“Tito’s Home”

Mi sveglio prestissimo. Verso le 2 del mattino. Ora sono le 05.19 e i primi rumori della Città sembrano solo ora svegliarsi.. proprio come le onde del mare che calme come la Notte cominciano nuovamente il loro dolce ondulare.. qua di fronte casa .. Timbuctu si sveglia insieme a me, mi coccola con feste e acciambellamenti vari, mentre ha dormito nella sua nuova e modernissima “casa” con sopra scritto in grande: “Tito’s Home” costruita architettonicamente e magistralmente per lui dalle manine fatate di Bibi e Vanessina, le mie due nipotine. Devo dire che Timbuctu ha una casa a due piani, con una copertina rosa, (un bellissimo e caldo gomitolo) ed un pon-pon sopra, al piano superiore. “Tito’s Home” è di cartone, e gli infissi sono precisissimi, di fiocchi rosa. Una splendida casa! E grande e spaziosa! Le ragazzine quando ridono squillano e le loro voci ridono in coro, da sempre! Bellissime le loro voci, e le loro risate! E queste sono le gioie della casa e della famiglia!

Ieri sera mi addormento nervosa e presto. Mi svegliano le risate di mia sorella nel mezzo della Notte! Ci mettiamo a “squacquarare” (che in italiano significa propriamente, ridere smodatamente e di brutto!) all’una del mattino! sono felice, mi alzo, e mi preparo il mio solito caffè! Rido!!

Mia sorella torna a ronfare dolcemente..

La notte prosegue.. Sigarette che fumano.. fumo e pensieri all’Aria..

Sono di buon umore..

Apro le finestre per guardare il Cielo.. e respirarne il suo profumo fresco e notturno.. il cielo è un manto grigio e senza nuvole.. Le case, sembrano tutte addormentate.. ed il Silenzio che amo.. mi porta a respirare questa aria notturna..  così, mi accendo una sigaretta e, nascosta fra le mie dolci e forti piantine, fumo e penso.. ed anche osservo.. il cielo sembra essere altissimo.. la strada sotto.. il limite verso una presunta libertà.. L’aria che respiro riempie il mio cuore di ossigeno.. mi ritempro, saluto delicatamente le piantine.. chiudo la finestra e comincio a scrivere..

Ne sentivo il bisogno e la voglia.. sorrido ed eccomi qua.. occhialini rosso fuoco sul naso, Silenzio che mi conquista l’Animo..

Ho poco altro da aggiungere.. Un caffe?

Ah! dimenticavo quasi.. Timbuctu, gattone goloso e nero, ha dormito comodamente nella sua “Tito’s Home” come se da sempre ci abitasse! Comodo e disteso.. alla sua maniera.. Ora è qui.. ascolta i primi autobus che transitano sotto casa.. dormendo appoggiato comodo sopra la sua televisione.. sereno

smilingdog

Annunci

Così diversa.. così diversi..

Finalmente sola! Finalmente apro Internet e le sue connessioni sempre da sola! Sembra poco e forse lo è, ma a me sembra già tantissimo! Eccomi qua, libera di scrivere, tippettare, gioire e cantare.. Libera.. come forse ormai da anni e anni solo un foglio bianco e lucido e trasparente ed un pennino riescono a farmi sentire.. insieme ovviamente ad un buon caffè con una sigaretta fumante in mano al cui piacere certo non rinuncio.

Sono esattamente le 20.19, domani rientro in casa. Esco dall’Ospedale. Ho parlato ancora con il mio bel psichiatra che mi ha trovato in forma.. ed eccomi qua.. a scrivere di me.. delle mie giornate, dei miei pensieri, delle mie gioie..

Domani tanti di noi saranno dimessi.. Praticamente si ricomincia.. ma devo ammettere con una nuova energia e soprattutto con molto più rispetto nella mia persona.. con Amore e gentilezza.. e così rientro in casa..

Timbuctu, il mio gattone, sarà felicissimo, Hermano si è emozionato a rivedermi così, in forma e grintosa, la voglia di ricominciare c’è, e questo è quanto. La forza di difendermi c’è sempre stata, latente, ma ora è più presente, più attiva, esiste.. e poi, soprattutto, mi sento supportata, aiutata.. le mie idee, i miei pensieri, io! sono piaciuta! il mio blog anche! Ed io ci credo! Ed è questa la novità..

Sorrido! la mia autostima si è elevata senza esaltazione.. cosa fondamentale ed ho le idee molto chiare.. cosa che realmente non accadeva da troppo tempo!

La psichiatria ha fatto passi da gigante, secondo me, e tutto sembra.. procedere..

Certo, non ho più voglia di ascoltare le lamentele altrui, no.. non è più tempo, non ho voglia di giocare come giocavo “alle signore” un po’ di tempo fa, tento, cerco solo di migliorarmi, di perdonare, di migliorarmi, e di difendere il mio pensiero che non svelo molto spesso, ma è il mio carattere e non cambia! non credo si possa, pertanto, non mi resta che accettarmi così come sono, inquieta, nervosa, volubile, gioiosa, amabile e scontrosa.. Sorrido.

Nel frattempo penso agli occhi dolci di Timbuctu. Amo gli animali tutti e non amo chi non ama gli animali anzi .. proprio li detesto.. Amo la mia casa in ordine, e non amo le persone ipocrite, non ho più trent’anni, per fortuna ed anche no! ma anche la mia bella età ha le sue bellezze ed i suoi fascini, la mia esperienza psichiatrica di oltre venti anni mi è stata da Scuola, mi ha insegnato mille e più di un segreto e di atrocità! Credo mi siano servite queste lezioni, mi è servito soprattutto per capire molto meglio il dolore umano, di qualsiasi genere, non è talento, si tratta di educazione ed esperienze di vita, fra mille mura lungo un corridoio a correre per una sigaretta senza mai nessuno che te le porti. E chi ha il buon cuore di spendere il proprio tempo per persone comunque ricoverate in un ospedale che sembra più un carcere che una clinica sono da tutti noi, ovviamente ma tanto amate, tanto! Ci vorrebbero persone più disponibili ad aiutare, anche gratuitamente volontariamente tutti noi, magari regalando anche ogni tanto un pacchetto di sigarette,  od un cioccolatino, od un amatissimo caffè! e vedrà con i propri occhi la Felicità! un Sorriso, forse malinconico scaturirà, sgorgherà forse una lacrima dal proprio cuore, ma, e può accadere, anche un Sorriso gioioso potrebbe giungere inaspettato, solo perchè ha donato..

Troppi i cuori induriti dalla propria solitudine, dalla propria miseria, troppo il dolore da sopportare per un solo Uomo, abbiamo bisogno di vero aiuto ed anche di soldi, ma.. a volte si aprono porte che sembravano chiuse con il cemento armato, ed una brezza leggera sfiora la speranza che il sogno di un solo Uomo o forse, anche di  altri, hanno sognato.. Fuori dalle gabbie!

Aria fresca, capelli liberi come il vento, un po’ di soldi per tutti, una casa, amore, tanto amore, libertà di amare e non la derisione.. ma una forma di rispetto,  perchè tanto abbiamo ancora da imparare e da insegnare..

Certo che la nostra vita nel frattempo, negli anni, è cambiata e cresciuta e maturata!

Ormai ho altri nomi, sono differente.. ho amici e amiche sparse e solidali ed intelligenti! Se mi cercherai, un giorno, mi troverai certamente diversa.., cresciuta e maturata, come te, e come me, forse direi proprio come tutti! .. nessuna differenza.. solamente ognuno, con esperienze edificanti tanto, e di estremo dolore.. differenti. Insieme..

smilingdog

 

 

Un Re libero e bianco.. apre le sue ali e vola indisturbato..

Sono sempre la stessa.. nonostante il mio bellissimo medico sin dalle prime ore del mattino mi attendeva già per un colloquio.. proprio con me! Eh già! Non posso che dargli ragione.. dopo aver sviscerato in una maniera per me del tutto nuova veramente e forte e dura alcuni nodi della mia vita nascosti dal tempo e dal pudore.. Così scopro da dove vengono i miei silenzi e la mia sordità, scopro la mia rabbia furiosa allo stato puro da temere di non aver davvero più un cuore. Il mio medico bravo bello tecnico e matematico .. mi fa riflettere in maniera anche molto veloce e lo ammetto sì, divertente, nonostante ferite rimosse dal tempo. Sì ha ragione proprio lui, che imbattibile non lascia la presa e così mi sento ascoltata moltissimo ed analizzata in maniera tecnicamente avanzata, moderna, e la cosa lo devo pur dire, mi rende contenta ed orgogliosa. Mi piace ascoltare la mia voce che narra antichi percorsi ed ombre ed antiche voci.. sì.. mi piacciono i suoi occhi attentissimi e freddi, veloci come guizzi di scintille d’intelligenza.. sì.. il mio nuovo psichiatra, dai capelli lunghi e la chioma fluente.. ah! Gente!

Sorrido, rientro sul mio amato blog smilingdog, la sigaretta puntuale fra le dita, sono serena, la notte è appena cominciata, ed io mentre sono qua fra lettere e vocali da inserire fra punti e virgole, canto già la mia canzone.. una canzone che mi piace e mi mette tanta allegria.. sempre.. Sorrido dal cuore ed il mio volto ricambia, ed il mio sogno ovviamente continua.. sì, “perchè ogni illusione.. ha pur’essa una parte di Verità!” (Sri Aurobindo), ed io, ovviamente ci credo

Quando ero molto più giovane di ora, leggevo, ho letto, consultato, studiato, meditato alla mia maniera, testi di tante culture differenti.. e spessissimo nonostante la polvere sui miei antichi libri.. dicevo, nonostante il tempo sia passato.. certe cose.. certe frasi.. come certi occhi non si dimenticano proprio più!

Ora come una ragazzina ho solo voglia di ascoltare musica! Eh già, la mia musica, chè tanto amai e tantissimo amo! Che come una splendida cornice alla mia nuvola, la colora di Azzurro, di Oro, e di Cieli innevati.. sì, la mia fantasia, che ora che è scesa la sera, il sogno non solo continua.. ma continua a rincorrersi.. nel tempo e nello spazio, proprio come un gabbiano che solitario, vola lassù in Alto nel Cielo, libero e austero, felice e bianco. Un Re, Un Re che ha vinto la Tempesta, del Tempo e della Sabbia e libero danza la sua libertà..

smilingdog

 

 

 

Domenica, caffè, sigarette, sorrisi, carezze, ed un soffio di libertà

Eccomi qua! Sono appena le 16.01 di una domenica pomeriggio. Ovviamente già sorrido al solo pensiero di poter essere qua, di fronte al blog, al mio foglio imbrattato d’inchiostro nero a formulare parole, pensieri e note musicali.

Un caffè per tutti, per far festa, per gustarci insieme la nostra sigaretta che è un po’ di tutti, tu la dai a me ed io la rendo a te, non è una giostra ma sembra un dolce girotondo, dolce per parole, sorrisi e speranze liete..

Sono qui, ognuno dà una mano all’altro e forse raramente ho conosciuto un posto dove si conoscono le persone così maggiormente, sì, con la loro pelle nuda, il dolore che trasuda, ed un cuore che ancora palpita sussurri sì, sussurri anche d’Amore..

Dicevo, abbiamo bevuto in Santa Pace uno splendido caffè, il dottore che conosco da tanto tanto tempo perchè si giocava a tennis insieme, non ha trovato giustamente nulla da ridire, ed io qui, con le mie cuffie viola invidiate anche dai bambini perchè sembrano uscite da una scatola per giochi d’infanzia, mi difende dalle voci, dai brusii, e mi ripara al Silenzio, al mio gradito silenzio, soprattutto mentre scrivo.

La musica comunque c’è chi l’ascolta anche qua, la televisione è comunque accesa. Siamo Vivi! e questo quello che conta! Siamo vivi e ci sono giorni appunto come questi vissuti qua, durante i quali ci sembra proprio il contrario. Sì. Non siamo soli come sempre la vita ha voluto farci intendere, ma amici, già, amici, fratelli uniti da stesse speranze di poter vivere ancora .. un giorno vicino.

Un mio caro amico, Massimo, è davvero una persona cara, ha già organizzato una cena fra di noi, e già attendo con gusto le sue belle patate al forno ed una teglia di Melanzane alla parmigiana come mi ha promesso, ridendo come lui sa fare facendo ridere moltissimo e di gusto anche me!

Ci siamo fra noi scambiato i famosi numeri di telefono.. e spero tanto davvero.. che questa sia la volta buona, di non cadere nel tranello solito che spesso accade, di rimanerci delusi e non volerci più bene. Dico una bugia. Sempre chi si è incontrato qua ha fatto buone ed indimenticabili amicizie, già e sorrido dall’Anima.. che vola vicino qua, mentre mie due simpatiche compagne di stanze mettono in ordine i loro panni bagnati in attesa che si asciughino..

Avevo voglia di scrivere.. il caffè.. mi manca la mia sigaretta che ora proprio ora mi vado a fumare nacosta da tutti nel bagno.. in cerca di nicotina sicuramente, poi di pensieri, fumo e parole..

Gli occhialini inforcati come un punto di riferimento, materia tangibile che sono viva, gli infermieri stessi mi sembrano contenti della mia ripresa dalla patologia, deglutisco ed ho voglia di andare di là, nella stanza “fumatori” dove ci incontriamo anche di notte, ad ascoltare noi stessi, con una sigaretta in mano, detestando le luci al neon che fanno da contorno, ma le nostre orecchie ed il nostro Animo è sempre attento, vivo e vivace e pronto ad ascoltare. Quante donne siamo anche qui. Quanto abbiamo bisogno di essere ascoltate! Quanti ragazzi che ugualmente hanno bisogno magari solo di una tenera carezza e di un po’ di attenzione in piu’.. quanti.. tutti.. tutta una umanità nascosta in genere fra le ombre delle periferie e delle metropoli, quanti siamo ancora a vivere a credere che sia possibile un giorno, anche oggi!, che Tutto è davvero possibile! Ancora

Io ci credo, io credo che uniti si può fare molto, ma anche che ognuno possa fare la propria parte, non voltando le spalle a nessuno, soprattutto anche a chi non ci crede! Già la famosa Isola che perdura, dura e sembra non perdonare forse quasi nessuno. Ed invece è necessario poter ancora parlare, denunciare soprattutto, lottare per i dirittti umani e non solo, contro l’emarginazione, ed in ultumo ma non per questo meno importante avere fiducia di noi stessi, famosi malati cronici di mente, che nulla abbiamo di meno di altre persone, nulla, e ricordarci sempre di sorridere, magari dopo esserci fumati al risveglio del nuovo giorno.. un paio di sigarette!

smilingdog

Vento caldo d’Autunno, fra foglie e sogni..

M’infilo gli occhialini rossi color del fuoco e con sfumature di nero. Sono qui finalmente riesco a scrivere ancora tippettando anche felice di esserci, di fronte al mio foglio bianco lucido, trasparente che disegna parole dettate dalla mia mente lucida come il foglio stesso, una mente che si è bevuta un caffè, un sano caffè, sono ora le 21.22 e sono qui, piena di entusiasmo, perchè lo scrivere mi piace, lo ripeto spesso, ed è anche terapeutico, molto più di uno psicoterapeuta, perchè “non c’è miglior medico di se stessi” ed io lo credo davvero. Le mie mani scrivono senza fermarsi e senza fretta, senza alcun affanno, felici anch’esse d’aver trovato Internet aperto, ed il cuore respira di sollievo come il vento caldo di questa sera mentre mi godevo di fronte al cielo e le sue nuvole cariche di pioggia ed il vento, il mio bicchiere caldo di cacao che tanto fa bene al buon umore, alla calma, al sospirare serenamente qui.. Sorrido, mi piace scrivere e così rammento anche i giorni trascorsi tra bui, parole, e corridoi pieni di dolori inespressi, di lacrime soffocate da mura di cemento senza ossigeno, senza una parola di conforto, così prendo il coraggio a due mani ed entro in Chiesa, nella Chiesa tanto temuta da tutti noi, io compresa, temuta da tutti, .. così ho cominciato a piegare le ginocchia ed a pregare piano, sussurri dal cuore ad un altro Cuore. Ricordo eravamo in pochissimi in quella Santa Messa, ed ho anche allargato le mani per pregare tutti insieme, proprio come facevo quando ero una bambina ed una giovane ragazzina, ricolma di Fede, di Fiducia e di Speranza, e poi sono uscita umilmente dalla Chiesa e così mi sono sentita, più leggera, con un sorriso in più da donare agli altri esseri umani che ho incontrato per la strada dell’ospedale, ed ho respirato un’aria nuova, di Luce, di Gioia, e di Speranza, appunto.

Sospiro e respiro, tutto mi sembra in ordine, anche il mio sistema nervoso, sorrido dal volto, dai miei occhi, e dal cuore.. lieve e leggero.. come se fosse passata una nuvola a donare pioggia, a rinfrancarmi dal peso dei miei pensieri, ed eccoci qua, rallegrata, chè mi ci voleva proprio un Miracolo, sospiro, non fumo la sigaretta che qui in cameretta non si può, ma sono soddisfatta del giorno trascorso chè mi ha donato tanta tanta Speranza. Ho voglia ancora di ascoltare gli altri, tutti, ho voglia di ascoltare le loro parole e dolori, non ho voglia di giocare più di tanto questo sì, anche perchè sto già giocando qua, lo scrivere qua sul mio blog smilingdog ritempra la mia voglia bambina di esistere ancora e ancora e resistere e provarci, anche quando ci si sente propriamente indegni ad aprire quella porta che porta Sapienza Carità e Amore.

Sorrido.

Ho sinceramente voglia di fumare una sigaretta.

Entro nel bagno della camera e fumo mentre penso a smilingdog alle mie parole alla giornata di oggi, ai miei pensieri da mettere qui, sul mio blog e proprio ora mi sovvengono le parole di mia madre grande insegnante di vita e di genitore che mi diceva fra una faccenda ed un’altra, e ripeteva anche sorridente e spesso “Vanna si chiude una porta si apre un Portone” sorrido ed è come se lei fosse qui vicino a me, e sempre sorridendo le dò pienamente ragione. Sì, ripenso ai sogni sognati questa notte trascorsa, erano incubi.. ma poi un volto bello mi guardava.. già i sogni (un Dono che mi è stato donato sin dalla culla) sembrano continuare.. e tutto quello che pesava sopra le mie spalle e sul cuore ammaccato sembrano all’impovviso scomparsi. Questa sera non ho paura di addormentarmi e come tutte le sere.. sognerò te.. sinceramente.. liberi, da ogni corpo, ma animicamente fratelli, no, quando scrivo e forse nella vita stessa non sono timida affatto, è vero, tanto che da bambina sognavo di fare la ballerina.. già sorrido anch’io.. ed invece prego, continuo a pregare, continuo a sognare, continuo a vivere, mia madre la sento così vicino che potrei parlarci anche ora, le mie mani volano sopra la tastiera.. certe notti passano in fretta, forse proprio come una vita, ma il sole ritornerà come il mio sorriso ed i tuoi occhi fieri, sì scrivere, è vero, è anche inventare, ma io, lo ammetto, ho sempre inventato, recitato, ballato, ascoltato buona musica, tutto è passato ora. Tutto è trascorso, e mi sento di avere ancora un’avvenire di fronte a me, anche se solo di fronte ad un pc.. restano i miei sogni, e quello che era ieri ora non è più..

Anche la melanconia è un Dono sceso dal Cielo.. in una Notte d’Inverno.. fa parte di me, l’accetto, sono forte ed adulta ora, e forse Saturno contro, il Grande Saggio questo mi ha voluto insegnare, tramite tanti ostacoli da superare.. che l’ottimismo anche è Dono e forse .. chissà? chissà… domanda semplice, banale, retorica, da Donna, chissà? se anche tu mi stai pensando?

smilingdog

 

Come l’Aquila che cerca il suo nido

Apro il blog smilingdog e già sorrido. Sono già entrata in me.. qui di fronte al foglio bianco lucido disegnando parole come la mia fantasia come una nuvola resta impressa nella mente, nel cuore, anche se in orizzontale. Scrivo qui, distesa sul mio letto d’ospedale, una signora racconta le sue cose, la sua vita, le sue intemperanze alle ingiustizie, e tutto scorre come un fiume .. come in un giardino dalle mille foglie.. è già Autunno.

Non mi resta che la poesia per volare più in Alto e sognare ancora di più.. ancora tu.. i tuoi occhi.. Sorrido. Nonostante tutto. Sorrido e ci credo!

Sì, ci credo.. nel giardino segreto che ognuno ha nel proprio cuore.. come un cuore afflitto come un cuore in soffitto.. e ci credo ancora in un balzo dal cuore ed ad una carezza che sfiorata dal vento ancora ristora l’Anima, sì.. l’Anima già stanca di respirare.. ma non di volare.. di raggiungere anche per un solo momento, un attimo, il tuo bel volto. Lo sai che chi scrive inventa.. inventa di tutto.. anche una poesia.. così la mia, che inventa una poesia che fu.. che esiste.. e se è stato così è..

Prendo fiato, respiro e ricomicio a correre.. sorrido, non m’importa di chi fossi in passato, resto qui, presente a me stessa.. ascolto musica, sì la musica che mi ha rivelato tante cose.. già, ma sognare e sorridere anche ad un cielo piovoso e plumbeo come la neve della brughiera, della steppa e della lontana Terra natia, non fanno altro che aumentare la mia di speranza di uscire ancor oggi, libera e più felice di allora. Libera di credere, Libera di piangere, e soprattutto libera di pregare, Libera di sperare, di sorridere ancora sincera, Libera.. in un cielo azzurro fatto di ali che appena si sfiorano subito dopo la Tempesta, e tornano già a volare.. Liberi..

Sospiro, ascolto il mio cuore e mi accorgo di essere serena, sì.. e ne è valsa la pena soffrire così.. per poter sfiorare di nuovo il tuo volto..

io sono qui.. ad attendere un tuo prossimo cenno.. anche in un sogno.. Perchè, come tu spero credi nelle mie lacrime, ci credo ancora all’Amore.. e credo davvero ai miei anni fanciulleschi ed alle mie, nostre primavere..

Forse, non è scesa ancora la sera..e ti sorrido! Ti sorrido ancora.. ancora di più.. perchè tu esisti davvero, ed io.. sinceramente, ci credo

smilingdog

Nonostante, non rinuncio a credere..

E’ uno di quei giorni che io non rinuncio a credere.. che tutto sia finito qua. Respiro è sabato pomeriggio e scrivo di fronte al mio amato pc. smilingdog che significa appunto amore per tutti gli animali, libertà ed ossigeno per tutti. E’ uno di quei giorni in cui io non rinuncio a credere di aver perduto tutto, momento per momento, scelta dopo scelta.. sì.. non sopporto tante cose.. o forse più niente.. ho perduto la fiducia nell’Esistenza chissà da quanto tempo.. chissà.. mi chiedo e continuo a chiedere a me stessa, unico punto di riferimimento.. sempre in guerra.. con voci odiose che non amo e mai più amerò.. sospiro .. i rumori, lo ammetto, m’infastidiscono.. gli insulti, la maleducazione non la sopporto, ma niente mi fa rinunciare a scrivere ed ascoltare la mia voce ormai silenziosa o forse no.. dicevo non rinuncio alle mie idee.. e come disse anche Virginia Wolf.. potrete infilarmi e questo lo dico io, potrete infilarmi una palla da tennis infuocata nel cervello, come già è accaduto, ma mai rinuncerò ai miei ideali, ai miei pensieri comunque d’Amore, comunque di uguaglianza, comunque di lotta.. per una terra senza più confini, comunque combatterò contro.. contro vento.

E nonostante tutto non posso davvero credere ad un Addio così bruciante.. ad un giorno che non finisce..  vicino e così lontano.. ed allora sospiro.. e continuo a scrivere disturbata ed al contempo indisturbata.. sono stata abituata alla lotta per vivere liberamente.. e continuerò, ed ora sorrido, continuerò a combattere nel cuore mio, senza forse più nessuno che in realtà mi ascolti, davvero.. e nonostante tutto non rinuncio a credere.. non rinuncio a credere.. nel mio antico dono del sorriso, dei miei antichi entusiasmi.. che non sono spariti.. ma anzi esistono ancora intatti tutti i miei sogni che non sono di gloria, ma di una bambina attenta e pure scontrosa ma pronta sempre ad un abbraccio, ad un gesto d’Amore che pure ha gioito. No non ho più amici qui.. no.. nè antiche amicizie.. ma questo non significa nulla.. il perdono davvero non so più cosa significhi.. ma questo è già un altro discorso.

Dicevo, oggi è sabato, ed il mio cuore è allegro, ride, sorride gioioso ed è già mia la conquista per chi lo vuole vedere morto per sempre. Ho superato tante tante paure.. ed anche oggi il post è terminato. Il mio cuore oggi è sereno.. e sorridendo.. canto la mia canzone preferita..

smilingdog