Combattere.. sempre..

Mi sveglio.. apro gli occhi sul cuscino stanco.. li richiudo.. è caldo in casa.. il sole riempie di raggi tutta la stanza da dove dormo.. non ho voglia di alzarmi.. i sogni non mi sono piaciuti.. ero in difficoltà.. richiudo gli occhi.. dormo ancora un po’.. poi alla fine mi alzo.. pigrissima.. vado in cucina e mi preparo un caffè con la speranza di trovare la forza e la voglia di amare anche questa giornata.. il sole è anche in cucina.. la pappa per Timbuctu.. lui che miagola per tutta casa.. i colori sono luccicanti dai raggi del sole caldi.. mi accendo ancora pigra una sigaretta.. fumo.. e sento l’insensatezza della mia essenza.. preferisco non pensare ai miei sogni notturni che non mi sono piaciuti.. che mi hanno ricordato il passato.. un passato di un periodo della mia vita che ero completamente indifesa.. gli anelli di fumo vanno verso l’alto.. io appoggiata al tavolo sorseggio il mio caffè con tanta marmellata per addolcire il giorno appena nato.. deglutisco il mio respiro insieme alle boccate di fumo.. è una splendida giornata di sole.. bevuto il mio caffè che era buonissimo, mi sento già un po’meglio.. leggo l’oroscopo.. mah!.. chissà poi perché lo faccio.. è un’abitudine da sempre e poi amo studiare i Pianeti e le loro influenze.. misteri della Vita.. mi alzo.. ho abbastanza forze per scrivere qua.. sul mio blog smilingdog ho, credo, abbastanza parole per riempire il suo foglio bianco.. e poi ho voglia di parlare.. di scrivere.. di pensare fra me e me e scrivere, così mi aiuta a riflettere di più, a pensare meglio.. sto fumando una sigaretta mentre scrivo qui.. il suo fumo va in alto veloce verso il soffitto.. le onde del mare ed il vento si sentono da qui.. anche se le finestre sono chiuse.. sì scrivere mi piace proprio.. la mia voce oggi è bassa e sottovoce soltanto detta le parole alla tastiera.. sopra le mie mani vogliono lasciar parlare me.. anche se sono attivissime e veloci come il vento.. danzano qua.. sì ho voglia di ascoltare musica.. qualche bella canzone.. che so.. vedremo cosa inserirò oggi qui.. intanto transita un treno lentamente.. ed i vicini di casa sembrano invisibili.. il silenzio è tutto intorno a me tranne le folate di vento che si sentono e sono forti..

Ho sognato il Reparto questa notte.. i suoi angusti ambienti.. la sua non ossigenazione con le finestre sempre chiuse.. e noi lì che sembriamo anime in pena.. rinchiusi aspettando una chimera.. la guarigione.. un permesso per uscire.. è una prigione quel Reparto.. senza nessuno che ci protegga veramente.. malinconia al solo pensarci.. porte chiuse serrate.. una grande malinconia.. se solo Basaglia vedesse il reparto e le nostre contenzioni (essere legati mani e piedi per motivi futili anche) si rivolterebbe nella tomba! Siamo andati indietro nel tempo.. e la malinconia che ho nel cuore è tantissima.. questa mattina che ho ricordato da dove vengo.. e dove ritornerò un giorno quando la crisi si rifarà viva.. perché la malattia è subdola.. come sono subdole alcune persone, come sono subdole le bugie.. insomma non è facile quello che c’è dentro questi reparti nascosti e chiusi. Ora come ora io sto bene.. ma sono 25 anni che soffro di questa patologia che ogni tanto perdo il controllo e la fantasia malata ha la vinta su di me.. atroci incubi e atroci alcune persone che incontri per la strada della vita.. insomma non so mai se sono una pecora od un lupo cattivo che merita tanto strazio.. io mi sento indifesa.. fortunatamente mio padre mi sta aiutando ora.. perché non è facile capire la malattia mentale.. non è per niente facile stare vicino a me o a chi come me.. e delle volte la malattia è così cattiva che mi sembra di essere in una punizione che non finisce mai.. ho una forza erculea nel reagire però.. combatto come ho sempre combattuto anche per altri motivi nel corso della mia vita.. e combatterò sempre.. sono abituata alla lotta per i non soprusi.. contro le ingiustizie.. contro tutto e contro tutti.. come se fossi una guerriera e non lo devo dimenticare che dentro di me si nasconde una guerriera che ama la pace e detesta la sofferenza, le ingiustizie e tutto quello che assomiglia alla cattiveria.. sono sempre stata sola.. emarginata ed autoemarginata.. quando vedo che c’è qualcosa che non mi piace vado via velocemente.. me ne vado lontanissimo.. ma si sa.. non si sa mai qual è la cosa veramente giusta da fare.. bisognerebbe stare forse più calmi.. non avere un cuore rosso di rabbia e di indignazione.. e non sai mai se sei nel giusto o nell’errore.. l’insicurezza.. la perplessità il dubbio atroce di essere sbagliato tu! blocca l’azione ed il pensiero e ti fa sentire più solo che mai.. troppi dubbi fanno male al raziocinio, alla ragione e troppo istinto ugualmente fa male all’azione.. bisognerebbe essere un po’ ragionevoli ed un po’ istintuali, ragionevoli da poter difendere la tua causa e non solo la tua.. ed istintuali chè l’istinto difficilmente si sbaglia.. oggi sono arrabbiata sì.. i miei sogni che mi riportano ai ricordi del Reparto dove ho vissuto tanti anni mi fanno stare male e mi fanno sentire impotente.. essere noi malati di mente (per periodi) nelle mani di altri uomini è pericolosissimo e siamo del tutto indifesi.. l’onestà, l’amore per questo lavoro (aiutarci nel reinserimento nella nostra propria vita) è una cosa rara.. forse solo i giovani medici ce l’hanno..  non lo so.. essere psichiatri non è facile cosa.. certamente.. ed essere umani lo è anche di più.. sospiro.. oggi sono amareggiata.. come il sapore del mare salato.. bevuto ingoiato.. che quasi soffoca.. sono amara.. sono giù.. come se la guerra contro questa malattia l’avessi perduta.. il mio scopo di vita l’avessi perso.. abbasso le spalle quasi chiudo il pc.. quasi ritorno a dormire o a fumarmi inetta una sigaretta sul terrazzino.. la mia grinta però resta intatta! è un connubio la sconfitta e la grinta, la mia, che non vuole mollare.. come a voler controllare come veniamo trattati noi dentro quelle mura chiuse e serrate.. abbiamo bisogno di essere aiutati, amati, compresi anche se non compresi.. amati! non legati mani e piedi.. o picchiati di nascosto o all’improvviso.. lo so che non è facile avere pazienza con noi.. noi che siamo vivaci e fuori dalle norme ma io vorrei sempre controllare.. esserci.. per poter denunciare.. fare appelli affinché un giorno anche vicino ormai chè è ora tutto questo possa un giorno migliorare ed essere considerati esseri umani con i propri dolori ed offese nascoste fra le pieghe del proprio cuore vinto e sofferente.. amati proprio per questo.. quasi esseri speciali che hanno perduto la vita e le sue gioie prima del tempo..

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