“Chiedo scusa..

E’ un nuovo giorno d’inverno. sono esattamente le 16.00 e la luce del giorno sta scemando.. sta diventando fioca fioca come i colori del cielo e del mare biancastri come il faro in lontananza.. Timbutcu è qui vicino a me, salta fra il televisore e un tavolino bianco laccato dove tengo il giradischi, le casse.. insomma gli aggeggi per ascoltare la musica.. io sono fisicamente rilassatissima, ma essendo anche meteropatica e dopo aver recuperato sonno e dormito per ore di fila.. tantissime.. in realtà.. sono come fuori dal tempo e dal mondo.. come se fossi nascosta o meglio vivessi dentro una nuvola in uno stato limbico.. respirando lentamente.. ogni tanto un respiro quasi sospiro.. e via.. come in una nuvola invernale e senza corpo mi lascio trasportare in questa lieve corrente.. chè quasi non si sente nulla.. niente.. ed io dentro mi sento tra l’assonnato e l’inquieto.. già.. l’inquieto.. come in uno stato di pace.. di calma.. apparente.. mentre dentro il mare è mosso.. e c’è una grande corrente.. onde che si susseguono come a non arrendersi al vivere .. alla vita stessa alla quale spesso cerco di eludere in qualsiasi modo.. anche ascoltando la mia musica preferita.. fare i conti.. ritornare a fare i conti con se stessi.. con le proprie fascie nervose assai.. di natura credo.. o forse solo di riflesso.. non lo so.. mi rende appunto nervosa.. tutto qua.. tutto qui.. e l’ingranaggio continua.. imperterrito come una corrente d’acqua marina sotterranea chè non dà tregua.. forse anche questo pianeta Saturno in opposizione che non mi dà tregua.. ma credo sia una scusa anche banale.. sono io che non dò tregua a me stessa.. è la mia natura.. e così sto per conto mio.. non ho voglia di parlare oggi.. non ho voglia di esserci per nessuno oggi.. tranne per Hermano.. forse.. e senz’altro ho voglia di esserci per Timbuctu che ha il dono di non parlare.. oggi ogni parola ascoltata mi peserebbe e stancherebbe di più molto di più del dovuto.. così eccomi qua.. sul mio diario di bordo.. salgo.. come se salissi sulla mia nave di scialuppa e quasi mi placo.. mi calmo.. divento sicuramente più tranquilla.. sono io.. in pace in realtà con me stessa.. senza troppe esigenze, io, carattere alla fin fine anche semplice, ma stanca delle parole degli affanni della vita.. dei pathos altrui.. e così qui.. su smilingdog il mio porto sicuro.. divento me stessa.. senza dover essere troppo concentrata.. troppo sul pezzo.. come si dice.. ma rilassata.. come da tempo poco poco riesco ad essere.. così eccomi qua.. ora che ho scritto un pochino.. mi regalo una sigaretta.. amata sigarettina.. e sorridente mi rilasso.. già mi rilasso anche io.. non credo si tratti di Egoismo nel senso brutale della parola.. ma di sano Egoismo.. “mi devo pur difendere.. dice Nanni Moretti in uno dei suoi meravigliosi film.. “Mi devo pur difendere.. sì si tratta di sano Egoismo.. di un certo tipo di costruzione nuova di auto-difesa dalle parole che non mi riguardano ma mi offendono.. da un mondo che ci sono giorni che non mi piace ma proprio per niente.. così divento anche scorbutica.. già e molto.. così preferisco aspirare boccate della mia sana e fedele compagna di esistenza.. di Vita, la mia sana sigarettina.. e sorrido ancora e di nuovo.. “E’ un mondo difficile.. canta una bella canzone.. già è un mondo difficile.. ed io sorridente.. mi chiamo fuori.. per lo meno oggi.. mi chiamo fuori.. ma è già da tanto tempo chè in realtà sono “fuori” dagli ingranaggi.. da pensieri che non mi appartengono.. affatto.. così sospiro un lieve respiro di sollievo.. e mi accorgo di star bene in mia compagnia.. dei miei pensieri.. del silenzio dorato della mia esistenza.. non credo di aver bisogno di troppe cose.. appunto.. una tastiera.. della luce dalla finestra che illumini il mio pc e le lettere che detto dal cuore con una voce sottovoce.. il mio posacenere nuovo nuovo che proviene questa volta dalla Sicilia, regalo gradito di una mia cara Amica, poche altre cose.. tutto qui.. del sano riposo.. lo sciabordio delle onde sulla riva del mare.. che ondulano i miei pensieri calmandoli.. una coscienza chè a volte “faccio solo incavolare..”.. citando copiando in maniera personale le belle parole di Luca Carboni.. e sì.. citandolo ancora “Chiedo scusa.. al mondo se non lo cambierò.. mi levo di torno.. mi levo dalla coscienza questo masso di superbia che ho avuto per un po’.. sperando come una ragazzina cretina.. di poter cambiare gli ingranaggi di questo mondo.. no.. mi levo di torno.. sospirando un sospiro di sollievo.. di Mahatma Ghandi, di Che Guevara, di Gesù ce ne sono pochi.. ed io non faccio parte di questo meraviglioso gruppo.. così rientro meglio in me con un po’ di umiltà.. chè male non fa.. non sono poi così speciale come l’Amore anche di un padre caro come il mio mi ha fatto sentire.. no.. non sono così speciale solo perchè esisto.. no.. rientro dentro di me.. mi limito a scrivere un diario on-line.. non cambierò il mondo.. no.. e continuo forse con una modestia più vera e vissuta ora dentro di me.. il mio cammino.. la mia Via.. il viaggio della Vita.. che a volte sentirsi speciali.. è bello molto.. ma può far anche male.. se poi si cade.. ci si sveglia.. e ci si rende conto.. di quanto è difficile in realtà esistere.. resistere alle intemperie delle proprie onde interiori.. difficile rapportarsi con l’Altro.. con le altrui onde interiori.. insomma.. meglio fermarsi. E neppure continuare a “torturarsi” con inopportune e invane domande all’Universo.. a Dio.. a me stessa.. rilassati.. Vanna.. che forse vai bene anche così.. mi replicherebbe Vasco Rossi, già rilassati Vanna che .. forse.. vai bene anche così.. con i tuoi silenzi.. le tue assenze.. le tue non presenze.. i tuoi amici lassù nei cieli.. volati via.. insomma.. rilassati.. anche se per me rilassarsi.. star ferma.. è cosa difficile.. come stare davvero fuori da me stessa e dal mio mondo.. insomma i paradossi esistono.. il cuore le sue esigenze esistono.. ed io.. anche..

smilingdog

 

 

 

vincere

Giorno di nebbia.. ancora.. mi sveglio verso le 10.30 del mattino.. un succo alla pera.. chè mi sento disidratata.. è un lunedì dopo le Feste.. classico giorno di pensieri.. dubbi.. bilanci sulla propria esistenza.. ma penso.. forse è solo stanchezza accumulata.. ecco.. così mi sorseggio il caffè e guardo là fuori.. dalla finestra.. nebbia tipica invernale.. pensieri e umore sotto i tacchi.. livello di serotonina quasi sotto lo zero.. forse perchè ho dormito poco.. forse perchè ho appuntamento con un medico.. per parlare un po’.. insomma.. l’ansia fa capolino.. sorrido.. già tra me e me e mi dico.. tra una sigaretta ed un altra in un giorno annoiato piuttosto di sonno arretrato.. e di Feste colorate e mangiucchiate.. insomma dopo giorni di buon umore.. ecco che mi ritrovo così.. mani in mano.. e decido opinatamente di aprire il blog.. mi dico.. mi aiuta.. mi ritrovo sicuramente scrivendo il mio diario come ogni buon diario aiuta a fare.. ritrovarsi.. colloquiare un po’ con se stessi.. senza bisogno di altre persone che tra l’altro potrebbero anche non capire o non essere interessate.. in fondo le feste portano anche a questo .. a un livello di depressione generale quando si “rientra” nel vivere quotidiano.. così faccio i conti con la mia solitudine ed il mio silenzio.. che amo generalmente amo tantissimo.. ma oggi.. mi sento come sospesa.. in apnea.. tra una nuvola grigia del cielo ed un altra.. senza risorse.. senza appigli.. intanto il cellulare squilla.. intanto noto solo ora il rumore delle auto che passano sotto casa.. sì la vita ha ricominciato ad essere.. manco io.. all’appello a me stessa.. sorrido stancamente.. provo a respirare un po’ più profondamente anche se pensieri poco simpatici mi sono venuti a trovare subito.. appena sveglia.. questa mattina d’Inverno.. e va bene.. Vanna ci devi pur fare i conti con i tuoi sbalzi d’umore e con i tuoi dubbi che pur esistono.. deglutisco.. la luce bianca e fioca della casa mi rattrista.. in realtà.. il gran caos dove vivo.. non aiuta a rallegrarmi ma nonostante questo.. non riesco a far niente.. anche oggi decido di rilassarmi e poi dormire circa 12-15 ore di fila.. chè poi l’umore torna sicuramente buono.. già.. sorrido al solo pensiero.. non che abbia tante cose da scrivere.. scrivo per aiutare la mia serotonina a salire naturalmente facendo una cosa che in genere mi diletta.. mi diverte.. non voglio che la depressione con i suoi non colori prenda il sopravvento.. mi piace il mio naturale entusiasmo quando sono in forma fisica.. deglutisco.. mi sento veramente inerme oggi.. ed è solo spossatezza post-natalizia.. tutto qua.. forse.. tutto qua.. decido di accendermi una sigaretta.. mentre il respiro è leggermente accelerato.. non mi va mai di avere aspettative dalla vita.. dai giorni.. dalle ore.. sono abituata come filosofia intrinseca di vita a vivere al momento.. momento per momento.. pertanto i cambiamenti.. le aspettative.. non mi vanno poi così a genio.. sto bene senza aspettative.. anche sola.. se è per questo.. con i miei caffè.. con le mie piantine e con i miei bei sogni e pensieri solitari tra me ed il mio cuore tra me e la mia mente ed il cielo magari guardandolo.. mirandolo.. amandolo in maniera stupenda.. e qui sorrido.. già quando penso alle cose belle che amo e che mi piacciono.. sì mi piace vivere nel presente.. e basta.. anche i sogni i  miei sogni parlano al presente.. e non so in realtà se è giusto o meno.. so che ci sto bene così.. nel qui.. ed ora.. antica scuola latina.. se non ricordo male.. hic et nunc.. già qui ed ora.. il futuro o solo un minuto più avanti già crea aspettativa e pertanto.. in genere una grande consequenziale delusione.. io no. e non amo parlare troppo con gli altri.. sospiro.. lasciamo perdere questo argomento.. ognuno è libero e ci mancherebbe solo di no.. dicevo è libero di parlare.. ma io sono anche libera di non ascoltare.. o no? già.. in genere presto orecchio a tutto e a tutti e non certo per curiosità che a me non piace.. ma solo per un gesto chè mi viene spontaneo.. mi piace ascoltare le parole altrui.. le loro confidenze.. i loro problemi.. le loro gioie.. solo quando mi parlano di sogni.. lì divento piuttosto chiusa.. sì perchè le cose belle non  bisognerebbe parlarne mai con nessuno.. chè poi.. non si avverano.. e allora .. bisogna pur vivere.. e nessuno sa in realtà la ricetta propriamente giusta e doverosa.. io mi limito a cercare di star bene.. dentro di me.. gustandomi una bella tazza di caffellatte seguito da i miei pensieri.. mentre fumo una bella sigaretta nel mio silenzio che è oro.. non sono più abituata ai sentimenti di amore.. no.. non che non sia capace di amore nè tanto meno non sia capace di riceverlo o di darne.. ma questo è un altro argomento.. sospiro e guardo la tastiera in cerca di parole.. che giungano dal cuore .. ma oggi.. sono in realtà molto stanca e sono solo le 14.10 del pomeriggio.. fra un po’ devo essere al colloquio con un dottore molto interessante.. e sono assai curiosa di sapere che mi dovrà dire.. sorrido tra me e me mentre le membra e l’animo si sono appena appena ora rilassate.. già .. le paure quando si è stanchi aumentano come l’ansia vertiginosamente.. e lo scrivere.. o meglio il ristorarsi.. come un buon sonno, buon cibo.. e buona musica.. alleviano la Vita stessa con i suoi dubbi e domande davvero diventate inopportune.. la semplicità secondo me è la base di una vera serenità.. di cuore.. e così sorrido di nuovo ad un sole che oggi non c’è.. solo nebbia all’orizzonte.. ma il cuore scrivendo, ragionandoci sopra.. scribacchiando quattro pensieri sparsi.. si è già alleggerito.. e sorrido pronta.. per affrontare la giornata.. sì mi ci vuole poco per ritrovare la concentrazione e pertanto me stessa.. il riequilibrio della mia persona.. una rinfrescata.. una sigaretta accesa per ascoltare un po’ di musica.. e via.. la giornata anche questa.. ha inizio.. per fortuna!

smilingdog

Buon Natale!

E così rieccomi qui. Timbuctu qui vicino a me. Sono esattamente le 12.23, il cielo è limpido ed azzurrino tipico del mese di Dicembre.. le onde del mare si rincorrono lente pigre come questa mia mattina sveglia già da un po’.. ma pigra resto.. un giorno di completo riposo.. per me, per il mio gattino tutto nero.. mentre le auto cominciano a transitare solo ora sotto casa.. per andare fuori città.. oggi.. chissà.. è un altro giorno di Festa.. dopo il giorno di Natale.. trascorso con amici carissimi e la mia cara Famiglia.. Timbuctu è rimasto solo soletto in casa.. un bel Natale sì è vero.. sereno allegro e con grandi mangiatine succulenti.. bella musica.. una dormitina con mia sorella dopo un lauto pasto natalizio, una partitina a carte con carissimi amici senza considerare una bella e allegra Vigilia inaspettatamente con amici carissimi e gentili.. ecco qua il mio Natale.. la mia amica del cuore Pamela mi ha regalato oltre che la sua inaspettata visita inaspettata e graditissima il Libro dei Ching tutto tutto nuovo. La mia è stata gioia allo stato Puro! Sì perchè i miei Ching ormai dal lontano 1987 erano assai vissuti.. ed era proprio ora di averne un Libro Nuovo. Chè bel pensiero la mia cara Pamela!! alla quale voglio tanto tanto bene!! poi la mia amica chè mi invita per trascorrere la Vigilia insieme.. ed ecco che la malinconìa fugge subito via.. via lontanissima da me.. il giorno seguente con il mio caro amico fratello Hermano mi dirigo verso la Costa .. invitata dalla mia cara Famiglia.. le mie due nipoti bellissime e care mi regalano l’adorato Libro di Paolo Fox.. e le sue preziose preziosissime previsioni per il prossimo Anno! io in compenso regalo a mia sorella amata una nuova macchina elettrica con cialde annesse per il caffè. Insomma vengo ripagata con tortellini in brodo da leccarsi i  baffi, tortellini alla panna .. no comment! Lasagne da brividi.. gobbi alla besciamella e formaggio.. cremini fritti in qualità eccelsa e quantità industriale.. carne lessa.. da favola.. io alla fine mangiavo con le mani.. gustandomi il tutto in una maniera.. tribale! ma felice! un riposino.. e poi via.. sono rientrata dopo aver giocato a Scopone Scientifico e perduto come al solito con amici carissimi ai quali io ed Hermano siamo molto affezionati. Amici. Insomma rientro solo ieri sera verso le 21. Timbuctu mi guarda felice di rivedermi. Io di ottimo umore.. svengo letteralmente su Sultan il mio lettone Super! svengo.. e mi risveglio dopo aver sognato sogni veramente belli solo verso le 7.30 del mattino.. nebbiolina.. le mie piantine sul davanzale della finestra.. serenamente mi preparo il caffè in cucina.. un succo alla pera.. e la giornata comincia bene.. il sorriso è del tutto naturale.. e la giornata ecco.. ecco.. può cominciare..

smilingdog

 

 

 

Un pensiero per Te con amore

Anche tu nella mia mente.. anche tu così presente.. ogni volta che arrivano i giorni del Natale questa canzone splendida e struggente di Gabriella Ferri arriva puntuale nella mia mente.. nel mio cuore.. stanco e afflitto.. sì.. ognuno ha un segreto nel cuore che non dovrebbe mai rivelare ma mai a nessuno.. se ne potrebbero approfittare.. già.. pertanto continuo a cantare come ogni Natale dentro di me questa nenìa melanconica, questa canzone.. già.. deglutisco.. non è detto che la Felicità debba essere per forza.. ci sono giorni che la mia anima.. il mio corpo dicono di no.. e così eccomi qui a scribacchiare sul mio diario di bordo.. le mie ansie.. le mie malinconie e soprattutto ci sono giorni in cui è proprio vietato ma proprio vietato essere contenti.. già.. sono passati tanti anni.. e ti ricordo ancora .. così vivo nella mia mente così presente nei miei rimpianti.. chè non sono tanti.. un rimpianto nella propria esistenza è sufficiente.. per non rallegrarsi.. per non esultare.. per non essere poi così partecipi.. a queste Belle Feste.. deglutisco.. non ne parlo qui e non ne parlo.. ne parlerò come ne ho sempre parlato con gran dolore e rammarico.. già il rammarico.. di antichi passati remoti vivi come brace nel cuore e nell’anima tanto da non essere certamente felice e soprattutto partecipe della vita altrui.. che poco assai m’interessa.. assente è la parola giusta.. doverosa chè mi è stata “appioppata” da tempo immemore .. chissà forse già sapevo.. già conoscevo.. e così il dolore è presente come la mia doverosa “assenza”.. chiamala sfiga.. chiamala “paura” chiamala come ognuno desidera.. e così amara questi giorni li vivo non certo causa solitudine interiore chè pur esiste.. giorni di dolore di rammarichi.. di scelte operate in giovinezza chè mi han tolto la spensieratezza.. già.. per sempre.. e così eccomi qua.. assente e presente nel mio dolore e nella mia assenza.. nella tua soprattutto Assenza.. e così non volto pagina.. deglutisco e continuo a scrivere e a pensare.. tra me e me.. non avendo confidenti.. adeguati a questo tipo di dolore personale.. privato .. personale..

sospiro.. Il Natale non lo sopporto. Questa la verità. Non che sia non credente.. forse.. o forse sì.. ci sono giorni di dolore soffocato che resiste.. persiste.. ricorda .. il dolore ha forte memoria .. una grande memoria.. e già.. così per calmarmi un po’ accendo la sigaretta.. chè è qui con me.. che mi importa.. dico a me stessa .. che mi importa dico a me stessa.. se oggi e domani.. mi sento così.. depressa.. e con motivazioni precise esatte.. il dolore ha memoria storica geografica.. clinica.. e così invano cerco anche di perdonarmi.. sorrido sarcasticamente.. già.. la sfiga.. esiste.. come dicono.. esiste.. ed io sono una codarda.. in fin dei conti.. una codarda.. oppure ho creduto nella malvagità di questo pianeta.. e non ho avuto intenzione di causare ulteriore dolore .. tutto qui.. troppo cerebrale .. mi sembra di sentire la tua voce.. troppo cerebrale e come se mi ringraziassi.. troppo dolore in questo mondo.. troppo dolore.. troppe sopraffazioni.. troppa violenza.. tutto qua tutto qui.. la mia giustificazione.. e comincio a sorridere.. inquieta sicuramente.. arrabbiata anche e sicuramente.. perciò non trovo giusto festeggiare questi giorni.. no.. parlo per me .. ovviamente.. è il mio diario di note.. e così continuo per la mia via.. bisogna essere anche un po’ incoscienti.. e questo non lo sono stata mai.. ma mai.. mai. Determinata .. questo sì.

E così anche oggi che sono le 03.54 del mattino sono sveglia.. la sigaretta fuma vivace anch’essa.. siamo sveglie tutte e due.. mentre il Silenzio circonda la mia casa.. le mie piantine.. ed il Cielo stesso è silenzioso.. Timbuctu.. è in giro per casa..

sono sempre convinta e non è un pensiero nè mio nè sbagliato che siamo tutte le scelte che abbiamo operato sani di mente e soprattutto di cuore.. siamo ogni cosa abbiamo fatto.. ogni scelta che abbiamo operato.. ogni pensiero.. deriva dalle nostre azioni.. e viceversa.. così non mi rimane che ascoltare musica.. e tacere.. chè forse sarebbe il caso.. ma parlo di rado.. di rado.. e ogni parola che ascolto mi ferisce così tanto.. da essere così fragile.. nel tempo .. ormai.. chè solo la musica.. il silenzio dolce di Timbuctu e solo i sorrisi sinceri ancora operano in me la scintilla della speranza.. poche cose.. e lo scrivere.. così parlo un po’.. altrimenti ferite e lacrime.. non credo che nascere Uomini o Donne sia poi così realmente una cosa edificante.. un buon Karma .. per lo meno qui.. in questo mondo.. percio vanna non ti resta che difenderti.. cerca se puoi di non offendere il tuo prossimo.. cerca di resistere.. vivi.. e lascia vivere.. ognuno come dice una mia cara persona amica.. ognuno ha i suoi rammarichi, problemi, dolori non curati.. ferite non rimarginate.. che non resta altra scelta da fare che provare provare ad essere gentili.. almeno questo vanna lo devi fare.. essere gentile e comprensiva.. cosa che a volte mi costa carissimo.. già la gentilezza per l’Essere Umano che come te.. sì come te! ha bisogno di conforto.. di un orecchio teso alle sue parole.. un occhio attento.. vigile.. perchè l’Essere Umano è così fragile.. da rompersi.. in un solo momento..

Comunque, Buon Natale

smilingdog

 

 

Da cuore a cuore

Ma che sapore ha una giornata senza .. senza di .. canta così la canzone.. una giornata uggiosa chè mi ricorda il mio primo “filarino” come si diceva ai miei tempi.. un ragazzino carino di Fiesole 17 enne, molto carino e di nome Paolo.. già chissà.. ne è passato di tempo.. di gioie di emozioni.. di Amori.. di baci dati e rubati.. di baci.. e così sono qui.. serena e di buon umore.. mentre un treno transita proprio ora.. che comincio a scrivere qui.. sul diario di bordo smilingdog mentre Timbuctu è sveglio e pimpantello ora che sono le 23.35. Sì perchè oggi abbiamo fatto tutti e due un bel riposino.. fino a che Hermano non ci ha svegliati dolcemente con biscotti, leccornie e goloserie varie.. Ovvio Timbuctu è saltato a fargli le feste e si è mangiato subito appena sveglio un bel patè di pollo vitello e carotine.. io invece subito sveglia.. dormivo talmente beata e pacifica.. chè credevo fosse notte inoltrata.. erano soltanto le 18 del pomeriggio.. più o meno.. io dicevo, subito un caffellatte prezioso come Oro.. seguito da una sigaretta fumante.. la mia sveglia! pomeridiana.. quattro chiacchiere sul mio smartphone che sembra non dare segni di vita.. ed io così ne approfitto del silenzio bello e prezioso per dedicarmi ai miei pensieri.. talmente profondi.. che mi sono addormentata ed i sogni han preso il loro posto.. sogni beati.. chè non sognavo da tanto tempo.. l’Inverno comincia così.. intanto aria natalizia si respira nell’aria.. anche se sono in casa.. nel frattempo un’Amica mi viene a trovare.. un paio di sani caffè quattro chiacchiere.. anche divertenti.. io nel frattempo parlo e parlo.. e ascolto ma parlo.. bevendo succo alla pera .. sì .. sono rilassata.. rilassatissima.. lo so mi ripeto.. ma il telefono.. il cellulare.. lo smartphone che adoro.. in realtà quando non c’è sto davvero bene.. e nella mia condizione ideale.. silenzio reale.. un silenzio che non si ascolta più.. e che invece sembra essere sempre lì.. a nostra disposizione per i nostri pensieri.. per poterci ritrovare.. un silenzio decisamente salutare.. respiro aria buona e serena.. senza dover essere per forza.. essere essere presente insomma Libera! ed è sempre così.. sono stata sempre contraria al cellulare.. allo smartphone.. perchè ho bisogno della mia presenza.. di me stessa.. della mia intimità e così .. oggi mi sento bene.. decisamente bene e migliore.. sì perchè ascolto il mio respiro.. riesco ad ascoltare i miei pensieri ed anche le mie parole.. e soprattutto un Silenzio reale.. che eppure esiste.. per fortuna.. ancora.. ok. Hermano però me lo rimette in sesto il mio smartphone.. certamente.. così ritorno a dover rendere conto a tutti ma proprio a tutti.. dove sono.. cosa faccio.. insomma .. non mi piace rendere conto di dove sono.. come se solo non rispondessi al cellulare.. e già sembra accadere chissà che cosa.. non ho più cinque anni.. anzi a cinque anni mi sentivo più libera.. è stata una invenzione diabolica.. dittatrice.. chè leva la libertà personale e soprattutto la propria intimità tanto che devo aspettare la notte inoltrata per essere me stessa propriamente.. poter fumare una sigaretta in pace.. poter guardare l’orizzonte.. poter essere semplicemente io.. chè ci tengo ancora ad esserlo.. ora mi accendo una sigaretta e me la fumo di gusto.. mentre guardo dalla finestra la nebbia marina ed i suoi lampioni.. sospiro.. respiro ed accendo la sigaretta.. una pausa.. le auto transitano sotto casa velocemente.. le onde del mare sembrano più autentiche che mai.. il loro sciabordio.. è tipicamente invernale.. e la luna .. è nascosta da questa nebbia che non si dirada.. una nebbiolina fitta fitta colorata di rosa.. un rosa fioco ma rosa.. come le pagine di un libro di Alberto Bevilacqua meraviglioso Poeta e meraviglioso Autore.. indimenticabile per la sua prosa e narrazione.. e così mentre fumo appoggiata al tavolo da lavoro.. il pensiero va anche là.. e mi chiedo.. chissà se tu leggerai il mio diario? sorrido e me lo chiedo.. chissà? chissà dove sarai in questo momento se sei vicino oppure così lontano.. le boccate di fumo.. sembrano arrestare i miei pensieri.. anche loro non sanno.. divento all’improvviso seria.. come una bambina.. chè più serio non c’è.. respiro.. e riprendo a fumare.. tossisco all’improvviso e ricordo invece subito la tua apprensione dolce nei miei confronti.. e così il cuore.. torna a sorridere.. ancora.. e sperare ancora.. nei tuoi occhi profondi.. belli.. accesi.. intelligenti.. e buoni.. soprattutto buoni.. per lo meno con me.. e così riemergono velocemente ricordi.. riaffiorano dal cuore ricordi .. che mi divertono.. risate insieme improvvise.. cene insieme .. dolci.. sempre affamati.. di dolci e caffè.. già.. la malinconia fa parte del mio carattere.. non solo pop-corn.. e patatine fritte e cioccolatini.. e tu.. che mi lasci fare.. mi lasci scrivere i miei post liberamente e con tanto tanto rispetto.. e va bene un altro giorno senza alcuna notizia.. io però giustamente non mi deprimo.. in fondo lo smartphone mi si è rotto .. non è colpa tua nè tanto meno mia .. e così sorrido.. sorrido di nuovo.. e nonostante il mio pessimismo ch’eppur m’appartiene solido come cemento.. dentro al cuore.. un cuore pessimista per quanto riguarda gli affari di Amore.. sì.. pessimista.. non vi cedo.. ci provo.. non vi cedo.. e l’allegria che tanto ti piace.. la coltivo sempre dentro di me.. che pur m’appartiene anch’essa.. dentro l’animo.. un animo che ti ama.. ti pensa.. e chè sente la tua mancanza.. in questa giornata uggiosa.. dove ho parlato con carissime amiche e mi sono divertita certo! sono sere pre-natalizie.. il social network facebook è pieno di amici e amiche in questo periodo come sempre accade.. così esistono i saluti.. si rinnovano gli Auguri per un Buon Natale.. insomma .. tutto procede.. anche bene.. anzi Bene! così sospiro un momento e ne approfitto di questo spazio per mandarti un bacio e un forte abbraccio da cuore a cuore!

smilingdog

Finalmente!

mi giro, nel letto, mi rigiro, nel letto, mi alzo mi preparo una tazza di caffè caldo con del latte fresco. Timbuctu si sveglia con me e mi fa tante coccole! mangiamo insieme, facciamo colazione insieme in questo giorno tipico invernale.. sono di buon umore appena sveglia.. sì.. mi sveglio bene dopo sogni belli e colorati.. guardo improvvisamente fuori dalla finestra.. controllo e saluto le mie fedeli piantine nuove foglioline verdi e grandi sono spuntate all’alba.. che meraviglia! mi dico.. salutando le nuove arrivate chè sanno di verde, di fresco, di Vita che nasce .. nonostante la nebbia, la forte nebbiolina di fuori.. tanto che ho pensato: “Ha piovuto questa notte”.. mentre dormivo beatamente sogni sereni riposanti.. belli, dicevo mi sveglio e noto, oltre le mie piantine che sembrano più vive che mai come a volermi festeggiare, le loro nuove foglioline bellissime salutare felici il mio ritorno a casa, la mia voce che le saluta.. il mio sapore di sigaretta .. chè fuma solitariamente, la notte tra di esse.. scrutando il Cielo notturno.. come a ringraziarlo, il Cielo, della mia Vita, del mio Mondo, della mia Felicità.. di vivere.. di essere di nuovo qui.. sentendomi Fortunata.. e così chiudo la finestra saluto il Cielo, chiudo le persiane.. e saluto con la mia voce le piantine.. lì, belle.. all’aria aperta.. sì, mi sembrano anch’esse in gran spolvero.. in forma! sorrido ora.. mentre il pomeriggio, lo ammetto la malinconìa ha fatto capolino.. ma, mi dico, è anche naturale questa malinconia autunnale, invernale con questa nebbia fuori dalle finestre.. così mi rinfilo nel letto.. e comincio a navigare fra i miei pensieri .. con mille sigarette nel comodino, un succo alla pera.. e canzoni canzoni canzoni.. e saluti agli Amici sul social facebook.. chè mi diverto.. e tanto.. intanto .. attendo una telefonata.. già.. anch’io in attesa di una telefonata.. arriverà? mi chiedo romanticamente ed anche agitata, sfogliando la mia di margherita.. arriverà? si sarà dimenticato della mia Vita, di me.. di noi? eppure fino a ieri.. ed intanto sfoglio la margherita.. sì.. perchè l’Amore è anche e soprattutto delicato come una foglia di margherita.. e vorrei chiamare invano ciarlatani, cartomanti, indovini.. insomma vorrei chiedere ad una Stella se la mia Stella sta bene.. solo questo.. se la mia Stella che ho e che brilla nel cuore sta Bene.. e scruto curiosa anche le nuvole dal Cielo in cerca di una risposta veloce e veritiera.. lusinghiera..  ma anche le stelle dal Cielo sono mute oggi.. non parlano.. silenziose.. così.. procede il mio pomeriggio.. una telefonata da parte di una carissima Amica mi consola e mi conforta.. senza parlare certo delle mie ansie amorose.. no.. la sola sua voce già mi consola .. e così.. un altro caffè e latte.. e succo alla pera.. e sono arrivate le 17.20.. mi giro alla mia destra.. verso la finestra che dà sulla via.. sul Mondo.. sul mare.. increspato e scuro oggi.. chè dà verso il Faro.. che ancora non è acceso.. e Immagino.. immagino.. Intanto i lampioni sono lì.. a rammentarmi chi sono.. mi fanno una grande compagnia.. dolci.. ed arancioni.. illuminano la Strada ed il mio cuore.. il mio pappagallino messicano è sempre qui.. sopra di me.. sul suo trespolo.. a rassicurarmi.. “Va tutto bene Vanna! va tutto bene! sembra dirmi sorridente.. e così.. sospiro.. prendo fiato.. e continuo a scrivere.. mentre un treno merci si confonde con il rumore delle onde del mare che sembrano infrangersi sugli scogli di fronte la mia bella e comoda casa.. calda.. invernale.. tipicamente invernale..

decido di accendermi una sigaretta.. sorrido e mi dico: “Te la meriti Vanna, te la meriti!” sorridendo.. il mio accendino color rosso del fuoco mi rammenta i colori dell’Amore.. sì di un Amore, oserei direi passionale chè anche questo accade.. E così rido ora! .. sì.. perchè non c’è niente di male di un Amore passionale.. sorrido ora ancor di più, nell’animo nel cuore mio.. ricordando appena ieri.. ricordando.. vivendo.. sognando.. e così con la sigaretta accesa.. sorridendo.. alla mia età! rientro in me.. sfogliando sempre la mia margherita personale.. no.. non parlerò di te.. gelosa come sono.. non parlerò di te.. mi limito a chiedermi.. sorridente però.. quando mi chiamerai? ed allora.. finalmente.. potrò cantare felice di nuovo.. come approdare nelle rive dell’Eden.. una canzone dal cuore.. un cuore felice.. e innamoratissimo..

Finalmente tu!

smilingdog

 

Ma tu, ci credi tu?

E così tu cadi giù.. canta Mango nella sua indimentica “Oro” in questo pomeriggio di silenzio domenicale pre natalizio. Il sole domina nel Cielo ed io per rilassarmi approdo qui sull’amato mio diario di bordo smilingdog e già sorrido tra me e me ed un riflesso del sole avvolge e illumina parte del mio volto.. del mio viso.. il mare è celeste color chiaro come quello del Cielo di oggi ed io tra un caffè ed una sigaretta.. mi sento felice e serena.. già.. è vero.. e sorrido ancor di più.. riconoscendo in me questo buon umore.. dovuto forse alla luce del Sole che arriva fin qui.. fin dentro all’anima,  al cuore.. fin dentro casa.. sono sola con il Silenzio di Timbuctu chè chissà dove si è nascosto a fare il suo sonnellino pomeridiano mentre le onde arrivano fin qui.. lente.. e rilassanti per le mie orecchie e per il mio animo

La sigaretta fuma lenta e rilassata anch’essa.. il fumo color delle nuvole invernali sale su come a far calore anch’esso in casa ed a me.. chè scrivo imperterrita.. sorridente.. rilassata.. ma come sto bene per conto mio! ma come si sta bene.. soprattutto se ti servono silenzio e concentrazione per seguire un blog e pensieri interessanti.. belli.. Alti.. chè non sono miei, ma ho la fortuna di poter partecipare.. e la cosa è .. deliziosa.. invitante.. non fuorviante dalla retta via.. e via “chi non è con me è contro di me!” .. via.. via.. ed è un Bene non piacere a tanti.. è un Bene.. vuol dire che si sta facendo un ottimo lavoro.. non Buono.. ma Ottimo.. e sorrido come un gatto.. sorrido contenta.. e molto.. come il mio gattino tutto nero, ma lui ha il cuore di un cremino al latte fresco e buono.. io .. purtroppo sono umana.. il cuore è un cuore ferito, leso, pertanto.. ha più il sapore di cioccolato fondente.. chè a me non piace tantissimo.. ma la Vita va avanti.. e sorrido.. continuo a sorridere.. ognuno in fondo è artefice del proprio destino.. secondo me.. ognuno ha quello che forse ha deciso di avere.. di fare.. di sognare.. di amare.. pertanto anche oggi sono qui.. sull’amato diario di bordo.. mio blog che ha compiuto in ottobre ben dieci anni di vita.. sono ben dieci anni di vita che scrivo il mio diario on-line.. e che soddisfazioni per me.. che grande compagnia la scrittura.. non tutti lo possono certamente sapere.. forse solo le persone più sole.. un dubbio.. sì perchè anche in mezzo a tanta tanta gente ci si può sentire inutili, sbagliati, sporchi, ma quando si è di fronte ad un foglio bianco è come essere di fronte ad uno specchio.. tutto viene fuori.. credo.. ed io mi ci rispecchio sorridendo.. mi voglio un gran bene.. questo è certo.. e la cosa.. mi diletta.. mi piace.. sì mi voglio molto bene.. e lo scrivere aiuta certamente questo sentimento per se stessi.. per lo meno per me.. anche perchè se aspetti che qualcuno ti dica: Vanna lo sai che ti voglio tanto  bene? bè.. non ricordo di averlo ascoltato mai nel mio cuore.. un cuore ferito.. bendato.. cieco dalle umiliazioni e dalle cattiverie subite.. un cuore che però è vivo.. ci vede benissimo.. e non ha sensi di colpa.. anche quelli se ne sono andati via.. e spero.. via.. per sempre.. la Vita è un susseguirsi di giorni.. di Emozioni.. di Gioie inaspettate.. ecco.. ed io sono qui.. al posto mio.. a scrivere dei miei giorni.. delle mie emozioni ed esperienze di vita.. una Vita generosa.. nonostante gli altri a me così vicini da essere ormai cosi lontani dalla mia vita.. e la cosa non mi rattrista.. no.. vivo e lascio lascio.. vivere.. indifferentemente.. ma non con indifferenza.. solo che .. solo che.. bè lasciamo perdere .. i panni sporchi si lavano in casa, no? e così sorrido di nuovo.. quale casa? la mia casa era un porto di mare.. ora spero non più. Sola con Timbuctu e la mia forza.. che aumenta con il mio crescere.. e respiro.. prendo fiato.. i giorni trascorsi al ricovero..mi hanno dato molto Amore.. molta Amicizia.. e non sono illusorie o false.. no.. ma è un mondo a parte.. per pochi..

Ho poco altro da aggiungere..

una canzone.. forse.. chissà..

probabilmente oggi pomeriggio me ne starò in casa.. su fb.. ad ascoltare musica.. sorrido..

non ho rimpianti per gli amici perduti nel tempo.. non ne parlerò più.. quelli che ho nel Cielo però sì.. erano amici cari carissimi.. e li saluto con un bacio da qui.. solo un velo ci divide.. non certo il cuore.. che ci ha trovati in Terra.. vicini compagni di viaggio.. amabili e amati Amici.. chissà.. chissà.. se il Paradiso poi.. esiste davvero?

smilingdog

 

 

 

 

In cerca di me.. forse invano?.. da una Vita intera

Quel che sono l’ho voluto io oppure il Signore? non mi ricordo più.. o forse sì.. sono le 22.57 non ho voglia di andarmene a dormire. Faccio i conti con la mia di ansia che ci accomuna forse un po’ tutti. Faccio i conti con me.. faccio i conti con te.. e dovrei essere anche contenta.. eppure i silenzi della sera colpiscono duro anche me.. chè ho la pressione bassa e pertanto di notte difficilmente riesco a prendere sonno.. e per fortuna sono a casa. Sono rientrata a casa. Il cielo è marrone marrone di Dicembre di Inverni conosciuti. Timbuctu è vicino a me dolcemente… dolcemente dolce.. e già sorrido forse per la prima volta oggi.. già decisamente il foglio bianco e lucido di smilingdog fa la sua parte. Sorrido quasi più rilassata. Il tippettìo delle mie dita sulla tastiera fanno il resto.. le auto come scie di onde marine transitano sotto casa lentamente e poche.. ed un treno merci proprio ora transita qui di fronte casa mia ed il mare.. mi sento più viva. Sapevo che avrei scritto oggi. lo sapevo già. E’ tutto il giorno che incamero emozioni, ovviamente silenziose per poter poi imbrattare il mio foglio bianco bianco e lucido del mio blog, amato diario di bordo, il mio scrivere.. il mio lavoro.. l’unico che ho.. sì perchè il lavoro non è obbligatorio ed io ho scelto questo.. senza alcun dubbio. E’ l’unico lavoro che mi soddisfa.. chè mi fa bene. che fa per me. ecco. ecco qua. ecco tutto. un cellulare squilla stanco oggi. squilla. la Luna non c’è questa notte o per lo meno si è nascosta tra le sue nuvole invernali.. nuvole che oggi non ho guardato. sono sempre stata dentro casa. dopo aver dormito per ben 12 ore di fila.. mi sono svegliata abbracciata a Timbuctu.. che poi si è svegliato con me.. e mi chiama con le sue zampine.. ha voglia di giocare.. io mi giro dall’altra parte.. e mi riaddormento. sì, non ho più l’età giusta per giocare con il mio gattino che però.. mi sembra contento ugualmente di farci compagnia qui.. in questa casa tipicamente invernale.. tipicamente inusuale.. per noi però no.. mi accendo ora una sigaretta.. no, non può certo mancare.. mi sento, come direbbe mia madre Mara, “imbambolata”.. sarà il tempo.. saranno i sogni invadenti di questa notte.. sarà quel vino malefico che ho bevuto ieri sera e al quale non sono abituata? forse sì.. così deglutisco e mi dico: non berrai più vino.. ti fa male.. Vanna. Ed è vero.

Sicuramente tra le altre cose soffro d’ansia. Tipica ansia. respiro corto.. affannato.. voler essere veloci.. e nel contempo non riuscire a far niente.. o quasi.. io cerco di vincerla quest’ansia atavica.. scrivendo appunti appunto.. oppure ascoltando la mia musica.. sì perchè io non posso certo placare la mia ansia con la musica per altre orecchie.. ognuno ha i suoi gusti, e la musica anche.. non ha confini non ha barriere.. ce n’è per tutte le orecchie per tutti i gusti. le mie dita cercano ora di correre più velocemente sopra la tastiera.. cercando forse invano di farmi contenta comunque. piano piano sembrerebbero riuscirci. molto lentamente.. provo a rilassarmi anche se sono tesa .. tesa come se mi mancasse l’aria.. piano piano mi dico.. passerà.. passerà.. intanto il cellulare squilla.. squilla.. e la sigaretta ancora non l’ho accesa. Sta lì ferma anche lei. Tutto sembra immobile tranne lo sciabordìo delle onde notturne del mare.. il quale almeno lui, è vivo, trasparente, chiaro e blu color della notte con scintille qua e là.. come a ricordare ricordare i colori della Vita stessa, color dell’Oro.. e non color pastello color dell’Inverno.. colori di silenzio..

Intanto, il Faro gira luminoso e silenzioso anch’esso.. tutto tace.. ma è un Silenzio che pesa.. provo a fare un respiro.. mi accendo veloce una sigaretta, mi prendo un attimo di pausa..  sbuffo.. non è facile accettarsi.. così come si è.. spessissime volte dò la colpa agli altri, del fatto di non essere accettata per quello che sono, mentre in realtà, sono forse proprio io stessa a non volermi così bene, a non accettare e ridere di me stessa.. con ironia e saggezza.. con intelligenza.. così sbuffo quasi nervosa, abbasso gli occhi, fumo.. e penso.. ovviamente alzo subito gli occhi al cielo.. un mio vezzo.. un mio modo autoironico e nervoso soprattutto, come a dirmi.. perchè mi tocca anche pensare adesso? Oddio ma che ho fatto di così tanto male? mi tocca anche pensare? cavoli.. La cosa si sta facendo seria allora.. respiro piano.. e prendo tempo.. prendo sempre tempo quando si tratta di pensare… ed in effetti sono sempre stata una grande pigrona in questo senso.. anche se ricordo.. da ragazza amavo tantissimo rifugiarmi nelle mie belle riflessioni ore ed ore.. ed era un gusto meraviglioso che purtroppo ho perduto nel tempo.. in un momento .. tristissimo e di sfiga della mia vita.. ecco.. ecco qua.. Così rammenti di aver percorso velocemente una vita intera solo per ricercare il valore del pensiero e la sua profonda bellezza .. già.. quanti errori nella vita.. quanti rammarichi poi.. e quanto vento contrario alla vita stessa.. dovuta ad errori di gioventù.. a compagnie sballate e sbagliate.. dovute al caso forse.. insomma.. accadute.. e ti accorgi ed anzi lo sai che l’intelligenza.. il raziocinio sono la cosa più importante per lo meno per me.. che l’ho perduto per anni.. come si perde l’amico più caro.. come perdere me stessa.. ed allora ti ci arrabbi furiosamente .. in cerca di te.. dei tuoi remoti e bei pensieri.. puliti.. lucidi.. senza sbavature.. senza accenti sbagliati.. lucidi.. pensieri, raziocinio.. ecco che cosa ho perduto realmente.. tutto il resto persone che se ne vanno via da te .. conta poco.. la vera umiliazione è solo per te.. dentro di te.. le emozioni fanno scherzi.. grandi.. ti portano a perdere la mente.. che è cosa essenziale per poter dire.. sono viva.. così deglutisco nuovamente con la presa di coscienza di essere ancora forse un po’ solo un po’ ancora viva dentro di me.. solo un po’.. così chiudo il post di oggi.. senza troppo ridere.. senza troppo sperare.. la sigaretta ha fatto il suo dovere.. mi ha rilassato, dicevo mi ha dato l’illusorietà di pensare.. e non è poca cosa.. chissà, mi chiedo ora, se ritornerà il lucido pensiero.. una mente lucida e pulita può tornare come se fosse nuova? forse aggiungo arrischiandomi.. aggiungo.. forse sì! e già il cuore speranzoso sorride di contentezza.. sì perchè una mente lucida.. non ha tante paure.. e soprattutto riesce bene a .. a.. ad accettare le sconfitte che comunque la Vita non evita di dare.. i dolori sempre nell’angolo del cuore di un cuore di ieri, e di un cuore di oggi, afflitto per un domani che ad un carattere insicuro.. emotivo e soprattutto “malato” d’ansia.. procura..

smilingdog

 

 

 

 

Non ci son Santi..

Non è stato facile riaccendere la Vodafone Station ritornata a casa.. la nebbia si fa fitta e l’inverno è proprio arrivato.. sono appena le 18.53 sono raffreddata.. ho ascoltato musica per tutta la giornata.. e finalmente approdo stanca ma felice qui sul mio blog smilingdog e ritempro così le mie forze chè altrimenti vengono meno.. sì altrimenti vengono meno.. l’ho scritto tante di quelle volte.. chè lo scrivere mi fa bene.. mi rinforza anche credo le difese immunitarie se non altro alza il livello della mia serotonina.. pertanto anche le mie difese immunitarie.. già l’umore è proprio Tutto! sorrido già tra me e me mentre ritrovo intatte e fedeli sempre le stesse le mie adorate lettere di tastiera.. eccole lì pronte a scrivere per me parole che provo e che sento dal cuore e dalla mente.. una mente chè troppo spesso mente a noi stessi facendoci così soffrire molto, troppo.. mentre ogni volta che il mio cuore si rilassa e lo lascio.. fare, agire .. ecco che una quiete insospettata ma anche già conosciuta.. ecco che riaffiora.. e così tippetto serenamente anche questa sera.. con Timbuctu che ha appena mangiato goloserie e dorme .. serenamente.. i treni transitano normalmente qui di fronte al mare e di fronte casa mia.. ecco.. ecco.. che sono tornata a casa.. non nego che sento la malinconia, la nostalgia dei miei cari Amici, Compagni di questa ultima avventura.. belli, cari, dolcissimi a me e proprio loro, belli, cari e dolci.. affettuosissimi.. molto uniti tra noi.. ed ecco così il rientro a casa si rende più difficile.. si è decisamente più soli ma veramente soli che forse solo tra noi possiamo davvero capirci e amarci davvero.. le nostre serate io Beata e la Rossella.. bè diciamolo da far invidiare tutte le amiche o non amiche del mondo.. le nostre belle serate che restano impresse nei nostri cuori.. nei ricordi e soprattutto nell’aria.. che anche da lì.. riesce ad uscire.. e ad insegnare forse anche l’Amicizia.. quella vera.. sì è già nell’aria.. la nostra Amicizia pulita, intelligentissima e soprattutto fatta di sonore risate, Amore, caffè e sigarette..! Intanto .. la Vita continua e siamo alcuni di noi già usciti da lì.. siamo certamente in contatto .. se non altro animicamente e con il cuore.. credo di essere stata molto bene ed anche fortunata.. durante questo ultimo ricovero lì..

Ho conosciuto persone davvero Speciali.. davvero dal cuore d’Oro.. e da una intelligenza che sì.. fuori non c’è.. come lo ha anche ammesso la grande Alda Merini.. “I dementi.. sono tutti là fuori!”. E purtroppo (forse a parte me! n.d.a.) le devo dare, purtroppo proprio ragione.. ma forse non si tratta di demenza allo stato Puro.. forse no.. si tratta di intelligenza e sensibilità differenti. Tutto qua. Tutto qua. Ma quanti sono? Un Esercito? bisogna combattere.. sempre e per sempre.. già perchè i dementi.. sono anche cattivi.. tanto..

ma io volevo parlare d’altro. d’amore per esempio.. e sorrido già tra me e me.. sorrido.. canto.. una canzone .. e mentre il mio cuore vibra.. mi giro, e vedo alla mia destra, verso la  finestra le mie solite piantine.. i miei lampioni.. il mio mare tutto grigio.. come il cielo di oggi pieno di nuvole dicembrine.. che assomigliano al colore delle tortore.. grigie un manto di cielo grigio.. sì l’Inverno è arrivato.. anche se oggi il Cielo questa mattina era dorato di raggi di sole e le nuvole uno squarcio di azzurro.. azzurro color della luce.. verso Nord.. guardavano le Nuvole .. proprio come me.. verso Nord.. verso lassù.. ed un vento come una carezza fredda e nello stesso tempo.. calda.. mi rammentava.. la Vita.. le sue discese e le sue risalite.. e così la Vita continua.. ed è invano chiedersi ossessivamente: “Come finirà?” “Come andrà?”.. sì, invano.. perchè la Vita continua.. ogni giorno diverso.. con però gli stessi raggi di sole.. che s’illuminano il mattino mentre radioso sveglia questo.. assurdo assurdo.. mondo..

smilingdog

 

 

 

 

 

Amore

Così stanca da non riuscire a parlare.. così stanca da non riuscire.. mi accendo veloce una sigaretta.. e comincio a scrivere.. contenta di essere qui.. distrazioni concentrazione.. volumi bassi di musiche ascoltate nelle cuffie per rilassarmi un po’.. solo un po’.. gente che viene gente che va.. io con gli occhialini modernissimi e nuovi nuovi mi sento bene.. e finalmente approdo.. stanca ma felice al blog qui a casa mia, dove posso finanalmente essere io.. sospiro.. anche soddisfatta.. di che? di chè? .. sì, soddisfatta .. anche di me.. e la cosa è anche questo un traguardo non credo di poco conto.. andiamo avanti.. non ci si può fermare.. le dita sorridono già contente di esserci e di essere al loro amato lavoro. siamo quello che decidiamo? forse sì.. forse sì.. e sorrido ancor di più .. mi guardo le mie mani dimagrite.. son più belle.. semplici mani.. semplici mani con dita veloci per scrivere.. per annotare.. per descrivere.. per narrare un nuovo giorno.. un nuovo giorno.. indaffaratissimo.. solo ora chè scrivo (che è il mio vero lavoro!) mi rilasso interamente.. sono io.. e sospiro lentamente lentamente.. con gli occhi sulla tastiera.. un po’ stanchi anch’essi.. ma sorridenti.. forse solo un po’.. ma sorridenti.. non lo perdo il sorriso.. difficilmente.. scrivo dalla stanza “Fumatori”, Beata e Rossella sono appena andate a riposare.. sono le 23.07.. forse solo io sono “sveglia” rimasta su.. e finalmente sono sola. così mi posso dedicare anche a smilingdog chè per me resta ed è il piacere più bello.. più alto.. più elevato.. per me.. forse perchè mi piace proprio tanto scrivere.. poter parlare.. poter pensare.. tra me e me.. e così mi fermo.. mi fermo solo ora .. sento la necessità di un bagno spirituale di umiltà, ne sento l’esigenza.. ne ho bisogno.. ne ho davvero necessità.. per me.. per la mia anima, il mio cuore.. per me..

così riflettendo di questa cosa importante .. mi guardo intorno.. e rammento da quanto tempo non vedo il mio Cielo aperto, i suoi colori azzurri.. come una tortura.. qui siamo senza Cielo.. come se il cielo però ci venisse a trovare dentro di noi.. ma noi esseri umani.. io.. spero tanto di poterlo rivedere il Cielo, i suoi spazi.. i suoi colori.. il suo biancore puro.. le sue luci il suo colore azzurro limpido.. mah.. sospiro un po’.. e continuo.. come se questo momento della mia vita fosse un tirocinio a rafforzarmi, a rafforzare la mia fede, i miei pensieri.. e basta.. non aggiungo oltre.. ci sono cose per le quali bisogna pur tacere.. il silenzio è così importante spiritualmente parlando.. il silenzio interiore intendo.. la propria solitudine.. sono cose necessarie.. per un cammino .. per un cammino.. e qui.. sorrido.. verso la Vita .. e così respiro.. non certo rassegnata.. ma semplicemente stanca fisicamente.. sì.. fisicamente.. sono già le 23.17.. di un sabato sera trascorso quasi in una quasi allegria.. io sì ho bisogno certamente di emozioni forti.. fortissime per tenermi in Vita.. ecco comincio a conoscere meglio me stessa..

ho poco altro da aggiungere.. un pacchetto di sigarettine in un regalo inaspettato.. e già sorride il mio cuore inaspettatamente contento.. basta già.. a farmi riprendere quota.. il mio lungo tragitto verso una meta.. chè meta sarà.. e già.. e già.. io sono ancora qua.. nuova nuova.. con una sigaretta in bocca e le dita che prendono l’iniziativa.. cominciano a scorrere come un fiume in piena per la loro velocità.. ed io sono qui ad ascoltare quello che vogliono scrivere.. ed invece si prendono un momento di pausa.. si guardano intorno.. e rammentano il giorno sorridente di oggi.. e sono qui.. con la mano appoggiata alla fronte ed io che continuo a scrivere.. un lieve venticello.. meraviglioso.. come una sua carezza mi rinfranca il corpo, il volto, lo spirito.. i miei lampioni accesi sono anch’essi qui, accesi splendidi.. chè mi fanno sempre compagnia nel mio cuore che è e resta un cuore romantico, un cielo senza nessuna stella lassù.. un cielo limpido, però, dentro di me.. Grazie alla Vita che mi ha dato tanto.. anche gli occhi belli per potermici specchiare.. in un sorriso..

smilingdog