senza dimenticare nessuno

Il calore umano dà forza, rafforza il sistema immunitario, dà buon umore, sollievo, rafforza, ti regala un sorriso dal cuore, di affetto. Così mi sveglio e sospiro, faccio i conti con il mio cuore, la mia mente, le mie parole, me. Sospiro. Accendo la sigaretta, è mattino presto. Un raggio di sole azzurro di cielo sembra rinfrescare la stanza. Appena sorseggiato il mio caffè decaffeinato e latte bianco e buono, fresco con zucchero. Una musica arriva nell’aria dalla tv accesa. Sento la necessità di trascrivere, scrivere, e faccio i conti con me, con la mia solitudine e con tante cose che leggo, penso, faccio, sbaglio, domande, vergogna di amare, voler essere amata, amare e nello stesso tempo essere qui. Sul mio foglio bianco e pulito. Io con il mio respiro. I miei piccoli pensieri, le mie parole, e così a volte penso di non essere così sbagliata e ci spero, quante cose s’imparano in un breve lasso di tempo che sembra infinito.. così l’intuito, il buon senso ogni tanto torna, insieme alla coscienza, dura, severa con me stessa in maniera implacabile. Sospiro, una lieve carezza portata da un vento primaverile raggiunge con un raggio di sole color del miele la mia Anima e un tocco divino porta un gran sorriso sul mio volto. A volte spero che tutto quello che desideri accada.. ed è già un passo in avanti.. per tante cose. Soprattutto quando si smette di desiderare, di sperare, di essere amati, di essere.

Un click gioioso di ben ritorno da parte degli amici facebokkiani mi ha reso felice. Le rose che sbocceranno a maggio le immagino già qua, belle rosa grandi e profumate. Già.

Sospiro, il fumo, fumare forse non fa così bene, ma non ce la faccio proprio a desistere.

Mi piacerebbe avere fiducia in me, nelle mie possibilità, in quello in cui profondamente credo, dialogare, amare, far sorridere, perdonare, ed essere perdonata. Io credo che la malinconia che pur m’appartiene da tanto tanto tempo, non sia poi così un cattivo sentimento. La melanconia che pur sorride, dolce ..

Sospiro, respiro..

Faccio fatica a pensare che l’Altissimo possa amare anche me.. davvero.. eppure ci sono momenti eterni durente i quali mi sento in armonia, in sintonia, con i suoi Piani. Faccio fatica forse a perdonarmi, anche questo è il problema.. il problema.. Sorrido come mi sorridesse Lui, con il suo calore e Amore, e con coraggio cammino, mi devo pur fidare! Sorrido ora, nel volto nel cuore e nell’Anima.

Questi sono giorni di formazione, come tutti i giorni o periodi, respiro, mi piace parlare, come dice il mio Medico, mi piace confrontarmi, magari con un sol sorriso. Ricordo amavo molto parlare, essere ascoltata, ed ascoltare. Imparare. Quante persone mi hanno amato, quanti Amici nel cammino su questa Terra nella quale c’è da fare.. e tanto. Quanti combattimenti con sè stessi, contro le ingiustizie, quanti sentimenti.. negativi.. che portano al rancore.. che non è altro che dolore immenso per te stesso e per l’altro. Non è facile amare.. non è facile affatto.. e quando si è sentiti amati in profondità, bisogna pur continuare a crederci di essere Amati, di essere conosciuti, di essere capaci di amare.. Ecco una visione positiva, una bella fotografia, una bella carezza al cuore che tanto soffre, per qualsiasi soffio.. parola male interpretata.. insomma .. non so cosa ho scritto oggi, ho scritto di getto, dal cuore al foglio, sinceramente. Il sospiro non è lieve, forse il caldo, forse la Vita, forse.. io.

Deglutisco, guardo le mie mani..

Vorrei essere ottimista, sorridente, anche allegra, sì, e così, anche il post di oggi è concluso. Hermano ogni pomeriggio mi porta a prenderci un caffè all’aperto. Il barista è gentile e premuroso, il posto come piace a noi. L’insicurezza è alla base dei miei problemi. Lo so. E ogni giorno.. sì, come pensavo una volta di tanto tempo fa, ogni giorno è un nuovo giorno, provo a ripensare, ogni giorno una rinascita con più consapevolezza di se stessi, dei propri limiti e delle proprie possibilità.. senza dimenticare.. nessuno.

smilingdog

 

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Quanti anni ha la mia nostalgia?

apro il foglio bianco del pc, senza tante parole ed energie, è caldo, il silenzio respira, pensieri in mente e la mente è affaticata. Mi sono svegliata questa mattina ed il cielo è stato clemente con me. Mi sono svegliata di buon umore dopo tanto tanto tempo che non succedeva. Sì, sono stata contenta. Ho respirato una vita che sembrasse non appartenermi più. Ho ringraziato grata. Ora sono le 15.20 di un pomeriggio lungo, senza tante parole, estivo ed anche addolorato da tutto quello che percepisco e vedo. Sospiro. Ironicamente quasi sorrido.. di cosa poi? Poche le buone notizie, ed anch’io mi sento impotente, la parola giusta è impotenza di fronte all’Esistenza. I miei ritmi solo ora riprendono lentamente ad esserci, non è facile no, per nessuno lo è, ma deglutendo amaramente in questo momento faccio fatica ad inventare rime e canzoni. Sospiro. Non riesco a stare fuori del mondo. Ascolto una nenia lieve ed antica.. antichi amori, sospiro, e le auto che svettano sotto casa mi sembrano fuori luogo, m’infastidiscono. Il silenzio. Il mio silenzio prova ad ascoltarsi, forte, austero, quasi sprezzante della paura e nello stesso tempo l’anima intimorita, tremebonda, un connubio disarmato e disarmante. Per tanto tempo, da tempo provo ad inventare la Vita stessa, praticamente da quando son bambina quasi in fasce, dormo, sogno, invento, creo. Ed ho cominciato a scrivere ora, oggi, per non disabilitare anche la mia creatività. Certo l’autostima in questo momento assente completamente, non aiuta a scrivere nè a vivere. A me e a nessun altro. Accendo una sigaretta neppure nervosamente. Rivedo la mia vita, .. si chiama depressione, rivederla senza un sussulto di gioia. Che io sia vittima o carnefice ancor, forse, non so. Avrei bisogno della mia amica inventata, invisibile con la quale colloquiare semplicemente e senza tema di essere giudicata ma anzi amata semplicemente amata. Così deglutisco e ricordo che quella mia amica bella e castana scura è ancora dentro di me. Sospiro. Ci provo.. Colloquiare come si fa da adulti in maniera però bella e fanciullesca, mi dona un po’ di aria, aria fresca. Chè il passato diventa dolce nei giorni a venire, lo so forsi solo oggi, e così deglutendo ancora, le mie mani si rinverdiscono, i ricordi della mia solitudine, o meglio di me e di lei, insieme a conversare e giocare tutto il tempo e parlare sottovoce, per non farsi ascoltare da nessuno. I segreti sono importanti. Le Amicizie fondamentali, ed io, come tanti bambini, la mia amica me la sono “creata”, ed anzi era davvero. Era. Davvero. Così i miei pomeriggi assolati, estivi, e primaverili erano gioiosissimi, in ottima compagnia, e da qui, le sorrido ora, alla mia dolce e bella amica chiedendole.. chissà? Come ti è andata Amica dolce? I tuoi giorni ti sono stati soavi? Dove sei ora? Io ti ricordo con Amore e Gratitudine, io non amo molto la Vita. Sono stanca di studiare, stanca di pensare, stanca anche di pregare. L’entusiasmo con il quale giocavamo e parlavamo insieme è stanco anch’esso. La nostalgia pregna della mia infanzia eccola qua, con molti anni in più e sono stanca anche di pormi domande. La cosa è dei vivi, del mondo, della Vita vera porsi domande, ora sono stanca anche di parlare, sorrido a te, sperando che tu sia sempre felice, come allora. E così disillusa, presente e lucida a me stessa, converso con la mia fantasia che è reale. Oggi non ho voglia di pensare, non mi manca il mare con le sue onde che mi sembravano, anni fa, gioiose. Già, età difficile anche questa, mamma, deglutisco. Dovrei, un pensiero piccolo piccolo s’insinua nel frattempo, dovrei essere dolce, più dolce con me stessa e così anche con gli altri. Un po’ di dolcezza non fa male all’essere umano, anche se straziato, disgraziato, e forte. E così questo piccolo pensiero m’infonde ancora un po’ di speranza, in me e nell’Esistenza. Già la dolcezza con me e i miei moti, fra pensieri ed emozioni, e non la durezza di un cuore che credeva un giorno di tanto tempo fa, credeva di essere nel giusto, e poi all’improvviso cade giù, nell’abisso di un buio che forse non aveva mai conosciuto prima. E così risvegliarsi questa mattina serena, mi è sembrato un meraviglioso dono. Dopo tanto tempo. Non ho avuto neppure la voglia di consolare il mio cuore non ne ho avuto bisogno. Il mattino, dopo tanto tempo, aveva di nuovo il sole in bocca ed un caffè caldo ad attendermi..

smilingdog

Sogni all’ombra di un ciliegio, fra sè ed un raggio di sole

Caldo. M’impongo il Buon Umore. In casa silenzio. Dormono. E’ un pomeriggio estivo. Primo pomeriggio. Faccio fatica a concentrarmi qui, su smilingdog. Tito dorme sulla sua amata seggiolina. Respiro come se respirassi aria salmastra, la finestra è chiusa, socchiusa da persiane che non vorrebbero vedere .. Mi metto all’ascolto del cuore ed ascolto un ritmo allegro, sereno, nonostante i pensieri che a quest’ora non riescono a fermarsi. Rasserenarsi. Un’onda, m’immagino, rinfresca d’aria e profuma l’intera stanza e me. Sì certo, faccio i conti con me stessa, l’Esistenza, e un po’ di quiete. Un sorso di Coca-Cola fresca sembra rinfrescarmi le idee. Deglutisco. E penso. Alle cose che ho letto questa mattina. Mi lascio forse influenzare e non poco, poi magistralmente ricordo la voce di mia madre: “Pensa con la tua mente, con la tua testa” e già.. penso con la mia testa, come a volte o spesso ho anche agito. E così eccomi qui, a sorridere di me, forse anche un po’ inquieta.. la mia mente .. già.. sospiro, silenzioso un ritmo del cuore mi rincuora. Doveva essere così, e sorrido sì, ed eccomi qua a scrivere nel mio diario di bordo. con le dita sospese sopra la tastiera. Un movimento delle mie mani che mi piacciono e subitaneamente mi trovo a mio agio. anche se il respiro e forse un pensiero agita me ed il mio corpo, immobile mentre scrivo qua. Ho ritrovato il gusto del leggere, proprio come tanto tempo fa ed appunto mi piace moltissimo. Si cambia, forse si cresce e si torna a pensare in maniera più seria sulla Vita e le sue cose, e così mentre mi sveglio poco dopo penso, la spontaneità.. Vanna, la spontaneità non è un bel essere, un bel modo di vivere? Ricordo la spontaneità faceva parte del mio bagaglio di essere. La spontaneità e sorridere, ed ascoltare i moti dell’Anima agitarsi, muoversi ondosi verso Lidi di sorrisi. Già la Spontaneità.. chissà se m’appartiene ancora.. o perduta nei meandri degli incontri, di un mancato sorriso, di una beffa, di errori pagati cari nella Vita.. deglutisco e qui di fronte al foglio bianco mi sento bene. Non mi sento affatto fuori luogo. Sospiro più lieve, una carezza m’accarezza il volto, il mio sorriso che vorrebbe sorridere sempre, sorride. una sigaretta, compagna di scritti e di notti di Luna Piena, l’accendo. Lei sa attendere. Lei è fedele compagna di viaggio. E mentre scrivo pensieri spontanei, un silenzio quasi mi placa. Chiudo gli occhi, aspiro il fumo argenteo della sigaretta e come se cominciassi a sognare.. la quiete, un respiro, un albero di ciliegio a far ombra e .. riposare abbracciati a se stessi, coccolarsi, un meriggio al mare, riposarsi, e con una folata di vento lasciare giorni trascorsi andarsene via, chiudo gli occhi e sogno.. nel mio cuore mia madre Mara è vicinissima, sorrido a lei ed alla mia fantasia, che rosa vorrebbe essere e a colori, colorata d’ombra felci e aria azzurra e fresca.. il suo sorriso stampato sui miei occhi che vorrebbero salutare timidi il mondo.. un mondo che sognando non vedo più..

Oggi ho salutato un paio di amiche. che non sentivo da tempo.

Quasi quasi mi preparo un caffè, che credo sia antidepressivo, credo, comunque mi solleva sì. Leggerò un libro che come tanto tempo fa leggo voracemente ed attentamente in un sol giorno, di libri in casa ne ho tanti, tantissimi.. saggistica mistica indiana soprattutto, mi diletta, mi piacciono, i pensieri, gli aforismi, le differenti culture.

Ho visto un bellissimo video contro l’abbandono degli animali soprattutto in Estate. In Strada. La canzone che hanno scelto è “Baciami Ancora” di Jovanotti. E cagnolini felici e uomini ancor più felici di un bacio d’Amore dal proprio cane, Amico, per la Vita.

E così in televisione non solo storture e violenza ma anche amore e sensibilità che non dovrebbero mai mancare.

Il mio Timbuctu dorme felice ora che sono in casa. Io ed Hermano ci prenderemo un caffè più tardi all’ombra, parlando e parlando di tante cose. L’affetto, l’Amicizia non mancano.

Ah, se i buoni Principi fossero valori che valessero nella Vita, davvero forse chi sogna alla fine riuscirà a vederla un po’ di Luce nella propria? Ah se nei Principi si fosse valorosi e coerenti, chissà? Chissà se nel contatore dell’Amore, contano anche le idee, i pensieri, i valori che pur restano attaccati all’Anima e portatori di Pace? Io son testarda, ma cambio anche idea, pur ragionando con la mia mente forse  deflorata oppure no, ma pur pensante, mi dico:  Vanna, non è facile affatto perseguire i propri principi, con azioni poco opportune, ma forse il Tempo, una preghiera, un silenzio di rispetto, potrebbero un giorno anche dirti sì, Vanna, non hai poi così sbagliato.. e sedermi davvero sognante sotto un albero di ciliegio e sorridere ad un sole al tramonto..

smilingdog

Il mio Amico per sempre

Avevo desiderio di scrivere ieri qui sul blog. Poi mi sono addormentata, sogni suadenti hanno accompagnato la notte fredda, quasi volevo chiudere la finestra, il vento si agitava forte.. mentre i sogni mi sembravano dolci.. Mi sveglio questa mattina, le auto transitano come sempre.. un paio di cappuccini un po’ di pensieri e sigarette chè fumano loro silenziose quasi quanto me. Non ho molte parole da scrivere. Oggi forse uscirò. Mentre appoggio il mento ad un avambraccio la melanconia sorridendo mesta si avvicina a me.. i colori del cielo bianco e quasi inespressivo quasi mi consolano, oggi

Le onde del mare sussurrano speranze ad un orecchio attento. Mi devo rilassare. Rilassati e nel vento le parole dolci s’inseguono nel tempo

Dubbi su me stessa, una calma interiore però rafforza la mia fisica debolezza, a ritroso vado verso la mia infanzia di gioco e di preghiera. Una preghiera dolce dolce, che asciuga il pianto e che fa piangere, sono lì.

Mio padre dolcemente mi parla

Un sospiro e ti senti al posto giusto, trattieni il respiro e la fantasia vola nei meandri fra paura oblio reminiscenza e speranza. Non è facile l’Esistenza mentre una boccata di fumo traspare in trasparenza.

Sospiro. Un sorriso ironico spunta fra le labbra, non avrei mai voluto essere fraintesa, mai. Ed ora accade a me di fraintendere, fraintendere l’Amore? Fraintendere l’Amore? Come può un essere umano fraintendere l’Amore? Purezza Luce, Speranza di un Amico per sempre Eppure il cuore fragile fraintende e come! Così mi tocco la fronte e un lieve venticello che accarezza le mani mi riporta qui. Nel presente. Tutto continua, ed io ancora a chiedere, a chiedere.. Perchè? Un sussulto di vita e di gioia fanciullesca tocca il mio cuore, che sorride adesso come allora di allegria e di gioia, come può un cuore dire bugie?

smilingdog

Sotto un blu di stelle d’Oro

sono sola in casa. Timbu dorme di là al fresco della sua stanza. Non ha tante paroline dolci da dire oggi. Si riposa all’ombra di questa calura estiva. Prendo come consuetudine una tazza di caffè decaffeinato e così all’improvviso o quasi mi prende la gran voglia di scrivere qui sul mio pc, sorrido e continuo a scrivere. Sono le 17.19 di un pomeriggio estivo. Le auto gironzolano sotto casa pigre e rombi di motore risuonano nel silenzio della casa. mi giro alla mia destra le mie piantine stanche. Affaticate dal caldo. Il mare è piatto. io oggi sono quasi “normale”.. già.. di fronte ad un pc forse ci si ritrova. Chissà? a me fa questo effetto. Scrivere dicono sia terapeutico ed io scrivo.. già a volte sembra ci sia tanto tantissimo da fare.. già.. a volte basta fermarsi un po’.. raccoglier le idee.. le tue impressioni.. il tuo profondo.. il tuo “io”.. magari nel momento di più serenità ed ecco che mi ritrovo qua come da bambina a scrivere su una vecchia o quasi macchina da scrivere. Sorrido e sorridere fa bene, mi fa bene, e se non ricordo male quasi subito ho cominciato a giocare da sola.. ad inventare storie.. tra me e me .. ed un muro di silenzio interiore è subito sorto.. già. non vorrei essere amara.. come diceva mia madre.. Mara.. ma un suo sorriso fortissimo m’illumina il cammino difficile a volte tortuoso.. sospiro.. ma il sorriso di mia madre Mara m’illumina, ripeto.. lo ripeto a me.. alle mie ansie.. alle mie paure.. al gran caldo che fa.. a tutto quello che ho studiato e imparato.. a tutti i miei errori.. a tutto.. mi rimbocco le maniche come a risollevarsi.. ed eccoti lì puntuale con me..con noi.. con te.. Accendo una sigaretta, sto fumando molto meno, e mentre sorseggiavo il caffellatte una canzone di Antonello Venditti mi è sorta dal cuore.. Sotto la pioggia.. la storia di due innamorati.. che inseguono il vento e si abbracciano.. e così ti rammento.. rammento la Tua voce.. le tue parole lievi e dorate a consolarmi il pianto.. inconsolabile e la notte era stellata di blu e di stelle.. e così mi chiedo come puoi tu avermi dimenticata? io forse.. ma forse no.. e così sempre amata mi sono sentita.. sempre amata.. il mio Primo Amore .. Grande Amore.

Ieri ho letto alcune poesie strazianti della Signora Poetessa Alda Merini, ho pianto molto e leggendole mi sono sentita veramente cresciuta..

Ho in realtà pochissime energie. Il telefono è spento. Non ho la forza neppure di parlare. Eppure comincio a sperare di non essere così sbagliata.. eppure.. comincio..

Vorrei essere più di slancio.. meno appartata.. ma questo è.. piano piano.. lentamente .. mi piacerebbe che i miei sogni si realizzassero..e a volte ci credo anch’io..

smilingdog