Finlandia, e dintorni..

E’ uno di quei giorni che.. rivedo tutta la mia vita.. lo faccio praticamente sempre.. di fronte ad un tramonto sul mare.. poi.. la finestra aperta al cielo ed alle piantine ricche e vitali.. guardo il moto ondoso.. i colori del cielo macchiato qua e là di nuvole bianche e fresche.. un maggio adorabile.. come questo giorno vissuto all’insegna direi proprio della serenità.. stato vitale eccelso.. mente lucida.. e cuore in soffitta.. nel senso che i suoi battiti sono soavi e dolci come miele sul latte fresco.. una giornata primaverile piacevole.. il clima di quelli freschi e adorabili ed il profumo dei fiori nell’aria.. Timbuctu che saltella felice.. cosa chiedere di più? la mente che non mente.. che non ragiona troppo.. ma non male.. l’anima quieta che non si pone troppe domande.. che non siano lecite in un essere umano.. e la rimembranza di esserlo, un essere umano con i suoi limiti ed anche non limiti.. insomma una giornata in pace con me stessa.. ed è davvero rarità.. credo.. sì la meteoropatia rientra nel quadro di oggi.. un giorno di tempo sereno.. ma la notte porta consiglio e la notte trascorsa è stata pensata.. ragionata.. e poi alla fine mi sono per fortuna addormentata.. con l’ausilio di un caffè e del pane dolce dolcissimo ad un palato stanco e finalmente appagato.. e così in tarda serata mi sono addormentata.. il cuscino soffice mi sveglia alle 3 del pomeriggio.. riposatissima.. e la luce del giorno limpida per tutta la casa arieggiata da un alito di vento profumato.. ora sono già le 21.06 accendo una sigaretta.. la casa in ordine e le luci intorno creano la giusta atmosfera.. color miele nel soggiorno ombre da un lato ed il cielo blù e bianco alla mia destra dalla parte della finestra.. come a ricordare che la vita continua, anche se io ed il mio micino ce ne stiamo qua in casa.. respiro.. un sospiro ed un profumo di roselline, le mie, che dal davanzale di casa sembrano curare tutto.. l’anima.. l’umore.. tutto.. il cuore che si riappacifica con se stesso.. oggi il soffitto bianco alto e pulito mi sembra essere il cielo con le sue nuvole d’argento lucide e le sue stelle dorate che brillano sovrastando la mia mente che si sente così come se fosse all’aria aperta.. libera.. e sospirosa.. sorrido.. rilassata.. mi giro ed il lampione che tutte le sere mi fa compagnia.. sembra aver cambiato posizione.. anch’esso.. sembra sorridermi con la sua luce elettrica arancione vitale.. sotto un cielo blu nitido.. lentamente prendo una sigaretta.. prendo come una pausa.. e provo ad accendermela.. fumo.. sicuramente faccio sempre i conti con me stessa.. sempre.. e sempre quando sto qua di fronte al foglio bianco bianco e lucido e pulito del mio blog smilingdog sono rilassata.. scrivere come mi fa bene.. come una sorsata di aranciata fresca in un momento assetato.. d’estate.. quest’anno l’estate non mi spaventa affatto.. non ci penso.. in realtà mi godo questa dolce Primavera.. che s’insinua tra le persiane socchiuse della casa.. ed i suoi colori di fronte a me.. di un mare.. delicato come questa stagione.. che come non si possa amare .. è impossibile.. ancora per me.. e sorrido.. mentre la sigaretta fuma rilassata anch’essa appoggiata al suo posacenere colore della primavera stessa.. color verde mela acceso.. un bel connubio.. poi la mia casa ordinata sembra davvero un’altra.. insomma vivibile e a me piace piace molto.. una casa fondamentalmente solitaria.. come tutte le case di fronte al mare.. solitaria silenziosa.. comoda anche.. Timbuctu nel frattempo che io scrivo qua e mi diletto.. dorme sereno.. mi piacciono certamente i giorni così.. quando poi tua nipote ti chiama per una domanda di geografia vissuta: “Zia davvero sei stata al Circolo Polare Artico?” ed io, soddisfatta della mia vita e stupita anche.. rispondo quasi incerta per il tempo che è trascorso.. ma anche contenta della domanda e soprattutto della risposta affermativa: “Sì!”.. mi sovvengono alla mente subito i giorni ed i colori finlandesi ed i colori dei fiordi norvegesi.. e tutti i sassi tipici della Lapponia ed io giovane con Hermano in uno dei nostri viaggi (insieme ne abbiamo fatti davvero tanti!) più belli affascinanti e divertenti della nostra vita insieme.. così mi ritrovo a parlare con mia nipote Vanessina della cucina finlandese che è rimasta nel mio cuore, e palato insieme ai suoi bei abitanti gentilissimi ed i suoi paesaggi sconfinati e così diversi dalla nostra visione di vita.. di vita, inimmaginabili se non ci si fosse andati.. tanti anni fa.. eppure i suoi purè di patate e le sue polpette di carne sono rimasti nei miei ricordi insieme alle risate ed allo stupore mio e di Zio Marco.. insieme in una delle nostre tante avventure.. nei nostri viaggi giovanili.. insomma basta poco per rievocare un bel ricordo.. una telefonata inaspettata e giovane.. che vince la scommessa con la mamma.. “Sì, zia Vanna ha superato il Circolo Polare Artico .. e di tanti chilometri..” e continuavo a parlare, mentre mia nipote ascoltava estasiata, mi è sembrata, ed anche giustamente incuriosita.. Già chi mi vuol comprare.. a volte forse basta poco per il mio umore.. farmi parlare dei miei antichi e bei viaggi e poterli rammentare ad un cuore in ascolto.. con l’entusiasmo giovane tipico dell’età.. che però ha rinnovato anche il mio.. entusiasmo nel narrare queste splendide terre lontanissime da noi.. per tutto.. civiltà.. colori e bellezza della Natura.. insomma ed ora mi fermo.. un sospiro.. “Cosa mangerete questa sera belle ragazze?” chiedo io curiosa zia “Gamberetti fritti zia!”.. con  lo stesso bell’entusiasmo di un giorno felice..

smilingdog

In gara io ed Hermano..

.. e resti lì.. celeste così.. m’inoltro tra le pagine del mio blog smilingdog con in mente la canzone Oro di Mango.. come a voler dire al Cielo colorato di azzurro scuro e lucente .. non andartene.. non andartene… mentre le ore passano.. e le parole arrivano alla mente.. da un cuore che oggi non è in soffitta.. nè sconfitto.. nè niente di tutto questo. Di un cuore che anche oggi vuol dire la sua.. rido già.. mentre le auto transitano sotto casa ad un ritmo veloce.. La luna è grande e bianca e si rispecchia sul mare illuminato a giorno oggi.. le onde sembrano non esserci ma il loro dolce richiamo lo sento anche da qui.. anche con le finestre socchiuse.. il loro sapore come se lo sentissi.. già l’odore del mare.. lontano.. e vicino con il suo bel silenzioso ondeggiare.. il suono le vibrazioni delle onde sulla riva.. una delizia per il cuore.. per l’umore insieme a questi colori accesi del dopo-tramonto.. una delizia anche per gli occhi che sembrano brillare come le stelle sul mare.. come tanti piccoli soli che brillano di fronte ad una luna imperante viva.. bianca e lucida.. quasi trasparente.. il cielo pure sembra trasparire nella sua azzurrità.. il lampione acceso certo non sfigura, no.. la sua luce in mezzo alle stelle ed al cielo sembrando una stella grande vicino a me.. mi rallegra.. rallegrando il cuor mio e tutto quello che mi circonda.. Anche la città a me vicina sembra più allegra.. più viva.. una Città! sorrido mentre Timbuctu saltella sulle mie gambe scoperte per saltarmi vicino e vicino alla musica cd e tutto il trallallero grande per ascoltare appunto musica e cd.. chè poi tra l’altro non ascolto ormai quasi più.. vivendo su youtube.. quasi tutto il tempo dandomi la beata scusa di dovermi rilassare.. mi guardo tanti video e ascolto beatamente tutta la musica del mondo.. ed è anche questa un immensa ricchezza posseduta e che nessuno può levarti .. no.. la compagnia magica della musica a rallegrare le orecchie e l’anima e la fantasia.. insomma.. la passione per la musica non ha età.. proprio no.. e lo scopro solo vivendo.. e arrivata anche ad una certa età.. il divertimento è assicurato e proprio lo stesso di quando ero una ragazzina.. ecco la musica non ha proprio limiti di età.. e pertanto si può continuare a sognare così per sempre.. come da bambina.. proprio come da bambina.. la stessa eccitazione.. lo stesso gusto.. la stessa identica partecipazione.. chè ti allontana da questo mondo.. ti estranea in una maniera meravigliosamente elegante e bella.. eh sì. Di ricchezza proprio di ricchezza si tratta.. e mi ci sento proprio così.. ricca da morirne.. e così mi decido ad accendermi la mia amata sigaretta.. Intanto scorrono le ore insieme alle onde del mare.. mi accendo la sigaretta.. fumo.. e mi rilasso ancor di più.. il tempo di dare la prima boccata ed ecco i pensieri farsi avanti.. come se la nicotina ne producesse di suoi.. fumo e mi guardo intorno come se la casa, la mia casa, fosse un posto nuovo.. credo di averlo proprio come sguardo il fatto di guardare le cose magari le stesse, sempre con occhi diversi.. stupiti sempre.. ed attenti allo stesso tempo.. forse si chiama realisticamente e diagnosticamente “distrazione”.. sì.. probabile.. la mia “fottuta” distrazione chilometrica.. che mi fa sempre sentire nuova in un posto nuovo.. spesse volte.. molto spesso.. spessissimo.. e così è anche il contrario.. sentirsi in un non-posto che conosci da sempre… ma non ho molta voglia di pensare.. la sigaretta nel frattempo fuma ed io vorrei fumare insieme a lei.. La casa è sempre in ordine e pulita ma intanto ha già ripreso le sue antiche forme e mi ci trovo già più a mio agio.. un po’ di confusione qua.. un po’ di confusione là.. chè mi fanno sentire.. “a casa”.. la mia.

oggi i pianeti sono stati dalla mia parte.. sembrerebbe.. dormito serenamente.. soffice il mio cuscino.. un paio di caffe con del latte bianco bianco e freddo.. calma e quiete per tutto il giorno ed un cielo complice celeste con nuvoloni bianchi e soffici anch’essi.. da sembrare disegnato.. un cielo tipico primaverile con stile.. un celeste allegro.. Hermano è venuto a farmi visita.. in “fissa” ora lui con Luca Carboni e tutte le sue canzoni.. in gara già con me per chi ne sa di più.. fra titoli.. rime e note.. insomma.. non se ne esce da questo ginepraio.. come direbbe Hermano stesso.. non se ne esce..

Ora che il post è quasi terminato.. sto pensando ad una canzone anche se ne ho una che mi frulla nel cervello.. Uomo Bastardo di Marcella Bella.. ce l’ho da un paio d’ore nel cuore e nella mente.. che non posso non ascoltarla.. mi piace ed è bella! una canzone leggera certamente come leggera è l’aria di quest’oggi e di questa sera.. leggera leggera.. e ridere anche non fa certo male.. così saluto i lettori e lettrici di smilingdog sempre contenta di essere qua a scrivere le mie quattro parole e note sulla giornata e con allegria e serenità.. direi che il post è chiuso.. chiuso.. così..

smilingdog

 

 

Giardini, pentole e nuvole rosa..

E’ uno di quei giorni che.. hanno il sapore del primo pomeriggio primaverile.. sole pallido.. profumo di rose nell’aria per casa.. una serenità.. rara.. accompagnata da un silenzio profumato e dorato da sporadici raggi di sole, il vento là fuori sembra caldo.. ed è Primavera.. Timbuctu vicino alla finestra a respirare arietta fresca.. io ho appena dormito e risollevata dal sonno ristoratore.. oggi respiro.. accendo pigramente una sigaretta.. il mare sembra una tavola piatta.. azzurra e bianca.. il cielo sovrasta il tutto delicatamente.. silenzio e profumi di fiori appena sbocciati.. un caffè, una sigaretta e via sul mio amato pc a ricordar parole.. scriverle.. giocarci un pochino.. mentre il fumo della sigaretta sale lento.. la luce è chiara nella stanza.. luminosa.. sapori quasi di un Giugno vicino.. le angosce di ieri sorpassate.. vissute.. e passate.. un sonno ristoratore e sereno ha fatto il resto.. quasi gioconda scrivo qua davanti al mio blog.. amato diario di bordo.. sapore di vita.. meraviglioso.. sapore.. raro.. che solo a volte riesci a respirare.. mi piace scrivere a quest’ora del giorno.. sono appena le 16.24.. tutto tace nel riposo pomeridiano, tranne le auto che passano veloci sotto casa, il mio respiro chiaro e limpido.. e le onde che s’inseguono.. lente.. calme come tanto tempo fa.. come andare a ritroso nel tempo.. questo tempo.. e la casa tutta in ordine non mi reca fastidi di alcun genere.. anzi.. come se tutti i problemi a quest’ora silenziosa del giorno fossero risolti.. non esistessero.. se non in una mente stanca, affamata, esausta.. ed invece la mente mia oggi.. è serena.. silenziosa.. mentre il mondo di fuori nel suo traffico in altre ore ed in altre città… chissà dove se ne va così di fretta.. sorrido e sono qua.. prendo un sospiro.. e tutto mi sembra colorato oggi di rose.. un maggio quasi quasi simpatico.. gli occhiali al loro posto.. tutto mi sembra al suo posto oggi.. oggi sembra quasi che non debba far niente per riordinare le cose intorno a me.. un giorno nuovo dove forse imparo qualche cosa.. qualche cosa.. intanto gli uccellini del boschetto vicino casa mia cantano continuamente.. sì la Primavera canta ai cuori pronti ad ascoltarla.. a cuori riposati.. le cui membra sono in armonia con i propri pensieri.. pensieri di leggerezza e disimpegno.. profumo di primi amori.. profumo di vita.. accendo un’altra sigaretta.. la voglia di ciliegie nel tavolo.. Timbuctu che si sveglia facendosi le unghiette.. tutto intorno a me sembra colorato di aria rosa.. ma che meraviglia.. tutto immobile e fresco.. soltanto ieri aria di tempesta e pioggia ed oggi appunto torna il sereno

ho voglia ancora di giocare..

le nuvolette di fumo color argento davanti ai miei occhi affusolate e morbide.. le onde sembrano suonare un loro concerto lieve e leggero.. pomerdiano.. ed ho ancora in bocca il sapore buono del caffè appena bevuto..

Ah! Se tutti i giorni i pomeriggi fossero così.. spensierati e lievi.. come del resto è una parte di me.. colorata di rosa appunto.. ho anche voglia di leggere un pochino.. di ascoltare musica rilassata.. insomma una buona giornata.. al sapore di vita.. di una vita che chiunque avrebbe voluto vivere.. un giorno bellissimo.. per chi come me soffre di ansie assurde.. o di paure imprevedibili.. respirare ossigeno da un cielo raggiante di sole pulito non accade spesso.. e così sorrido .. dall’anima.. e dal volto.. mentre con una mano mi tengo i capelli sulla fronte e con l’altra cerco la mia sigaretta.. e così accadono le riflessioni benchè minime.. sorrido e penso solo a ieri in un mare tempestoso ed oggi.. oggi.. quiete..

non ho molto altro da descrivere.. me ne sto qua di fronte alla mia finestra di fronte al mare calmo con le sue piccole onde a riva.. le foglie delle mie piantine hanno bisogno di acqua fresca.. tutto il resto.. non resta che respirare quieta la giornata.. senza dover dimostrare niente.. che ascoltare magari musica, questa musica nell’aria di uccellini in coro che cinguettano simpaticamente.. con le loro vocine meravigliose che sanno di vita.. di verde e di acqua .. in questo momento potrei essere anche lontanissimo da qui.. ma non credo ci sia posto migliore di questo per me.. con questa luce chiara che illumina tutta la stanza e l’arietta che viene dalla cucina a rinfrescare tutta la casa.. ecco.. la serenità.. sorrido.. accendo un altra sigaretta.. che ogni scusa è buona per farlo, e mi godo i soavi rumori primaverili che tanto rimembrano la spensieratezza della mia prima infanzia.. ma non mi perdo nel fiume dei ricordi.. appoggio la mia mano alla testa.. fumo quasi assente.. ed ascolto il fluire del vento con il mare .. gli uccellini che parlano tra loro.. ed ecco.. il treno che passa solo ora.. sì.. l’infanzia in questo momento è vicina vicina.. la differenza è che ora vivo con Timbuctu.. mentre allora mia madre, mia nonna cara a fare torte al cacao.. sì.. giorni perduti forse nel fluire del tempo.. ma poi improvvisi accadono nuovamente dentro di te.. affusolati.. dolci.. come allora certi momenti.. ed il sorriso sorride leggero dall’anima.. come allora..

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Nuvole azzurre, e musica blu

L’ora del tramonto. Le luci si spengono e si accendono le televisioni. Io qui in silenzio ad ascoltare le onde del mare che s’inseguono inseguite da un vento silenzioso e caldo.. prendo fiato, sospiro, respiro qui, di fronte al foglio bianco lucido e pulito. Non so cosa scriverò.. ma ho tante parole in testa.. nel cuore che batte forte.. in un pomeriggio noioso di una domenica come tante altre. Detesto la domenica. Soprattutto quelle primaverili.. mi viene da dire.. come se avessi avuto voglia di uscire ed invece ho “poltrito” per tutto il pomeriggio senza neppure guardare la televisione. Il cielo ha il colore del mare azzurro e celeste, color pastello.. il lampione è già acceso e brilla nel blu come un arazzo nel cielo.. rendendolo più blu che mai.. le auto transitano noiosamente senza ritmo.. ed io qui, occhiali azzurri e mani attente alle parole che detto sottovoce quasi invisibili.. parole invisibili al posto delle note musicali.. che oggi non ho ascoltato.. una domenica quasi da dimenticare.. mah.. sospiro.. respiro.. al ritmo delle onde che si odono sin qui.. forse, mi dico, ho dormito davvero troppo.. non mi piace dormire tutto il tempo.. non mi piace.. accendo una sigaretta come a darmi un “tono” e dirmi “dai Vanna che forse sei anche sveglia.., sono già le 20.44 tante parole nella mente.. e poche forse nel cuore.. che batte forte.. forte.. deglutisco.. faccio i conti (pochi) con me stessa.. la casa forse è troppo in ordine? Crisi d’identità alla mia età? probabile, molto.. così respiro più forte come a .. ripeto.. darmi un “tono” qui.. di fronte a me possibile che provi emozioni tali da non trovare le parole e starmene in silenzio per conto mio anche qua? di fronte al mio foglio bianco al quale non nego niente di me.. eppure.. eppure .. il vento caldo forse m’inibisce.. il torpore del sonno pure.. così accendo, decido di accendere la mia sigaretta e fumarmela senza pensieri.. forse per la prima volta, oggi

Le onde scivolano nel frattempo sulla battigia fumando provo a rilassarmi anch’io..

mentre fumo la mia sigaretta ardita, un sogno irrequieto mi sovviene alle spalle per tutto il giorno.. un sogno pomeridiano di fatica e di speranza.. illusoria.. un sogno davvero antipatico.. provo a gettarlo dalla finestra come un panno sporco.. ma ritorna con i suoi colori e voci e ritmi.. va bè.. domani è fra poco un altro giorno.. e un sogno pomeridiano nel sonno non resta che un sogno.. stanca di segni e segnali dall’universo e dall’inconscio continuo imperterrita a scrivere e fumare.. no.. non sono di ottimo umore.. il troppo dormire non va mai bene.. per me.. faccio fatica davvero oggi a trovare un umore discreto.. e continuano le mie mani a tessere parole che non hanno neppure un grande senso.. disorientata.. forse la parola più opportuna.. disorientata da me stessa.. come se avessi fatto per tutto il tempo un girotondo senza fine.. ecco così stanca approdo qua.. al mio blog.. senza tante energie.. e senza voglia di far niente che non sia scrivere.. parole.. virgole.. puntini.. poi mi fermo un momento ed è sempre così la domenica.. una domenica senza senso.. una domenica solitaria.. e senza senso..

Timbuctu anche lui ha dormito sempre insieme a me..

Accendo attenta un altra sigaretta.. in cerca di vena poetica.. in cerca di un colore, di un profumo.. di una canzone.. di una nota swingata che inverta il senso alla giornata.. una giornata senza senso.. ecco.. tutto qua.. così faccio i conti con la mia atavica ansia e le mie fragilità.. tutte in un giorno.. tutte in un pensiero.. altrimenti che ansia sarebbe? Guardo le mie mani forti in un’anima forte e fragile al contempo.. sospiro.. stanca..

Fumo, una virgola e mi giro verso la finestra.. il blu che la colora e le foglie verdi e grandi delle mie piantine vorrebbero rassicurarmi.. io in volo verso l’incerto.. come tutti.. come tutto.. deglutisco e dico non posso scrivere qui in questa maniera.. mi tiro su le maniche e cerco di nuovo di darmi “un tono”.. già.. quando la stanchezza fisica e interna la fanno da padrone è davvero difficile scrivere qualche cosa di buono.. guardo la finestra che ha il colore ormai della notte.. una notte che vorrei starmene sveglia senza nessuno che mi venga a disturbare.. ad ascoltare musica in piena rilassatezza..

E non è detto che non sia così.. in fondo sono sempre stata un “animaletto” notturno.. e ora sì che mi viene da sorridere.. già.. nonostante l’età.. nonostante tutto amo ancora la notte e le sue oblique ombre e colori.. la città diventa improvvisamente amica.. ed una musica puntuale ora inebria l’aria intorno a me.. la musica del mio vicino è puntuale ed ogni sera diversa.. una magia secondo me.. una magia.. che m’inebria appunto, e all’improvviso i colori della notte avvolti in questa magica musica mi ritemprano.. il buon umore è eh sì, è tornato! sbuffo ma è anche vero! e la sigaretta non è neppure terminata. Forse il sogno di oggi pomeriggio se ne sta andando tra le cose antipatiche della mia vita.. e la notte comincia a prendere forma e volo.. le nuvole mi sembrano di un azzurro scuro in un cielo blu.. le stelle brillano lontane.. come ad indicare amori.. amici.. vita.. al di là del nostro pensiero.. ma rafforzando i nostri sogni e illusioni senza le quali io sono nulla.. ma nulla.. e per questo devo forse essere punita? Non credo.. Sorrido dolcemente.. il realismo stanco e stupido mio di poco tempo fa.. se n’è andato via.. lasciando spazio alla mia fantasia colorata che forse solo la notte prende vita.. e poi che altro aggiungere.. che sì.. ci rincontreremo forse tutti al Roxy Bar a raccontarci un po’ di un giorno che non va.. anche là.. chissà?

smilingdog

 

Fiori rossi sui balconi..

E’ una sera dopo il tramonto. Le luci della sera sono appena giunte.. il cielo di un colore blù scuro, le auto continuano a transitare come fosse giorno, il rumore del treno ed i suoni delle televisioni appena accese. E’ sera. Sono le 21.20 ed io scrivo qui con le maniche corte, un orologio importante al polso.. le nuvole bianche sopra il cielo mi stanno tenendo compagnia insieme alla silenziosa presenza amabile di Timbuctu che ha appena mangiato ed è accovacciato proprio su di una sedia dietro, vicino a me ed al rumore del mare che con le sue onde dà un senso di vita differente dal mare che si ode la notte che sa di silenzio..

Ed invece scrivo oggi un po’ prima.. durante la sera.. le televisioni dei vicini si sentono anche da qui.. le loro musiche, mentre lo sciabordio del mare si contrappone qui vicino a me.. che scrivo dalla solita postazione.. la mia, vicino alla finestra.. alle nuvole bianche bianche.. ed al mare ed al cielo blu blu notte..

accendo solo ora una sigaretta.. scrivo come se avessi fretta.. e forse un pochino ne ho.. vado a letto presto questi primi giorni di convalescenza.. ma sto decisamente bene.. e me ne rallegro.. dicevo, accendo la sigaretta aspiro un po’ del suo grigio fumo e penso.. completamente rilassata.. ascoltando le onde che s’inseguono giungendo fin qui.. fin qui.. fino alla riva.. fino al Porto.. E’ stato un giorno di festa oggi qui. Giornata del Patrono della città ed Hermano e Vittorio sono venuti insieme come fratelli a trovarmi.. un caffè e del latte fresco.. un paio di cioccolatini golosi e quattro risate insieme.. compresa la telefonata in sincronia di mio padre che mi racconta come sempre delle sue gesta e che quando ci si mette mi fa veramente ridere di gusto, come è sempre stato del resto.. così io ridevo al telefono come una “matta”.. mentre Vittorio provava lo smartphone di Hermano ed Hermano disteso a terra faceva esercizi ginnici stile Yogi per la schiena.. sempre sportivo .. lui.. intanto Timbuctu gatto piccolo e nero cercava di mimetizzarsi nella cucina tutta color bianca color del latte fresco.. lui piccolo e nero riusciva a non farsi vedere! un fenomeno il mio gattino! Un fenomeno! verso le 8 della sera Hermano e Vittorio mi salutano, la partita di Champions li attendeva, e così tra una canzone, uno sguardo languido e sempre stupito al tramonto di oggi.. con i colori del miele provenienti direttamente dal mare.. ad illuminare l’intero soggiorno.. sono ammutolita lo ammetto.. a guardarne i colori così forti ed anche estivi.. un giallo difficile da dimenticare.. come tutti i tramonti.. indimenticabili.. dicevo un po’ di sano silenzio, un pensiero non-pensiero.. i miei occhi riempiti dal giallo in tutta la stanza.. ed ecco che arriva la telefonata della mia cara amica Elisa.. compagna di viaggio.. con la quale condividiamo tante cose.. tra cui un forte sarcasmo ed ironia.. insomma ci vogliamo bene.. ridendo quasi su tutto.. ed eccomi ora qua.. un messaggio da un altra mia carissima amica.. ed eccomi qua a correre come la corrente del mare inseguita dal vento, a scrivere velocemente sopra i tasti della tastiera.. mentre il Tutto si sta rallentando.. le auto.. i rumori.. i suoni.. e la sera è definitivamente scesa.. mi giro ed un lampione insieme all’altro sono accesi già da un po’ ma solo ora si notano maggiormente.. i loro colori accesi ed arancioni a segnalare la via.. ed a farmi compagnia.. sono ora le 21.40.. fra poco andrò a dormire..dall’altra parte dell’appartamento Luca Carboni con la “sua” Bologna è una regola.. ma io sono pigra e difficilmente accendo la tv.. sono una pc-dipendente.. tra le tante cose.. ora sorrido.. sì perchè di dipendenze-abitudini ne ho davvero tante.. mi attende il libro de I Ching.. e poi in ultimo ma non per questo meno importante mi attende Sultan il mio Super Lettone coloratissimo.. molto stile Cinese.. lo ammetto.. e credo che ascolterò un po’ su facebook la mia “solita” musica altra mia splendida dipendenza.. tra le più belle che un essere umano possa avere..

Credo di aver terminato il post di oggi..

Mi piace l’idea di aver ripreso a scrivere i miei appunti di “viaggio” da casa.. un maggiore spazio ed un maggiore senso di libertà.. insomma di piacere..

mi giro ancora verso la finestra che dà sul mare e sul cielo.. tutto blu scuro.. la notte forse è scesa.. ed io sono qua a vivermela.. a modo mio.. proprio come piace a me.. il silenzio è interrotto dalle pubblicità della televisione del mio vicino.. i fiori dei balconi di fronte casa mia sono completamente fioriti di un rosso fiammante.. fiori profumati chè sembrano arrivare sin qui.. aria quasi di festa.. aria.. di casa..

smilingdog

 

 

Primavera

Mi giro d’improvviso fra le foglie verdi delle mie piante e scorgo il tramonto.. nuvole rosa luminose sopra un mare azzurro limpido e sopra il cielo.. uno splendore.. considerando che sono tornata a casa, il tutto mi è ancor più gradito.. accendo la mia sigaretta, Timbuctu al suo posto sulla sedia vicino a me a “ronfare”.. ed ecco che la Vita.. sembrerebbe ricomiciare.. e sorrido, sì, siamo giunti ad un punto buono, mi dico, mentre ascolto le parole che silenziose approdano a me sul foglio bianco e pulito

L’aria è tersa, e solo un lieve raffreddore rimembra ancora giornate non estive.. ma l’appropinquarsi invece di una delicata primavera.. dolce e discreta con gli uccellini ad incorniciarne un pomeriggio decisamente casalingo e pigro, in casa con il mio gattino e le mie “cose” tutte in ordine e pulite.. decisamente una comoda casa.. per me e per lui.. Un bicchiere di latte fresco ed eccomi qua.. sul mio foglio a scribacchiare parole colorate.. come sono i colori del cielo di questa sera.. al tramonto.. un tramonto bellissimo.. sopra il mare terso e quieto.. come del resto sono tranquilla io, con il mio maglioncino da casa grigio ed i miei occhiali, oserei dire eleganti azzurri e blu .. insomma.. tutto procede insieme al mio respiro finalmente rilassato.. accendo pigra un’altra sigaretta.. sorrido e scrivo..

Le auto intanto, transitano sotto casa spedite.. come onde guidate da un vento veloce e caldo.. un vento fidato.. Qua tutto tace.. tranne le onde del mare che lente scivolano sugli scogli..

Forse non ho molto da raccontare.. o forse ho poche parole da scrivere.. presa come sono dalla contentezza e dallo stupore di essere di nuovo a casa.. ripulita.. come fosse nuova lei ed io.. faccio come al solito mio, i conti con me.. ma oggi senza troppi pensieri.. li lascio scivolare sopra il tavolo da lavoro.. mi lascio scivolare le cose dietro di me.. e serenamente scrivo all’ombra di una sola luce accesa e al riverbero delle luci del tramonto.. di un tramonto ateniese.. luccicante ed azzurro..

La giornata è trascorsa così.. fortunatamente senza troppe emozioni.. tra succhi alla pesca e pane dolce..qualche sigaretta.. e nella stanza di là.. nella camera da letto a dormire e sognare fra le braccia di Timbuctu, un pomeriggio che dovrebbe essere sempre così.. dedicato al silenzio.. al riposo.. alle non parole.. solitaria io e il miagolio delicato del mio gattino.. una visita da parte di Hermano.. e tutto il resto silenzio.. poco facebook.. e pochi pensieri.. ma assopita da un meritato relax..

avevo voglia di scrivere le mie note su smilingdog, diario di bordo.. ed ecco.. la giornata è terminata.. ed anche il post.. sorrido.. pochi pensieri, ma aria fresca ad ossigenare me, la casa.. e l’anima.. che anch’essa ha bisogno di vivere così.. riposandosi.. dedita a musiche antiche.. una canzone per concludere il post di oggi, chè mi dà proprio il senso di quiete che vivo.. una canzone che ha tanti anni.. in voga ai tempi di mia nonna Clara, me la immagino così, alle prese con i suoi capelli bruni, alla sua bellezza chè ascolta serena alla radio queste dolcissime note.. in un pomeriggio estivo..

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