accendi una luce stasera

una notte calda, tipicamente estiva, i treni merci transitano.. qui alla vicina stazione della mia città.. il mare è ondoso, e la città oggi sembrava quasi più bella, con le sue luci e colori dorati da splendidi raggi di sole.. io ed Hermano a passeggio per la città, per le sue vie.. a comperare vestiti per me.. a far la spesa.. per me.. uno Yogurt gigante mi aspettava già da un po’.. la sigaretta intanto qui fuma allegramente, vivace.. Pasqualino, l’ovone di Pasqua, è contento questa sera, come quasi sempre se non quando partecipa alle vicissitudini della famiglia.. allora s’immalinconisce proprio come un bimbo, si mortifica e si chiude nel suo pancione battendo forte forte il suo cuoricino.. e standosene in silenzio.. oggi sorride invece .. con i suoi colori belli e lucidi ed il suo pancione è ora rilassato e felice, la sigaretta fuma rilassata e lenta anch’essa.. non ha proprio fretta forse come me.. questa sera..

non ho tanta voglia di scrivere oggi, sono leggermente stanca, sono in effetti le 23.08, Sultan e le mie piantine della mia camera da letto mi attendono già da un po’ profumando l’intera stanza.. fresca e all’ombra.. m’infilo nel letto e conoscendomi ormai da un po’ mi addormenterò e credo anche serenamente..

le auto svettano intanto sotto casa veloci loro, del resto è sabato, sabato sera di giugno.. l’estate è già qui..

ho fumato una sigaretta in compagnia di Pamy, allegramente sotto la volta celeste e sotto le stelle..

ho acquistato anche un tavolino e due sedie semplici semplici per il mio balcone.. come mi suggerì appunto la mia amica Pamy, giusto per un caffè all’aperto, giusto per creare anche lì uno spazio vivibile e se possibile gioioso..

era tanto tempo che non mi prendevo cura di me, della casa, della mia persona.. lo noto soltanto mentre apro la porta di casa con sacchi e sacchettini tipo regali di Natale, sono stata proprio bene.. forse le cose che accadono più di rado, quelle inaspettate.. sono certamente le migliori.. il mio sguardo si rivolge verso le nuvole del cielo, verso il cielo, verso la luna bianca nel bel mezzo della volta celeste, rivolgo il mio sguardo verso l’alto e verso le onde del mare.. e mi ritrovo a ringraziare.. ad essere grata ad esso, al Cielo stesso ed ai suoi abitanti.. forse sì, davvero qualcuno che m’ama c’è..

smilingdog

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non cercarmi..

questa sera, è davvero freddo, così chiudo le finestre in casa, mi accendo l’ennesima sigaretta, respiro, prendo fiato, apro il pc, il mio blog ed inizio a scrivere.. il fumo della sigaretta intanto comincia a giocare da sè.. mentre sono qui.. davanti al foglio bianco e lucido e le parole silenziose cominciano a fluire.. sottovoce.. dettate dal cuore.. dall’anima.. da me.. sì, è una serata fredda.. non sembra estate anche se il cielo è decisamente brillante di stelle lontane chè mi rammentano lo spazio, l’infinito.. ricordi di amici cari rammentano la vita.. la luce.. la gioia.. l’amicizia.. la beltà.. di occhi sinceri.. ed io qui.. chissà poi perchè.. chissà poi perchè.. richiudo la finestra, e ricomincio a scrivere.. le auto questa sera non le sento transitare.. ed il mare .. è calmo.. quieto.. mentre una luna è appesa al cielo.. ad illuminare la volta celeste.. io respiro a fatica.. non si tratta di stanchezza.. nè fisica.. nè mentale.. nè.. niente.. forse si tratta di stanchezza animica.. di una stanchezza.. chè esiste.. e che non ha voglia di giocare.. ora no.. non ho voglia di giocare.. no.. sorrido sarcastica tra me e me.. e non ho voglia neanche di parlare.. ma di scrivere.. certamente sì.. “shit”.. mi viene da dire.. “shit” .. mi accendo nervosamente una seconda sigaretta.. appoggio il mio braccio sinistro alla scrivania, fumo.. guardo una bellissima foto sopra di me, e penso.. una canzone sembra cantarmi all’orecchio “Non ti fidar.. di un bacio.. a mezzanotte..” .. già e sembra quasi la voce cara di mia madre che mi canta sussurandomela all’orecchio.. già.. non ti fidar.. .. stringo i denti, fumo.. e sospiro.. già.. non ti fidar.. di un bacio a mezzanotte .. .. forse c’è un Caino in ognuno di noi, e forse Giuda è il fratello più bello.. ma intanto mia madre carinemente.. mi canta dolcemente sempre così.. non ti fidar.. .. grazie mamma, chè mi canti soave questa canzone.. diventare donna non è sempre così semplice, così facile, così allegro.. bisogna pur crescere.. perplessa.. rispondo sì.. non cè bisogno di capire tutto.. e non c’è bisogno di essere compresi e tanto meno spiegare tante cose.. non ce n’è bisogno.. ognuno secondo specie.. ognuno.. per la sua via.. strattonatamente anche.. se possibile.. con più energia.. e sorrido .. tra me e me.. e con te, madre cara.. mentre alzo gli occhi e noto Albert Einstein che mi sorride bello e amorevole.. il poeta

non è facile perdonare, rischi che ti si spezzi il cuore..

questo è un pezzo amaro

le ombre intanto seguono vie impercettibili e misteriose.. hanno una loro vita.. e mi fanno anche compagnia.. con i loro giochi.. di luci e ombre..

non penso di voler scrivere un bel pezzo, no, è semplicemente il mio diario di bordo, di pensieri, a volte allegri, a volte meno, a volte anche amari.. a volte meno.. ecco.. parlo tra me e me, a volte ed anzi spesso.. mi diverte moltissimo starmene per conto mio.. e non ho occhi di vetro.. li conosco i miei occhi.. d’acqua.. e li ho visti improvvisi, oggi allo specchio.. il cuore me li ha riflessi.. e mi sono vista.. e mi sono addirittura.. impaurita.. e sorrido.. sorrido.. sempre tra me e me.. che c’è da sorridere poi.. continuo.. a chiedermi.. non c’è quasi niente da sorridere.. e poi non posso.. non voglio.. e non si può.. e non mi va.. non mi viene da sorridere.. da ridere.. da giocare.. respiro.. sospiro.. sì, mi accendo una terza sigaretta, la tengo in bocca mentre le due dita tippettano veloci ed il fumo fuma da sè.. scrivo veloce.. veloce veloce veloce.. a volte basta un complice .. a volte non basta.. non basta.. a volte si è soli e si è anche più forti.. molto più forti.. .. e già.. stringere i denti.. rialzarsi.. e camminare..

smilingdog

notte alta.. e sono sveglia..

vento d’estate, vedo il mare una tavola azzurra ed il cielo chè lo sfiora celeste di un’azzurrità chiara e trasparente.. un raggio di sole all’orizzonte.. chè illumina tutto intorno.. la città.. mentre le rondini volteggiando danzano inseguendosi come a giocare l’un con l’altra.. come a seguire le onde del vento.. io sto qui, la sigaretta a farmi compagnia.. fuma lenta e solitaria.. le auto come onde della sera scivolano.. rapide.. lasciando sulla strada scie scintillanti.. sono già le 20.52 è l’ora del tramonto.. un cinguettìo sussurra alle mie orecchie.. è quasi freddo, stasera.. e sono stanca.. ma infilo gli occhialini compagni ormai di viaggio, apro il pc, apro smilingdog, ed eccomi qui a tippettare come se scrivere mi facesse ritrovare la forza, la forza in me, forza quasi fisica, e torno quasi a respirare.. sento quasi battere il cuore, il sangue scorrere nelle vene, ed eccomi qui.. sorrido al pc, sorrido a me.. mentre le parole arrivano.. quasi da sè.. basta così poco per essere feriti, per mortificarsi, così poco .. che ci vuole molto per recuperare.. per lo meno io.. e questo è uno di quei giorni.. e non è fragilità la mia ma sensibilità lesa.. me lo devo ricordare, me lo devo ricordare.. bisogna pur metterli dei freni a se stessi, sì, ma anche ai famosi “altri“, che vigliaccamente vigliaccamente, sfogano le frustrazioni proprie con persone del tutto innocenti.. ed anche a volte sofferenti per altre cause.. il mio amato diario di bordo, non vuole dare spazio a pensieri e persone meschine, certamente.. il mio blog, sa quanto vale.. sa quanto è amato, e non permetto certo di involgarirlo con pensieri non consoni al luogo e alla scrittura stessa.. ma ci sono giorni che amici non ne hai, magari ne hai anche, ma ci sono giorni che amici non ne hai, e così tippetto mi difendo, e continuo a scrivere come una doccia d’acqua fresca, rigenerante, nuova..

respiro, i fiorellini stanno ancora fiorendo, un bocciolo di rosa solo ieri è sbocciato, ed è bellissima.. profumata e rossa.. Pasqualino, con il suo bel fiocco rosa fucsia finalmente sembra sorridere anche lui.. panciuto com’è.. questa sera ascolterò buona musica.. mentre le stelle lassù indicano la via dei sogni.. e della via..

i lampioni sono ormai accesi, il cielo è un po’ più blù.. azzurro intenso, non ho tempo per annoiarmi, non mi sono mai del resto annoiata.. mi sono piuttosto divertita, soprattutto con me stessa e con i miei amici, risate, allegria, vivacità..

non ho tante altre parole da scrivere per questa sera, anche se le mie mani proprio ora non vogliono fermarsi.. e si cominciano a divertire proprio ora.. sempre così, la festa comincia quando sta per terminare.. la sigaretta intanto fuma, sempre solitaria.. devo ancora decidere la canzone da inserire nel post di oggi, gira che ti rigira.. la troverò.. basta fermarsi un momento.. ascoltare il vento..

il silenzio

.. la canzone è già giunta.. una melodia dolce che amo da tanto tempo..

cosa manca, ormai alla fine del post? forse proprio niente.. il mio giradischi nuovo nuovo di zecca, regalo di Hermano, mi attende.. e distesa sul divano, al buio, fumando una sigaretta, ascolterò la mia musica.. seguendo la rotta dei miei pensieri.. delle mie note.. mentre un treno merci transita sotto una luna bianca, facendomi compagnia..

smilingdog

In cerca di te

una notte solitaria, non ho voglia di pensare ed ho anche poche sigarette.. ma desidero scrivere.. qui.. sul mio blog, diario di bordo. Tutto silenzio intorno, è notte, ormai e sono già le 02.51, sembra che tutti dormano a quest’ora.. e già sorrido tra me e me mentre sto tippettando veloce sulla tastiera. sono al buio e solo la luce del pc riflette le lettere per poter scrivere.. una giornata intensa di belle emozioni.. bellissime.. respiro, sospiro e trovo me.. la mia voce che sussurra piano, sottovoce, dettandomeli i miei pensieri e le mie parole ed emozioni.. lentamente mentre veloce scrivo.. le parole come un fiume scorrono.. sto bene mentre.. sono qui.. già.. e sembro sorridere davvero.. gli occhialini rosso color del fuoco sul naso, il mio pappagallino messicano, solo lui è ancora sveglio a quest’ora e mi sorride sornione e complice mio da sempre, con un solo sorriso.. ho fretta di scrivere.. ma si sa la fretta è pessima consigliera.. la sigaretta intanto fuma .. oggi sono uscita e sono stata in centro della mia città.. nella bella pineta con una mia cara amica.. una birra, un caffè e quattro chiacchiere con i capelli al vento e all’ombra.. alla mia destra il mare azzurro all’orizzonte.. una vista meravigliosa, così mentre parlavo osservavo il mare .. la linea retta con il cielo.. uno spettacolo per i miei sensi.. il fumo intanto esce dalla bocca bianco e annuvolato.. non ho avuto tempo oggi di guardare il cielo.. di osservarne i colori, le sfumature.. il sole.. basta un momento per perdersi.. ma poi basta poco anche una vita intera.. per ritrovarsi.. e tante cose son finite, nel frattempo, tante cose sono trascorse.. tante cose cancellate.. tutto scorre diceva un mistico indiano.. tutto scorre.. e sorrido sorniona come il mio pappagallino rosa, sorrido.. già.. tutto va.. tutto va via.. e tutto si trasforma.. ma il libero arbitrio resta.. e si decide.. ognuno secondo la propria via.. ognuno secondo i propri desideri.. secondo.. i propri sogni.. chi li ha.. io desideravo tanto che una mia cara amica si affacciasse nuovamente alla mia vita.. ed è accaduto.. ed io sono realmente contenta.. come diceva il grande Charlie Chaplin: “Ogni giorno vale la pena di un sorriso”.. più o meno diceva così.. e sì, sorrido felice anche oggi.. decisamente.. decisamente..

sospiro.. respiro.. sono inquieta oggi.. comunque..

amo il silenzio..

non amo la confusione.. e non sopporto tante cose..

ieri ho visto un concerto di un mio amico, meraviglioso.. mi sono divertita moltissimo..

ora mi sto rilassando.. lentamente..

mi accendo un’altra sigaretta.. mi connetto con il mio cuore.. e già nasce la canzone.. niente può fermare l’amore.. nemmeno una montagna.. tra i ghiacciai.. e così il mio cuore.. canta.. come sempre ha cantato.. come canta l’usignolo alle prime ore del mattino.. per primo.. ed è paradisiaco il suo cinguettare.. già.. una canzone per te..

forse morirò, forse sì o forse no.. per questo.. anche, canto ancor felice.. finchè il giorno mi trova .. con l’azzurrità del maestoso Cielo.. l’aria ossigenata dalla brezza .. del mattino.. che mi sveglia ancora.. in cerca di te..

smilingdog

Vento d’estate

mi piace scrivere ed ora sono qui, sono le 22.42 sono distesa su Sultan, il mio lettone comodo, buio nella stanza, solo il colore delle stelle nel cielo azzurro di questa notte.. una luce nel corridoio pieno di libri accesa ed eccomi qui.. gli occhialini inforcati sul naso ed io riprendo quota.. ho sentito la mancanza di smilingdog, amato diario di bordo .. mi accendo una sigaretta e mentre ascolto le onde del mare che arrivano dolci e lente sulla battigia .. tutto silenzio e buio intorno.. io il mare ed i miei pensieri.. che scivolano lenti anch’essi verso le parole.. che trascrivo qui.. come onde.. la sigaretta in bocca e le due dita che tippettano veloci sulla tastiera.. un respiro di fumo.. sono qui comodamente distesa con indosso ancora i miei jeans a piedi nudi, ed una maglia di cotone bianca, mi sento bene.. comoda, quasi libera.. quasi “io”.. con le difficoltà di essere accettata per quello che sono.. ma io sembro resistere.. al vento forse è un cammino lento .. ma so che il vento è dalla mia parte e continuo, a respirare ad esistere.. ad essere.. a vivere.. nonostante tutto.. nonostante tutto..

fumo e le nuvole bianche del tabacco sembrano confondersi con i miei pensieri notturni.. la casa, solo ora noto, è tutta accesa di luci, tranne la mia camera da letto, dove sto scrivendo.. mi piace starmene così, con le finestre aperte.. ed il profumo delle piantine e dell’aria chè m’aiuta a concentrarmi.. a scrivere.. a riflettere.. respiro il profumo estivo ed intanto provo a pensare già alla canzone da inserire qui, per questa sera.. respiro.. sospiro.. e già sorrido tra me e me.. chi sa stare solo in compagnia di se stesso.. forse ha già vinto! chissà.. io ricordo mia madre me lo ha insegnato sin da bambina a giocare a divertirmi da sola.. ad essere sufficiente a me stessa.. e sì, lo ammetto .. con me stessa mi diverto sempre abbastanza.. molto.. anche.. come a scrivere qui.. e così la mente va a ricordi di quando ero bambina.. mi piaceva anche studiare.. già.. mi piaceva tutto quello che concerneva la mia vita.. ed oggi.. anche se sono certamente cambiata, continuo a prendermi il bello, il gusto della vita.. il piacere di essere viva.. e di poter continuare a sorridere.. all’alba.. a vivere la malinconia del tramonto.. gioire per un raggio di sole.. di fronte agli occhi.. ad amare il vento.. che accarezza piano e dolce i capelli.. come i pensieri.. soprattutto quelli.. notturni..

ma la vita non è una gara..

riprendo in mano me stessa..

certi legami durano una vita intera, altri si spezzano inesorabilmente.. ed io .. sospiro.. respirando.. un’aria nuova..

quante volte ci si mette in dubbio la propria persona.. troppe volte ci si sente sbagliati causa altre persone.. ma quante volte? .. quante volte ci sentiamo sbagliati.. a causa di persone davvero nefaste vicino a noi? ma quante? .. bisogna prendere coscienza della propria coscienza.. perchè non tutti ce l’hanno.. non tutti.. non solo angeli troverai sotto questo cielo.. non solo angeli.. e allora silenziosamente.. sii prudentemente te stesso.. te stessa..

la vita intanto continua.. le dita continuano a tippettare.. una brezza notturna rende fresca la stanza.. ascolterò ancora un po’ di musica.. ho deciso per Elton John questa sera ed una sua splendida canzone.. buone sere d’estate.. amici di smilingdog

smilingdog

il vento

.. notte che te ne vai.. .. sembra cantare Pino Daniele questa sera.. i lampioni illuminano la stanza, le ombre .. oblique si riflettono sulle pareti.. intorno silenzio.. ed io qui a scrivere su smilingdog, diario di bordo, di giorni, notti, attimi.. momenti.. sospiri, respiri.. attimi.. di vita.. che sussurrano come il vento di questa sera.. invocando.. il mare..

le onde sono silenziose anch’esse questa notte.. la luna.. è nascosta.. dietro .. un manto di nuvole.. nuvole quasi bianche.. in un tramonto con un raggio di sole..

ho sognato mia madre, bella e dolce.. chè mi ha sorriso..

forse ho sbagliato tutto o forse niente.. io continuo per la mia via.. mentre una sigaretta fuma lenta.. questa notte non ho voglia proprio di pensare.. no..

sorridimi.. dice una voce.. sorridimi.. non è facile a volte.. sorridere.. ma io sorrido.. ugualmente.. sospiro.. albertino d’altra parte mi sorride amorevole.. il mio lupo.. non è dato a tutto di conoscere e vivere con un lupo vero.. una vita indimenticabile.. e così si riaprono le vie.. e così ci reincontriamo.. e già.. forse è proprio una questione di cellule.. non mi aspettavo proprio.. una gioia tale..

questo è quanto.. non è detto che bisogna per forza scrivere.. mi affaccio alla finestra.. fumo una sigaretta.. al vento..

vivere o morire.. morire.. e vivere.. forse sono onde della vita stessa.. come un mare.. un mare.. che porta via con sè.. ogni cosa.. ed un gabbiano vola alto nel cielo..

smilingdog

canta Jim..

.. non ho mai capito.. cosa sei per me.. .. canto nell’aria calda questa sera, mentre un treno merci transita quasi silenzioso qui.. di fronte casa, tra me ed il mare.. sospiro stanca, ma ho voglia di tippettare, ancora un po’.. di scrivere.. qui sul mio amato diario di bordo.. mentre Wisky IV dorme tutto allungato vicino a me già da un po’.. sono le 22.56, lunedì, ma sembra sabato, l’estate è iniziata .. ed io non ho voglia di andarmene a dormire, anche se lo ammetto, la mia camera da letto con i due nuovi arrivi, ovvero 4 Giugno, e Giugno, due piantine meravigliose, abbelliscono di molto, la stanza arieggiata e fresca, in penombra..

sono qui, scrivo dal mio soggiorno, dalla mia stanza da lavoro, dalla mia postazione.. e mi diverto..

sorrido tra me e me.. mentre le auto svettano sotto casa veloci e poche.. tutto intorno però silenzio.. il cielo è blu, blu limpido.. le onde del mare solo loro questa notte sembrano farmi compagnia .. arrivando dolci sulla riva..

m’immagino, là fuori.. feste illuminate.. ed io da qui, scorgo lampioni accesi il cielo azzurro, e le mie roselline timide.. e profumate.. il mio giardino privato.. proprio bello..

respiro, sospiro.. respiro.. e fumo lentamente una sigaretta..

mi alzo, sorseggio un caffè.. mi affaccio alla finestra, fumo in silenzio, ascoltando l’aria che rinfresca i miei pensieri.. ricordi affollano come in un film d’immagini, la mia mente, sequele.. sequenze.. ricordi d’infanzia, colorati e buoni, di gioventù.. immagini.. colorate e dorate.. incorniciate, ormai d’oro.. d’oro zecchino.. con il sapore nostalgico nella loro bellezza.. chè non muore.. e mentre tutto si muove.. io respiro.. e trovo.. me..

penso e ripenso.. e sorrido ancora.. ah! mentre inforco i miei occhialini e ricomincio a scrivere.. già..

come vorrei.. cantano i cantanti.. come vorrei cantano i cuori dei poeti.. come vorrei.. mentre passa una nuvola azzurra e blu blu notte.. una nuvola amica..

già, forse siamo nuvole.. oppure sono io che ci cammino sopra.. sopra un manto di nuvole blu.. con il sole all’orizzonte.. in un’alba di un giorno nuovo ..

non ho fretta, questa notte di scrivere..

il fumo della sigaretta intanto.. gira di fronte al mio volto, come a giocare con me e con i miei pensieri..

non è facile sentirsi giusti, adeguati, normali, amati.. per me non lo è.. mai stato.. eppure basterebbe così poco.. a volte.. per sentirsi così.. basta così poco.. un gesto.. parole gentili.. una parola.. un sorriso in più.. un sorriso giusto.. e così la vita va .. come le onde che arrivano alla meta.. e riprendono la corrente.. inseguite dal volteggio libero dei delfini in alto mare..

intanto sono qui..

forse ho finito le parole, ed ho voglia ancora di sentire.. musica.. la musica.. non ha bisogno di parole.. e le parole a volte sono musica.. lo so.. ma questa notte blu .. dove i pensieri s’incontrano.. dove la magia non ha bisogno di magìe.. dove le stelle brillano lassù.. quando il silenzio vuole anch’esso la sua parte essenziale della vita.. bè.. chè altro aggiungere.. ? ogni parola, ogni parola, può rompere l’incantesimo..

smilingdog