Vivere.. per vivere..

è scesa la notte e sta piovendo, pioggia leggera ma fitta, costante .. il tempo sembra rilassarsi come me.. si dilata nelle ore silenziose della sera, e tutto tace ora intorno a me.. Wisky è ancora sveglio e sta bevendo dalla sua ciotola la sua acqua fresca e guardandolo sembra proprio che si stia preparando per la nanna.. mi sto rilassando dicevo.. sono appena rientrata in casa, sono uscita per la via verso il bar vicino casa, la sua insegna ancora accesa, ho camminato sotto la pioggia battente, con il cappuccio del piumino in testa, la mia tuta di cotone grigia, e via mi sono incamminata, per un caffè caldo e soprattutto per respirare aria fresca e fumarmi una sigaretta in compagnia di me stessa, del cielo sopra di me, dei miei pensieri più dilatati, ed anche per sentirmi libera.. così di notte all’aperto.. una sensazione di semplice libertà anche per cercare parole nuove per il mio blog, per respirare l’aria bagnata di salsedine e di ossigeno.. insomma per stare un po’ in contatto con gli elementi della Natura e con me.. in armonia..
rientro in casa, le luci sono accese color del miele e fanno pan-dan con i mobili di casa.. un momento per me stessa.. non mi fa certo male, anzi.. così penso tra me e me, dormo o apro smilingdog? decido di andarmene a dormire e nello stesso istante che lo penso mi ritrovo con il foglio bianco e lucido e le mie mani già pronte per tippettare.. un atteggiamento questo mio che mi è familiare, tipico anche per altri aspetti e comportamenti del mio carattere, penso una cosa e nello stesso istante faccio l’opposto.. non sempre, ma capita.. in genere, come credo tutti, faccio quello che più mi piace e non ho voglia di andarmene a dormire subito, ho voglia di ascoltare almeno il rumore dei tasti del pc.. in armonia se possibile con quello che scrivo.. insomma inventare un suono, una parola, un pensiero.. non ho voglia di essere pedante, no.. ho bisogno di leggerezza.. come l’aria di questa sera fuori casa, un’aria azzurra, un cielo chè si pioveva ma che era allo stesso tempo chiaro e limpido, un cielo che sapeva di Sud e di Nord.. di punti cardinali.. e di passato e di futuro.. e di presente.. proprio sotto la mia testa cadendomi addosso acqua fresca e piovana, come a lavarmi l’animo, i capelli, me.. e intanto sto aspettando una canzone dall’etere.. che non arriva.. mi accendo una sigaretta e mi accorgo che la giornata è stata lunga, vissuta, e sono stata assai poco con me stessa.. con le mie riflessioni.. con i miei appuntamenti con le nuvole.. con la mia assenza.. sono stata senza.. ho in qualche maniera relazionato con altre persone piacevoli.. non ho relazionato con me.. ma, quando poi accade, come ogni cosa, è poi anche più piacevole, gradita.. insomma.. una giornata chè non è ancora terminata, .. sì lo ammetto mi manca un po’ la stella polare, l’ispirazione.. non so da dove cominciare, ma l’esperienza da blogger m’insegna che l’importante è cominciare, iniziare.. poi le parole vengono da sè.. le pause ci stanno, sono essenziali.. e sorrido già tra me e me e penso che gli scrittori (anche i blogger!) .. sono essenzialmente dei solitari, non comunicativi.. altrimenti non avrebbero avuto la manìa dello scrivere.. sono uomini e donne (forse) soli.. come mi sento io.. lo ammetto.. ammettere la propria di solitudine è forse facile.. ma viverlo non lo è.. anche perchè il sentirsi soli è uno stato d’animo.. non veritiero neppure a volte.. solo si è respingenti verso il genere umano in genere, tranne qualche raro caso.. e così ripenso ai miei amici con i quali ho condiviso ore, giorni lieti e feste insieme in grandissima allegria e affetto e amore.. e nessuno e niente me li potrà portare via.. e già.. e la strada continua.. impressa nella memoria..
ma non voglio parlare di ricordi.. no.. preferisco viverla la vita.. anche se di ricordi la vita è ricca.. ma non solo di ricordi si può vivere, si cambia e la nostalgia che m’apparteneva quando ero molto molto più giovane se ne è andata lasciando spazio più ad uno stile di vita più quieto sicuramente, ma anche più attento al momento, un tempo forse un po’ più savio, ecco.. più saggio! mah.. ho forti dubbi sulla mia di saggezza.. di cui però ho un’età che ne deve far incetta, già la Saggezza, la Saggezza che bel sentimento, che parola, che Tutto chè possa insegnare a vivere.. a te stesso e a chi hai intorno.. già la Saggezza, una parola che mi piacerebbe tanto poter conseguire.. e magari con un sorriso tra le labbra.. come ho ora.. chè scrivo qui, allora sì allora sì che la vita non è invano .. no.. ma anzi, prendi quota.. non voli.. ma prendi quota.. respiri profondo, e cominci davvero ad ascoltare il vento, il suo respiro, meditare nel silenzio.. respirare ancora più piano se possibile.. e con una carezza al tuo cane fedele addormentarti serenamente insieme a lui.. e allora davvero la Vita diventa gentile, davvero la vita è generosa, davvero la vita è un Dono.. come c’insegnano.. come ci hanno sempre insegnato.. e allora non temere Vanna, chè forse vai bene anche così, vai bene come sei.. perchè tutte le sere ti addormenti così, fumando prima una sigaretta al buio, un paio di pensieri al chiaroscuro nella penombra della notte.. e poi improvvisi i sogni dorati .. mentre Wisky IV vicino a te sonnecchia profondo..

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