“O che sarà che sarà..

Eccoci qua sono le 11.09 del mattino.. mi sveglio dopo una bella dormita.. riposata.. rilassata.. preparo il caffè me lo gusto fumando una sigaretta.. sto un po’ fra i miei pensieri ed il fumo.. così a pensare qua e là quasi distrattamente.. pensavo al Festival di San Remo e quanto sono bravi proprio tutti! Mi è piaciuto.. sorseggio ancora del caffè che mi piace proprio tanto.. e poi mi sveglia e mi mette ancora un po’ più di buon umore.. sì.. canticchio qualche canzone.. fra me e me mentre Timbuctu, il mio amato gattino, con la sua vocina parla fra sé e sé.. sì ci siamo anche oggi svegliati insieme.. qualche coccola nel nostro lettone.. fuori dove c’è la Città è tutto grigio.. le onde del mare rumoreggiano ed arrivano a riva lente e lunghe.. quasi silenziose.. tutto intorno tace.. il mattino per me ha inizio così.. ed ho voglia anche di scrivere.. come se avessi parole da dire e scrivere.. nel cuore.. ieri sono stata da mio padre, reflessologo che è molto bravo, delicato. Non credevo fosse davvero così bravo. Le mie gambe da quando faccio trattamenti di reflessologia stanno molto meglio.. ed anche il mio sistema nervoso.. sono più calma.. meno depressa e paranoica.. insomma la reflessologia la consiglio a tutti.. è un antico rimedio medico cinese che cura tutto senza medicinali ma solo con il tocco delle mani sui piedi.. dalle mie spalle indolenzite alla mia mente così provata mi sento molto meglio.. venerdì un altro trattamento.. sì la reflessologia praticata da mio padre è delicata.. così mi rilasso un po’ di più.. e sto molto meglio..

sorrido già.. sì.. un raggio di sole lieve e timido sta spuntando qui.. alla mia destra.. la finestra è tutta illuminata ed illumina anche me.. il mio umore.. i miei occhi.. le mie parole.. che diventano subito, mi sembra, più dolci.. la sigaretta intanto sta fumando da sé sul suo posacenere color argento sempre alla mia destra.. alla sinistra il mio pacchetto di sigarette, l’accendino color turchese, un colore che amo moltissimo.. i miei libri in una semplice libreria in legno color verde bottiglia o meglio verde mela.. i miei dischi, cd, Luca Carboni ed una sua fotografia davanti a me.. e poi le bottiglie antiche di mio padre da brandy e da wisky bellissime e di cristallo.. sì la mia casa sembra un gran bazar, sembrerebbe, da tanti anni che ci vivo, e non butto via mai niente.. come voler fermare il tempo che va e sembra portare via con sé tante forse troppe cose.. e così come un piccolo museo è la mia casa, con fotografie appese alle pareti mie e dei miei cagnolini avuti, la mia casa è piena ricca di ricordi sin da sempre.. no, non butto niente.. la mia casa è certamente un punto di riferimento.. è tutta colorata e mi piace.. anche se disordinata ed impolverata, disordinata sicuramente.. già.. mi giro verso la finestra che dà sul Cielo e lo scruto i miei fiorellini sono lì bellissimi e rosa fucsia, un treno transita in questo momento, i colori che vedo sono quasi tutti grigi ma illuminati da un sole nascosto dalle nuvole..

Prendo una pausa, respiro, e mi accendo una sigaretta..

sto fumando con una mano appoggiata sopra la mia fronte come a voler pensare oppure solamente fumare.. prendermi una pausa di riflessione.. oppure godermi questo silenzio.. che mi sta piacendo..

E ripenso a quanto tempo sono stata in casa nel mio silenzio fumando sigarette sospesa fra i miei pensieri e teorie e ricordi soprattutto.. e voglia di imitare la mia adorata nonna Fernanda che fumava sempre e se ne stava in cucina, dai racconti di mio padre, se ne stava in cucina a fumare e fare le parole crociate.. oh! cosa darei per essere lì a guardarla ed amarla per quello che era, la madre di mio padre adorato.. sì perché di mia nonna ricordo il suo calore umano, la sua dolcezza infinita che mio padre ha ereditato.. e mia nonna amava fumare continuamente ed io non scherzo con le sigarette.. fumo e fumo anch’io e sorrido ora, non c’è una mia fotografia senza una sigaretta in mano.. già.. la mia prima trasgressione.. una sigaretta.. che poi mi ha fatto compagnia per sempre.. e come mi piace fumare in santa pace! Nel silenzio del mattino dopo un bel caffè.. oppure nei pomeriggi invernali quando fuori fa freddo.. oppure di notte.. al buio fra i miei ultimi pensieri del giorno.. quasi vicino ai miei sogni.. sogni che forse non si sono avverati, oppure si? forse sì.. mi dico quasi ingenuamente, perché sto scrivendo qui.. e la cosa mi piace.. sospiro.. già scrivere e fumare vanno proprio d’accordo.. sospiro e rido di gusto.. così eccomi qui.. a raccontare nel mio diario le mie cose, i miei piccoli pensieri.. le mie giornate e descrivere il colore delle nuvole.. come a voler raccontare una fiaba ad un bambino, scrivendo semplicemente.. scolasticamente chè mi piace così.. semplicemente scrivere come penso.. quasi scolasticamente da primina elementare.. mi sembrerebbe.. ricordo quando frequentavo il liceo non ero bravissima in italiano.. no.. scrivevo superficialmente ricordo mi bacchettava la mia simpatica professoressa che però mi ha promosso alla fine del liceo.. e ricordo.. oh! quanto erano bravi i miei compagni di scuola, alcuni quasi dei geni.. ricordo che sapevano tutto su tutto.. io ero più brava in matematica non so perché ma mi riusciva bene.. I libri ho cominciato a leggerli verso i miei primi 15 anni, o 16 ed è stato un grande amore.. bei pomeriggi intensi e d’amore..

Ora io non so se scrivo bene oppure no.. non credo proprio anche se Hermano ed i miei amici mi fanno sempre complimenti ma io penso sempre che lo facciano per farmi sentire contenta.. non sono mai sicura di me, è raro che mi piaccia un mio post.. poi ci sono post che mi piacciono davvero ed allora sì che divento sicura di me.. e l’euforia di aver fatto un buon lavoro mi resta dentro per tutto il giorno.. un gran sorriso stampato in faccia mi accompagna per il resto della giornata.. insomma come sempre ripeto scrivere è sì un dono ed è soprattutto terapeutico perché puoi comunicare parlare anche se solo fra te e te.. pensi comunque che c’è un interlocutore dall’altra parte del foglio, un mi piace al mio post mi rallegra moltissimo.. insomma.. sono molto contenta quando sto qui davanti al mio pc a scribacchiare di me della mia vita di tutto un po’, dei miei vuoti quando li sento dentro di me, delle mie gioie e poterle anche condividere, che la cosa sarebbe nuova per me, perché sono così chiusa al mondo, trovo così tanta difficoltà nel parlare di me (tranne agli psicoterapeuti!) che scrivere è uno sfogo, una luce dentro di me.. come la luce che c’è oggi nel soggiorno da dove scrivo.. che sembra venire dall’altra parte del mondo.. lontana ma forte.. un po’ di vento a far brezza fra i miei fiorellini, darmi una energia fresca.. ed eccoci… la giornata ha inizio.. ascolterò musica forse.. oppure me ne starò in silenzio.. all’ascolto del mio cuore.., o della mia mente, che vorrebbe tanto parlare di più.. ma oggi anche il mio cuore sorride.. ama e canta fra sé e sé.. indomito.. quasi sempre giovane.. con la speranza quasi intatta nei giorni.. che tutto si possa risolvere.. si possa gioire ancora come un po’ di tempo fa.. che non tutto è sbagliato.. il mio stato d’animo è su oggi.. non è abbattuto.. sono forte.. mi sento forte.. come se il buio che ho attraversato fosse forse finito.. la luce penso forse c’è anche per me.. La primavera è quasi vicina.. un’arietta leggera leggera sembra girare per la casa.. è arrivata l’ora di vestirsi forse già più leggeri.. insomma anche oggi un giorno che mi sembra bello e vivo.. da vivere! sospiro.. il post è terminato.. termina qui.. non ho altro da aggiungere.. forse una canzone che cantavo questa mattina.. una splendida canzone di Mina che mi piace tanto..

Buona giornata a chi passa e legge..

smilingdog

 

 

 

 

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