Ma non c’è mai nessuno?

Il mio diario blog è scritto solo da me, che sono affetta da una malattia rara che si chiama disturbo schizzoaffettivo, lo scrivo affinchè chi entra qui si renda conto. Per una forma di “onestà” intellettuale.. o meglio di onestà. Il mio disturbo è raro.. ma c’è. E’ dentro di me da tantissimi anni.. lo combatto da sola o quasi, ma non è facile conviverci.. vivere con questo disturbo è difficilissimo per me per prima, poi per chi mi sta vicino.. ovvero quelle rarissime persone che hanno ancora la forza di volermi star vicino.. perchè non è per nulla facile. Ho deciso da tanto tempo di non andare più in psicoterapia. No. Ho ripetuto l’esperimento e ugualmente niente è migliorato .. sono andata a parlare con un medico solamente per poter parlare.. con qualcuno chè mi ascoltasse un po’.. solo un po’.. e con la speranza, ovviamente vana, per la mia esperienza, per me, di essere compresa. Nulla di fatto! Anzi fallimento completo. Allora mi chiedo cosa mi resta da fare.. se non continuare la mia vita e quello che ne resta.. se non quello che mi pare senza ascoltare i consigli di nessuno chè tanto sbagliarono con me.. in passato? di amici quando si sta male ce ne sono pochi, forse nessuno, nessuno.. domani avrei un altro appuntamento ma non ci vado. Dovrei imparare a soffrire meno.. a tollerare il dolore.. dovrei.. tante cose fare.. dovrei.. intanto mi accendo la mia amata sigaretta.. chiudo gli occhi ascolto una canzone.. e comincio a sognare.. ad ascoltare parole d’amore e d’autore.. poesie musicate sogno.. ed immagino tante cose.. ed il cuore si riapre.. ma mentre o meglio dopo aver ascoltato la poesia che mi parla d’Amore nel mio cuore.. mi risveglio in un altra dimensione apro il blog e ritemprata dalle energie rinnovate comincio a scrivere di cose che contano nella mia vita.. della mia esistenza.. che se no non varrebbe veramente a nulla.. come la Vita stessa, le religioni, il sistema come veniamo trattati vuole farci intendere.. solo perchè siamo soli? solo perchè non riusciamo a lavorare perchè la malattia è invalidante? per lavori stancanti? solo perchè diversi.. e pertanto da evitare.. la realtà è differente.. per prima cosa siamo noi ma sì parlo un po’ per tutti.. per prima cosa siamo noi ad evitare la gente.. i loro stessi problemi, per prima cosa, è non è egoismo, ma autodifesa.. in secondo luogo certo chè è un mistero certi tipi di malattie mentali.. animiche chiamiamole come vogliamo.. misteri poi svelati alla fine se si cerca un po’ più a fondo e se si dessero meno cariche a medici completamente incompetenti.. solo perchè si sono laureati.. la famosa casta che non tocca la casta ma piuttosto apre e mantiene manicomi chiusi serrati dove ti picchiano di nascosto di notte mentre sei contenuto, vilmente.. contenuto significa legato mani e piedi come un Cristo non amato, e ti tengono legate le mani da farti male e non hanno paura mai di essere puniti severamente perchè la Legge ignobile è dalla loro parte.. il sadismo esiste.. ed io cammino male ormai quasi zoppa per quanti anni e mesi sono stata legata mani e piedi.. senza alcun motivo per altro.. e questa non è una giustificazione, anzi! ma i medici, i dottori, gli infermieri ti legano tutta e le gambe cominciano a funzionare peggio.. sempre peggio.. certo la malattia esiste sì, ma non è così che deve essere risolto il problema.. sì esistono anche medicinali che legano le emozioni da non essere più te stessa.. li usano senza un minimo di umanità.. seguendo il portafoglio.. il posto a cui tengono tantissimo.. e continuano a vivere nell’immunità generale.. nel rispetto.. ma mi chiedo.. quando si guardano allo specchio non gli viene da sputarsi addosso? Sono stata anche dai carabinieri a denunciare i maltrattamenti subiti.. ma non mi hanno neppure fatto firmare la denuncia.. mi viene da vomitare.. i parenti sono consenzienti o meglio in genere assenti.. non possono convivere con persone disadattate al sistema di vita loro e neppure noi, io, ormai riesco a vivere con qualcuno.. la solitudine è molto pesante.. ma mai come certe parole ascoltate o certe assurdità vissute.. o solamente la volgarità della televisione accesa pur di non parlare.. pur di non pensare.. pur di sopravvivere.. io sono stata considerata da un medico che ha firmato la mia pensione di invalidità come impossibilitata a lavorare nè intellettivamente nè fisicamente. Insomma non posso lavorare per Legge! La mia pensione è rimasta a 279 euro mensili.. e questo mese me li hanno negati per problemi burocratici. Io non sono una che vorrebbe rivoltare il mondo, anzi sì, eccome, lo vorrei rivoltare certamente.. ma.. bisogna che parli di cose che conosco e le devo denunciare.. certo la malattia nel frattempo avanza.. va.. si rafforza..senza l’ausilio vero di nessuno. Siamo poveri diseredati.. e soli. Non tutti.. qualcuno lavora, qualcuno ormai ha perduto tutto.. insomma i casi sono tanti.. io non mi vergogno di stare male. di essere malata sin da quando ero una giovane donna. Le cause sono tante.. e le conosco perfettamente.. i medici li conosco di meno e rari sono quelli bravi. Rarissimi. Poi ci sono le religioni.. anche lì un discorso.. lungo.. molto lungo.. da sospirarci e non soffrirci più di tanto.. ognuna dice cose uguali e differenti.. anche su certi argomenti.. in realtà sono preparata per scriverci sopra qualcosa.. soltanto che è un lungo discorso.. e poi vado lontano troppo lontano.. La situazione si fa pesante. A me trattano male.. devo dire la verità.. hanno buttato via le antiche cartelle cliniche.. ed i medici molto “bravi” a guadagnarsi i loro soldi, sono andati in pensione. Ci trattano da ultimi quali siamo anche in questa società. E in tutte le società. Gli ultimi e pertanto.. poco importa se qualcuno se ne va .. via.. lontano.. senza dire più una parola.. schifito da tutto. Ma io non voglio arrivare ad essere schifita da me stessa al punto di voler morire.. vorrei migliorare la qualità della mia vita.. nonostante il mio deficit grande.. ci vorrebbero meno sacerdoti che fanno messa a persone invalide animicamente e di cuore e più personale motivato.. certo .. la storia in questo periodo come sempre è accaduto del resto non ci aiuta.. mai.. ci ha aiutato.. così.. bisogna che ci si aiuti un po’ anche per conto nostro, nonostante le nostre fragilità e senza sentire troppo quello che non va.. bisogna che ci lasciate vivere un po’ di più.. e che qualcuno e non pochi si levino il camice.. che non ne sono affatto degni.. rarissimi medici sono bravi..rarissimi.. medici umani.. chè non si fanno comprare dalle case farmaceutiche.. davvero anche per loro, non è facile.. Mi accendo la sigaretta.. E mi rendo conto di quanto vane siano le mie parole.. forse è la malattia stessa a farmi parlare ed illudermi che qualche cosa possa cambiare in un Paese, per esempio l’Italia dove la corruzione governa tutto. Dove il non-lavoro, la disoccupazione crea disagi psichici, dove le mamme stressate e senza soldi combattono contro i servizi sociali che fanno più danni che amore alle famiglie.. insomma.. da qualche parte bisognerà pur cominciare ad incavolarsi? Noi tutti noi non abbiamo bisogno di educazione.. cantava una canzone famosissima.. noi non abbiamo bisogno di critiche e di status symbol, non abbiamo bisogno di essere integrati in un sistema chè ci allarma di continuo e poi ci dà le “giuste” cure.. noi non abbiamo più bisogno di essere indottrinati e di studiare troppo.. studia chi ama farlo, non per un rango in questo sistema balordo.. dove ci sono medici che sistematicamente da sempre ed anche ora, firmano consenzienti ricette medicinali che inducono al suicidio immediato se per caso se ne resta senza (e questi medicinali vengono prescritti, anche attualmente, dal medico come calmanti per dormire e sono in circolazione in tutto il Pianeta!) .. e questi medici continuano a lavorare.. Un giorno neppure troppo lontano chiesi al medico: “Ma voi, come fate poi? come vivete questi drammi?”.. e rispose serafico, quasi contento della domanda, sedendosi in posa con il suo sigaro: “Inconvenienti del mestiere” con una faccia ed una freddezza tale che io rimasi sbalordita, sofferente, e sì.. senza più nessuna parola.. Già… mestiere..

La mia è una Guerra! Aperta! So che riandrò sotto le loro grinfie soffrendo tantissimo.. ma spero spero, sì sono un’illusa, ma spero.. che un giorno tutti loro paghino le malfatte pseudo-nascoste dai loro camici bianchi sporchi di tanto sangue versato.. nascosto.. di persone malate forse, anche solo di nostalgia, ma anche innocenti..

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