Indimenticabile

Accendo una sigaretta, è domenica mattina.. una bellissima arietta si respira. Prima di aprire il blog, apro la finestra della sala.. Con una sigaretta, tutta per me e le mie piantine.. decido di parlare un po’ con me stessa.. un po’ con i miei fiorellini che sento, lo sento certamente hanno bisogno di me.. della mia voce, dei miei pensieri, delle mie carezzine a loro così belli rossi e delicati.. parlo, fumo e li accarezzo, li metto un po’ in ordine, come si fa con i capelli che si amano.. ci parlo, con la mia voce più vera.. fumo e guardo anche le auto che indifferenti sfrecciano sotto la strada.. Guardo il Cielo, di un Azzurro colore della Speranza.. tipico di una domenica mattina pigra, forse, ma io sono sveglia già da un po’.. e sì, avevo voglia di scrivere qua.

Accendo la mia Marlboro. Sorrido. Mi giro lentamente verso la finestra alla mia destra, il Cielo, le mie piantine.. il Venticello.. insomma.. tutto sembra procedere ed io ho parole da scrivere qua.. Mi guardo attorno, e tutto mi sembra davvero in ordine, io compresa.

Quante cose si pensano mentre la mattina presto si sorseggia un buon caffè! Quante cose.. si pensano.. tra sè e sè.. quante riflessioni.. di primo mattino..

Quando intorno a te c’è silenzio, un buon silenzio, non un silenzio che assorda, no, un buon silenzio, un cielo sereno.. quanti pensieri fra sè e sè.. e quante cose vengono a ‘galla’ nascoste dentro di te.. ed intanto fumo..

Quanto dolore vero e fortissimo rimosso.. quanta rimozione.. quanto pur di non soffrire, pur di non accettare, pur di ‘vivere’.. pur di non “morire di dolore”.. eppure il cuore non batte.. il cuore non batte.. non batte mai.. ma mai! E così si soffre di malattie così rare.. pur di nascondersi.. pur di non soffrire più.. perchè non è facile, anzi, è arduo e difficile e non è da tutti, accettare il dolore, e così sorridi al vento.. a nessuno, sorridi allo specchio che non dice bugie, ed intanto il tempo passa inesorabilmente.. passa.. e ti chiedi anche stupita, ma non cambia mai niente? nella vita mia? non cambia mai nulla nella mia vita? e così, mi addormento.. e mentre mi addormento ieri sera, davvero serena e contenta, davvero!, dicevo, mentre mi addormento.. tutto scorre.. mi sveglio di buon umore.. quasi.. quasi di buon umore.. mi preparo il mio buon caffè di orzo e caffè, ottimo! i miei croissant zuccherati, le mie sigarette, dò la pappa buona a Tito che nel frattempo dormicchia ancora, tutto intorno a me dorme, ed io mi rilasso, ascoltando alla mia radiolina moderna, il mio smartphone, una canzone, guardo l’orologio e sono le 9

Ieri pomeriggio con Hermano abbiamo inserito un paio di foto sulle pareti. Di fronte a me, di fronte a dove scrivo un po’ in alto, c’è una foto da me scattata a Tito in penombra mentre guarda un tramonto.. è molto evocativa ed aggiungo elegante.. m’ispira.. ci sta bene.. preferisco quasi le fotografie ai quadri.. dipende.. poi un altra fotografia di Tito tutta colorata mentre dorme.. una foto che guarda verso l’esterno.. un po’ di allegria per chi passa.. e guarda quassù.. non si sa mai..!

Sono di buon umore, il rumore del vento e delle onde.. qualche bambino che si è svegliato, nel cortile.. già gioca!

Sentirsi sbagliati forse è anche normale, forse sì, a volte, a volte sentirsi sbagliati accade un po’ a tutti, o a tante persone, magari per un dolore di troppo.. un dolore mai rivelato, un dolore che resta muto là.. immobile.. orgoglioso e vinto, avvilito e perduto, fermo come un sasso, là, laggiù dove scorrono fiumi neri e scuri, un monte di ghiacchio lo circonda, altrimenti farebbe troppo male.. troppo male..

Tanti errori ho commesso durante questo amabile e terribile tragitto.. quanti!

Non avrei tempo nè spazio per narrarli tutti.. fortunatamente c’è sempre qualcuno, o che sia la mia coscienza?, dicevo qualcuno che me li rammenta malamente..

Non è facile essere persone perbene

Non lo è

Come non è facile perdonare .. nè tanto meno ancor più difficile perdonarsi..

Così prende più campo la melanconia, la tristezza, l’abbandono.. il capire l’accettare di non essere amati e non poter amare.. perchè comunque sbagliati!

Quante cose un cuore nasconde, quante vere o pseudo verità.. quanto può diventare muto un cuore, un cuore che non batte, che non vuol battere, che non riesce più a battere un sol rintocco di vita? non lo so.. non lo so..

Tito, nel frattempo arriva correndo allegrissimo! Ovviamente sorrido anch’io!

Per un carattere chiuso come il mio, da sempre, non è facile aprirsi, e poi con chi? quando ti accorgi di non aver più amici, tranne i tuoi bei fiorellini, le tue piantine, i tuoi oggetti, le tue sigarette, insomma e scoprire che sei tu, te stessa, la tua migliore Amica, del resto son rimasta io.. di meglio non ne trovo in giro.. e rido di gusto.. bisogna pur rassegnarsi e tirarsi su le maniche e darsi da fare! Decisamente Vanna! Lo direbbe anche a ragion veduta il mio antico e simpatico medico!

E così passa il tempo e passano gli anni..

E così carissima Vanna, ti accorgi che anche per te il tempo non ha clemenza, altro che gentiluomo! Non ha clemenza.. ma sorrido anche sarcasticamente.. oggi il tempo è splendido.. non esco.. non ne ho proprio la voglia..

Amici però ne ho, invero! Timbuctu, Demo, Hermano, le mie fiorite piantine profumatissime.. e niente altro.. il Cielo mi sarà amico? non lo so, ma ci proverò ancora a piacerGli!

So che ognuno ha la sua vita, la sua storia, non credo nel Destino, ognuno ha la sua Vita che tante cose le ha insegnato, tantissime..

Credo, per esempio, che si possa morire per un amico! Lo credo.

Si può morire per un caro Amico, il quale ha fatto di tutto per accoglierti, te, nuda e senza pane, senza amore, nuda, ti ha accolto e ti ha abbracciato forte, così forte.. da non poterlo, volerlo mai, mai più dimenticare..

E, la mente torna là, nel giardino, ritorno a sorridere delle nostre bellissime risate.. tutti insieme, con la tua voce roca, la tua nobile ospitalità, insomma.. tante cose ancora, questa Vanna ha da raccontare.. da scrivere qua.. da raccontare a chi avrà, mai dire mai, avrà voglia di ascoltare.. ma c’è un fatto! Io non amo molto parlare.. sorride solo chi non mi conosce.. io amo ascoltare.. come amo ascoltare le storie d’Amore, come nascono.. le loro storie.. vivo d’Amore e ci credo nell’Amore.. perchè l’Amore è…. indispensabile.. per vivere..

Affinchè l’Amore Vinca.. Vinca sempre e ci faccia ritrovare.. ed il Vento ci canti ancora.. un po’ delle sue storie.. 

Ad una coppia di miei Carissimi Amici, nel mio cuore per sempre

La canzone Indimenticabile di Gianna Nannini

smilingdog

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Lettera a Gesù

“Lo sai o non lo sai.. che per me sei sempre tu la sola..

chiama quando vuoi mi piacerebbe urlare nella nebbia.. mentre tutto tace.. è sera..

La sigaretta fuma.. silenziosa anch’essa..

non so se ho ancora parole.. ma forse sì..

una canzone, un foglio bianco, il mio gattino dal pelo sano e lucidissimo ed io con i miei pensieri.. scrivo qua.. come a far finta che qualcuno mi ascolti ancora.. rido.. rido.. amara.. rido.. e continuo a scrivere mentre un treno passa veloce..

Mi giro sempre verso la finestra, una luce illumina me ed il Cielo .. distanti.. le sue luci non sono stelle che brillano ma lampioni che illuminano la notte..

Accendo nervosamente un’altra sigaretta..

ho dormito del resto per tutto il giorno con nuvole bianche ed afose nella mente.. una mente che non mi piaceva.. ed una frase come a giustificare il mio stato.. “chiunque sia sano di mente può solo impazzire in questo mondo malato”.. non ricordo ci provo ma non ricordo chi lo disse.. so solo che mi sembra del tutto azzeccato.. per lo meno per me.. che ho perduto la mia mente ed i miei sogni lontani ormai.. tanto tempo fa.. alle prime disanime della situazione.. non bella.. anzi.. direi.. terribile..

così eccomi qua.. nel silenzio della sera..

non ho voglia sinceramente di parlare con nessuno

non sono più importanti i giorni che trascorrono.. no

gli oggetti della mia casa colorati e senza polvere sono molto più importanti e gioiosi.. di tutto il mondo che mi circonda anche con una sola parola..

i miei oggetti che non sono inanimati.. no.. al contrario vivono con me e sereni mi salutano.. colorati e belli..

non so in realtà dove io sia.. non lo so.. forse..

so che forse mi piacerebbe vivere continuare a vivere così.. nel mondo tutto mio.. con il miagolio dolce di un gattino silenzioso..

quando sei delusa completamente da tutto, da tutto, forse sarebbe meglio sparire.. come polvere.. forse è così e forse qualcuno qualcuno lo ha già fatto da tanto tempo.. io resisto.. qua.. nella favola mia a giocare.. come quando ero una bambina.. e sognavo la mia vita.. la mia vita.. portata via.. da un sogno impaurito.. da un incubo.. mi sveglio la sera, però, e sono qua.. vedo i miei giochi a colori.. i miei occhialini rossi, le mie foto preferite pulite e senza polvere.. le mie super-cuffie che non mi fanno sentire le parole degli altri che fanno finta di volermi bene quando in realtà non è così.. mah.. non mi voglio amareggiare.. è già accaduto tanto tempo fa..

Impazzire si può, eccome! e non è facile conviverci nella propria mente.. troppe volte.. osserva cose non propriamente belle.. insomma non è facile.. questa vita.. non lo è.. e m’illudo ancora di ‘combattere’ quando poi capisco o meglio intuisco che l’unica maniera di ‘combattere’ è non resistere.. è lasciar fare.. ignorare.. e soprattutto.. sorridere.. e lasciar andare.. non lasciarsi andare.. no.. lasciar andare le provocazioni.. di chi non ti ama da tanto tempo più.. di lasciar andare e non porre resistenza.. che forse la pazzia se ne andrà anch’essa.. chi lo sa.. un giorno stanca anch’essa di te..

Ricordo quando sognavo bambina

quante cose una mente ‘malatissima’ ricorda bene.. e quante altre ha dimenticato bene..

quanti buchi nella mente e nelle braccia nelle vene.. come torturare persone che non siano già torturate..

come si può pensare che Dio ti ami? diventa quasi utopico ed è normale poi che la logica di un pazzo lo porti diritto nel profondo degli Inferi perchè è là che si trova.. negandosi la vita una vita ferita.. una ferita che non va via.. ma mai..

Così eccomi a raccontarmi di me.. mio caro medico.. che non leggi penso neppure tu quello che scrivo.. ma ci voglio sperare nella tua buona fede e nel tuo entusiasmo giovane che vuol curare modernamente o quasi persone in realtà addolorate ed afflitte che non accettano la morte per prima cosa, e poi forse anche la vita di conseguenza..

Per oggi concludo così

Una mente delusa può autoeleminarsi in un istante

Chiedo solo un po’ di verde per poter passeggiare e non muraglie che dividono che ci dividono l’un con l’altro.. caffè.. sigarette.. insomma forse non chiedo proprio nulla.. perchè alla fine io, non ho voglia più neppure di parlare, credo, o di dire la mia, a voce, che è una voce delusa, indecisa, che a volte urla e grida.. una voce che.. amerebbe cantare anche.. qualche volta.. ma non è facile neppure questo..

ecco..

il post è terminato

liberi di leggere o meno..

L’Amore del Signore non ricatta. Il Signore non ricatta. Ama. E’ Amore puro. E l’Amore soprattutto, credo fermamente, non giudica! Non giudicherebbe mai!

Ora sorrido perchè parlo di Te, che tanto ti ho amato.. anche se.. forse.. forse sì, un po’ ti ho.. deluso..

Spero.. in una comprensione che non mi appartiene e.. poi.. che altro? In una comprensione di un avvilimento senza fine.. che solo Tu puoi comprendere, capire, guarire, amare..

smilingdog

La Gentilezza

Avevo voglia di esserci ed eccomi qua. Sono esattamente le 23.07. Il Cielo è limpido e le stelle brillano d’oro immerse nel blu.. ho ritrovato le mie cuffie. Funzionano! Così sono nel silenzio quasi più assoluto. Sto bene, mi sento proprio bene. Al mio posto. Il mare è silenzioso. Tutto silenzio intorno a me. Tito il mio gattino sta già dormendo.. ed io mi sento proprio a mio agio qua di fronte al pc, di fronte al foglio bianco.. e la mia sigaretta accesa, come a scaldare l’ambiente ed il mio cuore..

Tossisco, ho un po’ raffreddore..

sorrido però..

Forse non ho molto da scrivere.. non so.. ancora.. non so.. ho ascoltato la musica che mi piace molto fino ad ora.. le onde del mare mi stanno facendo compagnia mentre la voce mia sottovoce detta le parole qua al foglio.. ed alle mie due dita.. che scrivono diligenti..

mi guardo intorno.. in realtà guardo verso la finestra da dove vedo il Cielo blu, lampioni accesi, sapore di vita! una Vita che amo sempre.. la amo da sempre.. nonostante tutto.. la continuo ad amare.. soprattutto quando all’improvviso si ripresenta per come la conosco.. viva! Una vita viva! con il cuore che pulsa, il sangue che scorre rosso nelle vene, io che ho voglia di ridere e di scherzare.. e di essere soprattutto me stessa.. la cosa più importante per me.. che combatto da sempre direi, parole e gesti che hanno offeso la mia persona in una maniera forse ormai indelebile.. le mie orecchie ed i miei occhi hanno ascoltato e visto parole e gesti che hanno rotto i miei timpani vergini ed i miei occhi vergini anch’essi e colmi di amore, un tempo, di fiducia ed anche di gioia.. di gioia nell’incontro con l’altro.. nella fiducia di una gioia reciproca.. quasi mai corrisposta, anzi la delusione è aumentata giorno dopo giorno, ora dopo ora.. aumentando il peso delle mie spalle stanche, ormai un po’ troppo.. ma non demordo ed ecco che la Vita mi riappare nel suo fulgido splendore.. e scopro di star così bene per conto mio, ma così bene.. che la cosa neppure più mi stupisce neppure, anzi.. mi ritempra, mi dà una grande forza, rafforza il mio carattere, comunque ombroso ed anche assai scontroso, soprattutto con le persone che non mi piacciono. Certo! E la cosa non mi sta creando più obliqui pensieri, e contorsioni mentali, no! Accetto la situazione e me ne rallegro, perchè davvero la Vita, quando meno te lo aspetti, ti dona doni inestimabili ed ineguagliabili, come la bella solitudine da persone che comunque non sono forse tuoi simili..

Accendo una buona Marlboro rossa, rossi come sono del resto i miei occhialini, ma questo non è poi così importante, il colore dei miei occhialini.. no.. dicevo, mi accendo gaudente la mia sigaretta, mentre il mare scivola sulla riva.. come un solfeggio notturno con il suo tipico rumore amico.. che mi ricorda la sua ghiaia leggera, la sabbia ed il sale.. l’acqua.. il mare

Lo ametto, ho provato ad essere gentile con altre persone.. ad essere cordiale con tutti, anche questo è vero, questa e’ una caratteristica del mio carattere naturale, poi un giorno qualsiasi, la Vita ti dona La Gentilezza, forse tutta quella che hai donato per un’intera esistenza, chè pensavi ormai d’aver donato invano, ed invece te la ridona! proprio a te! Bellissima scoperta! Sorrido di cuore! Tutti i miei gesti gentili, qua e là sparsi sembravano al vento, fra sorrisi, a sconosciuti e amici e stranieri, tutta questa cordialità si è riversata nell’animo mio, nel cuore mio, all’improvviso, riversata su di! su di me!

La Gentilezza della quale sono stata così affamata, ed afflitta! per così tanto tempo, diciamo un’esistenza intera, è tornata a me, dentro di me, a me, donata a me.. La Gentilezza.. che bella.. sensazione.. che bellezza..

E così respiro felice e rinfrancata.. mentre fumo odorando il sapore della mia sigaretta.. che fuma senza timori di disturbare.. proprio nessuno..

Ah! la gioia forse non si riesce a descriverla, oppure sì!

La Gioia di essere se stessi, di sorridere, di starsene per conto proprio, in compagnia di un gattino dolce dolce.. La sensazione, forse esatta, che non ho poi così sbagliato comportamento nella mia vita, ma che gli altri mi debbano delle scuse, che neppure voglio..

Non si tratta di chiedere scusa o di volerne.. sono grata così, all’Esistenza stessa che ci pensa a donarti quello che gratis hai donato! .. già..

Altro da aggiungere? Forse no!

Torno a sorridere serena

Le inquietudini le lascio agli altri.. chè ho altre cose da pensare questa sera.. ho tante canzoni ancora da ascoltare e sorridere, a sorridermi e gioire..

Cosa m’importa del resto, del parere di gente che poi tra l’altro non conosco neppure? E’ anche vero questo..

Che cosa me ne importa quando scopro che sto bene così? solitaria del resto me ne vado per una città.. qualsiasi.. con un cuore che batte.. provando a seguire il mio cammino e continuare a sorridere a chi sorridere non sa più.. non ne è più capace.. per tanti tantissimi motivi dovuti a delusioni, dolori, afflizioni, povertà, solitudini, sconfitte.. Non nego un sorriso! non l’ho mai fatto.. e cerco di ricordare quello che mi è stato insegnato e che la Vita continua ad insegnare.. cioè a crederci, a crederci di non essere poi così sbagliata.. e che i conti.. forse.. tornano.. prima o poi tutti.. ed anche in bene

smilingdog

Don Backy – Vent’anni

Contro ogni guerra! Contro ogni sopruso, contro!

Scende il Tramonto. Le nuvole azzurre sembrano dipinte di un Azzurro forte ed intenso.. il Cielo sembra essere dipinto dipinto ad olio.. intenso anch’esso.. sembra di essere sotto il cielo di una Favola.. i lampioni accesi anch’essi di una luce particolare, mentre i fiori rossi dei miei ciclamini, spiccano sopra la tela disegnata appena questa sera.. una tela perfetta

Accendo la mia sigaretta.. penso fra me e me.. scrivo, non scrivo.. ma la voglia di esserci è più forte di me.. e così eccomi qua.. a dettar voce alle mie parole e descrizioni.

Qui ormai tutto tace. Le finestre della casa son chiuse ormai, e Tito si sta addormentando sereno, come ogni volta del resto che sto qua, al mio posto a scrivere.. E’ sera, le auto scivolano come le onde del mare.. silenziosissimo.. anch’esso.. Mi volto verso la finestra, qua vicino a me, ed il Cielo azzurro color pastello è vastissimo.. vastissimo, grande ed immenso.. e mi chiedo.. le stelle, le stelle dove si saranno nascoste? sorrido.. già.. ogniqualvolta sto qua di fronte al mio posto da blogger, mi diletto, mi diverto, faccio in modo che le mie dita si dilettino a scrivere e ad ascoltare la mia voce, che sottovoce, quasi silenziosa detta le parole.. ho un po’ di raffreddore.. ma non è niente di grave.. un sorso di orzo e di caffè.. e tutto è qua a portata di mano e mi reputo davvero fortunata personalmente sì ad avere tante cose che altri non si possono neppure immaginare.. sì, problemi ne ho come tante altre persone, ma bisogna vedere anche il lato positivo delle cose, e delle persone che ti stanno vicino, fedeli nelle tue intemperanze, nei tuoi repentini cambi di umore, nelle tue rabbie urlate, nei tuoi sbalzi di umore.. antipatici ed urlati, Hermano è sempre presente.. portandomi, per esempio anche oggi, leccornie che adoro come una bambina piccola, per alleggerirmi e viziarmi anche un po’, chè adoro essere ‘viziata’, portandomi leccornie golose per il mio palato ed un monte di sigarette che non smetto di fumare.. pop-corn che domani è Festa, caffè, latte, crema peanut-butter, cioccolatini, insomma, dopotutto non è poi così male la mia di vita.. no.. ma oggi non ho voglia di pensare troppo, no!

Accendo la sigaretta, le onde scivolano sulla riva.. quasi a riposarsi anch’esse..

Oggi mi sono dedicata alle mie piantine.. le amo!

Il silenzio tipico di Tito che dorme mi rassicura..

Non ho altre cose o argomenti da aggiungere questa sera, forse una canzone che ho in mente già da un po’..

Non so..

So che la casa è tutta in ordine, ed anche la mia mente sembra essere così, oggi, in simbiosi con la casa, pulita ed in ordine.. Forse funziona anche così..

Poco altro da aggiungere, direi..

Domani è il 25 di Aprile una data storica, importante e molto. La data della Liberazione. Una data da studiare, da ricordare ed anche da festeggiare!

Per non dimenticare mai..

perchè non solo è doveroso per chi ci è passato ricordare ai più giovani di non essere così facinorosi.. così inclini a passioni sbagliate, obbrobriose.. insomma ricordare è fondamentale.. per continuare a “combattere” contro ogni privazione ad ogni essere umano, contro ogni sopruso, contro ogni violenza, contro ogni arma, contro ogni guerra!

smilingdog

Altro che Karma! Come è facile fare sentire in colpa i più fragili e deboli..

Primo mattino di una domenica. Le finestre sono aperte. Aria profumata in tutta la casa. L’Aria..! Aria di profumo d’erba fresca, di fiorellini, di Tito il mio gattino che saltella fra il balcone e la cucina. Fuori i colori dei fiorellini freschi.. un paio di caffè.. un paio di sigarette. Un sonno quieto ed eccomi qua. Di fronte al mio foglio intatto, bianco, quasi, quasi sereno. Accendo casualmente la tv. Vorrei essere, tenermi informata su quello che accade nel mondo, vorrei.. poi spengo nuovamente.. notizie micidiali mi uccidono, dentro, così spengo praticamente subito e riprendo qua. Sul pc. Lo apro e preferisco inventare, o meglio descrivere quello che ho intorno a me. Come i bambini inventano i loro giochi quando son piccoli ed innocenti. Giocano. Ed io così m’invento lo scrivere, il mio Diario cercando parole e serenità qua e tra le mura della mia casa, colorata..

Silenzio intorno a me..

Le parole mi stancano, quelle degli altri, mi stancano le orecchie così stanche di tante parole.. preferisco.. altro.. preferisco il rumore del Vento, delle onde del mare qua di fronte a me, e del rumore del tippettio della tastiera, delle mie dita, insomma, preferisco starmene per conto mio, con le mie cose, e non ci trovo nulla di male, no, è necessario per me e per la mia qualità di vita.

Non è obbligatorio “partecipare”.. non lo è.. soprattutto se partecipare significa.. tante cose, che non amo.. tante.. preferisco scrivere qua, come sorbire un caffè di primo mattino in compagnia del mio gattino. Ci siamo svegliati insieme.. come sempre accade.. tutto qua.

La vita continua..

Di amici nuovi non ne ho.. le parole sono le mie amiche e forse nuovi libri.. non saprei.. non lo so.. oppure nuove canzoni.. non saprei..

Si dice anche il motto salutare “Meglio soli che male accompagnati”! E come è vero! E come è vero!

Ad una certa età, come quando ero una bambina, preferisco starmene per conto mio.. che con false compagnie.. che senitire la loro eco e le loro lamentele.. no no..

Per carità!

Accendo una marlboro..

Il mare ha il colore del Cielo.. Azzurro fresco.. ha il sapore delle Estati di quando ero bambina ed ero così felice di vivere, di esistere, di fare un bagno al mare..

Ora preferisco starmene in casa.. Ogni età ha le sue gioie e bellezze! Già!

Il profumo dell’Aria primaverile pervade tutta la casa.. Ah! che meraviglia..!

Fumo, penso, una boccata di fumo ed alzo le spalle senza sentirmi in colpa, in fondo alzare le spalle come a dirsi “Ma chissenefrega!” se sono amata o meno! Machissenefrega quanto io ami o meno! Machissenefrega! Eh già! Machissenefrega dei dettami, della logica, dei pensieri degli altri.. alzo le spalle e continuo a scrivere qua.. il profumo del mare che mi ricorda una felice ed innocente infanzia, le lievi folate di vento e di aria fresca non hanno bisogno di parole e di aggettivi per farti star bene.. il miagolio soave di Tito.. rende il tutto splendido..

Dopo essere stati sotto un regime quasi militaresco in un ospedale che assomiglia di più ad un carcere punitivo, tutto questo, questa domenica di Aprile, all’aria fresca e forse anche in libertà.. con le finestre aperte, un letto comodo, i fiori che profumano sopra il davanzale, insomma essere rientrati in casa.. tutto ti sembra ancora possibile. E’ possibile forse sentirsi anche amati.. forse.. Tutto ti sembra davvero possibile, che forse l’Incubo è passato, tutto è terminato, che forse sei anche un essere umano che non deve niente a nessuno, che non deve rendere conto proprio a nessuno delle sue azioni e parole.. insomma.. il giorno dopo un lunghissimo periodo di dolore senza tregua può anche finire.. e tutto essere dimenticato.. anzi azzerato.. chissà.. forse è anche possibile..

Certo bisogna proprio volersi tanto bene, essere accorti, ed essere certi di tante cose.. non bisogna fidarsi poi tanto di nessuno.. ecco.. di nessuno.. ecco quello che vorrei dirti, da qui, fidati solo di quello che pensi sia più giusto e più bello per te! Non fidarti di nessuno! chè è meglio!

Là dove sono stata non ci sono fiorellini nè tanto meno aria buona da respirare, ma medicine da vendere e provare su persone e animali, cavie umane. Insomma.. un vero e proprio Macello nel senso di Macelleria! Macelleria di anime e di cuori in cerca di pietà.. per forse non aver commesso niente che non sia dolore o delusione dalla vita stessa.. e da amici o falsissimi amici che hanno deviato la via.. portandoti direttamente là.. al Macello dove anche una sola sigaretta è vietata! Dove un sorriso di troppo diventa veramente senza senso.. Mah! Quante cose accadono ad un’anima senza affetto!

Ti perdi nei meandri di un labirinto..

Oggi è un giorno differente.. sì.. ma non dimentico.. certo.. alcune cose.. che ho sbagliato anche io.. ma troppo caro è il prezzo che si paga.. troppo caro..

Una sigaretta in libertà..

Le nuvole lassù..

Ripenso ai miei amici ancora là.. che urlano per la loro libertà e per i loro diritti negati, violati..

Eh sì, non è più un reparto psichiatrico, no, ma un carcere punitivo, dove da punire son altri, ovvero, coloro che dirigono, coloro che danno, insistono a dare medicine che fanno soltanto malissimo, mettendo a rischio la vita stessa dei pazienti. Inducendoli ad una Depressione Maggiore e pertanto a tutto quello che ne deriva.. portandoli sì.. alla deriva .. e ad aver sempre maggior bisogno degli stessi “medici”.. una carovana al contrario della guarigione, al contrario esatto. Una dipendenza senza tregua.

Vorrei che le mie parole venissero ascoltate.. come colpi di fucile, con lo stesso rumore, come le medicine che ci inducono con la forza a prendere.. Che inducono ad una depressione fortissima, troppo forte.

Ieri invece sono uscita, ho preso aria fresca, ho comprato un paio di maglie nuove e fresche, per questa primavera.. per starmene in casa.. oppure per andarmi a mangiare qualcosina di buono.. così dove capita..

E ripenso ai miei giorni là, nel carcere punitivo, che chiamano clinica psichiatrica! Sorrido amaramente e sento anche parlare di Karma! Ah! Mi viene da ridere se penso alle religioni di qualsiasi genere! Ma che religioni. La Religione non c’entra niente con le ingiustizie legalizzate da uomini senza cuore.. la vittima al posto del carnefice.. ma quale Karma, ma quale Religione? Ma fatemi il piacere..!

E andate tutti .. a fare qualcosa che vi piace molto di più! a quel paese!

smilingdog

Rientro alla base..

Rientro in casa. Il tragitto mi è ormai da troppo tempo così familiare da farmi venire il voltastomaco.. la nausea.. quell’amarezza di cui tanto mi si parlò senza che io ne capissi niente… già allora.. il tragitto è breve..

Faccio un po’ di spesa. Banane, noci, succo di arancio, formaggio, un po’ di pop-corn per “festeggiare”.. salgo le scale senza emozione alcuna.. tranne che all’improvviso un battito esplode nel cuore Tito che mi aspetta. L’emozione. Mi viene quasi da piangere..

Cerco di mantenere un po’ di calma.. un po’.. se me ne rimane.. e mi preparo un caffè.. la casa, noto, è completamente pulita ed in ordine. Non ringrazio più nessuno.

Il caffè tarda.. ma attendo.. preparo un bicchiere con del latte freddo, un paio di cucchiaini di zucchero, una sigaretta e mi siedo.. finalmente mi sento più tranquilla.. Tito.. io, il caffè ed una nuova piantina che mi sono regalata, si chiama Primavera ed è già bellissima!

Mi accomodo poi sul lettone, mi copro sui miei cuscini.. sento freddo dentro il cuore e nel corpo, mi copro mentre Tito aspetta che lo chiami sussurrando con amore amore dal cuore.. il suo nome.. che lo chiami il mio cucciolo che nel frattempo è cresciuto..

Ora sono le 20.39, ho preso le mie medicine, chè mi calmano molto.. e sì, non ho voglia proprio di parlare con nessuno, ma nessuno proprio.. ormai no.

Il foglio bianco mi sembra intatto. m’accingo a scrivere qua gli appunti di oggi. Anche di oggi.

Ho scattato un paio di fotografie che se ci riuscirò inserirò qua sul blog. Foto belle, a colori, dei miei fiori fiori freschi, e di Tito al mio rientro in casa..

Una casa che sa di pulito, che sa di nuovo, una casa con delle pareti.. una casa..

Accendo ora la sigaretta..

Sono priva di emozioni.. sono un po’ le medicine ed un po’ io.. deglutisco.. mentre le auto fuori girano per la via..

il mare è silenzioso..

il Cielo è di un Azzurro come a dire.. Speraci Vanna.. ma io.. mi sono distaccata ormai.. e non ne voglio più sapere.. invece di aprirmi al mondo.. come da giovane avrei sognato.. ora sto qua.. chiusa in me stessa e fra le mie parole.. chè il mondo ed il Cielo stesso ormai non m’appartengono più e neppure vorrei saperlo..

E già.. di tempo ne è passato.. ma di dolcezze anche qua oggi, ne ho trovate..anche qua.. la poesia di un miagolio che amo e che so che non vedeva l’ora di rivedermi. Il ritrovarsi è stato davvero emozionante, bello, finalmente.. ancora insieme..

Il riabbracciarsi..

la sua vocina..

il mio sorriso che torna bambino.. come da bambina sorridevo solo in compagnia di Biki per esempio.. con gli esseri “umani” si è sempre riso molto meno.. molto meno.. io.. sicuramente..

Ricordo ridevo con mio padre quando sparava cavolate che mi facevano impazzire dalle risate..

ridevo anche con mia sorella o mia madre.. certo.. anche con Hermano abbiamo riso di tante cose.. come con altri amici di tempo fa..

Oggi è così.

Sono in casa.. con il mare di fronte.. ed i miei fiorellini sbocciati sopra il davanzale..

un caffè..

non ho sonno..

ascolterò libera di fumare le mie amate canzoni..

e la vita è anche questo.. la semplicità di accontentarsi.. e la cosa non è facile.. ma neppure così difficile.. ecco.. vivere.. la situazione.. “del doman non v’è certezza.. ed io lieta, me ne vado nella mia camera, con Tito che mi sta già aspettando.. qualche canzone .. senza impegnarsi poi così tanto.. no..

oggi.. è così..

senza rime senza prosa, senza impegno.. srivo per diletto.. e per non dimenticare.. mah.. lasciamo perdere.. la sera sta scendendo.. i lampioni accesi.. la notte è blu blu scuro.. ma azzurro.. e domani.. chissà?.. forse davvero sarà un giorno nuovo .. per me che ho sempre amato, ossessivamente forse, ma amato tanto che niente cambiasse mai..

smilingdog