Eppure, Libertà..

Così stanco da non riuscire a parlare.. canta la canzone.. forse .. non riesco annichilita dal freddo dell’Inverno domenicale a far niente. Fumo assente e nervosa una sigaretta.. guardo il cielo chè sembra inerme.. celeste color dell’aurora e del tramonto.. un cielo indifeso e privo di forze.. un cielo inerme.. neppure mite.. un cielo chè sembra così distante e privo di forze per difendere me.. la mia vita.. i miei tormenti domenicali.. le mie solitudini.. la mia stanchezza.. un cielo il quale neppure lui può far nulla.. così impotente di fronte alla sua distanza e nel contempo di fronte alla sua naturale essenza.. mah.. lasciamo perdere le parole.. oggi sembro dirmi.. eppure bisogna pur che scriva.. io.. così anche stancamente le parole escono dalla bocca dello stomaco.. sede delle emozioni.. le mie.. intrecciate di malinconiche assenze.. respiro .. odio le domeniche estive .. ma, penso, odio anche le domeniche invernali.. sapore di solitudini e silenzi opprimenti.. tanto chè solo le famose frittelle buone e fritte e zuccherate di mia madre riuscivano a trasformare in allegria allo stato puro. Entusiasmo. Così ripercorro a ritroso verso ricordi colorati di rosso.. colore della mia cameretta da letto di quando ero appunto bambina.. un sospiro.. un ricordo .. ed ora una sigaretta ha preso il suo posto.. una sigaretta chè fuma lenta e pigra anch’essa.. ma mai come me oggi.. domenica senza allegria.. senza musica.. senza di te.. così sono in realtà in compagnia di me stessa.. ho difficoltà ad essere sola con me stessa.. devo pur fare qualcosa.. ma anche la musica oggi non sembra aver voglia di suonare.. di esserci.. così solo le onde del mare sembrano non stancarsi mai ma mai di girare.. ondulate.. mosse.. forse stanchissime anch’esse giungono finalmente a riva.. sospirando chissà.. un attimo per poi ripartire.. mah.. non ho grandi pensieri o idee oggi.. sono priva di energia.. deglutisco.. e noto solo ora le auto che transitano passano veloci sotto casa e noto le luci della città appena accese.. la domenica con i suoi cupi silenzi sembra riaccendersi.. e via.. la vita riattivarsi.. come come un onda che sale e scende sopra il manto del suo mare così io.. navigo con le emozioni su e giù.. come se fossi in un’altalena.. altalenante.. su e giù.. già il famoso equilibrio quasi stoico.. sì rammento.. respiro.. non ho voglia di essere profonda.. no.. ma lo stoicismo esiste.. e se applicato è ottima cosa.. rammenta la forza insita nell’Uomo di fronte alle intemperie della Vita stessa.. così stoicamente e sorridente.. ovviamente.. continuo a scrivere.. ricordandomi anche che scrivere mi diletta moltissimo.. e così ricomincio a sorridere tra me, Timbuctu che nel frattempo distrugge la nostra casa.. ed il mio foglio bianco del mio amato diario di bordo.. la sigaretta anche sembra essere più brillante il suo fumo più vivace.. appunto dipende da che punto di vista da che postazione del cuore vedi i tuoi orizzonti e la tua vita e la vita stessa.. già.. l’amarezza vorrebbe contaminarmi.. la malinconia tallonarmi.. un gran respiro.. levo di torno le illusorie sensazioni che non mi appartengono ed anche la riva sembra ridiventare un porto sicuro per ogni onda che pur viaggia velocissimamente.. da tanto e da sempre.. inseguendo il vento.. nella corrente.. io mi fermo. Vorrei sarei tentata di starmene appunto stoicamente statica.. ferma.. eppure le mie mani non vogliono fermarsi neppure un momento.. come i battiti di un cuore affamato di affetto.. sì affamato di affetto.. affamato di voci.. di esseri umani.. liberi possibilmente dagli eventi della vita stessa e possibilmente se stessi liberi dal tempo e dalle sue ossessioni.. paranoie.. liberi insomma.. e va bè forse illusorio questo pensiero eppur accade.. già nei giardini chè nessuno sa.. negli angoli più riposti di ogni o comunque di molti esseri umani in cerca di un po’ di aria fresca e ossigeno.. di libertà.. semplicemente di libertà.. che senza libertà.. non si va ma proprio da nessuna parte.. così m’illudo scrivendo m’illudo o rafforzo la mia idea di libertà.. di potermi esprimere.. di respirare aria buona.. chè anche qui.. ce n’è così poca.. ed allora ecco che ritorno ad aver voglia di ascoltare buona musica e soprattutto fumarmi una sigaretta guardando.. fissando il cielo notturno.. ha piovuto oggi.. ma non ha rinfrescato la mia mente.. la mia persona.. e va bene.. ci sono giorni migliori e domeniche.. ma nei giardini dove nessuno va.. o pochissimi non c’è domenica che limiti il nostro essere libero libero.. e sì.. sospiro.. respiro e a volte spero.. sì perchè spero anche io.. un giorno di diventare libera libera.. vivendo.. non rinunciando a vivere.. ma ridendo in buona compagnia dove i problemi spariscono dall’orizzonte.. ed allora.. ripensandoci.. mi reputo a volte anzi spesso.. ripensandoci mi reputo una ragazza a volte fortunata.. sì.. a volte fortunata.. chè i sogni li vivo pur forse .. non avendoli mai sognati..

smilingdog