Il Natale alle porte..

Ecco la musica è finita.. canta Franco Califano la sua bellissima canzone ed io apro il mio blog.. in una mattina di Autunno quasi Inverno.. il mattino ha i colori bianchi del freddo.. il Cielo sembra innevato con le sue nuvole bianche bianche.. così io mi copro e me ne sto in casa insieme ai miei fiorellini ancora sbocciati e con l’amore del mio gattino Timbuctu.. infilo gli occhialini sopra il naso e comincio a scrivere.. senza pensare troppo e lasciando le parole scivolare sul foglio.. sospiro già.. una giornata intera davanti a me.. mi sveglio allegra questa mattina ed anche tardi rispetto alla mia tabella di marcia.. guardo l’orologio e stupita vedo che sono le 8.42 dopo un sonno bellissimo, profondo e pieno di sogni allegri e colorati.. mi alzo.. Timbuctu mi segue contento.. sono sì di buon umore.. so che non durerà questo buon umore e così me lo gusto anche di più.. sono proprio io.. oggi senza troppi pensieri pesanti.. anzi leggera cammino verso la cucina e mi preparo il caffè… me lo gusto.. con un po’ di marmellata dentro chè lo rende un po’ più dolce accompagnato dalla mia sigaretta che fumo in santa pace.. insieme ai miei pensieri più felici.. riguardanti la vita stessa.. i miei ricordi più addolciti.. tutto dipende da come vedi le cose e da quanto in realtà ti ami e ti guardi con più carineria e dolcezza.. così ripenso ai trascorsi Natali.. ma quelli remoti.. quando eravamo tutti insieme in Famiglia.. e c’erano i colori rossi del Natale insieme ai fiocchi dorati lucidi lucidi fiammanti.. e le luci dell’albero erano diverse.. più calde.. e luminose.. io sognavo sempre l’arrivo di Babbo Natale.. ci credevo più di ogni altra cosa.. e sognavo con trepida attesa ricordo la Vigilia il suo arrivo.. e l’arrivo di Gesù Bambino… la sua Nascita.. oh! come l’aspettavo.. con quale magica speranza e gioia.. puntualmente i miei genitori a mezzanotte mi svegliavano con tanta dolcezza e premurosità ed io felice mi alzavo.. e con stupore e gioia nel mio cuore vedevo lì i miei balocchi.. sotto l’albero, i miei regalini.. li scartavo con gioia infinita ed i miei genitori erano felici della mia felicità.. oh! il magico Natale è proprio dei bambini.. che hanno il gran dono di fare grandissimi sogni e crederci.. moltissimo.. così scartavo i bei doni venuti dal Cielo ed ero felicissima.. sì.. il caldo del Natale l’ho vissuto con i sogni negli occhi.. e con una felicità che la Vita non mi ha tolto ma trasformato in bellissimi ricordi..

Ho ancora fotografie di quando ero una bambina.. durante il Natale con l’alberello e le sue palle magiche dorate e colorate.. io e mia sorella ed il mio cagnolino di allora tutti e tre in posa.. una foto alla quale ci tengo moltissimo.. era un periodo felice della mia vita..

Così ripercorro oggi quei giorni lontani.. quel periodo di vacanze felici.. in casa.. a giocare ed aspettare l’arrivo di Gesù Bambino.. e festeggiare insieme a Lui..

Ricordo mia madre e mio padre insieme che si amavano tantissimo.. il loro è stato un grande amore.. sì.. ed io l’ho vissuto come tale.. e così nella mia vita ho sognato un amore altrettanto forte.. chè nella mia vita ho avuto difficoltà a trovare.. per me erano la coppia più bella del mondo.. un loro abbraccio e bacio era per me la poesia.. la mia felicità.. sì sono nata dall’amore.. da un amore giovane sì.. i miei quando si sono sposati erano giovani.. e si volevano molto bene.. hanno combattuto contro le avversità della Vita.. non è facile per nessuno.. ed io bambina attenta (anche molto distratta!) ma attenta ai particolari del loro amore.. vivevo con loro le loro vicissitudini.. quasi.. le loro speranze il loro amore ed i loro sogni.. li facevo anche miei.. mi hanno sempre fatto partecipare al loro amore.. e mio padre è di una generosità che non ho mai trovato fuori.. nel mondo che poi non mi è quasi mai piaciuto.. mio padre è sempre stato un uomo generoso e appena poteva ci faceva tantissimi regalini e regali.. comprese automobili ed altre cose..  Il loro amore bisogna che me ne rammenti di più.. più spesso.. erano la colonna portante del mio essere.. e la poesia l’ho vista soltanto con loro.. poi mai più..

Non ho avuto una infanzia difficile.. no.. la mia vita è stata durissima e difficile dopo che mia madre è andata via.. in Cielo giovanissima.. facendoci soffrire tutti da impazzire moltissimo.. lei era una donna comunque forte.. e coraggiosa e dignitosa in tutto.. anche nella sofferenza.. nella sua malattia.. aveva coraggio da vendere.. ed era una donna bellissima.. amava moltissimo mio padre.. e mio padre amava lei ugualmente.. una splendida coppia hanno visto i miei occhi bambini.. un amore vero e passionale sì.. anche passionale.. i loro bei baci quando si salutavano e mio padre usciva per andare a lavorare non li dimentico.. erano poesia e amore allo stato puro ai miei occhi.. io non ho trovato un amore così.. e mi dispiace.. io cercavo come tutti l’amore vero.. e forse l’ho idealizzato l’Amore troppo e non mi accontentavo mai. Trovavo sempre difetti sempre lacune e scarsi uomini generosi.. davvero.. e forse sono ancora innamorata di mio padre e di mia madre… sono rimasta bambina alla mia età.. non va bene.. mi sa..

E così se ci penso solo un po’ credo nel profondo di me credo ancora alla magia del Natale ed ai suoi bei Doni.. spero sempre che ci sia qualcosa di magico che mi venga a trovare dal Cielo.. una Nube celeste fatta di bei doni.. da rendermi felice.. la sola attesa è già gioia.. nel mio profondo.. in questo non sono cinica.. credo al Natale che è la gioia dei bambini.. dei loro sogni più belli.. più puri e magici.. quando scartano i regali.. e soprattutto la notte di quando attendono.. nel magico silenzio l’arrivo di Gesù Bambino.. oh! stupore e meraviglia..

Forse anche questo è un post retorico.. non lo so.. so che sono stata sincera.. con me stessa.. rievocando antichi ricordi dentro di me.. ed anche questo periodo mi piace.. ora che lo vivo con Timbuctu ed Hermano.. preparerò tortellini in brodo.. come consuetudine.. patate arrosto chè sono buone e golose.. una carbonara golosissima.. insomma riempirò Hermano di buon cibo goloso.. il Natale è mangiare bene.. e poter essere un po’ più buoni con gli altri.. con chi ti sei dimenticato.. ricordo mio nonno Cesare il giorno di Natale si ricordava di tutti i bambini più poveri e faceva loro regalini.. mio nonno mi racconta mio padre era davvero un uomo buono.. eh sì! Io sono del Novecento.. sono per i ricordi.. e sono nell’età dei ricordi.. ed il Natale è un momento per essere davvero più buoni.. meno chiusi verso gli altri verso il mondo.. io che del mondo ormai ho paura.. più aperti.. e poter dare una mano se possibile ognuno come può.. Io regalerò ad Hermano i miei tortellini… e non è poco! Sorrido.. già cucinare mi piace e ad Hermano piace mangiare bene.. il giorno di Natale lo trascorrerò però in famiglia con mio padre e mia sorella e le mie nipotine.. mangeremo davvero bene perché mia sorella cucina divinamente.. è davvero bravissima.. ecco i miei programmi per Natale..

Intanto questi giorni li vivo già pregustandomi le Feste.. come una ragazzina.. il calore ed i colori del Natale li immagino.. sono dentro di me.. rossi e d’oro.. sì fantasticare nel caldo della casa.. immergersi dentro di sé.. una fotografia a ricordarmi di me e delle mie gioie.. è già gioia.. non è un triste pensiero.. no.. ed io ci credo ancora che Babbo Natale esista davvero per tutti.. la magia buona esiste.. e chissà sotto l’albero quest’anno cosa potrò trovare? la speranza di un giorno migliore.. di una Vita più facile.. di un Amore così bello da farti vedere tutto più rosa.. una nuova amicizia.. la serenità di giorni nuovi..  il passato che si trasforma e tu ti senti meglio.. un raggio di sole che illumini un po’ tutti e questo mondo così difficile dove siamo.. migliori per tutti..

smilingdog

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