Una tazza di the a fiori..

“Roma nuda.. scusa se perdo lacrime per strada.. mal che vada.. fa finta che so gocce de rugiada..”.. “e basta a sta così.. nell’angoletto de sta strada..” canta malinconia Franco Califano.. in un Sabato mattino pieno di nebbia.. e luce bianca di un cielo.. che copre il sole.. di un mattino che ha il sapore dell’inverno..

così mi sveglio anche io.. una tazza di caffè.. dopo bei sogni sognati vicino a Timbuctu.. mi sveglio di buon ora.. accendo tranquillamente una sigaretta.. ora ..

ho spazio vitale.. come se l’energia prendesse spazio.. respiro.. la mia aria.. il mio respiro.. e ne approfitto per scrivere e poter parlare con me stessa.. qui.. su smilingdog.. serenamente.. mio.. diario di bordo.. ed anche rifugio personale.. sorrido..

le nuvole lassù brillano d’argento e azzurro.. è giorno..

accendo la sigaretta viva e pimpante.. o quasi.. sorrido a mezza bocca ma mi riassaporo.. come un amico appena ritrovato.. o meglio un amica invisibile alla quale confidavi te stessa.. te stessa.. respiro.. ossigeno mentre accendo la sigaretta e scrivo..

ho fretta di scrivere.. chè oggi ho impegni.. detesto avere impegni.. eppur così mi trovo a scrivere velocemente qui.. per imprimere me stessa come un tatuaggio.. imprimerlo.. per non dimenticarmi di me.. del mio spazio.. dei miei pensieri.. mio.. io.. che non solo non vuol morire.. tutt’altro.. vuole morire nel senso più sublime secondo me.. vuol aver tempo e spazio per poter pensare.. e pertanto esistere.. “Cogito ergo Sum” .. Penso pertanto esisto.. Cartesio le sue coordinate per vivere.. e così.. sono qui.. io.. corpo mente e anima.. un cammino in avanti.. spingendo senza resistenza.. per entrare dentro di me.. fumare una sigaretta nel silenzio più totale e finalmente .. pensare.. chè è tra le cose più belle che esistano sulla terra.. e tu non venirmi a dire le cose che ti piacciono.. a me piace pensare.. colloquiare.. nel silenzio di un fumo lieve e leggero.. non soporifero.. ed esistere.. e così il tempo si ferma.. correndo.. se corri.. mi fermo.. sospiro.. deglutisco.. sorrido.. sì esisto.. anch’io.. e non c’è niente di più sublime che cercarsi tortuosamente e trovarsi.. il cammino è arduo difficile per ogni essere umano.. che s’intenda.. umano.. un cammino che ti vede desolato all’angolino della strada.. a cercar consensi.. a vedere ed essere non visto.. essere circondati da una cecità che pur ti appartiene.. impegnata come sei a cercar te stessa.. ed ora sono qua.. il mondo ai suoi problemi.. io al mio respiro.. soffice.. tranquillo.. io..

non mi dò certo arie .. ma sorrido.. contenta di un’ora di traguardo.. di essere.. di non aver consumato invano i miei sforzi erculei.. per una lucidità che è mia.. preziosa.. e che non ho intenzione di non amare.. come si può? dopo tempo lunghissimo senza lucidità e offuscata.. da materiale chimico perchè non sapevo affrontare un Dolore.. ora sono qui.. determinata.. con il mio bagaglio di esperienza.. che nella vita serve sempre.. il cuore un battito un sussulto.. ed un vento lieve e leggero si alza ora appena.. si sta rinfrescando l’aria.. ed i colori cominciano ora soltanto a farsi luce..

E’ importante non sentirsi speciali.. è un passo avanti verso la crescita..

.. che non finisce mai..

Timbuctu saltella giocoso.. la sigaretta fuma alla mia destra.. al suo solito posto.. fuma vivace.. viva.. mi scopro a guardare divertita la finestra.. e i suoi colori.. e la sua veduta.. foglioline fresche e nuove e verdi la prima cosa che noto.. oltre lo sciabordio delle onde pigre che arrivano a riva.. ed il cielo a rispecchiarne i colori.. uno squarcio di cielo si apre proprio ora.. azzurro di sole.. sabato mattino.. appena iniziato.. sto sul pezzo, Vanna, stai sul pezzo.. tutto prende vita.. sì ci metto moltissimo a svegliarmi il mattino.. la pressione bassa che mi contraddistingue.. la pigrizia tipica del Sabato.. i sogni colorati insomma.. mi sveglio ora.. piano piano.. e lentamente..

esco..

l’arietta pomeridiana in città è luminosa..

rientro in casa.. dopo un paio di sigarette fumate in compagnia di Hermano.. a parlar del più e del meno.. un caffè e via.. a casa.. Timbuctu mi aspetta.. appena sveglio mi fa le sue feste.. mi coccola.. caldo e tenero..

rientro.. chiudo la porta di casa come a chiudere il mondo dietro di sè.. forse è una forma di isolamento.. ma direi maggiormente di espansione spaziale.. di vivere alla mia maniera.. l’intolleranza esiste.. sospiro.. esiste in me in una maniera esagerata.. ma è la vita stessa che ti ci porta.. ad essere così.. e così .. quieta come le prime ore di un pomeriggio che assomiglia già troppo ad una primavera che non è.. riprendo a scrivere note ondeggiando al ritmo delle onde del mare.. che sembrano sbattere contro gli scogli ed un sole tiepido.. sbatte contro la mia energia.. di forza.. fumo.. la mia sigaretta in silenzio.. mi fermo.. una pausa.. tra me e me.. alzo lo sguardo.. Albertino la foto mia e di Albertino che ci sorridiamo a vicenda.. è sopra di me.. un sorriso sincero.. amabile.. immortalato.. e sembra starsene lì a rammentarmi momenti che pure forse non erano già felici.. ma il tempo per essere felicemente felici si trova eccome quando si ama.. un cagnolino.. il mio gattino.. di amore puro..

banalità per chi ama gli animali.. banalità.. ma perle rare .. per chi ama un sol sorriso di un’anima innocente.. che scende dal Cielo solo per poterti consolare.. e così.. come mi coccola Timbuctu con le sue e mie coccole.. così io ed Albertino.. così io e Wisky IV il quale per anni con la sua Grande Anima e Bonarietà ed Amore e Simpatia mi ha aiutato nel vivere quotidiano.. dormendo sane dormite insieme e godendoci insieme pomeriggi assolati.. nel nostro lettone.. senza bisogno.. di niente.. chè di una passeggiatona.. tra i boschi con Hermano .. insomma l’ansia non c’era ai tempi di Wisky IV .. cane che non conosceva questa inquietudine.. un cagnolone che più che un cagnolone simpatico.. era il nostro bambino.. buono.. gioioso come una stella che brilla.. e così.. le malinconie come se ne vanno.. tornano.. non si può dominare niente se non  la propria rabbia.. forse.. e così prendo un momento di respiro.. e comincio a seguire le ore di questo sabato pomeriggio assolato.. sola.. ritorno nel letto.. a dormire un po’.. non ho voglia di parlare.. non ho voglia di tornare nel passato.. no..

fumo indisturbata una sigaretta..

una tazza da the meravigliosa a ricordarmi che esistono meraviglie anche tra il genere umano.. sì.. rare presenze nella vita.. ma esistono.. rare.. perchè ci vado d’accordo.. perchè hanno la delicatezza di ascoltare e non solo voler dire la propria.. insomma.. la tazza di the a fiori elegante di fronte a me.. è lì a rammentare la qualità.. la bellezza.. l’idea di un the fresco bevuto in due e la bellezza sana di potersi .. raccontare..

smilingdog

 

 

 

 

 

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non sono un Guru

mi sveglio nel cuore della notte.. guardo l’ora.. dormo solo poche ore.. dopo un sogno.. bruttissimo.. mi sveglio.. mi accendo ancora agitata una sigaretta.. Timbuctu corre subito da me.. come a soccorrermi.. nella tempesta.. fumo fumo grigio.. sembra un sabato sera.. sì ancora assonnata sorseggio ripensando al brutto sogno.. sorseggio del caffè.. fumando pigramente una sigaretta.. la seconda.. guardo fuori.. tutto tace.. sono sveglia.. la notte è silente.. decido di aprire la finestra.. ho bisogno senza dubbio d’aria aria fresca.. dopo un giorno di caldo invernale.. un afoso giorno d’inverno.. le luci della casa accese.. la notte sembra morbida fuori all’aperto il cielo che si appoggia quieto sul mare sembrano rassicurarmi insieme al fumo della sigaretta che sale verso il mare .. mi riprendo.. respiro aria notturna e fresca e sì.. mi riprendo.. un po’ di acqua sul viso.. e la torrida estate se ne va.. mi acquieto.. mi siedo di fronte al pc.. non ho voglia di ascoltare musica.. ma ho bisogno mi accorgo di aver bisogno di silenzio.. lo cerco e lo trovo dentro di me.. un silenzio rinfrescato.. appena sveglio appena ritrovato.. m’infilo il mio paile da casa.. ci sto bene e comoda.. e decido di aprire smilingdog.. senza troppo da dire e senza parole.. ma apro il blog mi accendo una sigaretta e sì.. lo dico.. il giorno comincia.. adesso.. ora.. canticchiando addirittura una canzone.. ritrovato il mio spazio vitale.. respiro respiro.. e tippetto qui.. il foglio bianco.. gli occhialini puliti che sanno di fresco come le mie mani.. le mie dita.. che scrivono qui ora.. e quasi quasi sorrido.. sorrido già.. al mio posto .. il posacenere verde color della mela alla mia destra.. la sigaretta fuma come in un disegno.. fuma.. mentre io scrivo con la schiena dritta.. in una postura che è normale.. una postura classica per chi è abituato ormai da anni a scrivere.. un diario di bordo.. on-line.. mentre un treno transita.. di fronte al mare .. di fronte casa mia.. il silenzio soffuso dovuto alla solitudine ed alle mie cuffie che mi proteggono dai rumori fastidiosi del mondo.. e mi aiutano a concentrarmi ed eccomi qua.. quasi scrivo senza respiro.. come bere assetati.. un sospiro solo ora .. solo ora.. ansia accumulata.. calura di un giorno d’inverno caldissimo.. sì le temperature si sono alzate d’improvviso.. oggi pomeriggio è sembrato proprio un giorno di primavera con i colori dell’inverno.. io ed Hermano a berci un caffè di fronte al mare.. un peschereccio passava sotto un raggio di sole.. sembrava un paesaggio del Nord Europa.. mi ha ricordato un paesaggio britannico.. con gli alberi con i colori degli alberi.. non sembrava di essere nella mia bellissima città.. sì oggi ho girato per la mia città.. e mi è sembrata bellissima bellissima ancor oggi.. ancora esiste.. ancora non si è trasformata.. mentre studenti come sempre passano per le vie.. belle ed eleganti classiche romaniche della mia città… l’atmosfera come quella di trent’anni fa.. la stessa.. le stesse case.. gli stessi curati balconi.. la sua classicità.. il suo bel silenzio colorato di cielo azzurro e raggi di sole.. non mi sono sentita fuori luogo.. tutt’altro.. mi sono sentita parte della Città anche io.. ed il suo Viale ha sempre i suoi alberi cresciuti forse con me.. gli alberi che portano al mare.. verso la parte nord della città.. ci fermiamo in un bel bar e mi mangio un magnifico Toast! magnifico per la sua bontà.. un succo di arancio fresco .. un paio di caffè.. e l’onda dell’ansia non perde tempo ad arrivare nell’animo.. cerco di affogarla in un altro caffè.. e solo ora mi accorgo di essere stata vittima dell’ansia respirata.. a boccate piene ansia pura.. nell’aria.. che sia nell’aria? oppure solo mia? .. solo ora la riconosco.. solo ora.. che sembra se ne sia andata via.. solo ora.. respiro..

bene. ora che l’ho riconosciuta.. nemico invisibile ma presente.. solo ora lo debello mandandolo con molta calma via.. via.. lontanissimo da me.. a cercar quiete come ombra sotto un pino.. a cercar la mia quiete che pure c’è nel corpo mio.. dentro l’animo mio.. basta andare un po’ più a fondo.. nel fondo dell’anima.. a cercar riposo.. la quiete una quiete che esiste sotto un mare mosso ed ondoso.. sì.. forse si tratta proprio di educare il respiro.. mi viene da sorridere.. perchè mi dico: Vanna cosa hai scoperto? non lo sai da sempre che il respiro va anch’esso educato.. ma.. preferisco ora che sono esattamente le 23.39 non pensare al ritmo del mio respiro.. all’ansia ed alle sue inquietudini.. al moto ondoso respirato solo in un solo giorno.. no.. guardo la mia sigaretta.. quieta calma lei.. e me la fumo.. cercando almeno di gustarmela.. almeno.. lei.. le boccate di fumo nebuloso e trasparente.. sembrano uscire dalla bocca.. a forma di grande nube.. nuvola.. una nuvola grigia e bianca.. l’ansia stanca.. la stanchezza provoca ansia.. insomma è tutto un giro di parole e un giro di “rotture di scatole”.. enormi.. Fermati! me lo impongo.. fermati.. rompi il fiato.. mi rammento queste parole di quando giocavo a tennis una partita .. dovevo rompere oltre che il ritmo all’avversario dovevo rompere anche il fiato.. un sospirone.. e mi sento subito Yogananda.. Un guru.. con gli occhi però di un cartone animato sfinito.. Beep Beep.. stanco come Beep Beep.. a meditare.. nel silenzio della stanza.. mentre Timbuctu dorme.. ignaro.. o almeno lo spero.. ignaro.. dei miei esercizi per non dico vincere una partita.. ma almeno.. per pareggiare.. per trovare la via di mezzo.. un net.. non dico a mio favore.. una seconda palla.. insomma la partita di oggi.. oggi.. una partita nata stanca.. non c’è niente da fare.. le gambe non si piegano.. ed io.. non ho neppure voglia di andarmene negli spogliatoi.. avrei voglia di urlare.. gettate una spugna.. mi arrendo.. ma contro la corrente.. contro un mare alto.. contro l’ansia.. ci sarà pure il lato buono della medaglia.. o no? ok. prendo la mia pasticchina.. che manderebbe in orbita un elefante adulto.. ho cercato di vincere.. di pareggiare.. ma no.. alla fine.. il the end.. è la solita pasticchina.. che alla mia età.. devo.. e la devo prendere.. questione di sopravvivenza.. acuta!

Ridere.. per non soccombere!

smilingdog

 

 

So che capirai..

Foglio bianco.. cielo bianco.. sigaretta bianca nuvole di fumo a tenermi compagnia.. parlare stanca.. stanca moltissimo così.. mi ritiro nelle “mie stanze”.. mi rifugio qui.. dentro di me e comincio a parlare.. tra me e me.. e già torno a sorridere.. già .. io.. così si cresce.. ogni istante di silenzio acuto.. vero.. pesante e pensante.. si cresce.. come spiga di grano che attende un raggio di sole.. il calore.. che mi dò.. qui.. con le mie di parole che mi sono abituata a volermi bene e non cado nelle parole altrui.. certo un click rosso di notifica sul social network facebook a volte fa compagnia e piacere addirittura per anni.. e così è ed è stato.. l’invenzione del secolo.. o meglio dell’inizio millennio.. in realtà stando con se stessi non si è soli.. io non sono sola.. e mi accontento di scrivere di ascoltare la mia di musica.. di fumarmi una sigaretta.. ascoltare ferma il silenzio e i colori del cielo.. di un cielo al quale domandi anche aiuto come l’Amico fidato.. così fumo una sigaretta e scrivo.. parole e pensieri in cerca di colori in cerca di me.. sola .. nella stanza insieme a Timbuctu.. silenzioso nelle sue curiosità ed anche riflessioni.. di fronte al mare ed alle piantine.. ed al cielo.. un cielo.. il cielo.. sì.. continuo a scrivere affamata di me.. della mia anima che non vuole nascondersi.. no.. vuole parlare anch’essa.. lei.. sì.. e sospiro un po’ di più.. mentre una nuvola d’argento colora un ciuffo dei miei capelli.. e così riflessioni in un silenzio costretto.. ma io ho il mio foglio bianco sul quale buttare le mie parole pensate e riflettute.. sospiro provo a respirare.. piano piano con la velocità delle mani calmo la mia ansia.. chè, e sorrido tra me e me.. che c’è.. già.. sono un’aspirapolvere di ansia altrui.. più la mia ed ecco che scrivo il pezzo.. sorrido ironica.. ma è la verità.. un cumulo di ansia che diventano parole.. parole e rime.. e puntini di sospensione come respiri guadagnati.. di un proprio spazio nella vita.. nella vita mia.. e così mi accorgo di tanti errori del passato.. di gioventù.. miei.. privati.. personali.. mi perdono e vado avanti.. non voglio essere un caterpillar.. un trattore che comunque cammina.. che comunque va.. no lo scrivere mi aiuta a ripulirmi.. a ritrovare ancora un po’ di me.. ora.. gli stili cambiano.. come cambiano gli argomenti.. come cambiano le stagioni ed io non mi sento da meno di nessuno.. no.. nè troppo nè poco.. no nè poco.. perchè ogni parola ogni respiro possono offendere.. allora preferisco non parlare.. seguire quello che nel tempo sulla mia pelle ho imparato.. e non reagisco.. no.. così apro il mio amato blog smilingdog.. mani pulite al sapore di sandalo il profumo in assoluto che amo di più.. un pacchetto di sigarette 821 blu nuove di zecca.. il mio accendino Bic color arancione caldo.. ed ecco che mi muovo.. la zona d’ombra si apre quasi d’incanto mi giro ed i colori di un cielo limpido e azzurro e blu accolgono i miei occhi.. il mio sguardo solo ora.. solo ora sono ancora viva.. un’emozione .. un sussulto dal cuore.. sosprendersi vivi.. e felici ancora.. il mio lampione brilla nel cielo come una stella felice.. il mare è là.. di fronte.. sospiro quasi odore di salsedine.. ed ecco la mia libertà.. il mio quieto vivere.. che torna .. seppur addormentato.. torna .. e respira.. insieme a me sorridente di fronte al foglio anch’esso vivo e presente..

ho imparato a non reagire.. ho imparato il silenzio interiore e la sua beltà.. ho imparato a starmene per conto mio.. e forse ho imparato anche a scrivere.. ma questi sono dettagli rispetto alla qualità della vita.. e questa è per me l’isola felice.. l’isola che c’è.. ed è tutta dentro di me.. mi specchio e mi faccio le linguacce.. non so che significa.. comunque mi sorrido ancora.. gioco con me.. non ho dimenticato di divertirmi.. e nessuno credo mi può impedire di giocare ancora.. e sorrido di nuovo.. mi dico.. scrivo che ho l’umore sotto i tacchi.. guardo l’ora e sono appena le 17.00.. un paio di tazze di caffè.. un paio di sigarette fumate senza gusto e nervosamente.. silenziose.. necessità fame e sete di me come fossi aria.. ossigeno.. per me.. salutari.. mi sono necessaria.. mi sono necessarie le mie parole come una buona conversazione piacevole.. che è così rara.. così scrivo qui.. ed è come per me una allegra conversazione con una dolce e sensibile amica.. che pur ho.. nella vita.. prendo un grande sospiro.. e respiro.. il vento muove le foglie delle mie piantine.. le onde del mare riecheggiano di una lontananza.. remota.. arrivando a riva.. mi accendo una sigaretta.. mentre un treno solo ora transita di fronte la mia casa..

mi accorgo di non soffrire più di una nostalgia acuta per il passato e tutto quello che mi ha portato fino a me ora..

il cammino il mio cammino è all’interno.. verso di me.. e mi sono incontrata..

e .. mi sono accettata.. alla fine.. mi sono accettata.. ed anche amata.. mi amo per quello che sono ora.. e dubbi non ne ho.. ho fatto pace con me.. dopo tortuosi cammini e parole.. che non mi appartengono e forse non appartengono a nessuno.. non rinnego certo il trascorso.. il vissuto.. sono quieta con me stessa.. in pace.. e questo è tantissimo.. e sorrido con un perchè..

certo mi amo.. mi amo perchè sono amata.. mi amo perchè so di amare.. e dubbi non ho.. la crescita non è solo dolore.. ma anche soddisfazione.. di se stessi.. non è boria.. non è vanità di parole.. ma un cammino tortuoso.. che porta le sue soddisfazioni.. un cammino che nessuno farebbe.. come nessuno farebbe il cammino di qualcun altro.. ognuno nelle sue di scarpe e di amori.. di essenza.. e scoprirla negli altri non è male.. e sorprendersi delle proprie.. è bellezza..

non credere quando ti diranno che non vali.. non credere alle brutte parole.. non credere a niente che non sia un tuo pensiero reale.. vero.. che solo in solitudine e silenzio si crea o con magnifiche presenze reali.. vere.. vive.. che emanano luce.. tu ti puoi davvero trovare ed amare..

ed essere serenamente.. tu.. con i tuoi tic.. i tuoi silenzi.. le tue latitudini.. le tue bellezze.. la tua vita.. le tue splendide “pazzie”.. che rendono la vita piena piena di colori.. e l’amore.. bè che dire dell’amore.. è un tocco delicato.. chiamato.. sussurrato.. un nome segreto colorato di rosa..

smilingdog

 

 

 

 

Un giorno.. da pensare..

Un passo dietro un passo.. la nostalgia mi viene incontro è un giorno di nebbia.. di stanchezza.. e un giorno di gioia anche .. chè la guerra è finita.. si aprono i cancelli ed è il Giorno della Memoria.. la nebbiolina di Mathausen la ricordo bene.. il suo silenzio spettrale.. di Morte E’ il giorno della Memoria. un giorno chè mai deve essere dimenticato. mai. un giorno di festa per i sopravvissuti.. usciti dall’Inferno.  sì gioia pura. Ma il dolore la Morte oggi.. giorno della Memoria Storica.. resta .. appunto per non dimenticare mai un’Olocausto. il Dolore nel petto si sente fortissimo oggi.. più forte che mai.. proprio per non dimenticare mai gli orrori di una Guerra. mai. E restano incisioni.. fotografie.. libri.. e fiori ancora fiori.. e dolore innaffia la Memoria.. che non è una sola parola.. ma un sentire collettivo di un pianto senza fine..

è un Giorno che non si può non si deve dimenticare. Un Dolore collettivo immenso.. dove può un Uomo.. dove può e il dolore resta. Inciso come pietra. Come può un Uomo?

Dovrebbe venir fuori un senso di vergogna.. o no?.. no.. solo un fiume di pianto e silenzio.. silenzio.. silenzio.. e lacrime senza fine..

Un giorno di gioia per i sopravissuti.. sì Un giorno di Gioia.. per i sopravissuti..

a noi non resta che ricordare.. e se anche facessimo finta di nulla.. il Dolore esiste.. ed è anche nostro.. nostro dovere Ricordare.

Ricordare perchè non accada ancora. e di nuovo. eppure.. il vento che proviene da nord.. la nebbia il dolore senza fine.. non sono ancora sufficienti.. il Dolore che si prova oggi.. in questo Giorno della Memoria.. è acuto percettibile al tatto.. visibile .. la nebbia .. esiste.. senza fine.. e gli Olocausti accadono.. sempre nascosti.. e dappertutto sempre.. nascosti.. invisibili.. accadono.. oggi.. accadono oggi.. oggi accadono .. e se possibile ancor più Tragici. Questa è la Tragedia.

La sconfitta del Bene. L’uomo sopraffatto dall’avidità e dal potere.. un uomo piccolo e ignobile al comando.. e l’Uomo sconfitto. Perchè? sì.. non restano altre parole.. affinchè non si perpetui l’Orrore.. perchè si sta perpetuando.. Perchè? tanta viltà ..

e così l’Uomo muore..

 

 

 

 

 

 

Jazz.. poesia.. e un po’ di Genova per noi

furbo come un gatto.. mangione come un gatto che ha scoperto ghiottone le mie pietanze oltre che le sue abituali! .. va bene.. sono appena le 00.44 .. sono sveglia come un grillo e non ho intenzione di andarmene a dormire.. no.. le luci della sera sono sveglie insieme alle sue stelle ed una Luna ingombrante meravigliosamente romantica e soffice.. Luna Piena.. il cielo è blu nitido e limpido.. io veloce.. le mie mani dettano le parole velocemente.. non ho alcuna fretta io.. vado semplicemente alla mia velocità.. tutto qui.. e sto bene.. mi sento in forma e la bellezza di una età che ti permette davvero di fare come ti pare.. nel senso di orari.. libertà.. una sensazione forse che non ho provato davvero mai.. ed una stella brilla intanto nel cielo blu.. i miei lampioni svegli anch’essi brillano questa notte.. mentre le onde arrivano a riva arrotolandosi fra loro.. bianche ed azzurre, luminose scie di una luna che le illumina.. sembra una notte d’Estate.. e forse lo è.. il mio panino gigante alla mia destra mangiato tutto o quasi insieme a Tito.. il mio super gattino.. appunto golosone..

la vita qui è sveglia.. tutte le luci sono accese.. mentre con gli occhialini fisso immobilmente il video.. come ipnotizzata dalla sua luce particolarmente amata.. una luce tutta sua quella dei pc.. con le orme di polvere ormai stabili che lo rendono appunto personal.. il mio pc.. i suoi amati tasti.. i suoi bei colori e soprattutto il suo bel programma istallato.. e va bene.. sorrido dall’animo.. sorrido.. e continuo a scrivere a ruota libera..

accendo una sigaretta.. e mi metto all’ascolto immersa nel silenzio.. una cosa che amo fare.. forse, come mia nonna Fernanda.. mi ci riconosco moltissimo in lei.. io ferma o quasi.. con una sigaretta accesa ad ascoltare il silenzio.. una sensazione mia .. e credo fortemente anche sua .. meravigliosa.. un momento senza rumore.. che sa di fumo.. ed il suo gusto.. chè si unisce al pensiero.. tutto insieme..  appunto.. nel silenzio di un braccio appoggiato.. sensazione splendida.. e non credo è voler copiare un ricordo.. è proprio essere.. l’essenza dell’Essere.. essere .. noi.. così.. mentre il fumo vola alto insieme al pensiero .. ed una boccata di fumo esce intonsa dalla bocca..

e mentre tra nuvole di fumo osservo e guardo e noto e ascolto.. e scrivo..

mi piace assomigliare a mia Nonna Fernanda.. moltissimo.. la sua dolcezza.. zuccherina.. e tutto il resto.. sembra suggerirmi lei da dentro il mio cuore.. sorrido di una gioia cristallina

il mio primo vero Amore.. trasmesso .. e che come un tesoro d’oro e rosso color dell’Amore .. si nasconde dentro di me.. ecco.. svelato.. svelata.. con gli occhi dolci.. dal cuore.. grande..

già..

di te vorrei scrivere intere pagine e pagine.. e non è detto che non lo farò mia cara nonnina dolce come il miele più pregiato e raro come un petalo di margherita..

lo so, questa è la Vera ispirazione..

causa.. d’Amor proprio nascosto.. come una pietra preziosa.. in mezzo al cuore.. così nascosta .. che ti trovo forse solo ora.. ora.. sospiro respiro solo in questo momento.. io Donna ormai.. sì.. non più bambina.. ed il ritmo del cuore batte in un sol tocco..

ti cerco e ti trovo.. ora.. adesso.. qui.. e sorrido dolcemente.. non più nostalgica di te.. ma con te.. chè la cosa è differente.. ci viene da ridere sicuramente mi avresti fatto fumare la mia prima sigaretta molto presto forse.. già il nostro autentico amore per una buona sigaretta.. è infinito.. una boccata di sano ossigeno per la mente, per una buona dose di concentrazione.. e per stare infine bene.. cosa sarei nonna io senza una sigaretta fra le dita.. qualcun altro.. e non noi.. che male non facciamo a nessuno.. mai.. insomma Nonna.. dici? mi piacerebbe moltissimo.. sapere cosa ne pensi.. ma ascolto il cuore.. e sorprendentemente mi accorgo non solo che è vivo e non vegeto.. ma che comunica molto più della parola stessa.. accidenti! si.. il cuore batte.. a ritmi di tocchi.. di tic-toc.. un battito o cento campane.. o una melodia improvvisa.. insomma si sta bene anche senza vedere il cielo per un po’ di giorni.. quando il cielo ce l’ho nel cuore.. chè bellissima immagine e visione.. strizzo l’occhio all’amato foglio bianco e so che sto scrivendo bene.. sì.. sto scrivendo dritta dal cuore.. che parla .. solo quando vuole.. strizzo l’occhio anche al cuore.. che ride.. sorride.. contento e felice.. una nuvola passa.. un istante.. ed eccoti qui.. vicina a me

manca solo una canzone.. il cuore è velocissimo.. ed ha già deciso .. il pezzo.. un pezzo jazz.. genovese.. sotto un cielo di stelle.. Paolo Conte nel cuore.. che batte ritmi indiavolati.. sotto le stelle di un jazz.. che è anche mio..

smilingdog

 

 

 

 

Vivere.. e Volare..

Ho tanto da imparare.. attacco il pezzo cantando mentre sotto casa sento voci parlare tra loro.. il silenzio.. le onde.. io.. il mio gattino Timbuctu.. i colori della sera.. ed io che ancora non ho voglia di andarmene a dormire.. come se avessi vissuto per poi poter scrivere qui.. solo ora.. me ne rendo conto.. di aver vissuto.. respirato parole per poi buttarle come un Pittore sulla sua tela.. quasi astrattamente.. attenta.. ad ogni brivido ed ogni sfumatura.. una tinta .. qua ed una là in un insieme .. avrei credo se solo avessi dipinto avrei amato molto l’Astratto.. i suoi colori.. ma non voglio andare oltre.. non me ne intendo di Pittura o meglio ho visitato tantissimi musei d’Arte nella mia vita.. quasi ormai lunga posso dire.. ed ho sempre avuto una grande passione per i quadri.. moltissima passione e amore.. tanto.. da averli tutti in mente.. tutte le gallerie.. tutti i musei che in compagnia di Hermano abbiamo visitato .. ore ed ore.. non mi stancano i Musei.. assolutamente no.. sin da ragazzina.. curiosa.. poi al liceo.. poi da giovane donna in giro per il mondo.. che ai miei tempi il mondo e girarlo mi è sembrato .. bellissimo! una gran bella avventura .. girarlo divertendomi sempre tanto.. la Grecia tra le tantissime mete.. mi ha colpito moltissimo.. ma tante altre mete.. e l’Italia anche non scherza.. poi la vita l’età le responsabilità.. la vita.. cambia.. e ho deciso di non partire più.. io ed Hermano ci siamo fermati con i nostri viaggi e viaggetti.. e viaggioni.. sono rimasta in casa in compagnia di Albert Einstein il mio Lupo Buono e nevrotico.. dentro il quale anela l’anima di un poeta.. detto in casa e tra gli amici Albertino.. il mio grande Amore! ma grande più del mondo stesso.. e vivere con lui.. è stato meraviglioso.. poi è arrivato.. Wisky IV.. già.. un altro capitolo ed io ed Hermano eravamo già più “anzianotti”.. e il nostro bellissimo Lupo-Pit-Bull è il nostro grande amore che portiamo nel nostro cuore.. ma questo anche è un altro argomento.. che i lettori pochi o molti di smilingdog già conoscono.. sia Albertino protagonista principale e fautore del titolo del mio blog smilingdog (cane ridente) o (cane che ride).. è nato per il mio amore per Albertino.. (e tutti i miei cani e i cagnolini in generale) mio compagno di vita per circa quindici anni.. sì.. quasi.. 14 anni e 9 mesi.. più o meno.. l’età fa scherzi.. come la memoria.. ma ora posso parlare di Albert, dicevo protagonista indiscusso dei primi e tanti smilingdog.. giovanissimi.. ora, dicevo, ora ne posso parlare.. solo ora.. con meno malinconia.. e con rinnovata gioia.. Albertino è immortalato oltre che dentro di me e di tutti coloro che hanno avuto la fortuna di amarlo e conoscerlo ed essere amati da lui.. e mi viene da ridere subito.. perchè di Albertino un po’ tutti avevano un po’ paura.. a lui ricordo piaceva (come a tutti i Lupi o quasi..).. dicevo piaceva l’idea di mettere “paura”.. talmente tanto gli piaceva che anch’io, la sua amatissima padroncina.. pur adorandoci e amandoci alla “pura follia”.. io stessa.. a volte ne avevo timore.. ahaha.. e immagino conoscendolo bene.. quanto si potesse divertire.. perchè in realtà Albert Einstein la cui ovviamente intelligenza non è stata mai messa in dubbio da nessuno! oltre che intelligentissimo era di una Bontà infinita.. ma infinita.. come del resto la sua vivacità.. che ha sempre rasentato la nevrosi sempre allo stato Puro! mi diverto moltissimo a scrivere di lui.. non mi mancano certo gli aggettivi e gli aneddoti.. per descrivere il mio Lupo.. e la nostra vita.. è diventata ovvio.. una vita.. da “pescatori norvegesi” come ci descriveva benissimo un mio caro amico.. Vanna come va? lassù? io sorrido ancora.. sì la mia vita non si svolgeva qui al centro Italia.. nella mia città.. ma potevo vivere come stile di vita.. in Canada.. in Norvegia.. Finlandia.. io ed il mio Lupo.. tanto da essere in simbiosi.. e regalarci amore.. senza parole..

La mia vita è cambiata.. certamente.. come capita credo.. non so.. ma sì.. capita proprio a tutti.. esistono le famose Fasi della Vita.. eh! i famosi Periodi della Vita.. e la mia vita da “pescatore norvegese”.. è cambiata..

Vivo sempre ai margini della città.. in una zona che io tra l’altro come tutti i suoi abitanti amiamo molto.. di fronte al mare.. vicino al Porto.. e vedo da qui oltre spazi immensi di Cielo aperto al mare.. una delizia.. dicevo.. vedo tutta la città.. il suo bel Golfo.. e le colline sovrastanti.. insomma forse non vivo più come una canadese.. od una “ragazza” finlandese a fare colazione con i pescatori alle cinque del mattino e vedere le onde del mare e tutte le mattine scorgere i colori dell’aurora.. no.. ora con Timbuctu.. i ritmi sono del tutto cambiati.. decisamente.. prima di tutto non ho più la televisione (spaccata in due dal mio tenero gattino con una sola sua spinta per un suo volo) e non ho intenzione di riacquistarla.. credo che nessuno mai mi abbia fatto un regalo più bello.. un silenzio così meraviglioso ancora non lo avevo mai ascoltato neppure ai confini con la Grande Madre Terra Russia al confine con la Finlandia.. dove pure di silenzio.. ce n’è.. Tutto un altra Vita! oltre ad altri fattori determinanti.. che ci sono.. pur ci sono.. la mia qualità di vita è del tutto migliorata.. e così.. forse è proprio vero.. il detto o non ricordo chi lo ha detto ma mi sembra del tutto veritiero: “I cani ti aiutano ti insegnano ad amare” “I gatti ti aiutano ti insegnano a vivere!”.. ed io lo sto sperimentando ora.. solo ora! i loro silenzi.. e nonostante questo la loro presenza ugualmente amabile.. incutono un rispetto profondo per te stesso.. ti “obbligano”.. a fare i conti con te.. e .. all’inizio.. è stato sì difficilissimo.. o comunque difficile.. ora che si è stabilizzato il nostro rapporto.. mi sono armonizzata dentro di me.. i miei pensieri.. i miei tempi molto più lunghi.. e diciamolo.. lo dico? e mi viene da sorridere e ridere.. ma sì.. finalmente è cominciata anche per me.. la mia vita.. meditativa.. e divertente! con l’ausilio fondamentale di Timbuctu gatto piccolo e nero!

smilingdog

 

Rosso fiammante..

L’importanza di essere Umani.. e non lo si è mai troppo.. anzi.. è di Umano che l’Uomo ha necessità.. urgenza .. bisogno.. fame animica.. Essenza.. Nucleo.. e familiarità.. valori che pur sono nell’Uomo se ne è così costantemente alla ricerca.. penso ora che leggo un commento a me graditissimo di un caro Amico appunto.. Umano.. la qual cosa si va perdendo e l’Uomo diventa infelice costantemente.. un solo sorriso.. già sfama un essere umano.. mio dio quanto siamo poveri.. affamati.. e la fame rende rabbiosi.. arrabbiati.. con il mondo intero e con se stessi purtroppo.. filosofie di vita.. condizionano la vita.. quando in realtà basterebbe come insegna Vasco e grandi persone basterebbe un “Complice” un Amico, un Essere Umano appunto.. un complice.. chè di questi tempi è raro trovare anche per una rapina.. ed invece io parlo di complici di valore di fratellanza.. e di pazienza.. ma non occorrerebbe la Virtù della pazienza se solo fossimo più Umani primo con noi stessi.. anzi primo con i bambini.. l’Umanità tutta ha debiti enormi con i bambini nati e non nati.. se solo l’Uomo fosse rispettoso e più buono.. già.. speranze.. illusorie.. illusioni.. e nascono nevrosi.. paure.. del buio.. che esiste.. pur esiste.. ma un pezzo di pane caldo di tanto tempo fa.. resiste alle intemperie e mi rammenta il calore di un pane caldo tra mani umane.. ma che al giorno di oggi e forse di sempre.. sembrano addirittura angeliche.. diventano angeli colori che aiutano o si preoccupano.. e preparano un po’ di pane caldo con le mani care che poi non si dimenticano.. io sono stata anche amata.. e forse a modo mio ho amato.. ma non si può vivere di pensiero.. di ricordi.. chè però fan bene al cuore quelli belli.. certo.. così rinnovo le mie energie.. cosa farei per un amico in più.. poi .. la vita continua.. più ricca.. molto più ricca.. soprattutto quando non c’è bisogno di tante parole.. per amarsi.. perchè l’Uomo ha bisogno di amare ed essere compreso accettato amato per quel che ha dentro di sè.. e se valorizzato l’Uomo diventa.. altrimenti.. la sete.. la fame.. l’aridità il silenzio annientano anche il più Grande e forte.. l’isolamento non lo merita nessuno.. ma nessuno.. eppur esiste ed è sostanzialmente parte dell’esistenza.. così un commento graditissimo apro il blog e sorrido di gusto.. il mio amico scrive anche qui.. chè bello.. che piacere.. che sensazione di vita.. e di gratitudine .. che legga e apprezzi .. quel che scrivo o penso.. o comunque legga gli appunti di smilingdog.. che solo ieri sera chè ero molto stanca fisicamente e pertanto anche mentalmente.. mettevo, pensandoci.. mettevo .. in discussione il mio “lavoro”.. che è appunto questo.. il mio diario.. che mi dona ore di superba bellezza.. libera.. la mia mente.. ed oggi il suo “angelico”.. ma in realtà Umano commento.. mi alleggerisce ed anzi mi esorta a scrivere e scrivere ancora con più convinzione.. con maggiore forza.. in me.. chè l’avarizia di parole è ben peggio dell’avarizia intesa nel lato più bieco della parola che è bieca essa stessa .. essere avari di parole.. secondo me e di sentimenti.. diventare o essere cinici.. è la sconfitta dell’Uomo.. che si perde nei meandri di valori .. che si allontanano da lui sempre più.. una voce.. uno squillo umano.. una parola gentile.. oh che gran piacere! ma che piacere! Giovanni grazie da qui! e sorrido.. mentre il cielo è chiaro trasparente e azzurrino e giallo pallido.. sono le 16.44.. tutto il resto è noia come scrive il Maestro Franco Califano.. “Tutto il resto è noia.. difficilissima canzone a me.. nonostante la conosca a memoria le sue parole ma la bellezza del crescere.. del diventare del divenire dentro sè.. e accade.. è proprio la rilettura dei pensieri di poeti.. cantautori.. Pittori.. Uomini, Donne di ogni età che son passati per questo pianeta i cui abitanti tutti hanno bisogno di tanto amore.. sì.. tutti.. soprattutto chi amore non sa proprio dare.. e qui.. vado contro me stessa.. e forzo la mano.. perchè oggi pensavo mentre pregavo.. a queste parole evangeliche.. Non riuscite ad amare chi vi ama.. come potete amare chi non vi ama

sì..

così ieri sera con molta difficoltà alla fine credo di essermi addormentata.. ed i sogni hanno continuato a “pensare”.. tipico mio e del mio segno zodiacale.. pensiamo anche quando dormiamo non sempre per fortuna.. ma accade anche e sovente.. e questa notte non sono stata poi così bene e serena.. poi mi sveglio .. i colori del giorno .. Timbuctu che mi coccola cominciando da pochi giorni a tamburellare le sue unghiette.. gioca con me.. ha voglia di giocare.. sgranficchiare.. io rido.. e con fatica m’alzo.. non ho fretta alcuna.. il bello di fare un lavoro come questo.. lo scrivere.. prendo tempo anzi e mi preparo il mio caffellatte.. un invito a cena prezioso come l’Oro.. ed io sorseggio il caffellatte fumando la mia adorata sigaretta.. preghierina del giorno.. esercizi Reiki.. infilo gli occhialini.. e leggo l’oroscopo.. Buono! Oggi è Buono! Evvai.. il Gemelli che è in me.. non si euforizza.. ma è contento.. Mercurio è nostro! vai.. come un gioco al pallone.. Ogni volta che ci dicono a noi Gemelli che Mercurio è dalla nostra parte .. bè chi conosce solo un poco di astrologia.. Esulta! ed io ho esultato.. da vera Gemelli! .. continuo a sorseggiare nella penombra della stanza il mio cappuccino accendo lo smartphone.. noto le notifiche.. rosse! come le mie cuffie nuove da sembrare di lavorare per la Ferrari come sostiene mia sorella Cristina, sì sembro una ferrarista.. ed invece.. apro youtube e comincio soavemente e serena ad ascoltare le prime note musicali del mattino..

smilingdog