non sono un Guru

mi sveglio nel cuore della notte.. guardo l’ora.. dormo solo poche ore.. dopo un sogno.. bruttissimo.. mi sveglio.. mi accendo ancora agitata una sigaretta.. Timbuctu corre subito da me.. come a soccorrermi.. nella tempesta.. fumo fumo grigio.. sembra un sabato sera.. sì ancora assonnata sorseggio ripensando al brutto sogno.. sorseggio del caffè.. fumando pigramente una sigaretta.. la seconda.. guardo fuori.. tutto tace.. sono sveglia.. la notte è silente.. decido di aprire la finestra.. ho bisogno senza dubbio d’aria aria fresca.. dopo un giorno di caldo invernale.. un afoso giorno d’inverno.. le luci della casa accese.. la notte sembra morbida fuori all’aperto il cielo che si appoggia quieto sul mare sembrano rassicurarmi insieme al fumo della sigaretta che sale verso il mare .. mi riprendo.. respiro aria notturna e fresca e sì.. mi riprendo.. un po’ di acqua sul viso.. e la torrida estate se ne va.. mi acquieto.. mi siedo di fronte al pc.. non ho voglia di ascoltare musica.. ma ho bisogno mi accorgo di aver bisogno di silenzio.. lo cerco e lo trovo dentro di me.. un silenzio rinfrescato.. appena sveglio appena ritrovato.. m’infilo il mio paile da casa.. ci sto bene e comoda.. e decido di aprire smilingdog.. senza troppo da dire e senza parole.. ma apro il blog mi accendo una sigaretta e sì.. lo dico.. il giorno comincia.. adesso.. ora.. canticchiando addirittura una canzone.. ritrovato il mio spazio vitale.. respiro respiro.. e tippetto qui.. il foglio bianco.. gli occhialini puliti che sanno di fresco come le mie mani.. le mie dita.. che scrivono qui ora.. e quasi quasi sorrido.. sorrido già.. al mio posto .. il posacenere verde color della mela alla mia destra.. la sigaretta fuma come in un disegno.. fuma.. mentre io scrivo con la schiena dritta.. in una postura che è normale.. una postura classica per chi è abituato ormai da anni a scrivere.. un diario di bordo.. on-line.. mentre un treno transita.. di fronte al mare .. di fronte casa mia.. il silenzio soffuso dovuto alla solitudine ed alle mie cuffie che mi proteggono dai rumori fastidiosi del mondo.. e mi aiutano a concentrarmi ed eccomi qua.. quasi scrivo senza respiro.. come bere assetati.. un sospiro solo ora .. solo ora.. ansia accumulata.. calura di un giorno d’inverno caldissimo.. sì le temperature si sono alzate d’improvviso.. oggi pomeriggio è sembrato proprio un giorno di primavera con i colori dell’inverno.. io ed Hermano a berci un caffè di fronte al mare.. un peschereccio passava sotto un raggio di sole.. sembrava un paesaggio del Nord Europa.. mi ha ricordato un paesaggio britannico.. con gli alberi con i colori degli alberi.. non sembrava di essere nella mia bellissima città.. sì oggi ho girato per la mia città.. e mi è sembrata bellissima bellissima ancor oggi.. ancora esiste.. ancora non si è trasformata.. mentre studenti come sempre passano per le vie.. belle ed eleganti classiche romaniche della mia città… l’atmosfera come quella di trent’anni fa.. la stessa.. le stesse case.. gli stessi curati balconi.. la sua classicità.. il suo bel silenzio colorato di cielo azzurro e raggi di sole.. non mi sono sentita fuori luogo.. tutt’altro.. mi sono sentita parte della Città anche io.. ed il suo Viale ha sempre i suoi alberi cresciuti forse con me.. gli alberi che portano al mare.. verso la parte nord della città.. ci fermiamo in un bel bar e mi mangio un magnifico Toast! magnifico per la sua bontà.. un succo di arancio fresco .. un paio di caffè.. e l’onda dell’ansia non perde tempo ad arrivare nell’animo.. cerco di affogarla in un altro caffè.. e solo ora mi accorgo di essere stata vittima dell’ansia respirata.. a boccate piene ansia pura.. nell’aria.. che sia nell’aria? oppure solo mia? .. solo ora la riconosco.. solo ora.. che sembra se ne sia andata via.. solo ora.. respiro..

bene. ora che l’ho riconosciuta.. nemico invisibile ma presente.. solo ora lo debello mandandolo con molta calma via.. via.. lontanissimo da me.. a cercar quiete come ombra sotto un pino.. a cercar la mia quiete che pure c’è nel corpo mio.. dentro l’animo mio.. basta andare un po’ più a fondo.. nel fondo dell’anima.. a cercar riposo.. la quiete una quiete che esiste sotto un mare mosso ed ondoso.. sì.. forse si tratta proprio di educare il respiro.. mi viene da sorridere.. perchè mi dico: Vanna cosa hai scoperto? non lo sai da sempre che il respiro va anch’esso educato.. ma.. preferisco ora che sono esattamente le 23.39 non pensare al ritmo del mio respiro.. all’ansia ed alle sue inquietudini.. al moto ondoso respirato solo in un solo giorno.. no.. guardo la mia sigaretta.. quieta calma lei.. e me la fumo.. cercando almeno di gustarmela.. almeno.. lei.. le boccate di fumo nebuloso e trasparente.. sembrano uscire dalla bocca.. a forma di grande nube.. nuvola.. una nuvola grigia e bianca.. l’ansia stanca.. la stanchezza provoca ansia.. insomma è tutto un giro di parole e un giro di “rotture di scatole”.. enormi.. Fermati! me lo impongo.. fermati.. rompi il fiato.. mi rammento queste parole di quando giocavo a tennis una partita .. dovevo rompere oltre che il ritmo all’avversario dovevo rompere anche il fiato.. un sospirone.. e mi sento subito Yogananda.. Un guru.. con gli occhi però di un cartone animato sfinito.. Beep Beep.. stanco come Beep Beep.. a meditare.. nel silenzio della stanza.. mentre Timbuctu dorme.. ignaro.. o almeno lo spero.. ignaro.. dei miei esercizi per non dico vincere una partita.. ma almeno.. per pareggiare.. per trovare la via di mezzo.. un net.. non dico a mio favore.. una seconda palla.. insomma la partita di oggi.. oggi.. una partita nata stanca.. non c’è niente da fare.. le gambe non si piegano.. ed io.. non ho neppure voglia di andarmene negli spogliatoi.. avrei voglia di urlare.. gettate una spugna.. mi arrendo.. ma contro la corrente.. contro un mare alto.. contro l’ansia.. ci sarà pure il lato buono della medaglia.. o no? ok. prendo la mia pasticchina.. che manderebbe in orbita un elefante adulto.. ho cercato di vincere.. di pareggiare.. ma no.. alla fine.. il the end.. è la solita pasticchina.. che alla mia età.. devo.. e la devo prendere.. questione di sopravvivenza.. acuta!

Ridere.. per non soccombere!

smilingdog

 

 

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