Rientro alla base..

Rientro in casa. Il tragitto mi è ormai da troppo tempo così familiare da farmi venire il voltastomaco.. la nausea.. quell’amarezza di cui tanto mi si parlò senza che io ne capissi niente… già allora.. il tragitto è breve..

Faccio un po’ di spesa. Banane, noci, succo di arancio, formaggio, un po’ di pop-corn per “festeggiare”.. salgo le scale senza emozione alcuna.. tranne che all’improvviso un battito esplode nel cuore Tito che mi aspetta. L’emozione. Mi viene quasi da piangere..

Cerco di mantenere un po’ di calma.. un po’.. se me ne rimane.. e mi preparo un caffè.. la casa, noto, è completamente pulita ed in ordine. Non ringrazio più nessuno.

Il caffè tarda.. ma attendo.. preparo un bicchiere con del latte freddo, un paio di cucchiaini di zucchero, una sigaretta e mi siedo.. finalmente mi sento più tranquilla.. Tito.. io, il caffè ed una nuova piantina che mi sono regalata, si chiama Primavera ed è già bellissima!

Mi accomodo poi sul lettone, mi copro sui miei cuscini.. sento freddo dentro il cuore e nel corpo, mi copro mentre Tito aspetta che lo chiami sussurrando con amore amore dal cuore.. il suo nome.. che lo chiami il mio cucciolo che nel frattempo è cresciuto..

Ora sono le 20.39, ho preso le mie medicine, chè mi calmano molto.. e sì, non ho voglia proprio di parlare con nessuno, ma nessuno proprio.. ormai no.

Il foglio bianco mi sembra intatto. m’accingo a scrivere qua gli appunti di oggi. Anche di oggi.

Ho scattato un paio di fotografie che se ci riuscirò inserirò qua sul blog. Foto belle, a colori, dei miei fiori fiori freschi, e di Tito al mio rientro in casa..

Una casa che sa di pulito, che sa di nuovo, una casa con delle pareti.. una casa..

Accendo ora la sigaretta..

Sono priva di emozioni.. sono un po’ le medicine ed un po’ io.. deglutisco.. mentre le auto fuori girano per la via..

il mare è silenzioso..

il Cielo è di un Azzurro come a dire.. Speraci Vanna.. ma io.. mi sono distaccata ormai.. e non ne voglio più sapere.. invece di aprirmi al mondo.. come da giovane avrei sognato.. ora sto qua.. chiusa in me stessa e fra le mie parole.. chè il mondo ed il Cielo stesso ormai non m’appartengono più e neppure vorrei saperlo..

E già.. di tempo ne è passato.. ma di dolcezze anche qua oggi, ne ho trovate..anche qua.. la poesia di un miagolio che amo e che so che non vedeva l’ora di rivedermi. Il ritrovarsi è stato davvero emozionante, bello, finalmente.. ancora insieme..

Il riabbracciarsi..

la sua vocina..

il mio sorriso che torna bambino.. come da bambina sorridevo solo in compagnia di Biki per esempio.. con gli esseri “umani” si è sempre riso molto meno.. molto meno.. io.. sicuramente..

Ricordo ridevo con mio padre quando sparava cavolate che mi facevano impazzire dalle risate..

ridevo anche con mia sorella o mia madre.. certo.. anche con Hermano abbiamo riso di tante cose.. come con altri amici di tempo fa..

Oggi è così.

Sono in casa.. con il mare di fronte.. ed i miei fiorellini sbocciati sopra il davanzale..

un caffè..

non ho sonno..

ascolterò libera di fumare le mie amate canzoni..

e la vita è anche questo.. la semplicità di accontentarsi.. e la cosa non è facile.. ma neppure così difficile.. ecco.. vivere.. la situazione.. “del doman non v’è certezza.. ed io lieta, me ne vado nella mia camera, con Tito che mi sta già aspettando.. qualche canzone .. senza impegnarsi poi così tanto.. no..

oggi.. è così..

senza rime senza prosa, senza impegno.. srivo per diletto.. e per non dimenticare.. mah.. lasciamo perdere.. la sera sta scendendo.. i lampioni accesi.. la notte è blu blu scuro.. ma azzurro.. e domani.. chissà?.. forse davvero sarà un giorno nuovo .. per me che ho sempre amato, ossessivamente forse, ma amato tanto che niente cambiasse mai..

smilingdog

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