pop-corn e .. Coca-cola

ho già un freddo micidiale .. comincio a scrivere e mi accorgo di avere davvero freddo. Del resto sono ancora a maniche corte, non voglio togliere come la copertina di Linus la mia maglia di cotone color rosa fucsia come a non voler far trascorrere il tempo.. fermarlo.. non farlo lasciar andar via.. da sè.. come ad aver paura.. chè il tempo trascini via con sè i momenti più felici.. forse si chiama malinconìa.. oppure e già .. la fretta di non lasciar andar via.. di trattenere.. e così non cambio la mia maglietta color rosa fucsia e sono qui, all’ora del tramonto.. il cielo è color dell’aurora del resto ed io finalmente in mia di compagnia e dei miei pensieri.. chè di silenzio in questi giorni ce n’è poco in casa.. Timbuctu è certamente felice della confusione casalinga.. biscotti colorati e profumati per la casa, patatine fritte golose qua e là .. io respiro ansia.. ansia.. respiro frettolosamente.. cerco certo sì di rallentarlo il respiro.. l’aria è già  fresca e le nuvole del cielo corrono seguendo un vento che assomiglia all’inverno.. non è facile per me la convivenza.. anche se solo per un breve periodo.. ma sorrido.. qui.. ora tra me e me.. la mia vita solitaria esiste.. nonostante tutto.. da tanti tantissimi anni.. e così non è facile la convivenza anche se per poco tempo e con persone che certamente amo, mi accendo una sigaretta.. mi ricordo delle piantine che, lo ammetto, ho trascurato sì, ma loro fedeli sembrano aver resistito .. a questi cambiamenti sia di clima sia per tutto il resto.. così oggi ho dato loro acqua tanta acqua fresca e sembravano con le loro nuove foglioline verdi ringraziarmi grate.. hanno bevuto assai.. erano davvero stanche.. e assetate.. ma sono vive .. rigogliose ancora.. e la cosa mi rallegra.. dare nutrimento alle mie piantine.. alle piante in genere mi rigenera.. come quando dò da mangiare al mio Timbuctu.. già .. chè tra le altre cose oltre che un giocarellone è anche assai goloso.. la cosa è molto divertente.. e sì sta passando una bella “infanzia” anche lui giocando di continuo con le carezzine e i dispetti e giochini delle mie nipotine Vanessina e Bibi.. ragazzine belle e giocarellone e amanti degli animali.. Timbu è felice .. io ne approfitto ovviamente di un momento di silenzio in casa.. sono tutti fuori tranne mia nipote Vanessina, e pertanto insieme abbiamo deciso di spegnere la televisione altrimenti sempre ma sempre accesa.. e di gustarci almeno per un po’ un “meritato” e piacevole silenzio.. sì perchè siamo una famiglia chè ci amiamo molto tutti, ma amiamo anche lo starcene in solitude.. ognuno per conto suo.. insomma.. una famiglia di lupi solitari amanti soprattutto della libertà .. del silenzio, dei nostri spazi.. insomma.. una famiglia come tante.. e quando ci si incontra .. certamente è festa.. ma, e qui, un sospiro.. quando arriva un silenzio pieno e ricco.. allora mi ritempro.. come tutti probabilmente.. e arrivo a toccare il Cielo .. più dell’ascolto aulico di ottima musica che ti porta alle stelle.. più, forse, anche, di una sana sigaretta al buio in compagnia dei tuoi soli pensieri..

ora sono le 20.15, sono tutti rientrati in casa, la televisione si è magicamente riaccesa, Timbuctu ne approfitta per mangiare ancora un po’, le costarelle di mia sorella con le patate al vino sono a dir poco meravigliose.. io guardo il cielo e ascolto le voci amate della mia famiglia.. l’allegria esiste..

Bibi e Vanessa mangiano il loro solito gelatino, le risate squillano.. mio padre è un allegrone.. e Vanessa ride di gusto.. con il suo nonnino..

ci sono giorni più facili.. per fortuna..

io mi accendo un’altra sigaretta e me la fumo di gusto.. e mentre il fumo sale ascolto mia nipote Vanessina e mio padre che chiacchierano e ridono .. tra pop-corn e Coca-Cola..

smilingdog

mentre tutto scorreva..

non dimenticar chè t’ho voluto tanto bene.. sembra così cantare una voce dal cuore e dall’aria questa antica canzone.. da un po’ di giorni dentro di me batte il battito animale umano.. mio.. così mi ridesto, così mi ridesto e mi sveglio.. così mi vorrei.. e sorrido già .. è notte.. di un giovedì sera d’Autunno, il primo giorno d’Autunno, forse in realtà, perchè oggi sono cadute le prime foglie per le strade bagnate di pioggia .. odore di pioggia.. e lacrime d’acqua dalle finestre ed io a guardare le mie piantine finalmente ristorate .. come me del resto da un’afosa e torrida estate.. che sembra essere terminata.. sospiro un po’.. mentre Timbuctu miagola come a richiamare la mia attenzione.. io sono qui.. di fronte al pc a scribacchiare a voler scrivere.. a “parlare” a modo mio.. alla mia maniera.. sospiro ma non sono stanca.. tutti dormono in casa.. io e Timbu svegli solo noi nel silenzio della notte mentre un mare calmo ci fa compagnia.. e le luci color del miele illuminano in penombra la stanza di fronte al mare, le onde si susseguono miti come me del resto.. calma.. mi metto in ascolto del cuore chè appunto sente un battito regolare e tamburi i tasti come a suonare una nuova melodia sempre mia.. nel frattempo mi accendo una sigaretta.. il fumo sale verso l’alto pigramente ma bello color delle nuvole argento .. guardo l’ora.. sono appena le 00.42.. il tavolo da lavoro è splendido e pulito.. magia dei colori della sera.. ma è davvero in ordine.. con una bella tazza da caffè regalatami da una cara amica, bella lei ed elegante come la tazza nuova da caffè che mi ha donato, il caffè sembra addirittura più buono.. una tazza inglese, a fiorellini.. bellissima.. vicino, un barattolo di marmellata alle pesche vellutate gigante.. sembra uscita da un disegno.. buona la marmellata (ottima!) e bellissimo il vaso gigante.. davvero divertente notarla ora la sua bellezza.. vicino ancora un bel barattolo di maionese.. che mangio con metodica quotidianità .. e già .. vicino ancora un barattolo di Coca-Cola, più “americani” di così non si può.. come stile intendo dire.. poi la mia teiera rosso fiammante.. insomma tutto è in pan-dan con il mio umore di questi giorni.. di oggi.. ah! dimenticavo.. noto ora anche una bottiglia di latte fresco fresco vicino alla marmellatona.. una meraviglia per i miei occhi .. per il mio gusto.. per l’amore per la vita.. per me.. e così la vita continua ed anche questa non è una novità .. già .. ma ogni volta mi stupisco e poi chissà perchè.. questa sera ho voglia di starmene sveglia qui di fronte al foglio del blog .. mi accendo un altra sigaretta, I Ching alla mia sinistra danno ottimi consigli, ed un oracolo ottimo.. va bene così.. ed intanto il mio Timbuctu gattino nero che nel frattempo è cresciuto, si è appoggiato qui, vicino a me, sulla sua sedia, lo guardo con amore e noto che è davvero cresciuto .. ed il suo pelo è liscio e lucidissimo.. brillante.. ci vogliamo molto bene.. sin dal primo giorno del nostro bell’incontro.. ricordo.. saltellava come saltellano i gatti quando sono felici..

fumo, mi godo il fumo della sigaretta silenziosa nella notte..

terminata la sigaretta e di pensare tra me e me.. riprendo a scrivere.. Timbu si è addormentato, tutto tace .. tranne il tippettìo veloce sulla tastiera..

mi accorgo in questo momento di non aver bisogno di niente.. oggi.. questa sera.. ora..

ho guardato anche oggi, per fortuna, il Cielo, le nuvole ed una luna che si nascondeva.. lasciando filtrare uno splendido fascio di luce bianco.. tra le nuvole che sembravano proteggerla, color viola.. e color blù..

non credo di voler aggiungere altre parole..

la notte è scesa.. ed ho voglia di ascoltare, questo sì, Pino Daniele.. la sua musica e le sue parole, voglia di ascoltare una sua canzone, che oggi, ora, questa sera .. è.. e resterà per sempre..

smilingdog

domani un altro giorno.. arriverà 

così stanca da non riuscire neppure a scrivere.. dormo.. dormo.. rumori in strada disturbano i miei sogni.. Timbuctu dorme vicino a me per tutto il pomeriggio.. pomeriggi caldi e quasi è Autunno, un autunno caldo e afoso .. non sembra neppure di essere nella mia città .. nervi scossi.. sogni infranti.. ed io che mi credevo chissachi e chissache.. respiro sospirando, la televisione è accesa.. decido di aprire il blog.. ed ognuno pensa a sè.. così anch’io penso a me scrivendo qui .. cercando le parole che dal cuore escono veloci.. il caldo in casa c’è.. mi accendo una sigaretta cerco invano di trovare un posto per me.. di ritrovare me stessa.. ne ho bisogno.. il fumo della sigaretta fuma lento verso l’alto.. fumo penso, fumo fumo caldo anch’esso.. quasi quasi mi dimentico di essere una blogger .. giorni strani e strane ore.. non esisto ma esisto qui.. ecco ecco tutto.. esisto in quanto scrivo e non parlo.. non mi va.. tutto qui.. tutto qua.. non è facile ritrovare il ritmo giusto.. se non si parla.. un lungo respiro.. accecato dal fumo.. al quale non rinuncio.. non è facile affatto amare.. non lo è per me.. e non è facile essere amati.. tutto qui.. sempre per me.. deglutisco con difficoltà .. il caldo assorbe le mie energie.. un panino.. un sorso d’acqua per rinfrescare l’anima mia.. ho difficoltà serie a parlare sicuramente.. ed ognuno vuol parlare.. come me.. per fortuna, mi dico ora, c’è il foglio bianco di smilingdog .. per fortuna.. gli occhialini inforcati sul naso e voglia di andarmene sul terrazzino a guardare il Cielo, un cielo terso .. ho bisogno d’aria fresca.. ho bisogno di me.. mi accendo una seconda sigaretta.. ed io che mi credevo chissachi.. non ho voglia di parlare.. nè tanto meno di ascoltare musica in compenso ho dormito per ore ed ore intere.. basta così poco per sentire mal di stomaco.. basta così poco una parola un pugno.. un pacchetto di sigarette.. voglia di fuggire via.. così fuggo qui.. non c’è bisogno di allontanarsi poi così tanto.. chilometri e chilometri di lontananza.. sono qui e sono già distante.. da tutto e tutti.. respiro .. ho spento il cellulare.. e dormo un sonno senza sogni.. dormo per tutto il pomeriggio insieme al mio gattino che mi segue ovunque.. ma quando piove mi chiedo quando pioverà?.. domanda .. domando..

sentire la mancanza acceca lo stomaco..

quasi quasi mi preparo un caffè caldo.. le abitudini cambiate io che vivo come tutti di abitudini da sempre.. un caffè.. per svegliarmi un pochino..

forse uscirò verso il bar lungo la via sotto casa.. un po’ di vento per ritemprarmi ma non ho voglia di parlare .. ma di guardare le nuvole che camminano seguendo il vento.. e le onde si susseguono una dietro l’altra come i giorni ognuno diverso.. onde anomale che cambiano seguendo correnti che non conoscevi.. il mare.. il mare di fronte a me sembra avermi ingannato.. ma proprio ingannato.. ingannati i miei pensieri e me stessa.. come un sogno avverato..

disillusa da i miei sogni.. sospiro e alzo lo sguardo in alto, verso il mio papagallino rosa fucsia.. lui invece mi sorride come sempre .. e come sempre m’incoraggia.. ah! se non ci fosse lui.. che da sempre mi consola ed esorta dandomi tanta tanta forza con la forza del suo bel sorriso.. già .. quanto costa sorridere all’animo? quanto costa sorridere chè dà  tanta gioia in un solo istante a chi lo riceve e per sempre? così mi ritempro già .. Albertino anche lui mi sorride anche se ormai tanti anni fa.. ma mi sorride anche lui.. così il cuore riprende il suo battito.. ed io.. continuo per la mia via.. qui.. sul foglio bianco imbrattato di parole e pensieri del giorno.. con l’anima di nuovo color rosa.. un rosa pallido oggi.. in cerca di un senso colorato alla vita.. chè ci sono giorni delusi e giorni felici..

smilingdog

non aver paura

domenica. giorni di nebbia, nebbia fitta… l’Autunno caldo mette alla prova i miei nervi già scossi.. decido di uscire.. un tramonto dolce ed un raggio di sole tenue e luminoso tra le nuvole grandi ed azzurre vicine al mare dello stesso colore mi consolano.. un caffè un paio di sigarette.. fumo aria, leggera.. passeggio solitaria per la strada, mani in tasca ed anche oggi sono io.. strani giorni di periferia..

non sto bene con nessuno. forse che sia un problema? e lo è.. allora apro smilingdog e scrivo qui chè in realtà non ho voglia di parlare.. senza parole.. ma con la voglia di vivere ed essere qui.. sola con me stessa e me ne vado per la città  .. il vento canta un sibilo, una canzone.. alzo il volto verso il cielo chè sembra buono.. almeno lui.. Timbu.. dorme nella sua sedia che ha scelto, è la sua..

la sigaretta mi fa compagnia

io non piango

e indifferentemente cammino per la via.. per la mia via come sempre del resto..

non ridere di me.. non ridere di te.. ed io ho smesso di sorridere.. non ne ho voglia.. non ne ho bisogno.. e non ne sento la mancanza..

non è facile fare i conti con se stessi, con il proprio carattere.. con la vita stessa.. migliorarsi non è facile.

ho dormito abbastanza. un paio di caffè.. un paio di sigarette..

guardo il cielo celeste ed azzurro chiaro.. un tramonto meraviglioso mi dà il coraggio di vivere.. di essere all’altezza dell’esistenza.. non torno indietro.. ed un raggio di sole è dentro dentro di me.. il mare oggi è calmo

lontano da te.. vicinissima a me..

le stelle intanto guardano e decidono ..

non credo si tratti di pervicacia.. non proprio. “io mi devo pur difendere” ..

e continuo a ragionare con la mia mente.. con i miei ricordi feriti.. non mi piaci affatto e avrei voglia di dirtelo.. ma taccio. io non esisto.

delusa? .. solo un po’.. leggera leggera sfuma la piuma.. la penna resiste.. tutto fortifica.. già .. ed il vento mi trasporta lontano lontano.. lontano..

della vita non ci ho capito niente.

e se l’abisso ti viene a trovare tu non guardare..

e la melanconia è trascorsa.. passata.. solo ieri.. era.. e se ne è andata.. via..

Grazie alla Vita

Ogni volta che.. ritorno.. canta Vasco ogni volta che ritorno.. .. canto io.. questa sera serena, silenziosa, notturna, pacifica.. il cielo è blu colorato di nuvole grandi che coprono una luna maliarda che si nasconde.. chissà dove.. ed intanto la televisione accesa.. parla piano per farmi concentrare qui.. sul foglio bianco mentre tutti dormono, forse persino Timbuctu.. io sono serena.. le mie dita anche.. e si dilettano sorridendo già nel loro gioco preferito quello di scrivere.. qui.. sul blog dove annoto emozioni.. giorni.. luci e colori e canzoni.. melodie di un cuore che canta.. e c’è speranza ne sono certa e ci si può fidare di un cuore che canta.. melodie canzonette.. canzoni. inventa.. note.. nuove .. parole.. silenzi e pause.. per poi tornare a cantare.. mi piace scrivere.. ed amo smilingdog.. e non mi riesce certe sere difficile scrivere tippettare qui.. al buio, ora, occhialini inforcati sul naso e mi diletto giocando con le lettere.. le sillabe.. le parole.. per cercare chissà note nuove?.. chissà .. ed intanto invento mentre le onde sono silenti questa sera.. come il vento.. silente anch’esso .. ed io sorrido.. non solo tra me e me .. ma sorrido di cuore.. gioiosamente.. mentre intanto penso già alla canzone da inserire qui.. sul post di oggi.. già.. chissà?.. respiro.. aria nuova.. aria fresca.. amo Settembre come amo le novità.. le amicizie nuove.. persone nuove.. io rinnovata.. con la solita camicia jeans di chissà quanti “secoli” fa.. ma regalatami sicuramente da mio padre.. e ci sto comoda.. sì.. m’accendo una sigaretta.. e mi sento viva.. la qual cosa non è poco.. mentre Timbu sicuramente si gusta il venticello serale l’arietta fresca della sera.. che gli confà dopo aver giocato e dormito per tutto il giorno..

mi sono fumata una sigaretta in compagnia di mia nipote Vanessina sul terrazzino, libere libere, respiravo aria pura, e mentre chiacchieravamo piacevolmente scrutavo la collina verde antistante la mia finestra.. l’erba cresciuta.. il suo bel verde.. che confina con il cielo soprastante.. un cielo disegnato.. un cielo blu.. blu cosmico.. un cielo blu fumetto.. un cielo un’immagine disegnata.. una collina magnifica di fronte casa mia.. una collina dolce e selvaggia allo stesso tempo.. intanto la sigaretta fuma mentre le mie mani scrivono più velocemente..

ed in realtà non ho certo fretta di chiudere il post di oggi.. no.. sono quieta.. calma .. non ho fretta.. ed in realtà non ho mai fretta.. soprattutto ormai alla mia età .. dolce età.. no.. la fretta non mi si confà.. decisamente.. soprattutto quando sono qui.. sopra il foglio bianco.. no.. il quale mi fa sentire libera ed anche questa non è una novità che lo scrivere ti fa sentire libero libero.. liberamente tratto.. da un Grande Scrittore .. grande grande.. è difficile provare una libertà più dolce.. ecco.. più dolce.. mi viene da sorridere .. ancora..

la casa mi sembra viva, la vita mi è venuta a trovare.. ed io .. io.. sono qui..

vento color rosso vermiglio

Cammino per la via. sono le 01.47, mi accorgo di aver bisogno di aria, vento, mare ed ossigeno e soprattutto di guardare il cielo del quale mi fido. sono in realtà in cerca di un pacchetto di sigarette che ne ho terminate. esco. l’insegna del bar è ancora accesa. m’infilo un giubbottino in jeans esco.. e respiro.. subito vento.. un vento quasi caldo.. ma vento che amo.. amo ancora.. il mio elemento e mentre cammino serenamente libera tra me e me guardo la luna che s’intravede tra nuvole bianche bianche.. s’intravede sempre più grande e bianca.. splendida.. la città da qui mi sembra questa notte vicina.. ed anche buia.. le onde del mare sono silenziose come tutto quello che mi sta circondando.. cammino veloce e nello stesso tempo piuttosto calma.. del resto non ho fretta e già l’animo mio chè aveva bisogno di respirare ossigeno canticchia canzoni qua e là colte dalla luna dalle nuvole quasi trasparenti.. e dall’aria.. canto canzonette mentre m’avvicino al bar.. un succo alla pera fresco e veloce.. una brioche, l’ultima, per mia nipote Vanessina, le mie sigarette tanto aspirate.., e poi mi siedo.. mi siedo di fronte ad un posacenere, un caffè buono e caldo, ed io, solitaria, mi godo questa ora di aria.. di verde dalla collina vicina a me.. delle sue luci.. delle vele delle barche chè sembrano immobili ed io fumo fumo lasciando slegati i pensieri.. e pensando liberamente ricordi.. vivi.. e dorati.. dorati come la luce del cielo di questa sera.. come ogni cosa che non vedi da un po’ e che ami.. ti sembra ancor più bella così il cielo di questa sera.. pieno di speranze.. colorate di nuvole a forma di onde marine.. arricciate su se stesse.. a farmi compagnia in questa notte notturna.. ma piacevole.. rientro.. sono io.. il caffè è ottimo come sempre.. in quel bar.. mi accendo un paio di sigarette come rubare del tempo al vento.. respiro.. profondamente e mi rilasso così.. mi alzo .. mi rincammino verso casa.. la città di fronte a me mi sembra ormai addormentata e sembrerebbe che solo io giri ancora solitaria per la via.. mentre una canzone di De Andrè mi viene a fare compagnia mentre i miei passi camminano decisi verso casa.. sì.. l’ispirazione per la canzone sto aspettando per il post di questa sera.. mentre le mie dita tippettano qua al buio le onde scivolano sulla battigia senza far rumore come a non volermi disturbare mentre sono qui.. nel soggiorno a scrivere.. l’estate è quasi al termine.. oggi ha piovuto anche se l’aria è ancora pesante.. ma non importa ho avuto la forza di uscire dal guscio.. dal mio guscio.. dalla mia casa che amo.. mi accendo ora una sigaretta.. gustandomela.. fumo, gioco con i suoi anelli color d’argento.. e mentre fumo non penso .. pensare mi allontana da pensieri.. dai miei pensieri.. che mi allontanano e mi decentrano completamente.. fumo.. e mi sovviene mia madre, la quale mi ha sempre ricordato di ragionare comunque vada.. sempre con la mia mente.. e la mia mente.. tante volte dice no.. ma tante volte s’indigna e appunto ragiona con la sua mente.. nonostante il mondo.. nonostante tutto.. si è sempre rischiato a ragionare con la propria mente.. di amici non se ne hanno tanti.. assai rari.. rarissimi.. ma meglio soli che mal accompagnati.. non cambo idea sul consiglio di mia madre di ragionare sempre con la mia mente.. mentre la sigaretta sembra solo lei ascoltare quello che ribadisco qui.. ma non ho bisogno di ribadirlo a me stessa.. ogni tanto cado anch’io nel pensiero altrui.. e potrebbe anche forse essere piacevole.. ma sono abituata a ragionare per conto mio e troppo tempo sono stata solitaria.. da tanto tempo.. che insieme a te.. non ci sto più.. è doloroso.. impraticabile… un amore impossibile.. questo la vita mi ha insegnato.. grande Maestra.. insieme a te non ci sto più.. e gli altri non fanno altro che farmi confusione.. sola ero.. e sola me ne cammino per la via.. senza troppe necessità che una tastiera.. una sigaretta accesa.. un sorriso generoso bambino.. e le mie piantine di rose bagnate dalla pioggia.. una poesia vedere Timbuctu per la prima volta alle prese incuriositissimo con l’acqua che scende dal cielo.. uno spettacolo che ho immortalato con l’immagine dei miei occhi e la foglia rossa bagnata di pioggia stava lì a rammentarmi questo pomeriggio.. di settembre..

smilingdog