chissè ..

Il pescatore di asterischi – Samuele Bersani

.. sono le 15.58.. di un pomeriggio autunno-invernale .. è freddo.. le auto scivolano veloci come onde rapaci sugli scogli ad intermittenze irregolari.. come se il silenzio.. se ne fosse andato via.. così.. le onde davanti a me sono forti bianche.. e ribelli.. il vento non si sente però.. è freddo.. mi accendo una sigaretta.. fumo meno ultimamente.. sì, Saturno in opposizione mi sta mettendo fretta .. è vero.. come se la fretta non l’avessi mai conosciuta.. come se l’ansia non l’avessi mai avuta.. così provo a farmi un auto-trattamento Reiki, respiro e respiro l’odore del mare.. che arriva fin qui..

strano ma vero.. ho mangiato solo dell’insalata.. ed un succo fresco.. mah!.. sì è un giorno che mi sento strana.. e questo.. è davvero.. strano.. ! chè sia stanchezza psico-fisica? non saprei.. così decido di aprire il blog.. mi faccio spesso compagnia scrivendo qui.. osservo .. sì mi sento molto Zen.. questo sì.. il famoso vuoto.. “quello sei tu.. insegna Osho Rajinesh.. bè che dire.. forse sì.. sono io.. mi ci riconosco in “pieno”.. e mi viene da sorridere con questo piccolo gioco di parole.. giè ..

.. non sorrido in realtè ..

nemmeno le nuvole bianche colorate come nei film nei primi film a colori americani.. riescono a farmi sorridere, nemmeno loro oggi, così celesti e bianche così belle chè sembrano disegnate apposta per me.. per rallegrarmi.. lentamente respiro e di nuovo fumo..

sì.. forse è uno stato meditativo..

bene, mi dico tra me e me.. bene..

scrivo qui davanti alle due finestre del soggiorno.. Wisky IV sta ronfando alla grande disteso al suo posto quando sto al pc, il cielo è azzurro limpido ed un raggio di sole questa mattina ha svegliato naturalmente me e Wisky verso le 8.30.. ho guardato pigra il cuscino.. e mi sono riaddormentata fino alle 10.30, un grande silenzio mattutino mi ha risvegliato .. tutto come fosse al rallentatore.. ho aperto le finestre.. ed un raggio di sole illuminava tutto.. la collina davanti alla mia camera da letto.. in cucina.. in soggiorno.. tutto era illuminato da uno splendido raggio di sole invernale.. il silenzio era talmente forte.. chè per un istante ho pensato.. ed anche sperato avesse nevicato.. così curiosa apro la finestra della cucina e guardo .. no.. la neve non è ancora arrivata.. chiudo la finestra e mi preparo con calma un caffè..

un paio di caffè.. un paio di sigarette, forse senza pensare a nulla.. guardo solo estasiata l’Alberello, come per controllare se è ancora lì.. come quando ero bambina .. chè correvo nella sala da pranzo appena sveglia durante tutte le lunghe vacanze natalizie, per vedere se l’Albero di Natale fosse ancora lì, se tutto era a posto.. e così ho fatto la stessa cosa oggi.. ho guardato ammirata l’Albero che è qui magico davanti a me tutto colorato di rosso smagliante ed oro.. con festoni di tutti i colori!

sorrido ora tra me e me..

decido di uscire oggi prima del solito a fare colazione e prendere aria .. cammino decisa verso il bar vicino casa.. e Max cortese mi saluta e prepara subito un buon caffè caldo.. un succo di arancio chè mi nutre.. e dopo aver a lungo guardato la vetrina tutta colorata a festa con tanti addobbi e regali e regalini natalizi.. (ah! se potessi.. talmente belli e originali che li comprerei tutti! dico a Max! chè lo sa..!) mi siedo nella mia sedia rossa all’aperto e mi accendo una sigaretta.. non penso proprio a niente completamente assente.. fumo serena, e solo ora, solo ora, capisco l’ansietè  di mia madre, di mio padre con me.. e con i figli in generale, con me chè mi “assento” .. mentalmente assente.. rapita nel senso per me più reale della parola, dai colori del mare del cielo dell’aria.. chè respiro..

sta scendendo ora il tramonto, i colori sono identici a quelli dell’Aurora.. gli stessi .. mi fermo un’istante, un momento ..

ho acceso le luci della casa.. l’umore torna quasi “vivibile” .. così mi alzo dalla “soporifera” quiete e preparo un caffè, “il caffè delle 17” insieme ad Hermano, piacevolissima ormai abitudine..

i colori dell’Albero luccicano, ed io nel frattempo ho inserito la canzone per il post di oggi, canzone d’amore splendida che amo particolarmente, di Samuele Bersani “Il pescatore di asterischi”, una dichiarazione d’Amore.. dolce.. originale.. come è questo grande cantautore bolognese.. che fa vibrare note dal cuore insieme a quelle della ragione.. le unisce.. e .. ci fa .. sognare.. ancora.. ancora .. un po’..

smilingdog