non essere geloso, se con gli altri ballo il twist!

La Canzone dell’Amore Perduto – Fabrizio De Andrè

per un bacio mai dato, per un amore nuovo.. canta magnifico, il Poeta genovese in questa giornata uggiosa di cielo plumbeo con i fiori accesi di colori bagnati di pioggia e brina mattutina.. mi sveglio piena di energia.. bene.. sto benone rispetto ai giorni precedenti.. ripresa da un’influenza.. da brividi e tosse.. Oggi mi alzo, mi preparo un bel caffè con la mia cuccuma da cucina, e non c’è niente di meglio di un giorno piovoso e di salute ritrovata per sentirmi pimpante e di buon umore.. poto le mie piantine fuori all’aperto, fumo una sigaretta nascosta tra i fiorellini tutti colorati e freschi e mentre gocce di pioggia bagnano la mia fronte una dolcissima musica arriva improvvisa al cuore guardando il cielo, bagnato di pioggia, pieno e nuvoloso, la melodia è “La Canzone dell’Amore Perduto”.. De Andrè sembra dentro di me.. sembra affacciarsi alla finestra insieme a me e sembra cantare questa canzone affacciato anche lui davanti al mare.. così rientro, chiudo le finestre.. mi accendo una sigaretta, apro il pc.. apro smilingdog ed inserisco, cantandola, la bellissima ballata ed inizio a tippettare sul foglio bianco limpido come il mio tavolo da lavoro in ordine anch’esso.. ed anche la mia mente sembra più sgombra, più in ordine.. più naturale ed anche più libera..
E’ primo pomeriggio, sono le 14.49 di un giovedì di marzo, e non sono malinconica.. questa è la novità.. direbbe Lucio Dalla, questa è la novità.. già marzo un mese importante con date storiche per tanti di noi, ma anche per me.. ma non sono malinconica.. è superato forse il dolore e la sua rabbia.. ed anche la mancanza.. perchè tu, sei dentro di me.. e nessuno ti potrà portare via.. lontano da me.. come da giovane pensai per anni interi erroneamente e cieca di dolore furente.. no.. sono cresciuta, solo un po’, solo un po’.. e tu sei dentro di me, mamma!, dentro le mie vene, il mio cuore riossigenato, e dentro la mente.. insomma sei con me.. e non piango.. anzi.. è un giorno buono per me.. di buon umore come già ho detto.. un giorno in cui sono forte con la mia forza e le mie energie.. forse il mio medico ha fatto un buon lavoro (per anni!) .. con me, e lo ringrazio da qui..! Intanto per rimanere qui, a descrivere la giornata, ieri una mia amica carissima è venuta a prendersi un amato caffè in mia compagnia insieme a suo marito, siamo stati bene.. non che non abbia amici, no, è che con lei ed anche con lui, si sta bene.. ci si vuole bene davvero.. e davvero mi sento voluta bene.. nel bene e nel male.. se così si può dire.. ma penso.. si può dire nel male? se ci penso, penso che non si possa dire.. un’amicizia è sempre nel bene, altrimenti.. non lo è.. amicizia.. non lo è.. e questo riguarda ogni tipo di rapporto.. o è bene o non lo è.. se è nel male.. è male.. e la cosa può far solo male.. ecco.. così anche per oggi ho detto la mia.. chè sembra ci tenga anch’io a dirla.. ne approfitto di una pausa qui sul blog, per accendere una sana sigaretta.. accendo e penso e penso e fumo.. e mentre fumo, la finestra alla mia destra sembra dirmi: “Guardami! guardami, con il porto davanti.. con questo cielo così intenso, grigio ed interessante .. così pieno di quiete.. e di pioggia..!”, il giorno giusto per starsene ben bene in casa.. ed anche la casa oggi ha dei bei colori.. naturali.. sul beige.. bianco pallido e marrone contornato dalla polvere dei tanti libri colorati e di tanti tipi.. filosofia indiana, certamente.. mia madre e mio padre i miei primi insegnanti di filosofie, indiane, poi filosofia orientale, asiatica, giapponese.. cinese.. insomma l’Oriente sembra, nonostante abbia avuto anche esperienze non del tutto solo esaltanti, ecco, l’Oriente con la sua cultura e misteri e saggezza è qui con le sue splendide pagine, poesie.. e narrazioni.. bè l’Oriente forse affascina moltissimo tantissime persone.. ed anche me, nonostante ne sia un po’ impaurita, ma da qui.. da casa mia.. è tutta un’altra cosa.. e leggere studiare.. insomma provarci.. è davvero interessante.. e, dicevo sono stati i miei genitori ad iniziarmi.. e sono loro riconoscente.. per sempre.. perchè è tra le altre cose uno studio infinito.. e la cosa mi piace ancor di più.. già..

Wisky IV, come sua consuetudine, in questo momento mentre scrivo sul mio amato diario di bordo sta ronfando sereno, mentre le auto scivolano sotto casa come onde marine sulla battigia.. lente.. tutto intorno tace.. io ho ripreso la mia salute fisica e non è poca cosa, nei giorni scorsi deambulavo come un fantasma per casa e la notte i sogni febbricitanti sono stati deliranti.. finalmente mi gusto il sapore di una tazza di caffè, ho potuto scrivere i miei appunti qui sul blog.. ed oggi.. e mi viene da sorridere, ed oggi.. come scrisse Alex Britti in una sua famosissima e bella canzone.. oggi… sono io!

smilingdog