Dove è vero quel che vedi..

Sono le 02.26 del mattino. O meglio sono nel pieno della notte. Ho dormito e riposato per tutto il giorno io e Timbuctu. Ora sono sveglia. Le auto transitano nella strada sporadiche.. il mare è silenzioso come tutto qui intorno. Una luna splende nel Cielo.. i lampioni sono accesi e vividi.. luminosi.. l’aria è tersa.. avrei voglia di uscire per un caffè di fronte al mare e al vento.. con il volto rinfrescato dall’aria di questa notte.. chè sembra fresca.. decido di non uscire.. resto in casa.. un caffè.. un paio di sigarette.. e mi accorgo di muovermi bene nel silenzio mio interiore e in tutto questo silenzio che mi circonda.. chissà.. tra me e me.. chissà.. non riesco a voltarmi verso il passato.. è un momento delicato.. anche questo forse di formazione.. respiro profondamente.. e mi guardo intorno.. sto più attenta alle parole che scrivo.. più concentrata.. forse le grandi ore di sonno sono servite a rigenerarmi un po’ da una grande stanchezza.. i sogni meravigliosi.. come fossero una fiaba.. colorati .. disegnati.. una favola a colori verdi e blu.. mi sto distaccando da tante cose che solo poco tempo fa riempivano le mie ore e giornate.. mi sto distaccando un po’.. non so a dove mi porta questa nuova sensazione e tendenza.. ma mi sto dissociando dal mio passato.. dal mio trascorso.. e mi chiedo.. e mi domando.. starò poi così bene? forse sì.. risponde la mia parte inconscia.. ottimista.. ed anche speranzosa.. forse sì! accendo una sigaretta e fumo nel silenzio della stanza.. che ha diversi colori rispetto al passato.. anch’essa.. una differente visione delle cose.. delle persone.. di me.. così scopro di rientrare dentro di me.. come inabissarmi.. e “provare”.. dico sottovoce.. “provare” a vivere dentro di me.. come un sogno sognato tanto tempo fa.. a provare a cercare me stessa dentro di me.. il cielo questa notte sembra dirmi di sì.. complice mio e dei miei desideri più arditi.. sì, rivolgere lo sguardo all’interno invece che tendere sempre verso l’esterno.. verso la superficie.. verso i colori che mi circondano.. anch’essi.. sembrano sbiaditi.. mi sembrano senza la luce di solo poco tempo fa.. uno stato di crescita.. spero vivamente.. e mi sembra proprio così.. già le fasi della vita.. bisogna pur crescere.. non fermarsi.. e sorridendo dolcemente rivolgersi parole di affetto e di carinerie.. come a presentarsi ad una persona forse sconosciuta e nuova.. forse per guarire.. forse.. per qualche certezza in più.. dal momento che ho girato a ritroso e in tondo.. e rigirato nel cuore.. e non ho trovato niente che mi assomigliasse poi così tanto.. non è un giorno no.. è solo un momento diverso della mia esistenza.. rivolgere lo sguardo dentro di me insieme agli elementi della natura.. che ancora non se ne è andata.. ma anzi rifulge più grande e forte e vitale che mai.. colorata lei dei suoi stessi colori splendenti.. un cammino verso di me.. senza neppure l’ausilio di qualche libro.. mi sono stancata di distrarmi.. la musica mi scioglie però le tensioni.. lo scrivere anche.. ogni tanto ci si prova a rinnovarsi.. tutto qui. Niente di speciale.. niente di nuovo.. forse.. ma per me sì. Fare i conti con se stessi.. crescere.. e provare ad essere se stessi.. senza l’ausilio di arti varie.. l’essenza di un essere umano e la sua solitudine.. per poter resistere.. e forse poter essere davvero d’ausilio a se stessi e forse anche ad altri. ma per il momento è su di me.. che mi concentro.. del resto ci sono io con me stessa.. non mi resta che conciliarmi con quello che ho dentro di me.. con quella che sono.. con quello che ho. antiche credenze se ne sono volatilizzate .. via in un momento.. i releè della mente come se si fossero aperti in altre direzioni.. non verso l’esterno.. ma dirette verso di me.. con amore.. o comunque con (ci provo!) con mitezza e senza fretta.. un cammino lento.. particolarmente silenzioso.. rivolto verso di me.. l’allegria.. magari.. verrà un po’ meno.. non so.. ma è quello che mi resta da fare.. per lo meno in questa fase di vita.. per cercare non dico una soluzione alle mie problematiche.. ma per un equilibrio mio particolare.. in cerca di me.. così abbandono l’infanzia.. la mia prima giovinezza.. i miei antichi pensieri e valori.. e rabbie e frustrazioni.. mi rimbocco le maniche e accetto questa situazione .. prendendomene la responsabilità.. sorridendo.. questo sì.. ma .. camminando per la mia via.. un po’ più concentrata.. e forse più presente e viva.. come provare a ricreare il puzle confuso dentro di me.. come una sorta di concentrazione.. sull’esistenza.. le sue domande.. le sue urgenze.. non sono mai stata persona d’azione.. no. E neppure una persona esigentemente solitaria.. anche se la solitudine fa capolino facendomi anche soffrire moltissimo subendola.. quando in realtà.. io esisto.. e mi piace la vita.. l’esistenza.. tutto questo per migliorare la qualità della mia vita.. senza per forza.. dover esagerare.. con moderazione.. una vita intera spesa a cercarmi ed ora che sono qui.. non mi resta che essere me stessa.. ma come fare.. se non decido mai di aprire la porta del mio animo.. e provare.. dico solo provare.. a decodificare.. il mio di silenzio? che in parte già ne conosco le cause.. ma la riflessione è tutta altra cosa.. così provo a non distrarmi più.. a non dare spazio a cose che non mi vanno più bene.. senza temere.. senza timore.. senza paura di alcunchè.. di grave.. di un giudizio che comunque vada.. io alla fine non credo.. sono già stata punita.. per ogni cosa per ogni parola fuori luogo o azione.. fuori luogo.. è ora di rientrare.. di tornarmene nella mia di casa.. pochi pensieri.. ma spero buoni.. senza giudizi di sorta soprattutto.. chè fanno solo male a se stessi.. al proprio vivere.. e dare spazio alle proprie esigenze.. e provare solo provare a non farsi offendere.. non è una macchinazione d’azione.. e di offesa.. o di difesa.. solo un cammino.. dentro di sè.. una crescita magari tardiva .. ma che prima o poi arriva.. ed ora.. sono qui.. di fronte a me stessa.. in cerca di vita.. in cerca di.. battiti d’ali.. di presenza.. che non sia solo ricordo.. ma vita.. che batte un ritmo lento lentissimo forse.. ma un ritmo che non sia confuso.. un ritmo forse che c’è..

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