quello giè  canta da sè .. nel fiume della strada .. una strada la stessa ..

sospiro respiro accedo all’ispirazione che c’è.. e giè  poco non è per me che mi nutro anche di questo.. oltre che di caffè e latte e sigarette.. giè  sono ancora qua.. e resisto alle intemperie alle folate di vento rigido sui capelli mossi che fanno ormai ombra alle mie spalle.. giorno dopo giorno vento che segue vento onda che ne segue un’altra.. e tu.. fratello di una notte d’Estate.. .. come canta splendido Zucchero Fornaciari.. in un lontano giorno della sua vita..

chè ogni tanto torna.. alla mente.. al cuore.. e non so. una notte d’Estate che sembrava Primavera..

e intanto .. scende la notte.. alzo gli occhi dalla tastiera del pc.. davanti a me, la mia finestra proprio davanti a me..

che ci fai di un sogno giè  sognato.. giè  che ci fai..

mah.. dico tra me e me e sulla tela bianca come foglio pulito.. intonso.. che mi piace, che mi dè  pace.. la mia isola .. una delle mie isole.. giè .. il vento tira forte forte.. e qui la sigaretta sembrerebbe quasi spenta … ed invece il suo fumo si alza leggero leggero.. lieve..

e la follia è anche ridere..

sospiro .. non ho fretta.. la bellezza del foglio bianco davanti a te è anche che non ha fretta.. le mie mani sembrerebbero di sì.. ma oggi le controllo un po’ di più.. solo un po’ di più.. sorrido.. come un fiume che scende a valle dalla foce.. sembra sorridere con i suoi colori e raggi di sole dentro le sue acque..

non ho granchè voglia di parlare.. forse è meglio che me ne vada a dormire.. ma ho voglia ancora di scrivere qui.. sul mio amato diario di bordo .. sono le 23.08.. è quasi quasi caldo oggi.. nuvole rose al tramonto.. verde tutto intorno..

“Ho peccato di felicitè  e agli altri ha dato fastidio” scrisse un giorno la poetessa Alda Merini.. giè , mi chiedo.. si paga cara la felicitè  .. ma io… io.. lo rifarei..! facile a dirsi.., a chi non piace la felicitè .. eppure in questo mondo così strano, forse c’è anche chi la felicitè .. non ama.. non piace.. sì, sì, mi sa anche che è così.. forse.. ma che sto dicendo? che sto scrivendo? che sto non-pensando? .. mi auguro chè si pecchi tutti di felicitè … Immagina.. Immagina.. Immagina..

smilingdog