50 di febbre

M’infilo nel letto, credo di avere 50 di febbre, un rito wodoo, va be’, fumo nascosta al buio una sigaretta sentendomi bruciare dentro.. chiaramente non riesco a prender sonno.. i battiti del cuore, invano cercano di raccontarmi tante di quelle bugie.. che ne ho perduto il conto.. bugie a ripetizione.. e senza più fiato, mi alzo rapida dal letto.. come per non farti andar via da me, corro corro veloce incontro a te.. che non ci riesco proprio a stare senza..

Si tratta di una questione vera di sopravvivenza..

Così la febbre è sempre a 50, sì, tossisco un po’ di raucedine e nervosismo .. Ed ascolto la canzone.. che ho nel cuore.. nascosto tra sassolini e massi.. per difendermi dal mondo, da tutto e da tutti.. anche da te.. che sei per me.. il solo.. il solo a ridarmi la vita.. La vita mia..

smilingdog

Invincibili e fragili..

“Notte alta e sono sveglia.. i lampioni anche sono accesi insieme a me a farmi compagnia come sempre del resto. Sono di ottimo umore. Capita! Per Fortuna o per Amore! Accendo la sigaretta, una Marlboro, sì, decisamente.. una Marlboro.. e comincio a scrivere qui, sul mio amato Diario dove annoto tutto o quasi della mia esistenza, fra lacrime, canzoni, piccole poesie, amarezze ed anche gioie ed allegria! La mia! Sorrido certo vivacemente questa sera chè proprio non ho sonno e credo vivamente che posso anche fare qualche volta le ore piccole.. penso che delle volte si debba proprio! e poi a me piace anche.. in genere.. oggi è una di quelle sere che mi piace star su, scrivere una Lettera d’Amore, e mi chiedo chissà.. chissà.. se poi qualcuno la leggerà? e in più, gli piacerà? Sorrido, sicura di me stessa, e vado avanti nello scritto! Del resto non è come all’Esame della Maturità.. Un Incubo! No.. è una lettera d’Amore al mio Amore che la leggerà..

Accendo la sigaretta mentre le mani corrono a gran velocità sulla tastiera mia amica sincera.. Sono qua, sola.. il silenzio per amico, mi permetterà di esprimermi al meglio.. penso di sì.. Uscirò presto da questa casa ormai per me (la mia seconda casa! che alla fin fine non è poi così male!) .. e ritornerò nella mia casetta rosa, in compagnia di Timbuctù, dei miei ciclamini, roselline, IV Giugno, Un piccolo ma soave alberello della Felicità! ed una di magnolie.. i miei dischi che ho nella mente.. o quasi tutti, le mie tagliatelle ai funghi, i miei capuccini ricchi di caffè latte freddo ed un po’ di zucchero.. le mie sigarette, la casa in ordine, le mie nipotine (ricordo sono una attempatella zia! di due splendide ragazze delle quali sono realmente orgogliosa!) che vanno e vengono, i miei biscottini caramelle e cioccolatini per chi vorrà venirmi a trovare.. la porta è aperta! Riprenderò anche a vedere la televisione, sì, perchè nel frattempo un po’ di paure le ho superate grazie all’ausilio di ottimi medici, insomma ritornerò a guardarmi Paolo Fox! e Rai Tre! Insomma forse sarò anche io una persona… come dire.. normale? Non saprei..

Ah L’amore che coss’è! cantava un cantante famoso straniero (o no?) un po’ di tempo fa..

Fumo

Mentre fumo, penso..

Mi guardo in giro e subito noto il cielo notturno.. in cerca d’ispirazione.. affinchè il Cielo che forse dorme non saprei.. suggerisca a me parole d’amore per te.. che come me.. attendi un sorriso, una carezza, un po’ di calore e amore..

“Non aver paura, Vanna”! sembra suggerirmi la voce di mia madre Mara, Non aver paura di parlar d’Amore, tu non sei mai stata così tanto timida, o mi sbaglio? Ti sbagli mamma! Sono timida a volte, a volte affatto!

Questa volta non lo sono. Sono cresciuta e certa..

La Follia esiste ed è una malattia non dell’anima o forse sì, ma è una malattia affettiva, tutto qua, credo.. ma lasciamo perdere lezioni di psichiatria.. non mi sembra il caso, sento un altra voce suggerirmelo! simpaticamente..

Sono eccitata al fatto che entro un paio di giorni usciro’ da qui, è vero!

Sì, mi distraggo e spesse volte vado “fuoritema”..

Ho voglia di parlare e di sentire musica.. la musica dal cuore mio al tuo.. tutto qui.. e sorrido veracemente senza timore di farmi vedere.. ora, ora no.

Mi sento come quando si realizza un sogno..

e non è poi così male.. ecco, realizzare un sogno..

Credere che anche tu puoi essere accettata ed amata, anche tu! sorridi Vanna! Sorridi!

Una canzone romantica mi torna sempre nella mente.. che non mente a volte talmente lucida e trasparente che vede cose che ad altri a volte sfugge..

Forse sono solo leggermente stanca fisicamente, forse non ho parole d’Amore forse.. una canzone può rivelare molte più cose.. sì.. per me è così.. le parole d’Amore si dicono anche sottovoce.. quasi in silenzio abbracciati in una notte che ci vede e ci tiene ancora svegli..

smilingdog

Olivia Ong – Fly me to the moon

Una Favola d’Amore

Ho poche parole da dire, perché l’Amore è musica e parole..

E sembrano felici insieme e sorridono, mentre si baciano sotto le stelle, la pelle e le labbra socchiuse.. e le stelle a proteggerli questa sera.. senza neppure l’ombra della luna..

suona una musica di alito e baci e carezze..

Al buio ora si baciano stretti stretti

Una canzone canta.. già..

Un Miracolo chissà..

L’Amore, l’Amore per te questa sera canta anche lassù

smilingdog

L’Amore invisibile, l’Amore inventato.. L’Amore che c’è

Come soffice pane

Un silenzioso e delicato Augurio di Buona Pasqua, come soffice pane, mi sveglia.. e così, serena riabbraccio il mio cuscino e mi riaddormento.. come vivendo una splendida favola.. Riprendo a dormire felice.. mi sveglio ed è già giorno, è già l’ora della colazione, un caffè, un panino dolce, ed eccomi qua, a scrivere, chè ne ho voglia..

Il Cielo è bianco con le nuvole che assomigliano a cavalli bianchi così alti, i quali come lampi e schizzi di Luce permettono di intravedere appena uno squarcio appena di Azzurro.. distante..

non è facile vivere così.. non lo è

Non è facile rinunciare ai propri sogni, non è per niente facile vivere così.. non lo è

Questo sentire ti leva ogni forza interiore, ti toglie ogni speranza di combattere, per le proprie convinzioni, toglie tutto.

Dipendere da qualcuno o qualcosa non piace proprio a nessuno, neppure a me..

Sentirsi liberi diventa praticamente un’utopia.. diventa così lontana la meta inacessibile che non mi resta che abbozzare, limare, rendermi ancora più silenziosa.. così rieccomi nel guscio.. nella mia caverna.. in un silenzio lugubre.. in un giorno che ha il sapore ipocrita di una Festa.. una Festa che dovrebbe essere per tutti! .. o quasi..

Accendo una sigaretta, forse non accetto la mia patologia, forse.. non accetto niente di pre-confezionato.. di confezionato.. forse non accetto niente di me.. ed anche di chi mi stava intorno.. ormai lontani nel cuore e negli affetti.. Buona Pasqua anche a voi.. ma da lontano da non voler sentire neppure la voce.. e purtroppo neppure la mancanza.. il vuoto ..

Non è bello stare in un Ospedale e non avere nessuno che ti venga a trovare.. non è piacevole.. sicuramente.. ma qui.. il problema è un po’ per tutti.. per me sicuramente non è più un problema.. anzi.. mi stupirei se solo vedessi qualcuno venire a trovare me.. sorriderei stupita e forse anche felice, ma non accade, non accade. E forse è più vero così..

Così ti senti condannata ad una solitudine certa! Fortunatamente ricordo i miei fiorellini ciclamini in fiore che stanno là sul davanzale ad attendere che io rientri in casa, il mio gattino Tito, pelosino tutto nero, che parla il miagolese che è cresciuto ormai e mi attende felice anch’esso. Le mie parole qui sul blog, canzoni e video! Queste sono le mie di soddisfazioni. Altre non ne ho. Ma non sono poche, è vero! C’è anche Hermano, fedele negli anni, il quale si sforza sempre più di rendere meno povera l’esistenza mia.. povera di calore umano del quale ormai riesco forse a farne a meno.. mah.. non so.. non so..

Ci si sbaglia nella vita, sulle proprie valutazioni, ma ancora non rinuncio a dire la mia, non rinuncio alle mie idee, ai miei pensieri, alle mie denuncie anche se scritte solo qua.

Che cos’è l’Inferno se non sapere quello che si vuole? che cos’è l’Inferno se non avere il coraggio di rischiare? che cos’è l’Inferno se non non essere più se stessi? Che cosa è? se non resistere e combattere per le cose che un semplice uomo considera doveroso e giusto? Che cosa è? se non rimanere soli e essere dimenticati e non amati? Se non avere nel proprio cuore un nome gridato per Amore, urlato, anche sottovoce, in silenzio, un Amore, un Amore vero?

Non sono cattolica praticante da così tanto tempo.. troppi riti e troppe malattie..

Soffro in realtà di una patologia interiore chiamata “mentale”.. che quando stai male ma male davvero ti fa pensare di tutto e di peggio di te stesso e degli altri.. altri come persone così distanti e lontane ormai da te.. perchè mai hanno un momento di amore, di affetto, una carezza per me.. mai un momento di solidarietà.. da medici, infermieri, parenti, ed amici o quelli che credevi amici.. la mia patologia spaventa, come tutte le malattie.. ma nessuno, come scrisse la grande Virginia Wolf “potrà mai mettere un bullone alla mia mente” comunque libera.. libera.. e lucida e che guarda bene bene, ci vede benissimo, ha voglia a volte sì, di morire, ma oggi no! Oggi, io, oggi, ho ricevuto un soave e dolce e piccolo saluto, un dolce augurio, dolce come il silenzio di una delicata e fresca mattina di primavera, fresca e delicata come l’argentea e fresca Aurora, bella e meravigliosa, un delicato Augurio di una di Buona Pasqua..

questo mi consola tanto.. mi consola così tanto.. che sorrido, ora, sorrido per tutto il giorno, sorrido anche al Cielo ora blu notte, che quando desidera mi dona regali inestimabili e mi sembra addirittura di toccarlo con un dito.. e tutto il resto.. non conta più..

smilingdog

Inventi / Renato Zero

Perdono anima mia

Ricordo una favola..

Un bacio che non conoscevo.. era un po’ di tempo fa.. ricordi di giorni perduti perduti nei meandri di una mente che ancora ci crede nella Favola .. e vissero tutti felici e contenti..

Applaudo come una bambina innocente con le mani, chè mi sembrano ancora bambine ed innocenti..

I miei occhi sembrano sognare .. ancora, ancora.. e ancora.. nel frattempo continuo a pregare.. poco

Deglutisco..

mi mancano le mie sigarette, ed allora scrivo anche perchè sono decisamente nervosa.. capita! anche a me e spesso di sentirmi nervosa ed inadeguata, spesso..

Così riprendo le mie note, i miei appunti di un viaggio.. le onde a volte danno forti nausee.. il male di vivere accade, ti sorprende un poco, e poi ti sembra davvero di essere sempre stata ammalata di mal di vivere, un po’ come la nausea che dà il mare..

Ci provo ad essere più lieve e leggera, ci provo ad essere meno dura con me stessa, ci provo.. va bene..

senza sigarette, lo ammetto, non è facile scrivere qua, sul pc, che immobile vicino a me, sembra almeno esso fedele compagno di viaggio ed appunti..

Mi ripropongo sempre le stesse cose, da anni ed anni, e poi.. e poi, eccomi qua, allo specchio che forse anch’esso ormai dice bugie..

Trovo una sigaretta magicamente

Prego, spero, e credo di amare quando so già che non è vero

Continuo a pregare con le mani giunte, con un cuore che non conosco più, da tanto tempo..

il mare è già ora più vicino. Non amo ovviamente il mare, del quale non vedo più il suo colore blu e soprattutto il suo antico amato profumo..

Una luce dal sole opaco dietro le spalle, di fronte un muro, un vetro.. riflettono rami di alberi spogli che già conosco..

smilingdog

Luca Carboni – Nuovo Mondo

 

 

 

 

Averti fra le braccia..

Accade..

Un giorno Accade.. di non sapere dove essere.. Accade..

Accendo una sigaretta.. Una Marlboro

Accade.. Un giorno

Accade di essere in un bosco e perdersi fra rami.. bui.. di una notte insonne..

Accade.. di non conoscersi più..

Accade..

La nausea prende il sopravvento..

Accade.. di non abbracciarsi più..

Accade.. di rinunciare ad un Sogno vero e reale.. Accade di rinunciare ad un diadema che brilla nel Cielo.. per me..

Accade.. di trovarsi bene anche qui.. Fra tetti macerie falsi amici.. e non riuscire proprio.. a rinunciare a perdere..

Accade..

Tante cose accadono..  mentre sto qua dibattendo fra me e me alcun conflitto interiore..

Accade di deludere e di disilludersi.. Accade.. e Accade anche di non temere..

Non aver paura mi dicono i miei sorrisi donati qua e là..

Arrabbiati pure, Accade anche di essere duri e arrabbiati..

Come accade di sentirsi completamente soli in tutto l’Universo.. Accade!

Accade una verità scomoda e tanto amara..  Accade.. anche.. di perdere..

Non mi restano che poche parole ed una canzone..

E.. Sorrido

smilingdog

Un viale deserto ci lasciò..

“Quante volte ho guardato .. il Cielo.. “ canto appena sveglia e di buon umore, questa mattina.. ricordo, do’ il Bensvegliato a tutti ed il Buongiorno!

E’ Sabato ed il Cielo è sereno.. Una nuvola nello squarcio azzurro appare, inaspettata e bianca e limpida appena nata come a salutare me, ed il nuovo giorno, come il dono dell’allegria.. un paio di caffè, un paio di sigarette e sì sono proprio di buon umore..

La famosa crisi ciclotimica è secondo me, paziente psichiatrica, terminata, me ne accorgo da me. Vedremo, penso intanto fra me e me, cosa ne penseranno i medici.. se farmi uscire.. che sarebbe anche ora, oppure opteranno per qualcosa di “altro” a me conosciuto o meno.. vedremo..

qualcuno mi disse tempo fa, un po’ di tempo fa, che non ho neppure, neanche un solo amico, e che dovrei sperare almeno nel Cielo.. 

Sorrido amara

Non mi resta altro da fare, che sorridere e scrivere qua, e nutrirmi, oltre che di sigarette e caffè, di purè di patate e mozzarella, chè non mangio carne, una semplice pastasciutta condita con un po’ di pomodoro olio e parmigiano, e mentre scrivo, penso e seguo un consiglio antico di mia madre, la quale mi ha sempre insegnato tante cose, fra le quali soprattutto una molto importante, direi, fondamentale: “ragiona sempre con la tua di testa”. Non ti lasciare influenzare da nessuno, non lasciarti mai insultare, non li ascoltare gli insulti, non accettare mai di essere insultata e che ti sputano gli altri in faccia per demolirti, o per invidia o per cattiveria, la tua autostima e pertanto il tuo sistema nervoso, e dietro le spalle! mai! aggiungo io.

Sì, qualcuno lo ha anche detto, ha anche parlato della mia ingenuità.. non so se con dolore oppure.. non so..

Mia nonna Fernanda ho smesso di cercarla e di piangerla! Mia nonna Clara anche non ci penso piu, anzi, forse mai. Ho smesso, credo, con la mia malinconia, ho smesso di essere gentile, forse ho addirittura smesso di piangere e di sorridere al Sole, eppure io, irriverente, è così, sorrido non solo perchè è Sabato, non solo perchè è un giorno nel quale ho trovato la giusta dose chimica per terminare, dopo due anni quasi, la mia crisi ciclotimica e psicotica, ma, e soprattutto, sorrido contenta di aver respirato un pochino di aria, che qui all’Ospedale Psichiatrico di Torrette di Ancona non ce n’è! Sorrido di dolore al sol pensiero di troppe cose brutte, viste e vissute in prima persona, e non solo

Mentre scrivo mi chiamano puntuali i medici, per la visita.

Parlo con i medici in camice bianco. Dico loro che sto bene, veramente e sorrido, sono viva! loro, i medici in camice bianco, non credono ad alcuna mia parola! Sapendo di essere completamente sola, capisco di essere del tutto impotente..

Ho sperato, lo ammetto, invano, di uscire, di tornarmene a casa, perchè la crisi ciclotimica è terminata, ed i medici in questione, invece di rallegrarsene! non mi hanno creduto.

Così resto qua, così hanno deciso, per una semplice “precauzione”, per un “piccolo” controllo.. di farmi rimanere qua. Fra il Buio e la Tempesta.. nella mia Follia.. fra corridoi.. e stanze

Sorrido.. del tutto indifferente.. impotente, ed anche rassegnata

Sorrido.. del resto, null’altro da fare e poi tanto fuori è uguale.. è uguale..

Solo la malinconia di un bignè.. alla crema.. che mi attende.. è rimasto nel cuore..mio

io che mi credevo chissachì e chissà cosa.. fuori neppure piove.. piango in silenzio e credo di subire un torto forte e cattivo..

Gli pischiatri in questione pensano che debba controllare la mia emotività, la mia parte femminile, domandano e continuano a domandare, indagare.. a ferirmi con le loro domande anche indiscrete.. insomma.. la vita è la stessa.. di sempre.. il mio sorriso si è spento da tanto tempo.. l’aridità del cuore è diventata sabbia e deserto..

Perdere alla fine non ci si deve sentire poi così bene..

E’ vero..  ed il buio accade, all’improvviso.. in un giorno di Sole, ricordo era un Sabato mattino, un paio di caffè, un pacchetto di marlboro, sembrava proprio aria di Festa! Un momento fugace.. volato via come fugge un vento gelido, cattivo e spietato..

Mi resta il ricordo di una canzone, solo il ricordo di una bella fotografia piena di luce fiori freschi a centrotavola.. e poi non ci siamo visti più..

smilingdog