Una mamma sbagliata

Mi sveglio, una sigaretta, un caffè che sa di caffè, ritorno nel letto e fumo un’altra sigaretta, di nascosto.. chè altrimenti qua si disturba troppo..

Oggi il Sole è caldo, giro le spalle al Cielo dal quale mi sento tradita

E’ una lunga storia quella fra me ed il Cielo al quale da bambina ed anche meno bimba guardavo con occhi sognanti, guardavo le sue nuvole bianche ed i suoi squarci azzurri.. ma di un azzurro che quasi ci ho creduto che là sopra ci fossero persone felici talmente felici da potersi mangiare insieme un gelato abbracciati. Ho creduto all’Amore

La Vita, dicevo, e soprattutto il Cielo mi hanno tradita negandomi il Sogno di una vita felice..

E così eccomi qua, e forse è proprio così che è e sono i misteri della Vita stessa, magari sono felice proprio in questo momento e neppure me ne rendo conto, neppure me ne accorgo, neppure ora, sì, proprio ora, che me ne sto qua di primo mattino, dopo che una gentile persona, un brav’uomo, mi offre un caffè portandomelo a letto, proprio come quando ero una ragazza, del tutto ignara dell’Amarezza che la Vita dà qua e là quasi in ordine.. fra ipotesi matematiche e oscure obliquità, donandoti poi al suo posto, al posto di un Sogno d’Amore, solo un disgusto, che un giorno qualsiasi un giorno che non dimentichi arriva.. inaspettato..

Mi accendo una sigaretta, penso ad una canzone di Edoardo Bennato, penso.. fumo.. ed il calore di un Sole che mi rende quasi indifferente sta scaldandomi, scalda, lui, il mio corpo, inaridito, annacquato da così poco amore..

Non conosco in realtà la causa delle mie patologie, chè son tante, non solo psichiatriche, non solo psicologiche, non solo.. Sono qui, di fronte al mio pc, ed è questo che conta, ora, per me, mentre medici in visita vestiti di bianco come angeli mascherati ridono e scherzano..

l’Amarezza.. che malinconia e che tristezza.. non aver voglia di vivere, non aver più voglia nè desiderio di vedere il tuo volto, l’Amarezza.. di starmene per conto mio, abbracciata al mio cuscino, e non voler sentire nè vedere nessuno..

Scrivo qua.

Le mie note, i miei appunti di bordo, litigare per due centesimi, il non amarsi affatto, il non riuscire ad amare affatto, più.. il rancore ed antiche memorie resistono al tempo.. il non voler sentire più la voce di nessuno..

Scrivo qua, e non è poesia, la mia..

Non sento più la nostalgia di mia mamma

Una vita vissuta ad inseguire il Sogno, inseguendo un Vento, inseguendo un pensiero più Alto, e ridere, ora, sarcasticamente, che a nulla, credi, a nulla credi, o quasi, più.. quale Amarezza..

Accendo la sigaretta.. me ne sono rimaste poche, e devo scendere a compromessi.. compromessi così vili da vergognarmene..

La Paura di restare soli, quando lo si è già, la Paura di sbagliare, quando te lo dicono quasi da sempre.., la Paura del buio! Ah! ricordo che paura che fu! e nessuno mi aprì quella porta! Ah pedagogisti così disumani con i bambini da farli ammalare subito! Sorrido così amaramente..

Così, la vita mia scorre tra una lettera del pc ed un altra, fra un pensierino ed un altro, chi legge davvero non so, e neppure, davvero!, m’importa affatto!

Sono così contenta di non aver figli!

Non li ho avuti perchè non ho trovato l’Amore

Ed i figli non si fanno se non si dona loro almeno le basi di un Amore che tal sia..

Le obiettrici di coscienza e gli obiettori non son altro che ipocriti timorati o falsi timorati, direi ipocriti! Decisamente, perchè una Donna sa quello che è giusto o no per il proprio bimbo che ha in grembo e sa già, a differenza di obiettori di coscienza uomini e donne, che per un bambino ci vuole per prima cosa almeno Amore! Chè è la base di ogni unione.

Qualcuno dice che sono qualunquista, fascista, cattolica, atea, maledetta, strega, comunista. Io so di essere una Donna! Ed ho il dovere civile di difendere donne che hanno dovuto subire atti di violenza (non sto parlando di stupro) ma atti di violenza da parte di chi si crede dalla parte della ragione, negando il diritto di abortire. Una Donna ama e amerà sempre il proprio bimbo che non ha dato alla luce, lo amerà per sempre e per sempre, si sentirà in colpa, soffrendo atrocemente dentro di sè ed in più la faranno sentire in colpa.

Questa società corrotta, becera e bigotta, cattolica, pseudo cristiana, ha voluto vuole e vorrà sempre dettar legge, assicurandosi così il Potere Temporale ed anche quello spirituale. Forse sono Atea! Sì. E preferisco essere Atea che Cristiana in questa maniera.. sporca, negativista e poco rispettosa dell’Essere Umano che è anche Madre e Donna. Se una Donna decide di abortire non le può venire negato da alcuna Istituzione.

Una Donna lo sa cosa è meglio per il proprio figlio.

E non c’è religio che tenga, l’Amore di una mamma, di una Donna, si dimostra anche così. Dicendo no! NO! a chi si sente dalla parte della Giustizia e del Dovere, a chi si sente dalla parte del Diritto e della Ragione che siano cattolici cristiani e di altri Credo.. e Poteri..

ah! che Amarezza..

Sentirsi Giovani Donne, così sole e spaventate da dover supplicare aiuto da un medico Uomo oppure un medico Donna e sentirsi rifiutate per una Scelta alla Vita! Una Donna piange nel silenzio e al buio.

Ah che malinconia sentirsi dire un No glaciale! da una Donna della tua stessa specie! Che malinconia essere sole a prendere una decisione che turba non la sua giovinezza o giochi o amori, ma che responsabile Donna colei che vive momenti di tormento, paura, pensieri e notti insonni e dover già decidere e solamente per Amore, soltanto per Amore, dover per forza decidere, e affrontare la realtà.

Un No! che le costerà tutta una intera vita di un addio alla spensieratezza, di una gioia spezzata, di un sorriso che non ritornerà, di sentirsi per sempre sbagliata, un mostro che pure non aveva altra scelta, una Donna così afflitta da piangere di continuo e in silenzio.. il suo bimbo.. mai nato.

smilingdog

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Fragole e panna

Del tempo ne è trascorso.. non ricordavo quasi niente.. davvero! fra medicine e poco sonno e poco mangiare.. e così eccomi qua di fronte al mio foglio bianco lucido trasparente, chiaro. La Sigaretta è al suo posto alla mia destra, e finalmente scrivo qua i miei appunti di bordo. Non so cosa ne verrà fuori, so solo che l’umore appena ascolto il tippettio delle mie dita sulla tastiera a scribacchiare sopra la mia tastiera ecco! chè giunge l’amato inaspettato buon umore che tanto mi è mancato, ma quanto..!

Sì.. ho perduto l’abitudine a scrivere qua, sul mio amato blog e così la melanconia, l’abbattimento morale, la solitudine.. greve e gelida come un cielo senza stelle, senza colore e senza Sole, tornano immediatamente dentro il cuore nonostante i mille pensieri.. tristi e avviliti.. pensieri delusi..

Pensieri di una Vita giunta al termine senza speranze di farcela, senza poter dire più la “mia” senza “più”.. senza .. Ed invece all’amprovviso trovo, fra i meandri della memoria che tanto nuoce a chi tanto ricorda e tanto nasconde.. a chi si sente sempre con il dito puntato contro, dicevo, la memoria è riaffiorata come un fiore appena sbocciato, rosa e bianco e profumato, come un dolcissimo lillà appena nato, ed ecco, ora,  ricordo d’improvviso la mia passwort, eccomi a riprendere in mano, o meglio fra le mie dita, le mie parole, le mie idee, i miei pensieri e quasi, quasi.. sì, la mia libertà!

Sorrido, ovviamente, dopo tanto tempo che non succedeva! Sorrido!

Immagino mia madre vicino a me, penso ad un mio amico il quale mi sta facendo compagnia questa sera, immerso fra i meandri della sua mente ed i suoi pensieri, ed io che riprendo quota e sorrido ancor di più mentre penso a Wisky IV che come un gabbiano alto grande e bianco vola verso il Cielo, ogni volta che apro la finestra della mia sala e lo immagino, anzi lo vedo proprio, mentre danza, solo per me come a darmi un amabile saluto, il suo buongiorno, e ricordarmi sempre: “Dai che ce la fai!” e vola, vola, Alto e grande verso il Cielo sfiorando appena le onde arricciate del mare dello stesso colore del Cielo e delle sue ali, grigie e azzurre.. mentre ancora assonnata sorseggio la mia tazza di caffè

Ho tentato di aprire un nuovo blog, per prima cosa non ne sono stata così capace, e poi mi dispiaceva proprio tanto lasciare così.. vanna.befree.it, il “mio” smilingdog blog diario di bordo, sì proprio tanto..

Non ho amici, come forse un po’ tutti, non so, non mi accontento facilmente, e forse non ho neppure troppa pazienza, mi piace sempre fare nuove amicizie e poi forse, anche annoiata, me ne vado via per la mia strada, per il mio cammino.. che mi porta alla fine qua fra la musica delle mie parole, fra i miei pensieri..

Timbuctu in questo momento penso stia dormendo sereno

Una ragazza giovane e bella come una stella, mi regala una tazza di caffè che qui è oltremodo trasgressivo! e la cosa mi esalta subito, rendendomi felice ..come quando si manda a quel paese tutti coloro che mi hanno deluso e tanto nella vita.. persone alle quali non racconterò più niente di me e delle mie cose, praticamente persone dalle quali non ho più nessun legame..

Così eccomi qua, sono le 21.54 libera..

Libera

Libera di aver chiuso ponti con persone che li avevano già chiusi con me, ma non me ne rendevo conto, persone che si sono vergognate della mia patologia, cioè il mio disagio psichico, insomma ho chiuso un po’ con tutti, ma non ho chiuso il mio cuore, e riesco a sorridere ancora e la cosa è importante, come per esempio l’autogratificazione, il non dover dimostrare niente a nessuno, se non a se stessi, sentirsi liberi di poter dire ognuno quello che pensa o che scrive senza il giudizio severo ed anche invidioso di chi non la pensa come te.. insomma.. liberi.. e credo fortemente che la Libertà ognuno se la debba garantire e soprattutto garantire agli altri, ai più indifesi, ai meno ascoltati, a chi ha meno voce in capitolo e.. nel mio caso, me la devo garantire personalmente, anche se un piccolo aiuto non guasterebbe di sicuro..

Di tempo ne è trascorso..

Dove sto vivendo non è fra i posti migliori da augurare di vivere.. no.. ma quando ho in mano una penna ed un pc, eccomi qui.. e sorridere tra me e me, mentre ormai quasi tutti stanno dormendo.

Un pensiero va sicuramente a te, che non riesco proprio a dimenticare! Sorrido.. chissà forse stai leggendo? anche smilingdog? Sorrido e sì, lo ammetto credo ancora nei Miracoli.. nel Miracolo.. nel Miracolo di un incontro, e di un abbraccio che non possa finire.. mai

L’Amore ha mille volti.. ma si veste sempre uguale

Beh.. per oggi ho concluso..

Una canzone di Luca Carboni, per non smentire mai e poi mai me stessa sua grande fan dai tempi del Liceo, e poi perchè.. bè.. perchè.. perchè “Una Rosa per te” ha il sapore di un Giugno indimenticabile per me, infiocchettato di una rara Gioia, un regalo per me! ed io così tanto felice, Una festa per me, sorrisi, risate e tantissime fragole alla panna montata.. tutte per me..

smilingdog