sogni..

un giorno interamente piovoso, pertanto ho trascorso del tempo piacevolmente, dormendo sotto le coperte del mio lettone, è freddo fuori, chè sembra ancora inverno, le auto scivolano sotto casa lasciando scie di pioggia dietro di sè.. l’acqua piovana mi ristora, sì, allevia le tensioni, ma oggi pomeriggio ho preferito dormire sotto le coltri, insieme a Wisky IV chè non si lascia certo pregare per fare una sana dormitona insieme a me.. così poi, arriva Hermano, sempre nel pomeriggio inoltrato, ed io me ne accorgo solamente perchè ho il sonno leggero, e così decido di alzarmi, è già scuro dalle finestre, le piantine tutte sono in casa al riparo dal vento, e preparo un caffè.. io ed Hermano ed un dolcetto, una sigaretta e quattro chiacchiere sul mondo, sulle cose che ci circondano.. mi accendo pigra un’altra sigaretta mentre fuori piove ancora.. lo ammetto non mi dispiace questo tempo chè assomiglia così tanto ai giorni grigi dell’inverno, ho poltrito nel letto fino a tardi, un sonno profondo.. chè forse solo ora sono sveglia, e dico forse, sono le 21.20 gli occhialini rossi inforcati sul naso, decido di ascoltare qualche canzone, dopo aver salutato Hermano, dicevo, ascolto qualche canzone mentre il mio vicino lo sta già facendo.. musica ad alto volume che sento al di là del muro che ci divide.. è festa! dal mio vicino c’è musica tutte le sere, ed anch’io ascolto musica solo con le cuffie.. decido di aprire il mio blog, magari non ho così tante cose da scrivere, ma mi va.. e in genere quando mi va di tippettare seguo la mia inclinazione.. apro smilingdog, diario di bordo, e comincio a tippettare. Le sigarette al loro posto solito, sto scrivendo dal mio amato tavolo da lavoro, pulito, quasi quasi in ordine, dolcetti vari, una tortina al cioccolato, dei biscottini, la mia scatola di cioccolatini stile Old America vinta ad una riffa di circa un anno fa, sempre piena ovviamente di cioccolatini, i miei libri di astrologia alla mia sinistra insieme al libro dei Mutamenti I Ching, la mia tazzina di caffè che proviene dalla Sicilia tutta colorata ed allegra, un caro regalo di cari miei amici, un paio di posaceneri, ed insomma, tavolo da lavoro pulito, sì, ma già abbastanza pieno di oggetti sopra, sempre gli stessi, forse, ma un po’ più in ordine.. ecco!.. Wisky IV è disteso vicino a me.. ronfa silenziosamente, mentre le auto svettano sotto casa, una voce canta dall’altra parte della parete, e le onde del mare davanti casa si rincorrono lente.. sotto un cielo colore già della notte..

mi prendo una piccola pausa, mentre intanto un treno merci transita di fronte a me.. ne approfitto e mi accendo una sigaretta..

non ho voglia di accendere la televisione, le riesco comunque a sapere le notizie dal mondo ed anche più vicine.. preferisco però ascoltare le voci della Natura, i suoi sussurri, l’alito del vento, l’odore del mare, un’onda che s’arriccia su se stessa ed immaginarne la storia.. una nuvola chè solo per un momento è sopra il mio volto.. la storia di una nuvola.. chè chissà da dove provenga anch’essa.. i suoi colori, le sue sfumature.. da sempre mi sono astratta dalle vicende del mondo, anche se sembra, il mondo ti viene a cercare ugualmente.. non è facile no, per nessuno, e forse per questo che mi astraggo, allontanandomi e rifugiandomi almeno solo per un po’ nella mia fantasia, o nel silenzio di una boccata di fumo.. mi astraggo con il cielo come compagno.. compagno di viaggio.. compagno di desideri tutti esauditi, e di nuvole chè sempre mi hanno fatto gran compagnia.. sin da quando mia madre, dolcemente, me le indicava e mi sussurrava sottovoce: “Guardalo il Cielo, Vanna! Lassù ci sono i nonni, grandi giardini, grandi alberi..”.. ed io ubbidientissima, ho cominciato a sognare, a vedere il Cielo.. a sognare..

non chè abbia fatto fatica a sognare guardando il Cielo e le sue nuvole e tutti i suoi abitanti.. no, sono sempre stata fantasiosa.. ma anche la fantasia va coltivata.. come ogni cosa.. come un bel giardino di rose.. senza coglierne alcuna.. i sogni non si toccano.. ma bisogna pur sognare ed essere incoraggiati al sogno ed all’astrazione.. e si prega.. di non disturbare.. quando si è come dire assenti.. non si è assenti.. ci si assenta.. ed è un momento.. ed è un’istante, chè sembra eterno.. ed è magia..

smilingdog