Diario di una sbagliata

Non credo certo ai complimenti. no. non ci credo proprio affatto. Come non credo più a tante cose.. un sorriso basta già ad illuminarmi il cuore. Sento e vedo mia madre giovane vicino a me che mi dice, fa un po’ come ti pare.. ma con il suo sguardo già mi dice tante cose.. fra noi.

Non credo ai complimenti degli uomini ovvio, nè tanto meno delle donne.. no..

ho sempre veramente non amato la falsità. Le bugie, gli arrovellamenti del cervello..

Le persone problematiche, i misteri.. non mi hanno mai affascinato.. ma mai..

Le maestre che fanno piangere i bambini.. no.. non mi sono mai piaciute..

Gli uomini bugiardi neppure..

Chi indica il dito per primo..

Chi giudica.. il prossimo senza sapere nulla o quasi..

Gli arrivisti

I vanitosi

chi parla troppo

chi non parla proprio mai..

chi non ama la socializzazione

chi non ama divertirsi semplicemente

chi non perdona più

chi dimentica

chi non sbaglia proprio mai

insomma.. forse non mi piace proprio niente o forse sono un errore che si ostina a vivere.. a vivere..

Non mi fido proprio più di nessuno.. come cantava il Califano.. in una sua nota canzone

E forse non Amo proprio

così..

la notte è lunga

come sono state lunghe grandi le mie incertezze.. le mie debolezze.. i miei frastuoni.. le mie canzoni.. cantate al Vento.. un Vento forte.. tirava quella mattina lontana nella quale mia madre mi teneva stretta la manina affinchè il Vento non mi trascinasse via.. era un Vento fortissimo.. e lo ricordo molto bene quel giorno.. lontano..

Forse quel Vento mi fece quel che poi accadde.. forse..

Ero così bambina e piccola piccola

ma arrivammo in casa sembrava sane e salve

Ricordo i rumori e i profumi di buono ..

la prima volta che assaggiai una patata arrosto condita da Nutella! Una leccornia.. la mia prima trasgressione e ricordo mi divertii tantissimo..

Una patata gigante arrosto inzuppata di ciocciolata..

io e i miei cari cuginetti..

tempi della mia prima infanzia

Mia madre era di là con mia zia.. e ricordo c’era anche la mia cara Nonna

mi sembra di ricordare..

era di là in cucina a cucinare appunto patate arrosto e carne fritta..

mi viene da sorridere..

al profumo della carne fritta.. buona

la mia vita è sempre stata colorata

e fa molto meglio scrivere che uno psichiatra..

sicuramente

soprattutto quando non si hanno amici con i quali confidarsi..

in questo forse ha ragione mio padre, se avessi avuto almeno una cara amica non mi sarebbe accaduto niente di grave.. sì.. forse ha anche ragione

infatti non ne ricordo una

E’ chiaro che poi ti senti svenire ed hai anche voglia di morire.. è naturale..

E’ naturale.. aver voglia di morire..

Capita ad ogni essere senziente..

Capita di litigare.. Capita di sbagliare.. Eccome!

E come si ride del dolore altrui.. come si sghignazza.. dietro le spalle..

Come si ride.. male..

E così riprovi tenti di recuperare forze.. tenti di non sbagliare più.. ci provi.. eccome.. se ci si prova.. e ci rido anche su ora.. che ho sbagliato ancora..

Così non mi resta che scrivere qua..

Le mie povere e deluse memorie..

Memorie di una che ha sbagliato

E che non se lo dimentica.. ho sbagliato.. lo so..

Non sono bella e lo so

E quante altre cose non so.. o faccio finta di non sapere..

No. Proprio non so

E così però mi fido ancora di mia madre che sento e vedo così vicino a me.. chè mi parla finalmente e si è fatta vedere.. già.. con il suo sguardo.. come a dire ma tu, tu ti fidi davvero?

E così eccomi qui a scrivere di me e continuare il mio lavoro da blogger. Non ci trovo niente che non vada a scrivere le mie note qua.

Così un Sorriso mi viene subito a consolare..

Già

Ci pensa lei, mia madre a me!

Credo, lo spero e ci voglio credere sicuramente, lei

Così riprendo la mia vita, povera, e forse anche insignificante.. ma intanto ci provo ancora a credere nei suoi insegnamenti di mamma brava e cara

Lei lo sa.. Credo che sappia proprio tante cose..

Io intanto continuo la mia battaglia antipsichiatrica..

Accetto le mie paure.. le mie certezze, ed ossessioni.. le accetto.. e accettandole forse c’è già una specie di guarigione.. non pensi anche tu?

Sono contraria alla psicoterapia.. lo sono da tanto tempo ormai.. come sono certamente contraria ad ogni forma di abuso.. parlo di droghe, pesanti e leggere..

Come l’abuso di farmaci.. come la contenzione.. che sarebbe legare le persone in un letto per giorni e giorni..

Sono contraria ad ogni forma di schiavitù e di regime.. e certamente non amo i medici

i dottori..

Probabilmente ormai sono Atea. Nel senso inferiore del termine. Non me ne vanto. No. Non c’è da vantarsi per quanto mi riguarda, del fatto di essere divenuta Atea.. nel termine più doloroso che possa esistere. Nel termine greco. E’ dolore allo stato più atroce.

Atroce

Ne prendo atto.

Non è facile

Io che tanto amai

io che tanto amai

io che tanto amai

Il dolore cammina.. il dolore esiste.. soffuso.. ora silenzioso.. ora acerbo.. ora.. che ..

Ora che.. continuo a combattere a lottare per le mie idee e convinzioni..

e che continuo certamente a pregare

Quanti valori.. quanti principi ai quali ho pensato di dare valore e peso..

già..

Ora che ho scritto un po’ chissà forse dormirò..

Ascolterò forse una canzone.. non so..

Non so..

forse non si chiama più smilingdog il blog.. già.. forse cambierà nome..

non so..

diario di una persona che ha perduto tante cose .. troppe..

Ma, il mio gattino esiste, è bellissimo, e mi vuole molto bene.. lui..

Annunci

Lacrime di comunicazione

No, No, No, Non Credere.. canta Mina.. come a dirmi “Non credere..” non credere nelle illusioni.. non credere.. nei brutti sogni.. non Credere.. che tutto vada così poi male.. non gli credere.. tu per lui sei un giocattolo.. chè prima o poi ti butta via.. ” sembra proprio dirmi così.. Mina.. così scrivo di primo mattino, Tito saltella e mi guarda.. con i suoi occhi verdi.. Mi lascia scrivere e fa silenzio come faceva Wisky IV il quale mentre, ricordo, tippettavo, lui era sì felice ed ascoltava le mie parole mentre le dettavo qua sul foglio bianco.. di un pc.. c’è stato anche chi ha creduto chissà! nelle mie parole! Chissà!

Accendo una sigaretta

Era un po’ di tempo che non scrivevo qua sui miei piccoli appunti. Su di un Diario dove ho sempre annotato le mie emozioni. Non so con quali risultati. Non lo so. Ho sempre pensato di poter far compagnia a me stessa con queste parole, ed anche ad altri, sì, anche ad altri che soffrono d’insonnia, insonni.. oppure che amano leggere anche queste righe..

Sì, non ho mai demorso.. non ho mai perso la speranza..

Quanti consigli, quante inimicizie non più rincorse.. non più volute, non più amate.. già.. quante..

Mi giro e c’è Timbuctu che guarda verso la finestra della cucina, oggi c’è un sole pallido ma caldo, una tovaglia al piano di sopra stesa ad asciugare..

Quante paure da affrontare, quante cose ci sarebbero da capire, quante..

Io qua scrivo solo per i miei amici cari..

Ho deciso di far per conto mio..

Non vado più dallo psichiatra.. no..

Le mie foto sono state rubate un giorno di tanto tempo fa.. le ho cercate invano.. non le ho più trovate.. così io non vuol dire che m’arrenda.. no..

sorrido, ho un po’ di brividi di freddo.. accendo la sigaretta..

Titti la mia piantina è rigogliosa nonostante l’abbia trascurata..

Sono molto maleducata come mi dissero.. non ricordo neppure più chi.. forse è vero.. molto maleducata..

Non ho altre parole da aggiungere.. per oggi..

Mi verrebbe la voglia di piangere, sì.. ma non piango..

Inserirò la canzone di Luca Carboni Voglia di piangere che è una canzone bellissima..

Voglia di comunicazione..

Voglia di piangere .. insieme..

Voglia di comunicazione..

Lacrime di comunicazione..

come è importante la comunicazione..

Come è importante il conforto.. ed il confronto..

Non ho smesso di sperare..

smilingdog

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

mi sento come Cenerentola..

non ho mai saputo come terminava la Favola di Cenerentola, la ascoltavo e riascoltavo nel mangiadischi, e s’incantava. il disco.. sempre nello stesso punto.. quando C’era l’invito del Principe per tutte le damigelle..

allora non demordevo, toglievo il disco ci stavo attentissima a non rovinarlo, e lo rinserivo con la speranza sempre intatta reinserivo il disco e speranzosa riascoltavo tutto dall’inizio.. C’era una volta.. Cenerentola..

In realtà non so come è terminata.. ma so che il Principe bello la cercava da tanto tempo.. e lei, bella e dolce.. è riuscita ad andare al Grande Ballo

E.. allora..

tante cose sono accadute..

un giorno bellissimo mi è stato donato

Bisogna pur crederci alle Favole..

l’Amore

 

Sarà che una parola, dolce e cara apre un cuore afflitto..

Ci sono dei giorni particolari chè si torna a sognare, si ritorna a credere in se stessi e all’Amore che non vuole demordere.. così riscaldata nel cuore dalle parole dolcissime di mio padre chè mi hanno ricordato mia nonna Fernanda, la sua mamma, lo stesso candore e dolcezza, bè mi sono sentita così viva e amata.. nello stesso momento.. così bella La Vita.. così cara, come la carezza dolce di una nonna, che tanto ti amava.. e così sorrido al solo suo ricordo che mi è dolce oggi, come lo era tanto tempo fa..

Guardo sorpresa le statistiche del mio amato smilingdog, mi viene da sorridere perchè mi accorgo oggi di esser letta, e la cosa mi piace molto.. oltre che divertirmi, sì mi gratifica.. grazie a chi legge i miei appunti.. grazie..

E così riprendo a vivere..

ora sono le 00.16

e sì che ho tante cose sempre da scrivere e da annotare..

ed è anche vero che mi piace tanto scrivere la notte.. ascolto il calore.. della mia caldaia.. le auto fuori che girano.. il mio gattino che sta dormendo.. il caldo del cuore che ha bisogno di Amore 

Oggi Hermano mi ha ascoltato.. ha ascoltato tante cose.. e mi ha redarguito come sa fare un Amico! Mi ha ascoltato e mi ha redarguito! Forse chissà.. mi dò una chance anch’io..

Come al solito fumo la mia sigaretta..

Fumo, guardo il foglio bianco di fronte a me cerco nel cuore parole.. come se in un momento tutto si fosse ricollegato.. come aver attraversato un grande mare, ed essere giunti stanchi alla riva..

Sospiro

E quante volte ho pensato alla mia Città, a quanto è fredda! La mia Città!

a quanto è davvero fredda questa Città!

una Città che insegna a non perdonare..

una Città! la mia Città!

quanti Muri e ostacoli ha anche questa città..

e quante volte ancora

sentire la sua Eco

.. di un freddo glaciale

che non ti puoi neppure immaginare.. e cominci a girare.. senza una meta.. questa Città da dimenticare..

Torno a sorridere

Forse sono cresciuta o forse no..

così, come mio solito, appoggio la mano nella mia guancia, a riflettere, pensare, come da ragazza studiavo.. riflettendo sulle cose..

solo che ora ho la sigaretta.. ma il sentire è il medesimo..

sorrido, quasi

sì, come dice una canzone, bisogna respirarla piano la Felicità..

e.. così un altro giorno è accaduto

mangerò qualcosa, come se mangiare fosse un piccolo “premio” che mi dò.. o che la Vita mia.. mi dà.. io inappetente.. che mangio.. poco sempre.. questa sera, mangerò credo proprio di gusto! E accade così di rado.. chè quasi mi meraviglio! Sorrido come una bambina contenta..

smilingdog

Una Canzone che io Amo particolarmente e che dedico ad una Persona Speciale! 🙂

Cosa Sei dei Ricchi e Poveri