Allegro ma non troppo..

È Sabato. Sono le 13.22. Un paio di brioche e due caffè all’aria aperta in compagnia di Hermano ed io sono di buon umore. C’è da dire che ho dormito tantissimo e mentre dormivo profondamente.. ridevo.. una splendida dormita! Ed ora eccomi qua di fronte al mio smartphone a scrivere parole e pensieri a getto quasi continuo.. vorrei essere spiritosa, allegra.. trasmettere il mio buonumore qui fra le righe di smilingdog .. vedremo se ci riuscirò. Hermano mi ha stappato sonore risate come sempre del resto.. ed io fumavo lenta le mie sigarette. Il Cielo era luminoso azzurro e trasparente..

Ho fatto colazione.. mangerò più tardi.. verso le 16.30 del pomeriggio. Sto riprendendo i miei ritmi di quando vivo a casa mia. Mi manca tanto il mio gattino dolce dolce Timbuctu.. le mie piantine che hanno fiorito fiorellini meravigliosamente color fucsia.. i loro profumi di terra bagnata.. mi manca la mia casa.. ma non mi manco io.. cosa essenziale per chi come me soffre di alcune patologie delicate.. ché toccano i nervi ed i sensi tutti! Sì mi sono mancata per giorni e giorni.. i medici scrupolosi hanno fatto di tutto affinché ritrovassi me stessa.. con il mio fragile equilibrio e sensibilità e fantasia..

Oggi non voglio essere triste anche perché non lo sono..

Sono anche forte.. il medico mi chiede: Progetti? Io rimango stupita e quasi senza risposta.. i miei progetti.. sono coccolare Timbuctu.. dare l’acqua alle mie piantine e godermi Sultan il mio lettone grande e comodo. Non ho più Venti anni che di progetti ne avevo ancor meno. Mi basta ritornare nella mia casetta che amo tanto. Questo il mio progetto. Adoro starmene in casa.. sorseggiarmi in piena libertà un buon caffè con il latte freddo ed un cucchiaino di marmellata all’albicocca dentro.. una delizia.. ed il mondo fuori.. fuori..  con i vizi e difetti suoi.. mi sento al riparo sotto il tetto della mia casetta tutta rosa.. con Pasqualino che è sempre allegro, presente, bellissimo e panciuto.. il mio papagallino messicano che mi sorride sempre.. ed i miei libri, tantissimi, che ricomincero’ a leggere con una consapevolezza maggiore.. con più gusto.. La bellezza delle esperienze e dell’età è anche questa! Questa qua.. leggere in santa pace parole importanti.. storie vissute.. libri Sacri e libri vissuti.. rileggere e leggere per la prima volta un libro, che è lì nella mia vasta biblioteca pronto, ora, per farsi.. conoscere.. impolverato.. Ecco i miei progetti progetti di una donna di mezza età che ama tenere appunti sul suo blog e leggere nuovi libri.. ah! La Letteratura che fascino.. poterli annusare.. sfogliare.. criticare.. amare..

Accendo una sigaretta..

Non ho fretta né di fumare né di chiudere il post di oggi. È Sabato pomeriggio ed io sto bene.. finalmente.. lucida ed equilibrata.. quanta fatica costa crescere.. diventare Donna ed esserne orgogliosa.. Non sono una donna pettegola e quello che devo dire preferisco scriverlo qui.

Ora la sigaretta l’accendo davvero. Così mi fermo un momento.. fumo in silenzio mentre mi guardo attorno.. come fermare i pensieri e darsi una pausa di riflessione..

Penso che non bisognerebbe dire sempre di sì ai cosiddetti affetti da follia. Non li si aiuta a rientrare in loro stessi. Bisogna dirglielo quando la loro verità non è come quella che essi sostengono altrimenti la Follia aumenta e diventa come un gatto che si mangia la coda..  Non se ne esce.. chi dice che bisogna dargli ragione durante la crisi sbaglia moltissimo. A me hanno aiutato più chi mi ha detto No! Vanna! Non è vero! Piuttosto chi mi viene per il mio verso.. alimentando la mia fantasia. Noi pazzi o folli.. insomma noi.. abbiamo bisogno di verità.. Non di illusioni.. Noi che speriamo e viviamo nel sogno e lo viviamo tutto! Sogni o incubi.. dipende dalle volte. Io sono bipolare.. e mi devo riguardare.. e i miei medici sono molto scrupolosi affinché esca con la mia testa guarita e se possibile ancor più forte di prima!

Ogni volta la Follia è un Viaggio diverso..

A volte c’è il buio.. da far tremare i polsi.. a volte si è euforici..  talmente euforici da sentire di essere in Paradiso.. Le cause sono tante.. la mancanza di punti di riferimento.. una educazione eccessivamente rigorosa.. Non si può chiedere ai bambini.. agli adolescenti soprattutto, troppe cose.. bisogna che vivano le loro esperienze.. ed i genitori a volte dovrebbero farsi da parte.. i bambini crescono.. e devono sbagliare da soli.. Non bisogna, anche se non sarebbe necessario dirlo.. ma è così, picchiare i bambini.. è davvero crudele.. Non bisogna essere troppo apprensivi insomma per essere genitori bisogna per prima cosa amarsi fra loro moltissimo ed essere attenti anche e soprattutto da lontano. Via le punizioni! Guai! Che’ creano gravi e pesanti sensi di colpa.. poi non piangete perché vostro figlio è diverso dagli altri! Io non sono madre.. Non so che danni avrei potuto fare.. con le mie ansie e paure e nevrosi! Siate buoni con i vostri ragazzi.. che hanno più bisogno di Amore che di schiaffi! Insegnare loro a leggere e accettarli per come sono.. bellissimi tutti!

smilingdog