Vivere..

Il cellulare squilla .. io non ci sono per nessuno.. mi dico.. poi all’improvviso un mio amico.. mi risolleva il morale.. umanamente parlando.. un altra mia amica mi chiama.. prego.. un momento.. mi dico sono stanca.. ma recupero le energie.. rispondo con dolcezza e amore a dolcezza e amore.. e mi rimetto al pari con me con la mia persona.. con il mio modo di essere.. e così sospiro un sospiro di sollievo.. mi sento bene apro il blog distesa dal lettone.. tutto color arancio meraviglioso e comodo.. io che scrivo appoggiata al letto un po meno .. ma sono tornata di buon umore.. sono io.. respiro.. i colori della stanza sono caldi e belli.. tutto rientra.. o meglio.. io rientro nella mia normalità ed ovviamente sono qui.. sul mio diario di bordo.. a concludere una giornata lunga che è cominciata questa mattina presto.. mi sono svegliata alle 7 del mattino.. il cielo luminoso di azzurro color dell’alba.. invernale.. uno stupore mi ha colto di sorpresa.. di tal bellezza.. il caffè nero e latte bianco sembravano anch’essi più belli e più buoni.. mi sentivo bene.. al caldo della mia casa.. ed anche la sigaretta fumata nel soggiorno dopo il caffè era ottima.. il freddo del mattino .. piacevole sensazione vedere il fumo della sigaretta salire alto.. grigio.. denso.. poi per tutto il giorno mi sono rilassata ascoltando musica e musica.. mi sono divertita proprio.. lo ammetto.. fuori dal tempo.. in casa.. per conto mio.. una goduria.. ho assaporato il piacere di stare in mia compagnia.. esente da ogni dovere di sorta.. una liberazione.. come si potrebbe dire altrimenti.. una sorta di relax totale.. tanto che poi mi sono stancata fisicamente.. e mi sono ricordata di mangiare solo verso le 18.30 del pomeriggio.. insomma.. ho esagerato.. anche oggi.. la musica si può dire mi ha preso la mano ed il divertimento anche.. tanto da non avere più alcuna energia per il poi.. chè poi è una mia caratteristica di sempre.. esagero.. e poi mi stanco.. non mi so regolare.. direbbe mio padre.. e forse ha anche ragione.. mah.. lasciamo queste considerazioni del tutto personali.. private.. e continuo a scrivere.. perchè le mani non si fermano.. anzi aumentano il ritmo come se affamate non scrivessero da chissà quanto tempo.. ed anche io come le mie mani sono assetata di parole.. sillabe.. tic e tac.. sulla tastiera.. a far musica di parole per me e per chi legge.. non saprei.. ma mi diletta il farlo.. e lo faccio.. una corsa e un sospiro.. mi accendo ora la mia sigaretta.. le coperte sono calde.. e la stanza.. è tutta bella e in ordine da sembrare di vivere in un cottage in montagna.. una bellissima visione.. ma è vera!

il mare da qua non lo sento.. non sento il suo ondulare.. continuo.. e lo sciabordio delle onde .. che mi sono amiche.. da qui.. un silenzio .. e basta..

non ho tanto altro da aggiungere.. credo.. no.. per oggi concludo così.. una giornata in casa.. con me.. divertita.. rilassata.. pace.. non aggiungo altro.. forse una canzone.. la mia voglia di essere qui.. forse mi fa sentire viva scrivere.. ma non approfondisco.. la leggerezza di oggi.. con la stanchezza di questa sera.. non rammentavo questa sensazione dai tempi dell’infanzia.. prima di andare a scuola.. già la leggerezza di non dover rendere troppo conto.. la leggerezza di sentirsi amati.. e darlo per scontato.. e darsi ai divertimenti.. al gioco.. ai giochi fanciulleschi.. e la spensieratezza.. dimenticata nel tempo.. oggi l’ho sorprendentemente ritrovata.. ed è stata subito luce per me .. una luce calda.. e bella..

smilingdog

 

 

Tra me e me.. e le stelle brillano

Cerco Silenzio dentro di me.. ma si sa .. il Silenzio accade quando sei più concentrato.. o meglio accade.. così deglutisco, provo a calmarmi solo un po’.. ci provo scrivendo.. perchè ho bisogno sia di calmarmi un po’ ed anche voglia di essere qui.. al mio posto.. che mi son data.. da tanto tempo ormai.. sul mio foglio bianco a scrivere.. scarabocchiare come fosse un disegno.. che tra l’altro quando ero molto giovane amavo fare.. sì.. ho sempre amato disegnare.. e ricordo avevamo in classe un grande professore Pittore.. grandioso.. e grandiosi i suoi disegni alla lavagna.. da restare di stucco.. e ci ha dato buone basi.. ricordo che amavo moltissimo disegnare a china.. ricordo che mi divertivo e impegnavo tantissimo ed il nostro professore tra l’altro dolcissimo c’incoraggiava tutti in egual misura.. ed io mi divertivo ed anche sembra.. anch’io riuscissi un pochino .. poi le strade della vita cambiano.. e così eccomi ad imbrattare sempre con “inchiostro”.. il mio foglio bianco.. in fondo scrivere.. è un po’ come disegnare.. ecco.. in forma diversa.. tutto qua.. forse.. forse alle mie mani piace lavorare nell’Arte, hanno questa bellissima velleità e forse talento.. pertanto “pigramente” scrivo.. e mi diletto tantissimo a farlo.. proprio come quando si disegna.. con impegno ed io aggiungo con diletto.. così respiro un po’ meno contratta.. solo un po’, mi accendo una sigaretta.. ed eccomi qua.. al mio posto.. di fronte ad un pc.. come quando avevo venti anni.. di fronte ad un pc.. ricordo ancora il mio primo PC.. il CCI un grande pc di allora.. mi piaceva moltissimo .. praticamente simile a questo.. tanto poco è cambiato in realtà nel tempo .. solo che il mio pc è tascabile.. nel senso proprio da scrittura.. da poter portare in borsa.. da “scrittrice”.. e mi faccio l’occhiolino da sola.. sì .. non è un note-book.. è un modello della Samsung molto carino e piccolo molto femminile direi, da poter portare nella borsetta senza problemi.. ha già un po’ di anni.. ma è stata una mia scelta ed è eccellente .. accendo la sigaretta.. sono leggermente ansiosa.. ma riesco grazie anche a metodi Reiki a tollerarla meglio.. sì.. tecniche orientali.. conosciute ormai da moltissime persone.. che aiutano a convivere con tante patologie.. non solo conviverci.. ma migliorare.. la qualità della vita.. ed anche arrivare alla guarigione.. mah.. non sono ancora in grado e non posso certo parlare perchè ancora studio.. forse poco.. ma studio per il III Livello Reiki Usui e così la mia qualità di vita da tempo ormai è migliorata.. il mio Maestro è eccelso.. davvero.. e i miei esercizi.. mi stanno aiutando moltissimo.. sono esercizi quotidiani.. leggeri e facili..  ma io vado mi sembra piano come una tartaruga.. lentissima.. come ricordo la lentezza in Oriente perchè il Reiki proviene appunto da tecniche orientali e se non ricordo male.. parlo di tanto tempo fa.. ricordo la lentezza tipica orientale.. ed io credo.. ormai.. di avere la medesima lentezza .. anche se poi l’Occidente.. mi prende a volte la mano.. e divento velocissima appunto proprio come un orientale.. veloce quando necessita.. e lenta come respiro .. per esempio.. lentissimo.. io per lo meno.. come è lento il mio battito cardiaco.. insomma.. a volte mi dicono che dovrei essere ormai esperta di Oriente e le sue tecniche e filosofie di vita.. ma io.. quando l’ansia mi prende la mano.. divento occidentale come quando ero una ragazza.. ed il battito ed il respiro diventa affanno.. ma va bene.. non sto parlando ad un medico.. o facendo appunto un “temino” su come affrontare l’ansiogenità.. si tratta solo di calmarmi.. Vanna! mi chiamo.. e ritorno già un pochino più in me.. sì.. a volte basta poco.. il silenzio interiore.. si avvicina.. sì.. qualcuno in vena di fare battute direbbe sì.. la Cina è vicina! e già mi viene da ridere.. e così smorzo i pensieri che non sono pensieri.. che pensieri.. spezzo il respiro.. e torno quasi quasi “normale”.. va bene che ho appena bevuto un caffellatte.. seguito da una sigaretta.. sempre in cerca.. di me.. sorrido.. scrivo.. e mi prendo una pausa..

è notte.. le auto però girano ancora.. in fondo è venerdì sera.. per tutti.. e così anche io ho chiacchierato divertendoci con la mia amica Pamela, un sorso di vino per brindare alla nostra amicizia, e chiacchiere e parole e musica.. e allegria.. sì.. mi sento molto a mio agio con lei che ha la metà dei miei anni.. ma mi ci trovo molto bene a parlare e condividere le nostre belle serate insieme.. musica.. parole.. pensieri .. parliamo di tutto nel silenzio della sera.. un momento e poi ci salutiamo.. dolce e cara la mia vicina di casa.. sì..

E così eccomi qua.. sigaretta alla mia destra.. Timbuctu che dorme nel silenzio della casa..

io .. ovvio.. non ho voglia di andarmene a dormire.. no.. e qui davvero mi viene mi ritorna il sorriso.. sì perchè amo tra le altre cose anche la notte.. ma io mi chiedo che cos’è che non amo della mia vita? .. poco o nulla.. e non riesco ancora a capire ma a volte il sospetto ce l’ho.. che in fondo è una buona cosa ecco.. avere tante cose da amare.. come il mare.. appunto dicevo ieri il Cielo ed i suoi splendidi colori.. gli esseri umani con le loro fragilità.. forse chi amo meno sono proprio io.. sì.. sicuramente ma anche questo sta forse passando.. se solo.. mi dico tra me e me se solo.. fossi un pochino più sicura della mia persona.. ecco.. ma davvero.. forse chiedo troppo! e così.. ritorno a me.. lo scrivere giustamente mi placa.. mi rassicura.. a volte quando le rare volte che mi rileggo.. rarissimamente (credo che si contino nel tempo nelle dita di una mano e vado per eccesso!) .. dicevo.. mi piace quello che scrivo ed il modo.. ma non sono mai sicura.. mentre lo faccio.. ecco.. ma insisto.. insisto.. e mio padre è molto generoso in questo.. gli piace la maniera di come gestisco il mio blog ed il mio modo di scrivere.. ma come tutti.. solo a volte mi piaccio.. tutto qui.. anzi un po’ di più.. mi piace proprio scrivere.. anche se credo di scrivere in maniera scolastica.. e la cosa mi sembra bella.. ed anzi lo spero..

Chiudo il pezzo oppure continuo? .. fumo una sigaretta nascosta fra le mie piantine e guardo il cielo e respiro aria buona.. frizzante.. invernale..

adoro l’Inverno.. i suoi alberi spogli.. il colore del mare..

sapere di essere così piccoli.. governati da Stelle.. un po’ m’impressiona.. ma è proprio così.. è un mistero racchiuso.. in disegni d’Oro.. chissà?

smilingdog

 

 

 

Un po’ simili.. un po’ meno..

Luna.. in Pesci.. Nettuno.. ombroso.. ed io che guardo dalla finestra seminascosta dalle persiane socchiuse il cielo di oggi.. una tazza calda di caffè mi riporta quasi in vita.. un paio di sigarette o forse qualcuna di più mi svegliano del tutto dai sogni belli e meno belli di questa notte.. Mercurio, leggo, è dalla mia parte, ok mi dico.. ma invitano anche alla prudenza queste Stelle di questo periodo e di oggi.. ok. fatto il mio dovere di seguire almeno i consigli delle Stelle.. e già.. accendo ancora una sigaretta.. le onde del mare mi stanno facendo compagnia insieme al silenzio di Timbuctu che si dedica al suo sonnellino pomeridiano.. ed il tippettio delle mie dita sopra la tastiera.. ed io.. i miei pensieri.. le mie considerazioni odierne.. le mie scelte musicali per tutto il mattino ed ora.. sono qui.. di fronte al blog.. amato compagno di pomeriggi.. notti.. ed anche a volte mattini.. dipende.. da quando non ho più la televisione il silenzio è maggiore.. e pertanto ogni tanto riesco ad ascoltare meglio i miei pensieri.. di più.. silenziosi.. muti.. ma che esistono.. le mie belle (a me!) riflessioni.. mattutine.. ed anche pomeridane e prima di andarmene a dormire.. che non è mai ora.. la casa mi sveglio.. e noto come se qualcuno invisibilmente mettesse piano piano lentamente in ordine.. mi sembra un po’ più leggermente vivibile penso e guardo mentre sorseggio amabilmente la mia tazza di caffè e latte fresco.. Timbuctu si sveglia mi scodinzola e comincia a saltellare volante per casa.. non posso dire di essermi svegliata di cattivo umore.. no.. ed ora sono decisamente in pace con me stessa.. e con le onde del mare.. suadenti.. come seta come velluto.. buono.. va bene.. decido di accendermi la sigaretta.. che fa molto pan-dan con lo scrivere.. sì.. con me.. dopo il caffè.. insomma accendo la sigaretta.. e forse con i colori di oggi.. tipicamente invernali.. forse.. mi perderò nei miei pensieri.. oggi mi sento in armonia con il giorno che vivo.. tra me e me .. con le mie abitudini appena riprese.. il tempo quasi mi sembra di vivere ormai senza tempo.. tranne quello del Cielo al quale sorrido sempre.. ma sempre.. nonostante .. tantissime cose accadute e tanti pensieri bui.. al Cielo sorrido sempre con un’immancabile gioia e simpatia. già il Cielo del quale mi fido e al quale confido tutte le mie speranze.. gioie.. sogni.. soprattutto sogni.. i quali non confido a nessuno.. non che non abbia amici o amiche.. no .. è che il Cielo è proprio l’Amico fidato.. che non va mai via.. e che percorre insieme a me giorni nuovi.. giorni antichi nello stesso tempo.. insieme. al quale confido.. tutto.. senza remore di esser svelata.. e con la certezza della sua chiara Bontà.. che a null’altro assomiglia.. il Cielo .. con le sue nuvole a volte celesti.. a volte bianche.. delle sere addirittura blù.. insomma un cielo che mi regala sempre emozioni vive.. mi fa sentir bene e viva.. soprattutto viva.. un Cielo .. esente da giudizi così vicino a me.. ai miei sogni.. e che mi parla sembra parlarmi.. nella mia lingua.. una lingua a volte straniera .. tra stranieri.. di altri pianeti.. il Cielo è lì sembra a proteggerci.. tutti un po’ più bambini.. tutti.. esenti da colpe mentre si guarda lassù.. e così ora che ci penso ho trascorso tanto tempo a far tante cose.. (cosa ora non ricordo!) ma il tempo credo speso a guardar nuvole.. a notare le sfumature dei colori tra albe e tramonti.. insomma è il tempo senza tempo.. l’anima si sofferma.. ed è già lassù.. fra le montagne disegnate da nuvole meravigliose per l’immaginazione.. per sognare.. ancora.. e ancora.. sin da bambina questa cosa.. e non è una fuga.. questa sì che sarebbe una offesa alla mia Natura ed al Cielo stesso.. è proprio una voglia estrema di sorridere.. di gioire.. di sognare ad occhi aperti immaginando.. cose soltanto belle.. e diventa realtà.. anche questa è realtà.. tra le più elevate.. che m’appartengono..

poi poi poi l’amore per gli animalini tutti.. per l’Essere Umano dal quale mi sono sempre un po’ guardata.. e qui.. faccio i conti con la coscienza.. ma poi ci ripenso.. ci ripenso bene.. ed anche questa è la mia Natura.. schiva.. timida.. riservata.. moltissimo.. e gelosa.. soprattutto di tutto quello che mi riguarda.. e così la tendenza ad essere “chiusa” in me stessa .. esiste eccome.. e riaffiora.. riaffiora.. e mi viene da sorridere.. quando sono in queste condizioni di autoconoscenza.. o meglio di ricordare la mia natura a me stessa.. il mio mondo interiore .. senza condizionamenti esterni.. la cosa diventa molto piacevole per me.. e cresco.. credo.. e mi voglio bene.. essenziale cosa per una qualità di vita.. buona.. con me stessa e con “gli altri”..

queste parole che sembrano non avere importanza.. invece ce l’hanno.. rafforzano contro le insidie  del mondo.. anche se ho le nuvole.. mie amiche a difendermi..

e così mi scopro scopro le carte.. a me stessa.. certamente.. ed è anche questa la bellezza di avere come elemento l’Aria.. già l’Aria la sua Purezza.. la sua Bellezza.. e la sua Energia.. Purezza allo stato puro.. chè ogni volta che la respiro.. mi fa sentire libera.. ma davvero.. anche se mi chiedo.. come può un Uomo.. essere libero in mezzo a persone non libere affatto? che razza, mi chiedevo ieri sera, che razza di Libertà è? ed anche da questa cosa che nasce la frustrazione di uno spirito che anela spazi più ampi.. molto più vasti.. che menti ristrette tengono a bada.. e così nasce la sofferenza infinita.. e così rientro in casa.. chiudo la porta.. accarezzo il mio gattino, dimentico un passato trascorso molto spesso così.. mi accendo una sigaretta.. provo a distaccarmi dalle cose e argomentazioni superflue e ipocrite.. vado via.. come cantava già negli anni ’70 Claudio Baglioni Vado via.. o meglio.. resto con me.. chè sembro immobile.. mentre nuvole e vento s’inseguono.. la sigaretta fuma vivace.. e forse, fuori .. piove..

smilingdog

 

 

 

e mentre un’aquila a morire va..

“E non finisce mica il Cielo.. la voce calda e malinconica di Mia Martini sembra cominciare così il post di oggi di smilingdog .. dovuto forse ad un Cielo così grande di questo mattino da risvegliare tutta la casa ed anche me.. una telefonata di un mio amico.. un paio di caffè.. mentre il cielo dominava tutto.. con i suoi colori lucenti e raggi di sole sui tetti a riflettersi e pertanto ancor più grandioso il suo dorato splendore.. il sole non so dove sia.. sembra essersi immerso con la sua densità dentro il Cielo e così diventa davvero Reale.. davvero grandioso.. un cielo che sembra illuminare anche me.. piccola e sola.. piccola forse no.. fragile in questo momento.. sì.. talmente fragile che una sola parola mi può far già innervosire.. o soltanto spazientire.. così mi rinchiudo ulteriormente in casa.. io la mia musica le mie sigarette e poche rotture di scatole.. per favore.. anche il cellulare.. per favore non chiamatemi! sono per pochi.. sono altrove.. sono dentro e fuori di me.. e mi voglio godere quello che rimane della mia vita.. non riesco proprio a dire sempre sì.. anzi.. proprio il contrario.. non ce la faccio a dir sì.. sempre e comunque.. allora taccio.. per educazione.. e per qualità di vita.. non è un periodo che possa usufruire di tanta energia.. pertanto ognuno .. pensi per sè.. che al resto pensa Dio.. questo quello che dico da tanto tempo.. magari in maniera civile.. ma oggi oggi sono ancor oggi io.. esisto.. anche se fragilmente.. e neppure tanto.. esisto. e mi fa tanto piacere come per esempio in questo momento.. essere con me stessa.. il silenzio del sonno sereno del mio gattino.. ed il rumore delle onde marine.. sempre il detto “Meglio soli, che mal accompagnati”.. ed io non solo la subisco la solitudine.. molto e ne soffro.. ma la cerco.. come un’altalena.. difficile trovare il bilancio giusto. Mi piacerebbe assomigliare a mia madre e mia Nonna Fernanda.. e la loro serietà e soprattutto severità.. l’arrendevolezza.. esiste.. ed è considerato in alcune antiche culture.. un grande rimedio per trovare serenità nella vita.. io preferisco pensare con la mia mente.. il mio back-ground, la mia età.. le mie esperienze.. perciò.. preferisco tacere il mio pensiero.. ma anche la qualità della vita deve essere tutelata più che mai.. l’educazione.. la propria tendenza.. il famoso “perdono”.. di cosa?.. a chi? a chi non ti piace affatto?.. non si va d’accordo con tutti.. no.. e bisogna prenderne atto.. non sono qui.. per cambiare il mondo.. o forse sì?..  e se anche fosse sì.. come ipotesi assai remota.. ma remotissima.. dico.. no! bisogna saper dir di no. E andare contro vento.. certo si è molto soli.. ovviamente.. ma tanto soli.. che però anche questa condizione rafforza l’animo.. mi rafforza.. e soprattutto.. semplicemente non mi stressa.. non c’è solitudine più grande (andava di moda ai miei tempi ventenni).. che sentirsi soli in due.. od anche in mezzo a tanta gente che non ti appartiene.. ed è per questo che sono qui.. nella mia confusionaria stanza.. con me stessa.. senza cercare ovviamente consensi.. da chi io consenso non dò.. non cerco un posto nel mondo.. no.. e nemmeno le tue parole.. che offendono.. forse più ancora delle mie.. non sono presa da rabbia.. che pur esiste da sempre dentro di me.. no.. ma da un vento gelido freddo, e così ogni volta che sono in queste condizioni emotive.. tu mi “senti”.. tu “esisti” davvero.. e così bella come sempre ti fai “viva”.. come un Angelo.. come una persona sensibile che mi vuol bene.. non mi devo poi così stupire.. ma ogni volta.. è proprio così.. e già mi torna il sorriso.. già, ho dato perle ai porci.. di questo un giorno dovrò sicuramente rendere conto.. ma .. ma.. la vita anche se breve.. non dà tregue.. se non quando scrivo.. già.. quando scrivo il tempo .. sì il tempo si dilata per me.. come a darmi ossigeno dentro di me.. ossigenarmi.. e che mi importa se la casa è in disordine.. come sempre del resto?.. se non vivessimo in un posto così.. dove nessuno o quasi non si fa gli affari propri.. ma come si vive male! malissimo.. ma io ci sono ormai abituata.. e mi faccio gli affari miei.. parlo pochissimo se non qui.. di fronte al foglio bianco e la mia vita ho smesso da tanto di narrarla.. non per rimuoverla.. o per dimenticarla.. no.. è che non è poi così un argomento interessante.. non lo è.. così come mio carattere convivo con una malinconia latente .. ma anche con una gran voglia ancora di divertirmi.. e mi diverto.. moltissimo.. anche così.. di fronte ad un pc.. che ormai è il mio compagno di chiacchiere.. del più e del meno.. il mio interlocutore.. che poi .. ci sono anche momenti bellissimi nei quali riesco anche a parlare insieme a persone che mi piacciono subito o quasi.. a pelle.. e ci sto bene.. ci rido tantissimo insieme.. e delle quali ho nostalgia.. delle nostre serate a caffè.. sigarette.. e amori.. bè.. forse è una sensazione piacevole che non è per tutti.. non è per tutti..

il “Dopo”.. come dice giustamente una persona sensibile che ho conosciuto.. è il dopo che è un po’ duretta.. già.. fare i conti con il resto del mondo.. che a volte mi viene da vomitare.. già.. ognuno in fondo perso dietro e dentro se stesso.. ed ed anche io sono così.. sospiro.. accendo una sigaretta..

la luce intanto grandiosa oggi dal cielo filtra dalle finestre.. fumo.. aspiro.. e sono calma.. mi sono sfogata.. la vita è davvero intrigante a volte molto bella.. quando si tocca la felicità.. a volte durissima.. io non vorrei diventare cinica.. ma con l’età ci si diventa.. me ne accorgo anch’io.. e così un cuore tenero.. può diventare famelico.. da agnello si può diventare in un momento un Lupo.. e solitario .. e famelico.. chissà.. rifletto un momento tra me e me.. già.. forse il Lupo solitario e malinconico che è dentro di me.. aveva tanto tempo fa .. un cuore tenero.. ma la rabbia.. che comincia in giovane età non saziata.. si è alimentata .. giorno dopo giorno.. non esplode perchè di base esiste il raziocinio.. ma la rabbia di un Lupo solitario raziocinante.. e famelico di giustizia.. è difficile da tenere a bada.. neppure contenuto, legato.. e pure lì.. anche così.. la rabbia non viene certo domata.. non mi faccio domare più e forse non è neppure mai realmente accaduto.. forse..

Scende la sera dolce di una dolcezza.. dicono che pur m’appartiene..

io, il mio Timbuctu.. una sigaretta.. qualche sporadico pensiero.. mi guardo indietro.. per un breve un momento.. spengo la luce .. e mi addormento..

smilingdog

 

Tutto qua..

E ritorno da te senza tante parole.. sembra il Cielo parlarmi da lassù .. così vicino.. così blu.. ed io che canticchio una canzone mentre rientro in casa, salgo le scale e Timbuctu mi saluta facendomi le feste.. quasi anzi senza quasi.. scodinzolando.. il mio panterino tutto nero.. sì sono uscita di casa.. dopo che la serotonina è ritornata a livelli molto buoni.. così sono risalite le mie difese immunitarie e la mia innata allegria in breve in brevissimo momento.. mi sono rilassata.. una buona dormita.. qualche scelta credo azzeccata.. e così ricomincio ad essere completamente in equilibrio e con una sana voglia di vivere.. di ridere.. di esserci.. con me ma anche con gli altri.. ecco.. e così avevo per oggi deciso di non scrivere qui sull’amato diario di bordo.. ma eccomi qua.. sono le 00.39.. ovviamente non ho sonno.. e trascrivo come mia consuetudine la mia giornata.. le mie emozioni.. i miei momenti.. sono uscita, dicevo, dopo giorni di claustrofobica “clausura”.. dovuta a tanti motivi personali che io ho addirittura additato come una mefitica mortifera depressione.. “Eccoci Vanna.. siamo tornati di nuovo qui.. !”.. io ho giustamente, conoscendola, reagito, pregato ovviamente.. e mi sono rimboccata le maniche.. all’improvviso.. veramente.. all’improvviso come proprio un vero Miracolo.. sì, ma anche grazie alla mia età.. e a me.. e alle mie esperienze di questo male oscuro ed i suoi rimedi.. ho rimediato alla mia maniera.. come ormai in effetti faccio.. da tanti anni.. appunto.. evitando la situazione e andando avanti.. non eludendola.. ma proprio prendere quello che è accaduto come una crisi normale.. che può capitare.. che capita.. ma la vita va avanti.. no indietro.. ed io oggi ho reagito grazie ripeto all’esperienza avuta.. e mi ritrovo così.. me stessa ma la depressione si è volatilizzata.. sparita.. e di conseguenza sto benone.. bene.. di buon umore tanto che appunto ho infilato il piumino nuovo nuovo e sono uscita. La ragazza del bar.. sorridente mi ha chiesto come mai la mia assenza molto carinemente.. io senza nessun senso di vergogna.. che pur può sussistere.. senza nessun problema di sorta.. ho risposto .. sorridente.. la verità.. più o meno ero chiusa in casa.. quasi fossi in prigione da me.. lei mi risponde sorridente.. capita.. capita.. ma non deve capitare, tra me e me.. risponderei.. ma nel frattempo il caffè è lì sul bel bancone rosso fiammante.. il caffè è buono insieme ad un succo di albicocca.. decido di uscire all’aperto.. il mare.. il venticello.. la pioggia appena caduta che ha rinfrescato l’aria e la collina vicina.. le barche sul molo ed io a chattare con un mio amico del più e del meno.. in una sana allegria.. e  bonarietà.. dovuta anche all’ossigeno di cui questa sera ho fatto il pieno.. in libertà.. poi un paio di sigarette.. e sono rientrata in casa.. ho ringraziato ovviamente il Cielo di questo mio stato “di grazia”.. e sono qui.. al mio posto.. nella mia casa che non mi sembra più neanche così tanto “incasinata”.. piuttosto la mia solita e fedele casa.. che mi attende al ritorno.. dalla mia solita passeggiatina lungo la mia via di casa che porta al bar.. vincere la depressione in un sol momento dopo giorni lunghi di quasi “agonia psichica”.. e solitudini multiforme.. è una vittoria enorme.. enorme.. e non posso non trascriverla qui.. sul mio amato diario di bordo.. diario di mille ma molti di più giorni vissuti.. ed ora sorrido dall’anima dal cuore e dal volto.. non posso non sono un’indifferente.. ho resistito al dolore.. ne ho scoperte le cause.. e semplicemente rimosse.. sono qui a raccontarle.. a ridere di gusto.. a vivere.. il passato è passato.. anche quello remoto.. I Ching sostengono che nessuno in realtà può conoscere se stesso.. io i miei dubbi ne ho al riguardo.. ne ho.. io conosco la mia vita.. non dico esageratamente di conoscermi.. forse non del tutto.. ma un’idea ce l’ho.. e non è superbia la mia credo.. è l’età.. la mia mezza età che mi permette.. di innanzitutto reagire ancora.. ovviamente.. di ricordare le cose che fanno bene e quelle che non fanno bene affatto .. insomma mi chiedo? se non mi conoscessi affatto.. come potrei essere.. vivere.. scegliere.. decidere? di me? per il meglio ovviamente.. e così ritorna la voglia spasmodica di musica.. di allegria.. di vitalità.. lo stato vitale.. la serotonina.. il mio quieto vivere che mi fa compagnia da tanti anni ormai.. mi avevano abbandonato per un  po’ di giorni.. sì.. ma io ne conosco i motivi.. e fortunatamente riesco anche a respirare nuovamente fuori di corsa dal “tunnel”.. che si era si stava già formando.. ho visto la Luce! direbbero i Blues Brothers.. esattamente così.. “Ho visto il buio.. e sono fuggita via.. non dalla mia vita presente.. che mi permette di essere così.. serenamente.. in pace con me stessa.. ma fuggita via.. da un tunnel senza luci colori e con sentimenti.. così privi di amore per se stessi.. così opachi.. che forse per uscirne fuori dalla depressione bisogna pur viverla.. per riconoscersela e autodiagnosticarsela.. così mi sono fatta coraggio.. ho pregato.. e deciso.. di non parlare più della mia vita trascorsa.. ormai è acqua passata.. se io sono così di buon umore oggi.. è anche perchè e non è rimozione.. ma la decisione presa dopo una certa età.. che parlare del proprio vissuto.. non è per me personalmente una buona cosa.. così torno a sorridere.. a vivere.. a sentirmi ancora carina.. a prendere appuntamento per una cena fuori.. mangiare del buon pesce.. insomma.. tutto procede.. che la morte mi trovi viva.. era uno slogan di tanti anni fa.. che la morte mi trovi viva! e non il contrario .. che la vita sia morte e dolore.. no.. così mi sento viva.. ed anche fortunata.. certo. quello sempre.. e faccio pace con il Cielo blu.. mi accendo una sigaretta.. ricordo i tempi gioiosi di serate in ottima compagnia.. sono sempre io.. la stessa.. Vanna.. che fa a pugni ancora con la psichiatria.. ridendo.. ma stando sul “pezzo”.. sempre.. o almeno ci provo.. ci provo da sempre.. così anche questa giornata è trascorsa.. anche Timbuctu sembra più gioioso.. più contento.. più giocarellone.. sì siamo in simbiosi e sono contenta anche per lui.. non è giusto per un cucciolo non essere in un ambiente allegro. Anche Hermano dolce compagno di una vita intera.. ha riso insieme a me oggi.. e domani si va ad acquistare il nuovo televisore.. sì perchè io a Paolo Fox non rinuncio.. ai suoi Pianeti.. alle loro potenti influenze.. chè a volte.. neppure noi.. esseri umani si può far tanto.. ma Paolo Fox come Branko ed altri bravissimi astrologi ugualmente.. ci danno giuste indicazioni ed anche spiegazioni a fenomeni.. chè altrimenti.. non avrebbero senso.. ma questo è altro argomento.. fumo un altra sigaretta in compagnia di smilingdog.. l’adrenalina è salita.. sonno non ne ho.. del resto ho dormito giorni e giorni interi.. recuperato le mie forze.. niente forse avviene per caso.. già.. chissà.. forse davvero siamo qui.. per qualcosa di più importante.. che fumarsi una sigaretta e scrivere qualcosa.. siamo qui.. e cerchiamo tutti (parlo a me!) di volerci più bene.. tutti.. forse è retorica.. ma oggi.. viene da pensarlo.. proprio.. come altri giorni.. sì.. ma oggi.. siamo tutti senza parole e con tanta musica da ascoltare.. da amare.. da ricordare.. chè è arte pura e nobile.. e solo oggi.. forse.. solo oggi forse.. mi accorgo di quanto siano importanti tutti i musicisti.. di ogni età e razza.. di quanto del bene facciano all’intero pianeta.. all’Uomo.. quanto possa la musica ed i musicisti tutti innalzare lo spirito umano.. e solo oggi.. forse me ne accorgo..

smilingdog

 

 

 

Dove è vero quel che vedi..

Sono le 02.26 del mattino. O meglio sono nel pieno della notte. Ho dormito e riposato per tutto il giorno io e Timbuctu. Ora sono sveglia. Le auto transitano nella strada sporadiche.. il mare è silenzioso come tutto qui intorno. Una luna splende nel Cielo.. i lampioni sono accesi e vividi.. luminosi.. l’aria è tersa.. avrei voglia di uscire per un caffè di fronte al mare e al vento.. con il volto rinfrescato dall’aria di questa notte.. chè sembra fresca.. decido di non uscire.. resto in casa.. un caffè.. un paio di sigarette.. e mi accorgo di muovermi bene nel silenzio mio interiore e in tutto questo silenzio che mi circonda.. chissà.. tra me e me.. chissà.. non riesco a voltarmi verso il passato.. è un momento delicato.. anche questo forse di formazione.. respiro profondamente.. e mi guardo intorno.. sto più attenta alle parole che scrivo.. più concentrata.. forse le grandi ore di sonno sono servite a rigenerarmi un po’ da una grande stanchezza.. i sogni meravigliosi.. come fossero una fiaba.. colorati .. disegnati.. una favola a colori verdi e blu.. mi sto distaccando da tante cose che solo poco tempo fa riempivano le mie ore e giornate.. mi sto distaccando un po’.. non so a dove mi porta questa nuova sensazione e tendenza.. ma mi sto dissociando dal mio passato.. dal mio trascorso.. e mi chiedo.. e mi domando.. starò poi così bene? forse sì.. risponde la mia parte inconscia.. ottimista.. ed anche speranzosa.. forse sì! accendo una sigaretta e fumo nel silenzio della stanza.. che ha diversi colori rispetto al passato.. anch’essa.. una differente visione delle cose.. delle persone.. di me.. così scopro di rientrare dentro di me.. come inabissarmi.. e “provare”.. dico sottovoce.. “provare” a vivere dentro di me.. come un sogno sognato tanto tempo fa.. a provare a cercare me stessa dentro di me.. il cielo questa notte sembra dirmi di sì.. complice mio e dei miei desideri più arditi.. sì, rivolgere lo sguardo all’interno invece che tendere sempre verso l’esterno.. verso la superficie.. verso i colori che mi circondano.. anch’essi.. sembrano sbiaditi.. mi sembrano senza la luce di solo poco tempo fa.. uno stato di crescita.. spero vivamente.. e mi sembra proprio così.. già le fasi della vita.. bisogna pur crescere.. non fermarsi.. e sorridendo dolcemente rivolgersi parole di affetto e di carinerie.. come a presentarsi ad una persona forse sconosciuta e nuova.. forse per guarire.. forse.. per qualche certezza in più.. dal momento che ho girato a ritroso e in tondo.. e rigirato nel cuore.. e non ho trovato niente che mi assomigliasse poi così tanto.. non è un giorno no.. è solo un momento diverso della mia esistenza.. rivolgere lo sguardo dentro di me insieme agli elementi della natura.. che ancora non se ne è andata.. ma anzi rifulge più grande e forte e vitale che mai.. colorata lei dei suoi stessi colori splendenti.. un cammino verso di me.. senza neppure l’ausilio di qualche libro.. mi sono stancata di distrarmi.. la musica mi scioglie però le tensioni.. lo scrivere anche.. ogni tanto ci si prova a rinnovarsi.. tutto qui. Niente di speciale.. niente di nuovo.. forse.. ma per me sì. Fare i conti con se stessi.. crescere.. e provare ad essere se stessi.. senza l’ausilio di arti varie.. l’essenza di un essere umano e la sua solitudine.. per poter resistere.. e forse poter essere davvero d’ausilio a se stessi e forse anche ad altri. ma per il momento è su di me.. che mi concentro.. del resto ci sono io con me stessa.. non mi resta che conciliarmi con quello che ho dentro di me.. con quella che sono.. con quello che ho. antiche credenze se ne sono volatilizzate .. via in un momento.. i releè della mente come se si fossero aperti in altre direzioni.. non verso l’esterno.. ma dirette verso di me.. con amore.. o comunque con (ci provo!) con mitezza e senza fretta.. un cammino lento.. particolarmente silenzioso.. rivolto verso di me.. l’allegria.. magari.. verrà un po’ meno.. non so.. ma è quello che mi resta da fare.. per lo meno in questa fase di vita.. per cercare non dico una soluzione alle mie problematiche.. ma per un equilibrio mio particolare.. in cerca di me.. così abbandono l’infanzia.. la mia prima giovinezza.. i miei antichi pensieri e valori.. e rabbie e frustrazioni.. mi rimbocco le maniche e accetto questa situazione .. prendendomene la responsabilità.. sorridendo.. questo sì.. ma .. camminando per la mia via.. un po’ più concentrata.. e forse più presente e viva.. come provare a ricreare il puzle confuso dentro di me.. come una sorta di concentrazione.. sull’esistenza.. le sue domande.. le sue urgenze.. non sono mai stata persona d’azione.. no. E neppure una persona esigentemente solitaria.. anche se la solitudine fa capolino facendomi anche soffrire moltissimo subendola.. quando in realtà.. io esisto.. e mi piace la vita.. l’esistenza.. tutto questo per migliorare la qualità della mia vita.. senza per forza.. dover esagerare.. con moderazione.. una vita intera spesa a cercarmi ed ora che sono qui.. non mi resta che essere me stessa.. ma come fare.. se non decido mai di aprire la porta del mio animo.. e provare.. dico solo provare.. a decodificare.. il mio di silenzio? che in parte già ne conosco le cause.. ma la riflessione è tutta altra cosa.. così provo a non distrarmi più.. a non dare spazio a cose che non mi vanno più bene.. senza temere.. senza timore.. senza paura di alcunchè.. di grave.. di un giudizio che comunque vada.. io alla fine non credo.. sono già stata punita.. per ogni cosa per ogni parola fuori luogo o azione.. fuori luogo.. è ora di rientrare.. di tornarmene nella mia di casa.. pochi pensieri.. ma spero buoni.. senza giudizi di sorta soprattutto.. chè fanno solo male a se stessi.. al proprio vivere.. e dare spazio alle proprie esigenze.. e provare solo provare a non farsi offendere.. non è una macchinazione d’azione.. e di offesa.. o di difesa.. solo un cammino.. dentro di sè.. una crescita magari tardiva .. ma che prima o poi arriva.. ed ora.. sono qui.. di fronte a me stessa.. in cerca di vita.. in cerca di.. battiti d’ali.. di presenza.. che non sia solo ricordo.. ma vita.. che batte un ritmo lento lentissimo forse.. ma un ritmo che non sia confuso.. un ritmo forse che c’è..

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Ridici sopra, Vanna

Domenica mattina. Televisione spaccata in due. Non riesco neppure ad ascoltare il mio adorato Paolo Fox e le sue preziose previsioni e preziosi consigli. Va bene. Mi dico. Mentre guardo serenamente il cielo di fronte a me. Sereno anch’esso. Blu splendente. Azzurro. Limpido. Neppure una nuvola.. ed io mi sento bene. Una colazione ricca e prolungata.. caffè latte fresco, sigaretta.. e canzoni.. una domenica come direbbe un mio caro amico, tranquilla. Io e Timbuctu soli per casa.. e con la sensazione di una antica libertà. Oggi mi sento così. Ricca del mio entusiasmo alla vita.. nonostante tutto.. nonostante tutti.. e non mi faccio troppi problemi o “paranoie”.. ho dormito ben 10 ore di fila io ed il mio gattino insieme. La notte è stata silenziosa. Ho sognato sogni color oro. Nè pochi nè troppi. sogno sempre da sempre.. chè significato abbia non mi ha mai interessato troppo. Ed oggi è uno di quei rari giorni durante i quali non mi metto in discussione. Prepotente? Saccente? Maestrina? ma chi se ne importa? anche.. Sola? probabile.. probabilmente quasi un sì certo. Ma l’Uomo è già solo di per sè.. pertanto non faccio altro che continuare la mia domenica liberamente libera.. saranno i raggi di sole che scaldano me e la casa e Timbuctu che dorme serafico e sereno sopra i miei antichi scritti di smilingdog.. di quando tanto tempo fa ormai.. scrivevo ancora divertendomi moltissimo di fronte alla finestra e vicina ad un quadro arabo e amico, dicevo.. quando scrivevo gli appunti di smilingdog con la mia vetusta macchina da scrivere.. no non li butto quegli appunti scritti a macchina.. non li butto.. come in genere tendo a non buttar via mai niente. Una patologia dichiara Hermano. Io mi vorrei difendere, una volta ogni tanto!, dicendo che sono una nostalgica figlia della nostalgica epoca degli anni ’60.. figlia di “Una rotonda sul mare”.. ed il nostro disco che suona.. come posso buttar via ricordi? impossibile per me.. che mi sento raramente di avere un’anima anch’io.. ed oggi oggi.. non la metto in discussione.. ed oggi non soffro neppure di solitudine.. chè sono nata chè giocavo divertendomi come una “pazza”.. da sola.. ridevo, ballavo, allegramente.. poi arriva l’educazione.. la fatidica educazione.. alla quale io sono del tutto contraria.. ma questo è un discorso lungo e pedante.. quanto l’educazione che certo forse serve tantissimo non metto in dubbio.. ma quanto mi sarebbe piaciuto rimanere selvaggia nel mio mondo.. e non è detto.. che non “rientri” divertendomi come un tempo.. secoli fa.. ormai.. già l’educazione.. ferrea.. gli amici.. amici.. la vita con le sue onde brutali.. io resisto all’intemperie.. oggi.. mi sento addirittura forte.. e mi faccio una grande compagnia.. mentre le onde del mare volteggiano danzando a ritmo di un vento lieve.. e costante.. no. Non ho voglia di parlare.. con nessuno. Non ho voglia di prestare il mio orecchio a nessuno tanto meno alle lamentele o alle sciocchezze.. preferisco la musica .. il ritmo del mio cuore.. e dei miei colori.. altrimenti.. mi demoralizzo e oggi proprio non mi va. Il mio medico mi ha ricordato: “Vanna tu sei una persona! .. già .. quasi quasi ultimamente da tempo non me lo ricordavo assolutamente più e questa persona che è in me ha deciso di esserci.. difetti annessi.. dolori annessi.. personalità annessa.. una sigaretta .. una pausa.. e respiro ossigeno invernale.. le piantine.. sono là sul davanzale della finestra.. al sole.. loro non deludono mai.. proprio come Tito anche quando combina guai..

Il guaio .. è che sono un segno d’Aria.. mobile.. pertanto.. cambio.. spesso.. pensieri.. e opinioni.. e atteggiamenti.. ma oggi.. non m’interessa.. mi appello alla bambina che è dentro di me e mi rivolgo alla donna che sono oggi.. con esperienze valutazioni.. e la mia età.. respiro un’aria così libera.. senza nessuno.. che sono anni che non mi sento così.. chè proprio non mi interessa niente di niente.. il mondo è lontanissimo da me.. e ricordo le parole sagge della mia giovane madre: “La Qualità conta.. Vanna! Non la Quantità nella vita”.. già.. più grinta ci vuole e ne ho da vendere.. mi tengo gli antichi rancori.. le antiche motivazioni.. la mia guerra.. chè oggi è in tregua.. sto dove sono contenta di essere.. qui. Gli antichi amori vissuti li tengo stretti al cuore e ogni tanto vado a vedere se hanno ancora luce. Se ancora hanno i loro bei colori e belle parole e belle scene.. divertenti.. oggi non piango la mia fragilità che pur esiste.. sicuramente.. le ferite non so quanto si rimarginino.. non so.. so che il Cielo di oggi.. è così ampio e bello e luminoso che me ne andrei in giro al mare.. sedermi lì.. con un libro che non leggerei.. a guardare le sue onde.. il suo Orizzonte azzurro.. e blu.. immagino.. mi giro e lo vedo.. da qui.. ne sento il suo profumo.. addirittura sento il profumo dell’aria.. un’aria quasi primaverile.. da uscir fuori e cantare.. se solo si fosse un po’ più liberi tutti.. senza convenzioni.. ma non guardo indietro nel tempo.. e non mi perdo in sogni.. che non mi appartengono.. i sogni.. già.. Oggi è uno di quei giorni che la forza la prendo da me.. da me stessa.. che senza catene .. o meglio senza nessuno.. io e Tito.. ci gustiamo la musica .. e non ci sono.. per nessuno.. o quasi..

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