una sigaretta.. in due..

Un senso – Vasco Rossi

.. è uno di quei giorni che.. .. non ho voglia di cantare.. uno di quei giorni di nebbia nel cuore.. e non credevo ancora di piangere.. così ci provo.. ci provo ad inserire una canzone che assomigli alla situazione.. ho optato per Vasco Rossi e la sua poesia.. che consola un po’.. un po’.. solo un po’.. ma la musica si sa.. è ottima consigliera.. ottima compagnia.. ottimo.. rimedio.. alla vita stessa.. che fugge via .. e chissè  dove se ne va.. ma come dice Vasco domani, ci sarè , lo stesso.. domani ci sarè .. lo penso.. lo credo..

mi accendo una sigaretta.. il cielo è color grigio con sfumature quasi azzurre in lontananza.. un treno merci sta transitando qui davanti casa.. e i miei fiorellini crescono nonostante io.. mi sia fermata.. un po’.. senza parole..

le mani però vogliono tippettare ed anche il cuore mio vuole esserci .. qui sul blog.. e la mente mia continua quasi come un mantra.. a cantare soffocata domani ci sarè .. .. lo stesso.. così continua la vita la mia con onde anomale e a volte alte e pericolose.. violente.. chè quasi non respiro.. il plesso solare centro delle emozioni mi fa male .. ma la forza di volontè  mia, la tua, non vogliono che io sia triste.. malinconica.. ubriaca di tristezza.. chè non va bene.. non mi fa bene.. così continuo a scrivere sul blog.. l’amato diario di bordo.. che anche lui sembra dirmi.. e la vita continua.. .. e tu.. rosa bianca voli libera sopra tutti noi.. noi, ancora qui.. ancora qui..

non ho tante parole da dire .. le ho nel cuore.. quello sì.. nel cuore .. chè non ha voglia di cantare oggi.. no.. sto in terra.. con i piedi ben assestati alla terra.. e la mente che guarda il Cielo.. così vasto.. così grande.. così azzurro.. così pieno di fiori e verde..

una seconda sigaretta.. fuma veloce anche lei.. oggi.. oggi che ho tempo.. oggi che sono qui in casa.. chè anche la casa sembra non avere fretta.. no.. calma.. quiete.. silenzio… Wisky intanto dorme ronfone sul suo divano blu e oro.. tutto tace.. sembrano tacere anche i miei amati I Ching..

decido di uscire.. i soliti passi verso il bar vicino casa.. giornata tipica autunnale.. anche se di tipico non ha niente.. Max cortese mi saluta come di consueto gentilmente ed io sorseggio il mio caffè caldo macchiato con del latte freddo.. una briosche per pranzo.. un paio di sigarette all’aperto.. sola davanti al mare ed al cielo.. con il fumo della sigaretta che sembra dello stesso colore delle nuvole.. oggi.. un venticello lieve sembra sfiorare il mio volto ed i mie capelli.. un senso di appartenenza mi sfiora.. mi alzo.. rientro in casa.. le spalle un po’ ricurve.. e giè .. e mi viene da sorridere, quasi.. la tua voce cristallina.. che mi dice: “Vanna, le spalle! Non ricurvare le spalle!”.. giè .. non ci perdiamo.. tra di noi.. non ci si perde mai.. tra di noi.. anche se oggi.. oggi.. tu voli in Alto… ed io qui.. ad ascoltare.., mestamente e lievemente, una canzone per te..

vanna