Ridici sopra, Vanna

Domenica mattina. Televisione spaccata in due. Non riesco neppure ad ascoltare il mio adorato Paolo Fox e le sue preziose previsioni e preziosi consigli. Va bene. Mi dico. Mentre guardo serenamente il cielo di fronte a me. Sereno anch’esso. Blu splendente. Azzurro. Limpido. Neppure una nuvola.. ed io mi sento bene. Una colazione ricca e prolungata.. caffè latte fresco, sigaretta.. e canzoni.. una domenica come direbbe un mio caro amico, tranquilla. Io e Timbuctu soli per casa.. e con la sensazione di una antica libertà. Oggi mi sento così. Ricca del mio entusiasmo alla vita.. nonostante tutto.. nonostante tutti.. e non mi faccio troppi problemi o “paranoie”.. ho dormito ben 10 ore di fila io ed il mio gattino insieme. La notte è stata silenziosa. Ho sognato sogni color oro. Nè pochi nè troppi. sogno sempre da sempre.. chè significato abbia non mi ha mai interessato troppo. Ed oggi è uno di quei rari giorni durante i quali non mi metto in discussione. Prepotente? Saccente? Maestrina? ma chi se ne importa? anche.. Sola? probabile.. probabilmente quasi un sì certo. Ma l’Uomo è già solo di per sè.. pertanto non faccio altro che continuare la mia domenica liberamente libera.. saranno i raggi di sole che scaldano me e la casa e Timbuctu che dorme serafico e sereno sopra i miei antichi scritti di smilingdog.. di quando tanto tempo fa ormai.. scrivevo ancora divertendomi moltissimo di fronte alla finestra e vicina ad un quadro arabo e amico, dicevo.. quando scrivevo gli appunti di smilingdog con la mia vetusta macchina da scrivere.. no non li butto quegli appunti scritti a macchina.. non li butto.. come in genere tendo a non buttar via mai niente. Una patologia dichiara Hermano. Io mi vorrei difendere, una volta ogni tanto!, dicendo che sono una nostalgica figlia della nostalgica epoca degli anni ’60.. figlia di “Una rotonda sul mare”.. ed il nostro disco che suona.. come posso buttar via ricordi? impossibile per me.. che mi sento raramente di avere un’anima anch’io.. ed oggi oggi.. non la metto in discussione.. ed oggi non soffro neppure di solitudine.. chè sono nata chè giocavo divertendomi come una “pazza”.. da sola.. ridevo, ballavo, allegramente.. poi arriva l’educazione.. la fatidica educazione.. alla quale io sono del tutto contraria.. ma questo è un discorso lungo e pedante.. quanto l’educazione che certo forse serve tantissimo non metto in dubbio.. ma quanto mi sarebbe piaciuto rimanere selvaggia nel mio mondo.. e non è detto.. che non “rientri” divertendomi come un tempo.. secoli fa.. ormai.. già l’educazione.. ferrea.. gli amici.. amici.. la vita con le sue onde brutali.. io resisto all’intemperie.. oggi.. mi sento addirittura forte.. e mi faccio una grande compagnia.. mentre le onde del mare volteggiano danzando a ritmo di un vento lieve.. e costante.. no. Non ho voglia di parlare.. con nessuno. Non ho voglia di prestare il mio orecchio a nessuno tanto meno alle lamentele o alle sciocchezze.. preferisco la musica .. il ritmo del mio cuore.. e dei miei colori.. altrimenti.. mi demoralizzo e oggi proprio non mi va. Il mio medico mi ha ricordato: “Vanna tu sei una persona! .. già .. quasi quasi ultimamente da tempo non me lo ricordavo assolutamente più e questa persona che è in me ha deciso di esserci.. difetti annessi.. dolori annessi.. personalità annessa.. una sigaretta .. una pausa.. e respiro ossigeno invernale.. le piantine.. sono là sul davanzale della finestra.. al sole.. loro non deludono mai.. proprio come Tito anche quando combina guai..

Il guaio .. è che sono un segno d’Aria.. mobile.. pertanto.. cambio.. spesso.. pensieri.. e opinioni.. e atteggiamenti.. ma oggi.. non m’interessa.. mi appello alla bambina che è dentro di me e mi rivolgo alla donna che sono oggi.. con esperienze valutazioni.. e la mia età.. respiro un’aria così libera.. senza nessuno.. che sono anni che non mi sento così.. chè proprio non mi interessa niente di niente.. il mondo è lontanissimo da me.. e ricordo le parole sagge della mia giovane madre: “La Qualità conta.. Vanna! Non la Quantità nella vita”.. già.. più grinta ci vuole e ne ho da vendere.. mi tengo gli antichi rancori.. le antiche motivazioni.. la mia guerra.. chè oggi è in tregua.. sto dove sono contenta di essere.. qui. Gli antichi amori vissuti li tengo stretti al cuore e ogni tanto vado a vedere se hanno ancora luce. Se ancora hanno i loro bei colori e belle parole e belle scene.. divertenti.. oggi non piango la mia fragilità che pur esiste.. sicuramente.. le ferite non so quanto si rimarginino.. non so.. so che il Cielo di oggi.. è così ampio e bello e luminoso che me ne andrei in giro al mare.. sedermi lì.. con un libro che non leggerei.. a guardare le sue onde.. il suo Orizzonte azzurro.. e blu.. immagino.. mi giro e lo vedo.. da qui.. ne sento il suo profumo.. addirittura sento il profumo dell’aria.. un’aria quasi primaverile.. da uscir fuori e cantare.. se solo si fosse un po’ più liberi tutti.. senza convenzioni.. ma non guardo indietro nel tempo.. e non mi perdo in sogni.. che non mi appartengono.. i sogni.. già.. Oggi è uno di quei giorni che la forza la prendo da me.. da me stessa.. che senza catene .. o meglio senza nessuno.. io e Tito.. ci gustiamo la musica .. e non ci sono.. per nessuno.. o quasi..

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