Fiori rossi sui balconi..

E’ una sera dopo il tramonto. Le luci della sera sono appena giunte.. il cielo di un colore blù scuro, le auto continuano a transitare come fosse giorno, il rumore del treno ed i suoni delle televisioni appena accese. E’ sera. Sono le 21.20 ed io scrivo qui con le maniche corte, un orologio importante al polso.. le nuvole bianche sopra il cielo mi stanno tenendo compagnia insieme alla silenziosa presenza amabile di Timbuctu che ha appena mangiato ed è accovacciato proprio su di una sedia dietro, vicino a me ed al rumore del mare che con le sue onde dà un senso di vita differente dal mare che si ode la notte che sa di silenzio..

Ed invece scrivo oggi un po’ prima.. durante la sera.. le televisioni dei vicini si sentono anche da qui.. le loro musiche, mentre lo sciabordio del mare si contrappone qui vicino a me.. che scrivo dalla solita postazione.. la mia, vicino alla finestra.. alle nuvole bianche bianche.. ed al mare ed al cielo blu blu notte..

accendo solo ora una sigaretta.. scrivo come se avessi fretta.. e forse un pochino ne ho.. vado a letto presto questi primi giorni di convalescenza.. ma sto decisamente bene.. e me ne rallegro.. dicevo, accendo la sigaretta aspiro un po’ del suo grigio fumo e penso.. completamente rilassata.. ascoltando le onde che s’inseguono giungendo fin qui.. fin qui.. fino alla riva.. fino al Porto.. E’ stato un giorno di festa oggi qui. Giornata del Patrono della città ed Hermano e Vittorio sono venuti insieme come fratelli a trovarmi.. un caffè e del latte fresco.. un paio di cioccolatini golosi e quattro risate insieme.. compresa la telefonata in sincronia di mio padre che mi racconta come sempre delle sue gesta e che quando ci si mette mi fa veramente ridere di gusto, come è sempre stato del resto.. così io ridevo al telefono come una “matta”.. mentre Vittorio provava lo smartphone di Hermano ed Hermano disteso a terra faceva esercizi ginnici stile Yogi per la schiena.. sempre sportivo .. lui.. intanto Timbuctu gatto piccolo e nero cercava di mimetizzarsi nella cucina tutta color bianca color del latte fresco.. lui piccolo e nero riusciva a non farsi vedere! un fenomeno il mio gattino! Un fenomeno! verso le 8 della sera Hermano e Vittorio mi salutano, la partita di Champions li attendeva, e così tra una canzone, uno sguardo languido e sempre stupito al tramonto di oggi.. con i colori del miele provenienti direttamente dal mare.. ad illuminare l’intero soggiorno.. sono ammutolita lo ammetto.. a guardarne i colori così forti ed anche estivi.. un giallo difficile da dimenticare.. come tutti i tramonti.. indimenticabili.. dicevo un po’ di sano silenzio, un pensiero non-pensiero.. i miei occhi riempiti dal giallo in tutta la stanza.. ed ecco che arriva la telefonata della mia cara amica Elisa.. compagna di viaggio.. con la quale condividiamo tante cose.. tra cui un forte sarcasmo ed ironia.. insomma ci vogliamo bene.. ridendo quasi su tutto.. ed eccomi ora qua.. un messaggio da un altra mia carissima amica.. ed eccomi qua a correre come la corrente del mare inseguita dal vento, a scrivere velocemente sopra i tasti della tastiera.. mentre il Tutto si sta rallentando.. le auto.. i rumori.. i suoni.. e la sera è definitivamente scesa.. mi giro ed un lampione insieme all’altro sono accesi già da un po’ ma solo ora si notano maggiormente.. i loro colori accesi ed arancioni a segnalare la via.. ed a farmi compagnia.. sono ora le 21.40.. fra poco andrò a dormire..dall’altra parte dell’appartamento Luca Carboni con la “sua” Bologna è una regola.. ma io sono pigra e difficilmente accendo la tv.. sono una pc-dipendente.. tra le tante cose.. ora sorrido.. sì perchè di dipendenze-abitudini ne ho davvero tante.. mi attende il libro de I Ching.. e poi in ultimo ma non per questo meno importante mi attende Sultan il mio Super Lettone coloratissimo.. molto stile Cinese.. lo ammetto.. e credo che ascolterò un po’ su facebook la mia “solita” musica altra mia splendida dipendenza.. tra le più belle che un essere umano possa avere..

Credo di aver terminato il post di oggi..

Mi piace l’idea di aver ripreso a scrivere i miei appunti di “viaggio” da casa.. un maggiore spazio ed un maggiore senso di libertà.. insomma di piacere..

mi giro ancora verso la finestra che dà sul mare e sul cielo.. tutto blu scuro.. la notte forse è scesa.. ed io sono qua a vivermela.. a modo mio.. proprio come piace a me.. il silenzio è interrotto dalle pubblicità della televisione del mio vicino.. i fiori dei balconi di fronte casa mia sono completamente fioriti di un rosso fiammante.. fiori profumati chè sembrano arrivare sin qui.. aria quasi di festa.. aria.. di casa..

smilingdog