“Mi disse un uomo guardando il mare ..

E sale e sale salirà questa ansia.. chè mi fa sentire.. sola.. solo le onde del mare che salgono e scendono dalla battigia e qualche sparuto miagolio di Timbuctu chè anche lui sembra oggi perplesso.. dalla luce che giunge dalla finestra.. fioca.. color della polvere senza raggi di sole.. mi sveglio lentamente.. lenta procedo .. senza scendere con i pensieri a conclusioni.. errate.. provando a non pensare fumo pigra una sigaretta il cui fumo sale verso il soffitto bianco.. il mare sembra grigio come questo mattino.. senza alcuna luce.. senza sole.. provo a non annegare nella mia innata malinconia. . ci provo con un caffè .. un succo alla pera.. gli zuccheri, Vanna, ricordati che gli zuccheri possono far anche bene all’umore.. così un succo alla pera .. un altro caffè.. ma mi accorgo.. lenta e pigra.. che proprio non ho voglia di far niente neppure una buona musica potrebbe migliorare la situazione.. sono in me stessa.. lucida.. non ho voglia di parlare.. o forse sì?.. ma no.. forse questa è l’età dei pensieri.. meno colorati.. o forse solo una stagione “morta”.. che assomiglia troppo alla vita.. così tendo a scendere a conclusioni .. ma, non dimentico.. i raggi del sole.. non li dimentico.. e però non mi rifugio certo neppure nei ricordi anch’essi scoloriti oggi.. ho bisogno… ecco.. tutto qui.. l’essere umano è nato.. con le necessità.. di affetto.. di calore.. sospiro.. insoddisfatta.. e nello stesso tempo.. vivo.. non so che pensare.. perciò non penso.. mi limito ad esistere.. sorrido anche di fronte al mio foglio bianco e resistente del mio amato blog.. rifugio delle mie malinconie.. ci sono giorni peggiori vanna.. certamente.. così respiro un po’ più forte.. no.. non ho voglia di essere allegra.. non ho voglia di ascoltare musica.. non ho voglia.. e pigra resto vestita.. da casa.. un pile nuovo nuovo che mi riscalda.. delusioni sulla pelle.. iscritte come tatuaggi.. forse pesano.. ma non voglio far bilanci.. non voglio scendere a conclusioni.. oggi sono io.. con i colori della mente lucida color marrone come i colori dell’aria di questo giorno.. forse come sempre si tratta di crescita.. di pensieri.. di deduzioni.. e di un silenzio che adoro.. letteralmente adoro.. adoro starmene per conto mio del resto in riva al mare.. con i miei dolori e pensieri cullati dal vento di Gennaio.. respiro sale marino.. alzo il volto e vedo il sorriso di Albertino.. cane amato e temuto.. ma tanto amato da me.. ci sono giorni in cui non mi rifugio nella religione.. del resto non l’ho fatto mai.. tranne che in casi rarissimi e sporadici.. efficacissimo certamente ma oggi non ho voglia di pregare.. come la mia natura è.. senza troppi condizionamenti.. una natura che si rinnova ogni giorno.. e .. non volente si rincontra con se stessa.. sorrido.. non ho voglia di parlare con nessuno.. le parole.. ingannano me per prima.. perciò preferisco scrivere.. qui.. semplicemente io.. del resto la scuola è finita da tanto tempo e non ho voglia più di dar esami ed esamini.. no.. mi accetto per quel che sono.. contraddizioni comprese.. mi accetto.. mi voglio un gran bene.. si tratta sicuramente della difficoltà di non fare niente.. della difficoltà di essere interdipendente.. della mia voglia di gioire.. e ci riesco poco .. così rieccomi.. con i colori dell’Inverno.. di un Inverno che non giunge nuovo ma solo a ricordarmi antiche a mai estirpate malinconie esistenziali.. il mare intanto scivola.. indifferente sembra ai miei pensieri.. e crucci.. forse.. è uno di quei giorni che mi verrebbe da dire: “Una vita inutile” parafrasando un testo di Luigi Tenco.. una vita che senso non ha.. con pseudo valori.. bugie storiche inculcate in tutti noi poveri uomini e donne.. un posto dove esiste la scuola e maestri terribili.. ecco.. la mia malinconia.. un posto dove non sei nessuno.. se non dimostri quanto si valga.. così sono tra i perdenti.. perduti.. andati.. e non mi dispiace.. questo.. no.. bisogna pur andarsene se non appartieni a niente che ti assomigli.. che assomigli solo un po’ ai tuoi sogni.. così sto bene qui.. nascosta quasi.. tra le righe di un blog.. mentre la sigaretta fuma.. contenta del suo spazio qui.. con me..

sono sempre un po’ arrabbiata.. con me e con il mondo.. sì.. poche cose riescono a placare il mare mosso dentro l’animo mio.. forse una sigaretta fumata in santa pace ed in silenzio fra le mie piantine.. forse la pioggia di ieri sera che rinfrescava la strada buia e solitaria.. sì.. pochissime cose.. semplici ed io.. io dentro di me..

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