pesce fritto, pizza, piercing, la mia famiglia..

sabato pomeriggio, sono le 14.13, è freddo fuori, rientro in casa, chè è meglio.. ma prima decido di fumarmi una sigaretta all’aperto con i capelli al vento e davanti ad un mare azzurro e calmo.. respiro ossigeno fresco, salsedine ed un senso di libertà che solo il cielo davanti al mare sanno darmi .. il fumo della sigaretta si confonde con i pensieri che girano in cerca di parole .. come se non fossero già paghi di tutto quello che li circonda, silenzio, quiete, vento, e un’azzurrità tutt’intorno che ricorda i colori di quando ero molto bambina, di tanto tempo fa.. fumo, leggera leggera, guardando l’orizzonte sereno.. i raggi del sole filtrano dal cielo.. e riscaldano solo un poco tutto intorno.. decido di alzarmi e rientrare in casa.. un volo improvviso di gabbiani sembra salutarmi danzando verso la spiaggia ed il mare.. in alto.. li guardo curiosa e sembro salutarli anch’io.. chissà dove andranno.. e così mani in tasca, m’incammino verso casa, la strada è deserta a quest’ora del giorno.. ed anche le auto sono pochissime.. sembra di essere in un’altra dimensione, più serena, più limpida.. solitaria .. respiro profondo e mi dico, tra me e me, mi piace questo momento che riesco a godere, respirando l’azzurro dell’aria ed arrivo sotto casa.. guardo la città per un istante davanti a me.. i raggi del sole sembrano riscaldarla e colorarla ed il cielo anche là è limpido..

salgo le scale, le finestre del portone, con le loro piantine sul davanzale e le loro tendine eleganti che sembrano danzare sospinte dal vento, sono aperte per far prendere aria buona a tutto il palazzo.. entro in casa, Wisky IV in penombra, le persiane sono socchiuse, mi saluta disteso e sonnacchioso dal suo divano azzurrino, mi accendo una sigaretta, apro la finestra del soggiorno anch’io, un po’ di aria fresca non fa male alla casa.. mi accorgo di muovermi pigramente, di quella pigrizia tipica del sabato pomeriggio, dopo aver dormito bene per tutta la notte fino a tarda mattinata e con sogni colorati ed anche belli.. già ogni tanto accade, mi sento bene, un po’ lenta ma mi sento bene, di quella lentezza da fine settimana, da relax completo, e così, piano piano, decido di aprire il mio pc ed anche smilingdog, senza la fretta di cercar parole nè canzoni.. niente.. così, solo per il diletto di scrivere il mio amato diario di bordo.. per non restare indietro e per puro diletto.. sono vestita con un golfone bianco regalatomi da Hermano, chè mi tiene un gran caldo, una maglia a maniche corte di buon cotone sotto il golf, sempre bianca, ed un paio di pantaloni di felpa blu scuri, sto comoda e calda vestita così.. respiro profondamente, avrei quasi sonno ancora, forse anche perchè ieri sera ho fatto un po’ più tardi del solito, sono stata a cena fuori con la mia famiglia, mio padre, mia sorella e le mie due adorate nipotastre.. loro non si sono smentite: due belle pizze e coca-cola, io, mio padre e mia sorella, neppure, abbiamo fatto man bassa di ottimo pesce, condito con del buon vino, una serata in allegria, con finale di torta ottima, con la confusione tipica della mia famiglia, abbiamo mangiato, parlato e riso e bevuto un pochino, ogni tanto ci vuole starsene tra di noi..

dopo aver mangiato bene, ieri sera tornata a casa, mi sono addormentata quasi subito, ho sorriso tra me e me, e mi sono lasciata addormentare tra dolci e colorati sogni, mi sveglio questa mattina serena.. ecco tutto qui, forse questa è la ricetta di un po’ di serenità e di gioia, una mangiatina in allegria e buona compagnia, volti cari e amici che ti salutano amichevolmente, un piercing nuovo di mia nipote, una risata sonora, spontanea e improvvisa dell’altra nipotina con il suo nonnino adorato.. io e mia sorella a parlare di antichi amori con una sigaretta di fronte al meraviglioso golfo della città, tutto illuminato davanti al mare..

che altro aggiungere.. che altro aggiungere, forse, come direbbe l’amato da noi, Carlo Verdone, “ne è valsa la pena! ne è veramente valsa la pena!”.

smilingdog