Quando tutto era uguale..

Sono le 10.17 del mattino.. sono da poco sveglia.. un caffè latte fresco.. uno yogurt ed è fatta la colazione.. Timbuctu ha già mangiato la sua porzione golosa di pesce.. la mattina ha i colori di una mattina non particolare.. ma tipica.. color bianco.. la luce è bianca in tutta casa.. ed il Cielo è annuvolato.. nessun raggio di sole.. le nuvole lo coprono e solo alcuni squarci di azzurro illuminano tutto.. non credevo di scrivere anche oggi.. ormai i miei post sono quasi tutti uguali.. e mi ero riproposta di non scrivere.. poi le mie mani quasi automaticamente hanno aperto il blog guardato divertendosi le statistiche (bassissime!) ed ho cominciato a scrivere.. non so di cosa parlerò.. davvero.. ho il cuore pieno di parole.. fa tic-toc batte forte.. ma come un blocco le parole si fermano in gola.. e non escono fuori.. l’emotività fa questi scherzi.. non ti fa parlare.. non ti fa scrivere quasi niente.. sospiro.. le auto svettano sotto casa veloci.. le onde del mare arrivano a riva lente.. il Silenzio mi circonda.. il giardino di fuori della mia cucina è anch’esso bellissimo ma silenzioso.. i bambini ancora forse non si sono svegliati.. non sento neppure il canto degli uccellini.. sì è un tipico mattino ma piuttosto che primaverile direi invernale con i suoi tipici colori.. mi accendo la mia sigaretta e fumo.. l’umore è abbastanza equilibrato.. anche se mi sono svegliata che ero di pessimo umore.. davvero.. ora mi sono ripresa.. mi sono svegliata e sono qui.. di fronte al mio pc.. a scribacchiare divertendomi anche sulla mia Vita sui miei giorni.. sulle mie cose.. che non interessano nessuno.. lo so.. ma mi fa bene scrivere e così faccio.. non voglio lasciarmi andare alla malinconia no.. di primo mattino no.. e neppure dai ricordi più belli che ho che in questo momento ho quasi dimenticato.. vorrei parlare al presente.. alla mia Vita di oggi.. lo scrivere qui mi fa sentire viva che ci sono.. che esisto.. altrimenti la mia vita solitaria me lo fa mettere in dubbio.. scrivere è un po’ come parlare.. con qualcuno che incontri.. invisibile ma che ti ascolta.. e ti sorride comunque.. qualsiasi cosa tu dica.. ti ascolta benevolmente.. già l’affetto incondizionato di cui sono affamata.. già.. l’affetto di una parola cara e gentile.. che fa calore al cuore.. che ti rafforza le difese dell’Anima.. che non ti fa sentire così sola.. “perché non si vive di solo pane”.. abbiamo bisogno tutti di paroline dolci.. di un abbraccio anche ogni tanto.. che fa bene.. già gli abbracci si contano sul palmo di una mano.. e come si ricordano meravigliosamente e con una sorta di malinconia.. già l’abbraccio è di una forza affettiva unica che non si dimentica.. ed è raro riceverne.. come è raro darne.. io essendo anaffettiva ho difficoltà ad abbracciare.. a toccare.. a sfiorare.. una carezza.. sul volto.. quanto bene fa.. quanto consola.. un pianto nascosto che ha tanti anni da dimenticarsi chi si è.. il dolore fa questi scherzi ti fa dimenticare chi sei.. la tua persona.. così abbattuta in balia delle intemperie.. e così mi arrabbio con l’Universo spesso.. perché ci mette così a dura prova.. quante persone ho incontrato in Vita mia bisognose di parole calde.. di un sostegno morale.. di una consolazione.. e siamo in tanti ad essere così.. sofferenti invisibili al mondo.. che camminiamo con le spalle ricurve dal peso degli anni e del dolore.. e non si trova più la forza per parlare e soprattutto nessuno che ci ascolti veramente.. e così si perde la forza per parlare.. per reagire soprattutto.. ognuno ha bisogno dell’altro.. una spalla sulla quale poggiarsi.. per sostare un po’ nel cammino della Vita..

Mi accendo la mia sigaretta.. mi guardo intorno.. la mia casa è disordinata.. tanti gli oggetti che tengo per ricordo e non butto via.. la riempono con i loro colori vivaci.. un po’ impolverati.. ma mi sembra la casa di una bambina che non è cresciuta.. o meglio di una persona adulta che non è riuscita a staccarsi dalla sua infanzia e da quello in cui credeva fortemente.. no non credevo alle favole no.. ma all’Amore vero sì.. alla serietà.. alle cose fatte bene.. a certi valori che forse con il tempo sono sfioriti in me.. non saprei.. ero una bambina molto diligente.. ascoltavo i miei genitori attentamente ed ero obbediente.. certo giocavo sempre quello sì.. mi piaceva giocare.. inventare giochi.. giocare con le mie bamboline.. ed ero sì una bambina serena.. a scuola andavo bene.. ero bravina.. non mi mancava niente.. la casa dei miei genitori era sempre pulita.. mia madre ottima casalinga eravamo proprio una bella e felice famiglia.. questi ricordi non me li può levare nessuno.. spero.. ed è un’oasi nel mio incedere difficile di questi miei giorni attuali.. me li devo ricordare più spesso i valori che avevo dentro di me quando ero una bambina.. ero anche una bambina che sorrideva poco se qualcosa non andava.. insomma sto facendo sforzi per ricordare quei momenti.. un po’.. perché mi procurano dolore al cuore.. pensando ad oggi.. a quanto tempo è trascorso.. a quante cose sono accadute.. nel frattempo.. a come sono cambiata.. e come sono io ora.. così più debole e fragile.. e sola.. certo mio padre c’è che mi coccola ancora aiutandomi a non mollare nella mia malattia che è davvero antipatica e subdola.. e dolorosissima.. c’è Hermano con la sua “spensieratezza” che mi prepara ogni giorno la spremuta d’arancio fresca portandomela sorridendo.. sì forse sono viziata ancor oggi.. forse è così.. e non è da tutti.. sospiro.. e penso a questa cosa.. forse non mi accontento mai.. non saprei.. e sono rimasta una ragazzina con i suoi bisogni e desideri.. non sono cresciuta abbastanza forse.. e la Vita mi spaventa moltissimo.. questa la differenza di quando ero una bambina.. la Vita mi spaventa tantissimo.. con le sue insidie i suoi dolori.. le sue paure chè io sono una gran paurosa..

Vorrei che nulla cambiasse mai.. questo è uno dei miei primi desideri che ho avuto nella mia Vita, ricordo, avevo otto anni quando mi sono accorta del tempo che passava e delle cose che cambiavano e già allora ci soffrii.. prima dei miei otto anni pensavo che la Vita fosse come un Presepe con i suoi stessi personaggi per sempre.. quando ho scoperto che non era affatto così un tonfo al cuore.. e sono cresciuta a questa scoperta con questo dolore.. ed ancor oggi ci soffro vorrei che nulla cambiasse mai.. ma che fossimo sempre tutti insieme.. e non cambiassimo mai.. che la Vita fosse più semplice e facile per tutti.. una Vita che io non so vivere.. non riesco ad affrontare se non a scriverla.. non sono forte e lo so..

Sono fatta di pensieri miei.. convivo con me da così tanto tempo che solo i pensieri miei mi fanno compagnia.. da sempre.. e sono color grigi.. in certi giorni.. altri sono più allegra certamente.. la mia natura nasce allegra.. ma per ritrovare la mia allegria.. chissà dove si è nascosta? Ci vuole un intervento dall’Alto affinché io riprenda a vivere la mia quotidianità.. le mie cose.. i miei pensieri.. le mie parole e la mia musica.. quella che ho dentro di me ogni volta che mi sveglio.. è troppo tempo che sto così.. ma devo pazientare che l’Aiuta mi verrà dato come è sempre accaduto.. non devo aver timore.. né paure.. ma riposarmi.. fare solo quello che posso fare.. e provarci a stare serena.. magari appoggiata ad un cuscino e provare a fare bei sogni..

smilingdog

 

 

 

 

 

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