Il senso della Vita.. bla bla bla.. Tito.. una sigaretta.. ed un caffè..

Sono le 11.20 del giorno.. pensierino: un altro caffè oppure no? opto per il no.. no, un altro caffè non farebbe altro che innervosirmi ulteriormente.. i raggi del sole illuminano la casa il cielo azzurro e blù, un giorno che sembra già Dicembre.. io sono sempre qua.. sospiro.. già.. fra l’amaro.. e no.. fra l’inquietudine e la pesantezza del mio vivere.. però lo ammetto sono di un umore migliore rispetto i giorni passati, trascorsi.. nel buio delle giornate di Novembre.. sì.. la sigaretta è lì, ferma sul suo posacenere d’argento.. di mio padre, le auto scorrono sotto casa.. distanti da me.. le onde si muovono ondulandosi e seguendo le correnti sconosciute a me come del resto e me ne accorgo ogni giorno di più, sconosciuto mi è quasi tutto..

Tendo a fare bilanci, tendo a ricordare obliqui momenti, tendo a buttarmi giù.. si chiama tecnicamente depressione.. spiritualmente non saprei.. non lo voglio neppure sapere.. amo così tanto la vita.. che l’ansia già mi assale.. così rinvengono ricordi di una gioventù ansiosa.. e depressa.. ricordo il mio primo psicologo già indifferente allora..: “Depressione ansiogena.. oppure Ansia Depressiva”.. già allora non se ne usciva.. deglutii.. e ricordo mi venne solo da piangere nel cuore.. nel cuore mio che trasudava lacrime inconsolabili di una infelicità.. rara.. avevo Venti anni.. il mio primo psicologo lo ricordo bene.. con la sua pipa.. recitava la parte dello psicologo, mi diede un antidepressivo e via.. tornai a casa con un blocco nella gola e tanta sofferenza nell’anima.. ricordo tutto benissimo.. l’età, la memoria, non me l’ha tolta ancora.. ricordo tutto.. tornai a casa.. già.. con la mia malinconia.. ed i giorni trascorrevano.. anche quelli primaverili.. Insomma.. sì.. se ognuno è causa del suo male.. io non posso certo far nulla.. ma nulla.. allora reagisco qui.. scrivendo e raccontando la mia esperienza sospirando fra parole e lettere.. fumando una sigaretta .. raccontandomi..

Ricordo non avevo nessuno con il o la quale parlare.. lo ricordo bene.. e questo anche durante i giorni prima.. quando ero una bambina.. ovvio.. una bambina che si rallegra per un bambolotto, non si può immaginarne la sua malinconia che la portò un giorno più lontano in posti chiusi, legata, maltrattata ed alla fine con una stima di se stessa sempre più bassa.. sì.. una vita in discesa.. verso l’infelicità.. un’infelicità che mi ha portato ad essere sempre più indifferente.. meno presente e meno me stessa.. ubriaca di psicofarmaci.. ubriaca di parole e di bla bla bla che non m’interessavano nè tanto meno mi piacciono.. bla bla bla.. ecco quello che sento.. soprattutto quando si parla di altro.. forse anche il mio blog non è altro che un noioso bla bla bla.. anzi forse sicuramente.. Ma continuo a scrivere qui, e così, piuttosto che parlare al vento.. del quale non sono più innamorata, nè parlare al mare chè non vedo più e che mi è straniero ormai.. scrivo qua.

Detesto chi mi parla di Karma, detesto, lo dico, tutto! Tutti gli insegnamenti ricevuti, il fatto di aver giocato a tennis per vent’anni.. lo detesto come stile di vita e di ricordo.. sospiro e l’affanno non si placa.. insomma detesto aver studiato (forse davvero così poco!) detesto tutto!.. Tutto!

Timbuctu lo amo invece, insieme ad un raggio di sole che lo scalda, la mia sigaretta chè mi scalda il cuore, detesto i principi e la parola Amicizia! Già.. la parola Amicizia chè è proprio una parola così bella delicata e dolce da farmi alzare le spalle dal dolore.. per la sua preziosità.. così blaterata oggi, così tradita, da cambiare un’intera Esistenza.. Già l’Amicizia.. parola che si dovrebbe usare di rado.. rarissimamente.. di rado..

E’, dicono, un periodo difficile per tante persone, già, e lo è anche per me.. chè non ho voglia di consolare, ma forse non è la voglia, non ne ho la forza di consolare nessuno.. non ne ho più la forza.. la malattia che ho è subdola, come le persone alcune che ho conosciuto, che ingannando rovinano la sensibilità altrui.. comunque non sono qui per sfogarmi.. c’è il mio psichiatra, e poi c’è Hermano per questo.

Ogni pomeriggio Hermano mi viene a trovare, viene a prendere il caffè da me, l’unico amico che mi viene a trovare e mi dice: “Io ti voglio bene!”, ma io non ci credo poi tanto.. e se ci credo poi il mio cuore direi quasi purtroppo arido e gelido.. resta indifferente. Lo dà per scontato che Hermano ci sia.. Ecco che non ho capito proprio niente.. ma niente! E forse è per farmi forza nella Vita chè non provo sentimenti.. forse, o è solo un alibi ormai non so.. e fredda, continuo a sorseggiare il mio caffè che invece ancora amo molto, fumando la mia sigaretta.. direi, sì, indifferente..

E continuo a lamentarmi di tutto, ma di tutto! Me ne rendo conto, ed arrivo quasi al disgusto di me stessa.. Alla fine dei conti, mi sfogo così.. lamentandomi..

Ed il tempo passa e mi dico, davvero non sono capace di invecchiare.. non ne sono capace e da qui i bilanci della vita riaffiorano pesantemente.. Eccoci di nuovo.. Eccoli qua i miei bilanci.. zero in condotta, zero!

Il bilancio segna negativo sempre e da sempre ma oggi in questo periodo, è proprio sotto zero come se abitassi in Siberia senza esserne contenta.. Sospiro e mi viene quasi da riderci su! Già Sorrido! E non poco! Già! Ogni età ha le sue afflizioni.. finora ho capito questo.. deglutisco e penso e scrivo.. e guardo la finestra ricca di nuvole bianche in un Cielo che sembra innocuo.. già..

Mi accendo un’altra sigaretta.. mi piace starmene qua a scrivere e parlare un po’.. Accendo, aspiro la prima boccata di fumo e mi giro a guardare verso la finestra, a guardare il Cielo ed il suo paesaggio, il Vento sembra accarezzare le fragili foglioline delle mie roselline.. già, un po’ di delicatezza non farebbe male.. no.. un po’ di dolcezza non farebbe male no.. un sorriso sincero e gratis non farebbero male nè a me, nè a nessuno.. ma è raro! Ognuno in fondo perso dietro gli affanni propri.. ognuno forse più solo di quanto si possa pensare.. Ognuno con la propria Vita da combattere.. da lottare.. da fuggire.. da vivere.. domandandosi ancora, ancora che senso può avere tutto questo? che senso possa avere.. così come qualcuno saggio ha già detto, non ti preoccupare.. troppo.. non pensare troppo.. rilassati chè la vita riesce meglio.. molto.. così ci provo anche io.. immaginandomi il colore del mare.. azzurro e le sue onde che seguono un vento dolce..

Fumo la mia sigaretta.. indietro non riesco proprio a tornare.. non ci si riesce.. no.. così vedo la vita ormai da un altro punto di vista.. sorrido.. ognuno in fondo fa i conti con se stesso e con la propria Vita, poco forse ci hanno insegnato.. tutto qua.. forse troppo e male..

 

Il mattino mi sveglio al contrario di tutto quello che ho scritto fino ad ora, il mattino mi sveglio di buon umore! ed era da tanto tempo che non succedeva, e di questa cosa sono contenta! Apro gli occhi, fumo la mia sigaretta ancora assonnata poi, mi sveglio completamente di buon umore.. sorrido dal cuore..

Un raggio di luce illumina la stanza, Timbuctu sonnecchia ancora vicino a me.. poi terminata la sigaretta.. si mette sopra il comodino per poter fare un salto nello stesso istante che io mi alzo! già pronto a giocare ogni mattino, mi segue subito e saltellante e piccolo com’è, mi segue in cucina dove io m’incammino per preparare il mio profumato caffè..

smilingdog

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