Che coss’è l’amor

che cos’è l’amore.. chiedo al vento, .. un treno merci passa solitario nella notte.. ed io come una nuvola sopra un fumetto canto la canzone.. che cos’è .. l’amore.. e la sigaretta fuma silenziosa sotto un cielo blu.. penso e ripenso.. mentre boccate di fumo arrivano al mare.. e le onde questa sera sono assenti.. silenziose.. notturne.. notturne.. silenti.. una televisione è accesa dall’altra parte della stanza.. ed io inforco gli occhialini neri e scuri come Timbuctu e comincio a scrivere qui sul diario di bordo mentre continuo a cantare la canzone magnifica che ho in testa.. boccate di fumo alla finestra.. e la canzone in testa.. mentre guardo verso la strada .. una strada che porta verso la città e verso altre distanze.. ed io qui.. nel silenzio della sera a scrivere.. divertendomi ormai.. come spesso accade.. mi accendo una sigaretta.. immancabile nella vita e nel blog.. e penso tra me e me a quanto sia importante e compagna di vita la musica.. comunico tramite le note musicali e le parole da tanti anni ormai.. probabilmente da quando sono nata.. vengo da una famiglia che ama la musica.. film, famiglia moderna per i suoi tempi.. ed io mi dilettavo già con Mina, le sue magnifiche mille bolle blù sognando sognando.. fantasticando, ascoltando i testi.. seriamente sin da quando avevo circa tre anni.. un divertimento allo stato puro .. e così la musica continua a tenermi una beata compagnia anche ora.. anche adesso.. oggi.. e sorrido tra me e me.. confidando nella bellezza delle sue note.. delle sue parole.. delle note che mi permettono di comunicare.. con gli elementi della Natura, il vento.. i respiri del mare.. i sospiri del cuore..

che coss’è l’amor è un sogno nel tuo cuor.. un balzo verso il sol.. che coss’è l’amor chiedilo ad un sognatore.. ecco la mia risposta.. chiedilo al vento.. manda un bacio al vento.. una carezza inaspettata.. un click ad un cuore sotto choc.. ecco cos’è l’amor.. un istante inaspettato.. un momento aspettato.. un’immagine.. dorata che viene dal futuro ad incontrare te.. fermo nel presente a sognare ad occhi aperti.. ecco cos’è.. ed intanto fumo appoggiata al davanzale della finestra.. l’aria è fresca.. questa sera.. e di là una canzone blues a renderti felice di essere viva.. ecco.. cos’è la vita per me.. sognare.. ancora un po’.. un po’ di più..

non credo di aggiungere altre parole.. anche se ho il sole al posto del cuore questa sera.. e non ho certo voglia di andarmene a dormire..

ha proprio ragione Charlie Chaplin quando sostiene che non c’è giorno chè non meriti un sorriso.. già.. uno splendido sorriso.. da cuore a cuore.. e così il vento ci consola tutti.. anche in giorni che cominciano soffusi soffusi.. ti svegli verso le cinque del pomeriggio in realtà.. dopo un paio di caffè con latte fresco.. ed un paio di buone sigarette.. ecco mi sveglio.. finalmente.. Timbuctu.. anche Hermano se ne è accorto.. sembra più un cagnolino che un gattino scodinzola mentre fa le fusa.. mangia gamberetti e salmone.. bè.. che altro aggiungere.. che sono contenta di vivere? sì.. sicuramente.. risponderebbe il “pazzo” visto da Troisi.. e forse.. aveva ragione.. simpaticissimamente.. e senza malinconie.. 🙂

smilingdog

E d’improvviso mi sento Arlecchino..

mi accendo una sigaretta, tra il fumo e la pioggia insieme alle mie piantine, ed insieme a me.. le auto scivolano lungo la strada.. come le onde.. sul mare.. un nuovo giorno è appena cominciato.. sono le 00.10, e mi sto dilettando a scrivere.. qui sul mio amato diario di bordo smilingdog, un libro-diario che amo appunto tantissimo.. nel quale mi rifugio.. scrivendo annotazioni quasi quasi quotidiane.. la sigaretta spenta sulla bocca, le mie dita tippettano lentamente.. o quasi.. io sono lo ammetto finalmente rilassata.. in pace con me stessa, con la Vita stessa.. è vero .. e non posso non condividere questo mio stato d’animo nel mio blog sul quale appunto le mie emozioni, sensazioni, e quant’altro un diario possa esso stesso annotare.. me l’accendo la sigaretta.. e comincio a scrivere.. non ho ancora idea cosa potrei annotare.. di questo bel sabato, di questa giornata .. a volte le parole potrebbero anche ingannare.. ma qui.. mi piace proprio essere come si dice sincera? chissà se è davvero una mia qualità la sincerità.. già.. ma non ho voglia forse di pensare.. o forse sì? .. mi viene voglia di cantare.. questo sì.. di sorridere anche.. ed ho scoperto.. che se sorridi.. anche quando sei triste.. o magari solo un po’.. se sorridi.. dicevo.. poi l’umore.. diventa subito buono.. la qual cosa è molto molto importante.. l’ho scoperto da così pochissimi giorni.. sorrido.. e la vita.. mi sorride.. (è uno slogan forse anche di tanto tempo fa..) ma è davvero.. così! e tu non ridere!.. ho voglia di giocare.. di ridere.. e rido! rido dentro di me.. ed anche fuori.. mi sono scoperta a ridere di fronte alla televisione e ad un piatto di splendidi spaghetti conditi in maniera ottima.. una ricetta inventata dal mio amato padre, Gianfranco, il quale tra le tante sue qualità.. è anche un ottimo cuoco.. per chi non lo sapesse.. già.. e così mi sono ritrovata a guardare la televisione (Iris) e ridere di gran gusto.. questa sera.. come tanto tempo fa.. o forse.. mai.. chi lo sa.. e così ora sono qui.. Timbuctu.. è davvero un gatto eccezionale.. saltella! ed è davvero in sintonia con la sua casa ed i suoi abitanti.. scodinzola come un cagnolino e saltella di qua e di là.. e soprattutto.. mi segue dappertutto.. dormiamo insieme, ovviamente.. e ci si sveglia insieme.. comprese coccole e coccoline.. è davvero esaltante la sua splendida compagnia.. ora, dorme.. la televisione è spenta.. il silenzio tace.. una luce.. mi guardo in giro.. sono nel soggiorno della casa.. guardo.. la mia finestra.. mentre un alito di fumo sonnecchioso.. e pigro si alza verso di me.. ora.. sono più concentrata.. la vista del Cielo mi emoziona sempre.. anche oggi pomeriggio sono uscita.. un paio di cloks (le mie preferite), color lilla, un paio di pantaloni comodi, una felpa molto carina.. pioveva.. sono uscita per un caffè.. ed una sigaretta all’aperto.. ma non ho potuto fare a meno di sorseggiarmi il mio caffè caldo fuori all’aperto.. il verde della collina alla mia sinistra.. il mare alla mia destra.. il cielo grigio ed il vento fra i capelli.. un momento meraviglioso.. tipico proprio, e qui.. davvero sorrido.. di una scrittrice .. al vento, la quale ruba le sue parole al vento.. ovvero ascolta il suo sibilo.. il suo dolce vagare.. alle onde del mare in risacca.. all’azzurrità .. del suo Cielo..

la mia città è molto bella

è situata sul mare.. ecco che comincio a parlare elementarmente.. e sorrido ancor di più.. se possibile.. perchè grazie al social-network Facebook ho rintracciato amici delle elementari, delle scuole medie e del mio Liceo. certamente i miei amici. ma la cosa più emozionante è stata ritrovare un mio caro amico dell’Asilo.. dei tempi dell’Asilo e soprattutto una foto di tutti noi, di quando avevo solo appunto cinque anni.. una foto storica.. poetica.. chè mi ha emozionato.. tanto tanto.. ecco.. il mio amico Gianluca, è stato tanto gentile (come sempre) da condividerla.. ecco.. e sorridente.. lo ringrazio da qui.. ho rivisto il mio volto da bambina.. in compagnia dei miei amici tutti insieme e da lì.. tanti ricordi sono riemersi.. e mi hanno fatto davvero bene all’animo, allo spirito.. a me..

un treno sta transitando nella notte

quasi mi accendo una seconda sigaretta.. non ho voglia di andarmene a dormire.. del resto oggi ho dormito per ben dodici ore.. insieme al mio felino.. e così.. non mi resta che scegliere la canzone per il post di oggi..

opterei per Bruno Lauzi.. perchè di poesia di tratta.. e Bruno Lauzi sinceramente è tra i miei preferiti.. Amore caro amore bello ecco questa è la canzone che dedico ai lettori (sporadici!) del mio amato smilingdog una canzone d’Autore ma.. Autore!

smilingdog

Senza di te.. che senso ha..

e ti ricorderai.. di me .. la vita mia legata a te.. la sigaretta è appena accesa. decido di scrivere. ne ho sete. bisogno.  necessità. come l’aria da respirare.. come l’acqua da bere.. insomma. sono qui. il template è cambiato. ma sono sempre io, io.. smilingdog.. rido già. mi basta poco per ridere, forse.. ma la gioia che mi dà lo scrivere.. invito tutti a farlo. è davvero divertente. perlomeno per me. ecco. tutto qui. Respiro un po’ più profondamente. mentre aspiro fumo di sigaretta. la mia sigaretta fedelissima. già. compagna di una vita intera.. vite precedenti, la mia vita. non ho fretta alcuna quando sono di fronte al mio pc. illuminato di sera. mi sento, strano ma vero, più libera questa sera che altre volte. chissà.. intanto ho il difetto di alzare la spalla, come un adolescente.. “non m’importa niente!” come a dire.. quando in realtà.. forse non è proprio così.. ma mi viene del tutto naturale.. mah.. sospiro. ho perso il dono della profondità.. l’ho perduto strada .. facendo.. l’ho perduto.. anche perchè non mi va.. o forse.. in realtà.. non ne sono più capace.. a volte le forze ti vengono tolte.. sicuramente.. ti vengono tolte le forze.. e così .. guardi il foglio bianco di fronte a te.. con le mani appoggiate sui bordi della fronte.. e ti scopri che hai davvero poca ma poca voglia di parlare.. di fumare una sigaretta sicuramente.. di leggere quello che scrivo anche.. di scrivere sicuramente.. insomma.. forse ha ragione chi sostiene che faccio unicamente solo quello che mi va.. ma .. ed ora mia madre mi viene in  soccorso.. un ricordo riaffiora alla mente immediatamente.. sì.. io piccola sul passeggino che, a detta di mia madre la quale quando me lo narrava.. rideva sempre!, io sul passeggino ero già una “ribelle”.. lanciavo le scarpine, levavo i miei bei calzini ricamati, e via a piedi nudi a passeggio per il Viale della Città! ed io quando me lo ricordava.. non ci trovavo, giustamente, niente di così strano, no.. selvaggia ero.. come sosteneva mia madre, dolcissima.. chè rideva in cerca in cerca delle mie “peppe”.. e quanti ricordi d’infanzia sovvengono così all’improvviso.. numerosi e divertenti.. divertentissimi.. e così tu arrivi a consolarmi.. ancora.. di nuovo.. mamma.. a “riderci su!”.. e ti sento vicina vicina

potrei, ma non posso, terminare il post di oggi così. bellissimo. mi piace. vicina vicina.. sorrido..

mi piace starmene qui..

il mio vicino di casa, come un Angelo ascolta bellissima musica che arriva fino a me.. respiro l’aria notturna, quasi. sono appena le 22.56 mi giro, alla mia destra la mia solita finestra con le mie piantine e i due lampioni chè sembrano salutarmi simpaticamente accesi.. come se fossero accesi solo solo per me.. mi piace starmene così.. in penombra.. a quest’ora.. rido.. sottovoce.. noto il tavolo da lavoro e sopra il quale ci si mangia anche, pieno ricco di leccornie.. e spaghetti..

i giorni sembrano essere davvero frettolosi.. capita!

così ci provo a rallentarli.. io.... con la voce del mio gattino Timbuctu.. il quale nel frattempo cresce, mangia dorme.. e mi sembra felice..

ho perso un po’ il ritmo dello scribacchiare.. me ne rendo conto.. ma non conta.. non è così poi importante.. forse.. lo scrivere.. ecco mi contraddico..

il mare

il vento, le onde..

e, come sempre qui sul blog.. una canzone

una canzone per te..

smilingdog

A tutti noi

scrivo per scrivere.. piove una pioggerellina fitta e leggera.. il clima è mite.. le onde notturne scivolano sulla spiaggia lentamente.. tutto tace.. ed io solo ora mi metto a scribacchiare sul blog amato, smilingdog .. il cielo è tipico autunnale.. primi giorni di una stagione che amo.. in casa.. Timbuctu si è addormentato sul divano del soggiorno .. qui dietro di me.. le piantine mi stanno facendo compagnia.. e le auto ne stanno passando una all’ora.. pochissime.. del resto sono le 01.19 di un nuovo giorno.. è notte in realtà ed io come ormai consuetudine non ho voglia certo di andarmene a dormire così presto.. sorrido .. sorrido e penso tra me e me.. tante tante cose.. gli occhialini neri mi danno un senso di serietà sul volto.. ma in realtà mi viene da sorridere ancora e ancora.. chissà.. così decido di accendere una sigaretta.. nel buio della stanza.. prendere una pausa e fermarmi.. fermarmi un po’.. lieve.. leggera.. come la pioggerellina di questa sera.. che sta scendendo però fitta.. da un cielo che sembra limpido e che assomiglia tantissimo ai colori degli alberi.. delle cortecce degli alberi.. bellissimi.. come un’immagine di alberi che scendano dal cielo.. alberi nuovi.. alberi bellissimi.. direttamente dal Cielo fino a toccare terra.. leggeri come il tocco di una goccia di pioggia.. chè sfiora la Terra.. la rinfresca.. di un nuovo giorno.. un nuovo momento.. mentre guardo le mie mani.. belle .. le mie.. che scrivono qui.. sopra la tastiera e non vogliono fermarsi.. loro.. così rinuncio alla sigaretta.. e scrivo.. sorrido, piego il volto, annuisco, mi diverto.. sì.. mi diverto a tippettare.. al buio della stanza.. mentre dentro la mente canto una canzone.. cosa resterà.. di questi anni ottanta.. mi giro sorridente.. un lampione dalla strada che la illumina mi sorride come in un film londinese sotto la pioggia che batte e tutto buio intorno.. i miei fiorellini rosa però sono vicini a me.. e sospiro un respiro di sollievo.. già.. contenta di essere in casa mentre fuori piove..

Certo la tentazione di uscire c’è. Infilo il cappotto nuovo che mi ha regalato mio padre e vado diretta al bar.. in cerca del Cielo, delle sue luci.. delle sue sfumature .. della sua luce.. sì.. un bar bellissimo vicino casa mia che ricorda tantissimo, ma tantissimo l’amata mia Francia.. il vento, il mare .. le onde.. bellissimo.. in realtà.. mi berrei un bel caffè. Mi fumerei nel più totale silenzio e bellezza un paio di sigarette e penserei a te.. a me.. a noi.. mentre un vento freddo e azzurro mi farebbe compagnia.. una bellissima contemplazione.. una magnifica visione.. eppure è tutto vero.. tutto vero..

Certo.. intanto un treno transita tra me ed il mare..

Potrei uscire o no?.. la notte.. mi piace moltissimo.. e non ho sonno.. un caffè?.. perchè no.. un caffè ottimo in compagnia degli elementi della Natura.. e di te.. che ti vengo a cercare.. e ti torno.. a ricordare.. miele per il cuore.. per le vene.. per me..

Così..

le onde del mare si rincorrono..

giorni felici esistono..

esistono ancora e, se possibile ancor di più.. sì..

e ti vengo a cercare.. non ho bisogno del mare per ricordare.. o forse sì?

no.

e così ecco l’immagine che ho.. cavalli.. due amici in libertà.. due fratelli nel campo sterminato verde del Cielo, uniti dalla Fratellanza.. dell’Amicizia.. dell’Amore.. liberi come sempre.. già.. liberi di correre e di ridere.. ridere tanto.. e amarsi tanto.. sempre.. e allora.. bisogna pur credere che vi rivedrò davvero e non solo con gli occhi del cuore.. o forse già questo.. sia Paradiso?

smilingdog