Anno Nuovo, Vita Nuova!

Apro il foglio bianco del blog, un sorriso immediatamente spunta dalle mie labbra! Sorrido gioiosa! Sospiro. Sì. Eccomi qua. Al mio posto di combattimento! Sorrido e rido fra me ed il foglio e tutto quanto mi circonda.. In questo momento ci sono io e lui, il foglio bianco qua di fronte a me! e Non m’importa di null’altro. No. Sono proprio qua di fronte praticamente a me. E mi piace la cosa. Si. Mi piace proprio. Sorrido di gusto. Lo speciale gusto che provano chi scrive praticamente quasi sempre. Quasi tutti i giorni.. da tanto tempo. Sì. Non guadagno niente. e Mi viene da ridere ma la cosa non m’interessa proprio. Perderei il gusto dello scrivere e della mia Libertà. I soldi certo servono.. ma alla Libertà sono assai scomodi! Per me è così. Forse è perchè non ho figli.. certamente.. e poi mi piace così. La mia isola è anche e forse solo qui. Forse.. non lo so. La mia isola si chiama smilingdog, poi ho altre isole.. bellissime.. le mie isole.. insomma.. un’isolato! Ahaha! Sorrido. Mi viene da ridere in questo momento! Ed era anche ora! Ecco! Le mani si muovono ad una bella velocità.. il mio umore dopo un bel caffè.. ed i pensieri fra me e me, una sigaretta ed eccomi qua. A festeggiare anche la Fine dell’Anno. Una Festa che mai ho amato davvero. Ma mai! Ricordo da bambina piangevo sempre quando erano le ore Mezzanotte! Avevo cinque anni e piangevo come una pazza di un dolore disperato disperato! Sempre così a Capodanno! Già sentivo lo straziante scorrere del tempo e già allora mi faceva soffrire in una maniera dilaniante. Sì. Tutti brindavano ed io piccola cinquenne li guardavo stupitissima della loro incoscienza.. e mi chiedevo silenziosamente.. ma perchè festeggiano? che c’è da Festeggiare? e cominciavo a piangere. Il Tempo passa e porta via tutto.. tutto.. il dolore era pungente e forte! Piangevo lacrime che solo mio padre consolava dolcemente  chinandosi su di me e chiedendomi con amore, cosa c’è Vanna? cosa c’è? io non sapevo rispondere, piangevo a dirotto e basta.. disperata. Sì. Oggi è differente la cosa. Le cose cambiano. Io cambio. Anch’io cambio. Come tutti. La Vita ci cambia ci tormenta e vivifica allo stesso tempo. Ci dona giorni lieti e giorni terribili. Sì. Poi passa.. finora è così che è accaduto.. per me.. poi passa.. passa tutto.. non lo so questo con certezza chiaramente.. No. Non passa tutto. Tutto cambia. Tutto ha termine. Tutto non so.. Ma si cambia.. si vedono le cose differentemente.. punti di vista differenti.. che io non ho potuto più avere con nessuno. Già un limite grande il mio. Un deficit che ora forse forse cerco di colmare.. Isolandomi sempre di più.. non mi confronto con nessuno mai da tanto tempo. Troppo. Solo io che parlo fra me e me. Ma .. innanzitutto respiro.. e forse.. le cose spero migliorino.. Ne sono certa! Sarà un duro cammino.. come mi hanno già detto.. ma intanto ci si prova. Sì, è tanto tempo che non parlo. Secoli? Già! Secoli. Ora no. Ora forse parlerò anch’io. Sì. Ed è questa la novità. La bella novità! Parlerò anzi già parlo! Come una bambina muta alla quale hanno dato i mezzi per poter comunicare di nuovo! Un Dono, un regalo, una magnificenza! Sospiro. Troppo tempo senza comunicare verbalmente mi ha fatto tanto male. Davvero. Troppo isolamento mentale, psichico, animico. Io ho bisogno di parlare. Di comunicare! Come tutti! E qualcuno forse lo ha capito molto bene! Bene! Sorrido felice. Sorrido. Pochi si accorgono del mutismo. Credo. E’ una malattia invisibile. Ma che esiste. Esiste da sempre. E nascono così i poeti, i cantautori, Artisti definiti geniali anche. Il mutismo.

Bisognerebbe soffermarcisi molto di più. E si ha bisogno di non essere disturbati troppo per arrivare ad intuire certe cose. A chi legge sembrerà forse un’astrusità! Una mia eccentricità, ma non lo è. Io parlo solo di cose che conosco.  Niente altro. Non invento nulla che non conosca. Solo il mare invento. Solo il rumore del mare invento.. il rumore del Vento.. invento.. le parole invento.. il mio blog.. invento.. ma parlo solo di quello che conosco e che capisco. Mutismo affettivo. Mutismo. Deglutisco, mutismo emotivo, l’emotività eccessiva, la timidezza e la poca attenzione. Credo nei confronti del bambino, in realtà non so, un trauma sicuramente. Non oso andare oltre.. non sono un medico.. sono io. che parlo di me. Il mutismo si rivela in tante maniere. E le cause le mie non le conosco così bene. No.

Adesso parlo. Adesso esisto di più. Sì, anche perchè mi hanno dato affetto. Con una frase bellissima: “Ti voglio bene!” urlata a me! in un momento in cui proprio non me l’aspettavo.. il mio cuore ha pianto di gioia.. ci ho creduto davvero! ed è questa la cosa più grandiosa! Ci ho creduto! E mi sono sentita subito bene! Sì..

La “Pazza gioia” docet! Un film che a me è piaciuto moltissimo! moltissimo! Sì forse retorico, sì.. è vero.. retorico lo è moltissimo.. (secondo me!) ma intanto mi è piaciuto.. anche realistico..  solo per alcuni versi..

Accendo la mia sigaretta. Ho tanto freddo. E’ piena notte e scrivo qua. E’ il 30 dicembre.

Spero sempre che ci sia soluzione ai problemi. Lo continuo a sperare.

Continuo a sperare che dopo la Tempesta risorga il Sole.

Spero sempre nei cicli della Vita.

Spero sempre di tornare ad essere serena.. e sì.. spero sempre di tornare ad essere io nel senso più chiaro della parola. Perchè non c’è bisogno forse di spiegarlo.. ma spero sempre di tornare.. di tornare.. non so dove.. ma di essere sì! di essere una persona che si stima! che si vuole bene e che è voluta bene. Nè troppo nè poco. Il Giusto. Chiedo tanto lo so. Chiedo tanto. Ma nulla è impossibile.. ed io ci credo ancora..

Un ciclo della mia Vita è terminato definitivamente. E ne è cominciato uno Nuovo. Con il coraggio (se ne ho) delle mie azioni, parole, e pensieri e volontà. Grande Volontà. E grinta. quella non mi manca credo. La battaglia ce l’ho nelle vene annacquate dalla stupidità. o forse dal dolore. troppo dolore acceca e annienta. Il cuore batte forte. forte forte. So di aver commesso tanti errori. Troppi. Troppi errori per valori che non esistevano. Per mancanza di lavoro, per mancanza di tante cose.. sbuffo.. lascio correre.. devo pur lasciar correre.. e andare avanti! Siamo in tanti davvero a soffrire in questo periodo in questo momento storico. Tantissimi. Prendo fiato.. Bisogna far pur qualcosa. Bisogna pur non essere indifferenti.. ma agire. Non so come. Ma mandare via per esempio chi ci governa di nascosto. Chi permette tutto questo. Bisogna per forza agire. Mandarli tutti via chi governa questo Paese. Mandarli tutti via.. lontano.. ma non quelli che si vedono in tv.. anche loro.. ma soprattutto quelli che non si vedono.. quelli che si vedono solo ogni tanto. Sono loro che decidono come e quando. Potrebbe essere anche uno solo a dirimere con la sua ignobile persona il tutto. Bisogna che qualcuno agisca! Questa è una denuncia. Non dico di ucciderlo, per il nostro Credo non si può. Ma mandarlo via esiliarlo.. insomma mandiamoli via lontanissimo dall’Italia. Abbiamo bisogno di Pace e Pace io chiedo. Ciechi sordi e muti.. tutti non si accorgono.. Papa Francesco ha proprio ragione! Lui forse chissà se possa fare qualche cosa.. chissà?

Chissà..

Ognuno in fondo perso dietro i fatti propri.. ci hanno regalato un tablet.. ci controllano e continuano a controllare.. si gioca annoiati su fb, oppure su altri social network.. insomma ognuno con il suo gioco. Chi s’indigna e urla è già un dittatore, chi non parla mai.. ma solo una volta ogni tanto.. comanda i fili da troppo tempo. E l’Italia è alla deriva.. mi sembra.. alla deriva.. e se gli altri vengono qua.. forse si sta anche peggio da altre parti.. mah.. parlo.. fra me e me.. scrivo e una vocina mi dice sii prudente! sì. La prudenza mi è sempre mancata.. mi sembra.. già.. infatti.. lo so.

Detesto i leccasederi e i vili!

Detesto chi non reagisce mai!

Detesto questo Governo

Tu intanto ridi.. già.. mentre mamme si disperano.. impazziscono per dare da mangiare ai propri figli!

Ma chi l’ha detto che la politica è un arte nobile? Ce lo hanno insegnato a scuola. Socrate, i socratici, i filosofi.. l’indottrinamento, il Potere.. mah.. indottrina già da quando si è alle elementari. Già da quando si è alle elementari.. già il bambino soffre di dittatura.. no. Non va bene affatto. Io se potessi le scuole le brucerei tutte. Le scuole indottrinano, fanno soffrire i bambini, chi è ricco, chi è povero, gli insegnanti.. con le loro preferenze e parole gentili e tanto cattive.. molto! fortunatamente per me non ho figli! Ho sofferto certamente per questa cosa. Ma ho preferito non avere un bambino. Ho sofferto per secoli il fatto di non avere un bambino.. ma qui.. come ho visto da bambina come trattavano i bambini a scuola.. come si soffre a studiare per chi non è portato.. come si soffre! Come si sforza una mente e come la si confonde con troppe nozioni. Sono contraria all’indottrinamento. Lo Studio una persona lo può fare ognuno alla sua maniera. Ecco. I tempi cambiano. Certo chi studia bene può fare davvero del bene a tutta la comunità! Sì! Altrimenti.. no. Sono per gli autodidatti! Per l’autodidattismo. Lo studio profondo.. di tante cose che ti possono davvero interessare. E non subire i programmi di una scuola decisi dallo Stato che crea mostri. Indottrinati, impauriti, no.. via.. via.. no no.

Piano Piano ma anche veloce veloce.. Bisogna fare ognuno come ci pare!

senza leggere troppo i pedagogisti.. senza leggere troppo le filosofie.. senza leggere troppo.. ma divertirsi di più.. Questo è il mio augurio per l’Anno che verrà… Amore per se stessi e per gli altri, Gioia nel cuore, soldi! Libertà di espressione, amore per la Vita.. amore sano per gli Amici, non dare perle ai porci.. (Il Cristianesimo non è una Religione Facile !) la Preghiera, un sorriso a chi ne ha bisogno, provare a migliorarsi.., non soffermarsi.. non fermarsi.. e continuare a credere in se stessi, che è meglio soli che male accompagnati! Già! Gioia Fortuna e Amore! e….. Libertà agli oppressi di tutto il mondo! nascosti, ormai nelle loro prigioni fatte di mura solide e mura invisibili..

.. e non perdere mai la Speranza! Ecco il mio augurio! Felicità! e Buon Anno!

smilingdog

In un mondo che corre.. io mi fermo.. almeno un momento.. respiro.. e spero..

Credi… credi.. sorrido sarcasticamente in un giorno di vuoto quindi ossigenato.. ossigenato .. e la cosa mi piace.. mi fa star bene.. il silenzio è qui. Il lampione fedele è acceso da oggi pomeriggio. Sorrido. Nulla da dire come sempre.. sorrido.. indifferente.. indifferente.. e mi dispiace tanto. Ecco qua.. la situazione. Leggo e scrivo.. solamente ora per me. Non m’importa davvero oggi di tante cose e mi sento anche leggera. Il silenzio di tutta una giornata intera non mi è sembrato forse neppur vero. Ho respirato. Accendo la mia sigaretta. Mentre i pensieri corrono veloci nella mente. Così un giorno di sole. Deglutisco il dolore. Sorrido ed anche i miei occhi sono sorridenti. Sorrido. L’impotenza accade. Ed impotente mi sento. O forse solo indifferente.. non lo so. Non lo so. Non so. Sì il dolore lo sento dentro il cuore.. il dolore.. al quale non riesco più a dire niente. Sono ormai senza una parola. Mi hanno aggredito .. ed io inerme.. non mi sono saputa difendere.. Da tanto tempo che è così…. ed allora? tante domande.. e pochissime risposte.. poche.. essenziali. Sì. Un amico per fortuna mi chiama. Mi solleva immediatamente. Un mio amico carissimo. del cuore. un caro amico che stimo moltissimo. una persona gradita. Mi sollevo subito. Anche un paio di mie carissime mie amiche si fanno sentire proprio oggi. Già. Sospiro e divento leggera. Non mi chiedono nulla ma nulla. Ci si vuole bene. Ritemprata da loro.. ritorno alla mia vita quotidiana. Ascolto la musica.. pigramente.. guardo fb annoiatissima.. accade anche a me! Ogni tanto. Il telefono spento per tutto il giorno significa tutto. Il Silenzio e te stesso. Guardo il Cielo oggi. Una stella che brilla. Un Cielo limpido.. blu e lucido e trasparente. Mi accorgo di star bene oggi. Così. Come per un miracolo.. ormai! Davvero! Sì non mi manca nessuno. Anche questo è vero.. forse.. sì.. non mi manca nessuno.. per fortuna! Nè mia madre, nè mio padre, nessuno. Un giorno non certo di letizia, ma un giorno qualunque. Un giorno normale. Sarà anche che ho dormito questa notte bene. senza sogni brutti. Ho fatto una bella dormita e ieri ho anche mangiato! Ecco forse il motivo che sto meglio. Sì. Ore di sonno. e una mangiatina. Ogni tanto ci vuole. Non sentire più le voci di chi non vuoi più ascoltare.. non so se è possibile.. non lo so.. ma oggi intanto è accaduto. Sì, spero anch’io..

Non dico che torno a volare.. sorrido poco.. ma oggi per me è un giorno Speciale, un giorno Buono. Un giorno senza freddo nel cuore. Senza la solita solitudine che tanto mi fa soffrire. Senza le offese e le umiliazioni che tanto fanno del male. Senza sensi di colpa. Ecco. Con la Speranza in una mano. Nascosta dentro una tasca vuota. Una Vita difficilissima.. difficilissima.. ma oggi. è oggi. E sto bene. Così sento il fluire caldo del sangue nelle vene.. mi sento viva. come se reagissi bene a tutto con l’ausilio di alcuni amici cari sparsi per il mondo. ai quali voglio molto bene. Ma questa è un’ovvietà. Certo che gli voglio bene. Il difficile è voler bene a chi non te ne vuole. Ecco. Io non ci riesco. Forse più. No. Ma.. non so.. sono stata talmente male.. che adesso mi vorrei se fosse solo possibile riprendere solo un po’. E possibilmente non vedervi più.. così.. così lontano.. da poter respirare.. l’ossigeno che se no.. non c’è. Sbuffo al solo pensiero. Non posso pensare ora. Ora sono in convalescenza. Respiro.

Faccio i conti con me.

E a volte la quadratura del cerchio riesce. A volte. La matematica è anche opinione. Ma non sento neppure più la tua di mancanza. No. Per fortuna. Io dico per fortuna!

Non posso parlare di tante altre cose.. o sì?.. sorrido. Sono sola da quando ero una bambina. Inventavo giochi, mi divertivo fra me e me.. e la mia amica invisibile. Arrivata a una certa età. Credo avessi nove anni. Sorrido. L’amica ideale. La più bella avuta. Nell’infanzia. Non ricordo bene la mia età.. ma insomma c’era. Sorrido di gusto.

Poi, non so.. potrei scrivere ancora.. per ore.. mi diletto così.. fra me e me..

Io sono stata un’illusa da sempre.

M’illudo! M’illudo sulle false amicizie.. ormai ci rido su! credo a tutto quello che mi raccontano.. e io credevo di poter capire.. nulla di più falso. Mi sono impegnata in tante cose.. ed oggi è un giorno buono.. un Giorno che ha avuto pietà di me.. un giorno che hanno avuto pietà di me! il Silenzio “bello” mi è stato donato e belle parole ho ascoltato. Ecco tutto qui. Il Natale è stato anche buono. Nulla di speciale. Ma buono. Io continuo a pregare. Non so con quali risultati.. ma intanto la Speranza si è rifatta viva! mi sento più forte di prima. Ecco. Più forte di prima. Non cerco l’Amore ora. No. Non ne ho più l’età! Nè la capacità.. poi chissà? Non lo so. Non m’interessa davvero più. Oggi. E forse un po’.. da sempre.. Mi interessavano di più le amicizie.. ora.. anche. Le mie amiche sono le più belle! E i miei amici anche!

Tu di me che credi di aver capito tante cose, ed hai sofferto ti chiedo scusa sai! Scusa! Io avrei voluto regalarti tante belle cose ed invece ti ho fatto piangere. Ti chiedo ora Scusa!

Tu, sei stato un grande Amico! Immenso! Tanto! il Tuo dolore è anche il mio! Non posso far altro che chiedere scusa e piangere anche oggi… lacrime che sanno di sale, di una grandissima immensa Lontananza, rimpianti ed anche un grande Amore.. E’ stata la Vita. la Vita a voler così.. io ti voglio bene.. e questo è! non lo dico il tuo nome, tu sei .. caro!

smilingdog

Mi viene il vomito..

Scrivo. Decido di scrivere. Non sono stanca. Ho appena bevuto un caffè caldo con del latte e zucchero! Mangiato una banana, ecco le mie energie.. ci sono di nuovo! Sorrido! E’ stato un Giorno di Natale Buono. Non dico completamente Sereno, ma abbastanza Buono. Sono ricordo in convalescenza dopo un lungo periodo di poca salute, ma per fortuna insomma rieccomi qua.. per ora, e decido di scrivere che ne ho desiderio, ne ho voglia, mi va! E poi è un po’ che non lo faccio ed è ora! Sorrido. Sono di un buon umore, sospiro ed il silenzio mi sta facendo ottima compagnia. La sigaretta fuma distesa, rilassata.. anelli di fumo trasparenti.. sorrido sì.. anche se tanti pensieri durante la giornata mi sono sovvenuti certamente. Il Natale è un Giorno Speciale. Io lo sento. Lo sento moltissimo anche se forse non lo festeggio nella maniera più formale ecco! Ma cerco e ci riesco ad essere gioiosa nel mio cuore .. e questo già mi basta. La casa è un po’ incasinata.. già.. Timbuctu è però sereno nelle sue cose.. io non posso dire di essere serena.. no.. direi una bugia.. anche se a volte qualche bugia forse non fa poi così male.. diciamo che sono piuttosto serena.. ma anche molto nervosa.. Ho i nervi a fior di pelle.. sono veramente vulnerabilissima.. i miei nervi come se non avessero neppure una corazza, una piccola cartilagine.. completamente scoperti e mi arrabbio con un nonnulla e dò importanza a cose ormai così desuete che insomma me ne rendo conto anch’io.. di esagerare.. è che ho tanta tanta rabbia inespressa nel cuore e nell’animo.. ed allora eccomi che i miei nervi ne risentono tantissimo ed esplodo così all’improvviso.. e me ne dispiace molto.. di essere così.. sì.. moltissimo.. sospiro e mi rendo conto che non è facile gestire i propri nervi così scoperti.. e la propria solitudine.. chè, se anche sei con qualcuno ti senti solo ugualmente.. ed è tutto un accumulo continuo. Così.. dormo.. dormo anche molto. E finalmente dormo senza sognare niente. Dormo. Sono tantissimi mesi che sto male di continuo.. davvero! ed ora come un uccellino che sta riprendendo il giusto ritmo, ho bisogno di tanto tanto riposo e di poche parole da ascoltare che mi stanco, e soprattutto ho bisogno di non essere disturbata durante la mia convalescenza. Così è. Non posso parlare e se parlo m’innervosisco immediatamente. Ipersensibile alle voci, ai rumori, agli squilli, alle persone, a tutto quello che fa rumore. Ho bisogno di silenzio! Solo la musica riesce a placare il mio stato d’animo.. lo rilassa completamente e lo fa star bene.. e così volo sognante quando ascolto un pezzo musicale che mi piace volo sognante e tutti i pensieri brutti se ne vanno via come d’incanto. Sono io con me stessa e le note musicali.. respiro ossigeno vibrante vita, la mia.. la mia.. boh! Non ho idea, so solo che ho preso coscienza che mi devo rispettare un po’ anzi molto di più, e che non devo dimostrare proprio niente a nessuno. Sono malata e me ne sto a casa a riposare. E non posso realmente parlare con nessuno. Non posso proprio. Sorrido. In tutti questi anni di malattia di cui si capisce ben poco a dire la verità.. non ho mai fatto una reale convalescenza con serietà. Ho sempre cercato poi anche invano, di dimostrare che in realtà stavo benone! che capivo tutto! che ero presente a tutto e tutti ed io.. io.. intanto stavo male ma non volevo accettarlo. Ecco. Questo è quello che ho fatto fino ad ora da circa ventiquattro anni! Ora no. Ora mi riposo. m’impongo con un No! a tutto quello che oscura la mia mente, con il dolore degli altri .. io, forse.. esisto anch’io! e me lo devo pur mettere in testa di essere malata! mi devo rispettare e le persone lo devono pur capire. Chè io sono malata. E neanche poco. Anzi.. molto.. e così.. riprendo la mia Vita.. ciondolante.. forse.. ma anche grintosa.. e arrabbiatissima certamente per gli abusi subiti che sono brutali e tanti.. ed insomma ho da fare anch’io moltissimo. Ora accendo una sana sigaretta che di sano forse ha poco, ma io non ci rinuncio no. Accendo ed aspiro gaudentemente.. e penso.. fra me e me e l’aria che respiro di casa.. la mia casa che è calda.. adatta a me.. il suo bel silenzio.. In questo momento mi sento trasparente.. come uno specchio le mie parole mi riflettono come i miei occhiali od il mio specchio.. come andrei d’accordo con il mondo.. se solo.. se solo.. il mondo non fosse così.. Banalissimo pensiero da scuola elementare.. sì.. quando scrivevo solo delle mie gite domenicali e finivano i miei temini così scarsi e di poche parole (mia madre rideva moltissimo, ed anche mio padre ridevano tutti e due dei miei temini!) e vi dico anche perchè.. perchè i miei temini delle elementari avevano un solo argomento: i cani. I miei adorati e tanti cagnolini che ho avuto ed amato in vita mia. Non c’è pagina di tutti i cinque anni delle elementari che i miei temini erano tutti praticamente quasi uguali. decisamente uguali! ed i miei genitori intanto ridevano di fronte a me ed insieme a me! sì! sempre e solo narravo le gesta e descrivevo bene questo sì, credo..!, descrivevo il manto, i colori e quello che combinavano i miei amici a quattrozampe! Un mondo davvero meraviglioso! .. il sapore del cane, il suo profumo quando è bagnato di pioggia, il suo profumo quando è a casa al calduccio, insomma io i cani li ho sempre amati moltissimo. La mia Famiglia di origine, cioè mio padre mi ha insegnato ad amarli, ovvero sono nata, e già c’erano i nostri cani in casa.. Che bellezza! Che allegria! Che gioia! sorrido di gusto! Poi cresco, ho i miei bei Venti Anni! Già li ho avuti anch’io! Ed è arrivato Bobo come regalo! Bobo, uno spinone puro, libero come la Libertà, bellissimo, splendido cane compagno di vita! Bè concludo così la sua descrizione. Ricordo che avevo 36 anni quando ci siamo salutati. E’ stato un dramma per me, che ancora c’è nel mio cuore. E vedere oggi che siamo circondati da asiatici, musulmani, insomma persone che odiano i cani, e non solo anche i gatti, ma sto parlando di cani, che sono abituati a mangiarseli, a maltrattarli, a crocifiggerli e torturarli.. bè.. io non solo non resto senza parole.. ma bisogna pur far qualcosa anche se l’Italia non esiste più.. la Cina, ed altri paesi che un tempo erano così lontani ci hanno comprato con poco e fanno quello che vogliono. Distruggendo antichi valori, i nostri valori, e non c’è nessuno che ci rappresenta che fa nulla. Anzi! L’Italia non c’è più.. sono rimasti i sognatori assenti, i cristiani bigotti, gli studenti vanno via .. l’Italia è persa.. venduta per quattro o forse meno lire.. ed io qui.. nascosta.. per non farmi vedere perchè ho paura.. paura dei cinesi, paura dei musulmani, paura di tutti gli stranieri che sono qui.. con le loro usanze, con la loro cultura.. ed anche degli italiani rimasti soprattutto al Sud, ma anche al Nord, assassini crudeli!Il fatto è che l’Italia non conta davvero più niente. Ma niente. Preda di predoni e gli italiani son peggio degli stranieri.. questa la mia visione.. dove andare io non saprei.. davvero.. lo devo nascondere il mio cane.. eppure gli stessi italiani varano Leggi contro gli animali facendoli per Legge (atroci esseri viventi! da vomito!) sterilizzare cani e gatti! Ed anche di peggio! Insomma.. io credo diventi normale avere voglia di morire.. l’allegria è davvero fuori da ogni grazia del Cielo! Non ci può essere allegria.. non ci può essere.. ed infatti siamo alla deriva.. che peccato.. che dolore.. non avere personalità nè valori da preservare.. che peccato. Ognuno in fondo, aveva ragione già Vasco Rossi tanto tempo fa ormai!, ognuno in fondo pensa ai fatti propri.. e la dittatura ignava di destra e sommessamente nascosta nascostissima ma evidente di sinistra.. o insomma senza neanche un nome.. eccocela! Costretti nelle case chi ancora ce l’ha.. costretti nel pensiero.. costretti.. dai vicini di casa delatori anch’essi.. insomma .. al peggio non c’è fine.. non c’è fine.. io sono davvero incazzata ma davvero! Un po’ con tutti.. sì.. non solo con me stessa che mi sento oppressa fino alle ossa dentro! ma perchè c’è chi è inerme, ammalato di malattie convenzionate dai potenti, ammalati di dolore anche, sì, come me, ammalati di impotenza.. di dolore.. di morte. nell’anima. Ci hanno ucciso anche se vivi apparentemente vivi. Oggi dovrebbe essere un giorno di Gioia Grande. E’ nato Gesù. Ma, se non ricordo male i Vangeli, studiati a memoria in Chiesa, a memoria, Gesù è venuto non per portare la Pace su questa Terra! ma anzi! Spada e Fuoco! I Vangeli li conosco a memoria. Veramente. Ci fanno credere quello che i potenti vogliono. E quello che i meno potenti credono, un popolo di delatori in realtà.. un popolo di grandi delatori.. sì. Vendono la morte pur di fare quattrini! Che vergogna!

Mi vergogno anch’io.. certamente di essere italiana e non solo per gli antichi errori del passato.. ma anche da sempre! c’è poco da essere orgogliosi dell’Italia.. Fascista .. un tempo.. poi “finalmente” l'”onesta” Democrazia Cristiana. E via, via.. via.. Non nomino più nulla.. chè il degrado esiste.. da tanto tempo.. tanto.. troppo..

E con questo concludo, e chiedo perdono a Bobo, il mio cagnolino spinone, se non ho parlato di lui.. che parlare di Bobo è poesia e dolore insieme dentro l’Anima.. ed è nominato qui in questo post, dove invece scrivo quello che penso.. di tutto quello che vedo e sento sulla mia pelle e di tutto quello che mi circonda, di tutto il resto ovvero di un paese di traditori, delatori.. ladri.. vigliacchi.. assassini e grave! venditori di questa terra.. che un tempo non so in realtà quando..  una terra a me ormai sconosciuta ma alle cui Leggi dovrei sottostare ma non mi sembra certamente giusto!, dicevo, una terra chiamata anche Il Belpaese.. ma certamente..! Tutti bravi a pregare.. tutti bravi ..! A Congiungere le mani. All’Altissimo.. secondo me.. così distante ormai.. da qui..

Mi vergogno moltissimo.

smilingdog

Fra doni e stelle..

E’ primo pomeriggio. Le luci del cielo sono ancora chiare.. azzurrine.. sono esattamente le 15.51. Ho sorseggiato il mio amato caffè caldo, infilato gli occhialini, aperto il pc ed eccomi qui, sul mio blog smilingdog, no non mi stanco mai di aprirlo, di guardare un po’ qua un po’ là.. di fumarmi prima una sigaretta in cerca di concentrazione, guardare a destra a sinistra con l’aria di chi cercasse parole nel Vento.. pensieri.. nel silenzio della mente.. la concentrazione, con in più una serie di piccoli riti quotidiani.. Sì ci tengo al mio blog come una “cosa” preziosa.. le mie parole vengono dal cuore.. dal mio.. provengono dalla mia Vita.. provengono dall’aria che respiro.. ed anche dalle nuvole blu che guardo fuori dalla finestra e dentro di me.. Timbuctu intanto sta dormendo.. tutto silenzio intorno a me.. solo il rumore delle onde che si rompono sugli scogli.. un mare invernale ed un’aria fredda, ma anche di Festa nel cuore.. Sì.. ho riposato molto ieri, mi sono completamente riposata.. cosa che devo fare per forza più spesso.. sorrido.. già.. così mi sveglio.. nessun dolore alla schiena! Mi sembra di essere ringiovanita di vent’anni! Sorrido giustamente.. cammino bene.. e mi sento meglio.. ecco.. “mens sana in corpore sano”.. già .. lo diceva anche Luca Carboni un po’ di tempo fa..! A proposito mi accendo subito una sigaretta.. ci vuole, sì! Oggi mi sembra, e ne sono convinta, dicevo, oggi mi sembra Sabato! e sono di ottimo umore! Già, l’aria natalizia mi piace moltissimo.. ed è come se fuori ci fosse già la neve, poi domani ho un appuntamento importante al quale tengo tantissimo, sono vestita da casa, calda, insomma mi sento la Vita vibrare dentro.. Tutto qui! E non è poca cosa! Sorrido! Le mie paure, le mie ossessioni come d’improvviso spariscono, il lato gioviale, la mia allegria hanno preso il sopravvento! Evviva! Come, ho l’impressione, che da una parte del cervello ci sia il dolore, l’angoscia più profonda, racchiusa lì dentro, e dall’altra parte del cervello ci sia tutta l’allegria del mondo! tutta la sua gioia.. ed oggi è un giorno decisamente sì! Ieri sera ho mangiato bene, e poi una sana dormita fino alle 9 e tre quarti del mattino. Il letto comodissimo ed ho dormito calda. Tutte cose necessarie per il benessere fisico e mentale. Mi guardo intorno, guardo veloce verso la finestra, il cielo ha il colore del mare d’inverno.. ma di un mare nordico.. freddo.. Io sento dentro di me la mia solita grinta di fare le cose che piacciono a me. Soltanto quelle, purtroppo! e questo è forse un mio grandissimo limite, un difetto praticamente! Ma non voglio soffermarmici troppo! No! Voglio continuare a sorridere al cuore.. e sorrido.. , fare solo quello che mi piace e che mi va probabilmente è un grande difetto…. forse.. e così scopro anche il mio lato capriccioso, viziato, amato dai miei genitori che non volevano viziarmi no, ma credo proprio che mi abbiano amato tantissimo. Ne sono certa. E non solo loro. E così mi sono sentita sempre in dovere di fare quello che mi è sempre parso.. di andare, venire, fare, non parlare, insomma.. di essere completamente io, libera.. Libera di fare quello che mi sembrava più piacevole e più giusto per me.. senza fare i conti troppo con gli altri.. ma facendoli sempre con me stessa.. ed è per questo motivo forse che nella vita poi non ti trovi troppo bene.. perchè.. perchè.. perchè? Non lo so neanch’io.. so solo che mi sentivo molto amata, tantissimo e così ho amato io certamente, gli altri.. con Amore con Sincerità e Libertà.. con spontaneità.. poi c’è una parte del mio carattere che invece è l’opposto.. chiuso, timido, quasi riservato, ed anche arrabbiato.. moltissimo.. già.. siamo ognuno differente dall’altro.. ognuno una educazione differente.. ognuno è diverso dall’altro.. non è facile per nessuno navigare per questo mare.. per questo mondo.. che cambia.. e che non cambia mai…

Sto fumando..

Le mie dita tamburellano sopra la scrivania..

stanno pensando.. forse

Sto pensando ad una canzone di Luca Carboni stupenda.. come tutte le sue.. e forse l’inserisco oggi qua, su questo post.. anche se oggi sto pensando davvero un po’ poco.. già.. sorrido.. Per tutta la mattinata ho ascoltato serenamente musica.. mi sono divertita.. io mi diverto così! ascoltando e guardando video musicali.. si cambia tanto durante il tragitto di questa Vita.. ma forse alla fine si resta ancora bambini.. sto facendo in convalescenza ed anche non in convalescenza.. ma insomma, sto facendo le stesse cose di quando ero una bambina, le cose che mi piacciono di più.. devo pur far salire la serotonina! devo pur vivere possibilmente anche bene quando posso.. ed in effetti, quando posso, quando non ho crisi.., il tempo lo passo a dilettarmi, a svagarmi, a divertirmi come piace a me.. ed un disco che gira con in più un suo video..bè.. per me è il massimo, è meraviglioso! Un tempo passato così è meraviglioso.. il mio hobby preferito.. il mio Tempo più bello più pulito più felice che c’è.. proprio come quando ero una bambina molto piccola.. facevo le stesse cose con la stessa medesima gioia! Ed allora mi chiedo: che male c’è? essere adulti con gli hobby di quando ero una bambina.. siamo tutti così! .. e davvero penso che il peccato più grande e lo penso spesso, è quello di lamentarsi troppo spesso.. di non essere mai contenti.. di ignorare.. di dimenticare i giorni lieti, i giorni felici, che pur ci sono stati.. e lasciar spazio solo al dolore.. sì qualcuno di grande non ne ricordo purtroppo il nome, lo ha  scritto e pensato, il più grave peccato è quello dell’irriconoscenza.. peccato gravissimo.. un dispiacere che l’Uomo dà al suo Signore che tanto ci dona giorni felici.. tanto ci dà.. ed io.. sono un’irriconoscente.. di fronte a Lui, chè tanta gioia mi ha riservato nel cuore.. tanta allegria.. e chiedo Scusa solo ora! Un gravissimo peccato, l’irriconoscenza.. sì, anche nei confronti degli altri esseri umani.. e già.. sospiro.. gli altri.. non è facile.. rapportarvicisi..

Ci sono giorni che vorresti non finissero mai. Ricordo che provavo questo sentimento fortissimo anche quando ero bambina.. quando ero felice, quando certe giornate erano indimenticabili.. volevo il tempo si fermasse. Per sempre così

Vorresti fermarla la Felicità, vorresti fermarla..

Ed ecco il senso d’impotenza.. la fragilità dell’essere umano.. il sentirsi piccolo di fronte alla Vita che va.. come le onde del mare che non si fermano mai.. così all’ora della sera.. fa capolino come nascosta, in un angolino del cuore, la malinconia.. un sussulto dal cuore! come una lacrima che fa rumore..

Alzi le spalle, ti ci sei già abituato.. il respiro si fa più affannato.. sì la Felicità è forse solo un’istante.. una fotografia che nel cuore però non va più via.. il sapore di un fiume bellissimo, la nostra allegria, un giorno di sole, un pic-nic noi, a rubar melanzane ed ortaggi nelle nostre passeggiate nelle campagne e ridere come matti, come zingari sfrenati a divertirsi a rubare dagli alberi.. sì.. non ho dimenticato.. le nostre gite

I ricordi dell’Anima sono vivi e mi reputo una “ragazza” fortunata anche oggi! Chè rido alle nostre felicità ed alla nostra allegria.. chè non se ne va.. no.. non se ne va via.. nonostante tante cose.. chè sembrano non andare.. noi siamo ancora qua.. a ridere allegramente.. come bambini felici.. e questo già ha il sapore di un Dono di Natale

smilingdog

 

 

“Se il mondo è tondo chi lo sa…

Accendo una sigaretta, l’umore già migliora appena apro il foglio del blog smilingdog. Sono le 07.13 del mattino, la vita ha ripreso già i suoi ritmi, le auto e gli autobus vanno sulla strada ancora buia. Ho visto la Luna questa notte! Era bianca, lucente in mezzo al Cielo padrona della notte.. ed anche alcune stelle brillavano fragilmente e sembravano essere lì ad aspettarmi per salutarmi, così.. per darmi il buongiorno. Le ho guardate, erano poche brillavano quasi ad intermittemnza e sparse qua e là per la volta celeste.. Le ho guardate solo un momento, un istante.. poi ho richiuso la finestra, respirando l’aria fredda della notte.. ed ho preparato il mio caffè, mentre Tito gironzolava per casa indisturbato.. mangiato la sua pappa, girava per casa.. dopo una bella dormita io e lui..

Sta sorgendo l’Aurora.. l’Aurora invernale.. fredda, gelida, i suoi colori fra nebbia e l’azzurro chè sembra venire dal Polo Nord non riscalda i cuori.. la Vita però continua.. scorre un treno.. e Tito è di fronte alla finestra e guarda curioso fuori, il traffico, poco ma c’è, il mare, le piantine, non so cosa darei per sapere che cosa sta pensando.. ma intanto guarda curioso là fuori che succede.. Sorrido.. e la sigaretta fuma da sè..

Avevo voglia di scribacchiare un po’ sul blog

Ho la sensazione che scrivere qua sia una delle poche cose che mi dia l’impressione di sentirmi libera.. così apro il pc.. e via.. comincio a scrivere.. dopo essermi sorbita comodamente il mio primo caffè del mattino, comoda e sì, anche in pace forse.. forse il silenzio complice.. i colori della notte chè non mi danno noia.. mentre il giorno è tutta un’altra cosa.. di giorno sento il dolore della mia solitudine.. molto spesso.. sento i miei vuoti.. le mie apnee.. mentre il mattino come non dico nuova, no! ma mi sento un pochino ricaricata, come se avessi tutto il giorno a disposizione per fare chissachè.. mentre poi.. le ore scorrono inesorabilmente lente e nello stesso tempo il tempo corre veloce.. sola

Lo so, penso tra me e me, Vanna questa è la convalescenza di un lungo periodo lunghissimo di malessere, ma, continuo a pensare, la convalescenza sembra peggiore del malessere stesso. Oggi, questa mattina ho pianto. Il mio cuore ha pianto. Il mio cuore è vivo! Ha pianto lacrime salate e di dolore profondo, ho pianto lacrime che non piangevo da tanto tempo.. piangevo.. e .. mi sono sentita umana con i miei dolori che non solo sono leciti ma chè esistono nella vita umana.. così ho pianto e mi sono rinfrescata l’Anima, il cuore ha trovato un varco ed ha pulito con le sue lacrime i miei occhi dei quali spessissimo non ho pietà.. molto spesso.. non ho pietà.. dando sempre ragione a chi bene non mi vuole.. dandomi sempre addosso, serbando per me i più bassi sentimenti, offese, umiliazioni.. tutto contro di me.. un po’ la causa è la mia malattia, alla quale non mi rassegno ancora.. no, un po’ per i miei comportamenti poco usuali.. insomma sono severissima con me stessa, lo dico, non ho pietà, senza un cuore penso a me, senza un minimo di pietas umana.. e così la vita diventa insopportabile, invivibile, e non sopporti nessuno e niente.. e così giorni e giorni e anni.. anni dei quali ricordi solo gli errori di comportamento.. di pensiero.. insomma una tortura.. chè si chiami depressione oppure coscienza oppure malattia io non lo so.. non lo so mai.. oggi, questa mattina invece mentre pregavo, mi sono messa a piangere dalla ferita del mio cuore.. il nodo intorcigliato attorno alle mie ferite.. sembrava essersi un po’ sciolto.. e così sono scese lacrime calde.. che non ricordavo più

Accendo una sigaretta.. non posso non voglio vivere come un automa come le medicine stesse mi fanno vivere.. non accetto tante cose.. ma soprattutto questo stile di vita.. che a volte vorrei buttar via.. lontano da me .. dal mondo.. da tutto.. via.. Sospiro, fumo e guardo dalla finestra, il cielo ha sempre un colore polare, mi sembra di vivere al Polo Nord.. i colori ed il freddo assomigliano proprio a come immagino il Polo Nord. Senza nessuno in realtà.. così fra le mie spalle e dentro casa mi sento protetta, fumando la mia sigaretta calda.. mi sento protetta.. ed è già un bel sentimento per me.. così povera senza poesia..

Mi guardo in giro, i colori della casa sono ovviamente caldi.. marrone, rosso, sembra quasi una baita montanara.. il faro è ancora acceso.. lo vedo da qui in lontananza.. tutto mi agita.. tutto m’inquieta.. m’innervosisce.. forse si tratta di una convalescenza.. e non di un senso di vita così tormentato.. preferisco non pensarci troppo.. Le onde del mare rumoreggiano di fronte casa.. agitate anch’esse..

Mi sono accorta che quando prego, nei momenti di Preghiera, mi ritrovo subito, ritrovo la parte mia più buona, quella di una volta, la mia, quando ancora ero nel pieno della mia vita.. quando sono dentro di me, nel senso più profondo, quando ero spontanea e quando ero giovane, quando ho sempre pregato nel profondo, nel centro del cuore io c’ero.. ed infatti, anche oggi mi sono ritrovata.. Mi è venuto da piangere tantissimo. Per le mie sconfitte.. per il mio dolore.. chè sembra non passare.. per la mia consapevolezza che ho da quando ero davvero una bambina piccola.. ed ora.. ed ora.. eccomi qua.. con i miei silenzi.. senza un amore da amare e ricordare.. ma e qui un sussulto, ci sono rimaste le mie parole, la mia esperienza di vita vissuta che gli altri non possono e non possono nè sapere nè conoscere nè percepire.. lasciali fare.. non riesco più ad amarli.. cavoli! La mia malattia che dura da anni e anni mi ha cambiato tantissimo.. e non solo la malattia ma la vita stessa..

Lasciai ricordo, la mia città bigotta e becera.. insulsa.. una cittadina insulsa dalla quale fuggii tanto tempo fa, ricordo, senza salutare proprio nessuno, perchè già allora, e parlo di quando ero molto più giovane, non avevo proprio nessuno da salutare.. ho preso un aereo, un paio di libri, un cd, e via.. lontano lontanissimo da qui.. dalla mia città che tanto differente era già allora da me. Sono partita con il mio aereo, serena, allegra, spensierata quasi, sì, ricordo, salutai soltanto mio padre.. Partii e non volevo più tornare quasi.. partii come a liberarmi in volo della mia vecchia vita.. di tutto e cominciarne una nuova.. non avevo fatto bene i conti.. non immaginavo tanto.. tanto vuoto attorno a me.. ed ora.. che sono qui.. il vuoto c’è.. ma un po’ più pieno.. ho da fare.. con dottori, medici, ammalati della mia stessa o simile patologia, scrivo, ho avuto poi altre amicizie.. sì.. la Vita continua, sembra.. con il sapore amaro, amaro.. e la sensazione di dover per forza fare i conti con te stessa.. con un’altra età.. e molto più fragile psicologicamente e fisicamente di allora.. senza un amore a cui pensare.. e questa per me è la morte vera. Senza un amore a cui pensare.. non dico di viverlo, di un bacio da ricordare.., ma io personalmente non riesco a vivere senza un Amore al quale pensare e al quale ispirarmi… l’Amore come quando ero una ragazzina.. o addirittura una bambina mi piace idealizzarlo.. ma che ci sia.. altrimenti la vita non ha un senso.. non lo ha.. per me.. e forse per tanti è così.. non lo so.. per me non è Vita.. non ha un senso.. non ha un perchè.. sorrido.. già parlo di me senza troppe elucubrazioni e nascondigli.. sorrido.. lieve.. e piano..

L’Amore

Già

Come si può vivere senza?

L’Anima me la immagino come un Velo invisibile.. trasparente e con i margini d’Oro.. chè ti circonda.. chè ti protegge molto forte e fragile .. al punto da straziarsi.. da straziarsi ad una sola parola sbagliata, urlata, negata, ad un solo no! urlato. o bisbigliato. Una preziosità.. chè soffre.. moltissimo se non sente calore, amore.. L’Anima fluttua.. viva.. freme.. fragile.. e respira grazie all’Amore.. e vive al solo suo soffio.. l’Anima è invisibile.. ma soffre.. ama.. è viva! Ed ha tanto bisogno di buone parole, di calore, di sorrisi sinceri.. di Amore appunto.. di Amore.. e si sfama così..

La mia Anima, solo con questa parole.. già si è sfamata un pochino chè altrimenti ho l’impressione sia affamata.. quasi al digiuno.. e già un po’ di Vita si è innalzata, respira, un sorriso mi ha donato il mio cuore.. ora..sorrido..

Tanti sono i pensieri che mi vengono alla mente.. tantissimi.. forse ho violato la mia Anima non amandola per troppo tempo, trattandola male.. strappandogli le ali per volare.. tante domande mi sovvengono.. sospiro di nuovo.. eccomi qui..

Il post è terminato.. Sono le 08.08 di un nuovo mattino.. sorrido..

Ammalata, come sempre del resto, sfioro gli occhiali azzurrino color quasi blu, non ho altro da dire oggi, o cose da fare.. come ieri, mi riposerò, mi devo riposare.. sbuffo.. non sopporto la noia.. mi manca mia madre chè vorrei mi aiutasse mentre sono nel letto ammalata, come quando ero una bambina, chè mi portasse le cose a letto, come un brodino buono e caldo.. , la mia famiglia.. mi manca tantissimo.. e la vita è così dura.. da spaventare chiunque.. penso proprio così.. da spaventare chiunque.. concludo.. Concludo.. concludendo.. concludendo non ho voglia di fare niente altro.. ed è freddissimo..! Buonagiornata 🙂

smilingdog

Non è facile dirsi.. “Mi manchi”..

Sono le 03.25, io e Tito ci siamo svegliati verso l’una di notte. Preso il mio bel caffè con il latte fresco e zuccherato chè mi mette comunque sempre di buon umore, seguito da una bella sigaretta.. ah! che pace! nel silenzio della sera e Timbuctu chè saltella allegro. Questo è proprio il momento più bello di tutta la giornata. Una giornata affannata, ansiosa, respirata tutta d’un fiato eppur mi sembra di non aver fatto nulla! Eppure solo ora mi sembra di essermi rilassata. Ed era anche ora! Sorrido sinceramente di fronte alla tazza di caffè! sorrido! Penso qua e là pensieri sparsi al vento, cerco di ritrovarmi solo un po’, fumo sigarette.. mi diverto.. rilassandomi.. dopo aver respirato ansia per tutto il tempo, per tutto il giorno trascorso. Ora sono qua. Decido di aprire smilingdog, le energie ce le ho, mi diverto, mi sfogo un po’, sorrido fra me e me.. e la serotonina sotto le scarpe sale abbastanza.. sorrido, rido quasi, sì forse mi accontento di poco, ma nessuno lo può sapere ognuno quello che prova dentro di sè.. nessuno.. Pertanto apro il mio blog, il mio diario, accendo puntuale la sigaretta, accendo una luce in più chè scrivo più comodamente.. già.. ed eccomi qua.. parole che non so come verranno.. sospiro che non so come descriverò.. ma la notte mi piace mi è sempre piaciuta.. e così sono sveglia, fumo intanto la mia sigaretta, prendo tempo.. del resto non ho fretta! La fretta la conoscevo quando ero una ragazza.. sì, ora da tanto tempo la fretta m’innervosisce, m’inquieta, come se dovessi fare chissàchè, ed allora, mi prendo il mio tempo soprattutto qua, sul mio blog, chè è un regalo che apprezzo ogni giorno di più.. sorrido.. La notte è facile per me.. come forse per altra gente.. per tante persone.. soprattutto le persone che soffrono di solitudine ed anche d’insonnia.. la notte ti fa compagnia.. la notte è compagna di luci ed ombre.. di colori che mi piacciono ed io riesco a parlare con me..

La notte ha i suoi colori diversi, ma ha anche un silenzio affascinante.. un silenzio caldo.. sì, dipende.. anche questo dipende, ma in genere per me la notte è sempre stata affascinante, il suo silenzio ed i suoi colori particolari.. l’immaginazione diventa realtà.. ed in fondo sono solo di fronte ad un foglio bianco bianco e pulito.. ma divertente dove posso scarabocchiare con parole anche a caso se mi va.. una forma di gioco, di pensiero, di fantasia colorata, di libertà..

Ci sarebbero tanti argomenti da trattare ma ognuno ha il suo genere.. ed io sono io.. con i miei sbalzi di umore.. donna, a volte bambina capricciosa, a volte un essere umano solo e straziato, trascinato via dalla vita.. così.. inerme.. oggi no! mi sento in forma.. forse perchè non ho ascoltato niente e nessuno.. nessuna notizia brutta.. insomma.. niente non è! Forse soffro un po’ d’insonnia.. ma non sto qui oggi a parlare di malanni.. no.. Sono di umore buono.. sorrido.. Ho fatto anche l’albero di Natale, chè è venuto proprio carino! Sorprendere Tito che guardava da sotto l’Albero con i suoi occhi curiosi sotto una palla d’oro che brillava insieme ai suoi occhi.. questa scena che è stata pura poesia ha valso la pena di tante pene, di tutta una vita.. una scena indimenticabile..

L’Alberello di Natale è chiaramente tutto colorato! d’oro d’argento e rosso! Fa pan-dan con gli altri oggetti della casa come Pasqualino, l’Ovone di Pasqua, tutto colorato e panciuto, come il mio papagallino messicano tutto colorato rosa fucsia! Insomma un nuovo arrivato e mi piacciono molto questi giorni che precedono il Natale.. e la sua atmosfera, i suoi profumi.. ho un’altra età ormai, già, ma l’entusiasmo è identico, lo stesso di sempre..

Me ne sono accorta: sono in simbiosi sia con le mie piantine, sia con il mio gattone goloso. Dormiamo insieme, ed insieme ci svegliamo, mangiamo insieme, e me ne sto a casa al calduccio come lui. Non esco praticamente mai! E mi piace moltissimo questo stile di vita decisamente.. silenzioso e vivo allo stesso tempo..

Vorrei scrivere un pezzo natalizio, ma me ne accorgo e già lo sapevo, che non è facile affatto.. come immaginarmi un paesino di notte con tante casette di zucchero sopra i tetti tutti colorati, verdi, rossi e blù stellati.. e tanti dolci come in un fiume blù e oro da potercisi immergere, ed il tutto da guardare con occhi estasiati.. Ecco che cos’è il Natale.. il suo stupore, la sua dolcezza, il suo calore, il suo luccichio nel cuore, con il suo entusiasmo.. chè dona a tutti i bambini.. , la sua Bellezza!

Non è un momento di nostalgia, non dovrebbe essere così, non è un momento in cui ci si sente più soli, e qui parlo per me, per gli adulti, non ci si dovrebbe sentire frustrati per un regalo in meno, o persone chè non sono con te, no.. ma un momento per dar luce al cuore, una luce stellata che dia Amore..

Il senso di un Buon Natale, un ritrovarsi.. con se stessi.. dandosi possibilmente più calore..

Un ritrovarsi.

Accendo una sigaretta.. mi guardo in giro nella stanza.. guardo verso la finestra.. mi sembra tutto più bello

Non riesco ad essere forse realistica, non riesco forse a starmene nella famigerata realtà, so chè quando mi dò ai colori, alla gioia chè è in una parte del mio cuore.. tutto mi sembra molto più buono e bello, a quest’ora non mi scervello con esami di coscienza, con quello che ho sbagliato, non faccio i conti con me stessa.. no.. neppure ci penso.. i bilanci non quadrano mai..

La Notte è sì fatta per pensare, ma per pensare.. diversamente..

In questo momento, le finestre sono chiuse, i lampioni illuminano la via, ed anche me..

Mi piacerebbe andare a fare una passeggiata fuori di casa, a prendere un po’ di ossigeno, a cercare qualche stella nel Cielo, a scrutare la luna.. ma non posso.. i bar sono tutti chiusi.. ed io non esco più la mattina presto.. e un po’ mi dispiace ed un po’ no.. Tito ama starsene in mia compagnia come io con lui.. e così me ne sto in casa..

Non ho altro da aggiungere mi sembra..

I ricordi in questo periodo si fanno più intensi..

Non è per tutti facile questo periodo.. no.. sospiro.. neppure per me,  poi penso meglio, io vivo da tanto tempo forse sbagliando non so ma è una mia abitudine di vita, un po’ alla giornata ed a fasi, a periodi.. forse come un po’ tutti.. chissà.. e così.. nel silenzio della mia casa.. trovo il tempo ancora di poter scrivere qui e dilettarmi.. come una dilettante quale sono.. ed a volte ancora ci provo gusto ad ascoltare una canzone nel silenzio della notte.. sì, ci provo gusto.. e non mi sento più poi così sola.. come un alito di Vita, come un’onda, la mia solitudine.. va e viene.. dipende..

Ora sono le 4.30. Non ho voglia di dormire.. ed ho deciso per la canzone da postare qui questa notte. Roberto Carlos, Testardo io, canzone d’amore chè andava di moda negli anni ’70, e chè rispecchia il mio stato d’animo.. immaginandomi le luminarie tutte accese nel mio cuore.. m’infilo le cuffie e mi metto ad ascoltare.. buonagiornata!

smilingdog

 

 

 

 

 

Senza Amore nel cuore

E’ scesa la sera.. si rilassano i muscoli, le membra, i pensieri.. tutto sembra scivolare come nel mare le onde.. scivolare verso la notte e verso la propria intimità.. ora sono qui.. sul mio smilingdog blog dove annoto pensieri arrabbiature, note e foglioline di rose.. dipende dalle giornate e dall’umore.. certo! ora qui c’è silenzio.. solo il respiro un po’ affannato il mio.. come se fosse tanto tempo che non scrivessi qui.. come se fossi stata assente tanto tempo da me stessa e sono emozionata anche per questo.. sì.. respiro, prendo fiato, le mani non sembrano volersi fermare e lo ammetto avevo bisogno di starmene un po’ qui nella mia isola .. e sorrido, già la mia isola, il mio porto, la mia zattera, dove ancora non so quanto duri, io sono qua.. ancora con i miei pensieri vuoti e pieni.. i miei sospiri, le mie sospensioni.. le mie apnee, le mie canzoni.. io chè continuo a ragionare con la mia testa e non seguo più i consigli (pochi a dire il vero!) degli altri, dai quali mi allontano ogni giorno di più, e mi allontano anche da me.. questo mi allarma sì.. ma forse deve essere così, l’esperienza m’insegna che non posso portare resistenza ad una cosa che comunque accade.. perciò delusa e amareggiata, prendo il largo e con le mie poche cose raggiungo qui, il mio blog chè non mi delude mai.. sì, io sono una delusa della mia Vita della mia esistenza.. sì.. Mi guardo attorno.. e non mi sento serena, non mi sento in pace, queste sono sconfitte alla mia età, o forse è soltanto il mio carattere chè è così.. Ed allora scrivo qui.. decisamente più contenta.. quasi un sospiro di sollievo.. quasi libertà .. una libertà effimera, quella dello scrivere in questa maniera, ma mi piace ancora illudermi, solo un poco, ma mi piace ancora. Sono giù di morale.. per motivi anche adolescenziali, se così si può scrivere, sono un po’ giù.. il Tour di Pop-Up è terminato.. come ogni cosa ha il suo ciclo, mentre avrei voluto che non finisse mai! ma, dentro di me, spero che Luca Carboni non s’inabissi un’altra volta, ma anzi continui a darci la sua musica, le sue note e le sue parole che tanto mi piacciono.. che tanto amo.. Ecco! Forse sono una romantica, oppure una ragazzina che non è riuscita a crescere.. nonostante l’età.. Ci sono altre cose che non vanno.. sì, ma questo è il motivo principale della mia malinconia di questi giorni.. Tutto il resto è noia per chi come me soffre di alcune sindromi affettive animiche.. Tutto il resto è noia, un già vissuto, ed io sono davvero stanca.. una  “ragazzina” davvero stanca. Stanca della Vita, ho perso tante forze.. e non riesco a far nulla che non sia starmene sopra la tastiera ad inventare parole e forse sempre le stesse.. così mi deprimo ulteriormente..

La musica, dall’altra parte dell’appartamento ad un volume altissimo, non mi piace più come una volta, anzi mi disturba, sono piuttosto nervosa questo periodo, m’innervosisco con grande facilità, e divento insofferente.. a me stessa.. come un mare che non si vuole calmare.. respiro.. prendo fiato.. tanti, gli anni dietro le spalle.. vuote le parole ascoltate.. ed anche  vuote le mie.. molte cose mi restano distante, indifferente.. resto fra me ed i miei pensieri e mentre una volta sono stata anche serena, ora che sono ancora in convalescenza, dicevo ora, tutto mi pesa, le gambe mi fanno male, tutto mi sembra pazzo realmente, gli esseri umani.. mah.. non li vedo .. da tanto tempo..

Accendo una sigaretta velocemente. Mi metto a fumare, piano piano, e provo a pensare a pensarci un po’ su.. Certo la nebbia che è al di là delle mie finestre non mi sta aiutando.. L’aria natalizia riporta indietro nel tempo.. antichi ricordi, cari amici che non ci sono più, persone perdute nel blu del Cielo fra le nuvole.. ma non sono troppo nostalgica, ricordo.. riaffiorano i ricordi, i profumi, le atmosfere.. Ora è un nuovo periodo per me.. e l’ansia, comunque, mi è sempre vicina.. sia allora, che oggi..

Riprendo a fumare..

C’è una parte di me che dormirebbe due o trecento anni.. per poi risvegliarsi in un prato fiorito verde e colorato, con il Cielo azzurro azzurro e ridere di gusto, e c’è una parte di me buia, come quando Geppetto era solo, dentro la Pancia della Balena.. con una candelina accesa.. piangendo Pinocchio.. ecco.. mi sento così, e sono fra le onde.. e nel contempo ho la sensazione di non esistere più da tanto, troppo tempo.. mi manco molto, e mi sento come un motore in mezzo al mare in avaria.. sospiro e mi prendono anche le paure.. quasi m’infilo nel letto sotto le coperte, come a nascondermi, me e le mie ansie, le mie paure, per coprire la mia testa come una bambina che ha paura della Vita stessa, dei suoi momenti, delle cose sconosciute e soprattutto delle cose conosciute.. così mi metto sotto la coperta e provo ad addormentarmi con Tito vicino chè mi rassicura.. mah.. è un periodo stranissimo quello che sto vivendo.. un periodo di crescita sicuramente.. quello me ne rendo conto, fa male, mi sto anche rafforzando, ma i sentimenti si stanno inaridendo.. in una maniera velocissima.. i miei sogni non li ho più.. ed è questa la cosa che più mi rattrista.. fra le tante.. i miei sogni.. una bella canzone ascoltata sopra le nuvole.. un bel giradischi che suona.. solo per me.. sorrido..

E’ Inverno.. un inverno freddo, gelido, quasi matematico, senza alberi nè foglie.. nascosta me ne sto chiusa in casa.. io che non ho mai amato i cambiamenti, ogni volta che esco.. la mia città non c’è più.. sparita.. la cosa mi shocca ancora, e molto! Non mi ci abituo mai! Mi sembra di essere in piena Africa e l’Africa mi ha sempre spaventato.. insomma non ho più la mia Città e da tanto tempo, lo so, ma questo mi spaventa ancor di più.. la violenza, e così rammento i ricordi di mia madre Mara, che mi ripeteva le stesse cose.. “Eh! Vanna ai miei tempi, Ancona non era così..” ed ora io vivo la stessa cosa.. io sto vivendo una estraneità che mi sta alienando.. così rinchiusa in casa, mi sento, m’illudo di essere al sicuro.. e chiudo la porta.. e non voglio imparare le altre lingue.. ho un altra età.. sicuramente.. Accendo un’altra sigaretta.. Mi prendo una pausa.. e così fumo.. fra anelli di fumo che gironzolano liberi loro di fronte al pc ed al mio volto.. E’ stato un anno particolarmente strano e difficilissimo per me e per Hermano che mi è sempre stato vicino.. sì.. E ancora mi devo riprendere.. Fumo.. Non è facile ritrovare se stessi.. non è facile e forse non è cosa da fare.. non lo so.. ci vorrebbe qualcuno che ne sapesse di più.. So solo che ho bisogno di riposare due trecento anni.. per riprendermi un po’.. tutto qui.. due o trecento anni.. magari in una notte sola.. ma un sonno ristoratore che non ho da due trecento anni! Io cerco riposo. Hermano cerca di difendermi come può e di aiutarmi. Gli altri i miei più cari hanno capito e mi lasciano vivere questa convalescenza mai vissuta.. non chiedo tanto.. o forse chiedo troppo? chiedo comprensione.. chiedo riposo assoluto.. silenzio assoluto.. avrei bisogno solo di riposo.. di riposare le membra e la mente per tanto tempo ancora.. così ci provo, mi metto sotto le coperte.. riprendo la mia vita “polare” se è possibile.. respiro, arrabbiata con me stessa chè scrivo quello che penso.. che dico quello che provo, chè rivelo le mie cose private.. come se andassi contro la mia stessa natura.. è che c’è un limite sotto il quale bisogna forse fermarsi. Devo pur pensare un po’ anche a me.. al mio riposo.. alla mia malattia che c’è! e perfora la mente mia, e non è giuto nè bello nè etico, approffittarsi di persone che la Vita ha indebolito ed ammalato, queste persone sono le prime ad aver bisogno di conforto.. non lo hanno avuto quando c’è stato bisogno.. non l’hanno avuto..

Ed ora, cerco il mio letto, la mia coperta, il mio nascondiglio ed il mio silenzio, il mio cuore si è inaridito, credo anche molto incattivito, lo credo perchè per prima cosa è un cuore deluso e poi perchè tanto stanco..

Ho un carattere antipatico quando sono così.. di fronte a cose che non vanno, divento antipatica lo so, ma mi sono inaridita, indurita.. e la cosa mi intristisce tantissimo.. e mi chiedo ancora e ancora e ancora.. ma cosa ci faccio io qui? Sì, è una domanda alla quale non so chi possa riuscire a rispondere anche di se stesso.. penso, è una domanda, che si è presentata all’improvviso di un giorno non dimenticato in adolescenza .. per poi ripresentarsi regolarmente ogni volta che sono con me stessa.. che ci sto a fare? rimango sotto la coperta che mi aspetta, mi sono sfogata scrivendo qua.. sul mio diario, il mare che ondeggia con frequenza regolare.. la nebbia ci sta bene questa sera così.. i lampioni li amo ancora.. sorrido quasi, forse perchè danno luce.. una luce che ho perduto.. una luce che mi manca tanto.. una luce che cerco da tempo da tanto tempo dentro di me.. e che ho paura tanta paura di aver perduto..

smilingdog