Vento caldo d’Autunno, fra foglie e sogni..

M’infilo gli occhialini rossi color del fuoco e con sfumature di nero. Sono qui finalmente riesco a scrivere ancora tippettando anche felice di esserci, di fronte al mio foglio bianco lucido, trasparente che disegna parole dettate dalla mia mente lucida come il foglio stesso, una mente che si è bevuta un caffè, un sano caffè, sono ora le 21.22 e sono qui, piena di entusiasmo, perchè lo scrivere mi piace, lo ripeto spesso, ed è anche terapeutico, molto più di uno psicoterapeuta, perchè “non c’è miglior medico di se stessi” ed io lo credo davvero. Le mie mani scrivono senza fermarsi e senza fretta, senza alcun affanno, felici anch’esse d’aver trovato Internet aperto, ed il cuore respira di sollievo come il vento caldo di questa sera mentre mi godevo di fronte al cielo e le sue nuvole cariche di pioggia ed il vento, il mio bicchiere caldo di cacao che tanto fa bene al buon umore, alla calma, al sospirare serenamente qui.. Sorrido, mi piace scrivere e così rammento anche i giorni trascorsi tra bui, parole, e corridoi pieni di dolori inespressi, di lacrime soffocate da mura di cemento senza ossigeno, senza una parola di conforto, così prendo il coraggio a due mani ed entro in Chiesa, nella Chiesa tanto temuta da tutti noi, io compresa, temuta da tutti, .. così ho cominciato a piegare le ginocchia ed a pregare piano, sussurri dal cuore ad un altro Cuore. Ricordo eravamo in pochissimi in quella Santa Messa, ed ho anche allargato le mani per pregare tutti insieme, proprio come facevo quando ero una bambina ed una giovane ragazzina, ricolma di Fede, di Fiducia e di Speranza, e poi sono uscita umilmente dalla Chiesa e così mi sono sentita, più leggera, con un sorriso in più da donare agli altri esseri umani che ho incontrato per la strada dell’ospedale, ed ho respirato un’aria nuova, di Luce, di Gioia, e di Speranza, appunto.

Sospiro e respiro, tutto mi sembra in ordine, anche il mio sistema nervoso, sorrido dal volto, dai miei occhi, e dal cuore.. lieve e leggero.. come se fosse passata una nuvola a donare pioggia, a rinfrancarmi dal peso dei miei pensieri, ed eccoci qua, rallegrata, chè mi ci voleva proprio un Miracolo, sospiro, non fumo la sigaretta che qui in cameretta non si può, ma sono soddisfatta del giorno trascorso chè mi ha donato tanta tanta Speranza. Ho voglia ancora di ascoltare gli altri, tutti, ho voglia di ascoltare le loro parole e dolori, non ho voglia di giocare più di tanto questo sì, anche perchè sto già giocando qua, lo scrivere qua sul mio blog smilingdog ritempra la mia voglia bambina di esistere ancora e ancora e resistere e provarci, anche quando ci si sente propriamente indegni ad aprire quella porta che porta Sapienza Carità e Amore.

Sorrido.

Ho sinceramente voglia di fumare una sigaretta.

Entro nel bagno della camera e fumo mentre penso a smilingdog alle mie parole alla giornata di oggi, ai miei pensieri da mettere qui, sul mio blog e proprio ora mi sovvengono le parole di mia madre grande insegnante di vita e di genitore che mi diceva fra una faccenda ed un’altra, e ripeteva anche sorridente e spesso “Vanna si chiude una porta si apre un Portone” sorrido ed è come se lei fosse qui vicino a me, e sempre sorridendo le dò pienamente ragione. Sì, ripenso ai sogni sognati questa notte trascorsa, erano incubi.. ma poi un volto bello mi guardava.. già i sogni (un Dono che mi è stato donato sin dalla culla) sembrano continuare.. e tutto quello che pesava sopra le mie spalle e sul cuore ammaccato sembrano all’impovviso scomparsi. Questa sera non ho paura di addormentarmi e come tutte le sere.. sognerò te.. sinceramente.. liberi, da ogni corpo, ma animicamente fratelli, no, quando scrivo e forse nella vita stessa non sono timida affatto, è vero, tanto che da bambina sognavo di fare la ballerina.. già sorrido anch’io.. ed invece prego, continuo a pregare, continuo a sognare, continuo a vivere, mia madre la sento così vicino che potrei parlarci anche ora, le mie mani volano sopra la tastiera.. certe notti passano in fretta, forse proprio come una vita, ma il sole ritornerà come il mio sorriso ed i tuoi occhi fieri, sì scrivere, è vero, è anche inventare, ma io, lo ammetto, ho sempre inventato, recitato, ballato, ascoltato buona musica, tutto è passato ora. Tutto è trascorso, e mi sento di avere ancora un’avvenire di fronte a me, anche se solo di fronte ad un pc.. restano i miei sogni, e quello che era ieri ora non è più..

Anche la melanconia è un Dono sceso dal Cielo.. in una Notte d’Inverno.. fa parte di me, l’accetto, sono forte ed adulta ora, e forse Saturno contro, il Grande Saggio questo mi ha voluto insegnare, tramite tanti ostacoli da superare.. che l’ottimismo anche è Dono e forse .. chissà? chissà… domanda semplice, banale, retorica, da Donna, chissà? se anche tu mi stai pensando?

smilingdog

 

2 pensieri su “Vento caldo d’Autunno, fra foglie e sogni..

  1. Cara amica, la vittoria più vera è la vita. Non serve avere successo nello spettacolo, nella scienza o in un mestiere per essere qualcuno. È difficile dirlo anche per me. Però il vero successo è riuscire a rialzarsi ogni volta.

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