Silenzio e musica

Ho dormito tanto oggi pomeriggio ed allora non ho voglia di dormire.. ancora.. sono qua ed è già sera.. Ho voglia di scrivere sul blog.. non so che parole e che colori.. non lo so.. Timbuctu dorme già da un po’.. ed io vorrei scrivere un bel pezzo. Un bel post. Qui su smilingdog. Il suo nome solo ascoltarlo mi fa sorridere.. mio compagno di viaggio da tanto tempo.. mi è sempre piaciuto tenere un diario.. Amo la forma diaristica, forse perchè è la più semplice per me.. da leggere e da scrivere.. forse perchè sono una persona anche semplice.. e così ricordo diari letti e scritti.. storie di persone al presente.. che sono diventate storie.. racconti.. narrazioni.. già la diaristica, qualcuno la ama qualcuno la trova noiosa.. io non saprei.. quelli che ho letto,  mi sono piaciuti moltissimo..

e poi molti romanzi sono in realtà diari di vita.. molti..

sono scarna di pensieri e di parole.. sono sì un po’ stanca.. avrei voglia di ascoltare la mia amata musica.. pur di non andarmene a dormire come se dormire fosse un po’ una perdita di tempo per me.. forse è proprio così.. ed in più mi piace la notte.. e questo non è da oggi… ma da sempre.. sin da quando sono nata.. ho sempre amato la notte e la sua magia ed il suo colore e silenzio

Già

Così i ricordi dell’anima riaffiorano e si colorano di colori più forti e più vividi ed anche le voci nascoste, fra i ricordi, si fanno più vivide.. la notte e la sua gente.. la notte con le sue nebbie in inverno.. la notte e la sua magia.. i suoi lampioni e le sue luci..

sorrido perchè mi rendo conto di scrivere tante ovvietà.. dò la colpa alla stanchezza.. ma ricordo che quando giocavo a tennis tanto tempo fa.. a volte quando ero stanca davo il massimo del risultato.. chissà poi perchè.. non sempre, ma è capitato..

Certo il sonno è fondamentale.. non ci son dubbi.. per me sicuramente, mi rigenera.. ma ci sono notti che ho bisogno di starmene alzata, sveglia, mi sento più libera.. ecco.. tutto qui.

E non ci deve essere proprio nessuno a dirmi “Devi andare a dormire Vanna!” (me lo dico da me!) perchè mi gestisco appunto da me e con l’aiuto grande del mio medico che riconosce in me la mia parte artistica, e si sa gli artisti vivono la notte.. la notte vivono..

Ok

Accendo una Marlboro

Mi rilasso un po’.. e mi sento anche più vera..

Mi fermo.. sospiro, respiro, accendo la sigaretta.. e mi fermo.. dove non so.. in che zona della mente non saprei.. a guardare le nuvole del fumo.. per dire.. nella mia amata Assenza che mi permette di essere me stessa veramente..

E’ del tutto naturale che mi venga in mente mia madre Mara la prima che ha scorto in me questa particolarità di me stessa, questa peculiarità, la mia Assenza

chè non è distrazione

è proprio Assenza come essere in uno stato limbico meraviglioso per me

dove non c’è niente e ci sono io  .. come descriverla? non saprei.. è meravigliosa.. sorrido..

E’ mia e ne sono talmente gelosa!

Ci tengo così tanto..

Che vivere in questo mondo faccio una fatica erculea! davvero..

A volte mi sento come un Guru

che ha bisogno di fumare e gli basta

iniziare a pensare secondo me è già un livello più basso, un livello inferiore.. sì

L’Assenza è più alta.. più bella e dove regna il Silenzio

La mia Vita

Ecco..

per questo penso che non bisogna stimolare troppo i bambini.. ma lasciarli vivere

E cosa significa lasciarli vivere? Significa lasciarli liberi di vivere la loro Essenza senza forzare la mano ed avere il coraggio di avere figli diversi dagli altri, figli differenti dalla società che li vuole inquadrare.. insomma figli non violentati, non educati dai dettami del culto del migliore in questa Società malata, bensì dall’amore ..
Lo so, non è facile.

La scuola non è poi così fondamentale.. è già una violenza.. per esempio e per essere semplicissimi nello specifico..

E’ fondamentale il rispetto del bambino. E’ fondamentale rispettare la natura del bimbo. Dell’essere senziente. Dell’essere vivente e umano. Questa si chiama cultura secondo me. Cultura della non-violenza..

Accendo una sigaretta..

Il divertimento è fondamentale.. senza dubbio.. e quello che pensano gli altri davvero non conta nulla.. ma nulla..

Questa si chiama Libertà

Libertà di essere come si è

smilingdog

Samba della Rosa – Ornella Vanoni, Vinicius de Moraes & Toquinho

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Tic-toc

Eccomi qua puntuale al posto mio. Sono le 21.21, sto fumando una sigaretta, guardo il tramonto, il cielo sempre più scuro.. ora è di un azzurro blù meraviglioso.. fra le piantine ho respirato un po’ d’aria fresca, ed ora eccomi qua. A scrivere, a scrivere un po’.. chè ne ho voglia, ne sento la necessità. Mi piace. Il Silenzio poi invoglia.. a scrivere.. il bel Silenzio, quello che non opprime ma anzi dilata.. i pori dell’anima.. i sentieri del cuore ed i sensi.. ad odorare i profumi di questa primavera.. che sembra inondarci tutti di una bella energia.. di là, dall’altra parte dell’appartamento la musica è iniziata.. sempre musica romantica.. sempre.. il cielo è trapunto di stelle ed io seduta qua, di fronte al mio pc mi sento di Volare con l’anima mia in pace.. rilassata.. senza pensieri ombrosi obliqui.. bui.. no! Una splendida serata in compagnia mia e del mio gattino.. le finestre aperte e l’aria profumata che pervade casa.. le mie narici.. i miei sensi.. respiro..

Sorrido, anche..

Ho voglia di scrivere.. questo ho voglia di fare.. voglia di scrivere e di parlare un po’ con me.. è tanto tempo che non fumo una sigaretta distesa sul letto a guardare il soffitto e riflettere e sognare.. è tanto tempo.. che non lo faccio più.. credo dai tempi della mia gioventù.. tanto tempo fa.. e così sentendone la mancanza di questa situazione che mi rilassava e mi piaceva proprio scrivo qua. Il piacere non è lo stesso.. no.. quei pensieri e riflessioni e sogni e quel bel silenzio interiore non l’ho più avuto, non l’ho più ritrovato.. e così.. invento parole e pensieri che forse non ho neppure più.. ma non mi e nè voglio immalinconire l’eventuale lettore e me stessa.. sono cose che accadono.. e per fortuna che ho il foglio e la penna.. così mi ritrovo qui.

E poi racconto anche tante bugie, perchè il piacere di fumarmi la mia sigaretta fra le piantine è ugualmente piacevole anzi forse ancor di più di quando ero più giovane e meno esperta di tante cose.. fumare di fronte al mare.. sotto un cielo così azzurro, respirare questa aria così buona.. bè.. c’è ben poco da aggiungere.. per quanto riguarda la bellezza di pensare..

Sospiro..

Scrivere, pensare, ragionare.. può affaticare.. ma solo un po’.. e forse neppure un po’.. in genere ricarica.. oppure ognuno ha il suo perchè, il suo motivo per scrivere e annotare qualche cosa su un foglio.. bianco

Ho pensato anche alla pittura ed ai pittori oggi.. vedendo alcune foto di pittori molto famosi.. su facebook.. ed ho pensato che facebook è una grande cernita di artisti in realtà.. grande cernita.. ed ho pensato a che bella Arte è la Pittura. Ma che meraviglia…

Quante poche volte ho provato.. quante volte mi sarebbe piaciuto.. penso che sia l’Arte primaria perchè senza parole si possono dire tante cose.. tutto in un solo colore..

Accendo la mia sigaretta e comincio a fumare.. giro la testa da una parte.. mi fermo un momento..

e .. fumo..

e noto da quanti colori sono circondata.. ma quanti!

rosso, giallo, arancione, verde, nero, marrone, rosa, bianco, azzurro del cielo.. blù dell’immaginazione.. e dell’anima romantica .. di un amore vissuto.. il blù del lago..

il giallo ambrato della luce sui soffitti.. le mie fotografie.. i miei ricordi.. appena trascorsi.. tutto diventa possibile, reale, bello e vivo.

Il presente.

Mescolato ai colori dei ricordi dorati e di nostalgia dei miei lampadari di canna di bambù.. meravigliosi..

La mia, è una bella casa. Dico la mia perchè l’ho arredata io.. arruffata ma mia.. con tanti dischi tutti colorati ovviamente.. librerie di legno colorate anch’esse.. fotografie in bianco e nero ed a colori.. le mie nipotine quando erano due bambine..

Album colorati e belli di fotografie.. tantissime..

Quando è in ordine la mia è proprio una casa principesca.. direi..

La casa che avrei voluto avere..

E non è cosa da poco.. non posso sottovalutare questo stato d’animo che mi permette di vedere con occhi differenti e più vivaci le mie cose.. quello che mi circonda..

L’Albero di Natale addobbato qualcuno potrebbe dire che è una mia eccentricità.. ma ho già spiegato il motivo per il quale è al suo posto all’ingresso della casa con i suoi mille colori e luci che brillano! Tradizioni di Santa Claus!

Per oggi concludo così il pezzo .. sorridendo come se sorridessi ad un pubblico.. forse avrei dovuto fare l’oratrice.. chi lo sa? mi sarebbe piaciuto avere applausi!

Bè.. ognuno le sue passioni e manie soprattutto.. io che volevo fare la ballerina di prima o anche ultima fila.. eccomi qui.. nascosta alla penombra della sera a svelare i miei piccoli e grandi segreti.. ad un foglio che ad ogni lettera si sporca di inchiostro e di parole.. le mie che però provengono dal cuore.. che a volte è così rattoppato da non riuscire nemmeno a dire una parola a volte vorrebbe parlare.. sempre.. i tic toc di un cuore.. non si possono certo regolare..

smilingdog

Lando Fiorini – Cento Campane

Si ritorna a ridere.. con un po’ di sole.. nel cuore..

E’ sabato sera. Sono esattamente le 21.10. Decido come ogni sabato sera, ormai da tanto tempo, di dedicarmi al mio amato diario di bordo smilingdog. Infilo gli occhialini, mi lavo ben bene le mani ed il volto, lo rinfresco un po’.. prendo il mio pacchetto nuovo nuovo di Marlboro rosse rigide, scelgo fra i tanti accendini uno nuovo color della mela acerba, della mela fresca.. apro il pc ed eccomi qua. A scrivere, a scribacchiare di me.. della mia Vita, come ormai faccio da tanti anni.. lo considero un po’ il mio lavoro che amo tanto…

Le auto scivolano per la mezzeria come onde sulla battigia.. la notte è splendida questa sera.. il cielo è illuminato in una maniera che non si può non fotografare.. come se al di là dell’orizzonte ci fosse ancora il sole.. un sole accecante e luminoso.. una scia luminosissima, un’immagine meravigliosa nel blù del cielo.. nella sera qua in casa mia.. Il Cielo e le sue meraviglie..

I miei lampioni bianchi sono là al loro posto. Accesi.

Timbuctu se ne è andato a riposare. Ormai è l’ora del suo sonno notturno.

Io fumo la mia sigaretta mentre scrivo qua.. sorrido a me stessa ed alla mia vita.. sorrido.. sono di buon umore, sono rilassatissima.. ed ho voglia di starmene qua di fronte al mare e di fronte al foglio bianco, dove scrivere parole.. le mie.. dettate dall’ondeggiare del mare.. nel silenzio della notte..

Mi rendo conto di scrivere bene, e sorrido fra me e me.. chissà? (chi si loda.. non va forse troppo lontano.. ma mai dire mai!) .. insomma.. dicevo a me stessa, ed anche qui, che mi rendo conto di scrivere bene.. e la cosa mi piace moltissimo.. non importa cosa dicano o pensino gli altri.. conta quello che penso io, del mio modo di propormi qui, e di scrivere nella mia maniera.. tutto qua.

Fumo tanto.. lo so.. sono una donna nervosa, nevrotica e poi, penso bugiardamente.. fra me e me “Eh! che male farà mai? un monte di sigarette.. sul groppone?” ..  sorrido.. “mi ubriaco di sigarette.. un paio di caffè con panna montata e zucchero.. ed ecco la Festa! La mia Festa! Contenta! Come una bambina piccola che trasgredisce sapendo di farlo.. mi diverto moltissimo, così.. zucchero.. e panna montata su un caffè.. il massimo della goduria per il palato ed anche per la mia mente.. che ha bisogno di dolci e dolcetti.. di divertirsi.. di fare marachelle.. di giocare.. proprio come una piccola bambina..

Intanto accendo un’altra sigaretta..

Fumo e nel silenzio.. penso..

Penso ad oggi. Ad oggi pomeriggio. Io ed Hermano dai Cinesi. In uno dei loro Gran Bazar.. ho comprato ben due borse bellissime ed eleganti secondo i miei gusti.. ci tengo alle borse.. amo tutti gli accessori del resto.. ma le borse.., mi piacciono le belle borse.. ed è da sempre stato così.. ed oggi ne ho acquistate ben due! Ci siamo divertiti io ed Hermano oggi pomeriggio.. grandi risate come un tempo.. ma divertiti diversamente.. con più consapevolezza del divertimento.. pertanto ci siamo divertiti come due matti insieme di più.. io in cerca della solita pizza! Come sempre! Sì, proprio della pizza.. come quando eravamo in giro divertendoci per le strade di New York! Quante slice (pezzi giganti di pizza… favolosi!) ci siamo mangiati divertendoci come due pazzi! E quanto era buona la pizza in America! Partirei ora, proprio ora, e andando indietro nel tempo per mangiarmene almeno un paio di pezzi.. con l’aereo.. e poi andarmene in giro io e lui da soli, nella notte a ridere e scherzare e spendere e spandere i nostri soldi come due appunto matti da legare! Ridendo tanto..

Ora, ridiamo se si può, ancor di più, quando ridiamo.. e poi c’è Timbuctu.. la Vita è cambiata ma gli addendi sono rimasti gli stessi.. con in più l’amata presenza dei miagolii e degli occhi dolci del nostro gattino Tito, simpaticissimo.. il quale si è appena svegliato ora, ed è venuto a salutarmi e si è piazzato proprio dietro di me, ogni volta che scrivo, come fa sempre. A Tito piace la compagnia e il dolce dormire, il mangiare bene, un po’ di libertà, il suo terrazzino, è molto educato ed ubbidiente, questo da sempre proprio, e dolce come miele, nero nero come il buio.. ma soffice soffice proprio come il suo bel cuoricino a forma di cuore.. e sembra proprio disegnato da Walt Disney in persona, potrebbe far parte dei protagonisti dei famosissimi Aristogatti..  ma forse lui è già protagonista indiscusso della mia, della mia Vita..

Ho altro da aggiungere? Non credo. In realtà, non ho molta voglia di andarmene a dormire.. ascolterò prima un po’ di musica.. e poi, speriamo di addormentarmi..

dolce notte!

smilingdog

All night Long – Lionel Richie

“C’è una casa bianca che..

Sono le 22.43. Non ho sonno ma avrei tanta voglia di farmi un caffè.. latte e zucchero.. un po’ di panna.. sul caffè.. panna montata dolce dolce.. che mi raddolcisca un pochino.. la giornata vissuta affannata.. non so se sono diventata proprio pazza completamente.. davvero non lo so! oppure semplicemente una misantropa.. che non ce la fa più a stare in mezzo ad altre persone.. non so.. non so davvero.. la misantropia.. stanchezza delle cose che la gente ti chiede di continuo.. la gente.. le persone.. la stanchezza.. tanta.. l’aria che respiro.. mi manca.. quando c’è qualcuno.. sempre più..

Accendo deglutendo amaramente questo concetto.. dicevo.. accendo la mia sigaretta..

Sì, parlo di stanchezza.. come a dire vado via.. andate via tutti! ma tutti da me! Via!

Misantropia.. è pesante la situazione.. davvero.. quasi a non respirare.. senza considerare il fatto del gran caldo di oggi.. caldissimo.. davvero fuori e dentro casa..

Sbuffo! Sospiro.. non trovo pace.. davvero!

Meglio che mi fermo un momento.. accendo.. nel silenzio della sera, una sigaretta e provo a rilassare le membra e me..

Fumo chè sembro una ciminiera

Mi sento come un marinaio nella sua stiva.. a fumare.. in silenzio.. con il suo gattino Tito a fargli da compagnia.. ecco.. allora così sto bene..

In compagnia del silenzio, di me stessa.. un momento di pace.. di riposo.. della mente.. di pace..

Sì se ci penso bene sono sempre più insofferente.. sempre più.. alle parole.. alla gente.. non mi interessa proprio più nulla.. di questo.. cosa sarà.. poi.. cosa ne verrà fuori non lo so e neppure m’interessa.. mi godo il silenzio della sera..

Ognuno alla fine diventa quello che ha vissuto.. niente di più semplice ed anche di più banale.. ma vero.. quello che ha vissuto significa tante cose.. parole dette, e parole ascoltate.. troppo forse.. sensibilità acuta in un mondo quasi senza più poesia.. un mondo violento, soprattutto per quello che mi riguarda, di parole.. di gesti, di assenze troppo gravi.. e di cose che poi avvengono nel tragitto di questo veliero.. dove ora io mi sento.. in questa vita che galleggia.. fra onde che sembro conoscere.. ed indifferente o forse neanche un po’.. reagisco sempre più nervosamente ed impotente..

vado via.. da tanto tempo che vado via.. che ormai sto qui.. e sorrido e sento la mia voce.. sottovoce.. le offese subite.. e le offese date.. un calcolo matematico diventa la stessa esistenza? Non credo.. o forse sì.. so che vado via.. anche da tante altre cose nelle quali credevo e mi chiudo ulteriormente nel mio silenzio interiore.. chè le mie parole non le ascolta nessuno.. mi sembra.. mi sembra..

Mi sembra in questo periodo storico, una lotta per farsi ascoltare.. ed il deserto ed il grande mare.. ad ospitare tante persone così.. senza meta.. senza case.. senza.. parole vere da dire.. solo libri letti.. mai un po’ di umanità.. come se l’umanità fosse sparita.. da me… lontana ed io la cerco.. ancora.. dentro di me.. forse ormai.. invano..

Sì, un marinaio in questo grande mare buio

Fortunatamente c’è la musica.

Avere una patologia, e sentirsi addirittura in colpa per questa patologia una colpa mistica, mi sembra addirittura eccessiva la cosa.. eccessiva..

Così m’arrabbio.. e vado via.. in lidi sempre più lontani.. da tutto e da tutti.. già allora.. tempo fa cercavo l’isola senza luce e senza gas.. già allora.. dovevo andare..

Mi sveglio il mattino, però, che sono di buon umore.. Tito saltellante ed allegro mi saluta.. io sorrido quasi radiosa al nuovo giorno mentre vado a preparare il mio caffè..

Mi piacerebbe mangiare solo banane.. un po’ selvaggiamente.. poi la voglia di tagliatelle ai funghi arriva quasi puntuale.. Non ho un orario stabile per mangiare.. e così solitaria.. me le gusto e prego mentre mangio e mentre mangio provo a provare tutto l’Amore che ho imparato quando ero una ragazzina all’oratorio, pregando.. in gioia e amore..

Le mie piantine avevano bisogno di tanta acqua oggi.. le ho annaffiate molto.. con molta acqua.. sembra improvvisamente essere arrivato il caldo.. erano esauste anch’esse.. erano assetate!

Ho quasi sonno..

Ma mi farò un buon caffè..

Domani ho appuntamento con il mio medico.. mi fa piacere la cosa.. probabilmente usciremo all’aperto per parlare di fronte ad un caffè.. e all’aria aperta di fronte ai suoi bellissimi occhi.. e la sua bellissima giovinezza.. e grinta da vendere! Un piacere! Sorrido piacevolmente.. contenta..

Secondo me le anime non hanno sesso..

E meno si fa e meno si ha voglia di farlo.. come per mangiare o per bere..

L’Uomo si abitua a tutto.. davvero.. o quasi.. la solitudine no, però! Ti prego.. la solitudine no! Non ce la farei.. almeno Hermano che mi venga sempre a trovare e Tito il mio gattino nero nero a farmi le fusa.. i miei fiorellini ed il Cielo che brilla di stelle o di sole.. e le sue nuvole belle a colorare la mia fantasia fanciullesca..

Insomma forse chiedo troppo ad una Vita che continuo a maltrattare, che mi ha fatto vedere le stelle da dolori e solitudini.. e che alla quale troppe volte sono decisamente ingrata comunque..

L’ingratitudine a vederci ben bene è proprio ingiusta e di pessimo gusto, la Vita, i suoi profumi e le stelle in un Cielo notturno.. uno spettacolo così.. è già un Dono immenso.. Già! L’immensità..

Sì, la gratitudine è un valore fondamentale.. sempre.. e me ne dimentico un po’ troppo facilmente!

Ed infine, ci sono sempre io, eccomi qui, con i miei giochi quasi fanciulli con le mie mani che vogliono sempre giocare, ma davvero!, chè si muovono velocissime sulle mie amate tastiere, che amo da sempre.. tastiere da type-writer un tempo, tastiere da d.j. poi, tastiere da youtuber, tastiere da facebook, tastiere da blogger.. sorrido.. cosa vuoi di più? Vanna! Svegliati che il giorno è già sorto! .. da tanto tanto tempo.. eh già..

Ecco, il post è terminato.

La canzone che ho in mente è Casa bianca scritta da Don Backy cantata da Ornella Vanoni.. pezzo stupendo.. bellissimo..

L’Immensità… Già..

smilingdog

Racconti di una zia ‘moderna’

Tutta luce dentro e fuori di me. Sorridono le mie mani, il mio corpo, la mia mente soprattutto sorride. Mi preparo serenamente un paio di caffè con del latte fresco bianco, sembra appena munto dalle alte montagne.. sembra proprio buono e bianco così.. il sole sorride dalle finestre aperte e Tito appena sveglia, appena fumata la mia sigaretta mattutina appena sveglia, proprio come i suoi “predecessori” come li chiama amorevolmente, con tanto amore, Hermano, Lupo Alberto, ovvero il dolcissimo Lupo Albertino e poi il simpaticone e golosone e dormiglione Lupo Gigante-Pit-Bull,Wisky IV, i quali, come ora fa ugualmente il dolcissimo gattino tutto nero, Timbuctu, appena io apro gli occhi, la mattina, la prima cosa che faccio, cerco ad occhi chiusi ancora, la mia sigaretta, che si fa trovare lì puntuale al suo posto, accendo.. dormo.. mi chiedo come sempre dove sia Tito, come me lo chiedevo per Albertino ed anche per il mio caro Wisky IV.. dicevo, fumo ancora fra sonno e veglia.. e poi.. come all’improvviso, appena spenta la sigaretta, ecco il miagolio di Tito dolcissimo che ha atteso che terminassi di fumare e che aprissi in realtà gli occhi e la mente. E’ diventata una dolcissima abitudine.. in casa mia, meravigliosa.. dolcissima, Tito, come Albertino e Wisky IV, rispettano questo momento di risveglio.. ed io ho diminuito di fumare la mattina appena sveglia. Invece di due, ne fumo una. Ogni tanto si può si deve cambiare abitudine.. Apro gli occhi finalmente nello stesso istante che termino la sigaretta e nel frattempo penso a tante cose, fra le quali, fra le più urgenti ed importanti, dove sarà Tito? e nello stesso medesimo istante ecco il suo dolce miagolio apparire insieme ai suoi bellissimi e dolci occhi a guardarmi e salutarmi … miao ciao! Il suo buongiorno! E stava.. lì vicino al letto dall’altra parte, in un suo nuovo posticino, in un suo nuovo lettino.. piccolo e dolce come è lui.. Timbuctu.. Mi guardava con i suoi begli occhioni ma come se avesse fatto una marachella, ed invece era appena sveglio insieme a me e forse, anzi ne sono quasi certa, nello stesso istante.. ci siamo svegliati insieme. Poi ci alziamo sempre insieme.. lui saltellante.. mi supera in velocità.. si corre già..

L’ho già scritto, sono meteropatica, il sole il bel tempo, con le finestre spalancate, m’illuminano lo spirito ed ho già voglia di cantare ed ascoltare musica.. mentre in cucina preparo la mia mokina di caffè.

Sono senza cellulare questi giorni e non mi sembra vero! Davvero. Nessuno squillo. Nessun rumore particolarmente tecnologico fanno di me una persona serena ed anche pacifica. Non ce l’ho con il mondo, e soprattutto non vengo invasa dalle tecnologie e dai suoi rumori fastidiosissimi, e cosa fondamentale, non vengo oggi sopraffatta dalle mie solite paranoie, delle quali, questo lungo periodo, ne ho fatto il pieno, ne ho fatto incetta. Mi dico, giorno di riposo, Vanna! L’ho sempre sostenuto, e lo sostengo tutt’ora, il cellulare fa male al sistema nervoso ed alla qualità della vita, mai un momento di privacy e poi tutti quei rumori e squilli fastidiosi davvero! Il cellulare, lo smarphone e tutti i suoi simili sono insopportabili!

Vuoi mettere con il Silenzio?

Così oggi mi sento, mi concedo un giorno di beato riposo, mi rilasso e scrivo. Ovvio!

Mi accendo, è anche ora! l’amata sigaretta!

Penso e fumo..

Guardo la mia casa. Mi piace proprio e mi sembra completamente in ordine. La cosa mette ordine anche in me.

Mi sono custodita. Sono vestita come piace a me. Di un grigio vivace..

Fumo..

Mi giro verso la finestra che dà sul Cielo.. dove sono le mie piantine.. tutto sembra essere calmo.. silenzioso.. tranne le onde del mare che sbattono contro gli scogli.. una meraviglia.. per il mio sentire.. tutto silenzio intorno..

Mi giro dall’altra parte e noto il mio tavolo da lavoro è in ordine anch’esso.. tutto al suo posto.. mi sembra come se tutto fosse ritornato dov’era.. ripulito, con poca polvere e tanti libri.. letti molti.. e molti ancora tanti da leggere.. che bellezza!

, ho ancora l’Albero di Natale in un angolo appena si entra in casa, ancora addobbato, ma credo proprio che lo lascerò così, come nelle case nordiche europee, come la loro tradizione vuole, per tutto l’anno l’alberello addobbato, dicono sia di buon auspicio.. e mi piace.. In realtà non è poi così un segreto che sia innamorata della Norvegia e dei suoi ampi spazi e delle sue strade lunghe ed isolate e dei suoi gentili abitanti.. dei suoi mille e più laghi.. e soprattutto sono innamorata dei ricordi che ho dentro di me di quel viaggio, così particolare e romantico.. davvero.. fin su fino alla Lapponia! Che splendore e che bei ricordi! E quanto bel cibo.. ricordo, ora no!, ma allora mangiavo ancora carne e la loro carne con il purè era il mio cibo preferito.. una leccornia.. mah.. lasciamo perdere.. che la voglia di carne ogni tanto riaffiora.. ma son tanti anni che ne faccio veramente a meno e ne vado orgogliosa e mi sento più buona..

Meglio una pizza tutti i giorni.. una pizza con il pomodoro e la mozzarella.. meglio..

Io non sono vegana.. ci ho provato.. ti pareva? ma dopo una settimana vagavo per la casa come un fantasma senza corpo nè equilibrio.. ho optato per il vegetarianesimo..

Accendo un’altra sigaretta..

e.. penso..

Mi guardo attorno.. tutto mi sembra nel suo ordine.. in ordine.. e tutto mi sembra di una luce chiara bellissima, bianco azzurro del Cielo limpido ed anche rosa.. come il mio stato d’animo.. bianco.. forse..

Se dipendesse da me scriverei di continuo.. non chiedetemi perchè.. ma scriverei di continuo.. anche perchè in realtà a me piace parlare.. e forse parlare anche tanto! Sorrido! Certamente

Parlare di cavolate.. di cose anche non-sense.. di cose.. leggere con un po’ di ironia e a volte parlare anche di esperienze vissute magari anche quelle con bei ricordi inseriti.. qua e là come un bel piatto da servire.. ricordi come condimenti, ornamenti di una vita vissuta, chè a giorni mi sembra del tutto vana, e dei giorni ricchissima.. dipende.. dalla propria vita e dai giorni.. e la mia è stata anche così.. dei momenti di un buio con una sola lampada lieve lieve, e giorni di luce e risate splendide! Meravigliose!

Il mio buon umore dipende non solo da come ti svegli.. è chiaro, dipende non so da che cosa.. forse dal fatto che ho dormito bene.. ma anche e specialmente credo, dal fatto che ieri sera mi sono voluta rilassare ascoltando la mia amata musica e che ho condiviso con la mia nipotina che ha 19 anni e le ho fatto conoscere la “Mitica Musica ‘Anni ’80”! Le ho fatto ascoltare i Dire Straits che ho amato come tutta la mia generazione, sin dal loro primo, Album Tunnel of Love, ho ancora ricordi speciali e colorati! e lei, Stevie, gentilmente ha ascoltato e giustamente ha apprezzato! Be’ questa cosa di farmi conoscere, e soprattutto di far conoscere cose della mia vita che sono Pezzi di Storia vera per lei così giovane, mi ha inorgoglito e soprattutto mi ha reso felice.. renderla partecipe delle mie cose di vita..

Condividere.. che bellezza.. far conoscere i propri gusti e la propria storia.. che stupore e meraviglia.. che bello avere nipotini.. che bello essere una zia quasi moderna! E che bello avere nipoti gentili e ben disposti ed intelligenti!

Questo è il pezzo che ho fatto conoscere dei Dire Straits a mia nipote Bibi (forse ho voluto vincere facile! 🙂 !) Stevie Cheyenne, la quale, gentile e dolce come sempre non solo ha ascoltato.. ma giustamente.. obiettivamente come non avrebbe potuto non apprezzare?

Sultans of Swing – Dire Straits

Grazie Bibi! ❤

smilingdog

Un giorno migliore

Un caffè io ed Hermano insieme all’aperto! Ho respirato! dopo tanto tempo durante il quale mi sono sentita come in una lavatrice durante la centrifuga.. da sola.. senza neppure un maglione a farmi compagnia.. ho respirato e siamo andati a far spesa insieme.. (ho comprato tantissime cose!) .. il sole era con noi.. e ci siamo sentiti fortunati a girare per la città anche per noi ormai straniera.. del resto lo è ormai.. del tempo ne è passato nel frattempo! e giriamo con sporte e sportine della spesa.. le mie sigarette.. le mie parole antipatiche.. e la sua innata pazienza.. che non solo mi spazientisce tantissimo.. ma addirittura mi urta il sistema nervoso ormai assente. Del tutto completamente assente!

“Povera me..!” non faccio altro che ripetere mentre Hermano guida serafico e silente ‘Comoda’, la nostra auto come sempre..

Sì dal di fuori chissà come potremmo sembrare.. figure quasi inquietanti oppure insignificanti oppure una coppia ‘quasi’ normale che “si frequenta” da circa più di trent’anni? quasi quaranta? mah.. mi viene proprio da sorridere e certamente quando ha squillato il telefono ieri ed ho visto il suo nome il mio cuore ha vacillato di gioia! Finalmente ha fatto qualcosa! Mi sono detta! Sì, una ‘arzilla’ (per modo di dire n.d.a.) zitellina inglese ecco quello che mi sento di essere nella realtà.. a volte dò la colpa alle medicine ‘nuove’ che mi inculcano i medici per farmi ragionare.. a volte dò la colpa invece all’età ed alle vicissitudini della vita alla quale dò la colpa non solo di esistere, e poi in realtà non so quali pesci prendere.. so solo che zitellina mi ci sento moltissimo appassionata forse solo un po’, ma appassionata della mia amicizia con Hermano, il quale inglese stile sicuramente soprattutto lui, mi aiuta da sempre..

Così eccoci qua. Traballanti e non più troppo giovani.. io per lo meno.. fortuna che c’è la salute.. fortuna quella! Una gran battuta che fa Hermano e alla quale io follemente rido!

Accendo una delle mie Marlboro.

Sono evidentemente di buon umore. Respiro. Non sono sola in una centrifuga di lavatrice che va a mille.. sono le 22.27 della sera e tutto sembra procedere nel silenzio notturno .. mentre Tito dice un “no” perentorio “non entro in casa.. Voglio dormire fuori nel terrazzino!” Come posso negarglielo? Io gli animalini domestici ed anche le persone sono abituate a viziarle tutte.. a dargliele tutte di vinta.. sono, ed è vero, son fatta così, mi piace farli contenti sia gli animalini che le persone che frequento.. mi piace coccolarli e renderli felici. Tutti.

Fumo, mi fermo un istante..

Io ed Hermano abbiamo trovato un nuovo ristorantino e ne sono rimasta entusiasta! Un ristorantino all’aperto! E mi è sembrato che il cuoco fosse siciliano.. mi è preso subito una gran voglia di cucina siciliana.. i loro spaghetti alle melanzane.. oh! Santo Cielo che bontà! Al solo pensiero mi viene l’acquolina in bocca.. Quante vacanze insieme io ed Hermano, quando ci sentivamo liberi ed in forma, praticamente giovanissimi, partivamo ogni anno, circa tre volte all’anno.. per lidi sempre differenti.. Di viaggi insieme ne abbiamo fatti tanti, tantissimi divertendoci anche molto. Io pensavo sempre a mangiare, ma anche Hermano non si può dire che non fosse e sia ancora un’ottima forchetta.. Quanti viaggi.. quanti colori.. quanti sapori.. quante città.. quanti aerei.. Hermano ricordo era terrorizzato dell’aereo, io no. Poi come ogni cosa accade, le sue paure sono diventate le mie! Ecco perchè spessissimo dò a lui la colpa del mio apparato nervoso distrutto! Praticamente quando ci siamo conosciuti ero una persona.. ora sono un’altra donna.. C’è forse un fondo di verità in quello che dico perchè Hermano è un gran ‘fifone’ per tante cose, mentre io non ho mai avuto paura di niente.. e forse a volte a forza di frequentarsi così tanto ci si fonde.. sorrido.. la gran fifona di Hermano sulle mie spalle forti ma anche ormai tremebonde..

Ed io? che cosa avrei dato di me al mio caro fratello di vita? non lo so ma mi piacerebbe tanto saperlo.. tanto.. chissà.. spero qualche cosa di buono.. non lo so.. davvero..

Hermano scrive molto bene ed ha una cultura molto profonda.. ed è un grande atleta.

Ha un sense of humor incredibile.. ed è molto generoso..

E’ stato un periodo difficile.. ma sembra sia passato.. forse.. per tutti e due..

Chissà?

Non è sempre detto che volere è potere.. a volte si è nelle sabbie mobili.. e bisogna pur arrangiarsi..

Non demordere.. forse, chissà.. bisogna sperarlo.. bisogna pensarlo.. un appiglio c’è sempre..

Sospiro..

Le onde del mare sono rumorose questa sera.. sembrano provenire da una corrente profonda.. e blu blu notte.. un mare scuro..

Ho poco altro da aggiungere..

In questo periodo continuo a scrivere ma sinceramente non sono così entusiasta di quello che produco. Sono molto critica nei confronti di questi pezzi di questo periodo.. che sta diventando lungo, sì, lunghissimo.. spero di riprendermi al più presto.. speriamolo.. anche e soprattutto per chi passa e legge..

Non sono entusiasta dei post che scrivo su smilingdog.. e la cosa mi disturba.. ed invece quando scrivo qualche cosa che più mi assomiglia, per esempio, più soave e dolce, e femminile, insomma, quando sono soddisfatta del pezzo.. tutto il mondo che mi circonda subito mi sembra meraviglioso.. Forse lo scrivere fa proprio questo effetto.. a tutti!

E’ uno sforzo che devo fare quando scrivo.. non è facile infatti scrivere.. non è certo una barzelletta!

Accendo la sigaretta..

Mi fermo a riflettere un po’.. anche se ci riesco un po’ poco.. soprattutto ultimamente..

Accade che scrivere.. accade che ci sono parti del cervello che scrivono a volte.. a volte si atrofizzano.. magari si addormentano vanno in letargo.. si riposano.. ed altre parti vengono a galla.. scrive un altra parte del cervello.. ecco perchè tanta differenza.. e poi non devo mai dimenticare che sono stata davvero tanto malata per ben due anni consecutivi.. e non è certo facile uscirne.. non è una passeggiata. Sì, chiedo troppo a me stessa ed alle mie qualità, alle mie cose, al mio cervello anche.. stanco.. ma che non vuol morire.. non vuol mollare.. vuole esserci.. e riprendersi come è già accaduto in tutte le sue funzioni.. soprattutto quelle nervose.. quelle emotive.. insomma, Vanna non molla!

Sorrido e fumo.. e cerco di pensare alla canzone da inserire oggi qui sul post.

Provo ad ascoltare l’etere.. ed il cuore.. connettersi non sempre è così semplice.. dipende..anche se la musicalità di fondo sembrerebbe non essere mai sparita dentro di me.. anche nei momenti più bui..

Mah! ‘Sto pensando’ di Luca Carboni mi sembra la più adatta ed è quella che è giunta per prima al cuore.. tutto qua.

smilingdog

Gente di mare…

E’ sceso il sole.. il Tramonto sta per terminare.. la sera è già qua.. il cielo con le sue nuvole striate assomiglia al colore notturno del mare illuminato dalle scie della Luna..

Le televisioni sono accese.. le auto vanno verso lidi chissà dove.. la domenica è terminata..

Respiro, sospiro..

Una giornata lunghissima.. e solitaria..

Tito è stato sempre in giro per il terrazzino a godersi il primo sole caldo della stagione.. si fa gli affari suoi..

Io prendo un the freddo con una mia amica vicina di casa e ripercorriamo sorridendoci e ridendo vicende di viaggi all’estero.. uno sprazzo di gioventù.. uno sprazzo di vita in allegria.. di quasi spensieratezza.. ed anche incoscienza.. la mia amica se ne torna a casa correndo mentre guarda l’orologio “Oddio come sono in ritardo!”.. io richiudo casa.. accendo una sigaretta ed apro una finestra, quella della sala, dalla quale vedo il cielo e fra le mie piantine, ci parlo anche un po’.. sì le ho trascurate.. ho negato loro la mia vocina dolce quando parlo con loro.. sembravano spente.. quasi come me in questi giorni.. solitari e pensierosi.. fumo e respiro ossigeno che proviene dal mare di fronte casa.. e dal cielo limpido..

I profumi riempono i miei polmoni e tutta la casa..

Una musica particolare proviene dall’appartamento del mio vicino.. sembrerebbe musica gitana.. o napoletana.. mah.. non saprei riconoscerla.. bene.. forse soltanto romantica..

Accendo la mia sigaretta e sono serena

Come una nave che ha fatto rotta per tutto il giorno ed è giunta al porto..

Respiro..

Qui di fronte al mio bianco foglio.. bianco e trasparente..

Parlare con la mia amica vicina di casa mi ha fatto proprio un gran bene.. come si può starsene per tutto il giorno soli ed isolati? Io non ne sono proprio capace anche se sono, lo ammetto, una persona solitaria.. ma troppo sola.. no!

Avevo proprio bisogno di calore umano.. di parlare di me e di ascoltare.. insomma.. un caffè un po’ di latte e zucchero non bastano a vivere.. no?

E così eccomi qua.. nel ventre della Balena.. in questo girotondo.. in questa vita balera.. in questa Vita.. Non dispero.. almeno ci provo.. non dispero anzi.. scrivendo mi diletto e mi distraggo e descrivo la mia giornata.. le mie sensazioni.. le mie quotidianità.. forse già sempre le stesse.. ma forse no.. chissà?

Sospiro e aspiro il fumo della sigaretta..

La notte sembra assopire i pensieri, sembra placare le mie ansie, sembra calmarmi, i suoi colori e i suoi profumi.. ed anche i suoi silenzi.. sono ricchi di particolari, di colori di case illuminate.. con i fiori alle finestre.. di colori nei cortili..

Ho poco altro da aggiungere, direi..

Sorrido a me stessa..

Il mio giovane medico mi dice: “Non sia troppo dura con se stessa Vanna! Non sia troppo dura!” già caro mio medico, ha anche ragione.. ma come si fa.. non saprei.. quando la vita e ne è passato di tempo t’indurisce, fa tremare i polsi dalla paura, l’indurimento dei sensi e del cuore arriva.. ad un punto che è difficile tornare indietro.. come si fa? come si fa a trovare tenerezza in un cuore afflitto.. come si fa a trovarne di tenerezza quando mi sono negata troppe cose? sorrido ma è vero quello che scrivo e dico. Mi sono negata o mi sono lasciata indurre o meglio influenzare da pensieri che hanno calcolato forse troppo senza pensare che poi forse tutto diventa niente.. magari forse questo è troppo duro per tutti ed anche per me..

Le fusa del mio gattino non hanno prezzo.. come quando bambina mi facevo coccolare mentre piangevo oppure ridevo dai miei cagnolini che mi sembravano bambini come me.. ecco.. La mia durezza mi ha portato ad essere esigente con me stessa ed anche con gli altri.. un po’ troppo.. ha ragione dottore.. ha ragione.. ma potrò un giorno anche lontano tornare a vivere una vita sana e normale? non lo saprei.. non lo so..

Non mi resta che un foglio.. al quale tutto scrivo e dico.. qualche canzone.. il rumore del mare.. i miei ricordi ormai lontani.. un silenzio interiore che mi pesa tanto.. insomma una vita negata a vivere.. ecco.. il risultato delle mie azioni.. e una vita negata a vivere..

Deglutisco l’amaro e sorrido amaramente.. decido di fermarmi un momento.. accendo una sigaretta.. sì sono una quaquaraqua.. l’amaro in bocca non lo risparmio a chi passa e legge.. non sono capace più di dar consigli di vita.. come potrei? Sorrido amara.. come potrei? Sospiro.. Non c’è poesia nell’amarezza.. nella sconfitta.. nella solitudine sì.. ma io non ne sono capace di starmene per conto mio eccessivamente.. altrimenti neppure scriverei.. devo per forza fare qualcosa.. anche se sono diventata intollerante.. a troppe cose.. fumo e penso.. mi fermo.. una pausa.. di riflessione se solo ci riuscissi.. E’ uno di quei giorni che vedo la sconfitta.. e che non vedo la bellezza del sole o di un suo raggio.. mi manca l’amore dentro e fuori di me.. del resto sono sempre stata cerebrale.. come posso essere anche romantica? Sorrido perchè penso di dire cose vere..

Questo è un pezzo k.o. cioè che butta a terra.. come sono a terra io.. anche se un po’ di ossigeno l’ho respirato anche oggi..

Ricominciare tutto daccapo. Non è impresa facile. Non credo di potercela fare. Non credo proprio.

E’ un’età difficile anche questa. Difficilissima. Non m’interessano più discorsi spirituali, discorsi in genere.. vorrei leggerezza tanta leggerezza quasi da volare..

Un gossip! Un respiro fra i fiori.. leggerezza! Vanna leggerezza.. io che non so forse neppure cosa significhi.. eppure ricordo che sono nata così.. lieve e leggera leggera.. ricordo bene.. allora..

Ballavo, ridevo, scherzavo..

Non sapevo.. tutto qui.. non sapevo.. sapevo che la mia natura era ballerina.. una natura giocarellona.. una natura che è stata deviata.. da alcune persone.. e dalla vita stessa.. me le prendo le responsabilità.. ma ricordo ero anche sensibile ed aperta apertissima alle amicizie.. alla solidarietà.. alla Vita.. poi.. le cose eccoci qua.. cambiano quasi in breve.. poi gli anni trascorrono tu ti trascuri e vieni trascurato senza affetto ed attenzione.. e tutto muore, come ad un fiore al quale non dai mai acqua.

Non c’è bisogno di morire corporalmente.

Si muore spiritualmente morti. Alienati. Assenti.
Certe situazioni non dovrebbero accadere.

Forse la colpa non è di nessuno. Già.

Ognuno ha la propria natura.. e la mia è stata quella di spegnermi presto.. un po’ troppo presto.. così sono andata via.. e sono qua.. a raccontare pezzi della mia vita.. ancora in vita.. sorrido ora, amara e meno amara, e i ricordi tornano.. noi donne con i nostri dolori, affezioni, tradimenti.. delusioni.. e uomini affetti da frustrazioni.. insomma quando la vita e lo è per tutti è lotta.. bisogna lottare.. non disarmarsi.. non affliggersi e combattere.. anche se a volte e spesso ci si sente come Don Chisciotte.. invano e pazzo.. a combattere contro Mulini a Vento.

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